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    ATP 250 Delray Beach: Arnaldi super, batte Nakashima e vola in semifinale!

    Matteo Arnaldi (foto Getty Images)

    Ottima prestazione e vittoria di Matteo Arnaldi all’ATP 250 di Delray Beach, grazie ad un tennis pratico, offensivo e ricco di colpi vincenti, in netto crescendo in un torneo che può farci sognare. Il ligure serve come un treno e conduce gli scambi, battendo Brandon Nakashima per 7-6(2) 6-4 e volando in semifinale, dove lo attende lo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina, in grande forma ed autore dell’eliminazione a sorpresa del favorito Taylor Fritz. Matteo ha condotto l’incontro forte di una prestazione molto importante al servizio: 8 ace e nessun doppio fallo, ma soprattutto percentuali di trasformazione eccellenti (79% con la prima palla e uno stratosferico 81% con la seconda). Inoltre ha annullato l’unica palla break concessa nel match, segnale evidente di come sia rimasto solido, focalizzato, senza importanti cali nella sua prestazione. Matteo l’ha vinta con i colpi e con le gambe, ma moltissimo anche per il piglio offensivo e la continuità della sua spinta.
    Nakashima sui campi in duro può essere avversario pericoloso quando prende ritmo e il possesso dello scambio, portando l’avversario a correre negli angoli; per questo bene ha fatto Arnaldi ad affrontare la partita di petto, ha preso l’iniziativa il prima possibile e si è messo a comandare il ritmo e il tempo degli scambi. Matteo ha vinto soprattutto attaccando e lasciando partire i suoi colpi, solido e reggendo bene la pressione, per una volta grande produttore di gioco ed attaccante invece di contrattaccare con i suoi allunghi e cambi di ritmo. È una vittoria importantissima perché ha tenuto in mano il gioco, ha spinto tanto e l’ha fatto bene, non sbagliando molto e con continuità e tenacia.
    Il primo set avanza spedito sui turni di battuta, sia Arnaldi che Nakashima sono solidi nei propri game, tanto che fino al 4 pari solo una volta Brandon concede due punti al servizio. Nel nono game si accende il match: Arnaldi sente un po’ la pressione, sbaglia qualcosa e si ritrova 15-30 e poi 30-40, ecco la prima palla break. Arnaldi la cancella con un Ace, e non ne concederà più in tutto l’incontro. La situazione si inverte nel game successivo, ora è Nakashima ad andare in difficoltà e concedere la sua prima palla break, ancora sul 30-40, ma anche lo statunitense si salva e il parziale si decide al tiebreak. Qua Arnaldi compie un capolavoro: sale in cattedra volando in vantaggio 4-0, assai più incisivo e sicuro del rivale. Chiude il set per 7 punti a 2. Dominio nel momento clou del match, forza tecnica e anche mentale.
    Nonostante il brutto tiebreak perso nettamente, Nakashima riparte deciso nel secondo set, con un turno a zero, può fare corsa di testa. Ma Arnaldi a sua volta continua a correre, colpire la palla con forza e discreta precisione. Il quinto gioco è complicato per Brandon, pure un doppio fallo e lo vince solo lottando ai vantaggi. È il preludio del break, che arriva sul 3 pari: l’americano scivola sotto 0-30, più incerto, mentre Arnaldi fa sentire tutta la pressione. Con un Ace Nakashima cerca di cavarsi dal buco, ma non basta, l’azzurro si porta 15-40 e strappa l’unico break della partita, che si rivela decisivo. Infatti il sanremese serve benissimo, consolida il break con un turno a zero e poi chiude in bellezza con un altro eccellente turno di servizio, condito da 2 ace. Davvero gran bel Arnaldi: solido, concentrato, zero cali di tensione e incertezze.

    Matteo Arnaldi vs Brandon Nakashima (Non prima 00:00)ATP Delray Beach Matteo Arnaldi [4]76 Brandon Nakashima [6]64 Vincitore: Arnaldi ServizioSvolgimentoSet 2M. Arnaldi 15-0 ace 30-0 30-15 40-15 ace5-4 → 6-4B. Nakashima 0-15 15-15 30-15 40-15 40-30 40-40 df A-405-3 → 5-4M. Arnaldi 15-0 ace 30-0 40-0 ace4-3 → 5-3B. Nakashima 0-15 0-30 15-30 ace 15-403-3 → 4-3M. Arnaldi 15-0 ace 30-0 40-02-3 → 3-3B. Nakashima 15-0 30-0 30-15 40-15 40-30 40-40 df A-40 ace2-2 → 2-3M. Arnaldi 0-15 15-15 15-30 30-30 40-301-2 → 2-2B. Nakashima 15-0 15-15 30-15 30-30 40-30 ace1-1 → 1-2M. Arnaldi 0-15 15-15 30-15 30-30 40-300-1 → 1-1B. Nakashima 15-0 30-0 40-00-0 → 0-1ServizioSvolgimentoSet 1Tiebreak0*-0 1-0* 2-0* 3*-0 4*-0 ace 4-1* 5-1* 6*-1 6*-26-6 → 7-6B. Nakashima 15-0 30-0 40-0 ace6-5 → 6-6M. Arnaldi 15-0 30-0 40-05-5 → 6-5B. Nakashima 15-0 15-15 15-30 30-30 30-40 40-40 A-405-4 → 5-5M. Arnaldi 0-15 15-15 15-30 30-30 30-40 40-40 ace A-404-4 → 5-4B. Nakashima 15-0 30-0 30-15 40-15 40-304-3 → 4-4M. Arnaldi 15-0 30-0 30-15 40-153-3 → 4-3B. Nakashima 0-15 15-15 30-15 40-153-2 → 3-3M. Arnaldi 15-0 15-15 30-15 40-152-2 → 3-2B. Nakashima 15-0 30-0 30-15 40-152-1 → 2-2M. Arnaldi 15-0 30-0 40-01-1 → 2-1B. Nakashima 0-15 15-15 30-15 40-151-0 → 1-1M. Arnaldi 15-0 30-0 40-00-0 → 1-0

    Statistica
    Arnaldi 🇮🇹
    Nakashima 🇺🇸

    STATISTICHE DI SERVIZIO

    Valutazione del servizio
    321
    284

    Ace
    8
    5

    Doppi falli
    0
    2

    Prima di servizio
    34/60 (57%)
    47/68 (69%)

    Punti vinti sulla prima
    27/34 (79%)
    33/47 (70%)

    Punti vinti sulla seconda
    21/26 (81%)
    11/21 (52%)

    Palle break salvate
    1/1 (100%)
    1/2 (50%)

    Giochi di servizio giocati
    11
    11

    STATISTICHE DI RISPOSTA

    Valutazione della risposta
    136
    40

    Punti vinti sulla prima di servizio
    14/47 (30%)
    7/34 (21%)

    Punti vinti sulla seconda di servizio
    10/21 (48%)
    5/26 (19%)

    Palle break convertite
    1/2 (50%)
    0/1 (0%)

    Giochi di risposta giocati
    11
    11

    STATISTICHE DEI PUNTI

    Punti vinti al servizio
    48/60 (80%)
    44/68 (65%)

    Punti vinti in risposta
    24/68 (35%)
    12/60 (20%)

    Totale punti vinti
    72/128 (56%)
    56/128 (44%) LEGGI TUTTO

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    ATP 250 Hong Kong: Sonego col turbo, vince e convince contro Nakashima

    Lorenzo Sonego ad Hong Kong

    Iniziare la nuova stagione con una vittoria convincente è straordinariamente importante per un tennista come Lorenzo Sonego, uno che vive di emozioni forti in campo ed è a caccia di nuove certezze e vigore dopo un 2024 al di sotto del suo potenziale. Detto fatto: il piemontese parte a spron battuto e gioca un match di grande sostanza, forza fisica e qualità all’ATP 250 di Hong Kong, andando a prendersi una bella vittoria contro un avversario non comodo come Brandon Nakashima, battuto per 7-6(4) 6-3. Tutto ha funzionato davvero bene nel gioco di Sonego, in particolare i due punti forti del suo repertorio, servizio e diritto aggressivo, ma è piaciuta soprattutto l’attitudine assai offensiva, prontissimo a correre avanti a prendersi il punto sul net ed attaccare appena possibile. Velocissimo in campo, sembra davvero in grande condizione fisica e fiducia, quella che gli permettere di far correre il braccio e prendersi rischi.
    Anche col rovescio ha retto piuttosto bene, ed in risposta è cresciuto progressivamente nel corso della partita, tanto da strappare al tiebreak l’unico punticino che ha fatto la differenza. Vinto un primo set dominato dal servizio, nel secondo il suo gioco ha preso il sopravvento. Sempre più dentro al campo, sempre più sicuro nella spinta col diritto, ha strappato un bel break nel secondo game e non ha concesso niente al rivale. Eccellente aver chiuso il match senza aver concesso una sola palla break all’americano, apparso a tratti impotente contro la potenza del diritto di “Sonny”. Al secondo turno Sonego attende il vincente di Norrie – Tien, rivelazione alle recenti NextGen ATP Finals.
    “Il primo set è stato duro, lui è un ottimo giocatore ed è stata tosta. È una prima vittoria importante nel nuovo anno, anche se siamo ancora nel 2024!” afferma a caldo Lorenzo in campo. “È la mia prima volta qua, l’atmosfera è bella, sono orgoglioso di come ho giocato oggi”.
    L’incontro scatta con il dominio assoluto del servizio, nessuno dei due giocatori riesce ad incidere in risposta, anzi, nemmeno a creare la condizione  per mettere in difficoltà l’avversario. In 22 minuti lo score è 3 pari con una manciata di punti vinti in risposta e solo un turno di Sonego ai vantaggi. Nakashima è terribilmente solido col primo colpo dopo un bel servizio, ma anche il tennis di Lorenzo cresce di potenza e precisione col servizio, tanto da chiudere sesto e ottavo game a zero. 4 pari. Il torinese spara un diritto “killer” all’avvio del nono game, ma Brandon non sbanda, si aggrappa al servizio – perfetto nella direttrice esterna – e vola 5-4. Il primo pericolo al servizio arriva sul 6-5, ed è Sonego sotto attacco. L’americano trova un grandissimo colpo per iniziare il game, poi sul 15 pari è l’italiano a sbagliare un diritto in contro balzo, un po’ di fretta forse per spingere, e 15-30. Sonego trova un Ace indispensabile, poi rischia un attacco e volée profonda nell’angolo, bel rischio ma giocata di qualità. Attacco respinto e tiebreak. Attacca tanto e bene Lorenzo, prontissimo a venire avanti, 2-1. Peccato per il quarto punto, Sonego era in controllo dello scambio ma stecca un diritto, 2 pari. Si gira 3 pari, al termine di un gran bel forcing di Sonego col diritto. Rischia ancora col diritto Lorenzo, trova la riga e siamo 4-3. Bravissimo Sonego a sfruttare la mini-chance di una seconda di servizio di Nakashima: entra deciso in risposta, attacca col diritto lungo linea e vola con l’ombelico sul net a chiudere di volo, 5-3, mini break. Con un servizio potentissimo ecco due set point sul 6-4. Avanti tutta, altro diritto super aggressivo e via. 7 punti a 4, set meritato dall’azzurro per la sua condotta molto offensiva. Super al servizio, solo 3 punti persi con la prima in campo, e 4 con la seconda.
    Il set vinto dà una grande spinta a Sonego. In risposta nel secondo game è molto incisivo, trova profondità e strappa la prima palla break del match sul 30-40. Non va, dopo un’altra super risposta di rovescio sbaglia malamente un drive da sinistra in rete. Poco male, si prende di prepotenza una nuova palla break con una risposta di diritto vincente, sbracciata micidiale, e stavolta il BREAK arriva! Nakashima non mette la prima palla, sulla seconda Lorenzo è bravo a trovare un diritto lungo linea da sinistra che gli vale il punto, e 2-0. Con un buon turno di battuta, chiuso con un Ace, Sonego vola avanti 3-0. Brandon ha smarrito la miglior precisione al servizio, anche col diritto concede qualcosa, ma a 15 vince il suo primo game nel secondo set, 3-1. Il diritto di “Sonny” è in gran spolvero, colpisce decentrato con potenza e precisione, tanto che Nakashima non riesce ad arginarlo. 4-1. Vola sul campo l’azzurro, è padrone del tempo di gioco nei suoi game, che gestisce con sicurezza, tenendo a bada una reazione un po’ flebile dell’americano. Serve per chiudere il match sul 5-3 Lorenzo e si affida al pezzo forte del repertorio, prima palla incisiva e via diritto a chiudere a tutto braccio. Domina col diritto, i piedi lo portano da tutte le parti e il diritto è preciso. 40-0, tre match point. Regala col primo, e sorride beffardo… Poco male, chiude al secondo con un Ace, il sesto del match. Vittoria importante e convincente. Questo Sonego è da corsa nel torneo se continuerà a servire così bene, a giocare con questo piglio super-offensivo. Bravo!
    Marco Mazzoni

    ATP Hong Kong Lorenzo Sonego76 Brandon Nakashima [6]63 Vincitore: Sonego ServizioSvolgimentoSet 2L. Sonego 15-0 30-0 40-0 40-155-3 → 6-3B. Nakashima 15-0 15-15 30-15 40-15 ace5-2 → 5-3L. Sonego 15-0 30-0 40-04-2 → 5-2B. Nakashima 0-15 15-15 30-15 40-154-1 → 4-2L. Sonego 15-0 30-0 40-03-1 → 4-1B. Nakashima 15-0 30-0 40-0 ace 40-153-0 → 3-1L. Sonego 15-0 30-0 40-0 40-15 df ace2-0 → 3-0B. Nakashima 15-0 ace 15-15 30-15 30-30 30-40 40-40 40-A1-0 → 2-0L. Sonego 15-0 15-15 30-15 40-150-0 → 1-0ServizioSvolgimentoSet 1Tiebreak0-0* 0*-1 1*-1 2-1* 2-2* 2*-3 3*-3 4-3* 5-3* 5*-4 6*-46-6 → 7-6L. Sonego 0-15 15-15 15-30 30-30 ace 40-305-6 → 6-6B. Nakashima 15-0 30-0 40-05-5 → 5-6L. Sonego 15-0 15-15 30-15 40-154-5 → 5-5B. Nakashima 0-15 15-15 30-15 40-154-4 → 4-5L. Sonego 15-0 30-0 40-0 ace3-4 → 4-4B. Nakashima 15-0 30-0 30-15 40-15 ace3-3 → 3-4L. Sonego 15-0 30-0 ace 40-02-3 → 3-3B. Nakashima 15-0 30-0 40-02-2 → 2-3L. Sonego 15-0 15-15 30-15 40-151-2 → 2-2B. Nakashima 15-0 30-0 ace 30-15 30-30 40-30 ace1-1 → 1-2L. Sonego 15-0 15-15 30-15 30-30 40-30 40-40 A-400-1 → 1-1B. Nakashima 15-0 30-0 40-00-0 → 0-1

    Statistica
    Sonego 🇮🇹
    Nakashima 🇺🇸

    STATISTICHE DI SERVIZIO

    Valutazione del servizio
    328
    306

    Ace
    5
    6

    Doppi falli
    1
    0

    Prima di servizio
    38/61 (62%)
    39/56 (70%)

    Punti vinti sulla prima
    34/38 (89%)
    33/39 (85%)

    Punti vinti sulla seconda
    17/23 (74%)
    10/17 (59%)

    Palle break salvate
    0/0 (0%)
    1/2 (50%)

    Giochi di servizio giocati
    11
    10

    STATISTICHE DI RISPOSTA

    Valutazione della risposta
    117
    37

    Punti vinti sulla prima di servizio
    6/39 (15%)
    4/38 (11%)

    Punti vinti sulla seconda di servizio
    7/17 (41%)
    6/23 (26%)

    Palle break convertite
    1/2 (50%)
    0/0 (0%)

    Giochi di risposta giocati
    10
    11

    STATISTICHE DEI PUNTI

    Punti vinti a rete
    17/17 (100%)
    7/9 (78%)

    Vincenti
    21
    13

    Errori non forzati
    20
    21

    Punti vinti al servizio
    51/61 (84%)
    43/56 (77%)

    Punti vinti in risposta
    13/56 (23%)
    10/61 (16%)

    Totale punti vinti
    64/117 (55%)
    53/117 (45%)

    VELOCITÀ DI SERVIZIO

    Velocità massima
    216km/h (134 mph)
    208km/h (129 mph)

    Velocità media prima
    202km/h (125 mph)
    185km/h (114 mph)

    Velocità media seconda
    170km/h (105 mph)
    161km/h (100 mph) LEGGI TUTTO

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    Le Next Gen ATP Finals di Nakashima iniziano dalla MTA: “Opportunità di crescita per i ragazzi”

    Naashima ha scelto la Milano Tennis Academy per allenarsi in vista delle Next Gen ATP Finals al via martedì all’Allianz Cloud

    Da martedì sarà uno dei protagonisti delle Next Gen Atp Finals, che vedranno i migliori otto under 21 del mondo giocarsi il Master di fine stagione all’Allianz Cloud, e per non lasciare nulla al caso lo statunitense Brandon Nakashima ha voluto fare rotta su Milano con addirittura una settimana d’anticipo. Gli serviva una base per allenarsi, e l’ha trovata alla Milano Tennis Academy sui campi dello Sporting Club Milano 2, dove è arrivato martedì ed è rimasto fino a giovedì, a lavorare in vista dell’appuntamento clou del 2021 dei Next Gen.
    Del gruppetto, il 20enne di San Diego – reduce dal titolo nel Challenger francese di Brest e finalista quest’anno ai tornei Atp di Los Cabos e Atlanta – è uno dei più forti e promettenti, già numero 65 del mondo ad appena vent’anni. “La presenza sui nostri campi di un giocatore di tale spessore – ha detto Piercarlo Guglielmi, general manager MTA – rappresenta un’ulteriore opportunità di crescita per i nostri ragazzi, che hanno la possibilità di osservare da vicino uno dei sicuri protagonisti del tennis del futuro, e anche di giocare insieme a lui”. Già, perché nei tre giorni di permanenza a Segrate, a fargli da sparring partner sotto l’occhio di Francesca Schiavone e Ugo Pigato si sono alternati alcuni dei migliori prospetti dell’Academy, invitati a saggiare il proprio tennis contro un ragazzo che farà tanta strada. “Rispetto a molti dei nostri – continua Guglielmi – la differenza d’età non è nemmeno così tanta, il che rende la possibilità ancora più interessante. Perché Nakashima può essere un esempio concreto del percorso da compiere, e confrontarsi con un giocatore così aiuta a progredire”.
    Il fatto che un tennista come lo statunitense, classe 2001 di mamma vietnamita e papà di origini giapponesi, abbia scelto i campi in cemento della MTA per preparare uno dei tornei più prestigiosi della sua giovane carriera, rappresenta anche una sorta di certificazione di qualità per l’Academy, e per la sua visibilità capace di varcare i confini nazionali. “Nella mission di un progetto come il nostro – dice ancora Guglielmi – certi aspetti sono fondamentali, e la possibilità di offrire ai nostri ragazzi delle opportunità simili è fra questi. Fin dalla fondazione della MTA ci siamo posti anche l’obiettivo di diventare una possibile base d’appoggio per i tennisti di alto livello in transito da Milano, grazie alla qualità delle strutture e dei servizi, ma anche dal punto di vista logistico grazie alla vicinanza con l’aeroporto di Linate”. Aspetti che hanno colpito Dusan Vemic, coach del talento californiano, che si è complimentato per l’ambiente, i servizi, l’organizzazione e la collaborazione che ha trovato allo Sporting Club Milano 2. Da parte di chi è abituato a girare nei tornei più importanti del mondo, l’investitura vale il doppio e ribadisce la qualità della MTA. Con l’augurio che i giorni trascorsi presso l’Academy possano rivelarsi preziosi nella scalata di Nakashima verso un ruolo da protagonista alle Finals. LEGGI TUTTO