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    Russia: Musersky parla del caso di doping e positività alla metilexanamina. “Squalifica ingiusta e tardiva figlia della lotta tra Rusada e Wada”

    RUSSIA – Musersky in un’intervista a BO Sport ha raccontato come ha reagito alla squalifica, e ha spiegato perché il processo è stato comunicato solo ora.Era possibile prevedere che qualcosa non andava in Dmitry Musersky anche prima dell’inizio delle Olimpiadi di Tokyo. Il 4 luglio la Federazione Russa, tramite il suo Segretario Generale Alexander Yaremenko aveva comunicato di come “Musersky avesse subito una ricaduta del suo infortunio. In seguito ci daremo più informazioni, ma è impossibile la sua partecipazione alle Olimpiadi”.Oggi è più chiaro a cosa si riferisse il funzionario sulle presunte “maggiori informazioni”, mai arrivate però, grazie al comunicato del sui club giapponese i “Suntory Sunbirds” in cui si rendeva noto che Musersky era stato squalificato per 9 mesi dopo che ci sono stati nuovi controlli di un test antidoping superato nel maggio 2013.
    LA METILXANAMINA – Le sostanze riscontrate dai controlli antidoping sono la metilexanamina (conosciuto anche come metilesamina, 1,3-dimetilamilammina, 1,3-DMAA, dimetilamilammina, e DMAA; nomi commerciali Forthane e Geranamine) è un indiretto farmaco simpaticomimetico inventato e sviluppato da Eli Lilly and Company e commercializzato come inalato decongestionante nasale dal 1948 fino al ritiro volontario dal mercato negli anni ’70.  Dal 2006 la metilexanamina è stata ampiamente venduta sotto molti nomi come a stimolante o potenziamento energetico integratore alimentare. È vietato da molte autorità sportive e agenzie governative. Nonostante le molteplici lettere di avvertimento della FDA, a partire dal 2019, lo stimolante rimane disponibile negli integratori per lo sport e per la perdita di peso.
    Nell’aprile 2019, la RUSADA (l’agenzia russa dell’antidoping) ha puntato l’attenzione sul fatto che un gran numero di violazioni delle norme antidoping è associato alla metilexanamina. Il motivo, ha affermato l’agenzia in un comunicato, “potrebbe essere un integratore e/o un’alimentazione sportiva contaminati”. L’organizzazione sconsigliò l’uso di integratori alimentari e ricordò che la metilexanamina appartiene alla classe degli stimolanti.

    Si noti che nel 2016 il nome di Musersky è apparso nei documenti pubblicati da Grigorij Michajlovič Rodčenkov,  chimico russo e direttore del laboratorio nazionale russo di antidoping, sospeso dall’ Agenzia mondiale antidoping nel novembre 2015 per aver facilitato il programma di doping sponsorizzato dallo stato della Russia, poi diventato un informatore della WADA pe rla quale ha testimoniato sul programma statale per sostenere il doping in Russia. Alcuni dei nomi degli atleti non sono stati cancellati nei suoi documenti. Ad esempio, lo sciatore Alexander Legkov e Musersky. Accanto al nome del giocatore di pallavolo c’era la stessa metilexanamina.
    INNOCENTE FINO A PROVA CONTRARIA – Il general manager della nazionale russa di pallavolo, Sergei Tetyukhin, ha detto che non ci sono prove della colpevolezza di Musersky e che tutto si basa sulla lista di Rodčenkov.“La storia è incomprensibile. Per quanto ne so, non ci sono prove e tutto si basa sulla lista di Rodčenkov. Finora non si parla di una sostanza specifica, per quanto ho capito. Ora dobbiamo dimostrare che non sei colpevole, come molti altri atleti di questa lista. Nessuno sa quanto siano affidabili queste informazioni. Sono sicuro che andrà tutto bene”, ha dichiarato ieri Tetyukhin a RIA Novosti.
    Muserskiy in VNL
    E LA VNL 2021? La squalifica di Musersky è valida dal 5 aprile 2021 al 4 gennaio 2022. La cosa più incredibile però è che a giugno Musersky ha giocato 5 partite con la Russia nella VNL di Rimini prima di lasciare. Senza di lui la nazionale ha colto il 5° posto nella VNL e l’argento nella finale olimpica contro la Francia.
    L’INTERVISTA – Ad Almaz Khairov, sul portale russo Sport Business Gazeta, Musersky parla del suo caso.– Dmitry, quando hai saputo della squalifica?“È stato in estate quando mi sono infortunato nella VNL”.– Cioè, l’infortunio non è inventato?“L’infortunio era vero, ma non così grave”.– La squalifica può essere impugnata?“Questo è l’aspetto più sorprendente e offensivo. Non ho avuto l’opportunità di dimostrare la mia innocenza. Ad esempio, verificare un secondo campione. Anche il risultato del test antidoping, effettuato appena due settimane dopo nella World League 2013, è stato completamente ignorato. È pulito, come tutti i campioni che mi sono stati prelevati durante la mia carriera. Per quanto ho capito, hanno ricontrollato tutto”.“La WADA non ha tenuto conto della nota ufficiale dell’azienda farmaceutica americana, che nel 2015 ha dichiarato pubblicamente che alcuni dei suoi farmaci nel 2013 sono stati contaminati accidentalmente. I farmaci che ho indicato quando ho superato il test antidoping contenevano quello che è stato poi ufficialmente riconosciuto come contaminato. La società si è scusata, ma molti atleti hanno pagato le conseguenze”.– Di che sostanza stiamo parlando?“Non ricordo il nome chimico ora. Questa sostanza vegetale è o estratto di geranio o olio di geranio. Come ho appreso in estate, è ampiamente utilizzato dai pasticceri e potrebbe entrare nel corpo non solo attraverso additivi biologici, ma attraverso prodotti da forno: torte e muffin. La concentrazione di una sostanza proibita nel mio test antidoping indica semplicemente che questa sostanza è entrata accidentalmente nel mio corpo. Ce n’è davvero poca”.– Perché non sei stato squalificato nel 2013?“Come ho appreso quest’estate, un test antidoping effettuato dalla RUSADA alla fine del Campionato Russo 2013 ha dato esito positivo. Ma poi è stato nascosto a me e alla WADA. Non capisco perché, perché poi la squalifica massima sarebbe di soli tre mesi”.“Come risultato del conflitto tra RUSADA e WADA, i dati sono arrivati ​​alla WADA e, probabilmente, hanno trovato lì un test antidoping positivo. Non conosco tutti i dettagli. Ma la WADA ha affermato che i dati ricevuti non richiedevano alcuna prova”.“In un modo o nell’altro, nel 2021, devo essere ritenuto responsabile del fatto che nel 2013 si è verificato un incidente e il risultato è stato nascosto. Mi sembra che questo sia estremamente disonesto. Ora la mia indignazione è già minore rispetto a quella che ho provato in estate, ma ritengo che l’intera situazione sia ingiusta nei confronti di me stesso”, ha affermato Musersky. LEGGI TUTTO

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    Trento: Mosna ai saluti dopo oltre 20 anni da Presidente. “Un onore guidare questa società, grazie alla pallavolo per quanto mi ha dato”

    MODENA – Sul suo profilo Facebook il fondatore della Trentino Volley Diego Mosna saluta il club dopo 22 anni da presidente, carica lasciata nelle mani di Bruno Da Re
    di Diego Mosna“Quello odierno è uno dei tanti giorni importanti della mia vita: dopo oltre vent’anni trascorsi ininterrottamente con questa carica, lascio la Presidenza di Trentino Volley.Ho vissuto in prima linea un periodo ricchissimo di significati, caratterizzato sicuramente da alti e bassi ma sono convinto che gli alti siano stati più numerosi. E indimenticabili.E’ stato un onore ed un orgoglio guidare questa Società, non solo per le tante vittorie ottenute a tutti i livelli, ma anche per aver contributo a rendere più popolare e famoso il Trentino in tutto il mondo grazie alla sua squadra di pallavolo.Non dimentico i tanti giocatori che abbiamo lanciato nell’olimpo di questo sport, in particolar modo quelli cresciuti nel nostro settore giovanile ed arrivati a vestire la maglia della Nazionale. Ce ne sono tantissimi tutt’ora e rappresentano un valore aggiunto per questa città, per questa terra, per i suoi appassionati.Grazie a tutti quelli che in questi ventidue anni mi sono stati vicini, grazie ai tifosi e grazie a tutta la pallavolo per quello che mi ha dato”.

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    A1 F.: Busto Arsizio supera Perugia e vola in vetta

    3. GIORNATAUNET E-WORK BUSTO ARSIZIO – BARTOCCINI-FORTINFISSI PERUGIA 3-0 (25-21 25-15 25-19)UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO: Bosetti 5, Stevanovic 5, Poulter 4, Gray 16, Olivotto 10, Mingardi 15, Zannoni (L), Ungureanu 2. Non entrate: Cerbino (L), Colombo, Battista, Bressan, Herrera Blanco, Monza. All. Musso.BARTOCCINI-FORTINFISSI PERUGIA: Havelkova 8, Melandri 5, Diouf 17, Melli 6, Bauer 4, Bongaerts 2, Sirressi (L), Provaroni, Guerra, Nwakalor, Guiducci. Non entrate: Rumori (L), Diop. All. Cristofani.ARBITRI: Piperata, Armandola.NOTE – Spettatori: 1294, Durata set: 28′, 25′, 26′; Tot: 79′.
    BUSTO ARSIZIO – La Unet e-work Busto Arsizio vince per 3-0 il turno infrasettimanale contro la Bartoccini Fortinfissi Perugia, si regala la terza vittoria consecutiva e, almeno per una notte, il primato solitario in classifica a punteggio pieno. In attesa del posticipo di lusso tra Conegliano e Novara, le farfalle, in campo con le nuove maglie ufficiali, nonostante un avvio in salita nel primo set, hanno dominato la gara.Perugia, che ha provato a contrastare la qualità biancorossa con le buone prestazioni delle ex Diouf (17 punti) e Havelkova (8), ha ceduto dopo un ‘ora e 26 minuti di gioco.Per la UYBA è stata ancora la coppia Mingardi (15 punti con 3 ace) – Gray (16 col 57% offensivo) a innescare le fughe, con Olivotto sempre efficace al centro (10 punti, MVP con il 60% e 3 muri). Bene Lucia Bosetti, ben servita da Poulter (al rientro) e a tabellino col 66%.Da segnalare per la Unet e-work la presenza in panchina della giovanissima Under 14 Nadia Cerbino come secondo libero per una prima volta assoluta che avrà un seguito: anche nei prossimi match della prima squadra verrà portata infatti, a rotazione, una delle migliori ragazze della cantera. A Busto Arsizio insomma la serie A non solo si può sognare, ma si può già vivere, anche a 14 anni.
    SESTETTI – Musso parte con Poulter – Mingardi, Olivotto – Stevanovic, Gray – Bosetti, Zannoni libero, Cristofani risponde con Bongaerts – Diouf, Bauer – Melandri, Havelkova – Melli, Sirressi libero.
    LA PARTITA – Nel primo set Gray e Mingardi partono fortissimo (4-2), ma l’ace di Melli mette tutto in pari (4-4). Diouf prova l’allungo (doppietta del 6-9 time-out Musso) e continua a martellare da posto 2 (8-11), poi Olivotto e l’out di Havelkova portano al -1 UYBA (11-12). Due volte Mingardi attacca per il 14-14, Bosetti mura Diouf per il vantaggio bustocco (15-14 tempo Cristofani). Sui servizi di Mingardi ancora Bosetti chiude il bello scambio che porta al 17-15, Poulter a muro fa 18-15 e nuova interruzione Perugia. Melandri attacca out il 19-15, Stevanovic trova il 20-16. Nel finale le farfalle amministrano (bene ancora Olivotto a muro, 23-18) e chiudono con la neo-entrata Ungureanu (25-21).
    L’avvio è equilibrato (4-5 super Diouf), poi tre ace di Mingardi e un colpo top di Gray ribaltano (9-5 dentro Nwakalor per Melandri per Perugia). Stevanovic tira forte l’11-7, Olivotto sfonda il muro (14-10), Bosetti delizia con un lungolinea millimetrico (15-10 tempo Cristofani). Mingardi chiude il bello scambio che porta al 16-11, Bosetti passa ancora per il 18-11, Stevanovic allunga di nuovo (19-11) e mette di fatto i titoli di coda al parziale. Nel finale Gray è infermabile, Olivtto conquista il 24-12, ancora Gray fa 25-15.
    Mingardi di forza e Bosetti di fino brillano in avvio (6-4), ma la coppia Melandri – Diouf prova a riaprire le sorti (10-10). Olivotto sorpassa e mura (12-10), andando a segno anche per il 14-10 dopo il bel 13-10 di Gray; Diouf trova cambiopalla (14-11) e tiene incollate le sue (16-15 dentro Ungureanu per Bosetti), poi Stevanovic e l’ace di Olivotto fanno respirare le farfalle (19-15 time-out Cristofani). Bongaerts (ace) ci prova ancora (19-18), ma l’errore di Diouf porta al 21-18 e l’ace di Ungureanu (23-19) spinge la UYBA alla vittoria finale. L’ultimo punto lo regala Melandri (25-19).
    HANNO DETTOMarco Musso (Busto Arsizio): “Dobbiamo ragionare su qualche aspetto che non è andato, ma anche sul fatto che portare continuità per 3 set come fatto stasera è un punto di partenza importante. Abbiamo fatto fatica sulla battuta, dalla quale dobbiamo ottenere qualcosa di più dal punto di vista dell’efficacia: ci dobbiamo lavorare perchè già domenica contro Chieri ci servirà tantissimo”.Giorgia Zannoni (Busto Arsizio): “Non era una partita facile, Perugia è per me una squadra molto forte che non è partita bene ma che si farà valere in questa stagione. Noi siamo state brave ad aggredire la partita e a non lasciare alle nostre avversarie modo di uscirne”.Christina Bauer (Perugia): “Sicuramente abbiamo giocato contro una squadra fortissima, il loro gioco è molto veloce ed abbiamo sofferto con il muro. Purtroppo ancora abbiamo qualche difficoltà con il servizio e contro una squadra come Busto rende le cose ancora più difficili, peccato perché nelle fasi iniziali del set eravamo sempre vicini però loro sono riuscite in tutte le occasioni a spingere di più al momento giusto ottenendo il massimo risultato. Qui poi c’è sempre una grande atmosfera che da una grande mano e da ex lo so bene”. LEGGI TUTTO

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    A1 F.: 3. giornata. I tabellini delle gare. Aspettando Conegliano-Novara, Klimets top scorer con 23 punti

    Hanna Klimets, opposta bielorussa di Roma

    MODENA – I tabellini della 3a giornata di andata di Serie A1.
    UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO – BARTOCCINI-FORTINFISSI PERUGIA 3-0 (25-21 25-15 25-19)UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO: Bosetti 5, Stevanovic 5, Poulter 4, Gray 16, Olivotto 10, Mingardi 15, Zannoni (L), Ungureanu 2. Non entrate: Cerbino (L), Colombo, Battista, Bressan, Herrera Blanco, Monza. All. Musso.BARTOCCINI-FORTINFISSI PERUGIA: Havelkova 8, Melandri 5, Diouf 17, Melli 6, Bauer 4, Bongaerts 2, Sirressi (L), Provaroni, Guerra, Nwakalor, Guiducci. Non entrate: Rumori (L), Diop. All. Cristofani.ARBITRI: Piperata, Armandola.NOTE – Spettatori: 1294, Durata set: 28′, 25′, 26′; Tot: 79′.
    IL BISONTE FIRENZE – DELTA DESPAR TRENTINO 3-1 (25-13 17-25 25-16 25-19)IL BISONTE FIRENZE: Van Gestel 12, Belien 10, Cambi 3, Sorokaite 14, Sylves 10, Nwakalor 19, Panetoni (L), Enweonwu 3, Knollema 1, Bonciani. Non entrate: Diagne, Lapini, Golfieri (L), Graziani. All. Bellano.DELTA DESPAR TRENTINO: Furlan 5, Piani 13, Nizetich 19, Rucli 2, Raskie 3, Rivero 8, Moro (L), Piva 1, Mason, Stocco. Non entrate: Berti, Botarelli. All. Bertini.ARBITRI: Caretti, Verrascina.NOTE – Spettatori: 125, Durata set: 27′, 24′, 25′, 26′; Tot: 102′.
    BOSCA S.BERNARDO CUNEO – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 0-3 (24-26 23-25 21-25)BOSCA S.BERNARDO CUNEO: Jasper 9, Stufi 4, Signorile 2, Kuznetsova 12, Squarcini 11, Gicquel 18, Spirito (L), Agrifoglio 1, Zanette, Gay, Caruso. Non entrate: Montabone. All. Pistola.SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Zilio Pereira 7, Alberti 6, Lippmann 16, Pietrini 15, Silva Correa 9, Malinov, Castillo (L), Antropova 1, Milanova, Angeloni. Non entrate: Lubian, Bartolini, Napodano (L), Orthmann. All. Barbolini.ARBITRI: Braico, Rossi.NOTE – Spettatori: 810, Durata set: 29′, 27′, 28′; Tot: 84′.
    ACQUA & SAPONE ROMA – VBC TRASPORTI PESANTI CASALMAGGIORE 1-3 (24-26 18-25 25-23 21-25)ACQUA & SAPONE ROMA: Pamio 10, Cecconello 6, Klimets 23, Stigrot 12, Trnkova 8, Bugg 2, Venturi (L), Decortes 2, Rebora 1, Arciprete 1, Papa. Non entrate: Bucci (L), Avenia. All. Saja.VBC TRASPORTI PESANTI CASALMAGGIORE: Shcherban 18, Guidi 3, Malual 21, Braga 20, Zambelli 7, Bechis 3, Carocci (L), White 1, Mangani, Ferrara (L), Szucs. Non entrate: Rahimova, Di Maulo, Zhidkova. All. Volpini.ARBITRI: Luciani, Talento.NOTE – Spettatori: 700, Durata set: 31′, 24′, 31′, 30′; Tot: 116′.
    MEGABOX ONDULATI DEL SAVIO VALLEFOGLIA – REALE MUTUA FENERA CHIERI 3-1 (25-23 16-25 25-23 25-17)MEGABOX ONDULATI DEL SAVIO VALLEFOGLIA: Jack-kisal 10, Scola 3, Newcombe 15, Mancini 14, Carcaces 10, Kosheleva 14, Cecchetto (L), Kosareva 1, Botezat 1, Berasi. Non entrate: Tonello, Fiori (L). All. Bonafede.REALE MUTUA FENERA CHIERI: Grobelna 13, Villani 13, Alhassan 9, Bosio 2, Frantti 15, Mazzaro 11, De Bortoli (L), Piovesan 1, Cazaute, Armini, Weitzel. Non entrate: Guarena (L), Bonelli, Adriano. All. Bregoli.ARBITRI: Vagni, Cruccolini.NOTE – Spettatori: 370, Durata set: 31′, 23′, 29′, 27′; Tot: 110′.
    VOLLEY BERGAMO 1991 – VERO VOLLEY MONZA 0-3 (21-25 23-25 15-25)VOLLEY BERGAMO 1991: Lanier 11, Ogoms 3, Borgo 7, Cagnin 5, Schoelzel 6, Di Iulio, Faraone (L), Loda 9, Enright 1, Turla’, Ohman, Cicola. Non entrate: Marcon. All. Giangrossi.VERO VOLLEY MONZA: Lazovic 15, Danesi 8, Stysiak 17, Gennari 12, Zakchaiou 5, Orro 2, Parrocchiale (L), Van Hecke 2, Candi, Boldini. Non entrate: Negretti (L), Mihajlovic, Moretto, Davyskiba. All. Gaspari.ARBITRI: Curto, Papadopol.NOTE – Spettatori: 307, Durata set: 27′, 31′, 25′; Tot: 83′. LEGGI TUTTO

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    A1 F.: Monza vince il derby. Bergamo ancora a 0

    Alessia Gennari

    3. GIORNATA DI ANDATAVOLLEY BERGAMO 1991 – VERO VOLLEY MONZA 0-3 (21-25 23-25 15-25)VOLLEY BERGAMO 1991: Lanier 11, Ogoms 3, Borgo 7, Cagnin 5, Schoelzel 6, Di Iulio, Faraone (L), Loda 9, Enright 1, Turla’, Ohman, Cicola. Non entrate: Marcon. All. Giangrossi.VERO VOLLEY MONZA: Lazovic 15, Danesi 8, Stysiak 17, Gennari 12, Zakchaiou 5, Orro 2, Parrocchiale (L), Van Hecke 2, Candi, Boldini. Non entrate: Negretti (L), Mihajlovic, Moretto, Davyskiba. All. Gaspari.ARBITRI: Curto, Papadopol.NOTE – Spettatori: 307, Durata set: 27′, 31′, 25′; Tot: 83′.
    BERGAMO – Volley Bergamo 1991 ci prova, per due set con coraggio attacca e spinge. Ma l’appuntamento con la vittoria è di nuovo rimandato e la sfida del terzo turno di Campionato finisce in tre set nella mani di Vero Volley Monza.Danesi e compagne sfornano una performance convincente e determinata, risolvendo le situazioni complicate della gara a proprio favore e portandosi a casa la piena posta. In un primo set molto equilibrato, con Lanier e Borgo a trainare Bergamo, Monza risponde con una ispirata Stysiak ed un efficace Lazovic a mettere a terra palloni pesanti che valgono l’1-0.Vinto il primo gioco, la Vero Volley si riconferma anche nel secondo pur dovendo fare i conti con una squadra, quella di casa, generosa e mai doma. Loda, entrata per Cagnin, spinge le sue alla rincorsa delle rosablù, ma la squadra monzese è ancora brava a sprintare con lucidità nella fase finale di gioco grazie ad un buon turno al servizio di Gennari ben finalizzato da Stysiak. Con una buona continuità dai nove metri le monzesi riescono a ritagliarsi delle occasioni di contrattacco ed una maggiore continuità a muro: Zakchaiou e Candi toccano tanti palloni, Lazovic e Stysiak martellano forte e la Vero Volley conquista un vantaggio nel prologo utile a risolvere la pratica.
    SESTETTI – Giangrossi manda in campo Di Iulio e Borgo, Schölzel e Ogoms, Lanier e Cagnin con il libero Faraone. Gaspari risponde con Orro e Stysiak, Danesi e Zakchaiou, Lazovic e Gennari e il libero Parrocchiale.
    LA PARTITA – Non c’è timore, anzi Bergamo si lancia subito all’attacco, alza il muro con Ogoms (3) e mette alle strette Monza, che si rialza e strappa il break del 9-11, Cagnin accorcia 10-13, Borgo fa ace (12-15) e poi il muro ferma Monza e porta Bergamo a -1 (14-15). Gaspari cambia la diagonale e fa entrare Boldini e Van Hecke ed è proprio la belga a rimettere in moto l’attacco ospite (15-18). Lanier tiene agganciate le rossoblù, Schölzel annulla la prima palla set ma Lazovic non si lascia scappare la seconda occasione e chiude (21-25).Le rossoblù ripartono con coraggio, sul 5-6 entra in campo Loda e Schölzel pareggia. E’ punto a punto con la capitana protagonista spalleggiata da Schölzel e Lanier nella fase incandescente che porta Bergamo a recuperare il break del 15-17. Gennari allunga di nuovo (17-19), ma ancora Lanier e Loda agganciano. Lazovic e il muro di Danesi rompono l’equilibrio, Borgo prova a ricucire, ma Stysiak chiude (23-25).Gennari e Stysiak firmano il primo strappo: 7-10. Rientra Cagnin, che aveva lasciato spazio a Loda, e prende il posto di Borgo. Sul 7-13 debutta nel Campionato italiano Öhman, ma Bergamo non riesce a invertire la rotta e sul 10-17 torna in campo Borgo. Entrano anche Enright e Turlà, Giangrossi prova a mischiare le carte e a dare una nuova scossa. Ma Stysiak e Lazovic (premiata MVP) mandano il match ai titoli di coda (15-25).
    HANNO DETTOGiorgia Faraone (Bergamo): “C’è molto rammarico anche quest’oggi perché ci sono momenti della partita in cui si vedono tante cose buone. Forse ci demoralizziamo troppo presto, nel secondo set potevamo farcela e invece siamo un po’ calate nel finale. Dobbiamo riuscire a superare questi momenti”.Katarina Lazovic (Monza): “Sapevamo che avremmo dovuto giocare la nostra migliore pallavolo per vincere questo match. Bergamo è un’ottima squadra e stasera l’ha dimostrato. Nei momenti che contavano però siamo state lucide e abbiamo portato a casa i tre punti. Possiamo e dobbiamo sicuramente crescere, ci stiamo conoscendo meglio giorno dopo giorno e gara dopo gara potremo migliorare ulteriormente. Il gruppo è forte e solido: ci vorrà pazienza per esprimerci al massimo ma siamo sulla giusta strada”.  LEGGI TUTTO

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    A1 F.: Casalmaggiore vince a Roma 3-1. Stop per Rahimova, Malual MVP

    Casalmaggiore vince a Roma

    3. GIORNATA DI ANDATAACQUA & SAPONE ROMA – VBC TRASPORTI PESANTI CASALMAGGIORE 1-3 (24-26 18-25 25-23 21-25)ACQUA & SAPONE ROMA: Pamio 10, Cecconello 6, Klimets 23, Stigrot 12, Trnkova 8, Bugg 2, Venturi (L), Decortes 2, Rebora 1, Arciprete 1, Papa. Non entrate: Bucci (L), Avenia. All. Saja.VBC TRASPORTI PESANTI CASALMAGGIORE: Shcherban 18, Guidi 3, Malual 21, Braga 20, Zambelli 7, Bechis 3, Carocci (L), White 1, Mangani, Ferrara (L), Szucs. Non entrate: Rahimova, Di Maulo, Zhidkova. All. Volpini.ARBITRI: Luciani, Talento.NOTE – Spettatori: 700, Durata set: 31′, 24′, 31′, 30′; Tot: 116′.
    ROMA – È stata una partita non facile per l’Acqua & Sapone quella che ha visto dopo quattro set al cardiopalma uscire vincitrice la VBC Trasporti Pesanti Casalmaggiore 1-3. La formazione guidata da Volpini ha dato qualcosa in più nei momenti più salienti del match allestendo un’ottima prestazione difensiva e nella fase di contrattacco con Adhouljok MVP del match (21 punti). Roma, nonostante Stigrot e Klimets mettano 35 punti a referto e Pamio giochi un’ottima gara, non riesce ad entrare mai pienamente in partita e si lascia scappare un’occasione importante in vista dell’obiettivo salvezza.Ferma precauzionalmente Rahimova per un fastidio muscolare, ci pensa una Malual da 21 punti a non far rimpiangere l’Azera oltre ad una super prestazione anche di Braga (20) e Shcherban (18).
    SESTETTI – Coach Stefano Saja schiera Bugg e Klimets nella diagonale principale, al centro Trnkova’ e Ceconello, le schiacciatrici Stigrot e Pamio, Venturi è libero. Casalmaggiore scende in campo con Adhouljok opposta a Bechis, Guidi e Zambelli centrali, Shcherban e Braga schiacciatrici e Carocci libero.
    LA PARTITA – Nel primo set parte subito bene Roma portandosi sul +3 (7-5) grazie a un’ottima correlazione muro-difesa che contiene l’avanzata di Bechis e compagne. Fa resistenza, a sua volta, Casalmaggiore con Shcherban e Braga, ma sul tentativo di riportarsi in gara è la capitana Stigrot a sbarrare la strada alle avversarie (10-7). Un’azione al cardiopalma vinta da Casalmaggiore mette sull’attenti Roma, innescando una reazione che con Pamio trova due break importanti (16-12). In difesa Casalmaggiore trova tutto: le lombarde si portano sotto fino a riuscire l’aggancio e poi il sorpasso (21-22). Le contendenti procedono punto a punto fino ai vantaggi quando dai nove metri le lombarde trovano il 24-26 e il primo set.
    L’avvio della seconda frazione lo trova Casalmaggiore che prima penetra nella ricezione romana con Guidi al servizio (0-2) e poi sfrutta alcuni errori delle romane. Saja ferma tutto sul 1-5: Roma rientra in campo e prova a cambiare atteggiamento contro un’avversaria che non concede nulla con Shcherban e Adhouljok che trovano traiettorie ficcanti (9-11). Questa volta è Casalmaggiore a prendersi la testa dell’incontro: le Wolves alzano il livello della difesa, ma pagano caro qualche passaggio a vuoto (12-17). Il coach Saja le richiama a sé: ottiene la reazione desiderata, non sufficiente però a contenere una prestazione ottima del libero Carocci e compagne che dal 16-21 non incontrano ostacoli fino a chiudere il set sul 18-25 con Zambelli in fast.
    Il terzo set rivede Roma partire col piede giusto con Klimets da fondo campo e Pamio che svetta sulle mani avversarie trovando il +4 (8-4). Le ospiti non si lasciano spaventare dal vantaggio e con Adhouljok e Carocci in difesa rosicchiano punti importanti (12-9). Roma corre e coach Volpini tenta di bloccarla col primo time out del set. La scelta si rivela azzeccata con il sestetto di Casalmaggiore che trova la parità sul 20-20. Da qui si procede punto a punto fino a Klimets che trova a tutto braccio il punto che riapre la disputa (25-23).
    Nel quarto set, la parità iniziale dura troppo poco con Casalmaggiore che gioca sulla scia del set precedente: Brega dai nove metri trova subito un distacco importante (3-7). Roma fa quel che può con Klimets e Cecconello, ma la risposta di Casalmaggiore è perentoria da parte di tutte le interpreti in campo (11-15). La capitana Stigrot tira fuori carattere e trascina a sé la squadra che in difesa tiene con Venturi, ma l’attacco di Malual e l’ace di Manguani segnano l’11-17. Mentre Casalmaggiore scappa, entra Decortes su Klimets e ne fa due di fila regalando alle sue un po’ di respiro prima di tentare la rincorsa (14-21). Punto su punto Stigrot e compagne ci credono, ma è Braga che permette dai nove metri l’allungo finale (21-25) e la vittoria del match per 3-0.
    HANNO DETTOAlice Pamio, schiacciatrice dell’Acqua & Sapone Roma Volley Club: “Perdere tre punti preziosi in casa alla terza di campionato ci fa arrabbiare. Tante le cose su cui dobbiamo lavorare e che stasera sono mancate come ad esempio sacrificio in difesa e comunque la voglia di crederci anche quando siamo nei momenti di difficoltà e di lottare insieme. Questa deve essere una caratteristica che deve diventare il punto forte della squadra. Domani lo prendiamo per liberare un po’ la testa e poi ricominceremo a lavorare duro un po’ sulle cose che sono mancate oggi.”Martino Volpini, coach della VBC Trasporti Pesanti Casalmaggiore: “Tre partite e sei punti era un obiettivo ambizioso che riusciti a portare a casa, quindi, è da fare tutti i complimenti alle ragazze alle staff e alla società perché vincere contro Scandicci e poi con Roma non era impresa facile e ce l’abbiamo fatta. Ora testa ai prossimi incontri”. LEGGI TUTTO

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    Polonia: Supercoppa allo Jastrzebski di Gardini. ZAKSA ko in 3 set

    Supercoppa (20 ottobre)Jastrzebski Wegiel – Grupa Azoty ZAKSA Kedzierzyn-Kozle 3-0 (25-18, 25-22, 30-28)MVP: T. Fornal.a seguire tabellino
    LUBLIN – Dopo la sconfitta in campionato contro il Varsavia lo Jastrzebski Wegiel di Gardini si riscatta prontamente vincendo per la prima volta nella sua storia la Supercoppa grazie ad un bel 3-0 sul Grupa Azoty ZAKSA Kedzierzyn-Kozle campione d’Europa.
    LA PARTITA IN BREVEDopo un primo set in cui lo ZAKSA non entra mai in partita la squadra di Cretu prova a reagire nel 2° set ma sul 12-16 incassa un break di 4 punti consecutivi e poi cede 25-22. La storia si ripete similmente nel 3° set: lo ZAKSA allunga 10-15, ma si fa riprendere già sul 20-20. Nonostante l’ace di Hadrava (23-22) lo ZAKSA riesce a conquistare 2 set point (23-24, 24-25), ma lo Jastrzebski torna avanti col contrattacco di Boyer (26-25) e al quarto match point chiude con l’ace di Gladyr: 30-28.
    in aggiornamento

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    Champions League: Vincono Soligorsk, Olympiacos e Karlovarsko

    MODENA – Disputate quest’oggi tre delle quattro partite casalinghe del 2° turno preliminare di Champions League maschile.Scivolone casalingo dell’Hebar Pazardzhik di Massari e Placì (assente per motivi di salute) contro il Soligorsk, ma sulla carta la formazione bulgara ha le potenzialità per ribaltare la situazione in Bielorussia.Pronostico rispettato invece negli altri confronti con le vittorie esterne da 3 punti di Karlovarsko ed Olympiacos.
    Gli abbinamenti del 2° turno(20 ott) Hebar Pazardzhik (Bul) – Shakhtior Soligorsk (Blr) 2-3 (22-25, 25-15, 25-14, 19-25, 9-15) – il tabellino(20 ott) Rieker UJS Komarno (Svk) – Olympiacos Pireo (Gre) 1-3 (25-22, 38-40, 21-25, 22-25) – il tabellino – streaming Youtube
    (21 ott) Sport Lisboa e Benfica (Por) – Ford Levoranta Sastamala (Fin) (diretta streaming Youtube ore 21.00 italiane)(20 ott) Mladost Zagabria (Cro) – CEZ Karlovarsko (Cec) 1-3 (25-21, 17-25, 24-26, 8-25) – il tabellino – streaming youtube
    Ritorno il 27 e 28 ottobre.

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