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    Speraw ha già stilato la lista dei 12 del Team USA per i Giochi

    USA Volleyball è la prima federazione ad annunciare gli atleti e lo staff per i Giochi Olimpici di Parigi 2024, in programma dal 26 luglio all’11 agosto. Nello specifico si tratta della nazionale maschile, già qualificata.

    Una squadra, quella voluta dall’head coach John Speraw, con una dose di esperienza decisamente importante. Eccezion fatta per soli tre esordienti assoluti ai Giochi, ovvero i centrali Taylor Averill e Jeff Jendryk e il secondo palleggiatore Micah Ma’a, quella francese sarà la seconda olimpiade per T.J. DeFalco, Aaron Russell e Garrett Muagututia; la terza per Micah Christenson, Max Holt, Thomas Jaeschke ed Erik Shoji; addirittura la quarta per Matt Anderson e David Smith. Dodici giocatori a cui si aggiunge anche, come noto, una riserva che per il Team USA sarà Kyle Ensing, già olimpionico pure lui nel 2020.

    Per Speraw, invece, si tratterà della terza Olimpiade da capo allenatore. A Rio mise al collo il bronzo, a Tokyo invece andò decisamente peggio (10° posto). Da assistente allenatore ha vinto però anche l’oro a Pechino 2008. “In VNL giocheremo in 14, sceglierne 12 è stata davvero dura, anche perché sono tutti ragazzi che conosco molto bene da molto tempo, tutti atleti di talento, grandi professionisti e con la giusta mentalità. Scegliere la squadra ora ci permetterà di gestire al meglio tutti i giocatori durante la VNL assicurando sempre un buon equilibrio tra allenamento, recupero e competizione per prepararci ai Giochi”.

    La nazionale maschile a stelle e strisce ha partecipato a 12 edizioni dei Giochi Olimpici, compresi gli ultimi 10, vincendo 3 medaglie d’oro olimpiche (1984, 1988 e 2008) e 2 medaglie di bronzo (1992 e 2016).

    Il roster maschile degli Stati Uniti maschile per i Giochi Olimpici di Parigi 20241 Matt Anderson (Opposto)2 Aaron Russell (Schiacciatore)4 Jeff Jendryk (Centrale)8 T.J. DeFalco (Schiacciatore)11 Micah Christenson (Palleggiatore)12 Max Holt (Centrale)14 Micah Ma’a (Palleggiatore)17 Thomas Jaeschke (Schiacciatore)18 Garrett Muagututia (Schiacciatore)19 Taylor Averill (Centrale)20 David Smith (Centrale)22 Erik Shoji (Libero)

    Riserva ufficiale: 5 Kyle Ensing (Opposto)

    Capo allenatore: John SperawAssistenti allenatori: Matt Fuerbringer, Javier Weber e Mike WallPreparatore atletico: Aaron BrockAnalista delle prestazioni e coordinatore tecnico: Nate NgoTeam manager: Erik SullivanTeam psicologi: Andrea Becker e Peter NaschakCoordinatore tecnico: David DantesMedico della squadra: Lori Boyajian-O’Neill

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Spagna: Guaguas Las Palmas e Hidramar Gran Canaria si confermano campioni

    Ancora un doppio trionfo per le squadre delle isole Canarie nei massimi campionati di Spagna: come nel 2023, sul gradino più alto del podio sono saliti il Guaguas Las Palmas in campo maschile e l’Hidramar Canaria nel femminile. Per il Guaguas, al suo ottavo titolo in assoluto (il terzo dopo la “rinascita” della società), si completa uno strepitoso “triplete” con Coppa del Re e Supercoppa, senza contare la Taça Iberica, neonato trofeo in condivisione tra Spagna e Portogallo, l’eccellente cammino europeo che ha portato i gialloblu fino ai quarti di finale di Champions League.

    La vittoria decisiva è arrivata in Gara 4 sul campo del Grupo Herce Soria, con il punteggio di 1-3 (24-26, 22-25, 25-17, 17-25): in precedenza il Guaguas aveva vinto Gara 1 e Gara per 3-0, perdendo invece al tie break la seconda sfida in casa. Ancora una volta il palleggiatore Miguel Angel de Amo, come già avvenuto in Coppa, è stato premiato come MVP (da ricordare che la squadra di Las Palmas ha perso a metà stagione il regista titolare Maxi Cavanna, partito per la Cina). Decisive anche le prestazioni del brasiliano Walla Souza, miglior realizzatore di questa edizione della Champions, e dello schiacciatore italiano Paolo Zonca.

    Foto RFEVB

    Una settimana prima l’Hidramar Gran Canaria aveva trionfato nella Liga femminile per la terza volta nella sua storia. Anche in questo caso si tratta del terzo trofeo stagionale dopo Coppa e Supercoppa, a cui si aggiunge la Taça Iberica, e anche qui il successo è arrivato in Gara 4 con una vittoria per 1-3 (21-25, 22-25, 26-24, 27-29) sul campo dell’Avarca De Menorca. La squadra di Las Palmas aveva vinto i due match in casa per 3-1 ed era stata sconfitta per 3-2 in Gara 3 nelle Baleari. Per il secondo anno consecutivo, come MVP del campionato è stata premiata la schiacciatrice cubana Sulian Matienzo, autrice di 29 punti nell’ultima sfida.

    (fonte: RFEVB) LEGGI TUTTO

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    Lo Zamalek femminile si conferma campione d’Africa per club

    Si completa la “doppietta” egiziana nei Campionati Africani per Club al Cairo: dopo il trionfo dell’Al Ahly nella competizione maschile, lo Zamalek SC si conferma sul trono in quella femminile bissando il titolo conquistato lo scorso anno. E a completare il successo del paese organizzatore c’è la medaglia d’argento dello stesso Al Ahly, che si arrende in un tiratissimo derby chiuso soltanto sul 3-2 (27-29, 25-18, 13-25, 25-21, 15-13). Nella storia della competizione non era mai accaduto che due squadre egiziane si affrontassero in finale. Il terzo posto spetta invece all’altro storico club africano delle Kenya Pipeline, che nella finalina superano per 3-1 (18-25, 25-21, 25-16, 25-16) le connazionali della Kenya Commercial Bank.

    MVP della competizione la centrale dello Zamalek Mariam Metwally. Nel sestetto ideale ci sono altre due giocatrici della squadra campione, la palleggiatrice Dana Shawky e la schiacciatrice brasiliana Milca Lubieska Da Silva, e tre dell’Al Ahly: la centrale Aya Khalid, il libero Nada Walid e la schiacciatrice montenegrina Tatjana Bokan, vecchia conoscenza del campionato italiano. Completano il quadro la centrale Trizah Atuka delle Kenya Pipeline e l’opposta Debrah Jesang della Kenya Commercial Bank.

    (fonte: CAVB) LEGGI TUTTO

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    Brasile: Lorenne si infortuna alla caviglia in allenamento

    Problemi per la nazionale femminile del Brasile nel corso della preparazione alla VNL femminile: l’opposta Lorenne Teixeira si è procurata una distorsione alla caviglia durante l’allenamento di martedì scorso. Sono già in corso i trattamenti medici e i prossimi controlli stabiliranno se la giocatrice dell’Osasco (in predicato di passare al Sesi Bauru) potrà partecipare alla prima tappa di VNL che il Brasile giocherà in casa, a Rio de Janeiro, dal 14 maggio.

    Al CT Zé Roberto non mancano comunque le alternative nel ruolo di opposto: tra le convocate ci sono infatti anche Kisy, Rosamaria e Tainara.

    (fonte: Web Volei) LEGGI TUTTO

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    Problema alla schiena per Pia Kastner: a rischio l’estate in nazionale?

    La palleggiatrice tedesca Pia Kastner ha appena salutato l’SSC Palmberg Schwerin ed è in procinto di iniziare la sua avventura in Italia con la Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia. Ma per il suo immediato futuro c’è un motivo di seria preoccupazione: dopo la finale scudetto persa con l’Allianz MTV Stuttgart la regista classe 1998 è uscita dal campo in lacrime per un serio problema alla schiena, che secondo quanto riportato dalla Stuttgarter Zeitung le impedirà di prendere parte alla VNL con la nazionale e potrebbe addirittura negarle la partecipazione alle (eventuali) Olimpiadi di Parigi. Una tegola anche per la squadra di Andrea Pistola?

    Oltre a Kastner, intanto, lo Schwerin ha salutato anche l’altra palleggiatrice Pia Fernau, l’opposta Tuktu Burcu Yuzgenç, le schiacciatrici Susan Schut e Sina Fuchs, le centrali Indy Baijens (in partenza per Scandicci), Jazmine White, Lea Ambrosius e Leandra Rixa Negri e il libero Anna Pogany, che tenterà l’avventura nel campionato LOVB, mentre Laura Emonts ha deciso di chiudere la sua carriera. Restano a Schwerin la centrale Meg Wolowicz, la schiacciatrice Nova Marring, l’opposta Marie Hanle e la giovane Leana Grozer, figlia di Georg; il club tedesco, inoltre, ha rinnovato i contratti con l’opposta Elles Dambrink e il libero Patricia Llabres, e attende il rientro dagli infortuni delle schiacciatrici Fleur Savelkoel, Linda Bock e Annegret Holzig.

    (fonte: Stuttgarter Zeitung, SSC Palmberg Schwerin) LEGGI TUTTO

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    Olanda: incredibile errore di registrazione, Bennie Tuinstra salta la VNL

    Un incredibile errore burocratico rischia di condizionare pesantemente la corsa della nazionale maschile dell’Olanda verso le Olimpiadi di Parigi. Nell’ormai imminente VNL, che assegnerà i punti necessari per qualificarsi ai Giochi, Roberto Piazza non potrà contare sullo schiacciatore classe 2000 Bennie Tuinstra, uno dei punti fermi della squadra: l’addetto alla registrazione dei 30 giocatori convocabili per la manifestazione organizzata da Volleyball World ha clamorosamente dimenticato di spuntare la casella relativa al giocatore dello Ziraat Bankasi Ankara, che sarà così costretto a guardare le partite degli “orange” dal divano di casa, benché tutti i documenti fossero in regola.

    L’Olanda è forse l’ultima nazione al mondo da cui ci si sarebbe aspettati una svista simile, mentre è decisamente più caratteristica la trasparenza con cui la Nevobo, la Federazione locale, si è assunta le responsabilità: “Non è colpa di una persona – dice il direttore tecnico Herman Meppelink – ma di un processo mal progettato all’interno della nostra organizzazione. Siamo preoccupati per questo e saranno necessarie misure per garantire che non accada di nuovo. È terribile quello che è accaduto: ci dispiace per Bennie, che si impegna sempre incondizionatamente per la squadra, e anche per lo staff e i compagni. Purtroppo l’errore si è rivelato irreversibile“.

    “Sono estremamente deluso – commenta lo stesso Tuinstra – passi un anno intero cercando di migliorare, perché hai un obiettivo in mente: raggiungere i Giochi Olimpici con la squadra. Si tratta di un processo lungo e ora siamo vicini a realizzarlo. Quando senti che non puoi contribuire a tutto questo, il tuo stomaco si rivolta per un momento. Non è divertente per la squadra e non è divertente per me, ma purtroppo si commettono errori“.

    L’Olanda non potrà nemmeno sostituire il giocatore “incriminato” e dovrà dunque accontentarsi di una lista di 29 atleti selezionabili. A breve, invece, Piazza annuncerà il nome di chi prenderà il posto di Tuinstra nella rosa dei 14 che disputerà la prima tappa della VNL ad Antalya, dal 22 al 26 maggio, affrontando Slovenia, Turchia, Polonia e Bulgaria. Il grande escluso continuerà ad allenarsi in patria, nella speranza che i compagni riescano a centrare l’obiettivo: al momento l’Olanda è tredicesima nel ranking FIVB e per qualificarsi ha bisogno di scavalcare almeno Cuba e Serbia.

    (fonte: Volleybal.nl) LEGGI TUTTO

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    Russia: la Dinamo Kazan vince il titolo, Elena Pietrini MVP

    Dopo 4 anni di digiuno la Dinamo Kazan torna a vincere lo scudetto femminile in Russia, superando con un netto 3-0 (25-22, 25-16, 25-18) la Lokomotiv Kaliningrad nella decisiva Gara 5 della finale. Un successo relativamente agevole pensando alle precedenti sfide della serie, in particolare Gara 4, in cui la Dinamo aveva annullato per tre volte alle avversarie la palla che sarebbe valsa il titolo. Questa volta è decisivo sia nel primo, sia nel secondo set il servizio di Polina Matveeva, palleggiatrice rientrata solo in semifinale dopo un grave infortunio, mentre nel terzo ci pensa Elizaveta Lukyanova a fare la differenza con 8 punti (67% in attacco).

    Ma la protagonista assoluta della finale è Elena Pietrini, che riscatta la brutta prova di Gara 4, mette a segno 20 punti (compreso quello della vittoria) e si aggiudica il premio di MVP. Con questa prestazione l’azzurra fa “pace” anche con il suo allenatore Zoran Terzic, che conclude lapidario: “Anche se Pietrini avesse giocato solo quest’ultima partita, per noi sarebbe stato sufficiente“. Con questo successo la Dinamo raggiunge a quota 7 titoli la Dinamo Mosca (solo l’Uralochka ne ha vinti di più nell’era post-sovietica), mentre la Lokomotiv perde la sua terza finale sulle 5 consecutive che ha disputato: male nell’ultima partita Ebrar Karakurt, autrice di 14 punti ma spesso fallosa o bloccata dal muro di casa (10 block vincenti).

    Foto VC Dynamo Ak-Bars

    Si è chiusa intanto anche la finale per il terzo posto con il successo del Leningradka, che in Gara 4 si è imposta in casa della Dinamo Mosca con un secco 0-3 (23-25, 22-25, 20-25): è la prima volta sul podio per la squadra di San Pietroburgo. Già definiti gli altri verdetti, con il Proton Saratov quinto davanti alla Dinamo Metar, il Tulitsa Tula settimo grazie alla vittoria sull’Uralochka Ekaterinburg. Retrocedono il Minchanka Minsk (per un solo set di differenza con lo Sparta) e l’Atom Kursk.

    (fonte: BO Sport) LEGGI TUTTO

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    Polonia: lo Zawiercie porta lo Jastrzebski a Gara 3

    Si deciderà a Gara 3 la finale scudetto della PlusLiga polacca: l’Aluron CMC Warta Zawiercie restituisce il favore allo Jastrzebski Wegiel, imponendosi in casa dei campioni in carica per 1-3 (25-27, 25-22, 19-25, 23-25) e rinvia il verdetto di meno di 24 ore. La sfida decisiva si giocherà infatti domenica alle 14.45, sempre sul campo dello Jastrzebski: praticamente nemmeno il tempo di tornare in hotel…

    Stranezze del regolamento a parte, Gara 2 non tradisce le attese in termini di emozioni, con due squadre praticamente alla pari in tutti i fondamentali. Lo Zawiercie fa meglio in battuta piazzando 8 ace, di cui 3 di Karol Butryn, mentre il top scorer è Bartosz Kwolek con 17 punti; in doppia cifra anche Clevenot e Bieniek. Per i padroni di casa 17 centri di Jean Patry, 16 di Tomasz Fornal e 13 di Rafal Szymura, mentre non si ripete sui livelli delle partite precedenti Norbert Huber, fermo a quota 6 punti e con un solo muro vincente.

    (fonte: PlusLiga.pl) LEGGI TUTTO