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    Italiani in Campo (ATP-WTA-Challenger): I risultati completi di Sabato 25 Ottobre 2025

    Mattia Bellucci nella foto – Foto Getty Images

    ATP 500 Vienna – Indoor HardSF Sinner – de Minaur Non prima 15:00Il match deve ancora iniziare
    SF Musetti – Zverev Non prima 16:30Il match deve ancora iniziare

    Masters 1000 Paris – Indoor hardQ1 Fearnley – Arnaldi 4° inc. ore 10:30Il match deve ancora iniziare
    Q1 Opelka – Bellucci Non prima 17:00Il match deve ancora iniziare

    CH Hamburg – Indoor HardSF Loffhagen – Cina 3° inc. ore 12Il match deve ancora iniziare

    Rovereto 125 – Indoor HardF Maleckova /Skoch – Ambrosio /Zantedeschi ore 16:00Il match deve ancora iniziare
    SF Stefanini vs Costoulas 2° inc. ore 17Il match deve ancora iniziare LEGGI TUTTO

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    Stefanini illumina Rovereto e il doppio azzurro sogna il trionfo

    Lucrezia Stefanini ITA, 15.05.1998

    La 27enne toscana vola in semifinale e tiene vivo il sogno italiano nella prima edizione della Rovereto Open. E domani, sul veloce del PalaBaldresca, occhi puntati anche sul doppio tutto tricolore impegnato nella finalissima.
    Rovereto si stringe attorno alla sua regina. Lucrezia Stefanini, 27 anni, nata a Carmignano in Toscana e attualmente numero 152 del mondo, ha centrato la semifinale della prima storica edizione della Rovereto Open (WTA 125), superando con personalità la ceca Gabriela Knutson per 6-3 6-3. Una prova solida, intensa, lucida nei momenti chiave. Proprio ciò che serviva dopo un avvio equilibrato, dove la toscana ha saputo aspettare il momento giusto e affondare i colpi quando la tensione cresceva.Il secondo set è scivolato via più rapidamente: Knutson ha perso precisione e ritmo, Stefanini invece è rimasta fredda, concreta, efficace. Una vittoria che è anche il frutto di una simbiosi unica: da nove anni è seguita tecnicamente da Ferdinando Bonuccelli e da otto, i due sono anche compagni di vita. Una coppia in perfetto equilibrio, che vive il tennis come vocazione condivisa.L’avversaria della semifinale di sabato sarà definita tra la testa di serie numero uno Darja Semenistaja (n. 92 WTA) e la belga Sofia Costoulas (n. 166 WTA). Due sfide molto diverse, ma Stefanini arriva al penultimo atto con fiducia e calore del pubblico dalla sua.
    Il lungo pomeriggio a RoveretoA scaldare la giornata sul Centrale ci aveva pensato la svizzera (con cuore italiano) Susan Bandecchi, numero 228, 27 anni, cresciuta tennisticamente a Milano e con radici familiari in Italia. In una battaglia di due ore e 34 minuti, Bandecchi ha superato la spagnola Aliona Bolsova per 4-6, 7-5, 6-3, rimettendo in pista una partita che sembrava sfuggirle punto dopo punto. Un successo che la avvicina al sogno dell’Australian Open, con la prospettiva delle qualificazioni sempre più concreta.Bolsova è poi tornata in campo nel doppio insieme a Yvonne Cavalle-Reimers, ma l’orgoglio azzurro ha alzato la voce: Silvia Ambrosio, che ha scelto l` Alto Adige come nuova casa, e la veronese Aurora Zantedeschi hanno firmato la sorpresa eliminando la coppia numero due del seeding, più in alto di circa 100 posizioni nel ranking. Una vittoria pulita, convinta, che ha acceso l’arena.Nell’altra semifinale di doppio, le favorite Jesika Maleckova e Miriam Skoch, entrambe della Repubblica Ceca, hanno confermato il pronostico superando le giovanissime azzurre Samira De Stefano e Anastasia Abbagnato. Le italiane erano partite fortissimo, salendo fino al 5-2 nel primo set, ma l’esperienza complessiva — ben 17 anni in più sul circuito per le ceche — ha fatto la differenza nei momenti decisivi.E così sarà finale tutta italiana nel doppio domani alle 16 al PalaBaldresca, con Ambrosio e Zantedeschi a caccia del titolo e del primo premio da quasi 5.000 euro. Una vetrina importante, un segnale di forza del movimento azzurro.
    Il programma dei prossimi giorniIl sabato di Rovereto si aprirà proprio con il doppio finale alle ore 16, seguito dalle due semifinali di singolare, con Stefanini a chiudere la giornata e a giocarsi un posto nell’ultimo atto.La finalissima del torneo è in programma domenica alle 16.La città ci crede. Il palazzetto spinge.
La storia della prima Rovereto Open parla italiano.
E Lucrezia Stefanini ne è, fin qui, il volto più luminoso..
    Quarti:[6] Sofia Costoulas (BEL) vs [1] Darja Semenistaja LAT ancora in corsoGabriela Knutson (CZE) vs [3] Lucrezia Stefanini (ITA) 36 26Aliona Bolsova (ESP) vs Susan Bandecchi (SUI) 64 57 36Anna-Lena Friedsam (GER) vs [2] Oksana Selekhmeteva 63 26 36Semifinale:Susan Bandecchi (SUI)- [2] Oksana Selekhmeteva[3] Lucrezia Stefanini (ITA) – [6] Sofia Costoulas (BEL) o [1] Darja SemenistajaDoppioSemifinale[1] Jesika Maleckova (CZE) / Miriam Skoch (CZE)vs Anastasia Abbagnato (ITA) / Samira De Stefano (ITA) 75 62Silvia Ambrosio (ITA) / Aurora Zantedeschi (ITA)vs [2] Aliona Bolsova (ESP) / Yvonne Cavalle-Reimers (ESP) 64 63Finale:[1] Jesika Maleckova (CZE) / Miriam Skoch (CZE)Vs Silvia Ambrosio (ITA) / Aurora Zantedeschi (ITA) LEGGI TUTTO

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    ATP 500 Vienna: Musetti batte Moutet 6-3 6-4 e sfiderà Zverev per un posto in finale!

    Lorenzo Musetti nella foto – Foto Getty Images

    Bella vittoria di Lorenzo Musetti che supera in due set 6-3 6-4 il francese Corentin Moutet e si qualifica per le semifinali dell’ATP 500 di Vienna dove incontrerà Alexander Zverev.
    Partita faticosa dal punto di vista fisico e mentale, una vittoria importante un match giocato bene dal primo punto all’ultimo, un’unica palla break concessa nell’ultimo gioco, una prova di solidità e maturità che gli permette di consolidare i sessanta punti di vantaggio per confermarsi nella corsa verso le Finals di Torino.Una partita spettacolare, con errori, ma anche tante giocate di fino come non se ne vedono più nel tennis fisico attuale. Tennis spettacolare come ci si aspettava da due artisti in campo. Gran maestro Corentin Moutet che consapevole di non poter reggere da fondo il ritmo di Musetti, spezzava il gioco non appena possibile. Palle corte, discese a rete contro tempo, stop volley deliziose, a cui rispondeva Musetti con altrettante contro smorzate pennellate dall’altra parte del campo e volée vincenti.Un duello in cui c’era da aspettarsi di tutto: talento, colpi d’alta scuola, ma anche scambi surreali e qualche inevitabile bizzarria del francese. E la partita non ha deluso. Da una parte l’eleganza fluida di Musetti, deciso a cercare i punti per qualificarsi per le Finals; dall’altra Moutet, mancino geniale e imprevedibile, capace di alternare smorzate da applausi a momenti di puro caos agonistico, tra gesti plateali e dialoghi con il pubblico.Il bilancio dei due raccontava un solo precedente – vinto dall’italiano a Buenos Aires nel 2025 – e anche stavolta il carrarino ha confermato la sua supremazia, dimostrando maggiore solidità nei momenti chiave. Moutet ha provato a spezzare il ritmo con la solita fantasia, ma Musetti ha risposto con lucidità e varietà, lasciando scorrere il braccio nei momenti decisivi e imponendosi ancora una volta.Chiave tattica della partita Moutet che da mancino cerca di costringere Musetti nell’angolo del rovescio, mentre Musetti cerca di anticipare e non lasciare l’iniziativa alle giocate imprevedibili del transalpino. Nonostante le fiammate di Moutet è evidente la maggiore solidità di Musetti. Costretto a giocare dietro la linea di fondo dalla profondità del dritto di Musetti, Corentin non riesce a ribaltare l’inerzia dello scambio è costretto a forzare e gli errori si susseguono senza tregua. Un primo set dove le differenze tra il n.8 ed i. 36 del ranking sono emerse in tutte la loro evidenza. Sicuro con il dritto ed inattaccabile dalla parte del rovescio Musetti ha dominato gli scambi da fondo non lasciando all’avversario il tempo per mettere in campo le sue giocate imprevedibili. Troppo pesante la palla del toscano per avere il tempo di lavorarla e trovare soluzioni estemporanee. Moutet ha cercato di non dare due la stessa palla, alternando smorzate e discese a rete in contro-tempo confermando di avere sensibilità ed una grande mano, ma dall’altra parte tanta qualità e solidità da parte di Lorenzo che ha assunto pienamente il ruolo di top-10.
    Primo set a Musetti che senza strafare trasforma sul 2-1 la palla break che decide il primo parziale. Un ottimo tennis all0insegna della solidità, ma anche della bellezza con contro smorzate e discese a rete di qualità sia da parte di Lorenzo che di Moutet. Ha prevalso la pesantezza di palla e la solidità di Musetti che ha dominato da fondo e non è mai in difficoltà sul servizio.
    Un secondo parziale con Moutet più continuo rispetto al primo set, che difende bene e contrattacca appena può. Vigile ed attento Musetti che serve per secondo e deve stare attento a non far scappare il francese. Un secondo set all’insegna dell’equilibrio con il francese, meno falloso che nel primo parziale. Quando però è arrivato il money time la qualità del tennis di Musetti è uscita fuori. Due risposte perfette, palle lunghe e pesanti hanno costretto allo scambio da fondo Moutet e logica conclusione con il break decisivo. Deciso con il servizio Lorenzo non trema nel gioco conclusivo. Dopo due match-point annullati annulla con freddezza la prima palla break dell’incontro del francese e chiude in bellezza con un ace. Un successo che visti anche i ritiri dei diretti concorrenti la qualificazione alle Finals di Torino si fa sempre più concreta. E se continuerà a giocare con questa solidità e brillantezza, Lorenzo Musetti potrà davvero sognare in grande.
    La cronaca1.set Musetti al servizio. Inizia bene Lorenzo. Servizio e dritto, 30-15. Funziona il servizio del toscano 1-0. Esce il dritto di Musetti 15-0. Aggressivo sul rovescio di Lorenzo il francese che chiude a rete 40-0. Musetti risponde profondo e recupera 40 pari. Ancora una risposta aggressiva, Moutet sbaglia , palla break. Servizio a uscire e schiaffo al volo per il n.36 del mondo parità. Sbaglia il dritto Lorenzo 1-1. Schiaffo al volo di rovescio di Musetti 15-0. A rete Moutet, Musetti si avventa sulla stop volley 30-0. Moutet schiaccia in rete la risposta, 40-0. Attacco telefonato di Musetti che si fa infilare dal passante 40-15. Finisce sul nastro la risposta del francese 2-1. Strepitoso Musetti che arriva la stop volley e fa il punto 15 pari. Moutet impreciso a rete 15-30. Splendida risposta di Musetti, 15-40 due palle break. Sfoggia la sua classe a rete Lorenzo, break 3-1. Moutet spinge con il dritto 0-15. Mette peso sul dritto il n.8 del mondo, il francese sbaglia 15 pari. Tanti errori per Moutet costretto a forzare per non subire, Musetti conferma il break 4-1. Ritrova la prima di servizio Moutet 40-15. A rete Musetti che approfitta della seconda di Corentin 40-30. Si apre il campo Moutet 2-4. Ottimo smash di Musetti 15-0. Ace 30-15. Rallenta Musetti e Moutet a segno con la smorzata. Lucidità in attacco di Lorenzo dritto perfetto e 40-15. A rete in contro tempo il francese, parità. Ottimo smash di Musetti. Moutet replica con una palla corta perfetta parità. Costruzione perfetta del punto da parte di Musetti, costretto a giocare un punto in più dall’avversario. Servizio e dritto, Musetti prende il volo 5-2. Bella volée di Moutet 15-0. Ace. Forza il dritto Musetti, trova la rete 40-15. Fuori la risposta il francese tiene il servizio 3-5. Servizio perfetto, Musetti chiude con lo smash 15-0. Doppio fallo 15 pari. Due prime di Lorenzo 40-15 due set-point. Indovina la risposta il francese che chiude con lo smash. Prima vincente a 214 km/h. Primo set Musetti 6-3 in 47 minuti.
    2. set Moutet inizia con un doppio fallo 0-15. A rete Moutet 15 pari. Prima vincente 30-15. Ancora due prime, Moutet tiene il servizio 1-0. Cerca di non entrare nello scambio il transalpino che si attacca a rete 15 pari. Va in rete il back di Lorenzo 15-30. Seconda carica 30 pari. Ace 40-30. Disegna il campo Lorenzo 1-1. Serve bene Moutet che in questo inizio di secondo set è cresciuto 15-0. Ancora a rete Moutet 30-0. Dritto lungolinea vincente dell’italiano 30-15. Doppio fallo 30 pari. Prima vincente 40-30. Palla corta e lob 2-1. Sbaglia con il dritto Moutet 15-0. Volée perfetta di Lorenzo 30-0. Si sposta sul dritto Musetti 40-0. Prima a 207, Musetti perfetto 2-2. Costruisce bene il punto Musetti che sbaglia la volée finale 15-0. Serve bene da sinistra Moutet 30-0. Serve da sotto il transalpino 40-0. Ancora una palla corta, Musetti lo punisce 40-15. Ancora un serve and volley da parte di Moutet 3-2. Molto bene a rete Musetti con Moutet supero in difesa, Spettacolo per il pubblico 30-15. Ancora palla corta del francese 30 pari. Bene in uscita dal servizio Lorenzo 40-30. Ottimo a rete Musetti 3-3. Serve and volley ottimo di Moutet 15-0. Servizio e dritto 30-0. Prima vincente e gioco a zero per Moutet 4-3. Il nastro corregge il rovescio di Musetti 0-15. Prima vincente 15 pari. Brutto errore di Lorenzo 15-30. Gran coraggio di Musetti che scende a rete 30 pari. Risposta fuori 40-30. Ancora a rete Lorenzo 4-4. A rete Moutet si difende Lorenzo, che costringe Moutet a 4 smash 15-0. Regalo di Moutet 15 pari. Bene da fondo Musetti 15-30. Risposta aggressiva di Musetti 15-40 due palle break. Ottimo da fondo Musetti, dritto a sventaglio break 4-5. Musetti serve per il match. Ace 15-0. Ottimo a rete Moutet che ricama al volo 15 pari. Scambio incredibile a livello altissimo con Lorenzo che chiude con il dritto vincente 30-15. Smash vincente 40-15 due match-point. Esce il rovescio di Lorenzo 40-30. Ancora un errore di rovescio. Parità. Palla corta e lob, palla break per Moutet. Fuori il back del francese, parità. Serve and volley e terzo match-point. Ace , Musetti in semifinale.
    Corentin Moutet vs Lorenzo Musetti ATP Vienna Corentin Moutet34 Lorenzo Musetti [4]66 Vincitore: Musetti ServizioSvolgimentoSet 2L. Musetti 15-0 ace 15-15 30-15 40-15 40-30 40-40 40-A 40-40 A-404-5 → 4-6C. Moutet 15-0 15-15 15-30 15-404-4 → 4-5L. Musetti 0-15 15-15 15-30 30-30 40-304-3 → 4-4C. Moutet 15-0 30-0 40-03-3 → 4-3L. Musetti 0-15 15-15 30-15 30-30 40-303-2 → 3-3C. Moutet 15-0 30-0 40-0 40-15 40-302-2 → 3-2L. Musetti 15-0 30-0 40-0 40-152-1 → 2-2C. Moutet 15-0 30-0 30-15 30-30 df 40-301-1 → 2-1L. Musetti 15-0 15-15 15-30 30-30 40-30 ace1-0 → 1-1C. Moutet 0-15 df 15-15 30-15 40-15 40-300-0 → 1-0ServizioSvolgimentoSet 1L. Musetti 15-0 15-15 df 30-15 40-15 40-303-5 → 3-6C. Moutet 15-0 30-0 ace 30-15 40-152-5 → 3-5L. Musetti 15-0 15-15 30-15 ace 30-30 40-30 40-40 A-40 40-40 A-402-4 → 2-5C. Moutet 0-15 15-15 30-15 40-15 40-301-4 → 2-4L. Musetti 0-15 15-15 30-15 40-15 40-301-3 → 1-4C. Moutet 15-0 15-15 15-30 15-401-2 → 1-3L. Musetti 15-0 30-0 40-0 40-151-1 → 1-2C. Moutet 15-0 30-0 40-0 40-15 40-30 40-40 40-A 40-40 A-400-1 → 1-1L. Musetti 0-15 15-15 30-15 40-150-0 → 0-1

    Enrico Milani LEGGI TUTTO

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    Masters 1000 Parigi: Il Tabellone di Qualificazione. Due azzurri presenti

    Matteo Arnaldi – Foto Getty Images

    Masters 1000 Parigi – Tabellone di Qualificazione – indoor hard(1) Jenson Brooksby vs Botic van de Zandschulp (WC) Ugo Blanchet vs (12) Ethan Quinn
    (2) Sebastian Korda vs Vit Kopriva (WC) Pierre-Hugues Herbert vs (10) Valentin Royer
    (3) Adrian Mannarino vs Alexander Shevchenko Jacob Fearnley vs (13) Matteo Arnaldi
    (4) Tomas Martin Etcheverry vs Pedro Martinez Jesper de Jong vs (11) Kamil Majchrzak
    (5) Reilly Opelka vs Mattia Bellucci Aleksandar Vukic vs (14) Adam Walton
    (6) Damir Dzumhur vs Quentin Halys (WC) Kyrian Jacquet vs (8) Aleksandar Kovacevic
    (7) Francisco Comesana vs (WC) Luca Van Assche David Goffin vs (Alt) (9) Hamad Medjedovic

    Court 1 – ore 10:30Pierre-Hugues Herbert vs Valentin Royer Damir Dzumhur vs Quentin Halys Francisco Comesana vs Luca Van Assche David Goffin vs Hamad Medjedovic Adrian Mannarino vs Alexander Shevchenko (Non prima 17:00)
    Court 2 – ore 10:30Jenson Brooksby vs Botic van de Zandschulp Sebastian Korda vs Vit Kopriva Aleksandar Vukic vs Adam Walton Jacob Fearnley vs Matteo Arnaldi Reilly Opelka vs Mattia Bellucci (Non prima 17:00)
    Court 3 – ore 10:30Ugo Blanchet vs Ethan Quinn Kyrian Jacquet vs Aleksandar Kovacevic Jesper de Jong vs Kamil Majchrzak Tomas Martin Etcheverry vs Pedro Martinez LEGGI TUTTO

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    Masters 1000 Parigi: Il Tabellone Principale. Sarà sfida a due tra Sinner e Alcaraz?

    Jannik Sinner nella foto – Foto Getty Images

    Masters 1000 Parigi – Tabellone Principale – parte alta
    (1) Carlos Alcaraz vs ByeCameron Norrie vs Sebastian Baez Qualifier / Special Exempt vs (WC) Arthur Rinderknech (WC) Valentin Vacherot vs (14) Jiri Lehecka
    (9) Felix Auger-Aliassime vs Qualifier / Special Exempt Alexandre Muller vs Brandon Nakashima Daniel Altmaier vs Marcos Giron Bye vs (8) Casper Ruud
    (4) Taylor Fritz vs ByeQualifier / Special Exempt vs (WC) Terence Atmane Corentin Moutet vs Qualifier / Special Exempt Alexei Popyrin vs (13) Alexander Bublik
    (10) Karen Khachanov vs Benjamin Bonzi Denis Shapovalov vs Joao Fonseca Tallon Griekspoor vs Gabriel Diallo Bye vs (6) Alex de Minaur

    Masters 1000 Parigi – Tabellone Principale – parte bassa(7) Lorenzo Musetti vs ByeLorenzo Sonego vs Qualifier / Special Exempt Giovanni Mpetshi Perricard vs Grigor Dimitrov Jaume Munar vs (11) Daniil Medvedev
    (15) Alejandro Davidovich Fokina vs Ugo Humbert Luciano Darderi vs (WC) Arthur Cazaux Qualifier / Special Exempt vs Camilo Ugo Carabelli Bye vs (3) Alexander Zverev
    (5) Ben Shelton vs ByeFlavio Cobolli vs Tomas Machac Learner Tien vs Nuno Borges Qualifier / Special Exempt vs (12) Andrey Rublev
    (16) Jakub Mensik vs Francisco Cerundolo Qualifier / Special Exempt vs Miomir Kecmanovic Alex Michelsen vs Zizou Bergs Bye vs (2) Jannik Sinner LEGGI TUTTO

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    Sinner Show a Vienna! Bublik dominato, in semifinale c’è De Minaur

    Jannik Sinner (foto Getty Images)

    Si dice che il diamante, oltre a splendere magnificamente, sia il materiale più duro che ci sia. Splende proprio come un diamante, di durissima bellezza, Jannik Sinner nei quarti di finale dell’ATP 500 di Vienna: con una prestazione eccezionale per qualità e quantità domina Alexander Bublik per 6-4 6-4, ma lo score in questo caso non rende giustizia a quanto l’italiano abbia comandato la partita. Più realistico – e impressionante – quest’altro dato dal match viennese: Jannik nei 76 minuti del match ha ceduto solo 5 punti nei suoi game (due con la prima palla, tre con la seconda!), un dato sbalorditivo che indica quanto il n.2 del mondo sia stato continuo e consistente nei suoi turni, ma anche in tutto l’incontro. Solo il servizio e fiammate di qualità hanno consentito al kazako di non esser travolto, salvando molte palle break e giocando una partita più che buona, ma assolutamente non sufficiente ad impensierire la “furia” di Sinner, davvero formidabile quando si gioca in condizioni indoor. L’azzurro disputato una partita magnifica, condotta con potenza, aggressività e senza la minima pausa o sbavatura, totalmente focalizzato nel gioco per non correre alcun rischio. E infatti non mai andato minimamente in difficoltà, anche se l’avversario c’ha provato tirando fuori dal cilindro tutti i suoi trucchi.
    Jannik era più che consapevole che concedere qualcosa a Bublik può essere pericolosissimo, visto che strappargli un break è operazione molto complicata, ancor più sul veloce al coperto; per questo ha tenuto massima l’attenzione, servendo da Campione e rispondendo tanto per la qualità del servizio del rivale. L’azzurro ha messo tonnellate di pressione su Bublik e ha commesso solo 11 errori (con 21 vincenti), pochissimi per la potenza e profondità dei suoi colpi. Quando c’è stato da scambiare, Jannik è stato nettamente più forte. In semifinale c’è Alex De Minaur, contro il quale non ha perso mai in carriera. Forse se “Demon” ha visto la partita di Sinner sarà stato colto da un discreto sconforto…
    Un Sinner così centrato nei colpi, veloce, sicuro, in ritmo al servizio e aggressivo in ogni situazione di gioco, è un rebus quasi impossibile da risolvere. Certamente lo è per Bublik, che non ha la costanza in risposta per arginare la spinta dell’italiano. Proprio con la risposta invece Sinner ha messo enorme pressione al kazako, che infatti è stato costretto a rischiare tantissimo anche con la seconda palla e non ha trovato una delle sue migliori giornate. Super aggressivo Jannik anche per posizione: nessuna volontà di arretrare, ben piazzato vicino al campo per intimidire l’altro, “forza, tira un Ace se ci riesci…” sembrava dire lo sguardo serio, elettrico di Sinner. E proprio con risposte eccezionali, spesso anche in allungo, è riuscito a catturare la palla nelle corde e domarla alle sue voglie, con traiettorie clamorose per precisione e profondità. Proprio queste due sono state la chiave del successo di Jannik, colpi terribilmente precisi e profondi, tirati in ogni situazione di gioco. Attacco o difesa fa lo stesso, Sinner ha tiranneggiato, colpendo con grande potenza e alzando il ritmo ad un livello così alto che per Bublik non c’è stato niente da fare. E c’ha provato eccome il kazako nato in Russia, altrimenti lo score sarebbe stato ben più severo del 6-4 periodico finale.
    Davvero un gran bel Sinner, impeccabile alla battuta, fortissimo in risposta, prepotente col diritto. All’avvio ha concesso qualcosa col rovescio, poi ha centrato benissimo quel lato e non ha sbagliato più niente. Col diritto ha trovato una potenza devastante, confermando anche oggi la bontà dei lungo linea; ma è stato soprattutto dal centro del campo a fare il bello e cattivo tempo. Bublik è totalmente imprevedibile, quindi è più efficace stroncarlo dal centro che aprirgli troppo l’angolo; per questo appena ha tirato una bordata è venuto spesso avanti, buttare l’altro a rincorrere equivale a prendersi il punto. Jannik quasi perfetto, intenso, continuo. Un diamante duro e bellissimo.
    Marco Mazzoni

    La cronaca
    Bublik chiede subito di tutto e di più al servizio e ai suoi colpi d’attacco, non ha alcuna intenzione di finire nello scambio e verticalizza subito. Un doppio fallo, e sul 30 pari la risposta di Sinner è robusta, l’accelerazione di rovescio non passa la rete. Palla break sul 30-40. Bravo Sasha a rientrare dopo esser stato sbattuto a destra, la sua qualità nell’accelerare la palla è eccezionale, cancella la chance. Poi esagera con una fiammata col diritto velocissima, troppo. PB #2. Ace, il primo del match. 1-0 Bublik, grazie al servizio. Dura meno di 1 minuto il primo turno di Sinner, fila via come il vento d’autunno. Il kazako nato in Russia è sotto pressione anche nel terzo game: inizia col doppio fallo poi la risposta di rovescio di Jannik è quasi sulla riga. 0-30. Altro doppio fallo… il terzo, è lo score segna 0-40. Bene Bublik sulle prime due, tra velocità e una palla corta, mentre sul 30-40 è Sinner sbagliare un rovescio di scambio cercando grande profondità. 5 punti di fila, e 5 palle break annullate per Sasha, e 2-1. Servizio e diritto dell’italiano sono impeccabili, vedi la “pallata” vincente sul 15-0 del quarto game, esecuzione balisticamente perfetta. Qualche errore invece col rovescio, lato dove Bublik regge di più nello scambio, infatti l’azzurro cerca di scambiare soprattutto diritto vs. diritto, dove appena può Sasha esce con la botta a chiudere, o la va o la spacca. Settimo game, palle nuove e… Bublik sbaglia con troppa foga un rovescio e poi un diritto. Sul 30 pari Sinner risponde e attacca, chiude di volo e si prende un’altra palla break (la sesta complessivamente). Non mette la 1a Sasha, si scambia e cerca la palla corta col diritto ma è poco fortunato, la traiettoria (ottima, Jannik era abbastanza lontano) muore sul nastro. BREAK Sinner, avanti 4-3. Serve con la precisione di un killer Jannik, con velocità piuttosto elevata, game a zero per il 5-3. Siamo con 3 prime su 4 in gioco, così è un bell’andare. Bublik trova un Ace bizzarro con il servizio da sotto, e chiude con un Ace “classico” il nono game, 5-4. Giusto il “fastidio” di una risposta molto profonda di Bublik, Sinner si aggiudica il set per 6-4 di prepotenza, massiccio. Quadrato. Ha perso DUE punti nei suoi game. Due.
    Bublik riparte alla battuta nel secondo parziale ed è subito smorzata, gli vale il punto. Al servizio riesce a tenere discretamente bene, il suo problema è la fase della risposta, dove non riesce a combinare niente nemmeno nel secondo game, altro turno a zero per Sinner (1-1), in totale controllo forte di una battuta in ritmo e un primo colpo successivo formidabile, definitivo o quasi. Il terzo game va ai vantaggi con un doppio di Sasha (il quarto del match). La sensazione è sempre che sia al limite, sul filo de rasoio… Per una volta Jannik sbaglia malamente un tentativo di palla corta su di un colpo uscito male dalle corde di Bublik, che poi chiude il game con la solita ottima battuta esterna (2-1). Sul 2 pari Sinner ingrana in risposta, ne indovina due con un misto di coordinazione e controllo stupefacenti, si apre lo spazio per il successivo affondo. Una prepotenza che lo porta 15-40, e il BREAK arriva subito: Bublik non trova un servizio definitivo grazie all’ottima risposta in allungo col diritto di Sinner, bravo quindi a prendere il centro del campo e imporre un pressing ad altissima velocità e profondità, con l’errore di Sasha, travolto. Sinner serve avanti 3-2. Jannik è una furia, arriva da tutte le parti, anche quando Bublik attacca, smorza, non c’è una sola fase di gioco dalla risposta che infastidisca il n.2 del mondo. Con un Ace Jannik consolida il vantaggio sul 4-2. Un pezzo di granito tanto è solido, inscalfibile. Eppure il kazako ci prova eccome, spinge a più non posso e lo fa anche con qualità, ma esagera perché ha la stringente necessità di far tutto prima di Sinner, sennò l’altro lo “stritola” se prende il controllo. Tennis Insight segna una performance complessiva di Jannik a 9.3, siamo a livelli top nella stagione. Solo con l’aiuto massimo della prima palla Bublik riesce a respirare. Ai vantaggi Sinner illumina tutta Vienna con una risposta di rovescio che non ha senso, impatto perfetto e palla che va sul lungo linea, quasi stretta, e Sasha ride, un sorriso beffardo. Però annulla la palla del doppio break con un Ace. Soffrendo e servendo bene, Bublik resta aggrappato sul 4-3. Arriva improvviso un diritto in rete di Jannik, classico gratuito, è il secondo (!) punto perso con la prima palla in gioco… Poco male, corre benissimo in avanti e la battuta è più che in ritmo. Il set scorre via senza altri sussulti, Jannik serve sul 5-4 ed è una macchina perfetta. Bublik si regala una grande risposta vincente, è il suo quinto punto vinto in ribattuta. Magra consolazione di una partita che finisce col terzo ace del game. Che Show! Grandissimo Sinner. Quasi impossibile giocare meglio di così. Avanti il prossimo…

    Jannik Sinner vs Alexander Bublik ATP Vienna Jannik Sinner [1]66 Alexander Bublik [8]44 Vincitore: Sinner ServizioSvolgimentoSet 2J. Sinner 15-0 ace 15-15 30-15 40-15 ace5-4 → 6-4A. Bublik 15-0 30-0 ace 40-0 40-155-3 → 5-4J. Sinner 15-0 15-15 30-15 40-154-3 → 5-3A. Bublik 15-0 15-15 30-15 30-30 40-30 40-40 40-A 40-40 A-40 ace 40-40 A-404-2 → 4-3J. Sinner 15-0 30-0 40-0 ace3-2 → 4-2A. Bublik 0-15 15-15 15-30 15-402-2 → 3-2J. Sinner 15-0 ace 30-0 ace 40-0 40-151-2 → 2-2A. Bublik 15-0 15-15 30-15 40-15 40-30 40-40 df A-40 ace1-1 → 1-2J. Sinner 15-0 30-0 40-0 ace0-1 → 1-1A. Bublik 15-0 15-15 30-15 40-150-0 → 0-1ServizioSvolgimentoSet 1J. Sinner 15-0 15-15 30-15 40-155-4 → 6-4A. Bublik 15-0 30-0 40-0 ace5-3 → 5-4J. Sinner 15-0 30-0 ace 40-04-3 → 5-3A. Bublik 15-0 15-15 15-30 30-30 30-403-3 → 4-3J. Sinner 15-0 30-0 40-02-3 → 3-3A. Bublik 15-0 30-0 ace 30-15 40-15 ace 40-30 ace2-2 → 2-3J. Sinner 15-0 30-0 30-151-2 → 2-2A. Bublik 0-15 df 0-30 0-40 df 15-40 30-40 40-40 A-401-1 → 1-2J. Sinner 15-0 30-0 40-00-1 → 1-1A. Bublik 15-0 15-15 15-30 df 30-30 30-40 40-40 40-A 40-40 ace A-400-0 → 0-1 LEGGI TUTTO

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    WTA 250 Chennai: Il Tabellone di Qualificazione con il programma di domani

    Nao Hibino nella foto – Foto getty images

    WTA 250 Chennai – Tabellone Qualificazione – Hard(1) Nao Hibino vs Thasaporn Naklo Riya Bhatia vs (6) Caroline Werner
    (2) Mai Hontama vs (WC) Vaishnavi Adkar Astrid Lew Yan Foon vs (8) Dalila Jakupovic
    (3) Arina Rodionova vs (WC) Diya Ramesh Ramesh Ankita Raina vs (5) Mei Yamaguchi
    (4) Arianne Hartono vs Sofya Lansere Ekaterina Yashina vs (7) Priska Nugroho

    Center Court – ore 12:30Raina 🇮🇳 vs (5) Yamaguchi 🇯🇵(2) Hontama 🇯🇵 vs Adkar 🇮🇳Bhatia 🇮🇳 vs (6) Werner 🇩🇪
    Court 1 – ore 12:30(4) Hartono 🇳🇱 vs Lansere 🇷🇺(3) Rodionova 🇦🇺 vs Ramesh 🇮🇳(1) Hibino 🇯🇵 vs Naklo 🇹🇭
    Court 2 – ore 12:30Yashina 🇷🇺 vs (7) Nugroho 🇮🇩Lew Yan Foon 🇫🇷 vs (8) Jakupovic 🇸🇮 (NB 14:30) LEGGI TUTTO

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    Masters 1000 Parigi: La situazione aggiornata Md e Qualificazioni. Tsitsipas dà ancora forfait

    Buon venerdì.Non entro nella diatriba dei cruscanti .Vorrei chiedere agli esperti alcune cose del funzionamento delle entry lists del main draw partendo da un mille come questo.1) Nel caso appunto di un mille, quanti giorni prima dell’inizio del torneo vengono pubblicate?2) Dal giorno della pubblicazione man mano che arrivano i forfait, gli alternates suppongo entrino nel main draw. Mi chiedo se i nuovi ranking acquisiti dai giocatori nei tornei che precederanno Parigi (adesso Shanghai, poi dei 250 e infine dei 500) modifichino la entry list e se si fino a quale data? Per esemplificare se Bellucci vincesse il torneo di Shanghai si porterebbe a circa 1800 punti con un ranking che potrebbe essere circa 23°-27°, ampiamente dentro al cut-off di questo main draw. Ovviamente l’esempio di Bellucci è del tutto teorico, ho solo scelto un giocatore fuori da main draw e non alternates.3) Infine se l’ipotetico Bellucci fosse nel draw delle qualificazioni, cambierebbe qualcosa alla risposta che da al punto 2?Mi scuso se non fossi stato chiaro, ma dal telefono non è semplice scrivere decentemente.Grazie se qualcuno troverà il tempo di rispondere. LEGGI TUTTO