More stories

  • in

    Offanengo, il 3-1 su Como vale la prima storica qualificazione alla Coppa Italia

    Colpo triplo per la Trasporti Bressan Offanengo, che chiude l’andata con il 3-1 al PalaCoim contro la Tecnoteam Albese festeggiando tre punti, terzo posto solitario e storica qualificazione alla Coppa Italia (quarti di finale contro Messina, 18 dicembre).

    Per le neroverdi di Giorgio Bolzoni, terza “maratona” nell’arco di otto giorni dopo i tie break di Trebaseleghe e Olbia, riuscendo questa volta a trovare il giusto guizzo evitando l’ennesimo quinto set. Muro solido (12 block vincenti) e maggior concretezza nei momenti topici del match i fattori che hanno premiato le cremasche. Asso nella manica, la schiacciatrice Elisa Bole, subentrata dalla panchina e premiata come mvp grazie ai suoi 17 punti, 4 nel finale di secondo set, quello del pareggio.

    Per Offanengo, sostanza laterale anche con Nardelli (18) e Martinelli (22), mattatrici nel terzo set con il capitano a griffare anche l’ace finale. Per la squadra di Mauro Chiappafreddo, quinta sconfitta consecutiva anche se la Tecnoteam ha lottato, arrivando a un soffio dal muovere la classifica. Palma di top scorer di squadra suddivisa idealmente tra la giovane opposta Carola Colombino e la più esperta schiacciatrice Laura Grigolo (20 punti a testa).

    Stefano Condina (direttore generale Trasporti Bressan Offanengo): “Si chiude una prima parte di campionato per noi molto positiva con questo tragurdo prestigioso della qualificazione alla Coppa Italia che non era mai arrivato per Offanengo. Al di là di questo, ci interessava far bene il girone d’andata perché ci aspetta un ritorno più complicato; tutte le squadre stanno crescendo e il nostro girone è difficile, con gli ultimi risultati a testimoniarlo. Possiamo essere soddisfatti, il premio della qualificazione è per il tanto lavoro che staff e squadra svolgono in palestra: se lo meritano”.

    Mauro Chiappafreddo (Tecnoteam Albese Volley Como): “Nei finali di set siamo ancora poco lucidi, commettendo errori che non dobbiamo fare: arriviamo lì lì, ma ci manca sempre qualcosa per chiudere il parziale; ci lavoreremo. Il contrattacco ha scavato il solco, con Offanengo in posto quattro che ha sfruttato Bole, difficile da fermare perché prende la palla molto in alto. Brave loro, noi abbiamo avuto anche palloni per chiudere ma non siamo riusciti a metterli a terra. Mi sono piaciuti l’atteggiamento, la voglia di vincere e di non mollare, cercando di portare a casa prima un set e magari un punto, ma purtroppo non basta”.

    TRASPORTI BRESSAN OFFANENGO 3TECNOTEAM ALBESE VOLLEY COMO 1(23-25, 25-22, 25-20, 29-27)

    TRASPORTI BRESSAN OFFANENGO: Nardelli 18, Campagnolo, Martinelli 22, Rodic 5, Caneva 8, Bridi 6, Tellone (L), Bole 17, Salvatori 1, Tommasini. Non entrate: Pinetti, Compagnin, Lanzara (L), Favaretto. All. Bolzoni. TECNOTEAM ALBESE VOLLEY COMO: Longobardi 14, Taje’ 8, Rimoldi 1, Grigolo 20, Veneriano 8, Colombino 20, Pericati (L), Mancastroppa 1, Baldi, Radice. Non entrate: Mazzon, Calcetto, Bernasconi. All. Chiappafreddo.

    ARBITRI: Pecoraro, Mazzara’. NOTE – Durata set: 32′, 29′, 28′, 35′; Tot: 124′. MVP: Bole.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Macerata lotta per quattro set, ma è Costa Volpino ad avere la meglio

    La partita tra C.B.L. Costa Volpino e Cbf Balducci Hr Macerata ha regalato sin dal primo set emozioni da cardiopalma, in un confronto che ha messo in mostra tecnica, grinta e spettacolo. Fin dai primi punti il ritmo è stato serrato e il punteggio è rimasto in equilibrio, con continui capovolgimenti di fronte. L’intensità del set è cresciuta punto dopo punto, con entrambe le squadre che non hanno mai mollato. Un attacco potente di Ferrarini chiude il punteggio sul 25-22 e regala alla squadra di casa il primo parziale.

    Dopo l’equilibrio e le emozioni del primo parziale, il secondo set ha visto la squadra ospite prendere completamente il controllo del gioco: capitan Fiesoli e compagne hanno messo in mostra una superiorità evidente, dominando in ogni fondamentale e spegnendo sul nascere ogni tentativo di reazione da parte delle avversarie. Dopo un’ora di gioco il tabellone segna 1-1. Il terzo set è stato la fotocopia del primo, con entrambe le squadre determinate a conquistare un parziale fondamentale per le sorti della partita.

    Nella fase finale, la tensione è salita alle stelle e sul 23-24 ogni errore poteva essere decisivo: un attacco vincente di Buffo regala alla squadra bergamasca la parità, l’errore di Mazzon le regala il vantaggio e il muro punto di Ferrarini segna il 26-24 finale. Il quarto set è stato il culmine di una partita che ha tenuto il pubblico con il fiato sospeso dall’inizio alla fine. Le due squadre, ormai stremate ma determinate a non cedere, hanno dato vita a un parziale di altissima intensità, caratterizzato da scambi lunghissimi e recuperi spettacolari.

    I punti finali sono stati un vero e proprio testa a testa: sul 22-23 l’errore in attacco di Battista regala la parità alle avversarie ma l’attacco vincente di Decortes porta in vantaggio nuovamente la sua squadra; poi il muro vincente di Dell’Orto su Battista, l’attacco vincente di Zago e l’errore di Caruso regalano la terza vittoria stagionale alla C.B.L. Costa Volpino.

    Valentina Zago (C.B.L. Costa Volpino): “Finalmente è arrivata una bellissima e importante vittoria contro una corazzata come Macerata. Sicuramente, rispetto alle vittorie scorse, questa vale il doppio perchè sappiamo quale sia il valore delle avversarie. Il lavoro che stiamo facendo in palestra sta poco alla volta ripagando e quindi continueremo sicuramente su questa scia. Partite come questa dimostrano che possiamo dire ancora la nostra in questo girone”.

    Alessia Fiesoli (Cbf Balducci Hr Macerata): “Ci dispiace per questa sconfitta perchè volevamo fortemente portare a casa dei punti da questa trasferta. Siamo state in controllo per tutta la partita ma abbiamo pagato qualche imprecisione di troppo nei momenti decisivi. Peccato perchè i set che abbiamo perso ci sono sfuggiti nel finale e complimenti alle avversarie che hanno messo in campo molta aggressività”.

    C.B.L. COSTA VOLPINO 3CBF BALDUCCI HR MACERATA 1(25-22, 16-25, 26-24, 26-24)

    C.B.L. COSTA VOLPINO: Ferrarini 13, Dell’orto 1, Buffo 14, Brandi 9, Zago 19, Yilmaz 4, Gamba (L), Neciporuka 7, Tosi 1, Dell’amico, Camerini. Non entrate: Civitico, Fumagalli, Fracassetti (L). All. Cominetti.CBF BALDUCCI HR MACERATA: Battista 4, Caruso 9, Decortes 22, Fiesoli 10, Mazzon 15, Bonelli 4, Bresciani (L), Bulaich Simian 4, Braida 1, Morandini, Sanguigni. Non entrate: Orlandi, Busolini, Costantini (L). All. Lionetti.

    ARBITRI: Papapietro, De Nard. NOTE – Durata set: 30′, 24′, 30′, 33′; Tot: 117′. MVP: Neciporuka.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Castelfranco Pisa trova il primo 3-1 stagionale, Mondovì esce dal PalaParenti a mani vuote

    Nel momento più delicato la Fgl-Zuma Castelfranco Pisa si rialza dalle difficoltà e torna a gioire. Al PalaParenti di Santa Croce sull’Arno, capitan Zuccarelli e compagne vincono lo scontro diretto in chiave salvezza contro la Bam Mondovì.

    Lo fanno ottenendo tre punti, come mai non era accaduto fin qui (gli unici due successi erano arrivati al tie-break). Il finale dice 3-1 (25-14, 25-21, 21-25, 25-21). Non poteva esserci serata migliore per le ragazze di coach Marco Bracci, spinte dal pubblico amico che alla fine ha potuto esultare per questa pesante affermazione. La Fgl-Zuma, dunque, torna a muovere la classifica e chiude il girone di andata a quota sette punti.

    Contro Mondovì è arrivata una vittoria meritata, al termine di quattro parziali in cui Castelfranco Pisa ha legittimato la conquista dell’intera posta in palio. Due set giocati ad alto livello, con ricezione e attacco che hanno funzionato bene e gestione della partita che si è rivelata ottimale. La reazione di orgoglio per la Bam è giunta nella terza frazione di gioco, quando ha migliorato le proprie percentuali ed è cresciuta anche in difesa.

    La Fgl-Zuma, però, è stata brava a non perdere lucidità e nel quarto e ultimo set ha potuto esultare nonostante i colpi dell’opposto avversario Lara Berger, top scorer del match con 26 punti. Tra le fila di Castelfranco Pisa la miglior realizzatrice è risultata essere Salinas con 23 palloni messi a terra (eletta mvp dell’incontro), ma ottima la prestazione di tutto il collettivo con quattro giocatrici andate in doppia cifra. 

    Alessandra Colzi (Fgl-Zuma Castelfranco Pisa): “È stata una bella prova di squadra, siamo state brave sia individualmente che coralmente. Il loro opposto ci ha dato fastidio, ma siamo state brave a contenerla e tirare su palloni importanti in difesa. Per vincere questa partita serviva un grande carattere e l’abbiamo messo in campo”.

    Arianna Lancini (Bam Mondovì): “Abbiamo disputato un buon terzo set, che poteva lasciar poi sperare di portare la partita al tie-break. Probabilmente i cali mentali che hanno un po’ caratterizzato questa nostra prima parte del campionato si sono ripresentati e facciamo fatica a mantenere il gioco sempre ad un livello alto. Secondo me è mancata cattiveria nel voler portare a casa il punto anche con colpi non convenzionali, cosa che le nostre avversarie hanno messo in campo con un po’ più di esperienza rispetto a noi”.

    FGL-ZUMA CASTELFRANCO PISA 3BAM MONDOVI’ 1(25-14, 25-21, 21-25, 25-21)

    FGL-ZUMA CASTELFRANCO PISA: Zuccarelli 18, Lotti 8, Fucka 15, Ferraro 3, Salinas 23, Colzi 14, Bisconti (L). Non entrate: Tesi (L), Vecerina, Tosi, Fava, Moschettini. All. Bracci. BAM MONDOVI’: Viscioni 4, Tresoldi 3, Berger 26, Bosso 14, Catania 5, Schmit, Giubilato (L), Lancini 8, Deambrogio 1, Fini. Non entrate: Marengo, Manig. All. Basso.

    ARBITRI: Sumeraro, Lanza. NOTE – Durata set: 23′, 28′, 30′, 28′; Tot: 109′. MVP: Salinas.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Con la vittoria per 3-1 su Messina, San Giovanni in Marignano torna capolista

    Al PalaMarignano, gremito in ogni ordine di posti, per la nona e ultima giornata di andata del girone A della Serie A2 Tigotà, L’Omag-Mt San Giovanni in Marignano, seconda in classifica con 21 punti, ha sfidato l’Akademia Sant’Anna Messina, capolista a quota 23, in una partita importante ma non decisiva per le sorti della Regular Season, fondamentale, invece, per gli accoppiamenti della Coppa Italia Frecciarossa.

    L’incontro che prometteva grande spettacolo e pathos non ha deluso le attese. In campo due ex: il libero Giorgia Caforio, ora in forza alle siciliane, che ha difeso i colori di San Giovanni per le ultime due stagioni e la centrale Maria Adelaide Babatunde, in forza all’Omag-Mt nel campionato 2022-23.

    Starting six classico per l’Omag-Mt di coach Massimo Bellano con Nicolini in cabina di regia opposta a capitan Ortolani, in posto quattro Nardo e Piovesan, al centro Consoli e Parini, libero Valoppi. Coach Fabio Bonafede, risponde con Carraro in cabina di regia, opposto Diop, Rossetto e Mason schiacciatrici, al centro Modestino e Olivotto, libero Caforio.

    Il primo dicembre, inizio dell’inverno meteorologico, non ha portato fortuna al sestetto ospite che ha perso la sua imbattibilità violata da un’Omag-Mt straripante, trascinata dal tifo e calore dei suoi tifosi. La partita è stata spettacolare, degna delle prime due della classe, con azioni di grande qualità, notevoli difese e potenti attacchi. Questa sera l’Omag-Mt ha scritto una pagina molto importante della sua storia in serie A2. Il sestetto marignanese è stato molto bravo nel primo set a non mollare quando il Messina conduceva le danze e Diop sembrava incontenibile. La vittoria del primo parziale ha dato coraggio e forza alle atlete marignanesi che hanno giocato una gara superlativa. 

    Anna Piovesan (Omag-Mt San Giovanni In M.No): “È stata una partita bellissima che non vedevamo l’ora di giocare. Il pubblico ci ha trascinato alla vittoria, i nostri tifosi sono veramente meravigliosi. Messina si è confermata un sestetto molto forte ma noi siamo state brave a giocare di squadra e vincere l’incontro”.

    Giulia Carraro (Akademia Sant’Anna Messina): “L’Omag-Mt ha giocato meglio e ha spinto maggiormente. Il campionato è ancora lungo. Il girone di andata è appena terminato e noi abbiamo conquistato tanti punti. Questa è stata la prima battaglia, nel prosieguo si vedrà”.

    OMAG-MT SAN GIOVANNI IN M.NO 3AKADEMIA SANT’ANNA MESSINA 1(25-22, 25-18, 23-25, 25-16)

    OMAG-MT SAN GIOVANNI IN M.NO: Nardo 12, Parini 7, Ortolani 15, Piovesan 19, Consoli 17, Nicolini 6, Valoppi (L), Bagnoli. Non entrate: Sassolini, Ravarini, Monti, Polesello, Merli, Meliffi (L). All. Bellano.AKADEMIA SANT’ANNA MESSINA: Rossetto 12, Modestino 7, Carraro, Mason 5, Olivotto 11, Diop 24, Caforio (L), Babatunde 7, Norgini. Non entrate: Trevisiol, Guzin. All. Bonafede.

    ARBITRI: Lentini, Adamo. NOTE – Durata set: 27′, 26′, 31′, 26′; Tot: 110′. MVP: Consoli.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Imola vince 3-0 contro Lecco e chiude il girone di andata al quinto posto

    Importantissima vittoria della Clai Imola Volley, che batte 3-0 la Orocash Lecco al PalaRuggi e riesce nell’impresa di chiudere, da neopromossa, il girone di andata di serie A2 in quinta posizione. 

    Superlativa la prestazione della squadra di coach Nello Caliendo, sempre in pieno controllo del match e capace di rimanere avanti nel punteggio per tutta la durata della sfida senza mai calare di intensità. 

    Per le imolesi è la quarta vittoria in campionato, la seconda tra le mura amiche, a testimonianza di una prima parte di stagione che sta andando davvero oltre le più rosee aspettative e che lascia davvero ottime speranze per tutto quello che deve ancora venire. 

    Grazie a questo successo davvero molto pesante le santernine possono così affrontare i prossimi due impegni (con le fortissime Messina e San Giovanni) senza avere troppa pressione sulle spalle, con l’idea magari di fare prima o poi uno sgambetto a chi combatte da settimane per le posizioni di vertice. 

    Emma Rizzieri (Clai Imola Volley): “Abbiamo giocato da squadra stasera, tenendo tanto in difesa e rigiocando la palla con buone percentuali. Siamo state ordinate e brave nel mettere in campo il giusto entusiasmo. Siamo un bel gruppo, che lotta sempre e possiamo aspirare a stare in alto. Sono molto soddisfatta di quanto sto facendo ora; ho attorno persone che mi spronano sempre. Tutto parte dal lavoro in palestra, dove siamo sempre molto concentrate. Con Messina andremo a testa alta per provare a sorprenderle”. 

    Princess Atamah (Orocash Lecco): “Paghiamo molto l’assenza di Linda Mangani in questo momento, ma stiamo cercando soluzioni alternative. Oggi non hanno funzionato molto la ricezione e la difesa e in attacco abbiamo faticato molto a spingere. Sapevamo che Imola era una squadra tosta, brave loro. Dobbiamo risollevarci il prima possibile e ripartire con il piede giusto nel girone di ritorno”. 

    Federico Belloni (vice allenatore Orocash Lecco): “L’assenza di Linda ci condiziona ma non deve essere un pretesto per accettare la prestazione di questa sera che è stata negativa da tutti i punti di vista. Avevamo una serie di esigenze date dalle assenze: trovare un equilibrio in ricezione e provare a cambiare gli attacchi. Non abbiamo trovato le soluzioni”.

    Federica Piacentini (Orocash Lecco): “Stasera non è entrato niente, loro sono state brave e ordinate. Ci abbiamo provato non li abbiamo mai raggiunti. A livello di campionato mi aspetto un girone di ritorno all’ultimo respiro”.

    CLAI IMOLA VOLLEY 3OROCASH PICCO LECCO 0(25-20 25-18 25-15)

    CLAI IMOLA VOLLEY: Pomili 10, Ravazzolo 9, Stival 12, Bulovic 11, Bacchilega 9, Rizzieri 1, Mastrilli (L), Visentin 1, Migliorini, Pinarello. Non entrate: Mescoli, Gambini, Messaggi, Arcangeli (L). All. Caliendo.OROCASH PICCO LECCO: Amoruso 13, Piacentini 5, Moroni 3, Conti 9, Atamah 8, Sassolini 2, Napodano (L), Monaco 1, Monti 1, Severin, Mainetti, Casari. Non entrate: Mangani (L), Severin. All. Milano.

    ARBITRI: Russo, Stellato. NOTE – Durata set: 27′, 25′, 24′; Tot: 76′. MVP: Pomili.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Olbia-Offanengo finisce 3-2 dopo oltre due ore e mezza di battaglia

    Un pomeriggio decisamente elettrizzante per la Serie A2 Tigotà che quest’oggi ha visto la Volley Hermaea Olbia e la Trasporti Bressan Offanengo affrontarsi per il recupero della sesta giornata di Regular Season, rinviata per impraticabilità di campo. La gara è stata un susseguirsi di colpi di scena che, dopo oltre due ore e mezza di gioco, ha premiato ancora una volta le sarde, al terzo successo consecutivo, brave a imporsi sulle avversarie al tie-break.

    La divisione dei punti lascia in dote una situazione ancor più ingarbugliata nel Girone B per gli ultimi due slot (Trento e Busto Arsizio già qualificate) che consentono l’accesso ai Quarti di Coppa Italia: le isolane salgono a 11 punti, a -3 dal quartetto formato da Melendugno, Cremona, Padova e le stesse neroverdi, con ogni verdetto rimandato quindi alla definitiva ultima giornata, in programma domenica 1 dicembre.

    Sul campo del GeoPalace, equilibratissimi i primi due set, vinti in volata alternativamente dalle due contendenti, con il tentativo di allungo delle padrone di casa e la successiva risposta ospite. Più indirizzate le altre due frazioni, ancora una volta è Olbia a prendere l’iniziativa e passare in vantaggio lasciando poi il campo a Offanengo, brava a riacciuffare il pareggio sul 2-2 e a mandare l’incontro al decisivo tie-break. Nell’ultimo parziale, l’equilibrio non si spezza fino alla fine quando, un attacco vincente di Partenio, MVP dell’incontro con il 65% di efficienza in ricezione e 13 punti, chiude lo scontro. Top scorer del match la finlandese Korhonen, 25 punti, mentre per le neroverdi solita menzione per capitan Martinelli, 20 punti, e Nardelli, 16 con 3 ace.

    Dino Guadalupi (coach Volley Hermaea Olbia): “Ci aspettavamo una partita del genere, Offanengo è squadra tosta, come dimostra la partenza sprint in campionato e il fatto che non avesse mai perso in trasferta. Le neroverdi hanno tante armi. Complimenti a loro, si è vista una bella gara, nonostante non fossimo al meglio, nè noi nè loro. Sulle maggiori rotazioni: abbiamo giocatrici diverse tra loro e dobbiamo esser bravi a capire quando sfruttare le caratteristiche complementari delle ragazze. Ora il fanalino di coda? Avanti una partita per volta”.Giorgio Bolzoni (Trasporti Bressan Offanengo): “E’ stata una partita molto combattuta, con tanti errori da parte nostra, anche nel quinto set nei momenti decisivi. Per questo è stato un match complesso, non a caso quando nel quarto set abbiamo fatto un po’ meglio si è vista la differenza in campo tra le due squadre. In ogni modo, il punto guadagnato su un campo difficile contro una squadra che gioca bene in casa è positivo e ci permette di stare nel gruppo delle terze classificate, in lotta fino alla fine per la Coppa Italia”.

    Volley Hermaea Olbia 3Trasporti Bressan Offanengo 2(25-22 21-25 25-22 17-25 15-13)Volley Hermaea Olbia: Barbazeni 6, Korhonen 25, Fontemaggi 7, Negri 5, Pasquino 5, Partenio 13, Blasi (L), Trampus 7, Ngolongolo 3, Kogler 2. Non entrate: Civetta, Piredda. All. Guadalupi. Trasporti Bressan Offanengo: Nardelli 16, Salvatori 4, Martinelli 20, Rodic 7, Caneva 11, Bridi 7, Tellone (L), Bole 10, Campagnolo 5, Favaretto 1, Pinetti, Compagnin. Non entrate: Tommasini (L). All. Bolzoni. Arbitri: Viterbo, Pazzaglini. Note – Durata set: 30′, 33′, 33′, 27′, 19′; Tot: 142′. MVP: Partenio.

    Top scorers: Korhonen P. (25) Martinelli M. (20) Nardelli R. (16) Top servers: Nardelli R. (3) Martinelli M. (2) Bole E. (1) Top blockers: Caneva A. (4) Campagnolo B. (3) Korhonen P. (3)

    CLASSIFICA A2 GIRONE BItas Trentino 19 (7 – 1); Futura Giovani Busto Arsizio 18 (6 – 2); Trasporti Bressan Offanengo 14 (5 – 3); Narconon Volley Melendugno 14 (5 – 3); U.S. Esperia Cremona 14 (4 – 4); Nuvoli’ Altafratte Padova 14 (4 – 4); Volley Hermaea Olbia 11 (4 – 4); Tecnoteam Albese Volley Como 9 (3 – 5); Imd Concorezzo 5 (1 – 7); Tenaglia Abruzzo Volley 2 (1 – 7).

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Sfida alla pari per Lecco contro Imola, coach Milano: “La speranza è recuperare Mangani”

    Si chiude il girone di andata dell’Orocash Picco Lecco nel girone A del campionato di serie A2 femminile. Venerdì alle 20 le lecchesi affronteranno Imola per uno scontro diretto molto interessante. Il percorso delle due squadre è stato praticamente identico fino a questo momento, caratterizzato da 3 vittorie e 5 sconfitte per entrambe (anche se Imola ha vinto un set in più rispetto alle rivali), e l’intrigante sfida del prossimo turno si riveste quindi di una rilevanza molto consistente ai fini del piazzamento in graduatoria. 

    Picco, a quota 10 punti come Imola, è reduce da una sconfitta al tie break contro Costa Volpino e dalla sconfitta procurata nella trasferta di Messina. L’augurio per le biancorosse è poter recuperare quanto prima gli elementi infortunati. 

    “Venerdì scontro diretto contro Imola, sarà una partita molto complicata ai fini della classifica, ci giochiamo il 5 posto e un eventuale accesso futuro alla pool promozione – commenta Gaia Moroni -. Sarà fondamentale rimanere lucide e aggressive fino alla fine. In settimana lavoreremo sodo, sperando anche di recuperare linda per avere la squadra al completo e dare il tutto per tutto”. 

    “Affronteremo la pari classifica Imola, una neopromossa che sta facendo bene. Andremo li con le migliori intenzioni per essere più efficaci possibili. La speranza è poter recuperare Mangani, in alternativa proporremo la medesima formazione di domenica. Tutte sono a disposizione per fare al meglio” aggiunge coach Gianfranco Milano. 

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Imola sfida Lecco per il quinto posto, Ravazzolo: “Tutto dipende dal nostro approccio”

    Si chiude il girone di andata della Clai Imola Volley nel girone A del campionato di serie A2 femminile. Questa prima parte di stagione, finora dal bilancio molto positivo, ha detto che le santernine hanno davvero tutto ciò che serve per raccogliere ottime soddisfazioni anche in questa categoria e lascia ottime sensazioni e grande curiosità per tutto quello che ancora deve succedere. 

    La quinta posizione attuale in classifica deve essere letta come un risultato di grande prestigio, traguardo che difficilmente si poteva ipotizzare dopo un precampionato costellato da molte ombre e dal pesante infortunio subito da Sofia Cavalli che ha decisamente scombussolato i piani dello staff tecnico. Invece, con grande dedizione e spirito di sacrificio, capitan Mastrilli e compagne stanno costruendo un piccolo capolavoro giornata dopo giornata e grazie al lavoro svolto quotidianamente in palestra sono arrivate ora a giocarsela alla pari con formazioni più navigate e (almeno sulla carta) più attrezzate dal punto di vista tecnico.  

    Prima di arrivare al giro di boa e stilare quindi il primo bilancio provvisorio di quest’esperienza, le atlete imolesi dovranno però affrontare un match di capitale importanza per meglio definire il proprio destino all’interno di questo raggruppamento. 

    Per il nono turno di campionato al PalaRuggi sarà infatti ospite la OroCash Alberto Picco di Lecco, formazione lombarda di buon valore che in questo momento condivide la quinta piazza della graduatoria (con dieci punti) proprio con la stessa Clai. Il percorso delle due squadre è stato praticamente identico fino a questo momento, caratterizzato da 3 vittorie e 5 sconfitte per entrambe (anche se Imola ha vinto un set in più rispetto alle rivali), e l’intrigante sfida del prossimo turno si riveste quindi di una rilevanza molto consistente ai fini del piazzamento in graduatoria.

    Senza ombra di dubbio un risultato positivo nel match di venerdì 29 (si gioca in anticipo, alle ore 20) potrebbe indirizzare pesantemente il cammino di Imola e aprire prospettive del tutto nuove (e molto stimolanti…) per la compagine romagnola. 

    Imola sa bene di trovarsi di fronte ad una grande occasione per spiccare il volo e chiede il calore del proprio pubblico per costruire assieme l’ennesima impresa da ricordare di questa annata storica. La squadra c’è, combatte e smania dalla voglia di continuare a far sognare una città intera. Queste ragazze stanno facendo qualcosa di incredibile e non hanno nessuna intenzione di fermarsi proprio adesso, nel momento probabilmente più importante degli ultimi mesi. Sarà molto difficile riuscirci…ma allo stesso tempo sarà bellissimo provarci tutti assieme. 

    Nell’antivigilia della delicata sfida con Lecco questa l’analisi fatta da Eva Ravazzolo ai microfoni della società, sempre tra le più positive in campo per la Clai Imola Volley nelle ultime settimane. Ti aspettavi di essere fin da subito così decisiva all’interno di questo progetto tecnico? Come stai vivendo questo tuo primo anno con la maglia della Clai? 

    “Sinceramente, fin da subito non credevo. Quando sono arrivata qui, sapevo che potevo giocarmi il posto con le altre centrali e che tutto sarebbe dipeso soltanto dal mio impegno. Ci ho messo tutta me stessa, ho lavorato tanto e ho saputo cogliere le occasioni che mi ha dato il coach nelle prima giornate. Ho un buonissimo rapporto con tutti, basato sul rispetto reciproco…e questo aspetto non è per nulla scontato. La società è molto presente ed è sempre aperta al confronto, e mi piace molto il fatto che siano sempre al nostro fianco anche durante gli allenamenti. Anche con le ragazze non c’è alcun tipo di problema e la città mi piace, quindi direi che tutto sta andando per il meglio”. 

    Eccezion fatta per le prime due partite della stagione (con Messina e San Giovanni), avete poi dimostrato in tante occasioni di valere ampiamente questa categoria. A cosa è dovuto, secondo te, questo vostro avvio così convincente? 

    “Dopo aver affrontato San Giovanni, nel calendario sono arrivate tutte quelle partite per noi più accessibili. La vittoria di Costa Volpino indubbiamente ci ha permesso di cambiare la rotta e di prendere consapevolezza della nostra forza, dandoci davvero una gran fiducia. Abbiamo iniziato a lavorare ancora più forte ed a lamentarci meno, consce del fatto che ognuna di noi è chiamata a dare sempre il proprio contributo, piccolo o grande che sia, per arrivare tutte assieme ai risultati che vogliamo”. 

    L’obiettivo rimane la salvezza o si guarda oltre?  

    “L’obiettivo, per quanto mi riguarda, rimane quello, e per farcela dobbiamo provare a rubare punti a tutti. Raggiungere la salvezza in serie A è sempre molto complicato perché ogni domenica ti confronti con squadre di alto livello, ma adesso all’interno del gruppo è aumentata la convinzione di potercela fare. Se poi riusciremo a ottenere qualcosa in più, ben venga. Scendiamo sempre in campo per vincere, quello di sicuro”. 

    Venerdì, nell’anticipo della nona giornata, al PalaRuggi arriverà Lecco, che condivide con voi la quinta posizione in classifica. Troppo presto per definirla una partita decisiva? 

    “Deve ancora terminare il girone di andata, quindi ci andrei piano a definire questa gara come un appuntamento decisivo per la nostra stagione. Loro sono una squadra molto forte con un roster importante, ma noi siamo assolutamente pronte a far vedere chi siamo. Tutto dipende dal nostro approccio al match; se saremo in grado di esprimere il nostro miglior gioco, sono convinta che arriverà un risultato positivo”. 

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO