More stories

  • in

    ATP 500 Pechino: Sinner rimonta un set Safiullin, superando un avvio difficile. Nei quarti c’è Lehecka

    Jannik Sinner (foto Getty Images)

    È una mattina difficilissima per Jannik Sinner, con la clamorosa decisione della WADA di fare ricorso contro la sentenza del tribunale indipendente sul caso Clostebol, non contestando una volontà di doping dell’azzurro ma sulla sua “negligenza” e arrivando a chiedere una sospensione. Vedremo, ci sarà modo per approfondire la questione. Sicuramente il nostro campione è sceso in campo per il suo match di secondo turno all’ATP 500 di Pechino consapevole di tutto ciò, e il suo avvio assai teso e fisicamente “down” lo dimostra. Roman Safiullin ne approfitta giocando un buon tennis e vincendo un primo set caotico, con troppi errori dell’azzurro ma per fortuna, come già altre volte è capitato dalla scorsa estate, all’avvio del secondo Jannik cambia passo. Il servizio di Sinner cresce come rendimento, carica maggiormente i colpi di spin per trovare più sicurezza e profondità, gli errori calano e avanza nel campo, andando a prendersi le chance che finalmente trasforma e scappando via sempre più sicuro e veloce verso il successo. Sinner rimonta Safiullin e vince per 3-6 6-2 6-3, portandosi ai quarti di finale dove sfida Jiri Lehecka. Un Sinner sicuramente condizionato all’avvio dall’ennesimo peso dalla faccenda legale, ma bravo a sciogliersi, ritrovare non il suo miglior tennis ma più consistenza ed efficacia, quanto basta per battere il talento ma discontinuità del russo.
    “È stata un match difficile, lui è un bel giocatore e abbiamo fatto belle partite in passato. Ha servito bene, è stata dura, ho cercato di stare lì mentalmente, uscirne bene è stata una cosa splendida per me. Negli ultimi 12 mesi ho fatto passi avanti importanti dal punti di vista fisico, questo mi ha permesso di cambiare delle cose in campo” commenta Jannik a caldo in campo. Già, gli ultimi 12 mesi. Proprio da Pechino è partito il “Sinner-Express”. Da quell’edizione benedetta del torneo cinesa, Jannik vanta un record di 72 vittorie e solo 7 sconfitte, mentre nel 2024 guarda tutti dall’alto con 57 successi e 5 sconfitte. Siamo a 13 vittorie di fila dalla sconfitta patita da Rublev all’Open del Canada. Mi fermo qua con i numeri, ma è corretto sottolinearli ancora una volta per rendere giustizia alla forza tecnica e mentale di Jannik, bravissimo a superare i tanti momenti di difficoltà e pressione subiti da avversari formidabili e ancor più dall’extra campo. Solo quando hai le spalle così grandi, valori morali ineccepibili e la sicurezza di esser a posto con la propria coscienza perché sai di non aver fatto NIENTE di male, puoi giocare così a testa alta, superare tutto e vincere. Anzi, stravincere.
    Commentare oltre il successo odierno è quasi superfluo. Solo è importante mettere a fuoco come Jannik stia diventando sempre più bravo a cambiare il proprio tennis quando c’è qualcosa che non funziona come sperato. Nell’esordio nel torneo ha servito bene ed è riuscito a gestire velocità e potenza di Jarry andando di massima velocità; oggi invece proprio la battuta non c’era, e pure la reattività era modesta, sicuramente per colpa della tensione. Ha sprecato diverse chance, ha sbagliato troppo non riuscendo a trovare profondità in sicurezza, sotto le buone accelerazioni di un Safiullin bravo ad appoggiarsi ottimamente sulle traiettorie pulite del nostro. Per questo ancora una volta ha deciso di cambiare tutto dal secondo set, scegliendo di dare più parabola alla palla, sia col diritto che col rovescio. Questo l’ha portato a un duplice beneficio: ritrovare feeling e profondità con maggior margine; dare palle meno facili da impattare a un gran colpitore come Roman. Troppe palle break sprecate, ma alla fine quando è andato avanti di un break nel secondo set ha preso definitivamente in mano il ritmo di gioco e non l’ha mollato, anche grazie al servizio tornato a sostenerlo.
    È forza mentale, è tecnica che si esalta con la lucidità di capire il contesto e adeguarsi per massimizzare il rendimento. Non puoi pensare di vincere quella marea di partite con la sua continuità se non riesci a trovare il mondo di vincere pur giocando non al massimo, non spingendo a tutta, superando giornate grigie. Oggi c’era tempesta, un cicloce F5 su Pechino, ma Jannik ha navigato come un ammiraglio risoluto, andando verso il sereno.
    Jannik nei quarti sfida Lehecka, un bel colpitore di ritmo e più potente di Safiullin. Sarà probabilmente un braccio di ferro fisico. Ci sarà che schivare molti colpi, in campo e purtroppo anche fuori.
    Marco Mazzoni

    La cronaca
    Il match non inizia nel migliore dei modi per il n.1 azzurro. Safiullin serve bene, vince a 15 il primissimo game, chiuso con un Ace, mentre il primo turno di servizio di Sinner è molto complicato, perché il servizio non va. Doppio fallo in apertura, errore sulla risposta di Roman e 0-30. Un rovescio in scambio in rete costa a Jannik il 15-40, e due palle break. Le cancella Sinner, ma gli è fatale la terza ai vantaggi, altro errore grave di rovescio. BREAK Safiullin, 2-0, inizio con poco ritmo e meno sensibilità per l’azzurro. Il russo consolida il vantaggio sul 3-0 nonostante il doppio fallo ad inizio game, bravo a trovare buon timing sulla palla di Jannik. L’azzurro muove lo score (1-3) e inizia a pressare in risposta. Con un bel passante e successiva corsa in avanti Sinner si porta 0-30 e poi 15-40 con un diritto potente in avanzamento. Safiullin salva la prima col servizio e la seconda vincendo uno scambio lungo e durissimo, Jannik piegato sulle ginocchia per la fatica. Ma non molla: si prende una terza chance con risposta profonda che porta all’errore il russo, e stavolta il BREAK arriva con un rovescio pesante. 2-3. Purtroppo, la bagarre continua. Jannik non è preciso, alterna ottime giocate a qualche errore di troppo (soprattutto col diritto), e la prima palla anche va a singhiozzo. Sul 30 pari si butta avanti dopo una bella progressione ma di volo (da posizione non facile) spedisce la palla larga. C’è un’altra palla break per Roman, ancora niente prima palla in campo e altro errore brutto col diritto, il terzo del game. BREAK Safiullin, 4-2. Partita molto nervosa, probabilmente Jannik è venuto al corrente dell’appello di WADA contro la sentenza di assoluzione, e non è sciolto o sicuro. Si riporta sotto sul 15-40, il russo annulla le due chance col servizio. e poi anche una terza con un’altra bordata nell’angolino. Safiullin resta avanti 5-2. Sinner non riesce a strappare una chance per riaprire il set, il russo chiude 6-3. Un parziale molto negativo per l’italiano: 40% di prime in campo, nessun Ace, 10 errori a fronte di 4 vincenti, e solo una palla break sfruttata su 6.
    Sinner inizia meglio il secondo set, due Ace e chiude il game con più sicurezza, mettendo quindi grande pressione in risposta, provocando gli errori di Safiullin. Una smorzata pessima costa a Roman una palla break, che cancella con un diritto vincente (un po’ corto Jannik stavolta nello scambio).  Jannik non sfrutta nemmeno una seconda chance, davvero mal centrato un rovescio in scambio, vola via 1 metro. 1 pari (solo 1 PB sfruttata su 8 nell’incontro per l’azzurro). Sinner riprova a scappare in vantaggio nel quarto game, mettendo molta pressione al rivale nello scambio con una velocità mediamente superiore. Con una risposta pesante Jannik strappa l’ennesima palla break sul 30-40, ma niente, non va nemmeno questa, accorcia lo scambio l’azzurro e il russo entra col diritto lungo linea. Con molta fatica e pochissime prime palle in campo, Roman impatta 2 pari. Sinner è più sicuro nei suoi turni di battuta, è necessario trovare la zampata in risposta. Come già fatto in altri match con partenza non ottimale, Jannik prova ad attaccare la palla con maggior spin, per aver un minimo di sicurezza nella profondità. Funziona molto bene nel sesto game, con tre punti costruiti con grande attenzione, strappa ancora una palla break ai vantaggi. ECCOLO! Finalmente il break arriva con un rovescio lungo linea ottimo che blocca Roman a destra, e quindi lo infila a sinistra con un diritto in avanzamento. BREAK, 4-2 e servizio, per la prima volta avanti. Forte dell’allungo, i suoi colpi tornano a fluire più sciolti e precisi, in particolare il rovescio lungo linea che poco o nulla aveva funzionato all’avvio. Si porta 5-2 con una smorzata non perfetta ma efficace. Safiullin ha accusato il colpo, esita e sbaglia due palle che lo condannano al 15-40, e due set point per l’azzurro. Jannik se lo prende correndo bene in avanti sulla palla corta e toccando ottimamente sul net. 6-2 Sinner, molto più sciolto e sicuro, con saldo positivo tra vincenti ed errori, soprattutto un’altra velocità in campo e consistenza. Perfetto al servizio e finalmente trovando quel che break che ha girato la partita suo favore.
    Sinner inizia al servizio il terzo set. Buon game, braccio sciolto e via, 1-0, può fare corsa di testa. Fa la faccia “cattiva” vero il suo angolo Jannik dopo aver passato Roman (brutta la volée), 30 pari. Sbaglia malamente il russo un diritto sulla risposta profonda dell’azzurro, c’è un’immediata palla break (quinto turno di servizio consecutivo con PB da difendere per Roman). Sciagurato Safiullin: rischia addirittura il serve and volley, sul rovescio di Jannik, che trova un angolo perfetto e si prende il BREAK, 2-0 avanti e poi 3-0, con un tennis finalmente libero da tensione, non al massimo ma abbastanza per sovrastare un Safiullin meno incisivo e più trattenuto. Il russo vince il quarto game e spinge a tutta in risposta per cercare di riaprire l’incontro. Trova uno schema offensivo fantastico, ma su 30 pari è freddo Sinner nel chiudere col rovescio lungo linea dopo una bella prima palla, e segue un altro servizio ottimo. 4-1. Jannik cerca di chiuderla subito: gran passante e grande pressione sul russo, che crolla sotto 0-30. Si aggrappa al servizio Roman, ma sul 30 pari di butta di nuovo avanti e la risposta di diritto di Sinner è perfetta. 30-40, palla per il doppio allungo. Buona prima angolata, Safiullin non crolla. 2-4. Addirittura un gran sorriso al suo angolo dopo aver chiuso il settimo game, per il 5-2. Safiullin regge e in risposta sul 15 pari tira una gran pallata, gli vale il 15-30. Sotto pressione, Sinner si affida a uno dei suoi schemi migliori, servizio esterno e bordata di diritto a chiudere, perfetta. Con una pressione da sinistra, Jannik vola 40-30, Match Point. Non va, esce abbondantemente un rovescio in corsa. Con un riga colpita col diritto cross arriva il secondo match point. ACE! Finisce col punto esclamativo. Saluto cordiale tra i due, Sinner saluta il pubblico che lo applaude convinto. È il 13esimo quarto di finale nel 2024 su 13 tornei giocati. Duro, durissimo. Altrimenti non sarebbe un n.1.

    Jannik Sinner vs Roman Safiullin ATP Beijing Jannik Sinner [1]366 Roman Safiullin623 Vincitore: Sinner ServizioSvolgimentoSet 3J. Sinner 15-0 15-15 15-30 30-30 40-30 40-40 A-405-3 → 6-3R. Safiullin 0-15 15-15 30-15 40-15 ace5-2 → 5-3J. Sinner 15-0 15-15 30-15 30-30 40-304-2 → 5-2R. Safiullin 0-15 0-30 15-30 30-30 30-40 40-40 A-404-1 → 4-2J. Sinner 15-0 15-15 30-15 30-30 40-303-1 → 4-1R. Safiullin 15-0 30-0 30-15 40-153-0 → 3-1J. Sinner 0-15 15-15 15-30 15-40 df 30-40 40-40 A-402-0 → 3-0R. Safiullin 15-0 30-0 30-15 30-30 30-401-0 → 2-0J. Sinner 15-0 30-0 30-15 40-150-0 → 1-0ServizioSvolgimentoSet 2R. Safiullin 15-0 15-15 15-30 15-405-2 → 6-2J. Sinner 15-0 30-0 40-04-2 → 5-2R. Safiullin 15-0 15-15 30-15 ace 30-30 40-30 40-40 40-A3-2 → 4-2J. Sinner 15-0 15-15 30-15 ace 40-15 40-302-2 → 3-2R. Safiullin 0-15 15-15 15-30 30-30 30-40 40-40 A-40 40-40 A-402-1 → 2-2J. Sinner 15-0 30-0 40-01-1 → 2-1R. Safiullin 0-15 0-30 15-30 30-30 30-40 40-40 A-40 40-40 40-A 40-40 A-401-0 → 1-1J. Sinner 15-0 ace 15-15 df 30-15 40-15 ace0-0 → 1-0ServizioSvolgimentoSet 1R. Safiullin 15-0 15-15 30-15 40-15 ace3-5 → 3-6J. Sinner 15-0 30-0 40-0 40-15 40-302-5 → 3-5R. Safiullin 15-0 15-15 15-30 15-40 30-40 40-40 ace 40-A df 40-40 A-402-4 → 2-5J. Sinner 15-0 15-15 30-15 30-30 30-402-3 → 2-4R. Safiullin 0-15 0-30 15-30 15-40 30-40 40-40 40-A1-3 → 2-3J. Sinner 15-0 30-0 40-0 40-150-3 → 1-3R. Safiullin 0-15 df 15-15 ace 15-30 30-30 40-300-2 → 0-3J. Sinner 0-15 df 0-30 15-30 15-40 30-40 40-40 40-A0-1 → 0-2R. Safiullin 15-0 15-15 30-15 40-15 ace0-0 → 0-1

    Statistiche
    🇮🇹 J. Sinner
    🇷🇺 R. Safiullin

    Punteggio servizio
    270
    237

    Ace
    4
    6

    Doppi falli
    3
    2

    Percentuale prime di servizio
    58% (45/77)
    55% (51/93)

    Punti vinti con la prima
    80% (36/45)
    67% (34/51)

    Punti vinti con la seconda
    47% (15/32)
    45% (19/42)

    Palle break salvate
    67% (4/6)
    69% (9/13)

    Giochi di servizio giocati
    13
    13

    Punteggio risposta
    150
    122

    Punti vinti in risposta sulla prima
    33% (17/51)
    20% (9/45)

    Punti vinti in risposta sulla seconda
    55% (23/42)
    53% (17/32)

    Palle break convertite
    31% (4/13)
    33% (2/6)

    Giochi di risposta giocati
    13
    13

    Punti vinti a rete
    79% (23/29)
    52% (14/27)

    Vincenti
    25
    18

    Errori non forzati
    23
    24

    Punti vinti al servizio
    66% (51/77)
    57% (53/93)

    Punti vinti in risposta
    43% (40/93)
    34% (26/77)

    Punti totali vinti
    54% (91/170)
    46% (79/170)

    Velocità massima servizio
    213 km/h
    215 km/h

    Velocità media prima di servizio
    195 km/h
    199 km/h

    Velocità media seconda di servizio
    164 km/h
    152 km/h LEGGI TUTTO

  • in

    Bellucci vola su Karatsev, Fognini battuto da Safiullin

    Mattia Bellucci nella foto

    Una vittoria e una sconfitta, questo il bilancio dei due tennisti italiani impegnati nei tornei ATP 250 in corso di svolgimento in Cina. Bella e importantissima vittoria per Mattia Bellucci ad Hangzhou: il 23enne di Busto Arsizio si è imposto con un perentorio 6-4 6-0 in poco più di un’ora di gioco sul russo Aslan Karatsev, grande colpitore e semifinalista Slam, ma spesso assai incostante. Il 31enne di Vladikavkaz è andato sotto di un break nel terzo game (1-2) sotto le variazioni del lombardo, quindi è riuscito a strappare il contro break per il 3 pari. La partita si decide di fatto nel settimo game del primo set: è il gioco più lottato del match, Kararsev scivola sotto 0-40 per alcuni errori, rimonta e si porta ai vantaggi; Bellucci non demorde e alla quarta palla break strappa di nuovo il game in risposta, quindi è bravo a tenere i propri turni di battuta fino al 6-4.
    Nel secondo parziale Karatasev esce del tutto dal match, vince una manciata di punti (5 per l’esattezza), contro i 24 giusti giusti di Bellucci, sufficienti per portarsi a casa una vittoria che lo avvicina moltissimo all’ingresso nella top 100 ATP (attualmente è n.108). Molto solido Mattia alla battuta, come dimostra l’aver vinto l’83% dei punti con la prima campo, servendone in gioco due su tre.
    Al secondo turno Bellucci sfiderà il vincente dell’incontro ancora in corso tra il cinese Zhizhen Zhang (n.48 ATP) e il kazako Denis Yevseyev (n.207 ATP)
    Aslan Karatsev vs Mattia Bellucci ATP Hangzhou Aslan Karatsev40 Mattia Bellucci66 Vincitore: Bellucci ServizioSvolgimentoSet 2M. Bellucci 15-0 30-0 ace0-5 → 0-6A. Karatsev 0-30 15-30 30-30 30-400-4 → 0-5M. Bellucci 15-0 30-0 40-00-3 → 0-4A. Karatsev 0-15 15-15 15-30 15-40 30-400-2 → 0-3M. Bellucci 15-0 ace 30-0 ace 30-15 40-15 ace0-1 → 0-2A. Karatsev 0-15 0-30 0-400-0 → 0-1ServizioSvolgimentoSet 1M. Bellucci 15-0 30-0 ace 40-04-5 → 4-6A. Karatsev 15-0 30-0 40-0 40-153-5 → 4-5M. Bellucci 15-0 15-15 df 30-15 40-153-4 → 3-5A. Karatsev 0-15 0-30 0-40 15-40 30-40 40-40 A-40 40-40 40-A3-3 → 3-4M. Bellucci 0-15 0-30 0-40 15-402-3 → 3-3A. Karatsev 0-15 15-15 30-15 40-15 40-301-3 → 2-3M. Bellucci 15-0 15-15 15-30 30-30 40-301-2 → 1-3A. Karatsev 15-0 15-15 15-30 15-40 df 30-401-1 → 1-2M. Bellucci 15-0 30-0 40-0 ace1-0 → 1-1A. Karatsev 15-0 30-0 40-0 40-15 40-30 40-40 40-A 40-40 A-40 ace 40-40 A-40 40-40 A-40 ace0-0 → 1-0

    Statistiche
    🇷🇺 A. Karatsev
    🇮🇹 M. Bellucci

    Punteggio servizio
    187
    308

    Ace
    3
    7

    Doppi falli
    1
    1

    Percentuale prime di servizio
    58% (33/57)
    65% (24/37)

    Punti vinti con la prima
    48% (16/33)
    83% (20/24)

    Punti vinti con la seconda
    42% (10/24)
    69% (9/13)

    Palle break salvate
    55% (6/11)
    50% (1/2)

    Giochi di servizio giocati
    8
    8

    Punteggio risposta
    110
    218

    Punti vinti in risposta sulla prima
    17% (4/24)
    52% (17/33)

    Punti vinti in risposta sulla seconda
    31% (4/13)
    58% (14/24)

    Palle break convertite
    50% (1/2)
    45% (5/11)

    Giochi di risposta giocati
    8
    8

    Punti vinti al servizio
    46% (26/57)
    78% (29/37)

    Punti vinti in risposta
    22% (8/37)
    54% (31/57)

    Punti totali vinti
    36% (34/94)
    64% (60/94)

    Disco rosso invece per Fabio Fognini, battuto al torneo ATP 250 di Chengdu dal russo Roman Safiullin, ottava testa di serie del torneo, per 6-3 4-6 6-4. Era il primo confronto diretto tra i due esperti giocatori. Nelle due ore di partita netta è stata la differenza di stile di gioco tra il tennis geometrico e in progressione del russo e quello più ricco di variazioni dell’azzurro. Fognini ha prodotto momenti di buon tennis, come dimostrano i 21 punti vincenti rispetto ai 14 errori gratuiti, ma il bilancio di Safiullin è complessivamente superiore, con 27-24 e soprattutto i 13 ace. Roman ha sfruttato 4 palle break su 11 conquistate, mentre Fabio ha sfruttato 2 palle break su 5 occasioni.
    Il primo set avanza sui game di servizio, fino all’ottavo gioco, dove Fognini commette un doppio fallo e cede a 15 il suo turno di battuta. Safiullin innesta la marcia al servizio e chiude il set 6-3, ben 3 ace nel nono game.
    La bagarre si accende a metà del secondo set: break e contro break, per il 3 pari in due game molto complicati, con errori e qualche bella giocata. L’aver contro-brekkato il russo accende Fognini, che salva una pericolosa palla break nel turno successivo ma inizia a giocare con più profondità, provocando più errori del rivale. Safiullin cede il turno di servizio sul 5-4, qualche errore di troppo gli costa il 6-4 per Fognini.
    Il terzo set il più complicato, una continua alternanza di up and down, e chance di break. Fognini scappa avanti 2-0 (bello un pallonetto ben calibrato), ma subisce l’immediata reazione del russo, per il 2-1. Fabio va in difficoltà servendo sul 2 pari, rimonta da 15-40, ma subisce il break che decide la partita sul 3 pari. Safiullin commette un paio di doppi falli, ma non concede la chance all’italiano di riaprire la partita, e chiude per 6-4.
    Safiullin vs Fognini ATP Chengdu Roman Safiullin [8]646 Fabio Fognini364 Vincitore: Safiullin ServizioSvolgimentoSet 3R. Safiullin 0-15 0-30 df 15-30 30-30 40-305-4 → 6-4F. Fognini 15-0 15-15 df 15-30 30-30 40-40 A-40 40-40 A-405-3 → 5-4R. Safiullin 15-0 30-0 40-0 40-15 df 40-30 ace4-3 → 5-3F. Fognini 15-0 15-15 30-15 30-30 30-403-3 → 4-3R. Safiullin 15-0 ace 15-15 df 30-15 40-152-3 → 3-3F. Fognini 0-15 15-15 15-30 15-40 30-40 40-40 A-40 ace ace2-2 → 2-3R. Safiullin 15-0 30-0 40-0 ace ace1-2 → 2-2F. Fognini 0-15 0-30 0-40 15-40 ace0-2 → 1-2R. Safiullin 15-0 15-15 15-30 df 30-30 40-30 40-40 40-A df0-1 → 0-2F. Fognini 0-15 15-15 15-30 df 30-30 40-30 ace ace0-0 → 0-1ServizioSvolgimentoSet 2R. Safiullin 15-0 15-15 15-30 15-40 df4-5 → 4-6F. Fognini 0-15 15-15 30-15 ace 40-15 ace4-4 → 4-5R. Safiullin 15-0 30-0 40-03-4 → 4-4F. Fognini 15-0 15-15 15-30 30-30 30-40 df 40-40 A-403-3 → 3-4R. Safiullin 15-0 15-15 30-15 ace 30-30 40-30 40-40 40-A3-2 → 3-3F. Fognini 0-15 0-30 15-30 15-40 30-402-2 → 3-2R. Safiullin 15-0 ace 15-15 30-15 40-151-2 → 2-2F. Fognini 15-15 15-30 30-30 40-301-1 → 1-2R. Safiullin 0-15 15-15 ace 30-15 40-150-1 → 1-1F. Fognini 15-0 15-15 30-15 40-150-0 → 0-1ServizioSvolgimentoSet 1R. Safiullin 15-0 30-0 ace 40-0 ace ace5-3 → 6-3F. Fognini 0-15 df 0-30 15-30 15-40 df4-3 → 5-3R. Safiullin 15-0 15-15 30-15 30-30 40-303-3 → 4-3F. Fognini 15-0 ace 15-15 30-15 40-153-2 → 3-3R. Safiullin 0-15 15-15 15-30 30-30 30-40 40-40 A-40 40-40 40-A 40-40 A-40 ace2-2 → 3-2F. Fognini 0-15 15-15 15-30 30-30 40-30 40-40 40-A 40-40 A-402-1 → 2-2R. Safiullin 15-0 30-0 40-0 ace1-1 → 2-1F. Fognini 15-0 30-0 30-15 40-15 ace1-0 → 1-1R. Safiullin 15-0 30-0 40-0 40-15 40-300-0 → 1-0

    Statistiche
    🇷🇺 R. Safiullin
    🇮🇹 F. Fognini

    Punteggio servizio
    265
    251

    Ace
    13
    9

    Doppi falli
    6
    5

    Percentuale prime di servizio
    51% (45/88)
    68% (61/90)

    Punti vinti con la prima
    80% (36/45)
    62% (38/61)

    Punti vinti con la seconda
    51% (22/43)
    48% (14/29)

    Palle break salvate
    40% (2/5)
    64% (7/11)

    Giochi di servizio giocati
    15
    14

    Punteggio risposta
    154
    149

    Punti vinti in risposta sulla prima
    38% (23/61)
    20% (9/45)

    Punti vinti in risposta sulla seconda
    52% (15/29)
    49% (21/43)

    Palle break convertite
    36% (4/11)
    60% (3/5)

    Giochi di risposta giocati
    14
    15

    Punti vinti a rete
    64% (9/14)
    100% (4/4)

    Vincenti
    27
    21

    Errori non forzati
    24
    14

    Punti vinti al servizio
    66% (58/88)
    58% (52/90)

    Punti vinti in risposta
    42% (38/90)
    34% (30/88)

    Punti totali vinti
    54% (96/178)
    46% (82/178)

    Velocità massima servizio
    220 km/h
    205 km/h

    Velocità media prima di servizio
    198 km/h
    180 km/h

    Velocità media seconda di servizio
    160 km/h
    153 km/h LEGGI TUTTO

  • in

    Masters 1000 Shanghai: Fuori anche Alexander Zverev. Il tedesco racimola solo 4 game contro Safiullin

    Alexander Zverev nella foto – Foto Getty Images

    Alexander Zverev, numero 10 al mondo, ha detto addio all’ATP 1000 di Shanghai nel suo incontro d’esordio, perdendo in modo netto.
    Il tedesco, che era in grande forma in Asia – avendo vinto il titolo a Chengdu e raggiunto le semifinali a Pechino – ha avuto una giornata assolutamente disastrosa ed è stato eliminato da Roman Safiullin con i set di 6-3 6-1. Per quanto riguarda Safiullin, continua ad avere una settimana di alto livello, poiché, oltre a questa vittoria contro Sascha, aveva già eliminato Andy Murray nel turno inaugurale.Al terzo turno sfiderà l’americano Shelton.
    Con questa sconfitta, un altro testa di serie dice addio a Shanghai, mentre ci troviamo ancora solo nel secondo turno del torneo. Zverev si unisce a Holger Rune, Alex De Minaur, Tomas Etcheverry, Lorenzo Musetti e Felix Auger-Aliassime nell’elenco dei giocatori eliminati.
    ATP Shanghai Roman Safiullin66 Alexander Zverev [9]31 Vincitore: Safiullin ServizioSvolgimentoSet 2Risultato5-1 → 6-1Risultato4-1 → 5-1ServizioSvolgimentoSet 1A. Zverev 0-15 15-15 30-15 aceR. Safiullin 15-0 30-0 40-04-2 → 5-2A. Zverev 15-0 30-0 30-15 30-30 40-30 40-40 A-404-1 → 4-2R. Safiullin 15-0 30-15 40-15 40-303-1 → 4-1A. Zverev 15-0 30-0 30-15 40-15 40-30 40-40 A-403-0 → 3-1R. Safiullin 15-0 30-0 40-02-0 → 3-0A. Zverev 0-15 0-30 15-30 15-40 30-401-0 → 2-0R. Safiullin 15-0 15-15 30-15 30-30 40-30 40-40 A-400-0 → 1-0 LEGGI TUTTO

  • in

    ATP 250 Chengdu: un gran Safiullin supera Musetti in semifinale

    Lorenzo Musetti a Chengdu (foto ATP.com)

    Nel tennis moderno, ancor più sul veloce, i colpi d’inizio gioco sono la base di un’eccellente prestazione, sono decisivi tra la vittoria e la sconfitta. Proprio un rendimento nettamente superiore al servizio e soprattutto in risposta ha consentito a Roman Safiullin di sconfiggere Lorenzo Musetti nella semifinale dell’ATP 250 di Chengdu. 6-3 6-4 lo score a favore del talentoso russo al termine di un’ora e mezzo di buon tennis, nel quale Roman è stato assai più incisivo con la prima di servizio – a tratti ingiocabile – e molto più aggressivo in risposta, colpo con il quale ha messo l’azzurro in grave difficoltà. Purtroppo invece Lorenzo è stato poco efficace in risposta, come spiegano i numeri: solo 13 punti vinti complessivamente, il 17% contro la prima palla, 32% sulla seconda di battuta del russo, dato questo davvero troppo basso, ancor più se comparato al 61% (14 su 23 seconde) di Safiullin. Ma non è stato solo un “problema” della seconda palla dell’azzurro, in generale il russo è stato molto più aggressivo, ha giocato un tennis di grande anticipo, appoggiandosi bene sui colpi di Musetti e dominando i tempi di gioco. Se lo lasci comandare sul ritmo e colpire spesso da fermo con i piedi sulla riga, Roman può essere terribilmente pericoloso. E così purtroppo è stato.
    Si sapeva già della vigilia che sarebbe stata una partita complicata. Safiullin era piaciuto moltissimo nei primi match, davvero incisivo nella spinta, molto continuo al servizio e rapido in campo negli spostamenti. Proprio nella copertura del campo e nella continuità di prestazione stanno i suoi limiti, a livello tecnico non puoi insegnargli molto. Per metterlo in difficoltà è necessario non lasciargli condurre le operazioni, portarlo a giocare in lunghi scambi e spostarlo, facendogli colpire palle scomode con altezza e rotazioni diverse, per portarlo fuori dalla sua zona comfort. Musetti non c’è riuscito praticamente mai, tanto che i suoi migliori momenti sono arrivati nei game – pochi – nei quali ha servito con tante prime palle in campo, quindi rapido nel fare un passo avanti a spingere con decisione. Nel primo set ha tenuto discretamente il campo l’azzurro, soprattutto all’avvio, ma appena la sua prima di servizio è calata, tutta l’architettura del suo tennis ha iniziato a traballare, fino a crollare. Perso il primo set, ha sofferto quasi in ogni suo turno di servizio e soprattutto non è riuscito mai a pungere in risposta. Zero palle break ottenute, un dato che spiega il match meglio di ogni altro numero.
    La risposta resta la fase di gioco nella quale Musetti deve crescere. Safiullin ha spinto tanto e bene col servizio, ma ha giocato quasi sempre di potenza, non cercando nemmeno così tanto l’angolo, non ha variato granché. Un ritmo costante, eccellente, ma sul quale Lorenzo poteva provare a bloccare con una posizione un po’ più avanzata e trovare la misura, per mettere finalmente in difficoltà l’avversario. Purtroppo l’incapacità di farlo scambiare a lungo e quindi tagliare col rovescio, o alzare un po’ la parabola col diritto per allontanarlo dalla riga di fondo, gli è costata cara. Le sue rare variazioni non hanno scalfito le certezze del russo, uno a cui puoi complicare un po’ la vita e che può smarrirsi abbastanza facilmente. Peccato per l’ottavo game del secondo set: sotto di un break, Musetti ha giocato ben 14 punti in risposta, con l’altro che per la prima volta ha servito peggio e ha sbagliato qualche scelta tattica. Purtroppo Lorenzo non è mai arrivato alla palla break, se ci fosse riuscito e avesse riaperto il parziale, chissà che il tennis fluido e sicuro del russo non si sarebbe un po’ incrinato, molte volte in carriera è partito fortissimo ma alle prime serie difficoltà è crollato. Lì doveva arrivare qualche giocata, o almeno qualche risposta più ficcante che magari avrebbe invertito la rotta di una partita fin troppo condotta da Safiullin.
    Lorenzo ha lottato, non si è mai né depresso né disunito, e questo è un dato positivo. È mancato nel trovare una soluzione credibile in risposta, che gli avrebbe consentito di imbastire più scambi e far valere i suoi cambi di ritmo e qualità. Inoltre ha pagato, come sempre, i game con poche prime palle. Nel complesso non ha servito nemmeno così male (60% di prime in campo, vincendo 3 punti su 4), ma sulla seconda il dato è terribile: 9 punti vinti su 23. Bravissimo Roman, una macchina da guerra in risposta, ma Lorenzo deve fare meglio, servire seconde palle più cariche e più rapide (alcune arrivavano a mala pena a 130 km/h). Un ulteriore salto di qualità di Musetti passa obbligatoriamente da qua: seconda di servizio più consistente, una risposta più efficace. Senza colpi d’inizio gioco di qualità, sul veloce è davvero dura.
    Marco Mazzoni

    La cronaca
    Safiullin inizia la semifinale al servizio. Un doppio fallo, ma comanda bene col diritto. Ha mano, ha tempo d’impatto, se può colpire quasi da fermo è capace di disegnare il campo. 1-0. Eccellente ingresso nel match con la battuta di Musetti, un doppio fallo ma tre punti diretti, per l’1 pari. Il parziale avanza spedito sui turni di servizio, entrambi servono bene e gli scambi sono assai brevi, in risposta solo le briciole. Davvero offensivo Lorenzo, pronto a fare due passi avanti e chiudere dopo la prima palla in campo. Si arriva sul 3-2 e nessuno in risposta ha vinto più di un punto. Bellissimo come Roman col rovescio si appoggia sulla palla di Lorenzo trovando grande precisione, un colpo davvero bello oltre che efficace. Proprio col rovescio nel sesto game il russo trova due ottimi punti, portandosi 0-30, bravo a sfruttare l’assenza di prime dell’azzurro. Con grande fatica ma anche bravura Musetti strappa un punto laborioso. Niente, la prima non va, sul 30 pari Safiullin tira una risposta micidiale di diritto, violenta e sulla riga, arriva la prima palla break del match. Rischia una seconda palla al centro, piuttosto veloce, la risposta aggressiva del russo è mal centrata. Che bel game “tira su” Lorenzo, lo chiude finalmente con una prima in campo, 3 pari, grossa chance sprecata dal russo vista l’assenza del servizio dell’italiano. Un po’ troppo dietro e timido in risposta Musetti finora, tutto troppo facile per Safiullin al servizio (4-3). Lorenzo di nuovo, stavolta sul 30 pari, rischia con la seconda di battuta, bella carica e profonda, sorprendendo la risposta del russo, molto avanzato; ma Roman non molla, in questa fase spinge di più e sulla prima palla più corta entra a tutta e trova grandi accelerazioni. Proprio con un gran contropiede col diritto, su di una palla non così lunga di Lorenzo, strappa la seconda palla break del set. La prima entra, ma uscendo dal servizio Musetti non trova bene la palla col corpo e spara in rete. BREAK Safiullin, 5-3, più aggressivo e pronto ad entrare a tutta. Male Musetti in risposta, non è efficace se blocca, se entra nella palla colpisce lungo. Sul 30-0 il russo regala un passante a campo aperto, spedendolo in rete. Poi Lorenzo trova il miglior punto in risposta, comanda e trova un vincente lungo linea 30 pari, per la prima volta vince 2 punti in risposta. Purtroppo Roman si aggrappa al servizio, sfonda col diritto e chiude 6-3 in 40 minuti. Un set meritato, è stato più incisivo complessivamente, vincendo il 73% dei punti sulla seconda e 6 su 10 seconde palle di Musetti, che al contrario in risposta ha vinto solo sei punti.
    Secondo set, Musetti to serve. Un buon game, può fare corsa di testa, ma serve uno scatto di qualità in risposta, che nel secondo game non arriva. L’azzurro va sotto nel terzo gioco, inizia col doppio fallo poi tira un diritto di scambio in corridoio, 0-30. Finalmente arrivano punti dal servizio, anche un Ace. Fa tutta la differenza del mondo poter attaccare col diritto con i piedi in campo dopo una bella prima palla, come sul 40-30, con ottima chiusura di volo. Risale da 0-30, ottimo tennis, per il 2-1. Arriva all’angolo di Lorenzo il medico, forse c’è un problema a un occhio, ma non si interviene. Purtroppo nei game del russo non c’è match, stesso canovaccio del primo parziale, troppo sicuro con la prima palla e pronto ad entrare forte dalla riga di fondo. Lorenzo nuovamente si ritrova sotto 0-30, davvero incisivo nello scambio Roman, controlla i tempi di gioco e tutto parte dalla sua aggressività in risposta. Con paio di giocate, incluso un attacco con la palla corta, risale a 30 pari Musetti ma di nuovo niente prima e la risposta del russo è fantastica (ma la seconda… troppo lenta, 130 km/h!). Palla break Safiullin… Stavolta il servizio salva l’azzurro, resta avanti 3-2. A fatica, ma regge. Enorme la differenza di rendimento con e senza primo servizio. Roman vola ancora alla battuta, e ha ancora una palla break nel settimo gioco sul 30-40, grazie ad un doppio fallo di Musetti, che nel game è costretto a subire le accelerazioni del rivale appena non entra la prima palla. Purtroppo il BREAK arriva, tira un rovescio lungo linea il carrarino ma la palla muore beffarda sul nastro. Dal 30-0 ha perso un brutto game l’azzurro, ora sotto 4-3. Per la prima volta nel match si va ai vantaggi con Safiullin al servizio, ha funzionato il cambio col back di rovescio di Musetti. Un po’ di caos del russo, per la prima volta nel match sbaglia qualche scelta tattica (terribile un S&V partendo da lontanissimo…), avverte la tensione del dover chiudere. Alla fine Roman chiude il game più sofferto del match (14 punti), per il 5-3. Peccato per Musetti, non è riuscito a strappare la palla break e lo spazio c’era visto che il rivale per la prima volta ha servito peggio, anche meno lucido nella gestione dei colpi. Lorenzo ha forse accusato mentalmente l’ottavo game, commette un doppio fallo che lo condanna al 30 pari, è due punti dalla vittoria il russo. Non molla “Muso”, il diritto torna a splendere e con due gran punti resta in scia, 4-5. Safiullin non trema al momento di chiudere, con un comodo game a zero chiude 6-4 il secondo set e vola in finale per la prima volta in carriera in un torneo del tour maggiore. Peccato per Lorenzo, ma il russo si è meritato il successo con una prestazione superiore.

    Roman Safiullin vs [2] Lorenzo Musetti ATP Chengdu Roman Safiullin66 Lorenzo Musetti [2]34 Vincitore: Safiullin ServizioSvolgimentoSet 2R. Safiullin 15-0 ace 30-0 40-0 ace5-4 → 6-4L. Musetti 0-15 15-15 30-15 30-30 df 40-305-3 → 5-4R. Safiullin 15-0 15-15 30-15 30-30 40-30 40-40 A-40 40-40 A-40 40-40 A-40 40-40 A-40 ace4-3 → 5-3L. Musetti 15-0 30-0 30-15 30-30 30-40 df3-3 → 4-3R. Safiullin 15-0 30-0 40-0 ace2-3 → 3-3L. Musetti0-40 0-15 0-30 15-30 30-30 30-40 40-40 A-402-2 → 2-3R. Safiullin1-2 → 2-2L. Musetti 0-15 df 0-30 15-30 30-30 ace 40-301-1 → 1-2R. Safiullin 15-0 15-15 30-15 40-15 ace0-1 → 1-1L. Musetti 0-15 15-15 30-15 40-150-0 → 0-1ServizioSvolgimentoSet 1R. Safiullin 15-0 30-0 30-15 30-30 40-305-3 → 6-3L. Musetti 15-0 30-0 30-15 30-30 40-30 40-40 40-A4-3 → 5-3R. Safiullin 15-0 30-0 40-0 40-15 ace3-3 → 4-3L. Musetti 0-15 0-30 15-30 30-30 30-40 40-40 A-403-2 → 3-3R. Safiullin 0-15 15-15 30-15 ace 40-152-2 → 3-2L. Musetti 15-0 15-15 30-15 40-152-1 → 2-2R. Safiullin 15-0 30-0 40-0 ace 40-15 ace1-1 → 2-1L. Musetti 15-0 30-0 40-0 40-15 df1-0 → 1-1R. Safiullin 15-0 15-15 df 30-15 40-150-0 → 1-0
    !DOCTYPE html >Statistiche Partita Tennis: Safiullin vs Musetti

    Statistiche Partita Tennis: Safiullin vs Musetti

    Statistiche
    Safiullin
    Musetti

    ACES
    9
    1

    DOUBLE FAULTS
    1
    4

    FIRST SERVE
    35/57 (61%)
    34/57 (60%)

    1ST SERVE POINTS WON
    29/35 (83%)
    26/34 (76%)

    2ND SERVE POINTS WON
    15/22 (68%)
    9/23 (39%)

    BREAK POINTS SAVED
    0/0 (0%)
    2/4 (50%)

    SERVICE GAMES PLAYED
    10
    9

    RETURN RATING
    157
    49

    1ST SERVE RETURN POINTS WON
    8/34 (24%)
    6/35 (17%)

    2ND SERVE RETURN POINTS WON
    14/23 (61%)
    7/22 (32%)

    BREAK POINTS CONVERTED
    2/4 (50%)
    0/0 (0%)

    RETURN GAMES PLAYED
    9
    10

    NET POINTS WON
    0/0 (0%)
    0/0 (0%)

    WINNERS
    30
    20

    UNFORCED ERRORS
    1
    6

    SERVICE POINTS WON
    44/57 (77%)
    35/57 (61%)

    RETURN POINTS WON
    22/57 (39%)
    13/57 (23%)

    TOTAL POINTS WON
    66/114 (58%)
    48/114 (42%)

    MAX SPEED
    215 km/h133 mph
    204 km/h126 mph

    1ST SERVE AVERAGE SPEED
    205 km/h127 mph
    195 km/h121 mph

    2ND SERVE AVERAGE SPEED
    158 km/h98 mph
    145 km/h90 mph LEGGI TUTTO

  • in

    Roman Safiullin, il “nuovo” Karatsev?

    Roman Safiullin

    Alla mezzanotte gli azzurri scendono in campo a Sydney per continuare la corsa all’ATP Cup (in tv, diretta esclusiva su Supertennis). Un solo risultato possibile: battere la Russia, prendendosi anche la rivincita della finale 2021 persa da Medvedev e compagni. Proprio i compagni del n.2 al mondo sono diversi quest’anno. Niente Rublev e Karatsev (k.o. per il Covid), ma Roman Safiullin, un nome poco noto al grande pubblico ma estremamente interessante. Sarà l’avversario di Jannik Sinner nel primo match, la sfida tra i n.2 di ogni paese.
    Il 24enne il Podolsk ha un passato junior di altissimo livello: ha vinto gli Australian Open junior nel 2015 ed è stato n.2 al mondo di categoria. In patria si pensava che fosse lui il “cavallino” di razza, insieme al Rublev, molto precoce; più di Medvedev, che invece da giovane e nei primi anni sul tour alternava sfuriate di classe pazzesche a momenti di buio totale. Purtroppo per Roman, il passaggio al tennis Pro è stato molto difficile.
    A vederlo in campo questa settimana all’ATP Cup, Safiullin sembra un giocatore maturo, solido, forte, esperto. Sta molto bene in campo, ha un tennis non così appariscente ma molto concreto. La risposta è un colpo temibile, costruita su di un tempo d’impatto splendido, grazie a cui riesce a trovare profondità e precisione. È un giocatore “tattico”, scambia e poi cambia ritmo, trovando angoli interessanti col rovescio e pronto a fare due passi avanti per chiudere col diritto. Palla sicura, leggermente lavorata, non grandi lacune tecniche. Non è velocissimo in campo, ma legge bene il gioco, e con la prima di servizio non trova molti punti diretti. Come mai ha stentato così tanto per affermarsi? Oggi è solo al n. 167 del raking ATP, conquistato faticosamente con risultati al piano di sotto (quarti raggiunti in alcuni Challenger nel 2021 e un paio di main draw negli Slam).
    “Nel tennis junior ero tra i più forti, ma il passaggio al mondo Pro per me è stato difficile” afferma Roman al sito ATP. “È splendido giocare quest’evento con i migliori al mondo e vedere che il mio tennis è a questo livello”.
    “Lavorare con la testa è la cosa più difficile per me. Non so come sarà per gli altri, forse c’è chi lo trova facile. Lavoro molto nel fisico, mentre dal punto di vista mentale ho iniziato a lavorare da poco e, per ora, è il più complicato di tutti. Sto cercando di migliorare alcune cose. Quando perdo la concentrazione, è qualcosa che si vede molto facilmente nei giochi, e mi costa caro”.
    Daniil Medvedev su di lui dice: “Il modo in cui ha reagito dopo un set molto difficile è stato fantastico, irreale, sono felicissimo per lui. Roman è la nostra arma segreta! Da junior era un avversario terribile da superare, quando vedevo che Roman era dalla mia parte di tabellone, tremavo… In realtà abbiamo giocato molte finali, semifinali, molte partite, alcune erano partite di tre ore e tre set, era sempre una battaglia contro di lui, era molto forte. Adesso non abbiamo mai giocato da Pro contro, magari accadrà presto”.
    Safiullin è un grande appassionato di motori e della saga di Harry Potter.” Ogni volta che ho tempo, mi piace guardare i film di nuovo. Quando sono a casa, soprattutto. Li ho già visti tre o quattro volte”. Ama molto il cinema, anche Matrix ed i film fantasy e di fantascienza. Sarà forse per l’incredibile somiglianza con l’attore Jude Low…
    Che Roman possa essere la sorpresa del 2022, come è stato Karatsev nel 2021? Aslan l’anno scorso è decollato dopo un grandissimo Australian Open. Safiullin sta giocando molto bene in ATP Cup, potrebbe essere il torneo che gli regala la definitiva consapevolezza dei propri mezzi, lanciandolo finalmente verso quel tennis di vertice a cui tutti pensavano che fosse destinato. Di sicuro Jannik Sinner dovrà tirar fuori il meglio del suo tennis per portare a casa un punto fondamentale per l’Italia, e far scendere in campo Matteo Berrettini contro Medvedev con meno pressione.
    Marco Mazzoni LEGGI TUTTO