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    Nardi c’è! Rimonta Shapovalov e conquista il terzo turno al Masters 1000 di Cincinnati

    Luca Nardi a Cincinnati

    Quanto piace Luca Nardi quando riesce a giocare focalizzato sul momento scevro da eccessi di tensione, veloce coi piedi nell’arrivare sulla palla e pronto a liberare tutta la fluidità del suo braccio, a generare colpi precisi e vincenti. Il pesarese sfrutta alla grande l’opportunità da lucky loser al Masters 1000 di Cincinnati e un tabellone tutt’altro che malvagio, superando anche il secondo turno con una vittoria contro Denis Shapovalov in rimonta, 6-7(5) 6-3 6-4 lo score dopo due ore e mezza di buon tennis. Da segnalare un problema muscolare sofferto dal canadese all’avvio del terzo set, ma nonostante una leggera zoppia è rimasto lì a lottare fino all’ultima palla, quindi era decisamente in grado di giocare, seppur non al massimo. Luca poteva chiuderla anche prima: ha servito per il set sul 5-4 del primo set ma ha subito l’aggressività “dell’ultimo tuffo” del rivale e ha servito davvero male, subendo un contro break che poteva pagare a carissimo prezzo. Un film già visto per lui, troppe volte. Perso il tiebreak, la partita poteva mettersi davvero male perché sospinto dalla rimonta il canadese aveva iniziato a spron battuto il secondo parziale, con buoni servizi e un diritto super incisivo.
    Si può dire che Nardi ha “vinto” l’incontro con una reazione eccellente nel terzo game: è scivolato sotto 0-30, con Denis fuori tutta. È suonato l’allarme rosso vista la tendenza del match ma Luca non si è scomposto, come troppe volte gli è successo in carriera. È rimasto calmo, focalizzato sui colpi, si è preso quei pochi secondi in più per respirare e ritrovare energia. Ha rimontato bene quel game alzando al massimo l’attenzione e la spinta. Quell’impennata di qualità ed emotiva è stata la scossa che l’ha liberato totalmente, portandolo a strappare il break nel game successivo, non concedere niente per il resto del set e quindi respingere l’assalto del rivale all’avvio del terzo parziale, brekkandolo subito dopo. Lo slancio decisivo che l’ha issato verso un successo meritato e importante, che gli apre le porte del terzo turno a Cincy dove trova Jakub Mensik.
    Shapovalov come sempre c’ha messo del suo in più fasi, alternando giocate irreali per qualità e sorpresa ad errori terribili, passando da grande talento alla versione “Sciupovalov” in pochi attimi. Non è nemmeno facile gestire un rivale così altalenante, non leggi le sue intenzioni ed è difficile perché lo zero ritmo rischia di trascinarti nella sua spirale di errori e giocate estemporanee. Proprio in questo è piaciuto Nardi, il suo restare fermo sul proprio tennis, su schemi puliti e razionali, in modo da rubare campo al rivale e portarlo a giocare su di un ritmo e corsa laterale che non ama. Luca è stato bravo a spingere forte sul rovescio del mancino e quindi attaccarlo sul diritto in corsa, una situazione che Denis non gestisce sempre bene perché tende ad esagerare col gancio di diritto. Inoltre ha bloccato bene con la risposta di rovescio, trovando spesso una profondità che Shapovalov ha contenuto a fatica.
    Proprio schemi puliti e pratici e una risposta ficcante sulle seconde di servizio sono state decisive al successo di Nardi, insieme ad un ritmo e costanza nella spinta superiori. 35 errori per l’azzurro alla fine, 59 per il canadese, davvero tanti ma molti forzati dalla pressione e geometrie del nostro giocatore. Shapovalov è un tennista a suo modo unico e quindi questa prestazione vive dei momenti dell’altro, della sua furia creativa – distruttiva; ma un avversario del genere porta a distrarsi e perdere focus, proprio uno dei limiti principali del marchigiano. Quindi l’esser riuscito a restare molto concentrato e attivo, eccetto la fase finale del primo set – quella per lui più negativa – è un’ottima notizia, come la rimonta e l’aver tenuto un buonissimo livello sino alla fine. Proprio vero: la fortuna aiuta chi se la va a prendere.
    Marco Mazzoni

    La cronaca
    La partita con Shapovalov “doc” alla battuta: comanda lui, angoli incredibili, velocità e anche un errore marchiano a campo aperto, non si è mai scambiato. 1-0 Denis. Il campo è rapido e anche Nardi libera la velocità del suo braccio, con il canadese in difficoltà a contenere. L’ottimo turno di servizio dà la spinta a Luca anche in risposta, è solido e si porta 0-30. Denis commette doppio fallo e si ritrova 15-40, con due chance da difendere. Shapovalov serve bene da destra, poi perde il tempo sulla palla nello scambio successivo e colpisce male, errore che gli costa il BREAK, Nardi avanti 2-1. È bravo il pesarese a cavalcare il momento, serve bene e a 30 si porta 3-1. “Shapo” è in versione “Sciupo”… inizia il quinto game con il nono errore del match, un classico unforced senza una grande idea dietro. Poi si aggrappa al servizio e scendere rapido sul net a chiudere. Rimonta Denis, 3-2. Luca serve bene pungolando la risposta di rovescio di Denis, tutt’altro che precisa oggi, 4-2. Si corre, per il campo rapido e perché entrambi spingono subito dopo il servizio e non c’è grande tattica, solo la ricerca veloce dell’accelerazione, rari i punti che superano i 4 colpi. 4-3 dopo solo 22 minuti. Chiarissimo lo schema di Nardi: spinge sul rovescio del canadese con palle rapide e piuttosto cariche, e dopo averlo bloccato nell’angolo attacca col lungo linea sul diritto del rivale che arriva in corsa ed esagera. Servendo in campo due prime su tre, è un bell’andare. 5-3 Nardi, nessun suo game ai vantaggi. Shapovalov disastroso nel nono game: doppio fallo, segue diritto con i piedi in aria e la palla che atterra tre metri larga. 0-30. Ritrova qualità al servizio, l’unico colpo nel repertorio di Denis che a tratti funziona. Il game va ai vantaggi con un contrattacco favoloso di Luca, diritto bloccato in anticipo e tutto ribaltato, che mano e timing. Rischia addirittura il S&V sulla seconda palla il canadese, e gli va bene perché ha mano educatissima… poi sbaglia la successiva, mille volte più comoda. È Shapo, sempre lo stesso, fa e disfa, tra accelerazioni interessanti e scelte di gioco terribili. Un doppio fallo sulla parità regala a Nardi il Set Point. Lo annulla col servizio esterno, più preciso che potente. 5-4, Luca serve per il set. Sente la tensione l’azzurro, sul 15 pari tira un rovescio in salto che vola via. 15-30. La prima palla non va… ma ci pensa Denis a sbagliare un diritto malamente dopo esser stato in controllo dello scambio. Non bene Nardi col rovescio, altro errore (piedi bloccati all’impatto), gli costa la prima palla break da difendere. Male Nardi, seconda palla, troppo lemme, la risposta di Shapovalov è profonda e l’azzurro non fa abbastanza spazio alla palla. Contro BREAK, 5 pari, un game giocato con zero aiuto del servizio e due incertezze pesanti. Nonostante un’altra smorzata terribile, sbagliata in tutto (tocco, momento, posizione) Shapovalov trova un paio di jolly e si ritrova avanti 6-5. Si arriva al Tiebreak. Nardi inizia con una bella risposta, punisce il S&V di Shapovalov; Denis ripaga con la stessa moneta, ottima risposta e attacco. Il sesto punto è il più lungo del match, ben giocato da entrambi, alla fine Denis trova una riga e Luca non riesce a tenerla in campo. Si gira 4-2 Shapo, che sul 5-3 è investito da un’ottima risposta dell’azzurro, per il 5-4. Purtroppo Luca sbaglia un diritto in scambio, classico gratuito in un momento cruciale. 6-4 e due Set Point Shapovalov. Nardi annulla il primo col servizio, 6-5, ma niente può sul secondo SP, ottima curva esterna e poi diritto lungo linea vincente. Ben 26 errori per Denis, contro i 16 di Luca, ma quel turno di servizio pessimo dell’italiano sul 5-4 è stato pagato a caro prezzo.
    Nardi riparte con un buon turno di servizio, e quindi cerca di mettere pressione con la risposta, ma Shapovalov è in fiducia col diritto, dal finale del primo set anticipa e trova angoli ottimi, difficili da contrastare. Nel terzo game (1-1) anche il rovescio in anticipo punge e sorprende Luca sul lato destro. 0-30. Nardi non si scompone, ritrova la prima palla, governa col diritto e trova pure una volée di opposizione non facile, quarto punto di fila e 2-1. La rimonta ha fatto salire l’attenzione e intensità di Luca, che in risposta impatta potente, aggredisce il campo e sorprendere il rivale. Un impatto eccellente gli vale il 15-40. Denis accusa il momento e si smarrisce, col doppio fallo regala il BREAK a Nardi, avanti 3-1 come nel primo set. Il miglior Nardi del match: vede la palla “grande così”, la impatta con una pulizia totale e verticalizza così preciso da lasciare fermo il canadese. 10 minuti “hot”, con un 4-1 davvero meritato ad invertire l’inerzia del match. Shapovalov ritrova efficacia al servizio, ma Nardi continua ad incantare con efficacia oltre alla sua mano. Un doppio fallo (il primo del match), poco male perché tutto il resto funziona a puntino, in particolare l’accelerazione col diritto lungo linea, fluida e definitiva. 5-2 Nardi. Shapovalov resta a contatto, Nardi serve per il set sul 5-3. Stavolta Luca gioca benissimo col diritto (fulminante un contro piede) e vola 40-15 con due Set Point. Doppio fallo sul primo; errore di rovescio sul secondo, un po’ timido in un paio di colpi di scambio. OK il terzo set point, errore di rovescio di Denis. 6-3 Nardi, un ottimo parziale, in particolare per incisività.
    Nardi riparte in risposta, sempre con un braccio “caldissimo” sul diritto, ma Shapovalov recupera da 15-30 e vince il game, può fare corsa di testa. Ci prova Denis, stavolta anche la palla corta funziona e sorprende Luca, che si ritrova sotto 0-30. Sul 15-30 curiosamente arriva una chiamata in ritardo (due colpo dopo!) su di un diritto appena larga di Nardi, gli costa il 15-40. Regge l’azzurro, bravo a servire bene da destra e poi manovrare ottimamente col diritto sul 30-40. 1 pari. Infastidito Denis da qualche punto, lo paga forzando i colpi e commettendo tre errori, uno peggio dell’altro… 0-40. Forse ha sentito anche un problema alla gamba, tanto da zoppicare leggermente. Salva le prime due chance, ma sul 30-40 la risposta di rovescio di Nardi è profondissima e Shapovalov non si coordina in tempo. BREAK Nardi, avanti 2-1. Arriva il fisioterapista, si lavora sulla coscia sinistra di Denis, tornato in campo ma poco reattivo. Ne approfitta Luca, martella con intensità e nonostante due errori chiude il game a trenta, 3-1. Con mobilità penalizzata, il canadese chiede il massimo al servizio e resta a contatto (3-2), e tira subito in risposta per mettere pressione e non finire in lunghi scambi. Trova un paio di pallate ottime e forza il sesto game ai vantaggi. Esagera Denis, Nardi ringrazia e si porta 4-2, a due passi da un successo molto importante. Shapovalov scherza fin troppo, tanto da perdere il punto dopo un tweener di Luca con una volée maldestra. Non è nemmeno fortunato Denis sul 15-30, corre avanti – zoppicando – e il nastro devia il passante rendendolo impossibile. 15-40, due chance per arrivare vicinissimo al traguardo per Luca. Non riesce a sfruttarle Nardi, ma con un bel pressing se ne procura un’altra, nonostante una lamentela del canadese per una palla sulla riga. Col servizio un Denis claudicante si salva ancora. 4-3. Nardi subisce una risposta da doppista del rivale, quindi commette doppio fallo, 0-30. I fantasmi del primo set tornano ad aleggiare… ancor più dopo un’altra risposta a tutto braccio di Shapo  su di una seconda palla troppo morbida. 0-40… Denis combina un disastro di volo dopo un attacco perfetto, poi una bella prima esterna. 30-40. Ci pensa il canadese a regalare di nuovo, risposta mal centrata sull’ennesima seconda del game. Con grinta Luca regge, e fa il pugno verso il suo coach dopo l’errore del rivale che lo porta 5-3. Forte del game vinto, Nardi torna a spingere con braccio sciolto, bello profondo, si porta 0-30. Zoppica, impreca, ma non crolla mentalmente Shapo, quando la battuta c’è, è tutt’altra musica. Quattro punti di fila, e 5-4. Ecco il momento della verità: Nardi serve per chiudere. Nonostante una musica intorno che neanche in discoteca… Luca resta molto concentrato, stavolta serve bene e vola 40-0. Basta il primo, vola via la risposta di Denis. Non fortunato il canadese nel terzo set, col problema fisico, ma Nardi è piaciuto per come ha retto e giocato con ordine e aggressività, andandosi a prendere una vittoria molto importante. Next: Mensik.

    Luca Nardi vs Denis Shapovalov ATP Cincinnati Luca Nardi666 Denis Shapovalov [24]734 Vincitore: Nardi ServizioSvolgimentoSet 3L. Nardi 15-0 30-0 40-05-4 → 6-4D. Shapovalov 0-15 0-30 15-30 30-30 40-305-3 → 5-4L. Nardi 0-15 0-30 df 0-40 15-40 30-40 40-40 A-404-3 → 5-3D. Shapovalov 15-0 15-15 15-30 df 15-40 30-40 40-40 ace 40-A 40-40 A-404-2 → 4-3L. Nardi 0-15 15-15 15-30 30-30 40-30 40-40 A-403-2 → 4-2D. Shapovalov 15-0 30-0 40-0 40-15 df 40-303-1 → 3-2L. Nardi 15-0 30-0 40-0 40-15 40-302-1 → 3-1D. Shapovalov 0-15 df 0-30 0-40 15-40 30-401-1 → 2-1L. Nardi 0-15 0-30 15-30 15-40 30-40 40-40 A-400-1 → 1-1D. Shapovalov 15-0 15-15 15-30 30-30 40-300-0 → 0-1ServizioSvolgimentoSet 2L. Nardi 15-0 ace 15-15 30-15 40-15 40-30 40-40 A-405-3 → 6-3D. Shapovalov 15-0 15-15 30-15 40-155-2 → 5-3L. Nardi 15-0 30-0 30-15 df 40-154-2 → 5-2D. Shapovalov4-1 → 4-2L. Nardi 15-0 30-0 40-03-1 → 4-1D. Shapovalov 0-15 15-15 15-30 15-40 df2-1 → 3-1L. Nardi 0-15 0-30 15-30 ace 30-30 40-301-1 → 2-1D. Shapovalov 0-15 15-15 30-15 40-15 40-301-0 → 1-1L. Nardi 15-0 30-0 30-15 40-15 40-300-0 → 1-0ServizioSvolgimentoSet 1Tiebreak0-0* 1*-0 1*-1 2-1* 2-2* 2*-3 2*-4 3-4* 3-5* 4*-5 4*-6 5-6*6-6 → 6-7L. Nardi 0-15 15-15 30-15 30-30 40-305-6 → 6-6D. Shapovalov 15-0 30-0 30-15 30-30 40-305-5 → 5-6L. Nardi 15-0 15-15 15-30 30-30 30-405-4 → 5-5D. Shapovalov 0-15 df 0-30 15-30 30-30 40-30 40-40 A-40 40-40 A-40 40-40 A-40 40-40 40-A df 40-40 A-40 ace5-3 → 5-4L. Nardi 15-0 15-15 30-15 40-154-3 → 5-3D. Shapovalov 15-0 30-0 40-04-2 → 4-3L. Nardi 15-0 15-15 30-15 40-153-2 → 4-2D. Shapovalov 0-15 15-15 ace 30-15 40-15 40-30 df3-1 → 3-2L. Nardi 15-0 30-0 30-15 40-15 40-30 ace2-1 → 3-1D. Shapovalov 0-15 0-30 15-30 ace 15-40 df 30-401-1 → 2-1L. Nardi 15-0 30-0 40-00-1 → 1-1D. Shapovalov 15-0 15-15 30-15 40-150-0 → 0-1 LEGGI TUTTO

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    US Open – Darwin Blanch conquista il titolo U18 e vola al tabellone principale

    Darwin Blanch – Foto Getty images

    Il talento statunitense Darwin Blanch, 17 anni, continua a farsi notare nel panorama tennistico internazionale. L’americano ha vinto il Campionato Nazionale U18 della USTA, un successo che gli è valso la wild card per il tabellone principale dello US Open 2025, dove farà il suo debutto assoluto in un torneo del Grande Slam.
    Attualmente numero 406 del ranking mondiale, Blanch avrà l’opportunità di giocare davanti al pubblico di casa, un passo importante in un percorso di crescita che lo sta portando sempre più vicino a imporsi stabilmente nel circuito professionistico.
    Il giovane statunitense si presenterà a New York con la fiducia derivata da una stagione in continua ascesa e con la voglia di misurarsi subito con i migliori del mondo sul palcoscenico più prestigioso del tennis americano. LEGGI TUTTO

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    Masters 1000 Canada – Il direttore Hale: “Sinner e Alcaraz mi hanno promesso che nel 2026 ci saranno”

    Jannik Sinner e Carlos Alcaraz nella foto

    Le assenze di Carlos Alcaraz e Jannik Sinner all’edizione 2025 del Masters 1000 canadese hanno fatto discutere per tutta l’estate. Un’assenza pesante non solo dal punto di vista tecnico, ma anche economico, con ripercussioni su sponsor e vendita dei biglietti. A confermare la volontà di rimediare in futuro è Karl Hale, direttore del torneo, che in un’intervista rilasciata a John Isner nel podcast *Nothing Major* ha rivelato di aver ricevuto la parola dai due campioni per la loro presenza nel 2026.
    Quest’anno, tra Wimbledon e il torneo canadese, c’erano solo due settimane di distanza: troppo poco per consentire ai migliori di recuperare dopo un’estate intensa. Oltre ad Alcaraz e Sinner, si sono registrate anche le assenze di altri big come Novak Djokovic, Jack Draper e Aryna Sabalenka.
    «Che i top player si ritirino non è quello che vogliamo» ha dichiarato Hale. «Credo che Carlos e Jannik debbano pensare al circuito ATP e impegnarsi a giocare questo torneo. Siamo in contatto con loro per assicurarci la loro partecipazione il prossimo anno. Nel 2026 ci saranno tre settimane tra Wimbledon e Montreal, un grande cambiamento rispetto alle due di quest’anno».
    Il problema, secondo Hale, è legato alla struttura del calendario: «È troppo lungo, ci sono troppi tornei 250 e 500. Ora sta per arrivare anche il torneo saudita, vedremo dove lo metteranno e quanto durerà».
    Le discussioni con i due campioni si sono concluse con un impegno: «Quando Sinner e Alcaraz si sono ritirati quest’anno, abbiamo parlato con loro e abbiamo detto: ‘Ok, nel 2026 sarete a Montreal. Assicuratevi che accada’. Sono fiducioso che sarà così, anche grazie al sistema di bonus e al fatto che ci sarà più tempo tra i tornei».
    Il circuito ATP, infatti, prevede premi extra a fine stagione per i giocatori che disputano tutti i Masters 1000 e ottengono il maggior numero di punti, un incentivo economico importante per i top.
    Resta da capire come si evolverà il calendario: dal 2026 il Masters 1000 canadese durerà due settimane, in concomitanza con Cincinnati, che terminerà di lunedì per permettere solo sei giorni di pausa prima dello US Open. Una programmazione sempre più serrata che riduce al minimo i periodi di riposo in una stagione lunga undici mesi.
    Francesco Paolo Villarico LEGGI TUTTO

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    Masters e WTA 1000 Cincinnati: I risultati completi con il dettaglio del Day 4. In campo 4 azzurri. Esordio di Carlos Alcaraz (Live)

    Jasmine Paolini (foto Patrick Boren)

    Combined Cincinnati – 2° Turno – hard

    P&G Center Court – ore 17:00Jasmine Paolini vs Maria Sakkari Il match deve ancora iniziare
    Xinyu Wang vs Coco Gauff Il match deve ancora iniziare
    Damir Dzumhur vs Carlos Alcaraz Il match deve ancora iniziare
    Ben Shelton vs Camilo Ugo Carabelli (Non prima 01:00)Il match deve ancora iniziare
    Caroline Garcia vs Karolina Muchova (Non prima 02:30)Il match deve ancora iniziare

    Grandstand – ore 17:00Alex de Minaur vs Reilly Opelka Il match deve ancora iniziare
    Learner Tien vs Andrey Rublev Il match deve ancora iniziare
    Kimberly Birrell vs (4) Jessica Pegula Non prima 21:00Il match deve ancora iniziare
    Barbora Krejcikova vs (10) Elina Svitolina Non prima 01:00Il match deve ancora iniziare
    Nishesh Basavareddy vs Alexander Zverev Il match deve ancora iniziare

    Court 3 – ore 17:00Jiri Lehecka vs Tristan Boyer Il match deve ancora iniziare
    Jakub Mensik vs Ethan Quinn Il match deve ancora iniziare
    Camila Osorio vs (23) Jelena Ostapenko Il match deve ancora iniziare
    Caty McNally vs (29) McCartney Kessler Il match deve ancora iniziare

    Champions’ Court – ore 17:00Veronika Kudermetova vs (17) Belinda Bencic Il match deve ancora iniziare
    (8) Emma Navarro vs Ella Seidel Il match deve ancora iniziare
    Adam Walton vs Daniil Medvedev Il match deve ancora iniziare
    Karen Khachanov vs Valentin Royer Il match deve ancora iniziare

    Court 10 – ore 17:00Anastasija Sevastova vs (26) Ashlyn Krueger Il match deve ancora iniziare
    Roberto Bautista Agut vs Cameron Norrie Il match deve ancora iniziare
    Jenson Brooksby vs Arthur Cazaux Il match deve ancora iniziare
    (24) Sofia Kenin vs Varvara Gracheva Il match deve ancora iniziare

    Court 4 – ore 17:00(32) Dayana Yastremska vs Viktoriya Tomova Il match deve ancora iniziare
    (16) Clara Tauson vs Ajla Tomljanovic Il match deve ancora iniziare
    Luca Nardi vs Denis Shapovalov Il match deve ancora iniziare
    Brandon Nakashima vs Alexander Blockx Il match deve ancora iniziare

    Court 7 – ore 17:00Francisco Comesana vs Luciano Darderi Il match deve ancora iniziare
    Magda Linette vs Rebecca Sramkova Il match deve ancora iniziare
    Alexei Popyrin vs Martin Landaluce Il match deve ancora iniziare
    Tallon Griekspoor vs Hamad Medjedovic Il match deve ancora iniziare

    Court 8 – ore 17:00Storm Hunter / Desirae Krawczyk vs (5) Asia Muhammad / (5) Demi Schuurs Il match deve ancora iniziare
    Nicole Melichar-Martinez / Liudmila Samsonova vs (3) Taylor Townsend / (3) Shuai Zhang Il match deve ancora iniziare
    Peyton Stearns / Marketa Vondrousova vs Fanny Stollar / Fang-Hsien Wu Non prima 20:30Il match deve ancora iniziare
    (4) Veronika Kudermetova / (4) Elise Mertens vs Jaqueline Cristian / Elena-Gabriela Ruse Il match deve ancora iniziare

    Court 9 – ore 18:00(8) Hao-Ching Chan / (8) Xinyu Jiang vs Shuko Aoyama / Cristina Bucsa Il match deve ancora iniziare
    (6) Lyudmyla Kichenok / (6) Ellen Perez vs Sorana Cirstea / Anna Kalinskaya Non prima 19:30Il match deve ancora iniziare
    (15) Daria Kasatkina vs Lucia Bronzetti Il match deve ancora iniziare
    (20) Linda Noskova vs Iva Jovic Il match deve ancora iniziare LEGGI TUTTO

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    Italiani in Campo (ATP-WTA-Challenger): I risultati completi di Domenica 10 Agosto 2025

    Luca Nardi ITA, 2003.08.06

    Masters 1000 Cincinnati – hardR64 Nardi – Shapovalov 3° inc. ore 17Il match deve ancora iniziare
    R64 Comesana – Darderi Inizio 17:00Il match deve ancora iniziare

    CH 50 Sofia – terraQ1 Agamenone – Latinovic Inizio 09:00ATP Sofia Franco Agamenone [2]• 405 Stefan LatinovicA0ServizioSvolgimentoSet 1F. Agamenone 15-0 15-15 df 30-15 30-30 40-30 40-40 A-40 40-40 40-AS. Latinovic 0-15 df 0-30 0-404-0 → 5-0F. Agamenone 0-15 0-30 15-30 30-30 40-30 40-40 A-403-0 → 4-0S. Latinovic 0-15 0-30 15-30 15-40 df2-0 → 3-0F. Agamenone30-0 30-15 40-15 ace1-0 → 2-0S. Latinovic0-0 → 1-0

    Q1 Djuric – Bilardo 2° inc, ore 14Il match deve ancora iniziare

    CH 50 Hersonissos – hardQ1 Fellin – Vasiliauskas 4° inc. ore 09:00Il match deve ancora iniziare
    Q1 Andaloro – Makk Inizio 09:00ATP Hersonissos Fabrizio Andaloro [1]01 Peter Makk• 04ServizioSvolgimentoSet 1F. Andaloro 0-15 15-15 30-15 ace 40-15 40-300-4 → 1-4P. Makk 0-15 df 15-15 30-15 40-150-3 → 0-4F. Andaloro 15-0 15-15 df 15-30 30-30 30-40 40-40 40-A 40-40 A-40 40-40 40-A 40-40 40-A0-2 → 0-3P. Makk 0-15 df 15-15 30-15 40-150-1 → 0-2F. Andaloro 0-15 0-30 0-40 df 15-400-0 → 0-1

    Q1 Castagnola – Azoidis 3° inc. ore 09:00Il match deve ancora iniziare
    Q1 Moroni – Nedelko 2° inc. ore 09:00Il match deve ancora iniziare

    CH 75 Todi – terraQ1 De Marchi – Bronzetti Inizio 10:00Il match deve ancora iniziare
    Q1 Vasa – Betti 2° inc. ore 10:00Il match deve ancora iniziare
    Q1 Genier – Noce 3° inc. ore 10:00Il match deve ancora iniziare
    Q1 Guerrieri – Tabacco Inizio 10:00Il match deve ancora iniziare
    Q1 Umena – Romano 2° inc. ore 10:00Il match deve ancora iniziare
    Q1 Agostini – Ferrari 3° inc. ore 10:00Il match deve ancora iniziare
    Q1 Picchione – Hrazdil 4° inc. ore 10:00Il match deve ancora iniziare
    Q1 Jorda Sanchis – Angelini Inizio 10:00Il match deve ancora iniziare
    Q1 Bosio – Dominko 2° inc. ore 10:00Il match deve ancora iniziare
    Q1 Prashanth – Tabacco 3° inc. ore 10:00Il match deve ancora iniziare
    Q1 Juarez – Pearson Non prima 16:00Il match deve ancora iniziare

    WTA 1000 Cincinnati – hard2T Paolini – Sakkari ore 17:00Il match deve ancora iniziare
    2T Kasatkina – Bronzetti 2 incontro dalle 19:30Il match deve ancora iniziare LEGGI TUTTO

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    Masters 1000 Cincinnati: Cobolli spreca e saluta, Sonego avanza al terzo turno

    Flavio Cobolli ITA, 2002.05.06

    Giornata agrodolce per il tennis azzurro al Masters 1000 di Cincinnati. Brutta sconfitta per Flavio Cobolli (n.22 ATP) nel secondo turno contro il francese Terence Atmane (n.136 ATP). Sul cemento dell’Ohio, il romano si è arreso con il punteggio di 6-4 3-6 7-6(5) dopo 2 ore e 16 minuti, mancando occasioni importanti e commettendo errori nei momenti decisivi. Sarà dunque Atmane ad affrontare nel terzo turno il brasiliano Joao Fonseca.
    Nel primo set, entrambi i giocatori amministrano bene il servizio, ma nel nono game Atmane approfitta di qualche incertezza di Cobolli e piazza il break che gli consegna il 6-4. Nel secondo parziale il romano alza il ritmo: manca due chance di break nel secondo game, ma riesce a strappare il servizio al quarto, gestendo poi senza affanni fino al 6-3.
    Il terzo set si apre con Cobolli bravo a cancellare tre palle break consecutive nel quarto game. L’azzurro ottiene il break a zero nel settimo gioco, che sembra poter indirizzare la sfida, ma non riesce a confermarlo. Atmane rientra sul 4-4 e, dopo che Cobolli spreca altre due opportunità di strappo, si arriva al tie-break: il francese sbaglia meno e chiude 7-5 (con Flavio che sul 5 pari commette un sanguinoso doppio fallo).
    ATP Cincinnati Terence Atmane637 Flavio Cobolli [15]466 Vincitore: Atmane ServizioSvolgimentoSet 3Tiebreak0*-0 1-0* ace 1-1* 2*-1 3*-1 4-1* 4-2* 4*-3 4*-4 5-4* 5-5* 6*-5 df6-6 → 7-6F. Cobolli 15-0 30-0 40-06-5 → 6-6T. Atmane 15-0 15-15 30-15 30-30 40-30 40-40 A-40 ace5-5 → 6-5F. Cobolli 0-15 15-15 15-30 30-30 ace 40-30 ace5-4 → 5-5T. Atmane 15-0 15-15 30-15 30-30 30-40 40-40 40-A df 40-40 A-40 40-40 A-404-4 → 5-4F. Cobolli 0-15 15-15 15-30 15-403-4 → 4-4T. Atmane 0-15 0-30 0-403-3 → 3-4F. Cobolli 15-0 30-0 40-0 40-153-2 → 3-3T. Atmane 15-0 ace 30-0 40-02-2 → 3-2F. Cobolli 0-15 0-30 0-40 15-40 ace 30-40 40-40 A-402-1 → 2-2T. Atmane 15-0 15-15 30-15 40-15 ace1-1 → 2-1F. Cobolli 15-0 15-15 30-15 40-15 40-30 40-40 A-40 40-40 A-401-0 → 1-1T. Atmane 0-15 15-15 30-15 40-15 40-30 df0-0 → 1-0ServizioSvolgimentoSet 2F. Cobolli 15-0 30-0 40-03-5 → 3-6T. Atmane 0-15 15-15 30-15 30-30 30-40 40-40 40-A 40-40 A-40 ace2-5 → 3-5F. Cobolli 15-0 30-0 40-0 40-152-4 → 2-5T. Atmane 15-0 15-15 15-30 30-30 40-301-4 → 2-4F. Cobolli 15-0 30-0 40-0 40-15 df1-3 → 1-4T. Atmane 0-15 0-30 0-40 15-40 30-401-2 → 1-3F. Cobolli 15-0 30-0 30-15 df 40-15 ace ace1-1 → 1-2T. Atmane 0-15 15-15 15-30 15-40 30-40 40-40 A-400-1 → 1-1F. Cobolli 15-0 30-0 40-00-0 → 0-1ServizioSvolgimentoSet 1T. Atmane 15-0 30-0 30-15 df 30-30 40-305-4 → 6-4F. Cobolli 0-15 df 0-30 15-30 30-30 ace 30-404-4 → 5-4T. Atmane 15-0 30-0 ace 40-0 ace 40-153-4 → 4-4F. Cobolli 15-0 30-0 40-0 40-153-3 → 3-4T. Atmane 15-0 15-15 df 30-15 40-152-3 → 3-3F. Cobolli 15-0 30-0 40-02-2 → 2-3T. Atmane 15-0 15-15 15-30 30-30 40-30 40-40 A-40 40-40 A-40 ace ace1-2 → 2-2F. Cobolli 15-0 30-0 40-01-1 → 1-2T. Atmane 15-0 15-15 df 30-15 40-150-1 → 1-1F. Cobolli 15-0 30-0 30-15 30-30 df 40-30 ace 40-40 A-400-0 → 0-1

    Missione compiuta invece per Lorenzo Sonego (n.36 ATP), vittorioso 6-3 7-6(4) sul belga Zizou Bergs (n.54 ATP) in 1 ora e 43 minuti. Il piemontese si è mostrato solido e lucido nei momenti chiave, conquistando il pass per il terzo turno, dove sfiderà l’americano Taylor Fritz.
    Nel primo set Sonego imposta il gioco per spingere con il dritto e attaccare il rovescio di Bergs. La strategia paga subito nel quarto game, quando un passante vincente di dritto lo porta al break decisivo per il 6-3. Nel secondo set entrambi hanno chance in apertura: Sonego non sfrutta tre palle break consecutive, Bergs manca la sua occasione per colpa di un dritto falloso. Da lì in avanti i turni di servizio scorrono senza grandi rischi fino al tie-break, dove l’azzurro mantiene maggiore freddezza e si impone 7-4.
    ATP Cincinnati Zizou Bergs36 Lorenzo Sonego [31]67 Vincitore: Sonego ServizioSvolgimentoSet 2Tiebreak0*-0 0-1* 1-1* 2*-1 2*-2 3-2* 3-3* 3*-4 3*-5 df 3-6* 4-6*6-6 → 6-7L. Sonego 15-0 15-15 df 30-15 40-156-5 → 6-6Z. Bergs 15-0 30-0 30-15 40-155-5 → 6-5L. Sonego 15-0 30-0 40-0 40-155-4 → 5-5Z. Bergs 15-0 30-0 40-0 40-154-4 → 5-4L. Sonego 15-0 30-0 ace 40-04-3 → 4-4Z. Bergs 15-0 30-0 30-15 df 40-15 40-303-3 → 4-3L. Sonego 15-0 30-0 40-0 ace 40-153-2 → 3-3Z. Bergs 15-0 30-0 40-0 ace 40-152-2 → 3-2L. Sonego 0-15 15-15 15-30 30-30 40-30 40-40 A-40 ace2-1 → 2-2Z. Bergs 15-0 30-0 40-01-1 → 2-1L. Sonego 15-0 15-15 df 30-15 30-30 30-40 40-40 A-401-0 → 1-1Z. Bergs 0-15 df 0-30 0-40 15-40 ace 30-40 40-40 A-40 40-40 A-40 ace0-0 → 1-0ServizioSvolgimentoSet 1L. Sonego 15-0 30-0 40-0 ace3-5 → 3-6Z. Bergs 0-15 15-15 30-15 40-15 ace 40-302-5 → 3-5L. Sonego 15-0 15-15 30-15 40-152-4 → 2-5Z. Bergs 15-0 30-0 40-0 40-15 df1-4 → 2-4L. Sonego 0-15 15-15 30-15 40-151-3 → 1-4Z. Bergs 0-15 df 15-15 15-30 30-30 ace 40-30 40-40 40-A1-2 → 1-3L. Sonego 0-15 15-15 30-15 40-15 ace1-1 → 1-2Z. Bergs 15-0 15-15 30-15 40-150-1 → 1-1L. Sonego 0-15 15-15 30-15 30-30 40-300-0 → 0-1

    Francesco Paolo Villarico LEGGI TUTTO

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    Masters e WTA 1000 Cincinnati: Il programma completo di Domenica 10 Agosto 2025

    Luciano Darderi ITA, 2002.02.14

    P&G Center Court – ore 17:00Jasmine Paolini vs Maria Sakkari Xinyu Wang vs Coco Gauff Damir Dzumhur vs Carlos Alcaraz Ben Shelton vs Camilo Ugo Carabelli (Non prima 01:00)Caroline Garcia vs Karolina Muchova (Non prima 02:30)
    Grandstand – ore 17:00Alex de Minaur vs Reilly Opelka Learner Tien vs Andrey Rublev Kimberly Birrell vs Jessica Pegula (Non prima 21:00)Barbora Krejcikova vs Elina Svitolina (Non prima 01:00)Nishesh Basavareddy vs Alexander Zverev
    Court 3 – ore 17:00Jiri Lehecka vs Tristan Boyer Jakub Mensik vs Ethan Quinn Camila Osorio vs Jelena Ostapenko Caty McNally vs McCartney Kessler
    Champions’ Court – ore 17:00Veronika Kudermetova vs Belinda Bencic Emma Navarro vs Ella Seidel Adam Walton vs Daniil Medvedev Karen Khachanov vs Valentin Royer
    Court 10 – ore 17:00Anastasija Sevastova vs Ashlyn Krueger Roberto Bautista Agut vs Cameron Norrie Jenson Brooksby vs Arthur Cazaux Sofia Kenin vs Varvara Gracheva
    Court 4 – ore 17:00Dayana Yastremska vs Viktoriya Tomova Clara Tauson vs Ajla Tomljanovic Luca Nardi vs Denis Shapovalov Brandon Nakashima vs Alexander Blockx
    Court 7 – ore 17:00Francisco Comesana vs Luciano Darderi Magda Linette vs Rebecca Sramkova Alexei Popyrin vs Martin Landaluce Tallon Griekspoor vs Hamad Medjedovic
    Court 8 – ore 17:00Storm Hunter / Desirae Krawczyk vs Asia Muhammad / Demi Schuurs Nicole Melichar-Martinez / Liudmila Samsonova vs Taylor Townsend / Shuai Zhang Peyton Stearns / Marketa Vondrousova vs Fanny Stollar / Fang-Hsien Wu (Non prima 20:30)Veronika Kudermetova / Elise Mertens vs Jaqueline Cristian / Elena-Gabriela Ruse
    Court 9 – ore 18:00Hao-Ching Chan / Xinyu Jiang vs Shuko Aoyama / Cristina Bucsa Lyudmyla Kichenok / Ellen Perez vs Sorana Cirstea / Anna Kalinskaya (Non prima 19:30)Daria Kasatkina vs Lucia Bronzetti Linda Noskova vs Iva Jovic LEGGI TUTTO

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    Sinner sul velluto, comoda vittoria su Galan al Masters 1000 di Cincinnati

    Jannik Sinner a Cincinnati

    “No Match”. Così gli anglosassoni apostrofano un incontro sportivo nel quale la differenza tra i due contendenti è talmente grande da non consentire una lotta, una vera contesa e nemmeno uno spettacolo interessante che vada oltre al “one man show”. Così Jannik Sinner tornato in gara 27 giorni lo straordinario successo a Wimbledon, domina senza sbavature Daniel Galan con un 6-1 6-1 in un’ora di gioco che si commenta da solo. Sinner è partito come un treno, mostrando una condizione fisica stratosferica negli appoggi e nella velocità in campo, un fulmine nello scattare dopo aver colpito forte di caviglie iper reattive e un’intensità travolgente. Ha pure servito benissimo, tanto da perdere solo 1 punto con la prima palla in gioco (96%!), una risposta vincente di Galan che ha annullato il primo set point, lampo nel buio di una partita che il colombiano cercherà di dimenticare il prima possibile, di fatto non giocata. Soprattutto nel primo set, quando Jannik ha tramortito Daniel con un parziale pazzesco di 18 punti a 3, la sensazione dal campo è stata di una favolosa condizione generale del n.1, tecnica, fisica e mentale; ma anche di un Galan che sotto l’intensità e qualità del rivale quasi non ci provasse nemmeno a tutta, consapevole di non aver colpi, velocità di base e tennis per poterlo minimamente contrastare. Così è andata.
    Era difficile ipotizzare una partita combattuta, o nella quale il colombiano potesse impensierire seriamente l’italiano, a meno di un ingresso nel torneo sotto tono del campione di Wimbledon che non c’è stato. Galan non ha una velocità sufficiente per restare a galla nella “tempesta” scatenata da Sinner, non nei colpi (piuttosto lavorati e poco anticipati), non in risposta (dove o prova a tutta o blocca, dando ancor più tempo a Jannik per entrare forte), nemmeno al servizio perché se non mette una prima palla quasi vincente è dannatamente lento non ritrovare la coordinazione atterrando dopo l’impatto, e qua Sinner ha martellato a tutta, rispondendo con tale veemenza e profondità da disarmare ogni velleità del sudamericano. Sul 5-1 Sinner, solo un momento di distrazione del n.1 ha creato un minimo di tensione agonista, svanita in una manciata di secondi. Nel secondo set Jannik ha sbagliato qualcosa in più, provando colpi e giocando evidentemente senza spingere a tutta visto che non ce n’era bisogno. Addirittura ha sprecato 5 palle break in un game, evento rarissimo per un Sinner così centrato, ma poco male. È stato una sorta di allenamento agonistico che ha confermato come l’azzurro si sia presentato in Nord America ben preparato fisicamente e piuttosto sciolto, pronto ad un fine estate “caldissimo” nel quale ha 3000 punti da difendere tra Cincinnati e New York.
    Oltre alla risposta, molto bene il diritto di Sinner dal centro, con quella sterzata di polso improvvisa a creare un cross che non leggi e ti sfila via talmente stretto e veloce da non poter nemmeno provarci. Bellissima anche la smorzata sul match point, un tocco col diritto e traiettoria stretta che sta diventando sempre più sicuro ed utile. Galan aveva davvero poco per opporsi ad un Sinner così potente e scattante, vedremo il prossimo match, contro Diallo. Con le sconfitte di Musetti e Ruud il tabellone di Jannik è ancor più aperto. Intanto buona la prima, e soprattutto Bentornato Jannik!
    Marco Mazzoni

    La cronaca
    27 giorni dopo lo storico successo a Wimbledon, Jannik Sinner torna in gara a Cincinnati e alza la prima palla del match. Un turno di servizio impeccabile, solo prime palle in gioco. Anche in risposta il n.1 fa subito sentire la pressione e potenza dei suoi colpi, Galan è come “investito” dal rivale, in campo con il manicotto indossato ai Championships dopo la caduta sofferta vs. Dimitrov e da lì mai più abbandonato. Daniel è costretto a scappare all’indietro per la profondità della risposta di Jannik, come sul 30 pari, e gli costa un errore di rovescio e palla break. La cancella con un Ace esterno, la prima palla è vitale per Galan per restare in partita. Il BREAK per Sinner arriva alla seconda chance, ottenuta con la risposta e convertita con un’altra risposta pesante, profonda, implacabile. 2-0. Non c’è gara in quest’avvio, serve pure benissimo Jannik e Galan in risposta non rimette la palla in gioco. 8 minuti per un 3-0 senza storia. Il colombiano non riesce a contenere la potenza dell’italiano, nemmeno con la prima di servizio. Va sotto 0-30 anche nel quarto game, e quindi affonda un diritto mal messo coi piedi. Totalmente sfiduciato, Galan sparacchia a mezza rete un diritto scappando a sinistra, esecuzione impossibile, che regala un altro BREAK a Sinner a zero. 4-0 e e 18 punti 3 per il n.1 del mondo. Jannik fa quel che vuole, spinge con precisione e con un diritto cross fulminante vince un altro game a zero, 5-0 (22 punti a 3!). 14 minuti, che dire… Arriva all’improvviso il primo errore di Jannik, un diritto gli scappa di poco, ovviamente mentre comandava. Galan trova l’Ace al centro, con il secondo del game evita il “bagel”, 5-1, con un sorriso beffardo a sottolineare che razza di impresa abbia fatto a vincere un solo game. Tanto vantaggio forse distrae Sinner, che si imballa in due doppi falli. Poco male, l’italiano gioca con misura e controllo lo scambio sul 30 pari e infila il rivale con un cross comodo, forte di piedi velocissimi. Daniel annulla il set point con una risposta d’incontro da doppista, perfetta. Galan sfrutta uno scambio un po’ meno intenso di Sinner, e alla fine attacca con coraggio. Gli vale una palla break. Sinner rimedia con servizio esterno all’angolino. Sinner chiude il set 6-1 con un tocco acrobatico dopo una smorzata non perfetta. 26 minuti di dominio.
    Impressiona la qualità del diritto di Sinner dal centro del campo, può andare sull’inside out con prepotenza oppure chiudere l’angolo stretto con una frustata di polso che non vedi, non capisci, e non parti nemmeno tanto e veloce e angolato. Galan sul 30 pari è di nuovo investito dalla risposta profondissima di Jannik, che così si prende la palla break. Stessa qualità, stesso schema, ancor più profonda la risposta di Sinner, letteralmente sulla linea, e Daniel niente può. BREAK Sinner, 1-0 subito avanti. Jan trova un altro Ace e tanta sostanza, in un attimo vola 2-0, via spedito verso lo striscione della vittoria. Non contento dell’enorme gap sul rivale, Sinner continua a martellare in risposta, è un fulmine in campo e i suoi colpi sono troppo intensi per il colombiano. Lo score segna 15-40, anche due palle break per il n.1. Il secondo break non arriva, per una volta Jannik è un filo attendista e pure non così profondo come traiettorie, e sul 30-40 trova solo la rete. Qualche errore in questa fase, anche per Sinner, ma ritrova sicurezza con una smorzata splendida che gli vale l’ennesima palla break. Esagera con un diritto al salto, non gli esce così angolato, e alla fine fuori posizione l’italiano sbaglia. Galan in qualche modo annulla ben 5 palle break, e muove lo score nel set (2-1). Sinner cerca il game perfetto: tre Ace! Poi però commette doppio fallo e l’ipotesi sfuma. Ma nessun problema a chiudere il game, gran rovescio cross, e 3-1. L’italiano vuole archiviare in fretta la pratica e continua a spingere con intensità in risposta, volando 0-40. Galan si aggrappa a tutto quel che ha per restare in vita nel match. Salva due chance ma sulla terza Jannik aggredisce benissimo con la risposta e chiude il punto con l’ennesima bordata di diritto cross dal centro. 4-1 Sinner. L’orologio scocca al minuto 56 quando l’italiano vola 5-1, a un passo da un successo davvero comodo. Tutto davvero troppo di fretta per Galan, che non è un fulmine all’uscita dal servizio e non riesce a gestire la profondità della risposta di Sinner. Con l’ennesima bordata in risposta di rovescio, ecco il match point per Jannik sul 30-40. Beh, chiude addirittura con una smorzata col diritto quasi irridente, bellissima, ultimo “cazzottone” per il povero Galan, mai entrato in partita. Che dire… No match. Avanti il prossimo, sarà Baez o Diallo. Bentornato Jannik!

    Jannik Sinner vs Daniel Elahi Galan ATP Cincinnati Jannik Sinner [1]66 Daniel Elahi Galan11 Vincitore: Sinner ServizioSvolgimentoSet 2D. Elahi Galan 15-0 ace 15-15 30-15 30-30 30-405-1 → 6-1J. Sinner 15-0 30-0 40-0 ace4-1 → 5-1D. Elahi Galan 0-15 0-30 0-40 15-40 30-403-1 → 4-1J. Sinner 15-0 ace 30-0 ace 40-0 ace 40-15 df2-1 → 3-1D. Elahi Galan 0-15 15-15 15-30 df 15-40 30-40 40-40 40-A df 40-40 40-A 40-40 40-A 40-40 A-402-0 → 2-1J. Sinner 15-0 ace 15-15 30-15 40-151-0 → 2-0D. Elahi Galan 15-0 15-15 15-30 30-30 ace 30-400-0 → 1-0ServizioSvolgimentoSet 1J. Sinner 0-15 df 15-15 30-15 30-30 df 40-30 40-40 40-A 40-40 A-405-1 → 6-1D. Elahi Galan 15-0 30-0 40-0 ace ace5-0 → 5-1J. Sinner 15-0 30-0 40-04-0 → 5-0D. Elahi Galan 0-15 0-30 0-403-0 → 4-0J. Sinner 15-0 30-0 ace 40-02-0 → 3-0D. Elahi Galan 0-15 15-15 30-15 30-30 30-40 40-40 ace 40-A1-0 → 2-0J. Sinner 15-0 30-0 40-00-0 → 1-0 LEGGI TUTTO