More stories

  • in

    Savigliano liquida Acqui Terme nell’ultima di regular season e blinda il quarto posto

    Il Monge-Gerbaudo Savigliano gioca una gran gara e saluta la regular season con un netto 3-0 nel derby contro il Negrini CTE Acqui Terme, travolto in tre parziali.

    La cronaca del match

    In 70’ di gioco, i ragazzi di coach Lorenzo Simeon giocano una buona pallavolo, approfittando soprattutto degli errori e delle imprecisioni degli avversari, non nella loro serata migliore. I primi due parziali sono molto simili: Savigliano parte forte, si fa rimontare nel cuore del set, ma poi vincono. Nel terzo, invece, con Negro che inserisce Garra per Martino, si gioca maggiormente punto a punto, ma alla fine il Monge-Gerbaudo vince ancora.

    Il contemporaneo 3-0 di Belluno contro Motta di Livenza vale il sorpasso al fotofinish: Savigliano chiude quarto in classifica, come nel 2022/23, e giocherà quindi in casa gara-2 dei playoff proprio contro Motta di Livenza. Gara-1, di conseguenza, si giocherà in provincia di Treviso nel giorno di Pasquetta.

    I sestetti iniziali

    Coach Lorenzo Simeon ritrova il sestetto visto prima della sfida di Salsomaggiore Terme: al centro torna capitan Dutto a far coppia con Rainero; diagonale Pistolesi-Rossato, Galaverna e Brugiafreddo schiacciatori. Liberi alternati Gallo-Rabbia.

    Coach “Lele” Negro risponde con il ritorno in campo di Matteo Martino, che con Graziani compone il pacchetto in posto 4. Diagonale Baratti-Cester, centrali Perassolo ed Esposito. Libero Martina.

    Primo set

    Savigliano parte subito forte e prova a dare un’impronta al match sin dalle prime battute di gara. Con alcuni buoni servizi, i biancoblu volano a +4 sul 12-8, ma poi spengono la luce e gli alessandrini rientrano fino a piazzare il sorpasso con un attacco sbagliato da Galaverna (13-14). Time-out Simeon. Lo schiacciatore cuneese, però, è in vena e al rientro piazza due ace consecutivi, riportando i suoi sul 16-14. Si torna a lottare punto a punto, fino al 23-23, quando Simeon inserisce Calcagno al servizio e Martino mette out la risposta. Time-out Negro, ma al rientro in campo Rainero mura Perassolo regalando il primo set ai suoi.

    Come nella prima frazione, anche nella seconda, con gli stessi sestetti iniziali in campo, vede un ottimo inizio di Savigliano: i cuneesi approfittano soprattutto degli errori di Acqui e scappano sul 7-3, con Negro costretto a fermare il gioco. Al ritorno in campo, però, un’incomprensione in ricezione tra gli ospiti consente a Brugiafreddo di trovare l’ace (8-3). Un muro di Dutto su Martino vale il 12-7, massimo vantaggio Monge-Gerbaudo. Ancora una volta, però, Savigliano dilapida lentamente il vantaggio, con Martino che sale in cattedra al servizio con due ace (16-15). I biancoblu però riprendono il ritmo e un ace di Galaverna vale il 21-18. Negro, che già aveva cambiato in regia inserendo Corrozzato, getta nella mischia anche Stamegna per Cester, ma “Gala” non si tiene: altro ace e 24-18. Sulla palla successiva, Martino prova il pallonetto, ma Rossato intuisce e mura: 25-18 e 2-0.

    Il parziale si apre con una novità tra gli ospiti: ritrovato Baratti in regia, tra gli schiacciatori c’è Garra al posto di Martino. Questa volta, Savigliano non riesce a prendere il largo, ma sembra comunque avere sempre qualcosa in più degli avversari. La svolta sul 19-18, quando Rossato piazza due punti consecutivi e, al rientro in campo dopo il time-out Acqui, Rainero mura ancora: 21-18. Anche Simeon si gioca un time-out e Rossato mette a terra un punto pesante, seguito dall’ace di Brugiafeddo: 24-21 e tre match-point per i padroni di casa, con Negro che prova il tutto per tutto fermando ancora il gioco. Acqui trova il punto con un primo tempo di Perassolo, e questa volta tocca a Simeon chiamare time-out per riorganizzare i suoi. Graziani trova l’ace, ma l’attacco a due mani di Galaverna chiude la contesa: 25-23 e 3-0 Monge-Gerbaudo.

    Le dichiarazioni. Come MVP dell’incontro con l’omaggio della maglia, offerta da Volley Sport Torino, e il cesto gastronomico, offerto dal negozio Delizie e Sapori di Caramagna Piemonte, è premiato Matteo Pistolesi, che commenta così: “Era importante chiudere bene, e lo abbiamo fatto, trovando la quarta vittoria di fila, che ci consente di arrivare con entusiasmo ai playoff. Abbiamo giocato una buona gara, contro un avversario forte, che siamo riusciti a mettere in difficoltà. Ora sotto con i playoff, che sono un altro campionato e che vorremo giocare al meglio”.

    Monge-Gerbaudo Savigliano-Negrini CTE Acqui Terme 3-0 (25-23, 25-18, 25-23)

    Monge-Gerbaudo Savigliano: Pistolesi 3, Rossato 17, Galaverna 10, Brugiafreddo 8, Dutto 7, Rainero 5, Gallo (L1), Rabbia (L2); Carlevaris, Calcagno; N.E. Quaranta, Turkaj. All. Simeon.Negrini CTE Acqui Terme: Baratti 4, Martino 6, Graziani 9, Cester 9, Perassolo 6, Esposito 7, Martina (L1); Garra 4, Corrozzato, Stamegna, Bettucchi; N.E. Russo. All. Negro.

    Durata set: 24’, 21’, 25’

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Davide Cester: “Acqui ha superato il momento buio, siamo pronti ai Play Off”

    Si arriva ad un punto della carriera in cui si sceglie se essere opportunità o risorsa. Davide Cester penso sia entrambe le cose. Arrivato due anni fa in quella che è oggi la Negrini CTE Acqui Terme, Cester ha dapprima conquistato una promozione in Serie A3 con una squadra che nel suo campionato lo scorso anno ha fatto faville, conquistando anche la Coppa Italia di Serie B, e successivamente, con la matricola neopromossa in A, si è fatto ampiamente largo in un nuovo campionato in cui ha saputo affermarsi:

    “Siamo partiti molto carichi ed entusiasti. Il periodo più buio lo abbiamo superato con la sfida contro Bologna. Ma è un momento che personalmente metti in conto, soprattutto quando arrivi in un campionato per la prima volta e devi un po’ prendere le misure. Il calo c’è stato, ma siamo riusciti ad uscirne ed ora siamo certi di dover affrontare anche i Play Off Promozione“.

    Come si presenta Acqui Terme alla seconda fase?

    “In maniera completamente diversa rispetto a questa ultima parte di campionato. Certamente siamo più consapevoli delle nostre risorse e dei nostri limiti, ma abbiamo anche capito quali tipo di avversari potremo incontrare sulla nostra strada. Siamo stati capaci di affinare alcuni meccanismi di squadra che non ci hanno permesso di dare il meglio in alcune gare del girone di ritorno ed ora è necessario fare un reset per ripartire e concludere questa stagione al meglio“.

    Foto Lega Pallavolo Serie A

    Lo scorso anno ha affrontato Mantova nelle finali per la promozione. Cosa pensa dell’exploit di quest’anno della neopromossa?

    “Ho avuto modo di conoscerli lo scorso anno e si vedeva come fossero una squadra che lavorava già molto bene. Sono stati bravi nel completare una squadra che giocava già con un ottimo affiatamento di elementi armonici, che la squadra l’hanno solo aiutata a crescere. Hanno uno degli opposti più forti del campionato e Yordanov ha dato un contributo importante al gioco d’attacco. Serviva un giocatore come lui, e Mantova è diventata un’ottima compagine“.

    Nel proseguimento, mi dica con onestà chi le piacerebbe incontrare.

    “Mi piacerebbe giocarmela contro Macerata, anche se non è possibile data la posizione in classifica, perché con Sebastiano Marsili, il palleggiatore ho condiviso parte del mio percorso delle giovanili a Treviso, e sarebbe bello ritrovare l’emozione di sfidarsi, anche se a parti invertite, come tanti anni fa“.

    Foto Pallavolo La Bollente

    Treviso è rimasta nel suo cuore.

    “Sono rimasto legatissimo alla società, così come molti di noi. È una società che mi ha insegnato tutto, dalla disciplina al senso del sacrificio. Ho iniziato lì, guardando la pallavolo giocata da grandi campioni che un po’ tutti abbiamo sognato di emulare“.

    Si parla da anni di un ritorno sulle scene di Treviso nella pallavolo di Serie A maschile. Cester ci sarebbe?

    “Beh, mi piacerebbe moltissimo. È la mia terra, una città a cui comunque resti legato. Perché no!“.

    Curiosità: a Treviso è legata anche la sua tesi di laurea.

    “Sì, ho lavorato sull’analisi di bilancio di una società sportiva e mi sono occupato della Sisley, venendo a contatto con parti di quella realtà che non conoscevo appieno. Mi sono laureato in Economia Aziendale ed è stato bello occuparmene“.

    Foto Lega Pallavolo Serie A

    Tra le squadre del suo girone, ho visto che ha vissuto particolarmente la sfida con Sarroch.

    “Perché ho ritrovato alcuni amici come Ntotila, con cui ci conosciamo da una vita, praticamente dai primi incontri di Under 14 e dalle varie selezioni regionali. C’è Sideri, che per me come Flo è un fratello maggiore, conosciuto quando esordivamo in categoria, o Fortes, con cui ho vissuto due anni assieme, o Agostini con cui ho giocato un anno. Quando incontro gli amici, anche se sono dall’altra parte della rete, ritorna ad essere sempre un momento di confronto, che poi è una piacevole sfida“.

    La A3, per quello che sta vedendo, è il suo campionato? O l’obiettivo è salire più in alto?

    “Sicuramente è un campionato in cui mi trovo bene e a cui sento di appartenere. L’obiettivo di salire in A2 c’è. Non lo nego“.

    Può provarci anche quest’anno?

    “La volontà c’è ogni anno. Vedremo“.

    di Roberto Zucca LEGGI TUTTO

  • in

    Belluno liquida Acqui Terme in tre set e si riprende il terzo posto

    L’ultima trasferta è una sinfonia: in Piemonte, il Belluno Volley suona una pallavolo di altissimo livello e, con un nuovo assetto, non lascia scampo alla Negrini Cte Acqui Terme.

    Nuovo assetto, sì. A tale proposito, Pasqua è vicina e, nell’uovo della vittoria (la sedicesima in campionato), c’è una sorpresa legata al ritorno all’antico di Gonzalo Martinez: la lesione al menisco esterno gli impedisce di saltare e, di conseguenza, il ventunenne nativo di Conegliano non può essere utilizzato nel ruolo di schiacciatore. Ma in qualità di libero, sì.

    Per questo, ancor prima che inizino i playoff, il numero 10 ritrova spazio sul parquet: con un’altra maglia. La stessa che ha indossato nelle prime quattro stagioni dolomitiche. E la scelta di “Gonzo” è a dir poco redditizia, al pari di quella che porta Schiro nel sestetto base: Andrea è l’mvp dell’incontro con 16 punti, un muro e un brillante 65 per cento in attacco. Grazie al successo in provincia di Alessandria, i Colussi boys balzano nuovamente in terza posizione. E si contenderanno un posto sul podio nell’atto finale di regular season contro la Senini Motta di Livenza. 

    La cronaca

    L’approccio è da manuale: aggressivi e precisi al servizio, continui in attacco, solidi in seconda linea, invalicabili a muro. I bellunesi prendono in mano il volante delle operazioni al primo scambio del parziale. E lo lasciano solo quando cade a terra l’ultimo pallone, frutto di un muro stampato da un positivissimo Mozzato. Bisi, con un contrattacco, regala ben presto il +4 ai suoi (9-5), mentre Ferrato inchioda a terra il 13-6. Un margine ampio e rassicurante, che permetterà ai rinoceronti di gestire senza troppi patemi le fasi conclusive del parziale. 

    Al cambio di campo, Cester suona la carica per i piemontesi con due ace di fila, ma Bisi restituisce pan per focaccia e, sempre dai 9 metri, regala un vantaggio (9-7) consolidato poi da Bucko (14-10): Acqui Terme tenta di reagire con Esposito per il -1, ma Schiro, a muro, ristabilisce le distanze (18-15) e Bucko sfodera due giocate dal peso specifico considerevole nel momento decisivo. Sarà invece Bisi a chiudere a modo suo, con un attacco mancino sulle mani del muro avversario. L’opera è quasi completa. E il “quasi” viene cancellato in un terzo round di chiara impronta dolomitica, certificato dal 4-1 d’avvio. Schiro dilaterà poi il margine (15-10), al pari di Antonaci (“murone” del 19-13), di un Bucko infallibile e, in generale, di un gruppo più che mai pronto all’epilogo del campionato di Serie A3 Credem Banca.

    “Ottima prestazione – è l’analisi di coach Gian Luca Colussi -. La squadra si è espressa bene in tutti i fondamentali: abbiamo avuto solo un paio di passaggio a vuoto, figli più che altro della bravura dell’avversario. Il nuovo assetto? Era dettato dalle necessità e dagli ultimi infortuni: in ogni caso, ha dato l’esito sperato. Schiro è stato protagonista di una splendida prova in attacco e in battuta, Bucko e Gonzalo hanno ricevuto molto bene, Bisi è la solita garanzia e Ferrato ha smistato al meglio, coinvolgendo pure i centrali. Ora abbiamo un’altra settimana per allenarci. E crescere ancora“. 

    “Oggi la prestazione della squadra è stata influenzata dal fatto che stiamo provando alcune situazioni di gioco in vista dei playoff che oggi ho voluto testare. Ho chiesto ai ragazzi di sprecare meno nelle situazioni di contrattacco e continuare a forzare la battuta. Sono contento di aver avuto degli spunti su cui lavorare” commenta coach Lele Negro

    Negrini Cte Acqui Terme-Belluno Volley 0-3 16-25, 22-25, 21-25. 

    Negrini Cte Acqui Terme: Baratti, Graziani 10, Morchio 2, Bettucchi 6, Esposito 9, Cester 7; Martina (L), Corrozzatto, Stamegna 5, Perassolo 1, Russo (L). N.e. Passo. Allenatore: E. Negro.Belluno Volley: Ferrato 1, Bisi 11, Schiro 16, Bucko 11, Mozzato 8, Antonaci 3; G. Martinez (L), Orto, Fraccaro (L), De Col. N.e. Reyes, I. Martinez, Stufano, Guolla. Allenatore: G. Colussi. ARBITRI: Antonio Testa di Formia e Riccardo Faia di Catania. NOTE. Durata set: 20’, 30’, 24’; totale: 1h14’. Acqui Terme: battute sbagliate 16, vincenti 3, muri 4. Belluno: b.s. 14, v. 3, m. 9.

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Belluno affronta Acqui Terme dell’ex Graziani: “Dovremo essere spavaldi e determinati”

    Direzione Valenza, in provincia di Alessandria. Il Belluno Volley va a trovare un vecchio amico: Alessandro Graziani. E a sfidare la Negrini Cte Acqui Terme: l’appuntamento è fissato per domani sera (domenica 17 marzo, ore 19). E l’obiettivo è duplice: prendersi la rivincita, dopo che i piemontesi si erano imposti alla Spes Arena, lo scorso dicembre. E tornare in zona podio: il terzo posto, a due gare dalla fine della stagione regolare, dista infatti un paio di lunghezze. E due sono anche i punti di margine tra i rinoceronti e Savigliano, attualmente quinto. 

    In vista dell’ultima trasferta in calendario, coach Gian Luca Colussi sprona il gruppo: “È una partita importante in chiave playoff e da giocare a viso aperto. Una buona prova non basterà: ne servirà una ottima perché dall’altra parte della rete troveremo una formazione quadrata“. E i bellunesi lo hanno sperimentato sulla loro pelle nel match d’andata, marchiato a fuoco da una Negrini Cte che attualmente occupa la sesta posizione: “La ricordo come una brutta partita da parte nostra, nella quale avevamo sbagliato un sacco di battute ed era mancata un po’ di determinazione. Questi sono errori da non ripetere: dovremo affrontare liberi mentalmente la gara in Piemonte”. 

    Il Gabbiano capolista ha interrotto una serie di sei risultati utili: “La sconfitta con Mantova? Qualche scoria nell’umore l’ha lasciata, inutile negarlo. Un passivo “regala” sempre qualche strascico poco piacevole, soprattutto in un periodo in cui eravamo abituati a vincere con regolarità. Detto questo, durante la settimana gli allenamenti sono stati interpretati al meglio. Siamo pronti all’appuntamento”. 

    Ci sono ancora 6 punti a disposizione, prima che il sipario cali in maniera definitiva sulla regular season. E le luci dei riflettori illuminino la fase clou della stagione di Serie A3 Credem Banca: “Manca sempre meno al traguardo – conclude Colussi – e, di conseguenza, la posta in palio pesa parecchio. In più, vogliamo dare un segnale, in primis a noi stessi, relativo al fatto che possiamo competere con tutte le squadre da playoff. In casa o in trasferta cambia poco: anche perché il palasport di Valenza è ampio, si può giocare, e bene, a pallavolo. Dobbiamo interpretare l’impegno come se fossimo tra le mura amiche: spavaldi, determinati, consapevoli dei nostri mezzi e delle nostre potenzialità”.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Belluno all’ostacolo Negrini (che ha ritrovato Martino): “Restare sul pezzo dall’inizio alla fine”

    Si era infortunato proprio contro il Belluno Volley, nel match d’andata giocato alla Spes Arena, lo scorso 17 dicembre. Ma ora è tornato. Eccome se è tornato: Matteo Martino ha ripreso posto sul parquet, dopo dieci partite trascorse ai box. E ha subito trascinato Acqui Terme: domenica scorsa, infatti, i piemontesi sono riusciti ad avere la meglio sulla Geetit Bologna col punteggio di 3-1. E l’ex nazionale azzurro ha subito sfoderato una prova da 16 punti, con 4 servizi vincenti e un muro. 

    Martino è il pericolo pubblico numero uno per i rinoceronti, impegnati domenica 17 marzo (ore 19), a Valenza, nella tana della Negrini Cte. Ma non è di certo l’unico. Perché, se parliamo di attaccanti di palla alta, allora è impossibile non soffermarsi su uno degli atleti più prolifici di tutta la Serie A3 Credem Banca: Davide Cester. Il ventisettenne originario di Motta di Livenza, nelle ultime otto gare, non è mai sceso sotto i 16 punti, con punte di 25 (a Brugherio), 30 (contro la vice capolista San Donà) e 26 (di fronte alla capoclassifica Mantova), mentre il “season-high” risale alla prima giornata di ritorno. E ai 32 punti srotolati alla Senini Motta. Un occhio di riguardo lo merita poi una conoscenza della pallavolo dolomitica: Alessandro Graziani.  

    Nonostante una seconda metà di campionato un po’ altalenante, in cui il numero di sconfitte (6) ha superato quello delle vittorie (4), Acqui Terme ha comunque obliterato in largo anticipo il biglietto di qualificazione ai prossimi playoff. E, per questo, potrebbe giocare ancor più leggera. “Affronteremo una squadra che ha qualità ed elementi importanti – afferma l’assistente tecnico del Belluno Volley, Roberto Malaguti -. In più, già nella sfida d’andata ci aveva creato delle difficoltà“.

    Lo scorso dicembre, infatti, i piemontesi erano riusciti a violare la Spes Arena, nello spazio di quattro parziali: “Per ottenere un risultato positivo dalla trasferta in provincia di Alessandria – conclude Malaguti – dovremo interpretare al meglio ogni fondamentale e rimanere sul pezzo dal primo all’ultimo scambio“.

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Reazione d’orgoglio di Salsomaggiore, Acqui Terme cede in quattro set

    Grande reazione d’orgoglio della WiMORE Salsomaggiore Terme che, nell’ultimo turno infrasettimanale, supera per 3-1 (25-19, 25-21, 20-25, 25-21) tra le mura amiche del Palazzetto dello Sport di Salsomaggiore Terme la Negrini CTE Acqui Terme, scesa al settimo posto in classifica in zona Play Off, dimostrando di voler onorare fino alla fine il campionato nazionale di Serie A3 Credem Banca.

    I gialloblù, già retrocessi matematicamente da domenica scorsa, ottengono così la seconda vittoria stagionale al termine di una prestazione grintosa e continua dall’inizio alla fine come raramente si era visto nel corso di questi mesi. Menzione particolare per l’olandese Van Solkema, autore di 22 punti e Mvp dell’incontro, e il centrale Leonardo Conforti, classe 2007, che ha esordito in A sul finale del quarto set ma l’intera squadra si è espressa a ottimi livelli in tutti i fondamentali.

    Coach Marcello Mattioli si affida a capitan Leoni in regia, all’opposto Bulfon, al duo Scita–Van Solkema in banda, Bussolari e Alberghini al centro e ai giovani Zecca e Monica ad alternarsi nel ruolo di libero, il collega Negro schiera Baratti al palleggio, l’opposto Cester, gli schiacciatori Graziani e Garra, i centrali Esposito e Perassolo e il libero Martina che, dopo un inizio equilibrato, incassano il primo tempo di Alberghini (11-9) e l’ace di Leoni (18-15) a cancellare l’aggancio determinato dal servizio vincente di Graziani (15-15). Il muro di Scita regala il massimo vantaggio (19-15) consolidato dal pallonetto di Van Solkema (21-16) e, nonostante l’ace di Cester (21-18), coronato dal muro conclusivo dello stesso olandese (25-19).

    Il muro di Leoni apre il secondo parziale (7-4), in cui l’alzatore si erge a grande protagonista ancora sotto rete (11-6) e in attacco (12-6). L’ace di Esposito (17-13) non cambia le carte in tavola perché la parallela di Van Solkema conduce al 2-0 (25-21) alla terza occasione utile. 

    Van Solkema dalla linea dei nove metri e Bulfon in diagonale certificano il sorpasso da 4-6 a 7-6 in avvio di terzo, contrassegnato da due aces di Graziani a stretto giro di posta (8-11). Un margine incrementato dalla “pipe” di Bettucchi (16-21) che precede la difesa imprecisa dei ducali (20-25). 

    Bulfon a muro suona la carica (2-0) nel quarto set, dove il muro a uno di Bussolari (6-2) e due attacchi in stecca di Van Solkema (9-3) allargano il gap ridotto dall’ace di Graziani (12-8). Ma la WiMORE non trema mai e si rivela in totale controllo: sul 20-14 il centrale Conforti, classe 2007, debutta in Serie A e applaude il “mani out” risolutore di Bulfon (25-21) al quinto match ball che consegna i tanto agognati tre punti ai padroni di casa. A fine partita il secondo allenatore della WiMORE Salsomaggiore, Luigi Montanini, applaude i ragazzi vogliosi di riscattare un cammino negativo.

    “Gran bella prestazione, siamo stati concentrati dall’inizio alla fine. Abbiamo fatto vedere forse il valore vero della squadra che è più simile a questo rispetto a quanto mostrato in troppe partite di campionato. Siamo stati continui, ordinati in tutti i fondamentali, questo è quello che noi proviamo sempre a fare tutti i giorni in allenamento e ci è venuto quasi tutto stasera. Conforti? Grande esordio, l’abbiamo cercato e ha rischiato di mettere giù subito la palla sfiorando il muro appena dopo. Il futuro è dalla sua parte. Ci sono tantissimi rimpianti perché, al di là dei tre punti di stasera, noi avremmo meritato sicuramente molte più vittorie e, di conseguenza, avremmo avuto tanta più convinzione per credere un po’ di più nella salvezza. I risultati danno morale e noi non li abbiamo avuti quindi ormai la stagione è andata e da qui fino alla fine cercheremo di allenarci sempre bene e di onorare il campionato fino alla fine perché anche le ultime partite le vogliamo giocare bene e vincere”. 

    WiMORE Salsomaggiore Terme-Negrini CTE Acqui Terme 3-1 (25-19, 25-21, 20-25, 25-21)WiMORE SALSOMAGGIORE TERME: Leoni 5, Bulfon 15, Scita 11, Van Solkema 22, Bussolari 8, Alberghini 5, Zecca (L), Monica (L), Conforti. N.e. Boschi, Cantagalli, Beltrami, Bucciarelli, Riccò. All.: Mattioli-MontaniniNEGRINI CTE ACQUI TERME: Baratti, Cester 23, Graziani 13, Garra 4, Esposito 6, Perassolo 9, Martina (L), Corrozzatto 2, Stamegna 1, Bettucchi 5, Morchio 1, Passo. N.e. Russo (L). All.: Negro-AstoriARBITRI: Marta Mesiano (Bologna)-Sergio Jacobacci (Bergamo)NOTE: WiMORE Salsomaggiore Terme: servizi vincenti 2, servizi sbagliati 13, errori in ricezione 8, attacchi vincenti 56%, errori in attacco 8, muri 7. Negrini CTE Acqui Terme: s.v. 8, s.s. 20, errori in ricezione 2, a.v. 50%, errori in attacco 8, muri 4. Durata set: 23’, 21’, 22’, 26’: tot. 92’. Spettatori 30

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    La WiMORE si scopre bella di notte

    I gialloblù mostrano una forte reazione d’orgoglio e piegano meritatamente in quattro set tra le mura amiche la Negrini CTE Acqui Terme cogliendo la seconda vittoria stagionale
    Grande reazione d’orgoglio della WiMORE Salsomaggiore Terme che, nell’ultimo turno infrasettimanale, supera per 3-1 (25-19, 25-21, 20-25, 25-21) tra le mura amiche del Palazzetto dello Sport di Salsomaggiore Terme la Negrini CTE Acqui Terme, scesa al settimo posto in classifica in zona Play Off, dimostrando di voler onorare fino alla fine il campionato nazionale di Serie A3 Credem Banca. I gialloblù, già retrocessi matematicamente da domenica scorsa, ottengono così la seconda vittoria stagionale al termine di una prestazione grintosa e continua dall’inizio alla fine come raramente si era visto nel corso di questi mesi. Menzione particolare per l’olandese Van Solkema, autore di 22 punti e Mvp dell’incontro, e il centrale Leonardo Conforti, classe 2007, che ha esordito in A sul finale del quarto set ma l’intera squadra si è espressa a ottimi livelli in tutti i fondamentali. Coach Marcello Mattioli si affida a capitan Leoni in regia, all’opposto Bulfon, al duo Scita–Van Solkema in banda, Bussolari e Alberghini al centro e ai giovani Zecca e Monica ad alternarsi nel ruolo di libero, il collega Negro schiera Baratti al palleggio, l’opposto Cester, gli schiacciatori Graziani e Garra, i centrali Esposito e Perassolo e il libero Martina che, dopo un inizio equilibrato, incassano il primo tempo di Alberghini (11-9) e l’ace di Leoni (18-15) a cancellare l’aggancio determinato dal servizio vincente di Graziani (15-15). Il muro di Scita regala il massimo vantaggio (19-15) consolidato dal pallonetto di Van Solkema (21-16) e, nonostante l’ace di Cester (21-18), coronato dal muro conclusivo dello stesso olandese (25-19). Il muro di Leoni apre il secondo parziale (7-4), in cui l’alzatore si erge a grande protagonista ancora sotto rete (11-6) e in attacco (12-6). L’ace di Esposito (17-13) non cambia le carte in tavola perché la parallela di Van Solkema conduce al 2-0 (25-21) alla terza occasione utile. Van Solkema dalla linea dei nove metri e Bulfon in diagonale certificano il sorpasso da 4-6 a 7-6 in avvio di terzo, contrassegnato da due aces di Graziani a stretto giro di posta (8-11). Un margine incrementato dalla “pipe” di Bettucchi (16-21) che precede la difesa imprecisa dei ducali (20-25). Bulfon a muro suona la carica (2-0) nel quarto set, dove il muro a uno di Bussolari (6-2) e due attacchi in stecca di Van Solkema (9-3) allargano il gap ridotto dall’ace di Graziani (12-8). Ma la WiMORE non trema mai e si rivela in totale controllo: sul 20-14 il centrale Conforti, classe 2007, debutta in Serie A e applaude il “mani out” risolutore di Bulfon (25-21) al quinto match ball che consegna i tanto agognati tre punti ai padroni di casa. A fine partita il secondo allenatore della WiMORE Salsomaggiore, Luigi Montanini, applaude i ragazzi vogliosi di riscattare un cammino negativo. “Gran bella prestazione, siamo stati concentrati dall’inizio alla fine. Abbiamo fatto vedere forse il valore vero della squadra che è più simile a questo rispetto a quanto mostrato in troppe partite di campionato. Siamo stati continui, ordinati in tutti i fondamentali, questo è quello che noi proviamo sempre a fare tutti i giorni in allenamento e ci è venuto quasi tutto stasera. Conforti? Grande esordio, l’abbiamo cercato e ha rischiato di mettere giù subito la palla sfiorando il muro appena dopo. Il futuro è dalla sua parte. Ci sono tantissimi rimpianti perché, al di là dei tre punti di stasera, noi avremmo meritato sicuramente molte più vittorie e, di conseguenza, avremmo avuto tanta più convinzione per credere un po’ di più nella salvezza. I risultati danno morale e noi non li abbiamo avuti quindi ormai la stagione è andata e da qui fino alla fine cercheremo di allenarci sempre bene e di onorare il campionato fino alla fine perché anche le ultime partite le vogliamo giocare bene e vincere”. Prossimo impegno in programma sabato 9 marzo alle 16 al Palazzetto dello Sport di Sarroch in casa della Sarlux Sarroch, rimasta a riposo e in piena lotta salvezza.
    Qui, di seguito, il risultato e il tabellino della partita tra WiMORE Salsomaggiore Terme e Negrini CTE Acqui Terme valida per la ventitreesima giornata del Girone Bianco del campionato di Serie A3 Credem Banca:
    WiMORE Salsomaggiore Terme-Negrini CTE Acqui Terme 3-1 (25-19, 25-21, 20-25, 25-21)
    WiMORE SALSOMAGGIORE TERME: Leoni 5, Bulfon 15, Scita 11, Van Solkema 22, Bussolari 8, Alberghini 5, Zecca (L), Monica (L), Conforti. N.e. Boschi, Cantagalli, Beltrami, Bucciarelli, Riccò. All.: Mattioli-Montanini
    NEGRINI CTE ACQUI TERME: Baratti, Cester 23, Graziani 13, Garra 4, Esposito 6, Perassolo 9, Martina (L), Corrozzatto 2, Stamegna 1, Bettucchi 5, Morchio 1, Passo. N.e. Russo (L). All.: Negro-Astori
    ARBITRI: Marta Mesiano (Bologna)-Sergio Jacobacci (Bergamo)
    NOTE: WiMORE Salsomaggiore Terme: servizi vincenti 2, servizi sbagliati 13, errori in ricezione 8, attacchi vincenti 56%, errori in attacco 8, muri 7. Negrini CTE Acqui Terme: s.v. 8, s.s. 20, errori in ricezione 2, a.v. 50%, errori in attacco 8, muri 4. Durata set: 23’, 21’, 22’, 26’: tot. 92’. Spettatori 30
    RISULTATI VENTITREESIMA GIORNATA GIRONE BIANCO SERIE A3:
    Moyashi Garlasco-Monge Gerbaudo Savigliano 0-3 (18-25, 15-25, 19-25)
    Gabbiano Mantova-Senini Motta di Livenza 0-3 (18-25, 17-25, 22-25)
    Geetit Bologna-Belluno Volley 2-3 (25-22, 23-25, 25-18, 22-25, 9-15)
    CUS Cagliari-Gamma Chimica Brugherio 1-3 (25-22, 27-29, 23-25, 23-25)
    WiMORE Salsomaggiore Terme-Negrini CTE Acqui Terme 3-1 (25-19, 25-21, 20-25, 25-21)
    Personal Time San Donà di Piave-Stadium Mirandola 3-0 (25-17, 25-21, 25-22)
    Riposa: Sarlux Sarroch
    CLASSIFICA GIRONE BIANCO:
    Gabbiano Mantova 52; Personal Time San Donà di Piave* 47; Belluno Volley 41; Senini Motta di Livenza* 40; Monge Gerbaudo Savigliano 36; CUS Cagliari, Negrini CTE Acqui Terme 33; Gamma Chimica Brugherio* 29; Sarlux Sarroch 27; Geetit Bologna 25; Moyashi Garlasco 22; Stadium Mirandola 18; WiMORE Salsomaggiore Terme 11.
    *una gara in più
    INTERVISTA LUIGI MONTANINI (SECONDO ALLENATORE WiMORE SALSOMAGGIORE)
    [embedded content] LEGGI TUTTO

  • in

    WiMORE Salsomaggiore, si gioca per l’orgoglio

    Nell’ultimo turno infrasettimanale della stagione i gialloblù, già retrocessi con un mese d’anticipo, ospitano domani sera alle 20.30 la Negrini CTE Acqui Terme in zona Play Off
    Ultimo turno infrasettimanale della stagione per la WiMORE Salsomaggiore Terme che, già matematicamente retrocessa con quattro giornate d’anticipo, ospita domani sera alle 20.30 al Palazzetto dello Sport di Salsomaggiore Terme la Negrini CTE Acqui Terme, reduce da tre sconfitte consecutive ma in piena zona Play Off. La pesante battuta d’arresto rimediata domenica a Brugherio ha azzerato le già flebili speranze di salvezza e sancito la condanna definitiva dei gialloblù, che finora sono riusciti a collezionare una sola vittoria e otto punti in classifica nel Girone Bianco del campionato nazionale di Serie A3 Credem Banca. Farcito qua e là da tante, troppe occasioni sprecate, soprattutto, nella fase clou tra dicembre e gennaio: una di queste “sliding doors” fu proprio la gara d’andata a Valenza quando, nonostante le assenze degli opposti Beltrami e Muroni (e Bulfon ancora non faceva parte del roster), la squadra di Mattioli, in sella da una settimana, si trovò avanti 22-18 e 23-21 nel quarto set ma tornò a mani vuote dalla trasferta in terra piemontese che avrebbe potuto garantire un minimo di continuità a livello di risultati. Quello, in realtà, fu il primo di dodici ko in stecca che, al netto di qualche prestazione positiva, hanno costituito una pietra tombale su ogni velleità di risalita portando così a giocare le rimanenti quattro partite di Regular Season, esclusivamente, per l’onore e l’orgoglio. Chiudere dignitosamente un cammino ricco di ostacoli e salutare la categoria a testa alta dovranno essere gli imperativi dell’ultimo mese, già a cominciare dalla sfida casalinga agli acquesi che hanno vissuto un avvicendamento in panchina (Negro ha preso il posto di Rizzo a metà dicembre) e, pur senza l’indisponibile Martino, sono stati in grado di trascinare al tie-break la capolista Mantova mantenendosi in corsa per centrare la quinta piazza, al momento condivisa assieme a Cagliari e Savigliano. Il centrale della WiMORE Salsomaggiore, Riccardo Alberghini, esordiente in A e a meno sei dal traguardo dei cento punti, non è intenzionato a fare sconti e prova a suonare la carica alla vigilia. “Servirà cancellare il risultato della scorsa partita con Brugherio e mettere in campo tutte le energie e tutto quello che non siamo riusciti a mostrare lungo l’arco del campionato. La prestazione di Brugherio si può spiegare con l’atteggiamento avuto fin dall’inizio che forse non è stato dei migliori e anche un po’ durante la partita abbiamo sofferto in tutta la parte dei fondamentali non riuscendo a portarla a casa come accaduto all’andata. C’è molta amarezza per la retrocessione ma, allo stesso tempo, molta voglia di cercare di finire il campionato al meglio. Il mio primo anno in A3? Positivo anche se non pieno di vittorie però credo di aver fatto passare il messaggio che posso giocare in un campionato del genere e reggere alcune pressioni che prima magari non avevo provato”. La partita sarà visibile in diretta streaming sul canale YouTube della Lega Pallavolo Serie A e sulla pagina Facebook della WiMORE Volley Parma.
    IL PROGRAMMA DELLA VENTITREESIMA GIORNATA
    Mercoledì 28 febbraio 2024 ore 20.30
    Moyashi Garlasco-Monge Gerbaudo Savigliano
    Gabbiano Mantova-Senini Motta di Livenza
    Geetit Bologna-Belluno Volley
    CUS Cagliari-Gamma Chimica Brugherio ore 17.00
    WiMORE Salsomaggiore Terme-Negrini CTE Acqui Terme
    Personal Time San Donà di Piave-Stadium Mirandola
    Riposa: Sarlux Sarroch
    CLASSIFICA GIRONE BIANCO:
    Gabbiano Mantova 52; Personal Time San Donà di Piave* 44; Belluno Volley 39; Senini Motta di Livenza* 37; CUS Cagliari, Negrini CTE Acqui Terme, Monge Gerbaudo Savigliano 33; Sarlux Sarroch* 27; Gamma Chimica Brugherio* 26; Geetit Bologna 24; Moyashi Garlasco 22; Stadium Mirandola 18; WiMORE Salsomaggiore Terme 8.
    *una gara in più
    Di seguito, i roster delle due squadre di WiMORE Salsomaggiore Terme e Negrini CTE Acqui Terme impegnate nella ventitreesima giornata del Girone Bianco del campionato nazionale di Serie A3 Credem Banca:
    WiMORE SALSOMAGGIORE TERME: 3 Leoni (P), 5 Boschi (P), 7 Van Solkema (S), 9 Zecca (L), 10 Cantagalli (S), 11 Beltrami (O), 12 Bucciarelli (C), 14 Bussolari (C), 18 Alberghini (C), 19 Riccò (S), 20 Scita (S), 21 Monica (L), 23 Conforti (C), 30 Bulfon (O). All.: Mattioli-Montanini
    NEGRINI CTE ACQUI TERME: 1 Russo (L), 2 Martina (L), 3 Perassolo (C), 4 Baratti (P), 5 Corrozzatto (P), 7 Graziani (S), 8 Morchio (C), 10 Bettucchi (S), 11 Garra (S), 14 Esposito (C), 15 Cester (O), 16 Passo (O), 17 D’Onofrio (P), 18 Fois (C). All.: Negro-Astori
    ARBITRI: Marta Mesiano (Bologna)-Sergio Jacobacci (Bergamo)
    INTERVISTA RICCARDO ALBERGHINI (CENTRALE WiMORE SALSOMAGGIORE)
    [embedded content] LEGGI TUTTO