More stories

  • in

    La Fivb ufficializza: la Russia non ospiterà i Campionati del Mondo maschili

    Di Redazione Dopo aver trasferito i due turni di Volleyball Nations League, originariamente in programma nelle città russe di Ufa e e Kemerovo, questa mattina la Federazione Internazionale ha ufficializzato che la Russia non sarà la sede dei Campionati del Mondo maschili inizialmente in programma dal 26 agosto all’11 settembre. La decisione è stata presa dal Board della FIVB in accordo con il Comitato Organizzatore Locale e la Federazione Russa di pallavolo perché naturalmente non esistono più i presupposti per l’organizzazione del torneo.  La FIVB, inoltre, rende noto che è al lavoro per trovare un paese, o più, ospitante che possa garantire il regolare svolgimento della manifestazione in un clima di pace e gioia (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Spagna: per la prima volta il Melilla conquista la Coppa del Re

    Di Redazione Il Melilla Sport Capital entra nella storia del volley iberico: per la prima volta nella sua storia la squadra dell’enclave spagnola in Marocco ha conquistato la Coppa del Re, imponendosi a Las Palmas sull’Unicaja Costa de Almeria per 3-1 (25-22, 25-20, 22-25, 25-17) davanti a 1000 spettatori. Nella sfida decisiva il palleggiatore Juan Martin Riganti, premiato come MVP del torneo, è riuscito a portare ben 5 giocatori in doppia cifra: top scorer con 24 punti Federico Martina, grande prova anche per i centrali Pascal Diedhiou e soprattutto Maximiliano Scarpin (6 muri e 78% in attacco). All’Almeria non sono bastati i 20 punti di Pavel Kukartsev. (fonte: RFEVB) LEGGI TUTTO

  • in

    Malwina Smarzek resta in Russia: “Potrei andare a casa, ma servirebbe a qualcosa?”

    Di Redazione Tra le tante situazioni spinose che coinvolgono il mondo della pallavolo alla guerra in Ucraina c’è quella dei giocatori stranieri in Russia, in molti casi atleti di alto livello internazionale legati alle proprie squadre da contratti onerosi. Per il momento nessuno di loro ha abbandonato la propria squadra, anche se gli inviti dei rispettivi governi a lasciare il paese, arrivati nelle ultime ore, potrebbero cambiare la situazione. Una delle giocatrici coinvolte è Malwina Smarzek, opposta polacca della Lokomotiv Kaliningrad, che ieri è intervenuta con un post su Instagram per spiegare la propria condizione. “Ho ricevuto molte critiche negli ultimi giorni – spiega l’ex Novara – mi chiedono come posso essere ancora in Russia e giocare qui… Non è una situazione facile per me e per tutti i giocatori di pallavolo in Russia, non solo per gli stranieri. Guardiamo con orrore a ciò che sta accadendo in questo momento nel paese vicino, e anche le mie compagne di squadra sono spaventate e ansiose per il futuro“. “Vorrei chiedervi però – prosegue Smarzek – di cosa siamo colpevoli? Certo che potrei andare a casa, ma questo risolverà qualcosa? Giocare una partita di campionato mi mette dalla parte di qualcuno? Spero solo che tutte quelle persone che mi insultano nei messaggi privati ​​in questo momento e che sono così indignate dal mio atteggiamento abbiano fatto qualcosa per aiutare i nostri vicini…“. (fonte: Instagram Malwina Smarzek) LEGGI TUTTO

  • in

    Arriva la decisione della FIVB: non si disputeranno in Russia le tappe della VNL

    Di Redazione Dopo l’intervento della Cev, che a seguito della grave situazione in Ucraina, ha stabilito che tutte le squadre russe e ucraine giocheranno in campo neutro le rispettive partite casalinghe fino al termine della stagione, arriva finalmente un primo passo da parte della FIVB, che già nelle ultime ore aveva deciso di posticipare il sorteggio per la prima fase del Campionato mondiale di pallavolo femminile 2022. In risposta al peggioramento della situazione, la Federazione Internazionale ha informato la Federazione Russa di Pallavolo che i due turni della prossima Volleyball Nations League, in programma a Ufa e Kemerovo nei mesi di giugno e luglio sono trasferiti con effetto immediato. Le nuove città ospitanti verranno annunciate a breve. Si riserva invece del tempo per continuare a seguire l’evoluzione della situazione e valutare le eventuali variazioni da applicare agli altri eventi che si terranno in Russia, incluso il Campionato del Mondo Maschile, in programma nel 2022. “La FIVB è in contatto con le parti interessate, comprese le Federazioni Nazionali, e condivide la loro grave preoccupazione per il popolo ucraino” recita la nota della FIVB. (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Brasile: il Sesc RJ Flamengo ferma il Praia Clube e riapre il campionato

    Di Redazione Si riapre totalmente la corsa al primo posto nella Superliga femminile brasiliana dopo la diciannovesima giornata: il merito è del Sesc RJ Flamengo, che infligge alla capolista Dentil Praia Clube la seconda sconfitta dell’intera stagione. Un 3-2 entusiasmante (27-25, 25-20, 20-25, 18-25, 15-12) per la squadra di Bernardinho, che ferma la rimonta delle avversarie e chiude al tie break con la MVP Milka e Yonkaira Peña in grande evidenza; dall’altra parte 31 punti per Tainara, sostituta dell’infortunata Brayelin Martinez. L’Itambé Minas non si lascia sfuggire l’occasione e, grazie al 3-1 sul Pinheiros, si porta a meno 4 dalla capolista con una partita ancora da recuperare. Rosicchiano punti anche il Sesi Bauru, vittorioso per 3-1 sul campo del Brasilia, e l’Osasco, che passa in 3 set in casa del Valinhos. In chiave play off, vittorie importanti per il Fluminense (3-1 contro il Curitiba) e per il Barueri, che rischia di farsi rimontare dal Maringà ma chiude con il netto 15-5 al tie break. (fonte: Web Volei) LEGGI TUTTO

  • in

    Germania: prima sconfitta per il Berlin Recycling Volleys

    Di Redazione Dopo 25 partite senza macchia tra campionato e Champions League, anche il Berlin Recycling Volleys dice addio alla sua imbattibilità: la prima squadra a fermare i berlinesi in stagione (fatta eccezione per la Coppa di Germania, da cui i campioni nazionali sono stati eliminati in semifinale) è il Powervolleys Duren. L’impresa ha ancor più valore perché compiuta in trasferta e contro una squadra sostanzialmente al completo: 1-3 il risultato finale (22-25, 23-25, 30-28, 17-25) dopo un’avvincente battaglia a muro (12-13). La sconfitta non ha riflessi sulla classifica del Berlin, da tempo certo del primo posto nella seconda fase del campionato, mentre avvicina sempre di più il Duren all’obiettivo della seconda piazza in attesa del doppio scontro con lo United Volleys Frankfurt. (fonte: Volleyball-Bundesliga.de) LEGGI TUTTO

  • in

    Ucraina: trionfa l’SC Prometey in una Coppa molto speciale

    Di Redazione Il secondo trofeo consecutivo per l’SC Prometey è arrivato dopo una finale trionfale, durata meno di un’ora; ma i dati tecnici passano sicuramente in secondo piano per un’edizione della Coppa di Ucraina femminile i cui significati sono andati senz’altro al di là di quello sportivo. Il titolo è stato assegnato infatti nello scorso fine settimana, nel pieno della minaccia di offensiva russa alle porte del paese: un segnale di “normalità” non indifferente per un popolo che segue con apprensione le ultime notizie sul conflitto. Fresca di partecipazione alla Champions League, la squadra campione in carica ha dominato il torneo: se la semifinale contro lo Zaporizhzhia si è conclusa sul 3-1 (25-20, 25-14, 26-28, 25-14), la finalissima con il Khimik Yuzhny è stata invece una vera e propria marcia trionfale in tre set (25-8, 25-13, 25-19). Il servizio (8 ace a zero) è stato l’arma che ha deciso la partita a favore di Heidy Casanova e compagne, cancellando ogni velleità del Khimik, che era approdato alla finale battendo faticosamente l’Alanta Dnipro per 3-2 (25-22, 19-25, 25-12, 23-25, 15-9). Miglior giocatrice della finale la schiacciatrice Bogdana Anisova. L’SC Prometey non ha potuto contare nella final four sulla statunitense Adora Anae, tornata in patria dopo la conclusione della Champions League, mentre il tecnico Ivan Petkov (che è anche il CT della nazionale) e le altre straniere hanno deciso di restare. Inevitabile chiedersi quali saranno i riflessi della crisi sul volley ucraino, che al momento ha confermato tutti gli eventi: venerdì 25 febbraio sono previste le prime gare sia per la Coppa maschile che per i quarti di finale dei play off femminili. Nel frattempo anche molti giocatori ucraini impegnati all’estero hanno mostrato nelle ultime ore il loro sostegno alla madrepatria: tra i più noti naturalmente Oleh Plotnytskyi, che nei giorni scorsi ha pubblicato una sua foto con la maglia della nazionale come “copertina” del suo profilo Facebook, mentre Olesia Rykhliuk e Nadiia Kodola hanno condiviso sui social l’hashtag #standforukraine accompagnato da un’indignata risposta al discorso del presidente russo Vladimir Putin: “L’Ucraina non è una parte della Russia, non lo è mai stata e non lo sarà mai“. (fonte: SC Prometey) LEGGI TUTTO

  • in

    Guillermo Naranjo Hernandez sostituisce Pedullà alla guida della Romania

    Di Redazione Nuovo CT per la nazionale femminile della Romania: sarà lo spagnolo Guillermo Naranjo Hernandez a tentare di rilanciare la formazione balcanica dopo la disastrosa esperienza degli Europei 2021, in cui la squadra organizzatrice non ha nemmeno superato la prima fase. Naranjo Hernandez ha firmato un contratto annuale, con la possibilità di prolungamento per un’ulteriore stagione (l’obiettivo primario è la qualificazione ai prossimi Europei): prende il posto di Luciano Pedullà, che aveva assunto la guida della nazionale nel 2019. Il 44enne tecnico iberico ha già guidato una nazionale femminile, la Grecia, dal 2018 al 2021; nel suo curriculum ci sono anche le esperienze in Germania all’Allianz MTV Stuttgart e all’SC Potsdam (con due Coppe nazionali all’attivo) e in Polonia all’Enea PTPS Pila. Per lui non sarà nemmeno la prima volta in Romania, dal momento che nel 2017-2018 ha guidato il CSM Targoviste. “È stato uno degli anni migliori della mia carriera – ha ricordato l’allenatore – perché ho conosciuto persone speciali. La Romania ha un futuro molto luminoso nella pallavolo, ha tante giovani giocatrici che, sotto la giusta guida e con il supporto della Federazione – e vedo che la nuova dirigenza vuole fare tante cose belle – possono avere prospettive importanti“. Una delle principali sfide di Naranjo Hernandez sarà quella di convincere Alexia Carutasu a restare in nazionale, dopo che la giovane stella rumena ha dichiarato di voler proseguire la sua carriera con la Turchia: “Farò tutto ciò che è in mio potere per farla sentire a suo agio e spiegarle che abbiamo un nuovo programma, una nuova visione, in cui vogliamo che le giocatrici si sentano importanti, perché altrimenti la Federazione ne risentirebbe. Vogliamo che lei e non solo lei, ma tutte le giocatrici capiscano che sono importanti, che la loro opinione è importante, la loro salute e il loro futuro sono importanti e che siamo qui per fare in modo che crescano e si evolvano“. Il nuovo CT inizierà a maggio la preparazione per la European Golden League, a cui seguiranno le qualificazioni agli Europei. Il presidente federale Adin Cojocaru ha sottolineato che “è stato l’allenatore stesso a chiedere di firmare per un solo anno, perché vuole dimostrare quello che sa fare e vedere se le cose vanno davvero bene“. La Federazione ha inoltre richiesto che lo staff tecnico fosse composto da soli rumeni, con l’eccezione del preparatore atletico, che arriverà dalla Grecia. (fonte: FR Volei) LEGGI TUTTO