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    Masters 1000 Cincinnati: La situazione aggiornata Md e Qualificazioni. Novak Djokovic non ci sarà. Arrivano altri tre forfait

    Scritto da Marco Tullio Cicerone
    Scritto da tinapicaCuriosità di vedere come Musetti abbia assorbita la botta psicologica presa a Uuimbledon.Ammesso che l’abbia assorbita, perché fu piuttosto forte.

    Mah, sapeva benissimo di non essere in condizione nemmeno appena decente. Che botta vuoi che abbia preso. Semmai è l’ adattamenti al cemento da verificare.
    Scritto da PietroTheReal
    Scritto da tinapicaCuriosità di vedere come Musetti abbia assorbita la botta psicologica presa a Uuimbledon.Ammesso che l’abbia assorbita, perché fu piuttosto forte.

    Di botta si potrebbe parlare se fosse stato sconfitto nel gioco.Si è presentato in condizioni fisiche che definire precarie è un eufemismo.Non ci credeva neppure lui.La botta è stata solo a livello di punti persi, ma fortunatamente erano già stati ben rimpiazzati dalla sua primavera spumeggiante.

    Ma secondo Voi la sfortuna non lascia strascichi?Basta autoconvincersi di aver fatto per bene tutto quanto necessitava e se ne esce forti come prima?Andiamo a domandarglielo, andiamo a domandarlo a Dimitrov, o a Zverev dopo l’eliminazione al RG da NadalParera? Secondo me sono di parere diverso. LEGGI TUTTO

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    Masters 1000 Toronto e WTA 1000 Montreal: I risultati completi con il dettaglio dei Quarti di Finale (LIVE)

    Alexander Zverev nella foto – Foto Getty Images

    Masters 1000 Toronto (Canada) – Quarti di Finale, cemento

    Centre Court – ore 22:30Guido Andreozzi / Sander Arends vs Julian Cash / Lloyd Glasspool Il match deve ancora iniziare
    Alexander Zverev vs Alexei Popyrin (Non prima 01:00)Il match deve ancora iniziare
    Alex Michelsen vs Karen Khachanov Il match deve ancora iniziare

    Motorola razr Grandstand Court – ore 23:30Marcelo Arevalo / Mate Pavic vs Joe Salisbury / Neal Skupski Il match deve ancora iniziare
    Fernando Romboli / John-Patrick Smith vs Maximo Gonzalez / Andres Molteni Il match deve ancora iniziare

    WTA 1000 Montreal (Canada) – Quarti di Finale, cemento

    Centre Court – ore 22:00Coco Gauff / McCartney Kessler vs Olga Danilovic / Su-Wei Hsieh Il match deve ancora iniziare
    (24) Marta Kostyuk vs (9) Elena Rybakina Non prima 00:00Il match deve ancora iniziare
    Victoria Mboko vs Jessica Bouzas Maneiro Il match deve ancora iniziare LEGGI TUTTO

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    Il buon momento del tennis USA: mai così bene in un Masters 1000 dal 2004

    Ben Shelton, n.7 ATP, a Toronto

    Lo Slam manca dal 2003, quando un giovanissimo Andy Roddick sbaragliò la concorrenza a US Open forte di un servizio terrificante. Tuttavia il movimento maschile USA sta attraversando un momento piuttosto positivo a livello quantitativo, oltre per la qualità e età media piuttosto giovane dei suoi migliori giocatori. Lo dimostra il ranking ATP, dove questa settimana figurano due tennisti a “stelle e strisce” nella top 10 (Fritz, n.4, e Shelton, n.7) e ben 4 nei primi 15 (Tiafoe, n.12 e Paul, n.15). Nei primi 100 in classifica sono 13 i giocatori americani, con alcuni giovanissimi come Tien (19 anni), Michelsen (20) e lo stesso Shelton, 22enne al proprio “best” in carriera, con la possibilità di sorpassare al sesto posto Djokovic se riuscisse a vincere il Masters 1000 di Toronto, dove è nei quarti di finale dopo il successo di ieri notte vs. Cobolli.
    Proprio dal Masters 1000 canadese arriva un riscontro statistico interessante per il tennis USA: tre americani, Taylor Fritz, Ben Shelton e Alex Michelsen, si sono qualificati per i quarti di finale del secondo “mille” estivo in Nord America. Non accadeva da 21 anni che tre statunitensi fossero contemporaneamente tra i migliori otto in un torneo M1000, precisamente da Indian Wells 2004, quando arrivarono ai quarti Andre Agassi, Andy Roddick, James Blake. Allora Roddick e Blake si fermarono proprio ai quarti, battuti rispettivamente da Henman e Labadze (talento georgiano), mentre il Kid di Las Vegas fu stoppato in semifinale dal dirompente, a tratti ingiocabile Federer di quell’anno, da poco diventato n.1 del mondo.
    Vedremo chi tra Fritz, Shelton e Michelsen riuscirà a continuare la sua corsa a Toronto. Taylor affronterà Rublev da favorito, anche se i precedenti sono molto serrati (5-4 avanti il californiano); Shelton sfiderà De Minaur, curiosamente sarà una sfida inedita e confronto di stile totale tra il gioco dirompente e super servizio del nativo di Atlanta e la corsa ed energia difensiva pronta al contrattacco dell’australiano; il giovane Michelsen invece proverà a ripetersi contro Khachanov, già battuto nell’unico precedente (al terzo turno degli Australian Open 2025). Se Ben e Taylor vinceranno le proprie partite, sarà derby USA in semifinale. L’ultimo statunitense capace di trionfare in un Masters 1000 è stato Fritz, vincitore a Indian Wells nel 2022.
    Marco Mazzoni LEGGI TUTTO

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    L’ATP 250 di Belgrado si sposta ad Atene: nasce l’Hellenic Championship

    L’ATP 250 di Belgrado si sposta ad Atene: nasce l’Hellenic Championship

    Importante novità nel calendario ATP di fine stagione: l’ATP ha annunciato che il torneo 250 di Belgrado verrà trasferito quest’anno ad Atene, in Grecia, e si disputerà dal 2 all’8 novembre 2025.
    L’evento, che prenderà il nome di ATP 250 Hellenic Championship, si giocherà sui campi indoor in cemento della prestigiosa OAKA Basketball Arena, un impianto multifunzionale che ha già ospitato eventi di altissimo livello come le Olimpiadi di Atene 2004 e la finale dell’Eurovision Song Contest.
    L’organizzazione sarà affidata allo stesso team che in passato ha curato ben nove edizioni internazionali del torneo di Belgrado, con l’obiettivo dichiarato di portare ad Atene un evento tennistico di standard mondiale: “L’Hellenic Championship nasce dall’esperienza del gruppo organizzativo di Belgrado. Questo nuovo progetto rappresenta un’evoluzione e siamo già al lavoro per offrire un torneo di altissimo livello nella storica città di Atene. Non vediamo l’ora di accogliere il mondo del tennis in Grecia a novembre”, recita la nota ufficiale.
    Si tratta di un ritorno del tennis di alto livello in Grecia, patria di Stefanos Tsitsipas e Maria Sakkari, che potrà finalmente ospitare un evento di rilievo del circuito maschile, portando il grande tennis internazionale in una delle culle storiche dello sport. LEGGI TUTTO

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    Taylor Fritz: quarti di finale in tutti i Masters 1000

    Taylor Fritz nella foto – Foto Getty Images

    Spesso il suo tennis e la sua carriera vengono sottovalutati, ma Taylor Fritz continua a smentire gli scettici con risultati importanti. L’americano è infatti diventato il primo giocatore non europeo dal 2009 a raggiungere i quarti di finale in tutti i Masters 1000, completando l’impresa proprio a Toronto 2025.
    Un traguardo tutt’altro che banale, se si pensa che persino grandi campioni statunitensi come Roddick, Sampras, Agassi, Courier e Chang non ci sono mai riusciti: Roddick, Sampras e Agassi non sono mai arrivati ai quarti a Montecarlo, Courier si è fermato ad Amburgo, Chang né a Montecarlo né ad Amburgo. Fritz invece può vantare questa impresa in tutti i tornei della categoria, fatta eccezione solo per il Roland Garros che è ovviamente un Grand Slam unico torneo dello Slam dove non ha mai raggiunto i quarti (si è fermato agli ottavi).
    Questo risultato rafforza ulteriormente lo status di Fritz come punto di riferimento del tennis americano attuale. Grazie alla sua costanza, alla capacità di adattarsi a ogni superficie e a un tennis sempre più maturo, Taylor sta scrivendo una pagina importante nella storia del tennis a stelle e strisce. Il sogno, ora, è spingersi ancora più in là, ma intanto Fritz può godersi una statistica che fino ad oggi era rimasta inaccessibile anche ai più grandi.
    Francesco Paolo Villarico LEGGI TUTTO

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    Italiani in Campo (ATP-WTA-Challenger): I risultati completi di Lunedì 04 Agosto 2025

    Federico Arnaboldi nella foto

    CH 75 Cordenons – terra – ⛅Q2 Kicker – Guerrieri Inizio 11:00Il match deve ancora iniziare
    R32 Arnaboldi – Stebe Non prima 19:00Il match deve ancora iniziare

    CH 75 Grodzisk Mazowiecki – Hard – 🌤️ Q2 Andaloro – Jones 2° inc. ore 11Il match deve ancora iniziare
    Q2 Shelbayh – Rossi Non prima 12:00Il match deve ancora iniziare

    CH 75 Bonn – terra – 🌦️Q2 Cecchinato – Nicod 2° inc. ore 10:30Il match deve ancora iniziare LEGGI TUTTO

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    Sinner è arrivato a Cincinnati

    Jannik Sinner a Cincinnati con Ferrara

    Mentre il Masters 1000 di Toronto si avvia alle fasi decisive, in quel di Cincinnati si scaldano i motori per il secondo torneo mille estivo in Nord America, dove torneranno in campo tutti big assenti in Canada. Tra questi il nostro Jannik Sinner, già arrivato in Ohio come mostra il profilo Instagram ufficiale del torneo con una storia.
    Il n.1 del mondo è a bordo campo, preparando il manico della sua racchetta per l’allenamento. A fianco Umberto Ferrera, preparatore atletico tornato nel team del pusterese dopo la traumatica separazione dell’agosto 2024 quando esplose la notissima e sfortunata vicenda Clostebol. Si è scritto molto di questo ritorno a sorpresa, per colmare la casella lasciata vuota da Marco Panichi, sicuramente Jannik ne parlerà nel Media day del torneo.
    Sinner ricordiamo è il campione in carica a Cincinnati: dopo la sconfitta dello scorso anno a Montreal, l’italiano in Ohio iniziò una strepitosa corsa vincente culminata con il successo a US Open, secondo Slam in carriera, e poi i titoli a Shanghai, ATP Finals e Davis Cup, a chiudere un 2024 eccezionale.
    Jannik dovrà difendere una cambiale pesante di 1000 punti, con il grande rivale Alcaraz che invece potrà accorciare il gap dall’azzurro in caso di una sua bella corsa nel torneo. Alla stampa nazionale Carlos ha parlato chiaramente di puntare al sorpasso su Jannik nel ranking, avendo pochi punti da difendere nei prossimi mesi. Sarà un altro motivo di grande interesse ad animaré i grandi eventi di “Cincy” e New York.
    Marco Mazzoni LEGGI TUTTO

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    Petkovic: “Le palle stanno influenzando tantissimo il gioco nei tornei canadesi di quest’anno. Ecco perché”

    Il campo principale a Montreal

    “È difficile tenere la palla il gioco…”. Così parla Taylor Fritz da Toronto, sottolineando condizioni non facili – insieme ad un vento spesso piuttosto insidioso – a creare incontri con molti errori e incertezze da parte di quasi tutti i giocatori. Non va tanto diversamente a Montreal per le ragazze. Che succede in Canada? A dare una spiegazione è l’ex Pro Andrea Petkovic, che tiene un blog discretamente interessante e nel quale si è soffermata proprio sulle condizioni dei due tornei 1000 in corso in Canada. A suo dire le condizioni davvero “diverse” derivano principalmente dalle palle di gioco, di marca Wilson, che sono le più difficili da controllare tra quelle usate nell’arco dell’intera stagione tennistica.
    “Se vi siete chiesti perché alcune partite — soprattutto nei primi turni — non siano state all’altezza in termini di qualità, tra doppi falli a raffica e valanghe di errori non forzati, la risposta è semplice: il passaggio dalla terra all’erba a livello di superficie equivale, a livello di palline, al cambio dalle Slazenger alle Wilson” scrive Petkovic. “Si passa in pochi giorni dalla pallina più pesante a quella più leggera, e non solo: mentre la Slazenger tende a gonfiarsi con il gioco, la Wilson (a meno che l’umidità non sia altissima) diventa praticamente senza pelo, liscia come una pallina da squash… Il risultato? Dopo aver avuto pieno controllo dei colpi con la Slazenger — magari abbassando anche la tensione delle corde per generare più profondità contro i migliori del mondo — ora ti ritrovi a lottare per tenere la battuta, tenere i colpi da fondo… e tenere la testa sul match. E quando la testa se ne va, il bel tennis la segue fedelmente, come un cagnolino attaccato al guinzaglio. In breve: servi al massimo che puoi, se vuoi tenere stretta la tenuta mentale. Perché quella, la mente, è una bestiolina capricciosa…”.
    Un parere interessante, che aggiunge un tassello ulteriore alla discussione sulla qualità delle palla da gioco, da mesi oggetto di tantissime critiche di molti giocatori, in particolare Medvedev e Zverev, due tra i più critici in quest’aspetto fondamentale della prestazione.
    Mario Cecchi LEGGI TUTTO