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    Grinta Cobolli! Rimonta Rublev all’esordio all’ATP 500 Pechino mostrando maggiore lucidità e calma

    Flavio Cobolli

    Lo sguardo focalizzato e convinto di Fabio Cobolli dopo aver tirato un gran diritto vincente sul match point è la foto esatta di una partita condotta con forza fisica ma soprattutto equilibrio agonistico e mentale dal romano, bravo a restare calmo e rimontare lo svantaggio in entrambi set ad un Andrey Rublev ancora incapace di gestire la sua furia agonistica. Cobolli batte Rublev per 7-6(3) 6-3 all’esordio dell’ATP 500 di Pechino, una bella vittoria perché maturata soffrendo ma senza mai dare la sensazione di essere “perso”, calmo e lucido nel rimettere a posto i pezzi del suo gioco, arginare prima e ribaltare poi la spinta del russo, a tratti dirompente ma poi disordinato e per l’ennesima volta carente di raziocinio in passaggi chiave, dove la qualità agonistica e mentale del romano sono invece venute a galla. Una consapevolezza maturata in un 2025 di grandissima qualità che ha issato Flavio tra i migliori giocatori del mondo. Cobolli al secondo turno è atteso da un’altra sfida impegnativa, il vincente di Cerundolo – Tien.
    La partita si è giocata, come ampiamente previsto sulla carta, con grandissima spinta e ritmo. Nelle fasi iniziali dei due set è stato Rublev a condurre, fortissima la sua sbracciata col diritto ma anche col rovescio ha sbagliato meno rispetto ad altre occasioni. Tantissimi palleggi serrati sulle diagonali e grande aggressività, con Cobolli bravissimo a non smarrirsi quando è stato “sotto” all’avversario, e quindi pronto ad alzare il livello e a sua volta entrare sulla palla del moscovita con ancor più vigore e intensità. Tanta energia, forza nelle gambe per correre e spingere a tutta, ma senza esagerare e con la freddezza del tirare la pallata ideale nelle fasi caldi della sua rimonta in ogni parziale. Numeri al servizio ancora non ottimali per Flavio, con solo il 52% di prime palle in gioco nel match ma un buonissimo 78% di trasformazione, e al 50% anche con la seconda, un dato questo molto positivo considerando l’aggressività della risposta di Rublev.
    Andrey parte spron battuto, servizio e diritto funzionano e dopo un turno di servizio vinto a 15 va a prendersi il break sul 30-40, per il 2-0. Quando il russo può fare corsa di testa e non sente troppo la pressione diventa un tennista molto performante, e infatti consolida il vantaggio sul 3-0 e gioca senza grandi tensioni, conducendo il set fino al 5-2. Cobolli dopo l’inizio difficile entra meglio negli scambi e nella palla, e dopo esser rimasto in scia nell’ottavo game (nonostante un doppio fallo), sul 5-3 mette grande pressione a Rublev, che la sente tutta. Il russo crolla nella tensione, da 0-40 riesce a salvare in qualche modo le tre palle break, ma capitola sulla quarta, davvero lucido Cobolli in questa fase. Agganciato l’avversario, Flavio impatta sul 5 pari e in risposta continua a martellare a tutto braccio, ora è lui che comanda mentre Andrey è titubante e disordinato. Cobolli si ritrova avanti 0-40 in risposta (anche grazie al servizio del russo che crolla, pure un doppio fallo), ma non riesce a strappare il break. Si arriva al tiebreak, con Cobolli bravo a giocare con maggiore aggressività e ordine rispetto al rivale. Immediato l’allungo, 3 punti a 0, è lo strappo decisivo, per il 7 punti a 3 che vale a Flavio il set.

    Down goes the No.6 seed ❌
    Flavio Cobolli rallies back from a break down in both sets to beat Andrey Rublev 7-6(3) 6-3! 🇮🇹✌️#ChinaOpen pic.twitter.com/CQ2K6l39HI
    — Tennis TV (@TennisTV) September 26, 2025

    Nel secondo parziale si torna ad inizio partita. Rublev scatta con veemenza e strappa un break immediato a un Cobolli che tira il fiato, game perso a 15 con un doppio fallo. Il russo è tornato sopra nella spinta, si porta facilmente sul 2-0 e nel terzo game, in risposta, continua a spingere a tutto gas, portandosi 15-40 con due occasioni per il doppio allungo. Qua viene fuori di nuovo la grande differenza tra la calma e durezza agonistica di Cobolli, rispetto alla furia ma instabilità di Rublev. Flavio si salva ancora, rimonta e vince il game (2-1) e quindi va a piazzare con grande intensità alcune accelerazioni che lo portano a palla del contro break ai vantaggi. La sfrutta il romano, il set torna in equilibrio. Per il russo è una mazzata moralmente, il suo tennis torna instabile tra fiammate ed errori, con la sua ormai consueta cattiva gestione delle scelte di gioco e carente lucidità. Cobolli spinge con ordine e vigore, non riesce a prendersi il break dell’allungo sul 3-2, non sfruttando due palle chance, ma ci riesce sul 4-3, dopo aver annullato a sua volta tre palle break in durissimo settimo game. Questo il passaggio chiave della partita: Rublev accusa le occasioni mancate e perde il game di servizio sul 4-3, per il 6-3 conclusivo a favore dell’azzurro.

    Rublev – Cobolli ATP Beijing Andrey Rublev [6]63 Flavio Cobolli76 Vincitore: Cobolli ServizioSvolgimentoSet 2F. Cobolli 15-0 15-15 30-15 40-153-5 → 3-6A. Rublev 0-15 15-15 15-30 15-40 30-403-4 → 3-5F. Cobolli 0-15 0-30 15-30 15-40 30-40 ace 40-40 40-A 40-40 A-40 40-40 40-A df 40-40 A-40 40-40 A-403-3 → 3-4A. Rublev 0-15 15-15 30-15 30-30 30-40 40-40 40-A 40-40 A-402-3 → 3-3F. Cobolli 15-0 30-0 40-0 40-15 40-302-2 → 2-3A. Rublev 15-0 30-0 30-15 40-15 40-30 40-40 A-40 40-40 df A-40 40-40 40-A2-1 → 2-2F. Cobolli 0-15 15-15 15-30 df 15-40 30-40 40-40 A-402-0 → 2-1A. Rublev 15-0 15-15 df 15-30 30-30 40-30 40-40 A-401-0 → 2-0F. Cobolli 0-15 0-30 0-40 15-40 df0-0 → 1-0ServizioSvolgimentoSet 1Tiebreak0*-0 0-1* 0-2* 0*-3 1*-3 1-4* 1-5* 1*-6 2*-6 3-6*6-6 → 6-7F. Cobolli 15-0 15-15 30-15 30-30 40-30 40-40 df A-406-5 → 6-6A. Rublev 0-15 0-30 df 0-40 15-40 ace 30-40 40-40 A-405-5 → 6-5F. Cobolli 15-0 30-0 40-0 ace5-4 → 5-5A. Rublev 0-15 0-30 0-40 15-40 30-40 40-40 40-A5-3 → 5-4F. Cobolli 15-0 30-0 40-0 ace 40-15 df5-2 → 5-3A. Rublev 30-0 40-0 40-15 df4-2 → 5-2F. Cobolli 15-0 15-15 15-30 30-30 40-304-1 → 4-2A. Rublev 15-0 30-0 40-0 ace ace3-1 → 4-1F. Cobolli 15-0 30-0 40-0 40-153-0 → 3-1A. Rublev 15-0 30-0 40-0 ace2-0 → 3-0F. Cobolli 0-15 15-15 15-30 30-30 ace 30-401-0 → 2-0A. Rublev 15-0 15-15 30-15 40-150-0 → 1-0
    !DOCTYPE html >Statistiche Tennis: Rublev vs Cobolli

    Statistica
    Rublev 🇷🇺
    Cobolli 🇮🇹

    STATISTICHE DI SERVIZIO

    Rating del servizio
    243
    262

    Ace
    4
    5

    Doppi falli
    4
    5

    Prima di servizio
    42/75 (56%)
    41/79 (52%)

    Punti vinti sulla prima
    30/42 (71%)
    32/41 (78%)

    Punti vinti sulla seconda
    15/33 (45%)
    19/38 (50%)

    Palle break salvate
    9/12 (75%)
    7/9 (78%)

    Giochi di servizio giocati
    10
    11

    VELOCITÀ DI SERVIZIO

    Velocità massima
    221km/h (137 mph)
    215km/h (133 mph)

    Velocità media prima
    203km/h (126 mph)
    184km/h (114 mph)

    Velocità media seconda
    146km/h (90 mph)
    159km/h (98 mph)

    STATISTICHE DI RISPOSTA

    Rating della risposta
    112
    138

    Punti vinti su prima di servizio
    9/41 (22%)
    12/42 (29%)

    Punti vinti su seconda di servizio
    19/38 (50%)
    18/33 (55%)

    Palle break convertite
    2/9 (22%)
    3/12 (25%)

    Giochi di risposta giocati
    11
    10

    STATISTICHE DEI PUNTI

    Punti vinti a rete
    0/0 (0%)
    0/0 (0%)

    Vincenti
    11
    20

    Errori non forzati
    21
    16

    Punti vinti al servizio
    45/75 (60%)
    51/79 (65%)

    Punti vinti in risposta
    28/79 (35%)
    30/75 (40%)

    Totale punti vinti
    73/154 (47%)
    81/154 (53%) LEGGI TUTTO

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    Italiani in Campo (ATP-WTA-Challenger): I risultati completi di Venerdì 26 Settembre 2025

    Lorenzo Musetti nella foto – Foto Getty Images

    ATP 500 Tokyo – hardR16 Ruud – Berrettini 2° inc. ore 09Il match deve ancora iniziare

    ATP 500 Beijing – hardR32 Sonego – Zverev 2° inc. ore 12Il match deve ancora iniziare
    R32 Rublev – Cobolli Inizio 05:00Il match deve ancora iniziare
    R32 Mpetshi Perricard – Musetti Non prima 13:00Il match deve ancora iniziare
    R16 Bolelli /Vavassori – Bonzi /Griekspoor 2° inc. ore 10Il match deve ancora iniziare

    WTA 1000 Pechino – hardR64 Paolini vs Sevastova 3° inc. ore 05Il match deve ancora iniziare

    CH Lisbon – terraSF Cornea /Pellegrino – Jecan /Pavel Inizio 12:00Il match deve ancora iniziare
    QF Ritschard – Travaglia Inizio 13:00Il match deve ancora iniziare LEGGI TUTTO

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    ATP 500 Tokyo, Pechino e WTA 1000 Pechino: I risultati completi con il dettaglio del Day 3. In campo 5 azzurri in singolare e due in doppio (LIVE)

    Matteo Berrettini ITA, 1996.04.12 – Foto Getty Images

    ATP 500 Tokyo (🇯🇵 Giappone) – 2° Turno, cemento

    Colosseum – ore 04:00Aleksandar Vukic vs Daniel Altmaier Il match deve ancora iniziare
    Sho Shimabukuro vs Sebastian Korda (Non prima 05:30)Il match deve ancora iniziare
    Nuno Borges vs Taylor Fritz (Non prima 09:00)Il match deve ancora iniziare
    Casper Ruud vs Matteo Berrettini Il match deve ancora iniziare

    Kinoshita Group Show Court – ore 04:00Alexander Erler / Robert Galloway vs Sander Arends / Luke Johnson Il match deve ancora iniziare
    Santiago Gonzalez / David Pel vs Francisco Cabral / Lucas Miedler Il match deve ancora iniziare
    Gabriel Diallo / Alex Michelsen vs Brandon Nakashima / Frances Tiafoe Il match deve ancora iniziare
    Maximo Gonzalez / Andres Molteni vs Rohan Bopanna / Takeru Yuzuki Il match deve ancora iniziare

    WTA 1000 e ATP 500 Beijing (🇨🇳 Cina) – 1° Turno M – 2° Turno F, cemento

    Capital Group Diamond – ore 05:00Kamilla Rakhimova vs Coco Gauff Il match deve ancora iniziare
    Alex de Minaur vs Yunchaokete Bu (Non prima 07:00)Il match deve ancora iniziare
    Daniil Medvedev vs Cameron Norrie Il match deve ancora iniziare
    Xinyu Wang vs Shuai Zhang (Non prima 13:00)Il match deve ancora iniziare
    Lorenzo Sonego vs Alexander Zverev Il match deve ancora iniziare

    Lotus – ore 05:00Andrey Rublev vs Flavio Cobolli Il match deve ancora iniziare
    Elena Rybakina vs Caty McNally (Non prima 07:00)Il match deve ancora iniziare
    Jasmine Paolini vs Anastasija Sevastova Il match deve ancora iniziare
    Katie Boulter vs Amanda Anisimova Il match deve ancora iniziare
    Giovanni Mpetshi Perricard vs Lorenzo Musetti (Non prima 13:00)Il match deve ancora iniziare

    Moon – ore 05:00Miomir Kecmanovic vs Jakub Mensik Il match deve ancora iniziare
    Juncheng Shang vs Arthur Cazaux Il match deve ancora iniziare
    Adrian Mannarino vs Alexander Bublik Il match deve ancora iniziare
    Barbora Krejcikova vs Ekaterina Alexandrova Il match deve ancora iniziare
    Karolina Muchova vs Sorana Cirstea Il match deve ancora iniziare

    Brad Drewett – ore 05:00David Goffin vs Arthur Rinderknech Il match deve ancora iniziare
    Learner Tien vs Francisco Cerundolo Il match deve ancora iniziare
    Corentin Moutet vs Tallon Griekspoor Il match deve ancora iniziare
    Priscilla Hon vs Jelena Ostapenko Il match deve ancora iniziare
    Belinda Bencic vs Katie Volynets Il match deve ancora iniziare

    Court 3 – ore 05:00Leylah Fernandez vs Maria Sakkari Il match deve ancora iniziare
    Eva Lys vs Iva Jovic Il match deve ancora iniziare
    Antonia Ruzic vs Paula Badosa Il match deve ancora iniziare
    Elise Mertens vs McCartney Kessler Il match deve ancora iniziare

    Court 5 – ore 05:00Polina Kudermetova vs Sofia Kenin Il match deve ancora iniziare
    Marie Bouzkova vs Magda Linette Il match deve ancora iniziare
    Veronika Kudermetova vs Anna Bondar Il match deve ancora iniziare
    Neal Skupski / John-Patrick Smith vs Marcelo Arevalo / Mate Pavic (Non prima 10:00)Il match deve ancora iniziare
    Simone Bolelli / Andrea Vavassori vs Benjamin Bonzi / Tallon Griekspoor Il match deve ancora iniziare

    Court 4 – ore 05:00Mirra Andreeva / Diana Shnaider vs Tereza Mihalikova / Olivia Nicholls Il match deve ancora iniziare
    Gabriela Dabrowski / Erin Routliffe vs Nicole Melichar-Martinez / Liudmila Samsonova Il match deve ancora iniziare
    Storm Hunter / Desirae Krawczyk vs Miyu Kato / Fanny Stollar Il match deve ancora iniziare
    Hanyu Guo / Alexandra Panova vs Kamilla Rakhimova / Laura Siegemund Il match deve ancora iniziare LEGGI TUTTO

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    Alcaraz rassicura dopo la torsione alla caviglia: “È stata solo sfortuna, mi sento meglio”

    Carlos Alcaraz (foto Getty Images)

    Dopo il grande spavento vissuto nel suo debutto all’ATP 500 di Tokyo 2025 contro Sebastián Báez, Carlos Alcaraz ha parlato in conferenza stampa per aggiornare sullo stato della sua caviglia sinistra, piegata in modo innaturale nel quinto game del primo set. Il murciano ha voluto rassicurare i tifosi, spiegando che le sensazioni non sono del tutto negative e che, al momento, l’infortunio potrebbe non avere conseguenze gravi.
    “Sento che è stata solo sfortuna. Mi stavo muovendo bene e sono andato a correre su una palla corta, quando è successo tutto. Direi che quello che mi ha salvato è stato il fatto di andare in avanti: grazie a questo la torsione non è stata grave. All’inizio ero molto preoccupato perché non mi sentivo bene, ma dopo qualche minuto è andata meglio. Il fatto di poter camminare verso la panchina è stato un sollievo”, ha raccontato il numero 1 del mondo.
    Alcaraz ha aggiunto che, una volta terminato l’incontro e con la caviglia ormai riposata, la situazione non è peggiorata:“Adesso mi sento come alla fine della partita, e questo è un buon segnale. Non è cambiato nulla rispetto a quando ho terminato di giocare”.
    Il campione spagnolo avrà a disposizione la giornata di venerdì per riposare e lavorare con il suo fisioterapista Juanjo Moreno, in vista del match di secondo turno contro Zizou Bergs, in programma sabato. “Questo giorno e mezzo sarà fondamentale per recuperare. Farò tutto il possibile per essere pronto a giocare”, ha aggiunto Alcaraz.
    Le prossime ore saranno decisive per capire se il problema resterà un semplice spavento o se potrà condizionare la sua presenza in campo. In caso di sensazioni negative, infatti, non avrebbe molto senso rischiare la seconda partita di un torneo 500, considerando i numerosi impegni importanti che attendono il murciano nelle ultime settimane della stagione. LEGGI TUTTO

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    ATP 500 Pechino: il “solito” ottimo Sinner vince comodo contro Cilic

    Jannik Sinner a Pechino (foto Getty Images)

    Buona la prima in Cina, anzi, molto molto buona… ma siamo sempre sulle “solite” granitiche certezze. E non è affatto un male. C’era grande attesa per ritrovare in campo Jannik Sinner dopo la finale persa a US Open e le sue ambiziose dichiarazioni prima della partenza per l’Asia, “inserirò variazioni al mio tennis per diventare più imprevedibile”. Nella solida prima uscita all’ATP 500 di Pechino, vincente su Marin Cilic per 6-2 6-2, si è visto un Jannik in ottima forma, fisicamente e in tutti colpi dopo un paio di game di normale assestamento, ma di variazioni o novità, oggettivamente, pochine. È necessario vivisezionare la partita e andare nei dettagli e finezze per trovare qualcosa di veramente diverso. Il dato più significativo nella vittoria all’esordio a Pechino è quello al servizio: Jannik ha servito molto bene per tutta la partita, chiudendo il match con un eccellente 77% di prime palle in gioco, vincendo il 75% dei punti, e ottimo anche il dato con le seconde, al 64% di trasformazione. Forte di una battuta così continua e di una risposta a tratti irresistibile, spesso giocata da una posizione assai aggressiva, per il croato è stato quasi impossibile far partita pari.
    Dal quinto game del primo set Sinner ha cambiato passo: lo si è visto a chiare lettere da come ha lasciato libero il braccio di impattare la palla con grande velocità, iniziando dalla risposta di rovescio, quindi passando al diritto, poi la palla di chiusura da metà campo in avanzamento. La sua “classica” catena cinetica di progressione: il rovescio, il colpo che si porta casa, trova il feeling ideale; quindi via libera al diritto e tutto il resto. Bingo, così Jan si prende il ritmo di gioco, il centro del campo, comanda e per l’altro diventa una “mission impossible”. Appena la partita si è spostata sull’intensità e ritmi di Jannik, per Marin non c’è stato niente da fare, ancor più quando il croato dopo un buon avvio ha perso vistosamente precisione con la prima palla, tutto per colpa della tremenda pressione in risposta imposta dall’italiano. Nel secondo turno Sinner ritrova il francese Atmane, entrato nel torneo di Pechino passando le “quali” e superando all’esordio Zhang.
    Si parlava delle “variazioni”, delle novità. Il dato più importante della prestazione odierna è certamente il rendimento del servizio, ma NON è una novità… In molte fasi della sua carriera Jannik ha servito anche bene, molto bene. Due anni fa quando vinse questo torneo riuscendo finalmente a scacciare la maledizione Medvedev, servì molto bene. E che dire anche delle ultime settimane del 2024, con la perla delle Finals dove il servizio fu decisivo per la vittoria finale. È un’ottima notizia ritrovare questa battuta così incisiva, ma non si può parlare di novità. Più sottile ma interessante come in alcune occasioni Sinner si sia affidato al serve and volley. Pessimo il primo tentativo, respinto con perdite per colpa di una prima palla centrale e nemmeno così profonda… meglio i tre successivi, ma in un match dove ha vinto 62 punti in totale, 4 sono una inezia. Idem per la smorzata: solo una di fatto, anche se molto importante, un taglio improvviso col diritto, perfetto.
    Se vogliamo allora la cosa più “nuova” o almeno diversa è stata la sua posizione in risposta. Nell’ultimo periodo spesso Jannik arretrava abbastanza per iniziare in qualche modo lo scambio; nella vittoria su Cilic invece ha stazionato per tutta partita piuttosto vicino alla riga di fondo, entrando deciso nel campo sulle seconde palle. Una mossa utilissima a mettere pressione al rivale: dopo un paio di game così così, gli impatti in risposta sono stati belli e profondi e questo è stato il detonatore della vittoria, come moltissime altre volte accaduto in carriera. Tuttavia Cilic è calato tanto nel match col servizio, e quindi è totalmente da confermare se questa mossa sia una nuova tendenza è solo è stato dettato dalla situazione. Non è la prima volte che Jannik gioca così, con una posizione tanto avanzata in risposta. C’è stato qualche back di rovescio per cambiare ritmo, ma su quella diagonale la superiorità su Cilic è stata talmente ampia da non esser stato un fattore decisivo.
    Jannik sembra tirato a lucido fisicamente, reattivo a scattante, e molto sereno, come si è visto anche nelle clip delle attività extra campo a Pechino e dalle ampie risate col suo team negli allenamenti. Oggettivamente questo Cilic non è stato un gran test per valutare le vere condizioni tecniche di Sinner. Nello scambio appena si è andati a grande velocità il croato ha commesso molti errori, perché non ha retto o perché ha cercato di uscire dalla morsa con una pallata. La unica palla break concessa dall’azzurro è arrivata nell’ultimo game, con l’altro che tirava fuori tutta, ed è stata prontamente tamponata con un Ace. Buona prima, si diceva. E avanti così. Sinner ci ha incuriosito non poco con il discorso delle “variazioni”, ma ha anche sottolineato come forse non fosse pronto a mettere tutto in partita ancora, o tutto insieme. Vedremo alle prossime uscite. Intanto è bello ritrovare il nostro campione in campo, ancor più con una vittoria solida e convincente.
    Marco Mazzoni

    La cronaca
    Nei primi due punti del match si vede già come il sarà il match: Cilic dopo un bel servizio tira un diritto vincente, segue una risposta spettacolare di rovescio di Sinner, vincente. Ben poca tattica, si va dritti per offendere, per prendere un vantaggio consistente o il punto diretto. Sul 3o pari Marin teme la risposta di Jannik ed esagera con la seconda palla, commette un doppio fallo e concede una palla break immediata. Se la gioca con la seconda, ma stavolta Sinner trova un impatto è modesto in risposta e Cilic chiude col diritto cross a campo spalancato. 1-0 Cilic, con un errore di rovescio dell’italiano. Torna a servire Sinner, dopo la tante critiche ricevute a US Open nel colpo. La prima battuta è una bordata molto consistente, al corpo. Due errori dal 30-0, manca un po’ di ritmo al n.2 rientrato dopo la pausa, ma chiude il game in sicurezza. Jannik nel terzo game martella Marin sul rovescio, è netta la differenza tra i due in velocità e consistenza del campo, tutta pro-Sinner. 0-30. Il veterano croato rimonta con servizio e diritto, quindi sul 30 pari arriva una bruttissima risposta di Sinner, di rovescio, centrata con pessimo timing, errore a dir poco strano per i suoi standard nel colpo. Non così profondo nemmeno col diritto, Cilic ai vantaggi ne approfitta chiudendo bene l’angolo cross. Discreta ruggine nel tennis di Jannik in quest’avvio, con più di un impatto con timing non perfetto e anche la profondità è poco costante (2-1). Sinner prova il Serve and Volley sul 30-0, ma la prima è centrale e nemmeno così profonda, è punito da una solida risposta del croato. Primo tentativo di “variazione” non andato a buon fine. Solido però negli altri punti, 2 pari. Marin si trova di nuovo sotto 0-30 nel quinto game, tra una bella risposta di Jannik e un doppio fallo. Male Cilic, sparacchia quasi in fondo alla rete un diritto dopo il servizio, fretta e strappando il colpo. 0-40, tre palla break consecutive per Sinner. Dopo due ottimi schemi del croato, il BREAK arriva sul 30-40, con una risposta di rovescio incrociata impattata “da Sinner”, pesante, profonda, precisa. 3-2 Sinner. Ace per iniziare il sesto game, primo dell’incontro, poi una fiammata col rovescio lungo linea, indietreggiando dopo la battuta, altro impatto TOP, indica che il braccio del pusterese è più sciolto. Terzo vincente di fila con un passante di potenza. Game a zero, allunga JS sul 4-2 (parziale di 12 punti a 3). Ha cambiato marcia l’azzurro, dal quarto game fa tutto più rapido, più intenso e Cilic è grossa difficoltà, con pure meno prime palle in gioco. 0-30 e poi 0-40, poco fortunato il nativo di Spalato con un diritto che gli esce di un niente, sarebbe stato vincente. Non mette più la prima Marin, e lo paga con una risposta perentoria di rovescio di Jannik, impatto ben dentro al campo lungo linea e via, il croato solo può veder sfilare la palla. BREAK, 5-2 (e il parziale si allunga a 16-3). Il 4 volte campione Slam chiude il set 6-2 recuperando da 15-30, con la prima palla che ha segnato presente quando ne aveva bisogno. Ai vantaggi una smorzata col diritto, ottima, improvvisa e ben giocata, forse l’unica vera variazione del set. Buono il 78% di prime palle in gioco.
    Cilic riparte al servizio nel secondo parziale e riesce ad interrompere la striscia di 5 game di fila ceduti al rivale, incluso l’Ace che chiude il game (terzo del match). Sinner riparte con un altro buon turno di servizio, controlla bene il ritmo di gioco con braccio sciolto (1-1). Nel terzo game invece Marin si incarta, sullo 0-15 tira un brutto diritto in rete su di una palla senza peso, situazione che sempre ha sofferto con quella meccanica esecutiva. La prima palla non lo aiuta… e poi combina un altro disastro tirando out uno smash scolastico, forse ha perso la palla tra le luci dell’impianto. 0-40, tre palle break per Jannik. Niente, altro erroraccio col diritto, Sinner ottiene un BREAK senza aver fatto quasi niente, la sola pressione in risposta nel primo punto è bastata per mandare in bambola il croato, ora sotto di un set e 2-1. Ecco la “variazione”: sul 30-0 gli esce una prima palla esterna e la segue avanti, stavolta chiudendo bene di volo. Un tentativo eseguito con grande margine, come è giusto che sia, ma è davvero poco per farne una tendenza. Sul 30 pari ottimo l’Ace con curva esterna, imprendibile, poi prima a T, non si gioca. 3-1 (e siamo sul 79% di prime palle “in”). Il croato è alle corde, lo vede da tanti piccoli particolari e come non riesca ad alzare il ritmo e nemmeno ritrovare la prima di servizio, soverchiato dalla spinta di Sinner. Va sotto 0-30 di nuovo, quindi ottiene un punto da un improvvisa discesa a rete di Jannik con volée lunga. Con una splendida risposta col diritto lungo linea l’azzurro si prende la chance del doppio allungo sul 30-40. Tira forte col rovescio, ma la palla gli esce lunga di due dita. Il secondo doppio fallo del game regala a JS un’altra chance di break. Come se la prende Jan! Grande recupero a destra e colpo difensivo con grande parabola, e la palla magicamente resta in campo. Cilic la guarda sfilare e atterrare nell’angolino, affranto. È il BREAK che manda l’azzurro ancor più sicuro verso lo striscione del traguardo, ormai a due passi (4-1). È sipario: Sinner ha fretta e si procura due match point sul 5-1 15-40. Il croato ha una reazione emotiva, non ci sta e tira tre pallate tra servizio e diritto che respingono il rivale. Ma nemmeno Jannik… ci sta! Clamorosa la risposta vincente col diritto lungo linea, con i piedi un metro in campo tale l’anticipo. Cilic vince il game, 5-2 e con l’orgoglio del campione tira a tutto braccio e si prende la prima palla break del match sul 30-40, con un bel diritto inside out. Sinner non si scompone affatto: Ace, respinge al mittente in stile. Scampato il pericolo, Jannik riprova il S&V dopo una prima esterna e chiude per 6-2 al terzo match point complessivo, servizio vincente. Prestazione di ottimo livello per l’italiano, in grande forma fisica e salendo nella qualità generale nel corso della partita. Cilic ha servito troppo male per riuscire a stare vicino all’azzurro. Next, Atmane.

    Jannik Sinner vs Marin Cilic ATP Beijing Jannik Sinner [1]66 Marin Cilic22 Vincitore: Sinner ServizioSvolgimentoSet 2J. Sinner 0-15 15-15 30-15 30-30 30-40 40-40 ace A-405-2 → 6-2M. Cilic 15-0 15-15 df 15-30 15-40 30-40 40-40 A-40 40-40 A-405-1 → 5-2J. Sinner 15-0 15-15 30-15 40-154-1 → 5-1M. Cilic 0-15 0-30 df 15-30 30-30 30-40 40-40 40-A df3-1 → 4-1J. Sinner 15-0 30-0 30-15 30-30 40-30 ace2-1 → 3-1M. Cilic 0-15 0-30 0-401-1 → 2-1J. Sinner 15-0 30-0 30-15 40-150-1 → 1-1M. Cilic 15-0 30-0 40-0 40-15 ace0-0 → 0-1ServizioSvolgimentoSet 1J. Sinner 0-15 15-15 15-30 30-30 40-30 40-40 A-405-2 → 6-2M. Cilic 0-15 0-30 0-404-2 → 5-2J. Sinner 15-0 ace 30-0 40-03-2 → 4-2M. Cilic 0-15 0-30 0-40 15-40 30-402-2 → 3-2J. Sinner 15-0 30-0 30-15 40-151-2 → 2-2M. Cilic 0-15 0-30 15-30 30-30 40-30 40-40 A-40 ace1-1 → 1-2J. Sinner 15-0 30-0 30-15 30-30 40-300-1 → 1-1M. Cilic 15-0 15-15 15-30 30-30 30-40 df 40-40 A-40 ace0-0 → 0-1
    !DOCTYPE html >Statistiche Tennis: Sinner vs Cilic

    Statistica
    Sinner 🇮🇹
    Cilic 🇭🇷

    STATISTICHE DI SERVIZIO

    Rating del servizio
    317
    191

    Ace
    3
    3

    Doppi falli
    0
    4

    Prima di servizio
    36/47 (77%)
    24/53 (45%)

    Punti vinti sulla prima
    27/36 (75%)
    14/24 (58%)

    Punti vinti sulla seconda
    7/11 (64%)
    11/29 (38%)

    Palle break salvate
    1/1 (100%)
    6/10 (60%)

    Giochi di servizio giocati
    8
    8

    VELOCITÀ DI SERVIZIO

    Velocità massima
    209km/h (129 mph)
    216km/h (134 mph)

    Velocità media prima
    189km/h (117 mph)
    206km/h (128 mph)

    Velocità media seconda
    156km/h (96 mph)
    161km/h (100 mph)

    STATISTICHE DI RISPOSTA

    Rating della risposta
    194
    61

    Punti vinti su prima di servizio
    10/24 (42%)
    9/36 (25%)

    Punti vinti su seconda di servizio
    18/29 (62%)
    4/11 (36%)

    Palle break convertite
    4/10 (40%)
    0/1 (0%)

    Giochi di risposta giocati
    8
    8

    STATISTICHE DEI PUNTI

    Punti vinti a rete
    0/0 (0%)
    0/0 (0%)

    Vincenti
    0
    0

    Errori non forzati
    0
    0

    Punti vinti al servizio
    34/47 (72%)
    25/53 (47%)

    Punti vinti in risposta
    28/53 (53%)
    13/47 (28%)

    Totale punti vinti
    62/100 (62%)
    38/100 (38%) LEGGI TUTTO

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    Alcaraz parte con successo a Tokyo: 6-4 6-2 su Báez

    Carlos Alcaraz (foto Getty Images)

    Carlos Alcaraz ha iniziato con una vittoria il suo percorso all’ATP 500 di Tokyo 2025. Il numero 1 del mondo ha superato l’argentino Sebastián Báez con il punteggio di 6-4 6-2, in un incontro che ha presentato un momento delicato a causa di una torsione alla caviglia rimediata dallo spagnolo nel corso del primo set.Al secondo turno sfiderà uno tra Bergs o Tabilo.La partita era cominciata in equilibrio. Alcaraz era partito con buona intensità, trovando subito il break, ma senza riuscire a imporre il proprio ritmo con continuità. Báez ha approfittato di alcune imprecisioni dell’avversario, recuperando lo svantaggio. Sul 2-2 è arrivato l’episodio più significativo del match: durante un cambio di direzione verso la rete, Alcaraz si è piegato male sulla caviglia sinistra ed è rimasto a terra dolorante. Dopo l’intervento del fisioterapista e qualche minuto di pausa, ha deciso di riprendere il gioco.
    Nei game successivi il murciano ha gestito la situazione con attenzione, senza forzare eccessivamente negli spostamenti laterali. Con il passare dei punti, però, la fiducia è aumentata: la battuta lo ha sostenuto, la sua risposta è tornata efficace e ha trovato il break decisivo nel nono gioco, chiudendo il primo set 6-4.Il secondo parziale è stato più lineare. Alcaraz ha dato la sensazione di muoversi meglio rispetto a pochi minuti prima, limitando eventuali rischi ma al tempo stesso aumentando la qualità dei colpi. Con il dritto ha trovato diverse soluzioni vincenti, ha variato con palle corte e volée, e ha tolto spazio di manovra a Báez, che non è riuscito a reggere il ritmo. Lo spagnolo ha preso il largo fino al 6-2 finale.
    Il successo consente ad Alcaraz di accedere al secondo turno del torneo giapponese, anche se resta da monitorare la risposta della caviglia nelle prossime ore.
    ATP Tokyo Carlos Alcaraz [1]66 Sebastian Baez42 Vincitore: Alcaraz ServizioSvolgimentoSet 2C. Alcaraz 15-0 15-15 30-15 40-155-2 → 6-2S. Baez 0-15 15-15 30-15 40-155-1 → 5-2C. Alcaraz 15-0 15-15 30-15 40-15 40-304-1 → 5-1S. Baez 0-15 0-30 15-30 15-40 df3-1 → 4-1C. Alcaraz 15-0 30-0 30-152-1 → 3-1S. Baez 15-0 30-0 40-02-0 → 2-1C. Alcaraz 0-15 15-15 30-15 40-15 40-301-0 → 2-0S. Baez 15-0 ace 15-15 30-15 30-30 30-400-0 → 1-0ServizioSvolgimentoSet 1C. Alcaraz 15-0 30-0 ace 40-05-4 → 6-4S. Baez 15-0 30-0 40-0 40-15 40-30 40-40 40-A 40-40 A-40 40-40 40-A4-4 → 5-4C. Alcaraz 15-0 30-0 30-15 40-15 40-303-4 → 4-4S. Baez3-3 → 3-4C. Alcaraz 15-0 15-15 df 30-15 30-30 40-302-3 → 3-3S. Baez 15-0 15-15 30-15 40-15 40-30 df2-2 → 2-3C. Alcaraz 0-15 0-30 0-402-1 → 2-2S. Baez 15-0 15-15 30-15 30-30 40-302-0 → 2-1C. Alcaraz 15-0 ace 30-0 30-15 df 40-15 40-30 40-40 A-40 ace 40-40 40-A 40-40 A-40 40-40 A-401-0 → 2-0S. Baez 0-15 15-15 30-15 30-30 30-400-0 → 1-0 LEGGI TUTTO

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    Frances Tiafoe: “Il mio 2025? Mediocre, ma posso ancora cambiare marcia”

    Frances Tiafoe USA, 20-01-1998 – Foto Getty Images

    Il 2025 non sta regalando le soddisfazioni che Frances Tiafoe sperava. Eliminato subito al debutto nell’ATP 500 di Tokyo da Marton Fucsovics, lo statunitense, attualmente numero 28 del ranking ATP, ha vissuto una stagione altalenante, con buoni momenti – come i quarti di finale raggiunti al Roland Garros – ma senza quella continuità necessaria per restare stabilmente tra i migliori.In un’intervista a Olympics, Tiafoe ha descritto senza giri di parole il suo percorso: “Mediocre, nel migliore dei casi”. Ha spiegato come abbia faticato a mettere insieme più vittorie consecutive e a ottenere quei risultati di spicco che negli anni scorsi non erano mancati: “È stato un anno con tanti alti e bassi”.
    Lo statunitense ha anche riconosciuto di non aver giocato con la stessa fame che lo aveva portato fino a un passo dalla finale dello US Open nel 2022: “Quest’anno sono sceso in campo nervoso, non al livello che so di poter esprimere. Nel tennis bisogna dimostrarlo settimana dopo settimana, e io non l’ho fatto”.Guardando avanti, Tiafoe ha fissato un obiettivo chiaro: cambiare approccio e mentalità. “Potete aspettarvi una versione diversa di me. Continuerò a sorridere, ma voglio cambiare marcia. La prossima stagione deve essere una delle migliori della mia vita. Devo essere costante, rimanere lì per nove mesi di fila e vedere cosa succede. Bisogna essere completamente concentrati, senza distrazioni. Se vuoi essere davvero forte, devi essere ossessionato da questo sport”.
    Nonostante le difficoltà, Tiafoe mantiene l’ottimismo: “La cosa più importante è sapere che ho il controllo. I momenti difficili sono temporanei, non permanenti. So dove voglio arrivare e dipende solo da me”.
    Infine, il 27enne ha parlato della rivalità tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, che sta infiammando il circuito: “Sono due giocatori straordinari. Novak Djokovic è il più grande di tutti i tempi, ma ormai è un capitolo a parte. Servono altri che si uniscano a questa rivalità, ed è una motivazione anche per me. Con Sinner sai sempre cosa aspettarti, Alcaraz è più simile a me, con quel talento spettacolare, ma entrambi hanno un’intensità altissima ogni singolo giorno. È questa la differenza che fa la grandezza”. LEGGI TUTTO