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    Chieri, Gallo: “La partita con Milano ci deve riportare nel clima agonistico”

    In un Pala Gianni Asti che si preannuncia tutto esaurito la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 si prepara a giocare l’ultima partita della regular season. L’impegno opporrà le biancoblù alla Numia Vero Volley Milano. Si gioca sabato 1 marzo, con fischio d’inizio alle ore 20,30 e diretta su DAZN.

    Matematicamente quinte a seguito del penultimo turno disputato mercoledì, Spirito e compagne se la vedranno con una squadra impegnata nella sfida a distanza con Scandicci per concludere il campionato in seconda posizione dietro Conegliano. Nel palazzetto che martedì ospiterà anche la finale d’andata della CEV Challenge Cup contro Roma, le chieresi proveranno a regalarsi e regalare ai tifosi un risultato positivo, chiudendo la regular season con uno sgambetto a una delle big della Serie A1 Tigotà com’era riuscito a ottobre nel turno inaugurale contro Novara.

    In questa stagione Chieri ha già giocato due volte contro Milano, sempre in trasferta, perdendo 3-1 la gara d’andata di campionato e 3-0 il quarto di finale della Coppa Italia Frecciarossa. I precedenti fra i due club, che si sono affrontati per la prima volta in B1 nel 2011, sono in tutto 27, con un bilancio complessivo di 22 vittorie a 5 per le lombarde. Tre le ex: Anne Buijs, Katerina Zakchaiou ed Helena Cazaute.

    “Chiudiamo la regular season con un match importante – fa il punto il direttore sportivo Max Gallo – L’obiettivo è lasciarsi alle spalle l’infortunio che Katerina Zakchaiou ha subito mercoledì a Pinerolo. Questa partita ci deve riportare nel clima agonistico in vista della finale d’andata di Challenge che chiaramente per noi ha più rilevanza. Cercheremo di fare una buona prestazione e affrontare a viso aperto una squadra molto forte come Milano, per prepararci al meglio per la sfida di martedì con Roma”.

    (fonte: Reale Mutua Fenera Chieri) LEGGI TUTTO

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    Pinerolo in trasferta a Roma, Marchiaro: “E’ bello veder crescere l’ambizione di una squadra”

    L’ultima gara della Regular Season vedrà la Wash4Green Pinerolo scendere sul campo della Smi Roma Volley. Akrari e compagne partono alla volta della capitale consapevoli delle belle prestazioni mostrate nelle ultime partite e forti di un gioco fluido, incisivo e aggressivo. La vittoria interna nel derby con Chieri ha dato una ulteriore spinta al gruppo di coach Marchiaro capace di conquistare 9 punti nelle ultime quattro gare.

    Sabato sera, dall’altra parte della rete, si troveranno di fronte una formazione che si gioca la salvezza nell’ultima gara di ritorno, a quota 20 punti in dodicesima posizione Roma è seguita a ruota da Firenze (19 punti). Tutto ancora da decidere, dunque, ma per Pinerolo sarà importante mantenere la giusta concentrazione e il la carica necessaria per affrontare i playoff Challenge.

    Michele Marchiaro (coach Wash4Green Pinerolo): “E’ bello vedere l’ambizione di una squadra crescere partita dopo partita. Ci spinge la voglia di emozionare e far sognare i tifosi. Con Chieri volevamo una partita di temperamento e alla fine siamo andati anche oltre. Dopo l’infortunio di Katerina Zakchaiou penso che nessuno volesse giocare a pallavolo, ma Chieri è stata fantastica a interpretare la partita. Ora è giusto pensare solo alla ragazza e mandarle tutte le energie per un pronto recupero. Andiamo a Roma con la stessa determinazione”.

    (fonte: Wash4Green Pinerolo) LEGGI TUTTO

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    Vallefoglia attende Cuneo, Petruzzelli: “Per noi si tratta della partita più importante dell’anno”

    Nell’ultima giornata della regular season del Campionato di A1 Tigotà, la Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia ospita sabato 1° marzo, alle 20.30 al PalaMegabox la Honda Olivero Cuneo, protagonista di una bella seconda parte di stagione che l’ha vista guadagnare con una giornata di anticipo la salvezza matematica. La squadra di coach Pintus arriverà a Pesaro con la mente libera e l’entusiasmo per il traguardo raggiunto battendo nel turno infrasettimanale Bergamo.

    Proprio con Bergamo la Megabox è in lotta per il settimo posto nella griglia dei play-off: le squadre sono appaiate a 35 punti, ma in caso di parità le tigri sarebbero ottave per il minor numero di vittorie. Sabato sera Bergamo riceverà il Bisonte Firenze, obbligato a fare punti per cercare di agganciare Roma ed evitare la retrocessione in A2.

    La partita, diretta da Veronica Papadopol e Angelo Santoro, sarà trasmessa in streaming su Volleyball World Tv.

    Così presenta la partita il vice allenatore biancoverde Domenico Petruzzelli: “Affronteremo la gara con grande determinazione, l’obiettivo  è vincere, indipendentemente da chi poi affronteremo nei play-off. Sarà una sfida difficile perché Cuneo sta facendo bene in questo ultimo periodo e infatti ha conquistato la salvezza matematica. Giocheremo a viso aperto, per noi si tratta della partita più importante dell’anno”.

    (fonte: Megabox Volley) LEGGI TUTTO

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    Busto Arsizio chiude la regular season contro Talmassons, Barbolini: “Ci faremo trovare pronti”

    Cala il sipario sulla regular season di campionato: sabato sera alle 20.30 la Eurotek UYBA Busto Arsizio, dopo la sconfitta di mercoledì con Roma, attende la CDA Volley Talmassons FVG, già aritmeticamente retrocessa in serie A2. Nonostante la classifica farebbe pensare ad un pronostico a senso unico per le farfalle, per la squadra di coach Barbolini, già sicura del sesto posto (Chieri è quinta a +4, Bergamo e Vallefoglia sono settime a -4), sarà necessario non abbassare la guardia per chiudere al meglio la stagione regolare ed approcciare al meglio i play-off.

    Il team friulano, che mercoledì ha perso 3-0 a Perugia, all’andata seppe strappare un punto a Lualdi e compagne, dimostrandosi avversario comunque ostico da affrontare. Non solo: le ragazze di coach Barbieri vorranno senza dubbio salutare la massima serie con una prestazione d’orgoglio. Ci sono dunque tutti gli ingredienti per assistere ad un bel match in una e-work arena che si preannuncia calda.

    Le ospiti dovrebbero presentarsi sul taraflex di viale Gabardi con Eze al palleggio in diagonale con Storck,Gannar e Kocic al centro, Pamio e Strantzali in banda, Ferrara libero. La UYBA dovrebbe partire con il 6+1 tipo, anche se l’aritmetica certezza del piazzamento finale potrebbe indurre Barbolini a un po’ di turn-over.

    Così il tecnico biancorosso Enrico Barbolini: “Dopo la partita con Roma abbiamo ricominciato subito a lavorare, con la consapevolezza dei nostro valore, pensando a quelli che siamo e che siamo stati durante la stagione, e non a quelli che non siamo stati mercoledì sera. Abbiamo poco tempo per preparare la partita con Talmassons, che è comunque stimolante. Ricarichiamo le pile e ci faremo trovare pronti”.

    (fonte: UYBA Busto Arsizio) LEGGI TUTTO

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    Taylor Mims: “Nelle ultime settimane si sono visti i frutti del mio impegno”

    Tra tutte le sensazioni di stupore che possiamo provare di fronte al cambiamento di un giocatore, la più intensa e inaspettata rimane quella che ci fa provare un elemento che pensavamo inadeguato e che invece, da un momento all’altro, diventa improvvisamente uno dei migliori. Un cambiamento talmente radicale e repentino da lasciarci l’impressione di non aver capito fino in fondo lo sport che stiamo guardando, che ci sia almeno un piano della realtà che ci sfugge, che per forza di cose dobbiamo lasciare al mistero. Insomma, la sensazione che abbiamo provato guardando giocare Taylor Mims, che nel giro di poche settimane è passata da essere oggetto del mistero a giocatrice importante della Igor Gorgonzola Novara.

    In esclusiva ai microfoni di Volley News, l’opposta statunitense ha parlato di sé, del suo percorso pallavolistico e della sua esperienza in Italia, soffermandosi anche sull’ottimo momento di forma che sta vivendo.

    Taylor, partiamo dall’ultimo capitolo della tua carriera con la Igor Gorgonzola Novara. Come ti stai trovando?

    “Mi trovo bene qui! La città è bella, accogliente e non è così distante da Milano. In generale, mi piace molto lo stile di vita italiano, in particolare la cultura dell’aperitivo“.

    Come riassumeresti la stagione di Novara fino a questo momento?

    “Direi che finora è stata una buona stagione. Non è stata né negativa né perfetta, ma siamo costanti e stiamo procedendo nella giusta direzione“.

    Quali sono i vostri obiettivi e le vostre aspettative per il finale di stagione?

    “Gli obiettivi sono lottare per ottenere i migliori piazzamenti e dare sempre il massimo in ogni partita, sia in campionato che nella nostra competizione europea. Questo discorso valeva anche per la coppa nazionale, sebbene ora sia già passata“.

    Nella prima parte della stagione hai avuto alcuni alti e bassi nel rendimento, ma ora sembra che sia scattato qualcosa. Come valuti le tue performance e la tua crescita nel corso di quest’anno? Cosa è cambiato nelle ultime settimane?

    “All’inizio della stagione, ho subito un infortunio agli addominali che ha influito sulla mia fiducia e sulla mia forza. Ci ho messo un po’ a recuperare da questo stop, ma il supporto delle mie compagne di squadra e dello staff ha reso il percorso più semplice. Le ultime settimane hanno dimostrato che ho lavorato duramente in allenamento: quando ho avuto la possibilità di giocare, si sono visti i frutti del mio impegno“.

    In che modo il lavoro con una leggenda della pallavolo come Lorenzo Bernardi sta influenzando il tuo gioco?

    “Sai, essere allenati da qualcuno con una grande esperienza e numerosi riconoscimenti nella carriera è estremamente prezioso. Non ci sono molti allenatori con un percorso da giocatore ai livelli che ha raggiunto lui. Essere guidata da una persona con una così profonda conoscenza del gioco ha indubbiamente elevato il mio livello. Ora vedo la pallavolo in modo diverso; mi ha spinta a migliorare ogni giorno, dandomi fiducia e aiutandomi a crescere notevolmente come giocatrice“.

    Facciamo un passo indietro. Quanto è stata importante per te l’esperienza in Francia con le Neptunes de Nantes?

    “Oh Nantes… Non posso che dire cose positive su questa città, sul club, sullo staff e sulle compagne di squadra che ho avuto nelle due stagioni trascorse lì. Per me, Nantes è diventata la mia ‘casa lontano da casa’ ed è un posto dove ho imparato molto su come essere una professionista. Ho avuto l’opportunità di prendere parte alla mia prima competizione europea e di vincere il mio primo titolo, la Coppa di Francia. Inoltre, essere allenata da Cesar Hernandez è stato un sogno e ha rappresentato la chiave del mio successo personale. Non posso che ringraziarlo per avermi spinta oltre i miei limiti e per aver reso la scorsa stagione indimenticabile“.

    Qual è stato il momento più bello della tua carriera pallavolistica?

    “Ci sono molti momenti indimenticabili, ma il primo che mi viene in mente è la vittoria della Coppa di Francia nella scorsa stagione. Cesar ha sempre tenuto discorsi motivazionali prima dei nostri riscaldamenti, ma quello prima della finale ha emozionato tutti: credeva in noi in modo così forte che lo percepivamo chiaramente. Alla fine, abbiamo disputato una grande partita, portato la coppa a Nantes e vissuto momenti di pura euforia. Quella squadra era davvero speciale. Alcune di noi erano rimaste dalla stagione precedente, ma in generale siamo cresciute insieme: era come giocare a pallavolo con le proprie sorelle o migliori amiche. Perciò, quel momento lo conserverò nel mio cuore per sempre“.

    Qual è stato l’insegnamento più importante che ti ha dato la pallavolo?

    “La lezione più importante che ho appreso dalla pallavolo è che nessuno è lì per fare le cose al tuo posto: sei tu a doverlo fare. In questo senso, il tuo ‘nemico’ più grande sei sempre tu, poiché i pensieri negativi, la procrastinazione, le scuse e la paura di uscire dalla propria comfort zone non ti porteranno mai dove desideri arrivare. Puoi avere i migliori allenatori e compagni di squadra, ma se non hai fiducia in te e non sei la tua stessa motivazione, non puoi crescere. Per me, è stato un grande passo in avanti imparare a sfidare me stessa e a spingermi verso obiettivi più ambiziosi, sia personali che di squadra“.

    Quali sono i tuoi sogni per il futuro?

    “È incredibile pensare che quello che sto vivendo oggi fosse il mio sogno 5-6 anni fa… Attualmente, però, il mio obiettivo nel mondo della pallavolo è vincere un titolo in Italia, sia esso una coppa o un campionato. A livello personale, il mio sogno più grande è avviare una famiglia e, un giorno, stabilirmi in Spagna o in Francia e aprire un bar“.

    Per chiudere l’intervista, alcune domande per conoscerti meglio. Ci potresti raccontare qualcosa su di te, sul tuo carattere, sulla tua famiglia e sulla tua vita nel Montana?

    “Alcuni dei miei amici più stretti mi descriverebbero come un personaggio (ride, ndr): sempre attiva, con un caffè in mano e spesso in ritardo (sono puntuale ovunque tranne che a casa). Sono anche una persona che può sembrare timida fino a quando non si arriva a conoscermi. Sono la maggiore di tre figli: ho un fratello di 25 anni di nome Greg e una sorella di 15 di nome Rosa. Sono nata e cresciuta a Billings, nella riserva dei Crow del Montana, circondata da cavalli, mucche e polli, praticamente in una fattoria (ride di nuovo, ndr). Ho amato ogni momento trascorso lì“.

    C’è qualcosa che la gente potrebbe non sapere di te e che potrebbe sorprenderla?

    “Riprendendo il discorso della domanda precedente, ho la sensazione di sorprendere molte persone quando racconto di essere cresciuta e di aver vissuto in una fattoria, circondata dagli animali, per la maggior parte della mia vita fino a quando sono andata al college“.

    Un’ultima curiosità: quali artisti ascolti di solito? Ti capita spesso di leggere libri o di guardare serie TV e film?

    “I miei artisti preferiti sono Drake, Gazo, Tyler the Creator e Tory Lanez. Non guardo più serie TV e film come facevo una volta, ma ho ripreso a leggere. Non so quanto durerà (ride, ndr), ma ci sto provando“.

    Di Alessandro Garotta LEGGI TUTTO

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    Cuneo-Bergamo 3-2, le piemontesi sono salve. Signorile: “Avevamo bisogno di questi punti”

    La Honda Olivero Cuneo compie il passo più importante della propria stagione, battendo Bergamo al tie-break e conquistando la salvezza con una giornata d’anticipo. Al Palasport di Cuneo va in scena una vera e propria battaglia con le Gatte sugli scudi, pronte a far ruggire il popolo della Granda.A Bergamo resta l’amaro in bocca e un solo punto per muovere la classifica al termine di un match pieno di emozioni e capovolgimenti di fronte. Ma la corsa al settimo posto resta invariata, a una giornata dal termine della Regular Season.Cuneo parte forte con Bjelica e Polder, Bergamo fatica a rispondere e il primo set finisce nelle mani delle padrone di casa. La rotta si inverte in avvio di secondo parziale: Bergamo allunga con Piani e gli ace di Manfredini e stacca le piemontesi che provano a restare agganciate ma non riescono a ricucire lo strappo. E’ 1-1. Quando anche il terzo set sembra essere nelle mani di Bergamo, Cuneo si rialza e affianca (16-16). La reazione rossoblù arriva con Strubbe, in attacco e a muro. Cuneo, però, aggancia di nuovo sul 21-21 e sorpassa fino ad arrivare al 24-22. Parisi manda in campo Carraro e con una doppia Cese Montalvo riporta in parità Bergamo, che spinge per due volte Cuneo all’errore in attacco e va a prendersi anche il terzo parziale.Le padrone di casa vogliono il tie-break e volano a +5 (10-5). Di nuovo torna in cabina di regia Carraro, il gap si riduce inizialmente ma una nuova fiammata di Cuneo vale un altro allungo. Entrano Farina, Mistretta e Bolzonetti. La rimonta sfiora l’impresa fino a -2. Cuneo si vede annullare 2 palle set, ma Bjelica si prende il punto che vale per la Honda Olivero la matematica salvezza.La fase finale è di nuovo un continuo rincorrersi fino ai 3 match ball di Cuneo che Bergamo annulla. Cuneo conquista il quarto ma di nuovo Bergamo si tiene aggrappata al match, si porta avanti, si fa riprendere. La girandola finisce sul 18-16 per le padrone di casa.

    Noemi Signorile (Honda Olivero Cuneo): “Siamo state brave perché siamo rientrate nel quarto come se non fosse successo nulla. Avevamo bisogno di questi punti e li abbiamo trovati. Non ho più energie”.

    Alessia Bolzonetti (Bergamo): “Non abbiamo disputato un’ottima partita. Complimenti a Cuneo, ma da parte nostra abbiamo commesso troppi errori e abbiamo fatto fatica a mettere giù palla. Ci giocheremo tutto nell’ultimo turno per tenerci stretto il settimo posto”.

    Honda Olivero Cuneo 3Bergamo 2 (25-16 20-25 24-26 25-23 18-16)

    Honda Olivero Cuneo : Kapralova 20, Cecconello 9, Bjelica 28, Martinez 5, Polder 17, Signorile 2, Panetoni (L), Bakodimou 4, Brambilla 2, Colombo. Non entrate: Kozuch, Sanchez Savon, Camera, Scialanca (L). All. Pintus. Bergamo : Cese Montalvo 28, Strubbe 7, Piani 25, Mlejnkova 5, Manfredini 8, Evans, Armini (L), Adriano 4, Farina 2, Bolzonetti 2, Carraro, Mistretta. All. Parisi. Arbitri: Rossi, Clemente. Note – Spettatori: 1006, Durata set: 24′, 26′, 33′, 33′, 25′; Tot: 141′. MVP: Polder.

    (fonte: Comunicati Stampa) LEGGI TUTTO

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    Serie A1, 25^ giornata: Milano e Novara fanno festa al tiebreak, Roma controsorpassa Firenze

    Mercoledì pirotecnico in Serie A1 Tigotà per la 25^ giornata, con tante emozioni vissute in cima e in coda alla classifica e ben tre tie-break. Alcuni verdetti, ancora in sospeso, verranno definitivamente risolti sabato 1 marzo, dalle 20.30, nell’ultimo turno di Regular Season.

    Festa grande al PalaBarton: la Bartoccini-Mc Restauri Perugia vince 3-0 contro la già retrocessa Cda Volley Talmassons FVG e certifica matematicamente la permanenza nella massima serie. Dopo un primo set combattuto, le umbre accelerano nel finale prendendosi l’1-0, vanno sul 2-0 dopo una bella rimonta e infine dominano il terzo set, con una Németh sempre puntuale (19 punti) e la preziosa regia dell’MVP Ricci. Per Talmassons la migliore è Kocic, 10 punti con 5 muri.

    Rimanendo nella zona bassa della classifica tre punti pesanti come il piombo per la Smi Roma Volley, che espugna l’E-Work Arena dell’Eurotek Uyba Busto Arsizio e scavalca Firenze al dodicesimo posto. Sarà quindi l’ultima giornata a stabilire la seconda retrocessa, con le giallorosse un punto davanti le toscane. In campo, partenza ottima delle farfalle, che vanno avanti 1-0 senza particolari fatiche. Ma le capitoline, bisognose di punti, combattono su ogni pallone della seconda frazione, trovando ai vantaggi (24-26) il pareggio. Il parziale vinto al fotofinish dà coraggio alla squadra di coach Cuccarini, che conquista ancora all’ultimo respiro la terza frazione (23-25) e poi si impone più nettamente nella quarta (18-25). Sugli scudi Salas, MVP con 24 punti, mentre per Busto buon contributo dalle schiacciatrici Piva (18) e Kunzler (17).

    Serata storta per la Reale Mutua Fenera Chieri ’76, che non solo cede 3-1 nel derby contro la Wash4Green Pinerolo, ma perde anche Zakchaiou, trasportata in ospedale per approfondimenti dopo un infortunio riportato nel riscaldamento. In campo da titolare la giovane russa Lyashko, che non sfigura realizzando 13 punti (3 muri) come la compagna Alberti (4 muri). Le collinari riescono però soltanto a strappare ai vantaggi 26-28 il terzo set, lasciando gli altri tre facilmente nelle mani delle pinelle, trascinate dai 22 punti di Smarzek e dai 17 dell’MVP D’Odorico. Complici gli altri risultati, le ragazze di coach Bregoli riescono comunque a mantenere il quinto posto: ufficiale il derby ai Playoff contro Novara.

    Non si dirime la corsa al settimo posto, che si protrarrà fino all’ultima giornata: sia Bergamo che la Megabox Ond. Savio Vallefoglia cedono infatti al tie-break contro l’Honda Olivero Cuneo e l’Igor Gorgonzola Novara. Al Palazzetto dello Sport di Cuneo anche le ragazze di coach Pintus si aggiungono alle celebrazioni di Perugia per una salvezza meritata sul campo grazie ai due punti ottenuti contro le orobiche. Un successo che arriva dopo l’iniziale 1-0, il controsorpasso delle lombarde e poi un nuovo pareggio al quarto set. Il tie-break è un sali e scendi di emozioni che si conclude solo sul 18-16 in favore delle padrone di casa. Le tre stelle cuneesi di giornata sono Bjelica, 28 punti, Kapralova, 20, e la centrale Polder, MVP con 17 punti (2 ace e 3 muri), mentre per coach Parisi 25 punti da Piani e 28 da Cesé Montalvo.

    Al PalaIgor secondo tie-break consecutivo sia per le zanzare che per le tigri. Dopo un avvio pimpante delle ragazze di coach Bernardi, le biancoverdi rispondono con veemenza, pareggiando i conti e poi spingendosi avanti con una terza frazione d’autorità, lanciata da una super Bici, 28 punti a fine partita, da Lee (16) e dai 12 muri della coppia Candi-Weitzel. Ma Novara non si scompone e ritrova convinzione e gioco nel quarto set, portando la contesa al tie-break. In un parziale comunque equilibrato, sono le padrone di casa a imporsi 15-13 con 15 punti a testa di Mims e Aleksic e la preziosa regia di Bosio.

    Terzo tie-break stagionale su tre match giocati tra la Numia Vero Volley Milano e la Savino Del Bene Scandicci. Dopo il successo toscano all’andata e quello meneghino in Coppa Italia, a mettere a terra l’ultimo pallone all’Opiquad Arena di Monza è la squadra di coach Lavarini, al termine dell’ennesimo match elettrizzante tra le due formazioni. Due in modo particolare i fattori che permettono a Milano di trionfare: una Egonu efficace da 31 punti e una sontuosa prestazione da 19 muri di squadra, con Kurtagic e Danesi che si distinguono con 6 e 5 blocks a testa. Scandicci, sempre indietro nel conto dei set, arriva meno lucida nel finale di tie-break, subendo il parziale definitivo che dal 10-10 lascia chiudere lo scontro sul 15-11. Senza Herbots, sono Antropova, 20 punti, Mingardi (15) e Carol (15 con 5 muri) le migliori, mentre per Milano bene anche Sylla (15) e Daalderop (17).

    12ª giornata di ritorno Serie A1 Tigotà

    Martedì 25 febbraio 2025Firenze – Conegliano 1-3(25-21, 22-25, 15-25, 23-25)

    Mercoledì 26 febbraio 2025Perugia – Talmassons 3-1(25-21, 25-21, 25-19)Pinerolo – Chieri 3-1(25-20, 25-18, 26-28, 25-16)Novara – Vallefoglia 3-2(25-23, 20-25, 16-25, 25-17, 15-13)Cuneo – Bergamo 3-2(25-16, 20-25, 24-26, 25-23, 18-16)Busto Arsizio – Roma 1-3(25-19, 24-26, 23-25, 18-25)Milano – Scandicci 3-2(25-22, 19-25, 25-21, 21-25, 15-11)

    Classifica Serie A1 TigotàProsecco Doc Imoco Conegliano 74 (25 – 0); Savino Del Bene Scandicci 58 (19 – 6); Numia Vero Volley Milano 57 (20 – 5); Igor Gorgonzola Novara 53 (19 – 6); Reale Mutua Fenera Chieri ’76 43 (16 – 9); Eurotek Uyba Busto Arsizio 39 (14 – 11); Bergamo 35 (11 – 14); Megabox Ond. Savio Vallefoglia 35 (10 – 15); Wash4green Pinerolo 30 (10 – 15); Bartoccini-Mc Restauri Perugia 25 (8 – 17); Honda Olivero Cuneo 24 (8 – 17); Smi Roma Volley 20 (6 – 19); Il Bisonte Firenze 19 (6 – 19); Cda Volley Talmassons Fvg 13 (3 – 22).Prossimo Turno Serie A1Sabato 1 marzo, ore 20.30Roma – Pinerolo Conegliano – Perugia Scandicci – Novara Vallefoglia – Cuneo Bergamo – Firenze Chieri – Milano Busto Arsizio – Talmassons

    (fonte: LVF) LEGGI TUTTO

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    Novara-Vallefoglia 3-2: alla Megabox manca il killer instinct, Igor matematicamente quarta

    Soffre, lotta, combatte, non gioca la sua miglior pallavolo. Ma alla fine la Igor Gorgonzola Novara riesce a spuntarla ancora una volta: diciannovesimo successo stagionale in campionato per le Zanzare di Lorenzo Bernardi, che piegano al tie break la resistenza della Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia nel venticinquesimo turno della Serie A1 femminile 2024-2025.

    Una partita equilibrata che non fa mancare colpi di scena e capovolgimenti di fronte, a partire dal risultato, come se si siano giocati più match, con squadre che cambiano faccia e gioco anche a poca distanza di tempo. Ad avere la meglio è Novara che con la battuta (8 ace) ed il muro (15 punti nel fondamentale) riesce ad aprire la cassaforte marchigiana, senza dimenticare la capacità della squadra piemontese di soffrire e tenere botta dopo le difficoltà della seconda e della terza frazione.

    Il tabellino recita 19 punti per Lina Alsmeier, best scorer per le azzure, ben spalleggiata da Taylor Mims (15 punti di cui 3 ace e 3 block) e Maja Aleksic (15 punti con il 73% in primo tempo e 4 stampate vincenti). Da registrare anche l’ottima prova di Francesca Bosio in cabina di regia (MVP del match): ordinata e pulita nella distribuzione del gioco, guida la sua squadra verso una vittoria che non era assolutamente scontata.

    Dall’altra parte, mastica amaro la Megabox che se la gioca a viso aperto, ma non riesce a sfruttare alcune occasioni propizie per portare dalla propria parte l’inerzia di una sfida decisa da piccoli dettagli. In particolare, le biancoverdi giocano a tratti una pallavolo di alta classifica grazie alle qualità di Erblira Bici (28 punti con il 39% di efficacia in attacco), Simone Lee (16 punti) e Sonia Candi (9 punti di cui 7 muri). Alla fine, però, mancano il killer instinct e la continuità per avere la meglio di una corazzata come Novara.

    LA CRONACA – Per l’occasione Pistola schiera un 6+1 con Kobzar in regia, Bici opposta, Giovannini e Lee schiacciatrici, Weitzel e Candi centrali, De Bortoli libero. Bernardi risponde con Bosio in diagonale a Mims, Tolok e Alsmeier in posto-4, Aleksic e Mazzaro al centro, Fersino libero.

    1° SET – Partenza aggressiva di Novara che, dopo l’errore al servizio di Alsmeier, trova un parziale di 3-0 (3-1). Bici accorcia le distanze, ma nello scambio successivo si fa stampare da Tolok; poco dopo il martello russo mette a segno anche l’ace del 6-3. Coach Pistola corre ai ripari e decide di richiamare le sue giocatrici; tuttavia, dopo la pausa, le marchigiane scivolano a meno 6 (9-3). Entra Perovic al posto di Kobzar, e la palleggiatrice serba ferma l’emorragia di punti con un muro-punto (11-5). La Megabox prova a reagire e trova un parziale di 0-3 grazie a Lee e Bici: a questo punto, è coach Bernardi a chiamare il ‘tempo’. Al rientro in campo, la Igor torna a spingere sull’acceleratore con Alsmeier (16-9), anche se subisce subito il controbreak delle biancoverdi (17-13). Il blackout di Novara prosegue fino al 17-19 messo a segno da Giovannini; poi Bernardi si gioca la carta Ishikawa e la Igor si sblocca con un primo tempo vincente di Aleksic (18-19). La centrale serba mette a segno anche il punto del sorpasso (20-19). Nel finale di prima frazione le padrone di casa si portano sul 23-19, ma la Megabox mostra tutto il suo carattere e recupera fino al 24-23, prima di cedere sul 25-23. 

    2° SET – Il secondo set parte con un ace di Perovic e prosegue con l’errore di Mims e l’attacco vincente di Alsmeier (1-2). Alcune imprecisioni e una scatenata Bici spingono Novara sotto per 3-7: coach Bernardi corre ai ripari e chiama timeout. Dopo l’interruzione, le Zanzare tornano a pungere con Alsmeier, anche se la risposta di Candi non si lascia attendere (5-10). La Igor recupera un break grazie all’ace di Bosio, ma poco dopo Mazzaro spara out (7-13). Vallefoglia prova ad amministrare il vantaggio e riesce ad allungare grazie a Candi: a questo punto, la panchina novarese ferma di nuovo il gioco (9-16). Al rientro in campo, le azzurre scivolano a meno 9, e così Bernardi decide di giocarsi le carte Bartolucci e Villani (9-18). Novara viene addirittura doppiata nel punteggio (11-22), anche se poi reagisce con un parziale di 6-0 propiziato da Mims e Ishikawa (18-23). Dopo il timeout chiamato da Pistola, Bici ferma l’emorragia di punti e Weitzel firma il punto decisivo (20-25).

    3° SET – Bici segna il primo punto della terza frazione, Ishikawa risponde subito, ma Weitzel firma il muro dell’1-2. Novara si ritrova ancora una volta a rincorrere, e così coach Bernardi deve fermare il gioco con un timeout (1-4). Al rientro in campo, Vallefoglia spinge ulteriormente sull’acceleratore e vola a più 6 (1-7). Tolok ferma l’emorragia di punti, ma le azzurre subiscono un parziale di 0-3 (2-10). La panchina della Igor ferma di nuovo il gioco e, dopo la pausa, arriva il controbreak novarese (4-10). Tuttavia, Lee ristabilisce immediatamente le distanze (5-13). Le Zanzare non riescono ad essere efficaci in attacco, ma provano a restare in partita con i muri di Aleksic e Bonifacio (8-15). Bernardi fa rientrare Mims al posto di Tolok, ma le padrone di casa continuano a soffrire (8-19). Nonostante lo svantaggio e un Pala Igor ammutolito, le padrone di casa trovano un parziale di 3-0; coach Pistola decide di richiamare le sue giocatrici, che tornano ad accelerare con Lee (12-12). La neoentrata Villani prova a suonare la carica, ma le ospiti amministrano il vantaggio e si aggiudicano il set senza patemi (16-25).

    4° SET – Avvio di set sui binari dell’equilibrio: Alsmeier dà il via alle ostilità, Weitzel risponde con due block, ma Mims impatta sul 2-2. Novara vuole mettersi alle spalle le difficoltà dei set precedenti e trova un parziale di 3-0, che obbliga coach Pistola a chiamare timeout (5-2). Dopo la pausa, Lee è la prima a segnare; poi Bici mura Alsmeier e riporta la Megabox in scia (5-4). Vallefoglia riesce a trovare il punto del pari, ma la risposta della Igor non si lascia attendere (10-8). Dopo alcuni scambi equilibrati, le piemontesi trovano un break grazie all’errore di Candi (15-12). Poco dopo anche Bici spara out e a questo punto coach Pistola decide di fermare il gioco (17-13). Al rientro in campo Mims firma il punto del più 5 e, dopo la reazione delle marchigiane (18-15), la Igor torna a spingere sull’acceleratore (22-15). La Megabox non riesce a reagire e viene bucata anche da Aleksic e Alsmeier, prima del 25-16 messo a segno da Bosio.

    TIE BREAK – Alsmeier segna il primo punto del tie break, Ishikawa sbaglia dai nove metri e Aleksic risponde al block di Candi (2-2). Novara mette il musetto avanti, ma Giovannini ribalta il risultato con due punti consecutivi (3-4). La reazione delle Zanzare non si lascia attendere (5-4), ma dopo alcuni scambi torna a regnare l’equilibrio (7-7). La Megabox torna avanti grazie ai punti di Lee, ma dopo il cambio di campo subisce un parziale di 3-0 che obbliga coach Pistola a chiamare il ‘tempo’ (10-8). Dopo la pausa Lee impatta sul 10-10, ma le padrone di casa riescono a trovare subito il controbreak (12-10) e si aggiudicano la volata finale (15-13).

    Igor Gorgonzola Novara 3Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia 2(25-23, 20-25, 16-25, 25-16, 15-13)Igor Gorgonzola Novara: Villani 1, Bosio 5, Bartolucci, De Nardi, Fersino (L), Alsmeier 19, Ishikawa 10, Mims 15, Bonifacio 7, Aleksic 15, Mazzaro, Tolok 5, Akimova ne, Squarcini (L) ne. Allenatore: Lorenzo Bernardi. Assistente: Davide Baraldi.Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia: Bici 28, Feduzzi (L) ne, Michieletto, Giovannini 11, De Bortoli (L), Candi 9, Torcolacci ne, Perovic 4, Kobzar, Weitzel 11, Lee 16, Lazda, Carletti. Allenatore: Andrea Pistola. Assistente: Domenico Petruzzelli.Arbitri: Serena Salvati e Giuseppe CurtoNote: Novara: battute vincenti 8, battute sbagliate 11, attacco 37%, ricezione 43%-24%, muri 15, errori 24. Vallefoglia: battute vincenti 7, battute sbagliate 9, attacco 37%, ricezione 45%-23%, muri 17, errori 24.

    Di Alessandro Garotta LEGGI TUTTO