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    Indian Wells, il torneo delle sorprese

    Cameron Norrie

    Prima dell’avvio di questo Indian Wells “autunnale”, si pensava che il torneo potesse regalarci qualche sorpresa. La nuova collocazione, le diverse condizioni, molti giocatori già provati da 9 mesi di tennis spesso vissuti in ambienti complicati dalle regole anti-covid, un mix di elementi perfetti per creare una scossa. Tuttavia ritrovarsi al sabato mattina con in semifinale Dimitrov vs. Norrie e Fritz vs. Basilashvili, questo proprio no, era inimmaginabile. Oltretutto i due grandi favoriti ieri, Tsitsipas e Zverev, hanno pure perso “male”, Sasha con la chance di vincere, Stefanos con un match incomprensibile.
    Non serve perdersi in grandi ricerche per affermare che queste semifinali, oltre che sorprendenti, sono probabilmente quelle con in campo i tennisti “peggiori” rispetto alla classifica in un torneo di questa categoria, e se non lo sono in assoluto siamo molto vicini. È il segnale di un tennis che sta cambiando, senza la costante presenza dei big 3 (più Murray), ma anche di una sorpresa che ogni tanto ci sta. E meno male che nello sport accadono ancora, altrimenti sai che noia…
    Davvero difficile a questo punto pronosticare chi la spunterà, e forse è bello proprio per questo. Ognuno dei giocatori rimasti in gara ha dimostrato di essere in grande condizione, e di poter ambire al titolo. Solo Dimitrov in carriera ha già vinto un Masters 1000, nel 2017, il suo anno migliore, chiuso con il successo alle ATP Finals. Per gli altri sarà una occasione incredibile.
    Potrebbe essere un torneo decisivo per Norrie, tennista cresciuto in modo incredibile negli ultimi due anni. Attualmente il britannico è al 14esimo posto nella Race to Turin, con 1840 punti. Se vincesse IW, farebbe un balzo clamoroso, con sorpasso a Felix Auger-Aliassime e in piena lotta con Sinner e Hurkacz e Ruud per un posto al Masters. La semifinale vs. Dimitrov sarà una partita molto interessante. Grigor è tornato finalmente in piena efficienza atletica dopo un periodo gustato da vari problemi, e soprattutto sembra aver ritrovato fluidità e fiducia nel suo gioco. Il bulgaro ha sempre giocato bene, ma con quel tennis così complicato e non sempre molto incisivo, è riuscito a giocarsela contro i big solo nelle fasi di carriera in cui ha trovato la massima fiducia e la miglior condizione fisica. Alla fine gli è sempre mancato qualcosa per eccellere, un filo di velocità di braccio, un po di servizio, una difesa più stabile e meno funambolica, meno pause. Dopo anni di “vivacchiare”, ad Indian Wells potrebbe riprendersi un ruolo da protagonista. Norrie proverà a sbarrargli la strada cercando di non farlo creare, imponendo alti ritmi e buttandolo lontano dalla riga di fondo. La risposta al servizio di Cameron potrebbe essere il colpo decisivo: se annullerà il servizio del rivale, la sua grandissima fiducia e spinta da fondo campo potrebbero portarlo al successo. Se invece sarà Grigor a comandare le operazioni, avrà ottime chance per il successo.
    Fritz sta giocando il torneo della vita. Ieri dopo aver sconfitto Zverev ha dichiarato: “Non puoi allenare tutto questo, cosa vuol dire superare queste situazioni. Non le puoi simulare in un allenamento, devi fidarti del tuo tennis, di quello che stai facendo. Devi riuscire a mettere in campo, sotto la massima pressione e difficoltà tutto il lavoro svolto, riuscire a dare il massimo. Non sempre ci sono riuscito, stavolta è un sogno che si avvera. È difficile non emozionarsi per tutto questo. Ho lavorato molto duramente per tutta la mia vita per arrivare a giocare queste partite e provare queste emozioni”. L’”ammazza italiani” continua a volare. Serve bene, risponde profondo, è intenso e con pochi cali. È nella sua California, ha il pubblico, è “in-the-zone” come dicono da quelle parti, quindi può essere pericolosissimo per tutti. Basilashvili è un vero colpitore di potenza, può spaccare in due la pallina, ma ha bisogno di tempo per esprimere il suo miglior tennis. Forse ha approfittato anche delle condizioni piuttosto lente del torneo, davvero non così distanti da molti eventi sul rosso. Sarà una partita molto incerta, probabilmente l’americano è favorito, ma il georgiano resta un tennista con la potenza necessaria a completare l’impresa ed issarsi addirittura in finale. “Mi sto allenando bene da settimane, non sono sorpreso dal risultato”, ha dichiarato Nikoloz.
    Molti appassionati forse saranno non solo sorpresi, ma anche un po’ delusi dai quattro semifinalisti. In realtà, questo accade con frequenza nei momenti storici di passaggio. Questo torneo e molto altro conferma che stiamo attraversando esattamente una fase del genere. E non necessariamente dobbiamo ammirare “i soliti noti” per gustarci bel tennis ed emozioni.
    Marco Mazzoni LEGGI TUTTO

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    Grigor Dimitrov ed il suo aiuto per portare Sinner a Torino

    Jannik Sinner ITA, 2001.08.16 – Foto Getty Images

    Tra Jannik Sinner e le ATP FINALS ci sono tre avversari da seguire.Jannik deve superare Hubert Hurkacz avanti 360 punti e deve tenere dietro di se Felix Auger Aliasime, oggi distante 265 punti e Cameron Norrie , oggi distante 395 punti.
    Dimitrov ha fermato la corsa di Hurkacz ai quarti di finale di INDIAN WELLS, impedendogli di allungare sul tennista italiano.In semifinale il bulgaro, in grande forma atletica e mentale, proverà a fermare Cameron Norrie per conquistare la finale!L’Italia Sabato tiferà per lui, perché una sua sconfitta porterebbe l’Inglese ad appena 155 punti da Sinner.
    Norrie e Sinner si sarebbero dovuti sfidare ad Anversa dove sono in palio 250 punti e nessuno dei due poteva sbagliare.Norrie però nella notte ha dato forfait ad Anversa. Sicuramente un bel regalo per Sinner.
    Entrambi dovranno fare i conti con Felix Auger Aliassime dietro a Sinner di appena 265 punti e testa di serie nr. 1 ad Anversa. Il 21enne negli Stati Uniti ha deluso e cerca ad Anversa di riprendere il suo cammino.Intanto speriamo nella vittoria di Dimitrov prima di concentrarci su Anversa.Sinner dovrà pagargli almeno una cena se Dimitrov conquisterà la finale Sabato.
    Domenico Di Conza LEGGI TUTTO

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    Matteo Berrettini è il Re del Queen’s. Prima vittoria di un tennista italiano nel torneo inglese

    Matteo Berrettini ITA, 1996.04.12

    Matteo Berrettini ha conquistato questo pomeriggio il torneo ATP 500 del Queen’sIl 25enne romano, n.9 del ranking e prima testa di serie, ha sconfitto in finale il mancino britannico Cameron Norrie, n.41 del ranking con il risultato di 64 67 (5) 63 dopo 1 ora e 58 minuti di partita.
    Per Matteo si trattava della terza finale stagionale (ha vinto quella di Belgrado ed ha perso quella del “1000” di Madrid, entrambe sulla terra), la settima in carriera (4 i trofei già messi in bacheca) e la seconda sull’erba.Quindi per l’azzurro si tratta della quinta vittoria in carriera nel circuito maggiore.Il romano ha conquistato anche il primo torneo 500 in carriera.
    Berrettini, che era approdato all’ultimo atto senza perdere nemmeno un set, è il secondo finalista italiano in questo torneo 23 anni dopo Laurence Tieleman (1998).Primo italiano nella storia, invece, ad ottenere la vittoria.
    Primo set: Sul 2 pari arrivava la svolta della frazione con Berrettini che sul 30 pari reggeva dal lato del rovescio e si procurava un break point e poi nel punto successvo Norrie commetteva un deleterio doppio fallo regalando il break all’azzurro.Matteo poi senza alcun problema sul 5 a 4 teneva a 15 il turno di battuta e con un servizio vincente sulla palla set comquistava il parziale per 6 a 4.
    Secondo set: Sul 4 pari, 15-40, l’azzurro mancava due palle break che l’avrebero mandato in caso di conversione a servire per il match.Nella prima Matteo perdeva il controllo del passante di rovescio e alla seconda occasione Norrie metteva a segno un ottima prima esterna vincente.Si andava al tiebreak e qui Cameron piazzava il minibreak, poi risultato decisivo nel secondo punto, con Matteo che mandava il diritto lungo su una buona risposta del tennista britannico.Norrie poi non concedeva nulla e sul 6 a 5, alla terza palla set utile ma la prima con il servizio chiudeva la frazione per 7 a 5 con il romano che sulla palla set mandava lungo il rovesco lungolinea.
    Terzo set: Nel sesto game l’azzurro, sul 15-40, mancava l’appuntamento con due palle break.Sul 4 a 3 per Matteo e servizio Norrie, 40-0, il britannico commetteva tre errori gratuiti consecutivi tra cui un doppio fallo sul 40-30.Sul 40 pari Berrettini metteva a segno un passante di diritto dopo che la palla era stata accomodata dal nastro e sul break point andava in rete il rovescio del britannico. Break per Matteo e 5 a 3.Nel game successivo l’azzurro era perfetto alla battuta e con un servizio vincente sulla palla match chiudeva la partita per 6 a 3.
    ATP ATP London Berrettini M.666 Norrie C.473 Vincitore: Berrettini M. ServizioSvolgimentoSet 3Berrettini M. 15-0 30-0 40-05-3 → 6-3Norrie C. 15-0 30-0 40-0 40-15 40-30 40-40 40-A4-3 → 5-3Berrettini M. 15-0 30-0 40-03-3 → 4-3Norrie C. 15-0 15-15 15-30 15-40 30-40 40-40 A-403-2 → 3-3Berrettini M. 15-0 30-0 40-02-2 → 3-2Norrie C. 0-15 15-15 30-15 40-152-1 → 2-2Berrettini M. 15-0 30-0 40-01-1 → 2-1Norrie C. 15-0 30-0 40-01-0 → 1-1Berrettini M. 0-15 15-15 30-15 30-30 40-300-0 → 1-0ServizioSvolgimentoSet 2Tiebreak0-0* 0*-1 0*-2 1-2* 1-3* 1*-4 2*-4 3-4* 3-5* 3*-6 4*-6 5-6*6-6 → 6-7Berrettini M. 15-0 15-15 15-30 30-30 40-305-6 → 6-6Norrie C. 15-0 30-0 30-15 40-15 40-305-5 → 5-6Berrettini M. 15-0 30-0 40-0 40-154-5 → 5-5Norrie C. 0-15 15-15 15-30 15-40 30-40 40-40 A-404-4 → 4-5Berrettini M. 15-0 15-15 15-30 30-30 40-303-4 → 4-4Norrie C. 15-0 30-0 40-0 40-153-3 → 3-4Berrettini M. 15-0 30-0 40-02-3 → 3-3Norrie C. 15-0 30-0 40-02-2 → 2-3Berrettini M. 15-0 30-0 40-01-2 → 2-2Norrie C. 15-0 30-0 40-01-1 → 1-2Berrettini M. 15-0 30-0 40-00-1 → 1-1Norrie C. 15-0 30-0 40-00-0 → 0-1ServizioSvolgimentoSet 1Berrettini M. 15-0 15-15 30-15 40-155-4 → 6-4Norrie C. 15-0 30-0 40-0 40-155-3 → 5-4Berrettini M. 0-15 15-15 30-15 40-154-3 → 5-3Norrie C. 0-15 15-15 15-30 30-30 40-304-2 → 4-3Berrettini M. 15-0 30-0 40-0 40-15 40-303-2 → 4-2Norrie C. 15-0 15-15 30-15 15-30 30-30 30-402-2 → 3-2Berrettini M. 15-0 30-0 30-15 40-151-2 → 2-2Norrie C. 15-0 30-0 30-15 40-151-1 → 1-2Berrettini M. 15-0 15-15 30-15 30-30 40-300-1 → 1-1Norrie C.15-0 30-0 40-00-0 → 0-1
    19 Aces 41 Double Faults 576% (64/84) 1st Serve 77% (68/88)91% (58/64) 1st Serve Points Won 79% (54/68)55% (11/20) 2nd Serve Points Won 55% (11/20)0% (0/0) Break Points Saved 67% (4/6)16 Service Games Played 1521% (14/68) 1st Serve Return Points Won 9% (6/64)45% (9/20) 2nd Serve Return Points Won 45% (9/20)33% (2/6) Break Points Converted 0% (0/0)15 Return Games Played 1682% (69/84) Service Points Won 74% (65/88)26% (23/88) Return Points Won 18% (15/84)53% (92/172) Total Points Won 47% (80/172) LEGGI TUTTO

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    La Federazione Neozelandese lancia la “Premier League”: presenti Norrie e McLachlan

    Cameron Norrie nella foto La Federazione Neozelandese di Tennis, in comune accordo con la Lavie Tennis Academy di Auckland, ha annunciato nella mattinata odierna la creazione di un torneo d’esibizione dal nome “Premier League”, il cui inizio è fissato per mercoledì 3 giugno 2020. Sarà la prima manifestazione tennistica in terra neozelandese: vi parteciperanno anche alcuni volti noti del […] LEGGI TUTTO