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    Jannik Sinner: “Provo tante emozioni, come quella di mettermi sempre in gioco e di vivere con passione lo sport che amo”

    Jannik Sinner ITA, 2001.08.16

    Jannik Sinner ha rilasciato in un’intervista a Tuttosport:
    Il rapporto con i Fan: “Provo tante emozioni, come quella di mettermi sempre in gioco e di vivere con passione lo sport che amo.Forse per questo i ragazzi mi seguono e io sono felice se avranno voglia di giocare. Da bambino guardavo Seppi, poi i miei riferimenti sono diventati Roger Federer e Rafa Nadal. Quando vedo tanti giovani chiedere l’autografo, faccio proprio fatica a dire no. “Mi ritorna in mente quando ero piccolo io.”
    “Qualche volta la compagnia serve, tra la gente si vive meglio. Dopo la sconfitta non vedevo l’ora di abbracciare i miei, mio fratello, incontrare gli amici che ho lasciato e con cui mantengo i contatti giocando la sera a Fortnite, ma non fino alle due di notte.”
    “Certamente mi mancano gli affetti, ma quando hai un sogno, cominciato a 13 anni, devi fare di tutto, anche sacrificarti. Siamo fortunati a vivere ancora nell’epoca di Federer, Nadal e Djokovic. Se uno è intelligente, basta guardarli”. LEGGI TUTTO

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    Sinner, una sconfitta che vale più di una vittoria (di Marco Mazzoni)

    Jannik Sinner

    Una sconfitta può aver un retrogusto dolcissimo. Anche se sei arrivato ad un passo dal vincere, avendo pure il match point e non trasformandolo. Può sembrare un paradosso, ma chi vive di sport ti confermerà tutto questo. È quel che è accaduto ieri sera, al Pala Alpitour, a Jannik Sinner.Il giovane talento azzurro è arrivato a doppio match point contro il fortissimo Medvedev, non ce l’ha fatta. Un rovescio vincente terrificante ha chiuso la partita al tiebreak decisivo a favore del russo, che chiude anche il girone imbattuto per una striscia di otto vittorie di fila nel torneo, di cui è campione in carica.Si chiude con una bellissima, esaltante vittoria ed una sconfitta sul filo di lana l’esordio di Sinner alle Finals. Da alternate, arrivare in semifinale è quasi impossibile, tanto che non c’è mai riuscito nessuno subentrando con la possibilità di giocare solo due partite. Colpa di una delle regole del torneo, a parità di vittorie contano di più il numero di match giocati. Pazienza.Negli occhi di tanti appassionati questa resterà una bellissima partita, ma una sconfitta. Vero, inconfutabile, il freddo calcolo dei numeri dice questo. Ma tirando un bilancio a freddo di quel che abbiamo visto e vissuto da bordo campo, col cuore in gola in decine di scambi mozzafiato con la palla che schizzava via come impazzita a destra e a manca, l’esperienza e soprattutto la partita di ieri sera di Jannik è un successo clamoroso. Una sconfitta che si trasforma in una pietra stabilissima nelle fondamenta del Campione che Sinner sta diventando.Le sconfitte non sono tutte uguali. Perdere fa male, ma perdere aiuta a crescere, ti aiuta a capire dove sei rispetto a dove vuoi arrivare. Per questo la sconfitta di ieri di Sinner è un clamoroso successo. Sarebbe stato un k.o. brutto e doloroso se Jannik avesse perso col classico 6-3 6-4, un break per set, senza la possibilità di incidere, restando in scia del forte rivale ma incapace di dare la zampata, di trovare una via per recuperare o diventare pericoloso. Sarebbe stata una pietra tombale se avesse perso 6-0 6-1 respinto al mittente con durezza totale, vedendo il rivale lassù, irraggiungibile.Per assurdo, aver perso così malamente il primo set con solo 10 punti vinti, dominato totalmente sul piano tattico, è stato ancor più importante perché dall’inizio del secondo set, dopo aver cancellato con un forza brutale una palla break che già puzzava di match point c’è stata la reazione. Che reazione: fisica, mentale, tecnica, tattica. La sconfitta di Jannik di ieri era è un grandissimo successo perché dopo un set perso così male il rischio di crollare e perdersi era concreto. Quello sarebbe stato grave, sarebbe stata una memoria negativa pesante, ti avrebbe insinuato dentro un coacervo di dubbi e incertezze. Io potrò mai arrivare a quel livello lì? Sono davvero così lontano? La reazione di Sinner, come è rientrato in partita, ha agganciato il rivale e facendo a “sportellate” fino all’ultimo punto, è un segnale forte e bellissimo. È la conferma che Sinner ha questo livello di gioco, quello dei top. È la dimostrazione che il ragazzo ha tantissimo carattere, che riesce a trovare la via per uscire dalle difficoltà. Non solo reazione, importantissima, ma anche tenuta. Il primo set è durato 26 minuti, tutto il resto oltre due ore. Per due ore Jannik ha spinto a tutta, ha imposto un forcing brutale facendo correre la palla così tanto, con un ritmo talmente infernale da mettere in difficoltà un tennista formidabile in difesa come Medvedev. Ha servito bene, ha risposto profondo, “cattivo”. Intenso, deciso, pure aizzava il pubblico e si nutriva dell’energia atomica che illuminava a giorno il Pala Alpitour. Sentire tutto questo da bordo campo ancora provoca i brividi.Sinner ha perso, pure non trasformando due match point. Ma per come ha reagito ad una batosta micidiale, per come ha alzato il livello ed ha ripreso la partita senza approfittare del calo del rivale ma andandolo a prendere e restandogli agganciato al suo livello, è più di una vittoria. È la conferma che Jannik sta continuando il suo percorso in modo più giusto, sta continuando a crescere in modo incredibile. La crescita nel tennis è un percorso mai in linea retta. Si procede a scale, vivendo esperienze, soffrendo, analizzando, cambiando, ripetendo e quindi assimilando fino a fare uno scalino. La partita di ieri vale 10, 100 scalini nella propria autostima e consapevolezza. Anche se si è perso. “Nella mia vita ho sbagliato più di novemila tiri, ho perso quasi trecento partite, ventisei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l’ho sbagliato. Ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto”. Michael Jordan
    Marco Mazzoni LEGGI TUTTO

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    ATP Finals 2021 – Torino: Match spettacolo tra Sinner e Medvedev. Vince il russo per 10-8 al tiebreak del terzo set. Jannik manca (annullati bene dal russo) due match point

    Jannik Sinner ITA, 2001.08.16

    Nonostante non avesse più nulla da dire in termini di classifica, il match delle ATP Finals tra Daniil Medvedev (ATP 2) e Jannik Sinner (11) ha regalato spettacolo. Prima di conquistare la sua terza vittoria in 3 partite del Gruppo rosso, il russo è stato capace di rifilare un clamoroso 6-0 al suo avversario nel primo set, beccarsi con il pubblico di Torino (subendo il break) e chiamare un autochallenge su un proprio servizio (sulla linea) a cui l’italiano aveva risposto con un vincente.
    Già sicuro dell’eliminazione dopo la vittoria odierna di Alexander Zverev (4), il 20enne azzurro è stato dal canto suo bravissimo a reagire nel secondo set, ma avrà anche di che rammaricarsi dopo aver sprecato un break di vantaggio nel terzo (4 a 2, 40 pari al servizio Daniil) e due match point nel tie-break annullati con due servizi vincenti da Medvedev (il primo con la seconda di servizio), finendo poi per cedere al russo con il risultato di 6-0 6-7 (5/7) 7-6 (10/8).
    Medvedev si qualifica così da imbattuto alle semifinali, dove affronterà il vincente di Andrey Rublev (5) – Casper Ruud (8), in programma domani pomeriggio.
    ATP ATP Tour Finals Turin Medvedev D.667 Sinner J.076 Vincitore: Medvedev D. ServizioSvolgimentoSet 3Tiebreak0-0* 0*-0 1-0* 2-0* 2*-1 3*-1 3-2* 4-2* 4*-3 5*-3 5-4* 5-5* 5*-6 6*-6 7-6* 7-7* 7*-8 8*-8 9-8*6-6 → 7-6Sinner J. 15-0 15-15 30-15 30-30 40-306-5 → 6-6Medvedev D. 15-0 30-0 30-15 40-155-5 → 6-5Sinner J. 15-0 30-0 40-05-4 → 5-5Medvedev D. 15-0 30-0 40-04-4 → 5-4Sinner J. 0-15 15-15 15-30 15-403-4 → 4-4Medvedev D. 15-0 15-15 30-15 40-15 40-30 40-40 A-40 40-40 A-40 40-40 A-402-4 → 3-4Sinner J. 15-0 30-0 40-02-3 → 2-4Medvedev D. 15-0 15-15 15-30 30-30 30-402-2 → 2-3Sinner J. 15-0 15-15 30-15 30-30 40-30 40-40 40-A 40-40 A-402-1 → 2-2Medvedev D. 15-0 15-15 30-15 40-151-1 → 2-1Sinner J. 15-0 30-0 40-01-0 → 1-1Medvedev D. 30-0 40-0 40-150-0 → 1-0ServizioSvolgimentoSet 2Tiebreak0*-0 0-0* 0*-1 1*-1 2-1* 2*-3 3*-3 4-3* 4-4* 4*-5 5*-5 5-6*6-6 → 6-7Medvedev D. 15-0 15-15 30-15 30-30 40-305-6 → 6-6Sinner J. 15-0 30-0 40-05-5 → 5-6Medvedev D. 15-0 30-0 40-04-5 → 5-5Sinner J. 0-15 0-30 15-30 30-30 40-30 40-40 A-40 40-40 A-404-4 → 4-5Medvedev D. 0-15 15-15 30-15 40-153-4 → 4-4Sinner J. 15-0 15-15 30-15 40-153-3 → 3-4Medvedev D. 15-0 30-0 40-0 40-152-3 → 3-3Sinner J. 15-0 15-15 15-30 15-401-3 → 2-3Medvedev D. 0-15 0-30 15-30 15-40 30-40 40-40 40-A 40-40 40-A1-2 → 1-3Sinner J. 15-0 30-0 40-01-1 → 1-2Medvedev D. 15-0 30-0 40-00-1 → 1-1Sinner J. 15-0 15-15 15-30 30-30 30-40 40-40 A-400-0 → 0-1ServizioSvolgimentoSet 1Medvedev D. 0-15 15-15 30-15 40-155-0 → 6-0Sinner J. 0-15 0-30 15-30 15-40 30-404-0 → 5-0Medvedev D. 15-0 30-0 30-15 30-30 40-303-0 → 4-0Sinner J. 0-15 0-30 0-40 15-40 30-40 40-40 40-A2-0 → 3-0Medvedev D. 15-0 30-0 40-01-0 → 2-0Sinner J. 0-15 15-15 30-15 30-30 30-400-0 → 1-0 LEGGI TUTTO

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    l’Italia sogna uno slam nel 2022: Berrettini e Sinner tra i favoriti

    Matteo Berrettini ITA, 1996.04.12

    La partecipazione alle Finals di Torino per Matteo Berrettini e Jannik Sinner è stata comunque importante con i due tennisti che finiranno la stagione nella Top 10, più la gemma della finale di Wimbledon conquistata sempre dal romano, prima volta nella storia del tennis azzurro, ha certificato come il 2021 sia stato un anno da ricordare per il tennis italiano.
    Proprio lo slam è il sogno più grande di ogni tennista e un titolo in uno dei quattro tornei più importanti manca in Italia addirittura dal 1976, quando Adriano Panatta trionfò al Roland Garros. Secondo i betting analyst una nuova vittoria negli Slam per un azzurro è un’opzione concreta. Il più avanti di tutti è proprio Matteo Berrettini con un suo successo nel 2022 in quota a 5. Vale 7,50 volte la posta invece l’acuto del talento altoatesino Jannik Sinner. Molto più indietro l’altra stellina italiana Lorenzo Musetti, proposto a 75 mentre sale a 100 Lorenzo Sonego. LEGGI TUTTO

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    ATP Finals: Jannik Sinner e la qualificazione alle Semifinali molto difficile (con il programma di domani delle Finals)

    Jannik Sinner ITA, 2001.08.16

    La sfortuna ha colpito Matteo Berrettini, che nel primo match delle prime ATP Finals nella nuova sede di Torino ha dovuto alzare bandiera bianca per un infortunio. Il romano, ritiratosi forzatamente dal torneo, ha lasciato spazio al connazionale Jannik Sinner, che aveva mancato l’accesso diretto alla manifestazione per una manciata di punti e una sola posizione. Il classe 2001 ha sfruttato a pieno il suo ruolo di riserva, entrando nel torneo in maniera perentoria con la vittoria in due set su Hurkacz.
    Tutttavia per i bookmaker la strada verso il titolo resta ancora in salita. La vittoria dell’altoatesino nelle Finals si gioca a 18 su Olybet.it, stessa quota proposta dai betting analyst. Il favorito al momento è il numero uno del mondo Novak Djokovic, in quota a 2,20 per entrambi i bookie, seguito dal campione dell’US Open Danil Medvedev. Un successo del russo vale 2,70 volte la posta.
    Sarà proprio contro Medvedev il prossimo match di Sinner, chiamato a ribaltare il pronostico: in questo caso il suo successo è dato tra 3,20 e 3,32, con l’avversario avanti a 1,30.
    La Qualificazione di Jannik SinnerPer trovare la qualificazione alle semifinali delle Finals di Torino Jannik avrà bisogno di un’autentica imprese e suo malgrado anche di un aiuto esterno.Sinner dovrà battere il numero due al mondo Daniil Medvedev, già qualificato come primo al turno successivo ma allo stesso tempo tennista che vorrà chiudere il girone a punteggio pieno.Per qualificarsi Jannik dovrà sperare che Hubert Hurkacz riesca ad avere la meglio su Alexander Zverev.
    Centre Court – Ora italiana: 11:30 (ora locale: 11:30 am)1. [4] Marcel Granollers / Horacio Zeballos vs [8] Kevin Krawietz / Horia Tecau 2. [3] Alexander Zverev vs [7] Hubert Hurkacz (non prima ore: 14:00)3. [1] Nikola Mektic / Mate Pavic vs [6] Ivan Dodig / Filip Polasek (non prima ore: 18:30)4. [2] Daniil Medvedev vs [9/Alt] Jannik Sinner (non prima ore: 21:00) LEGGI TUTTO

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    ATP Finals 2021 – Torino: Jannik Sinner perfetto! L’azzurro batte Hurkacz in due facili set

    Jannik Sinner ITA, 2001.08.16

    Jannik Sinner (ATP 11) ha sostituito come meglio non avrebbe potuto l’infortunato Matteo Berrettini (7) alle ATP Finals.
    Richiamato dopo il forfait del connazionale, l’altoatesino ha battuto il polacco Hubert Hurkacz (9) nella seconda giornata del Gruppo Rosso, imponendosi con il punteggio di 6-2 6-2 in poco meno di un’ora e mezza.
    L’azzurro nel primo set, dopo aver annullato una palla break nel secondo game, piazzava il break nel terzo gioco e poi sul 2 a 1 annullava altre tre palle break e teneva la battuta conquistando poi un nuovo break nel quinto gioco prima di chiudere la frazione per 6 a 2.
    Nel secondo set Sinner, annullava un break point nel secondo game, e poi metteva a segno il break sull’1 pari prima di togliere ancora una volta la battuta al polacco sul 4 a 2 chiduendo poco dopo la partita per 6 a 2.
    ATP ATP Tour Finals Turin Sinner J.66 Hurkacz H.22 Vincitore: Sinner J. ServizioSvolgimentoSet 2Sinner J. 0-15 0-30 15-30 30-30 40-305-2 → 6-2Hurkacz H. 0-15 0-30 0-404-2 → 5-2Sinner J. 15-0 30-0 40-03-2 → 4-2Hurkacz H. 15-0 15-15 15-30 30-30 40-30 40-40 A-403-1 → 3-2Sinner J. 0-15 15-15 30-15 30-30 40-30 40-40 A-40 40-40 A-40 40-40 A-402-1 → 3-1Hurkacz H. 15-0 15-15 15-30 15-401-1 → 2-1Sinner J.40-40 40-A 40-40 A-400-1 → 1-1Hurkacz H.Sinner J. 0-15 15-15 30-15 30-30 40-300-1 → 1-1Hurkacz H. 15-0 30-0 40-0 40-15 40-300-0 → 0-1ServizioSvolgimentoSet 1Sinner J. 15-0 30-0 40-0 40-15 40-30 40-40 A-405-2 → 6-2Hurkacz H. 15-0 15-15 30-15 40-155-1 → 5-2Sinner J. 0-15 15-15 30-15 40-154-1 → 5-1Hurkacz H. 0-15 15-15 15-30 30-30 30-40 40-40 40-A3-1 → 4-1Sinner J. 0-15 15-15 30-15 40-15 40-30 40-40 40-A 40-40 40-A 40-40 A-40 40-40 40-A 40-40 A-402-1 → 3-1Hurkacz H. 0-15 0-30 15-30 15-40 30-401-1 → 2-1Sinner J. 15-0 30-0 30-15 30-30 30-40 40-40 A-40 40-40 A-400-1 → 1-1Hurkacz H.15-0 30-0 30-15 40-150-0 → 0-1
    5 ACES 40 DOUBLE FAULTS 039/69 (57%) FIRST SERVE 31/47 (66%)29/39 (74%) 1ST SERVE POINTS WON 18/31 (58%)15/30 (50%) 2ND SERVE POINTS WON 5/16 (31%)5/5 (100%) BREAK POINTS SAVED 2/6 (33%)8 SERVICE GAMES PLAYED 813/31 (42%) 1ST SERVE RETURN POINTS WON 10/39 (26%)11/16 (69%) 2ND SERVE RETURN POINTS WON 15/30 (50%)4/6 (67%) BREAK POINTS CONVERTED 0/5 (0%)8 RETURN GAMES PLAYED 87/10 (70%) NET POINTS WON 5/8 (63%)17 WINNERS 1411 UNFORCED ERRORS 1444/69 (64%) SERVICE POINTS WON 23/47 (49%)24/47 (51%) RETURN POINTS WON 25/69 (36%)68/116 (59%) TOTAL POINTS WON 48/116 (41%)207 km/h MAX SPEED 219 km/h198 km/h 1ST SERVE AVERAGE SPEED 202 km/h153 km/h 2ND SERVE AVERAGE SPEED 163 km/h LEGGI TUTTO

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    Omar Camporese su Jannik Sinner: “Lo ammetto, lo stile di Sinner non mi fa impazzire. Ma che vuoi dirgli? È un fenomeno”

    Omar Camporese nella foto

    Omar Camporese, ex top 20, ha parlato anche di Jannik Sinner in un’intervista al Corriere della Sera.
    “Io il più grande rimpianto del tennis italiano? Di sicuro senza gli infortuni sarebbe stata un’altra cosa. E non cerco alibi, non è nel mio stile, ma è oggettivo.“Se Rotterdam è la vittoria più importante, Milano è un ricordo che cerco di rimuovere. In quei giorni ebbi le prime avvisaglie dell’epicondilite che mi avrebbe condizionato la carriera. Iniziai a giocare con le infiltrazioni.All’inizio sottovalutai il problema, allora non c’erano gli staff e le strutture sanitarie di adesso. Vinsi a Rotterdam con Lendl in quelle condizioni, ma nel 1993 mi si presentò il conto. Rimasi fermo due-tre anni e intanto il tennis cambiava velocemente, con nuovi giocatori che s’affacciavano” .
    “Lo ammetto, lo stile di Sinner non mi fa impazzire. Ma che vuoi dirgli? È un fenomeno, lui fa ‘fischiare’ la palla, gioca con i piedi dentro al campo.È un attaccante nato, per questo deve imparare ad andare a rete almeno dieci volte a partita. Deve migliorare anche il servizio e essere più efficace nella gestione mentale della gara. Con Hurkacz a Miami ha perso perché a un certo punto ha smesso di ragionare. Ma con lui e Berrettini il tennis italiano può dormire sonni tranquilli per tanto tempo” . LEGGI TUTTO

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    Jannik Sinner: “Felice della stagione ma peccato non essere andato alle Finals”

    Jannik Sinner ITA, 2001.08.16

    Quattro titoli, una finale Masters 1000 ed a un passo dal raggiungere le ATP Finals. Ecco come si può riassumere l’anno di Jannik Sinner, che quest’anno ha debuttato nella top 10 ma che ora si prepara a lasciare il posto a Felix Auger-Aliassime. Anche per questo, il giovane italiano non può nascondere la sua amarezza per il modo in cui la stagione 2021 è finita ma trova invece anche tante altre note positive.
    “Avevo un obiettivo chiaro in testa che non ho raggiunto. Volevo andare alle finals ATP di Torino. È difficile, ma ci sono sicuramente tanti bei momenti in questa stagione. Tuttavia, sono molto dispiaciuto per il modo in cui questa stagione è finita per me. Chiuderò il 2021 fuori dalla top 10. È dura perché ho dato il massimo alla fine dell’anno e ho giocato molte partite. Con un paio di sconfitte in più nel tennis può accadere anche questo”.
    “Di sicuro nel 2022 dovrò migliorare il servizio, il gioco a rete, vorrei imparare a variare un po’ di più la strategia, a mischiare le carte. Ma ho solo vent’anni, devo migliorare in tutto, credo in definitiva che il segreto stia nel fare bene le cose semplici, riuscire a perfezionare quello che mi riesce già bene“.
    Eppure, Sinner non dimentica i momenti salienti della stagione. “È stato un grande anno. Ho vinto quattro titoli, ho raggiunto la finale di un Masters 1000, due semifinali ATP 500 e ho avuto molte esperienze che mi rendono soddisfatto della mia stagione”. LEGGI TUTTO