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    Fabio Fognini rinasce a Metz: Sconfitto Bublik dopo una maratona. Annullate tre palle match

    Fabio Fognini nella foto – Foto Antonio Milesi

    Fabio Fognini riscrive le proprie certezze e, con una battaglia lunga quasi tre ore, torna ai quarti di finale di un torneo ATP 250, distanza che non colmava da oltre un anno e mezzo. La sua rinascita si consuma sul veloce di Metz, dove ha battuto Alexander Bublik, testa di serie numero 5 e 33º nel ranking ATP, ex top 25 solo pochi mesi fa. Un trionfo maturato tra il talento e la grinta del ligure, coadiuvato anche da qualche errore di troppo del kazako, che non ha capitalizzato tre match point nel secondo set, prima di cedere con il punteggio di 4-6, 7-6(7), 7-6(5).
    Per Fognini, una vittoria dal peso notevole, un barlume di luce in un anno altrimenti tormentato, che lo ha visto retrocedere oltre la 150ª posizione mondiale. L’azzurro ha avuto la meglio su un Bublik in forma, finalista proprio a Metz l’anno scorso e vincitore a Anversa nelle recenti settimane. Ora, Fognini può nutrire il sogno di un quarto di finale tutto italiano, con la prospettiva di incontrare Lorenzo Sonego, impegnato in serata contro il giovane Shelbayh.
    Il match non era iniziato nel migliore dei modi per Fognini, rapidamente sotto 5-1. Ma l’azzurro non si è dato per vinto, rimontando fino al 5-4. Nonostante il tentativo, il primo set si è chiuso a favore di Bublik, ma Fognini ha trovato l’energia per entrare veramente in partita.Il secondo set si è aperto con Fognini che cancellava due palle break, preludio di un equilibrio che ha pervaso l’intero parziale. Il ligure non ha sfruttato cinque occasioni per il break nel lungo ottavo gioco, ma è stato Bublik a rimpiangere di più: sul 6-5 ha mancato un match point con un doppio fallo, venendo poi recuperato. Nei momenti decisivi del tie-break, Bublik ha sprecato altri due match point (uno servendo da sotto), per poi cedere 9-7.
    Nel set decisivo, Fognini ha sfoderato un tennis aggressivo, trovando il break a metà set. Sul 5-4, servendo per il match, ha affrontato due punti intensi che hanno sorriso a Bublik per questione di millimetri ed ha ottenuto il break. Ma nel tie-break finale, è stato Fognini a trionfare, conquistando il punto decisivo con una volée di dritto e un sorriso che non si vedeva da tempo sul volto dell’italiano.
    ATP Metz Alexander Bublik [5]666 Fabio Fognini477 Vincitore: Fognini ServizioSvolgimentoSet 3Tiebreak0*-0 0-1* df 1-1* 1*-2 1*-3 2-3* ace 3-3* 3*-4 3*-5 df 4-5* 5-5* 5*-66-6 → 6-7F. Fognini0-40 15-15 30-15 40-15 40-306-5 → 6-6A. Bublik 15-0 30-0 ace ace5-5 → 6-5F. Fognini 15-0 15-15 15-30 30-30 30-404-5 → 5-5A. Bublik30-40 15-0 30-0 ace3-5 → 4-5F. Fognini 0-15 0-30 15-30 30-30 40-303-4 → 3-5A. Bublik 0-15 0-30 0-40 30-403-3 → 3-4F. Fognini 15-0 ace 15-15 30-15 30-30 40-303-2 → 3-3A. Bublik 15-0 15-15 ace 30-15 ace 40-30 40-40 A-402-2 → 3-2F. Fognini0-40 15-0 30-15 40-152-1 → 2-2A. Bublik1-1 → 2-1F. Fognini 15-0 30-0 40-01-0 → 1-1A. Bublik 15-0 15-15 15-30 30-30 40-30 40-40 A-40 40-40 40-A 40-40 A-40 40-40 A-40 40-400-0 → 1-0ServizioSvolgimentoSet 2Tiebreak0-0* 0*-1 0*-2 1-2* 2-2* 3*-2 df 3*-3 4-3* 5-3* 5*-4 5*-5 6-5* 6-6* 7*-6 7*-7 7-8*6-6 → 6-7A. Bublik 0-15 15-15 30-15 30-30 40-30 ace 40-40 40-A df6-5 → 6-6F. Fognini 15-0 15-15 30-15 30-30 30-40 df5-5 → 6-5A. Bublik 0-15 15-15 30-15 40-154-5 → 5-5F. Fognini 15-0 15-15 15-30 30-30 30-40 40-40 A-404-4 → 4-5A. Bublik 0-15 15-15 30-15 ace 30-30 df 30-40 40-40 40-A df A-40 40-40 40-A 40-40 40-A 40-40 A-40 ace 40-40 40-A 40-40 ace A-40 40-40 df A-403-4 → 4-4F. Fognini 0-15 0-30 15-30 30-30 40-303-3 → 3-4A. Bublik 15-0 ace 30-0 ace 40-0 ace2-3 → 3-3F. Fognini 0-15 0-30 15-30 30-30 40-30 40-40 A-40 40-40 A-402-2 → 2-3A. Bublik 15-0 ace 30-0 30-15 df 40-151-2 → 2-2F. Fognini 15-0 30-0 40-0 40-151-1 → 1-2A. Bublik 15-0 30-0 40-00-1 → 1-1F. Fognini 15-0 15-15 15-30 15-40 30-40 40-40 A-400-0 → 0-1ServizioSvolgimentoSet 1A. Bublik 15-0 30-0 30-15 40-155-4 → 6-4F. Fognini 0-15 df 15-15 30-15 40-155-3 → 5-4A. Bublik 0-15 15-15 15-30 15-40 df5-2 → 5-3F. Fognini 15-0 15-15 30-15 30-30 40-305-1 → 5-2A. Bublik 0-15 15-15 30-15 30-30 df 40-304-1 → 5-1F. Fognini 0-15 df 0-30 0-40 15-40 30-403-1 → 4-1A. Bublik 15-0 30-0 40-0 ace 40-152-1 → 3-1F. Fognini 15-0 30-0 40-0 40-15 40-302-0 → 2-1A. Bublik 15-0 30-0 40-0 ace1-0 → 2-0F. Fognini 15-0 15-15 15-30 30-30 30-40 df0-0 → 1-0
    Statistiche del Match: 🇰🇿 Bublik vs 🇮🇹 Fognini
    **Servizio Bublik**– Aces: 19– Doppi falli: 13– Prima di servizio in campo: 78/129 (60%)– Punti vinti con la prima di servizio: 58/78 (74%)– Punti vinti con la seconda di servizio: 23/51 (45%)– Break point salvati: 8/11 (73%)– Giochi di servizio giocati: 17
    **Servizio Fognini**– Aces: 1– Doppi falli: 6– Prima di servizio in campo: 64/119 (54%)– Punti vinti con la prima di servizio: 45/64 (70%)– Punti vinti con la seconda di servizio: 26/55 (47%)– Break point salvati: 5/9 (56%)– Giochi di servizio giocati: 17
    **Statistiche in Risposta**– Punti vinti sul primo servizio dell’avversario: Bublik 19/64 (30%), Fognini 20/78 (26%)– Punti vinti sul secondo servizio dell’avversario: Bublik 29/55 (53%), Fognini 28/51 (55%)– Break point convertiti: Bublik 4/9 (44%), Fognini 3/11 (27%)– Giochi di ritorno giocati: 17 per entrambi
    **Statistiche dei Punti**– Punti vinti al servizio: Bublik 81/129 (63%), Fognini 71/119 (60%)– Punti vinti in risposta: Bublik 48/119 (40%), Fognini 48/129 (37%)– Punti totali vinti: Bublik 129/248 (52%), Fognini 119/248 (48%)
    **Analisi:**La partita tra Bublik e Fognini è stata una lotta intensa di servizio e risposta. Bublik ha mostrato una potenza esplosiva con 19 aces e una percentuale solida di punti vinti sulla prima di servizio (74%). Fognini, nonostante i 13 doppi falli, ha mantenuto una percentuale rispettabile di punti vinti sulla prima di servizio (70%).Nel gioco in risposta, Fognini ha avuto una lieve superiorità nel convertire i punti sul secondo servizio di Bublik (55% contro 53%), ma Bublik è stato leggermente più efficace nel convertire i break point (44% contro 27%).In termini di punti totali vinti, Bublik ha avuto un margine di vantaggio, vincendo il 52% dei punti contro il 48% di Fognini. Questa prestazione ha evidenziato la capacità di Fognini di mantenere la pressione e di sfruttare le opportunità quando si presentavano, portando a casa la partita pur conquistando meno punti.
    Marco Rossi LEGGI TUTTO

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    Fognini torna al successo sul tour ATP a Metz, batte Seyboth Wild con due tiebreak

    Fabio Fognini

    Troppi errori e un servizio che l’ha fatto penare con tanti doppi falli (…e falli di piede), ma quando Fabio Fognini accelera con equilibrio e timing d’impatto è ancora in grado di incantare e regalare al pubblico un bellissimo spettacolo. L’azzurro torna a vincere un match in un torneo del tour maggiore all’ATP 250 di Metz, grazie al 7-6(3) 7-6(9) con cui ha superato Thiago Seyboth Wild all’esordio del torneo francese, non gli accadeva dallo scorso maggio a Roland Garros. Un successo meritato, strappato con molte fiammate di qualità sebbene i tanti errori, ottenuto soprattutto con un tennis più preciso e pratico nei due tiebreak, che si sono rivelati decisivi. L’azzurro ha sprecato per due volte un break di vantaggio nel secondo parziale.
    Nel secondo set Fabio è stato freddo nell’annullare complessivamente 4 set point, finendo per chiudere il match per 11 punti a 9 al tiebreak. L’azzurro è apparso in discreta condizione fisica, in vari frangenti è stato bravo ad anticipare i colpi del brasiliano e trovare accelerazioni precise, alternando il contropiede alla soluzione inside out dal centro. I suoi momenti migliori nella partita sono venuti quando ha trovato un affondo col diritto subito dopo un buon servizio, ma è stata proprio la battuta a dargli molti problemi nel match. Fabio infatti ha chiuso l’incontro con solo il 47% di prime palle in campo (con le quali ha vinto l’83% di punti) e ben 13 doppi falli, alcuni arrivati con la chiamata di fallo di piede. Fognini ne ha sempre commessi in carriera, ma oggi è stato pescato davvero in troppe occasioni. Al secondo turno Fognini affronta il kazako Bublik.
    L’incontro parte in salita per Fognini, costretto ad affrontare una palla break in apertura. L’annulla con un sicuro attacco di diritto. Anche sull’1 pari Fabio è costretto a rincorrere, altra palla break concessa al brasiliano, è bravo a correre a rete e chiudere con un tocco di volo. Il servizio del ligure non entra in ritmo, nel terzo gioco commette il quarto doppio fallo del match, ma l’avversario gli lascia il tempo per spingere col diritto. Molto più comodi i turni di battuta di Seyboth Wild, che spinge con il diritto con discreta sicurezza. Fognini nonostante qualche chiamata di fallo di piede, cresce nell’intensità del suo tennis e si porta 5-4. Il brasiliano regge benissimo la pressione del momento, con un Ace chiude a 15 il decimo gioco. Il set si decide al tiebreak. Fognini allunga per primo (2-1) con un errore di Seyboth Wild, e poi è bravo a prendere campo col diritto e servire con precisione, per il 4 punti a 1. Non trova qualità in risposta Thiago, è facile per Fabio fare due passi avanti e chiudere in avanzamento, per il 6 punti a 3 (tre set point). Con un doppio fallo Seyboth Wild consegna il primo parziale all’azzurro, 7-3.
    Ha accusato mentalmente il brutto tiebreak Seyboth, tanto da commettere troppi errori nel primo game del secondo. Concede subito una chance a Fognini, ma l’annulla con un’accelerazione potente col diritto dal centro del campo. Il break è solo rimandato: Fabio è molto solido e nel terzo game spinge con precisione col diritto, approfittando di colpi di scambio un po’ corti del brasiliano (che sembra anche accusare qualche fastidio al braccio destro) e allungando 2-1 e servizio alla seconda chance. Quando il set pare bene indirizzato dalla parte del ligure, il sudamericano reagisce e strappa un contro break alla terza chance. L’equilibrio regge fino al 3 pari, quando ai vantaggi Fognini forza due errori del rivale scappando di nuovo avanti sul 4-3. Complicato l’ottavo gioco per Fabio, sul 15-30 commette due falli di piede consecutivi, per il doppio fallo. Purtroppo col terzo doppio fallo del gioco, lo score è di nuovo in parità sul 4 pari. Wild si porta 5-4, Fognini è spalle al muro con l’ennesimo doppio fallo e poi un altro, ancora per il fallo di piede sulla seconda (30-40). Il brasiliano non sfrutta due set point e il parziale si decide al tiebreak.
    L’azzurro strappa subito un contro break, ma il brasiliano in risposta si prende il secondo punto spingendo col diritto. Tanti errori, ora è Seyboth Wild ad esagerare nella spinta, per il 3-1 Fognini. Rovina tutto il campione di Monte Carlo 2019 con l’ennesimo doppio fallo (il 13esimo del match), si gira 3 pari. Ancora il rovescio tradisce Seyboth Wild sul 4 pari, Fabio serve avanti 5 punti a 4. Rischia la smorzata il ligure, ma la palla muore sul nastro, 5 pari. Un vincente di diritto da tre quarti campo regala a Fognini il primo match point sul 6-5, in risposta. Sfonda col diritto Thiago, si gira ancora 6 punti pari quando scoccano le due ore di gioco. Rischia col diritto Seyboth Wild, ma la palla atterra di poco in corridoio. Secondo match point Fognini, se lo gioca male affrettando l’affondo col diritto e sbagliando nettamente. Nessuno dei due chiude il parziale, si gira di nuovo sul 9 pari. Fognini finalmente chiude il set, e l’incontro, al terzo match point sul 11 punti a 9, con un passante lungo linea che il brasiliano non rimette in gioco. Una vittoria meritata e sofferta per i problemi al servizio, ma torna a vincere un incontro sul tour ATP dallo scorso maggio.
    “Thiago è un buon giocatore, è migliorato molto, ha vinto Challenger ed è n.74 mondo, sapevo che non era facile”, commenta Fognini a caldo in campo. “È una vittoria che significa molto per me. Sono felice di essere qua, voglio ringraziare il direttore del torneo. Contro Bublik sarà un match molto difficile, è un tennista tosto da affrontare. Spero di alzarmi dal letto con il piede giusto… È stato un anno difficile, con problemi fisici, ma sento di poter stare ancora qua e e voglio godermela ancora per un po’” chiude l’azzurro.
    Marco Mazzoni

    Thiago Seyboth Wild vs [WC] Fabio Fognini ATP Metz Thiago Seyboth Wild66 Fabio Fognini77 Vincitore: Fognini ServizioSvolgimentoSet 2Tiebreak0*-0 0-1* 1-1* 1*-2 1*-3 2-3* 3-3* df 3*-4 4*-4 4-5* 5-5* 5*-6 6*-6 6-7* 7-7* 8*-7 8*-8 9-8* 9-9* 9*-106-6 → 6-7F. Fognini 15-0 30-0 40-06-5 → 6-6T. Seyboth Wild 15-0 30-0 40-0 ace5-5 → 6-5F. Fognini 15-0 15-15 15-30 df 30-30 30-40 df 40-40 A-40 40-40 40-A 40-40 A-40 ace5-4 → 5-5T. Seyboth Wild 15-0 ace 15-15 30-15 40-154-4 → 5-4F. Fognini 15-0 15-15 df 15-30 15-40 df3-4 → 4-4T. Seyboth Wild 15-0 15-15 df 30-15 30-30 40-30 40-40 40-A3-3 → 3-4F. Fognini 15-0 30-0 30-15 df 40-153-2 → 3-3T. Seyboth Wild 0-15 df 15-15 30-15 40-15 ace 40-302-2 → 3-2F. Fognini 0-15 15-15 15-30 15-40 df 30-40 40-40 A-40 40-40 40-A1-2 → 2-2T. Seyboth Wild 0-15 0-30 15-30 15-40 30-401-1 → 1-2F. Fognini 15-0 30-0 40-01-0 → 1-1T. Seyboth Wild 15-0 30-0 30-15 40-15 ace 40-30 40-40 40-A 40-40 A-400-0 → 1-0ServizioSvolgimentoSet 1Tiebreak0-0* 0*-1 1*-1 1-2* df 1-3* 1*-4 2*-4 3-4* 3-5* 3*-6 df6-6 → 6-7T. Seyboth Wild 15-0 30-0 ace 40-05-6 → 6-6F. Fognini 15-0 15-15 30-15 40-15 ace5-5 → 5-6T. Seyboth Wild 0-15 15-15 30-15 40-15 ace4-5 → 5-5F. Fognini 15-0 15-15 df 30-15 40-15 40-304-4 → 4-5T. Seyboth Wild 15-0 15-15 15-30 df 30-30 ace 40-303-4 → 4-4F. Fognini 15-0 30-0 30-15 40-15 ace3-3 → 3-4T. Seyboth Wild 0-15 15-15 30-15 40-15 ace 40-302-3 → 3-3F. Fognini 0-15 df 15-15 30-15 30-30 40-30 40-40 A-402-2 → 2-3T. Seyboth Wild 15-0 30-0 40-0 ace1-2 → 2-2F. Fognini 15-0 ace 30-0 30-15 df 40-15 40-30 df 40-40 40-A df 40-40 A-401-1 → 1-2T. Seyboth Wild 0-15 15-15 ace 30-15 30-30 40-300-1 → 1-1F. Fognini 15-0 15-15 30-15 40-15 ace 40-30 40-40 40-A 40-40 A-400-0 → 0-1
    Statistiche del Match: 🇧🇷 Seyboth vs 🇮🇹 Fognini
    **Servizio Seyboth**– Aces: 10– Doppi falli: 5– Prima di servizio in campo: 57/85 (67%)– Punti vinti con la prima di servizio: 41/57 (72%)– Punti vinti con la seconda di servizio: 13/28 (46%)– Break point salvati: 2/4 (50%)– Giochi di servizio giocati: 12
    **Servizio Fognini**– Aces: 6– Doppi falli: 13– Prima di servizio in campo: 47/99 (47%)– Punti vinti con la prima di servizio: 39/47 (83%)– Punti vinti con la seconda di servizio: 24/52 (46%)– Break point salvati: 6/8 (75%)– Giochi di servizio giocati: 12
    **Statistiche in Risposta**– Punti vinti sul primo servizio dell’avversario: Seyboth 8/47 (17%), Fognini 16/57 (28%)– Punti vinti sul secondo servizio dell’avversario: Seyboth 28/52 (54%), Fognini 15/28 (54%)– Break point convertiti: Seyboth 2/8 (25%), Fognini 2/4 (50%)– Giochi di ritorno giocati: 12 per entrambi
    **Statistiche dei Punti**– Punti vinti al servizio: Seyboth 54/85 (64%), Fognini 63/99 (64%)– Punti vinti in risposta: Seyboth 36/99 (36%), Fognini 31/85 (36%)– Punti totali vinti: Seyboth 90/184 (49%), Fognini 94/184 (51%)
    **Analisi:**La partita tra Seyboth e Fognini è stata caratterizzata da una battaglia equilibrata al servizio, con entrambi i giocatori che hanno vinto il 64% dei loro punti di servizio. Seyboth ha servito più aces, ma ha anche commesso meno doppi falli rispetto a Fognini, che ha avuto difficoltà a mantenere la consistenza al servizio con 13 doppi falli.Nonostante la percentuale più bassa di prime palle in campo, Fognini ha mostrato una maggiore efficacia quando la sua prima di servizio ha trovato il campo, vincendo l’83% di quei punti contro il 72% di Seyboth. Entrambi i giocatori hanno avuto una percentuale simile di punti vinti con la seconda di servizio, entrambi al 54%.Nei giochi di risposta, Fognini ha avuto una leggera superiorità, convertendo il 28% dei punti sul primo servizio di Seyboth. Inoltre, Fognini è stato più efficace nel capitalizzare le opportunità di break, convertendo il 50% dei break point che ha avuto.Complessivamente, Fognini ha vinto una leggera maggioranza dei punti totali con il 51% contro il 49% di Seyboth, nonostante le difficoltà al servizio, dimostrando la sua capacità di rimanere competitivo e di sfruttare i momenti chiave del match. LEGGI TUTTO

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    ATP 250 Metz: Il Tabellone Principale. C’è Lorenzo Sonego. Fabio Fognini wild card

    Lorenzo Sonego nella foto – Foto Getty Images

    Al torneo di Metz, gli appassionati di tennis italiani possono aspettarsi incontri interessanti. Fabio Fognini, entrato nel tabellone con una wildcard, si troverà a sfidare il brasiliano Thiago Seyboth Wild. Un incontro che, senza dubbio, attirerà l’attenzione per il contrasto di stili. Al secondo turno potrebbe sfidare Holger Rune.Lorenzo Sonego, testa di serie numero sei, avrà un avversario impegnativo nell’americano Marcos Giron. Sonego sarà chiamato a confermare il suo seeding e a mostrare le sue qualità che ultimamente sta ritrovando.
    ATP 250 Metz – Tabellone Principale – indoor hard(1) Rune, Holger vs ByeSeyboth Wild, Thiago vs (WC) Fognini, Fabio Altmaier, Daniel vs Gaston, Hugo Giron, Marcos vs (6) Sonego, Lorenzo
    (4) Humbert, Ugo vs ByeQualifier vs Thiem, Dominic Gasquet, Richard vs Watanuki, Yosuke Barrere, Gregoire vs (7) Hanfmann, Yannick
    (5) Bublik, Alexander vs QualifierShevchenko, Alexander vs QualifierLestienne, Constant vs QualifierBye vs (3) Khachanov, Karen
    (8) Wawrinka, Stan vs Zapata Miralles, Bernabe Van Assche, Luca vs van de Zandschulp, Botic (WC) Herbert, Pierre-Hugues vs (WC) Cazaux, Arthur Bye vs (2) de Minaur, Alex LEGGI TUTTO

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    Wild card a Fabio Fognini a Bergamo

    Fabio Fognini nella foto

    Un nome che non ha bisogno di presentazioni, uno dei più forti tennisti italiani di sempre. Grazie all’ultima wild card a disposizione degli organizzatori, Fabio Fognini parteciperà al Trofeo FAIP-Perrel di Bergamo. I contatti erano in corso da qualche giorno, ma nel pomeriggio di venerdì è arrivata l’ufficialità. Ed è ancora più gustosa, perché “Fogna” non si limiterà al singolare, ma giocherà anche il doppio insieme a Flavio Cobolli, che fa parte della scuderia della sua “Back to Next” (società di gestione fondata dal ligure, in cui mette a disposizione la sua esperienza ai giovani talenti). Tra loro c’è anche il romano, appena entrato tra i top-100 ATP. C’è un curioso triangolo tra Fognini, Bergamo e Cobolli: un paio d’anni fa quest’ultimo perse contro l’esperto Damir Dzumhur proprio a Bergamo, nel vecchio palazzetto. A fine partita, il bosniaco disse testualmente “Mi ricorda un po’ Fognini, un giocatore col quale non sai mai cosa può succedere”. Due anni dopo, Fognini e Cobolli si ritroveranno proprio ai piedi della Città Alta e saranno le principali attrazioni di un torneo che poteva già contare su un parco giocatori di qualità superiore rispetto alla sua categoria. Il taggiasco è noto per essere stato il primo italiano a tornare tra i top-10 ATP, quarant’anni dopo quel Corrado Barazzutti che è anche il suo coach, nonché il primo italiano a vincere un torneo Masters 1000 (Monte-Carlo 2019) da quando è stata istituita la categoria. Sebbene abbia una predilezione per la terra battuta, si trova a suo agio anche sul cemento indoor, tipologia di superficie che troverà a Bergamo. In queste condizioni ha raggiunto tre finali ATP (San Pietroburgo nel 2012 e nel 2017, oltre a Mosca 2016). Oltre a essere uno specialista del doppio (è stato n.7 nella specialità e ha vinto l’Australian Open 2015 insieme a Simone Bolelli, prima coppia tutta italiana a vincere uno Slam 59 anni dopo Pietrangeli-Sirola), oltre a essere un personaggio a tutto tondo, sempre discusso per i suoi atteggiamenti talvolta fuori dalle righe, ma sempre conditi da passione e sincerità. Qualche problema fisico lo ha fatto uscire dai top-100 ATP dopo una permanenza di ben 772 settimane (di cui 220 tra i top-20 e una manciata tra i top-10), ma negli ultimi mesi si sta riprendendo e a Bergamo cercherà di intascare il suo settimo titolo Challenger. Non vince tornei di questa categoria dal 2010, quando si impose a Santiago del Cile. LEGGI TUTTO

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    ATP 500 Basilea e Vienna: Il Tabellone di Qualificazione con il programma di domani. Presente Fabio Fognini e Andrea Vavassori

    Fabio Fognini nella foto – Foto Getty Images

    ATP 500 Vienna – Tabellone Qualificazione – hard indoor(1) Fucsovics, Marton vs (Alt) Vavassori, Andrea (WC) Misolic, Filip vs (5) Varillas, Juan Pablo
    (2) Sonego, Lorenzo vs Garin, Cristian Harris, Lloyd vs (7) Muller, Alexandre
    (3) Ruusuvuori, Emil vs (WC) Erler, Alexander Rodionov, Jurij vs (6) Machac, Tomas
    (4) Marozsan, Fabian vs Skatov, Timofey (WC) Prizmic, Dino vs (8) Ramos-Vinolas, Albert

    ATP 500 Basilea – Tabellone Qualificazione – hard indoor(1) O’Connell, Christopher vs Cressy, Maxime Mmoh, Michael vs (5) Seyboth Wild, Thiago
    (2) Thompson, Jordan vs Medjedovic, Hamad (Alt) Nagal, Sumit vs (6) Koepfer, Dominik
    (3) van de Zandschulp, Botic vs (WC) Brunold, Mika (WC) Huesler, Marc-Andrea vs (7) Rinderknech, Arthur
    (4) Cachin, Pedro vs (WC) Bertola, Remy Fognini, Fabio vs (8) Shevchenko, Alexander

    Centre Court – Ora italiana: 11:00 (ora locale: 11:00)1. [1] Christopher O’Connell vs Maxime Cressy 2. Fabio Fognini vs [8] Alexander Shevchenko3. [3] Botic Van de Zandschulp vs [WC] Mika Brunold 4. [WC] Marc-Andrea Huesler vs [7] Arthur Rinderknech
    IWB Court 1 – Ora italiana: 11:00 (ora locale: 11:00)1. Michael Mmoh vs [5] Thiago Seyboth Wild 2. [2] Jordan Thompson vs Hamad Medjedovic 3. [4] Pedro Cachin vs [WC] Remy Bertola 4. [Alt] Sumit Nagal vs [6] Dominik Koepfer LEGGI TUTTO

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    L’ottimismo e le ambizioni di Binaghi per il futuro del tennis italiano. Telefonata pacificatrice con Fabio Fognini

    Angelo Binaghi è il Presidente della FIT-Padel – Foto Archivio-FITP

    Stamattina Angelo Binaghi, presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, ha rivelato di aver ricevuto una telefonata da Fabio Fognini che ha suscitato in lui un profondo senso di soddisfazione e gioia.
    Durante un’intervista a Sky Sport, in occasione dei festeggiamenti al Circolo Canottieri Roma per il novantesimo compleanno di Nicola Pietrangeli, Binaghi ha sottolineato la grande maturità mostrata da Fognini, malgrado le recenti polemiche relative alla sua inclusione nella lista preliminare dei convocati per la Coppa Davis. Fognini, infatti, aveva espresso il suo disappunto per la decisione, ma dopo la sua esclusione dal quintetto alla Unipol Arena, ha scelto di mettere da parte le divergenze e sostenere la squadra nazionale.La dedizione e il sostegno di Fognini alla squadra, nonostante la delusione personale, sono un segno della sua grande professionalità e dell’importanza della Coppa Davis per l’Italia. Non solo per i trofei, ma per l’eredità e la storia che porta con sé. Pietrangeli, il capitano della nazionale che ha trionfato nel 1976 a Santiago del Cile, ne è la prova vivente.
    Tuttavia, l’obiettivo di Binaghi non si ferma qui. Durante l’intervista, ha evidenziato l’importanza di avere giocatori italiani tra i primi al mondo e di cambiare la storia dello sport nazionale. Ha anche evidenziato l’importanza di superare i record di Pietrangeli e di avere nuovi campioni che possano brillare a livello internazionale.
    In un contesto più ampio, Binaghi ha messo in luce l’obiettivo a lungo termine della FITP: portare l’Italia al top nel tennis mondiale. Questo si traduce in vincere altri Masters 1000 e Slam, e avere giocatori italiani tra i primi tre o quattro al mondo. Una visione ambiziosa, ma con giocatori come Sinner, Berrettini, Musetti e Sonego, l’Italia ha tutte le carte in regola per raggiungere questi obiettivi.Infine, Binaghi ha ribadito l’importanza di guardare al futuro senza sacrificare gli obiettivi a breve termine. Mentre la Coppa Davis resta una competizione prestigiosa, l’obiettivo principale della FITP è sviluppare talenti che possano dominare la scena internazionale e portare il tennis italiano a nuove vette.Marco Rossi LEGGI TUTTO

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    Volandri risponde a Fognini: “Parole ingrate. Rispettata la sua volontà, non mi ha lasciato scelta”

    Filippo Volandri

    Acque a dir poco agitate in casa Italia alla vigilia dei gironi di Coppa Davis, al via a Bologna la prossima settimana. Il lungo sfogo social di Fabio Fognini, escluso dalle convocazioni da Capitan Volandri, non è passato inosservato all’opinione pubblica. Questa replica di Volandri in un comunicato rilasciato all’Agenzia Ansa, che riportiamo integralmente.
    “Mi dispiace leggere le parole di Fabio Fognini, per la scelta dei toni e dei termini, sopra le righe, che riserva non solo al sottoscritto, ma anche ad un team che lo ha sempre sostenuto e a una Federazione che ne ha sempre accettato virtù e debolezze. Trovo le parole di Fabio profondamente ingrate, anche se mi rendo conto che il mio ingresso da Capitano di Coppa Davis possa aver minato le sue sicurezze: sotto la mia gestione è sempre stato trattato come gli altri, e capisco che ne abbia potuto risentire”.
    “Ora, al netto delle modalità con cui ha deciso di raccontare questa storia, che non mi sorprendono anche se mi sarei aspettato, ripeto, un minimo di rispetto in più per la squadra, più che per me, va ristabilita la verità dei fatti. Nelle ultime sue apparizioni, Fognini ha inanellato ritiri e problemi fisici. Il suo rendimento negli ultimi tre mesi non rispondeva ai criteri che, a mio parere, vanno soddisfatti per ottenere una convocazione in Davis: massima integrità fisica e altissime motivazioni”.
    “Fognini ha accusato problemi al pettorale e al tendine del piede, che gli hanno compromesso il torneo di San Marino e lo hanno costretto al ritiro a Como. Tanto che, mentre ero a New York, ho ricevuto la telefonata di un membro del suo staff medico che già in quel momento mi parlava di un Fabio in pessime condizioni. A quel punto, a proposito di motivazioni, ha deciso di mettere il suo recupero prima di ogni altra cosa, Nazionale compresa, motivo per cui ha scelto di giocare a Genova, all’aperto e sulla terra, a dispetto di una Davis che a Bologna si gioca sul duro e al coperto. Nonostante gli sia stato proposto uno staff federale, con tecnici, preparatori atletici e medici a sua disposizione, proprio per tentare di recuperarlo”.
    “Ho rispettato la sua volontà ma non mi ha lasciato scelta, questa è la verità. Ripeto, auguro a Fabio di tornare ai livelli che gli appartengono e continuo a ringraziarlo per quello che ha fatto in passato in Coppa Davis. E’ l’ultima volta che affronto pubblicamente questo argomento, siamo alla viglia di un appuntamento importante, molto più dei nostri destini personali, perciò dobbiamo concentrarci tutti sull’obiettivo” conclude Volandri. LEGGI TUTTO

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    Fabio Fognini amareggiato per la mancata convocazione in Davis: “improvvisamente non rientro più nei piani, senza spiegazioni giustificabili e con modalità che non ho condiviso, poco rispettose della mia storia e dei miei trascorsi azzurri”

    Fabio Fognini (foto Getty Images)

    Fabio Fognini ha parlato della sua mancata convocazione in Davis Cup dopo che era stato pre-convocato del Capitano Filippo Volandri.
    Dichiara l’azzurro: “Sono passati molti anni dalla mia prima volta in azzurro a Montecatini, nel 2008. Difendere i colori azzurri e rappresentare il mio paese in giro per il mondo è sempre stata una priorità, un sogno realizzato.Vestire l’azzurro, sentire il calore del pubblico, competere in arene gremite con i nostri tifosi al seguito anche in trasferte improponibili mi ha sempre stimolato a dare il 110%. E benché le trasferte fossero dure e la stagione lunghissima, con gli obiettivi di ranking da raggiungere, non ho mai avuto dubbi: giocare per l’Italia è la cosa più gratificante del mondo per un atleta e in particolar modo per me. Ora, alla vigilia dell’ennesima sfida di Davis, mi trovo, mio malgrado, fuori dalla rosa dei convocati. Leggo su alcuni organi di stampa che avrei deciso e richiesto di fare un passo indietro, per riposare e tirare il fiato. Falso e pruriginoso! È stato un anno impegnativo e logorante ma a prescindere ho appositamente deciso di prendere parte al Genoa Open Challenger, per arrivare pronto e carico ai match di Bologna, in un contesto a me storicamente favorevole, al di là della superficie: infatti sono a pochi chilometri da casa, in una città dove sono cresciuto, partecipo ad un torneo vinto in passato, attorniato dall’affetto di amici e familiari, insomma il meglio per me in questo preciso momento. Qui sapevo che avrei percepito il calore e l’affetto necessari per arrivare al top a Bologna. In tempi non sospetti, a dispetto di quanto trapelato, ho comunicato la mia voglia di far parte del gruppo per Bologna, mettendomi a disposizione del capitano, che mi ha chiesto di giocare doppi con gli altri compagni di nazionale nel frattempo, cosa che ho puntualmente fatto e di tenermi allenato e sul pezzo. E così ho fatto e sto facendo, oggi più che mai voglio aggredire ancora la classifica ATP, vincere età e dolori…”
    “Qualche settimana fa sono stato pre convocato e questa cosa mi ha reso ancora una volta felice e orgoglioso. Poi però lunedì, mentre ero a Genova, mi è arrivata la chiamata del capitano: improvvisamente non rientro più nei piani, senza spiegazioni giustificabili e con modalità che non ho condiviso, poco rispettose della mia storia e dei miei trascorsi azzurri, perché fino all’ultimo mi è stato comunicato che sarei stato in rosa e disponibile a scendere in campo e per questa ragione ho deciso di allenarmi e di giocare il Challenger al massimo delle mie forze per essere appunto pronto e a disposizione. Mi dispiace non sia stata usata chiarezza e sincerità. La mia storia non lo merita”. LEGGI TUTTO