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    Challenge Cup F.: Il coronavirus e lo Yesilyurt piegano il THY nella semifinale di andata. Carutasu 47 punti

    Alexia-Ioana Carutasu

    Challenge Cup: Semifinale: Andata (2 marzo)THY Istanbul – Sistem9 Yesilyurt Istanbul 2-3 (31-29, 19-25, 25-23, 21-25, 10-15) – il tabellino

    ISTANBUL – Costretto al ritorno in campo con un solo allenamento nelle gambe dopo i 14 giorni di stop per i numerosi casi di coronavirus avuti in squadra il THY di Abbondanza capitola 2-3 contro il giovane Yesilyurt nella semifinale di andata di Challenge Cup.In evidenza la giovane (18 anni a giugno) opposta mancina Carutasu con 47 punti, il 45% in att. (31% di eff.), 5 muri e 2 ace. Domani si replica per il match di ritorno (stavolta con diretta tv mentre per la partita odierna non c’erano immagini) sempre al Burhan Felek Voleybol Salonu di Istanbul.

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    Weber: “Testa ad Ankara: ora nessuna partita è facile”

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    MILANO – L’Allianz Cloud è pronta ad accogliere la semifinale di ritorno di CEV Challenge Cup tra l’Allianz Powervolley Milano e l’Halkbank Ankara domani alle 19.00. Reset mentale per Piano e compagni che, dopo la sconfitta di domenica con Verona, vogliono ripetere la prestazione della semifinale di andata contro i turchi. Inizia così una settimana scottante per i meneghini, perché il match di domani potrebbe consegnare loro il pass per la finale della competizione europea e riprendere il trend positivo che si è interrotto domenica con l’NBV Verona. Piazza e i suoi ragazzi si immergono così in un clima pre partita dove vige come parola d’ordine la concentrazione. L’opposto brasiliano, Luan Weber, introduce la sfida contro i turchi con queste parole: «Questa fase finale è sempre complicata, perché non esiste nessuna partita facile. Ci stiamo allenando molto bene e intensamente, stiamo facendo tutti il nostro meglio e stiamo recuperando la nostra forma migliore durante questa settimana. Stiamo lavorando duramente per giocare meglio rispetto all’ultima partita contro Verona, dove non abbiamo fatto vedere il nostro miglior gioco nel secondo e nel terzo set, ma ora abbiamo tutti la testa proiettata alla semifinale di ritorno con l’Halkbank. La squadra di Ankara è una formazione molto forte: il nostro obiettivo è lavorare bene sulla fase di servizio, in attacco e sulla fase di muro».

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    Champions League: Blengini in biancorosso fino al 2024. Domani il cammino si apre con lo Zaksa

    CIVITANOVA – Chiamata fondamentale dalla Champions League nella corsa verso la Superfinals di Verona. La Cucine Lube Civitanova è partita in mattinata alla volta della Polonia, dove gli uomini di Gianlorenzo Blengini domani disputeranno il ritorno dei Quarti contro i padroni di casa dello Zaksa (ore 18, all’Arena Azoty Kedzierzyn Kozle con diretta Sky Sport Arena). Per accedere alle semifinali, Juantorena e compagni dovranno ribaltare la sconfitta dell’andata vincendo l’incontro 3-0 o 3-1 per poi imporsi nel Golden Set.

    Un’impresa in piena regola quella che attende i biancorossi, spronati dalla nuova guida tecnica Blengini. L’allenatore piemontese vuole dar vita a un progetto importante, come testimonia l’accordo con la società cuciniera, che dalla prossima stagione prevede un contratto triennale fino al 2024. Al suo fianco nei panni di secondo allenatore, contro i polacchi e nella parte restante della stagione, ci sarà Enrico Massaccesi, già da anni membro dello staff biancorosso.

    La formazione del Grupa Azoty Kedzierzyn Kozle: il tecnico Nikola Grbic potrebbe schierare lo stesso sestetto di mercoledì scorso: in cabina di regia il francese Toniutti, terminale offensivo Kaczmarek. Di mano Sliwka e Semeniuk. Al centro Kochanowski e lo statunitense Smith. A proteggere la seconda linea il libero Zatorski.

    Parla Osmany Juantorena (schiacciatore Cucine Lube Civitanova): “La società ha scelto di cambiare tecnico per dare una scossa alla squadra. Quello che possiamo fare noi è restare concentrati sull’obiettivo, giocando un pallone alla volta senza avere fretta e proponendo un gioco corale più organizzato. All’andata lo Zaksa ha disputato un grande match. Partiamo in salita, ma credo nel potenziale del gruppo e se riuscissimo a capovolgere la situazione non sarebbe la prima volta. Ci aspetta una battaglia sportiva perché ai polacchi bastano due set per qualificarsi. Si tratta di una squadra fastidiosa, come ho già detto la settimana scorsa. Difendono molto, contrattaccano, non mollano mai e hanno un grande alzatore. Dobbiamo compattarci nel muro-difesa e cercare in tutti i modi di staccare Toniutti dalla rete con un gioco mirato. Sono fiducioso”.

    Gli arbitri di Zaksa – Lube: il ritorno dei Quarti di Finale sarà diretto da Aleksandar Vinaliev (BUL) e da Fabrice Collados (FRA).
    L’ex del match: nella stagione 2017/18 l’alzatore Marco Falaschi ha palleggiato per il team polacco.

    Precedenti con lo Zaksa: sfida numero 6: dei 5 precedenti con lo Zaksa l’unica delusione coincide con lo scivolone interno per 3-1 della settimana scorsa nell’andata dei Quarti di Finale della Champions. Tutti gli altri incroci con il team polacco avevano regalato delle gioie ai cucinieri, come in occasione della doppia vittoria ai Gironi nel 2019 (affermazioni della Lube per 3-0 in trasferta e per 3-2 in casa). Nella stagione 2017/18 le due formazioni si sfidarono nella fase a gironi del Mondiale per Club e nella Semifinale di Champions: vittoria dei cucinieri in entrambe le gare (3-2 e 3-1).
    Come seguire il match Diretta Sky Sport Arena per abbonati con telecronaca di Stefano Locatelli e Andrea Zorzi. LEGGI TUTTO

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    L’Allianz Powervolley cerca un posto in finale di Challenge Cup

    Semifinale di ritorno all’Allianz Cloud: domani contro l’Halkbank Milano vuole conquistare una storica finale.
    IN SINTESI: Conquistare una storica finale in Europa, dimenticare la sconfitta di Verona e proiettarsi al meglio a gara 3 con gli scaligeri di sabato: è la sintesi dei sentimenti che animano il mondo Allianz Powervolley alla vigilia della semifinale di ritorno di CEV Challenge Cup. Domani sera (h 19.00) i ragazzi di coach Piazza, forti del 3-1 dell’andata, ospitano l’Halkbank Ankara per conquistare la finalissima della competizione. Per farlo sarà necessario vincere solo 2 set: servirà massima intensità e ritmo per non rischiare di andare al golden set e rimettere tutto in discussione. «Questa fase finale è sempre complicata, perché non esiste nessuna partita facile – le parole dell’opposto brasiliano Weber –. Stiamo lavorando duramente per giocare meglio rispetto all’ultima partita contro Verona, ma ora abbiamo tutti la testa proiettata alla semifinale di ritorno con l’Halkbank. La squadra di Ankara è una formazione molto forte: il nostro obiettivo è lavorare bene sulla fase di servizio, in attacco e sulla fase di muro».
    MILANO – Profumo d’Europa per l’Allianz Powervolley: domani sera (alle ore 19.00) all’Allianz Cloud di Milano la formazione di coach Piazza scende in campo per il ritorno della semifinale di CEV Challenge Cup. Dopo il successo per 3-1 all’andata, Piano e compagni si preparano alla sfida con l’Halkbank Ankara per conquistare uno storico e fondamentale accesso alla finale della competizione.
    Settimana cruciale per Milano: dopo la sconfitta in gara 2 del Turno Preliminare di Superlega, la formazione meneghina si gioca la totalità della stagione in pochi giorni. Prima di gara 3 contro gli scaligeri (in programma sabato 6 marzo), che vale la qualificazione ai quarti di finale playoff scudetto, mercoledì 3 marzo alle ore 19.00 l’appuntamento europeo mette di fronte i lombardi ai turchi dell’Halkbank Ankara. La buona prova messa in mostra in Turchia, che è valsa il 3-1 nella gara d’andata, pone Milano nella condizione di poter vincere solo 2 set per conquistare il pass per la finale, mentre una sconfitta per 3-0 o 3-1 rimetterebbe tutto in discussione con il golden set a fare da ago della bilancia. Opzione che, certamente, l’Allianz Powervolley non vuole rischiare di trovarsi di fronte, per questo sarà fondamentale l’approccio al match fin dai primi scambi. Intensità e ritmo per avere la meglio dell’Halkbank, doti che sono mancate nella sconfitta di domenica contro Verona. Soprattutto perché dall’altra parte della rete Piano e compagni si troveranno di fronte una formazione che, oltre ad avere una forte tradizione europea grazie anche al cubano Hernandez e all’austriaco Berger, sarà molto motivata per provare a ribaltare la situazione e concentrerà tutte le proprie forze in questo match, essendo fuori dai playoff del campionato turco. È costata cara, infatti, la sconfitta di domenica contro il Galatasary per 3-1, con l’Halkbank preceduta in classifica dallo Ziraat (impegnata nell’altra semifinale contro Praga dopo la sconfitta nella gara d’andata per 3-0 in Repubblica Ceca), Galatasaray, Arkasspor e Fenerbache.
    A presentare il match sono le parole dell’opposto brasiliano Luan Weber: «Questa fase finale è sempre complicata, perché non esiste nessuna partita facile. Ci stiamo allenando molto bene e intensamente, stiamo facendo tutti il nostro meglio e stiamo recuperando la nostra forma migliore durante questa settimana. Stiamo lavorando duramente per giocare meglio rispetto all’ultima partita contro Verona, dove non abbiamo fatto vedere il nostro miglior gioco nel secondo e nel terzo set, ma ora abbiamo tutti la testa proiettata alla semifinale di ritorno con l’Halkbank. La squadra di Ankara è una formazione molto forte: il nostro obiettivo è lavorare bene sulla fase di servizio, in attacco e sulla fase di muro». LEGGI TUTTO

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    Cev Cup: Monza cerca il pass per la Finale. In Serbia sfida al Tent Obrenovac

    CEV Cup 2021Ottavi di finale – Gara di ritornoMartedì 2 marzo, ore 18.30Tent OBRENOVAC – Saugella MONZA 

    MONZA – Ultimo ostacolo prima della finale della CEV Cup 2021 per la Saugella Monza di Marco Gaspari. Domani, martedì 2 marzo, alle ore 18.30, la formazione brianzola sarà di scena sul campo dello Sportsko Kulturni Centar di Obrenovac, per affrontare la Tent Obrenovac nel ritorno della Semifinale della manifestazione.Grazie al 3-0 firmato in Brianza meno di una settimana fa, Heyrman e compagne hanno bisogno di vincere due set per accaparrarsi il pass per la Finale della seconda competizione europea in ordine di importanza, il secondo dopo quello ottenuto nel 2019 che ha poi portato alla conquista della Challenge Cup. Le monzesi, reduci dalla vittoria per 3-1 su Brescia nel campionato di Serie A1, sono arrivate nella serata di domenica in Serbia e oggi svolgeranno il primo allenamento nell’impianto delle padrone di casa. Non sarà certamente del match Hanna Orthmann, MVP della gara di andata, rimasta a casa per un fastidio muscolare all’addome.Gaspari potrà però contare su tutto il suo roster per provare a replicare la bella performance vista in Brianza, fatta di tempismo nel muro-difesa e grande lucidità nelle fasi centrali dei set. Obrenovac, nonostante la sconfitta senza set vinti, ha comunque saputo tenere testa alle italiane, affidandosi ad un servizio velenoso e ad un contrattacco efficace, ben espresso da Mitrovic (miglior realizzatrice delle sue), per creare grattacapi alle lombarde. Chi la spunterà, si troverà poi di fronte una tra le francesi del Beziers e le turche del Galatasaray HDI Istanbul (vittoria delle francesi in casa 3-2 all’andata, in campo mercoledì in Turchia per il ritorno).

    HANNO DETTO – Marco Gaspari. allenatore della Saugella Monza: “Abbiamo avuto poco tempo per lavorare, complice il viaggio dopo la gara di sabato pomeriggio contro Brescia. Sappiamo che Obrenovac è un avversario giovane, quindi sarà fondamentale affrontare l’impegno con concentrazione, su un campo diverso dal nostro, perché l’obiettivo va conquistato. Il regolamento CEV ti obbliga comunque ad approcciare la gara per vincere anche se già l’hai fatto all’andata. Noi quindi non dobbiamo pensare ai due set che ci bastano, ma pensare a giocare ogni parziale al massimo come facciamo da inizio stagione. Dovremo stare attenti alla ricezione, cercando, rispetto alla gara di andata, di essere leggermente più ordinati nel sistema muro-difesa”.  LEGGI TUTTO

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    Champions League: Rychlicki “In Polonia sarà dura, ma il nostro gruppo ha i mezzi per battere lo Zaksa”

    L’esultanza di Kamil Rychlicki

    CIVITANOVA – La Cucine Lube Civitanova crede nell’impresa europea. Sguardi concentrati, intensità in allenamento e dinamiche tipiche di una squadra che cerca di canalizzare sforzi ed energie verso un obiettivo comune. Per i giocatori biancorossi ora esistono solo lo Zaksa e la trasferta in Polonia di Champions League, come chiarisce l’opposto biancorosso Kamil Rychlicki.

    Mercoledì 3 marzo (ore 18 all’Arena Azoty Kedzierzyn Kozle con diretta Sky Sport Arena) gli uomini di Chicco Blengini sosterranno la gara di ritorno dei Quarti sul campo del Grupa Azoty Zaksa Kedzierzyn Kozle nel tentativo di ribaltare la sconfitta dell’andata. Ai cucinieri servirebbero due imprese: un successo esterno per 3-0 o 3-1 e un exploit nel successivo Golden Set.

    L’opposto della Cucine Lube Civitanova Kamil Rychlicki presenta così la sfida ai polacchi:   “Questa è l’ultima possibilità per andare avanti in Champions League. L’arrivo di un nuovo allenatore costituisce uno stimolo per il gruppo. Siamo consapevoli di avere davanti avversari tosti in una kermesse durissima, ma unendo le forze abbiamo i mezzi per invertire le sorti della doppia sfida con lo Zaksa. Nelle nostre teste non ci sono altri pensieri, ma solo la sfida di mercoledì. Per noi conta come una finale. Tutti dovremo stringere i denti, difendere meglio e mettere in condizione De Cecco di sfruttare la sua qualità nell’impostazione del gioco. Vogliamo sorprendere un team che solo una settimana fa ha violato il nostro campo dando prova di capacità tattica e di forza nella correlazione muro-difesa”.

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    Champions League: Perugia sfida Modena. Serve l’impresa con Golden Set

    PERUGIA – È arrivato il momento del match senza ritorno per la Sir Sicoma Monini Perugia.Tutto pronto al PalaBarton per il match di ritorno dei quarti di finale di Champions League che vedrà domani sera i Block Devils sfidare nel derby tutto italiano la Leo Shoes Modena.Si parte dalla vittoria 3-0 nel match d’andata degli uomini di Giani, risultato che non lascia alternative a Perugia. Per passare il turno ed accedere alla semifinale, i bianconeri dovranno trovare la serata perfetta, vincere da tre punti (quindi 3-0 o 3-1) la gara di ritorno e poi far proprio anche il golden set. Qualsiasi altro risultato sarà favorevole agli avversari.Servirà, questo è certo, una Sir Sicoma Monini radicalmente diversa da quella di sette giorni fa a Modena. Servirà una squadra affamata, determinata, sportivamente rabbiosa. Oltre che ovviamente tecnicamente ai limiti della perfezione.Lo staff tecnico bianconero ha preparato con cura e meticolosità la partita sotto l’aspetto tecnico-tattico, ma è chiaro che domani sera i Block Devils dovranno soprattutto gettare il cuore oltre l’ostacolo.

    Heynen ha un paio di dubbi in formazione che scioglierà nelle prossime ore. Al netto di possibili cambiamenti dell’ultimo momento, il tecnico belga dovrebbe mandare in campo la formazione con Travica in diagonale con Ter Horst, Ricci e Solè coppia di centrali, Leon e Plotnytskyi martelli ricevitori e Colaci libero.

    Squadra fatta per Giani, tecnico di Modena. Saranno in campo al via Christenson al palleggio, Vettori opposto, Stankovic in coppia con Mazzone in posto tre, Petric e Lavia in banda e Grebennikov libero.

    IN TV – Il match di domani tra Perugia e Modena sarà visibile in diretta tv a partire dalle ore 20.30 su Raisport con il commento live dal PalaBarton di Maurizio Colantoni e Fabio Vullo. Diretta tv anche su Sky Sport 1 (canale 201 della piattaforma Sky) a partire dalle ore 20:30 con il commento da studio di Michele Gallerani ed Andrea Zorzi.

    PROBABILI FORMAZIONISIR SICOMA MONINI PERUGIA: Travica-Ter Horst, Ricci-Solè, Leon-Plotnytskyi, Colaci libero. All. Heynen.LEO SHOES MODENA: Christenson-Vettori, Mazzone-Stankovic, Petric-Lavia, Grebennikov libero. All. Giani.Arbitri: Stefano Cesare – Daniele Rapisarda LEGGI TUTTO

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    Milano: Kozamernik. “Testa sull’Ankara, dimenticando Verona”

    Kozamernik

    MILANO – Al via una nuova lunga settimana per l’Allianz Powervolley. La sconfitta per 3-1 in gara 2 del Turno Preliminare Play Off con Verona ha rimesso in discussione la serie che mette in palio l’accesso ai quarti di finale playoff scudetto (sabato alle ore 20.30 la sfida decisiva di gara 3 all’Allianz Cloud). Uno stop sul percorso dei meneghini che avrebbero voluto chiudere subito la pratica con gli scaligeri dopo aver trionfato in gara 1 ma che si sono fermati alla conquista solo del primo set.

    “Questi sono i playoff – è il monito di Jan Kozamernik –, la tensione e l’attenzione deve essere sempre massima. Noi dopo il primo set siamo calati di concentrazione ed abbiamo fatto un paio di errori che non dovevamo commettere. In questa fase della stagione non possiamo aspettarci regali da nessuno, ma dobbiamo solo fare del nostro meglio e andare avanti”.

    Il clima della post season è infatti questo: oltre la tecnica in campo, doti importanti sono la lucidità e l’intensità che una squadra può mettere in campo. “La sconfitta nasce da una questione di disattenzione – prosegue il centrale sloveno –: gli errori che abbiamo commesso provengono da giocate in cui abbiamo cercato di eseguire qualcosa di straordinario. Dobbiamo dimenticare questa partita, analizzarla bene e prepararci per le prossime perché questo è un periodo tosto”.

    Mercoledì infatti la squadra tornerà in campo per la semifinale di ritorno di Challenge Cup: dopo il successo in Turchia, Milano può conquistarsi l’accesso alla finale superando l’ostacolo Halkbank Ankara. “Adesso la testa deve essere lì. Quella contro l’Halkbank sarà un’altra partita dove dovremo dimostrare che siamo migliori. Dobbiamo cercare un’altra vittoria e secondo me siamo in grado di farlo: dobbiamo solo stare insieme come gruppo e non pensare a quello che è successo durante la sfida con Verona. Sappiamo giocare – conclude Kozamernik – e dobbiamo solo dimostrarlo”.

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