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    L’avventura di Brescia in Coppa Italia comincia dal Sanbapolis di Trento

    Dopo un anno di assenza, la Banca Valsabbina Millenium Brescia torna a calcare un palcoscenico prelibato che, in passato, ha regalato grandi soddisfazioni (risale alla stagione 2021-2022, la conquista del trofeo da parte di Millenium). Le Leonesse danno il via all’avventura in Coppa Italia A2 Frecciarossa con l’Itas Trentino, una dei migliori roster della Serie A2 e pretendente alla promozione. Le due squadre, che si sono già conosciute in preseason, si affronteranno per la prima volta in questa competizione. Fischio d’inizio mercoledì 18 dicembre, alle 20, al Sanbapolis di Trento.Hanno avuto poco tempo per rifiatare le Leonesse che, qualificatasi come quarta forza del Girone A, inizieranno la loro avventura in Coppa Italia dal Sanbapolis di Trento. Dopo aver iniziato nel migliore dei modi il girone di ritorno, con le due vittorie consecutive su Mondovì e Lecco, Scognamillo e compagne dovranno affrontare a soli tre giorni dall’ultima gara di campionato il big match con la squadra di coach Mazzanti, per poi tornare al PalaGeorge per un altro scontro di vertice in campionato con l’Akademia Sant’Anna.Le due squadre si sono già incontrate quattro volte (il bilancio sorride alle trentine, che hanno vinto in tre occasioni su quattro, una delle quali nella finale dei Playoff Promozione che, nel maggio del 2023, consegnò al club gialloblù il pass per la massima serie), ma mai in Coppa Italia. In campo ci saranno due ex: Vittoria Prandi, oggi palleggiatrice dell’Itas che è stata a Brescia dal 2016 al 2018, e Denise Meli, che ha difeso i colori di Trento nel 2022-2023.“Domani ci aspetta una partita importante, ma soprattutto stimolante – è il commento nel pre gara di Chiara Scacchetti -. Consapevoli della forza di Trento come squadra, entreremo in campo determinate con l’obiettivo di esprimere il nostro miglior gioco. Arriviamo da una bella vittoria contro Lecco, quindi le sensazioni sono positive. Ce la metteremo tutta per confermare il nostro percorso di crescita”.(fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Primo ballo per Offanengo in Coppa Italia di A2, la sfida è contro Messina

    Notte storica sottorete per la Trasporti Bressan Offanengo, in campo mercoledì alle 20,30 al PalaRescifina di Messina nella sfida senza appello contro l’Akademia Sant’Anna. Il confronto in gara secca, infatti, sarà valevole per i quarti di finale di Coppa Italia di A2 femminile Frecciarossa, manifestazione dove il sodalizio del presidente Cristian Bressan si è qualificato per la prima volta nella storia.La squadra di Giorgio Bolzoni si è qualificata grazie al terzo posto di fine andata nel girone B, mentre Messina ha varcato la boa di metà campionato (stagione regolare) alla seconda piazza nel raggruppamento A. Nel frattempo, le rispettive situazioni sono variate: la formazione di Fabio Bonafede ha conquistato il primato provvisorio nel girone A, mentre con un punto nelle ultime due partite Offanengo è scesa al quarto posto condiviso con Melendugno e Cremona.Le cremasche sono reduci dal netto ko di domenica scorsa a Lecce contro Melendugno (3-0) e ora affronteranno la terza trasferta consecutiva nell’arco di undici giorni, mentre poi arriveranno due match casalinghi ravvicinati in campionato contro Tenaglia Abruzzo Volley (22 dicembre) ed Esperia Cremona (derby di Santo Stefano).Il programma della Coppa Italia di A2 Frecciarossa vedrà poi le semifinali in gara secca l’8 gennaio in casa della miglior classificata, mentre la finalissima andrà in scena nel week end della Final four di A1 (8-9 febbraio).“Essere arrivati ai quarti di finale di Coppa Italia -commenta il coach di Offanengo, Giorgio Bolzoni – è stato un risultato un po’ inaspettato; visti gli organici di quest’anno, non pensavamo di rientrare tra le prime quattro a fine andata di questo girone. Sono belle esperienze, è solo il primo turno, ma per una società come la nostra che è da poco tempo a questi livelli è un bel traguardo. Ci aspetta una partita secca, molto complessa, dato che giochiamo un infrasettimanale in trasferta contro una squadra molto forte. Voglia di riscatto dopo il netto ko di Lecce? Sono due cose completamente diverse, la rivalsa dopo il passo falso contro Melendugno non c’entra, perché qualsiasi risultato domani non conta per il campionato, semmai il riscatto sarà in previsione di domenica quando ospiteremo Tenaglia Abruzzo Volley. Messina ha un organico abbastanza ridotto, ma il sestetto è di alto livello e quasi mi stupisco che abbia perso qualche punto in giro perché ha individualità molto forti. L’attacco è sicuramente la caratteristica principale, con atlete che hanno giocato anche in A1 o sono da una vita in A2. Per quanto ci riguarda, siamo in una situazione un po’ di emergenza dal punto di vista fisico, ci manca qualche ora di allenamento e quindi non arriviamo nel migliore dei modi. Servirà una gara quasi perfetta, giocare bene e sperare possa bastare per portare a casa qualcosa”.(fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Melendugno più incisiva nei momenti decisivi, Offanengo torna a casa a mani vuote

    La Narconon Volley Melendugno ha conquistato un’importante vittoria per 3-0 contro la Trasporti Bressan Offanengo, dimostrando ancora una volta grinta e qualità sul parquet. La partita,si è disputata in un clima di grande intensità,con entrambe le squadre determinate a guadagnare punti preziosi per la classifica.Un match combattuto che ha visto la Narconon Volley Melendugno più incisiva nei momenti decisivi. La gara ha visto un buon avvio della squadra salentina, che ha saputo sfruttare al meglio i propri punti di forza, soprattutto in fase di attacco e muro.Il primo set è stato dominato dalla Narconon,che ha imposto il proprio ritmo chiudendo con il parziale di 25-20. Offanengo,tuttavia, non si è arresa e ha reagito con determinazione nel secondo set, ma la voglia di riscatto delle salentine l’ha fatta da padrone. Le ragazze di coach Giunta, con una Malik ed una Riparbelli sugli scudi non si sono fatte soprendere. Le bordate di Tanase e Joly ed un’ottima correlazione muro-difesa hanno permesso a Caracuta e compagne di portare a casa il secondo set con un perentorio 25-16.La terza frazione di gioco consacra la voglia riscatto della Narconon Melendugno (25-17). Le biancorossonere han dimostrato una maggiore lucidità e voglia di chiudere il match. Trascinate dalla prestazione brillante di Malik,Tanase e Joly, la squadra salentina ha chiuso i conti con determinazione, mantenendo alto il livello di concentrazione e sfruttando al meglio le difficoltà delle avversarie. Ottima prestazione collettiva per il team del presidente Lugibello che ha giocato una partita compatta, con una grande sintonia tra i reparti.Valeria Caracuta ha saputo orchestrare il gioco in modo efficace, distribuendo palloni con intelligenza. La solidità a muro di Biesso e Riparbelli e la tenacia in seconda linea di Ferrario sono stati determinanti per arginare i tentativi di recupero di Offanengo.Simone Giunta (Narconon Volley Melendugno): “Abbiamo fatto una gara ordinata siamo stati bravi dietro, soprattutto sul primo tocco abbiamo alzato le percentuali di attacco. Servizio recensioni andata delle ragazze stanno lavorando tanto su questi fondamentali Il primo tocco di difesa è il primo tocco di ricezione ha fatto la differenza. È un campionato strano perché stiamo tutti lì una partita di porta le stelle una partita di porta alle stalle E questa vittoria il caso contro fare in goterin classificaci da tanta linfa tanta speranza”.Giorgio Bolzoni (Trasporti Bressan Offanengo): “Match a senso unico per la squadra di casa. Siamo arrivati qua in una settimana abbastanza complessa dal punto di vista degli infortuni, non ultimo il problema sul palleggiatore. Melendugno ha spinto tanto, ha giocato bene. Loro hanno spinto bene in battuta fin dall’inizio, noi abbiamo fatto fatica a trovare un filo per riattaccarci alla gara”.NARCONON MELENDUGNO 3TRASPORTI BRESSAN OFFANENGO 0(25-20, 25-16, 25-17)NARCONON MELENDUGNO: Joly 11, Biesso 10, Caracuta 2, Tanase 11, Riparbelli 8, Malik 15, Ferrario (L), Fioretti 1. N.e.: Passaro, Andrich, D’Onofrio (L), Maruotti. All.: Giunta.TRASPORTI BRESSAN OFFANENGO: Bole 1, Campagnolo 3, Martinelli 3, Nardelli 8, Caneva 9, Bridi, Tellone (L), Salvatori 1, Compagnin 3, Favaretto 1, Rodić 5, Pinetti 1. N.e.: Tommasini (L). All.: Bolzoni.ARBITRI: Bonomo e Adamo.NOTE – Durata set: 29′, 27′, 24′ per un totale di 1 ora e 31 minuti di gioco.(fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Derby di Romagna senza storia, San Giovanni in Marignano supera in tre set Imola

    Per il derby di Romagna si sono sfidate al PalaMarignano, nella seconda giornata di ritorno del girone A della Serie A2 Tigotà, l’Omag-Mt San Giovanni in Marignano, seconda in classifica con 24 punti, e la Clai Imola Volley, la neo promossa che ha stupito nel girone di andata con il suo quinto posto in graduatoria.Entrambi i sestetti erano reduci da una sconfitta: le atlete di San Giovanni, nella prima di andata, hanno lasciato due punti sul parquet di una rigenerata Costa Volpino, mentre le imolesi hanno ceduto al Pala Ruggi alla corazzata Akademia Sant’Anna Messina. Ortolani e compagne davanti ai propri tifosi si sono prontamente riscattate e superato l’ostacolo Imola in un’ora e trentasei minuti.Le atlete marignanesi hanno fornito una buona prestazione in ogni fondamentale: il servizio è tornato pungente, ha ben funzionato la correlazione muro-difesa e l’attacco, con Piovesan, Ortolani, Nardo e le due centrali Parini e Consoli, è stato particolarmente efficace, ben servito dalle mani di Cecilia Nicolini. Ottima anche la prestazione del libero Valoppi.La partita si è rivelata difficile, come aveva pronosticato coach Bellano. Le atlete marignanesi hanno sofferto nella prima parte del set, con l’Imola che si è portata avanti addirittura di 5 lunghezze (13/18). Ortolani e compagne sono state brave ad essere pazienti e a non demoralizzarsi. Le atlete imolesi si sono mostrate abili in difesa ma, l’Omag-Mt, ripreso il controllo della gara, ha messo in mostra un cambio palla fluido e deciso. La partita si è rivelata spettacolare con azioni lunghissime e difese eccezionali da parte di entrambe le formazioni, che hanno ricevuto gli applausi del numerosissimo pubblico presente sugli spalti del Pala Marignano. Serena Ortolani (Omag-Mt San Giovanni In M.No): “Oggi era una partita importante e noi sapevamo che con Imola non era una gara facile. La Clai ha dimostrato di essere forte in difesa e nonostante il punteggio di 3-0 la partita è stata lunga. Ora festeggiamo perché ce lo meritiamo e da domani penseremo alla partita di Coppa Italia contro Cremona”.Alessia Mastrilli (Clai Imola Volley): “Sapevamo che San Giovanni in Marignano era una formazione di spessore che ha obiettivi diversi rispetto ai nostri. Oggi ci è mancata un po’ coesione di squadra. In certi frangenti dovevamo essere più ciniche e aggressive. Contro queste squadre se perdi l’aggressività, vieni sopraffatta. Noi dobbiamo guardare a noi stesse, peccato, però, perché pensavamo di strappare qualche punto. Complimenti, comunque a San Giovanni in Marignano”.OMAG-MT SAN GIOVANNI IN M.NO 3CLAI IMOLA VOLLEY 0(25-22, 25-20, 25-22)OMAG-MT SAN GIOVANNI IN M.NO: Ravarini 1, Parini 10, Ortolani 12, Piovesan 13, Consoli 10, Nicolini 4, Valoppi (L), Nardo 7, Bagnoli, Sassolini. Non entrate: Meliffi. All. Bellano. CLAI IMOLA VOLLEY: Bacchilega 11, Rizzieri 2, Pomili 9, Ravazzolo 5, Stival 8, Bulovic 14, Mastrilli (L), Pinarello, Migliorini, Messaggi, Visentin. Non entrate: Gambini (L), Arcangeli, Mescoli. All. Caliendo.ARBITRI: Galletti, Tundo. NOTE – Durata set: 32′, 25′, 31′; Tot: 88′. MVP: Piovesan.(fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Lecco ritrova Mangani, ma non la vittoria; i tre punti sono di Brescia

    Orocash Picco Lecco sconfitta in casa contro Millenium Brescia. Dopo due set non particolarmente brillanti, terzo e quarto parziale sono stati molto combattuti. Picco vince un set, ma non basta per muovere la classifica. Positivo invece il ritorno parziale di Mangani nella rosa.CRONACA – Inizio punto a punto con Picco solida con Mangani (11-10), poi buon break di Brescia (11-13). Le ospiti prendono un buon ritmo, ma Picco non ci sta e insegue da vicino (19-21). Si chiude 22-25. Brescia parte forte (1-5) complice un momento di buio di Picco. Poi le padrone di casa rientrano in partita (8-11) ma Brescia gestisce il vantaggio fino alla fine. Il set si chiude 16-25. Il primo punto in palio va a Brescia. Inizio punto a punto (8-8), poi Picco cerca di prendere il largo (13-10).Una serie di battute efficaci di capitan Piacentini portano Picco sul 17-11. Picco amministra il vantaggio, ma Brescia non lascia nulla al caso (24-20) ma Picco chiude 25-21 e riapre la partita. Quarto parziale con Picco che gestisce il gioco (7-4), ma Brescia e’ sempre insidiosa. Si continua appaiati (13-12), poi Brescia prova a staccarsi (15-17). Finale di fuoco (17-17) con Brescia in fuga (17-20) che chiude la partita 21-25.Gianfranco Milano (Orocash Picco Lecco): “Primi due set difficili, poi terzo e quarto reazione. Finalmente Mangani in campo, ma non era ancora in condizione per cui abbiamo giocato poco con lei. Peccato per il quarto set, ma loro hanno messo in campo un centinaio di anni di esperienza rispetto a noi. Sono parzialmente contento e da questo dobbiamo imparare e fare esperienza. La squadra c’è anche se mancano alcuni ruoli, tutti danno il loro aiuto”.Matteo Solforati (Valsabbina Millenium Brescia): “Una partita da lottare, due set lisci e poi è stata la partita che mi aspettavo dell’inizio. Abbiamo perso un po’ di lucidità nel terzo set. Molto bello il quarto set, combattuto”.OROCASH PICCO LECCO 1VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA 3(22-25, 16-25, 25-21, 21-25)OROCASH PICCO LECCO: Mangani 5, Piacentini 6, Conti 15, Amoruso 18, Atamah 2, Sassolini 1, Napodano (L), Moroni 8, Monaco 3, Casari, Mainetti (L). Non entrate: Cattaneo, Severin, Monti. All. Milano. VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA: Franceschini 6, Davidovic 14, Pistolesi 14, Tonello 15, Scacchetti 1, Siftar 13, Scognamillo (L), Trevisan 2, Romanin, Riccardi. Non entrate: Stroppa, Veglia, Meli (L), Bikatal. All. Solforati.ARBITRI: Faia, Di Lorenzo. NOTE – Durata set: 28′, 23′, 25′, 30′; Tot: 106′. MVP: Davidovic.(fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Costa Volpino si impone in avvio, poi Messina rientra in partita e vince 3-2

    Successo al tie-break per Akademia Sant’Anna Messina. Nell’undicesimo turno di Regular Season, sotto di due set, le SuperGirls di coach Bonafede riescono in una grandissima rimonta, tirando fuori carattere e tanta qualità.Messe da parte le difficoltà dei primi due parziali in cui Costa Volpino è riuscita, in entrambi, a strappare il successo sul finire, dal terzo set le messinesi riscrivono la storia di un incontro che rischiava di terminare nel peggiore dei modi. Dopo l’equilibrio della prima parte del terzo parziale, la formazione di casa riesce a staccare le avversarie con il break di Modestino e Diop, senza che Costa Volpino riesca più a reagire.Nel quarto set, viene fuori a pieno la forza del collettivo messinese. Ancora Modestino e Diop a fare la differenza nel momento principale del parziale. Olivotto firma il +4 (15-11) e un distacco che le SuperGirls mantengono fino alla fine. Nel tie-break, Akademia al cambio campo con due di vantaggio (8-6), grazie a un doppio attacco vincente della Rossetto che Costa Volpino non riesce più a recuperare. A chiudere il match, ci pensa Bintu Diop firmando gli ultimi due punti della gara. Giulia Carraro (Akademia Sant’Anna Messina): “Oggi eravamo tutte abbastanza arrabbiate dopo i primi due set persi. Ci siamo guardate negli occhi e dette che la gara non la volevamo perdere. Abbiamo faticato un pò: ci può stare una giornata così. Dal terzo parziale è andato decisamente meglio: è stata più la voglia di portare il risultato a casa ad averci dato una marcia in più. Nei primi due set, loro hanno spinto bene e non riuscivamo a concludere; siamo rimaste un po’ sorprese. Voglio sottolineare che, per essere primi in classifica, ancora c’è poco pubblico. Questo mi dispiace. Stiamo facendo vedere che siamo una bella squadra e la gente sugli spalti potrebbe diventare il settimo giocatore in campo. Noi siamo un bellissimo gruppo, siamo unite e vogliamo e raggiungere il nostro obiettivo”.Simona Buffo (C.B.L. Costa Volpino): “Abbiamo disputato una gara di buon livello. In questo campo è difficile portare via punti ma siamo stati bravi nei primi due set a metterle sotto pressione. Poi, ci siamo perse nella ricezione e commesso qualche errore di troppo. Abbiamo dimostrato di avere grande carattere ma è venuta fuori la Messina che conosciamo. Avremmo voluto portare a casa punti in più; nel complesso siamo contente. Non è stato un inizio di campionato semplice. Dovevamo aggregarci e una serie di vittorie consecutive ci hanno aiutato. Nel terzo, quarto e quinto set, è venuto meno il nostro attacco, il muro di Messina è tosto e questo ci ha portato a non forzare per non subire punto diretto. Era una tattica, non avevamo paura del loro muro. Anche oggi cinque set, come in altri turni e la stanchezza si sta facendo sentire. Nella nostra squadra tutte siamo pronte per entrare e giocare. Devo fare i complimenti a chi sta fuori. E’ il ruolo più difficile: entrare a freddo e dare comunque il proprio contributo”.AKADEMIA SANT’ANNA MESSINA 3C.B.L. COSTA VOLPINO 2(22-25, 25-27, 25-17, 25-21, 15-12)AKADEMIA SANT’ANNA MESSINA: Carraro 3, Mason 11, Olivotto 16, Diop 32, Rossetto 9, Modestino 17, Caforio (L), Norgini. Non entrate: Trevisiol, Guzin, Babatunde. All. Bonafede. C.B.L. COSTA VOLPINO: Zago 24, Neciporuka 6, Ferrarini 15, Dell’orto 4, Buffo 11, Brandi 10, Gamba (L), Yilmaz 1, Camerini 1, Tosi, Dell’amico, Fracassetti (L). Non entrate: Civitico, Fumagalli. All. Cominetti.ARBITRI: Pecoraro, Ciaccio. NOTE – Durata set: 28′, 31′, 23′, 24′, 22′; Tot: 128′. MVP: Diop.(fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Mondovì non riesce a smuovere la classifica, Macerata espugna il PalaManera 3-0

    La CBF Balducci HR Macerata espugna il PalaManera di Mondovì con un secco 0-3 in un’ora esatta di gioco contro la squadra piemontese, attuale fanalino di coda del Girone A. Tre punti importanti per continuare la risalita in classifica (quota 24), arrivati con una prestazione concreta in ogni fondamentale (oltre il 50% in attacco, 12 muri e 4 ace). MVP l’ex di turno Decortes con 17 punti e il 60% in attacco, in doppia cifra anche Battista (12). Esordio da titolare per il libero Aurora Morandini in arancionero. Unica a creare qualche grattacapo alle maceratesi Giulia Viscioni, oggi schierata opposta, con 17 punti.Primo set dominato dalle arancionere grazie a ben 6 muri punto, 5 punti di Battista protagonista al servizio e ai 7 errori punti delle piemontesi: 14-25 il finale. Stesso punteggio nel secondo set, la CBF Balducci HR tiene alto il livello di gioco, sbagliando pochissimo e spinta dai 7 punti di Decortes con il 67% e dal 100% in attacco di Battista. Nel terzo set l’opposta, ex di turno, mette a segno altri 8 punti personali mettendo in cassaforte i 3 punti con il 15-25 finale.SESTETTI – Coach Lionetti sceglie con Bonelli-Decortes, Mazzon-Caruso, Battista-Bulaich, Morandini all’esordio da libero. Coach Basso parte con Schmit-Viscioni, Tresoldi-Catania, Bosso-Lancini, Giubilato libero.1° SET – Mondovì scatta sul 3-1 ma il muro di Caruso dà il primo vantaggio alle arancionere (4-5), Catania sbaglia (4-6) e arrivo anche il muro di Bonelli per il 4-7. Il tocco di Lancini si ferma sul nastro (5-9) e il muro di Battista su Catania vale il +5 (5-10). Bulaich è attenta a filo rete (6-12), Bosso tira out due volte (6-14), c’è anche l’errore di Viscioni (6-15) seguito dall’ace di Battista (6-16).Decortes mura Bosso (7-18), Tresoldi reagisce con due muri consecutivi (9-18), Bulaich c’è (9-19), anche Decortes in pipe per il 10-20. Mazzon invade a rete (12-20), Catania ferma Battista (13-20) ma proprio Mazzon risponde a muro (13-21), Caruso contrattacca il 13-22. L’ace di Bonelli chiude il set 14-25.2° SET – Le piemontesi spingono al servizio con Bosso e Tresoldi in avvio di secondo set e vanno sul 4-1, Battista non ci sta e agguanta subito il 4-5 con tre punti consecutivi. C’è il contrattacco di Decortes (4-6), Mazzon e il tocco di Bonelli portano il punteggio sul 6-9, ancora Decortes va a segno per il 7-11. Schmit piazza l’ace (9-11), Viscioni commette due errori consecutivi (9-13), poi arriva il muro di Mazzon per il 9-14.Viscioni non trova ancora il campo (9-15), Bulaich contrattacca (9-16) seguita da Decortes (9-17). Viscioni trova due contrattacchi (12-17) da posto quattro ma Decortes schianta a terra il 12-18 e il 12-20 dopo un’invasione di Mondovì. Bulaich a filo rete firma il 12-21 e c’è l’ace di Decortes (12-22), Mazzon va a segno (13-23), ancora Bulaich (13-24) e Bonelli chiudono il set 14-25.3° SET – Primo break del terzo set con Caruso e Bonelli (3-5), Viscioni riprende in contrattacco (5-5), ma Decortes risponde subito (5-7), arriva anche il muro di Caruso (5-8). La centrale bissa in attacco (5-9), Decortes ferma Lancini (5-10) e firma il 5-11 da posto due, Bulaich vola in pipe per il 5-12. Decortes mette il 6-14 e Battista l’ace del 6-15, Basso prova la carta Deambrogio al centro, un errore arancionere vale il 9-16.Bosso non trova la mani del muro (9-17), Bulaich va ancora a segno (10-18), c’è Sangugni per il giro in seconda linea, Mazzon ferma Tresoldi (11-19), c’è spazio anche per Orlandi e Busolini al centro, arriva il muro di Bonelli per l’11-20. Decortes vola in pipe (13-21), Battista contrattacca due volte (13-23), ancora Decortes guadagna il match ball (14-24), il set si chiude 15-25 sull’errore al servizio di Tresoldi.Arianna Lancini (Bam Mondovì): “Purtroppo il nostro gioco si vede solo a sprazzi. Abbiamo troppi alti e bassi che non riusciamo a colmare. Dobbiamo cercare di non abbassare mai la concentrazione, lavorando settimana dopo settimana”.Clara Decortes (Cbf Balducci Hr Macerata): “E’ stata una partita in cui dovevamo giocare bene, dovevamo portare a casa il risultato e mettere in campo comunque quello che che stiamo facendo in allenamento. Quindi sono molto soddisfatta della nostra prestazione. E’ stato bello tornare a giocare a Mondovì dopo due stagioni qua, è stato un po’ come ritornare a casa insomma, molto emozionante: sono felice”.BAM MONDOVI’ 0CBF BALDUCCI HR MACERATA 3(14-25, 14-25, 15-25)BAM MONDOVI’: Schmit 2, Bosso 2, Tresoldi 4, Viscioni 18, Lancini 6, Catania 3, Giubilato (L), Fini, Deambrogio. Non entrate: Manig, Berger, Marengo. All. Basso. CBF BALDUCCI HR MACERATA: Caruso 7, Decortes 18, Bulaich Simian 8, Mazzon 7, Bonelli 6, Battista 12, Bresciani (L), Morandini (L), Sanguigni, Busolini, Orlandi. Non entrate: Fiesoli, Allaoui. All. Lionetti.ARBITRI: Marigliano, Peccia. NOTE – Spettatori: 330, Durata set: 19′, 20′, 19′; Tot: 58′. MVP: Decortes.(fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Castelfranco Pisa lascia un set, ma vince da tre punti contro Casalmaggiore

    La Fgl-Zuma Castelfranco Pisa mette la quinta e sorride nell’anticipo del sabato sera valevole per la seconda giornata di ritorno del campionato di Serie A2. Le toscane espugnano il PalaRadi di Cremona battendo 1-3 Casalmaggiore, un successo pesante in chiave salvezza.Per la compagine toscana si tratta della terza vittoria negli ultimi quattro turni, la quinta stagionale. Così capitan Zuccarelli e compagne salgono a tredici punti in classifica e confermano la crescita dell’ultimo periodo. Per la Fgl-Zuma è stata una vittoria meritata, al termine di una gara iniziata sotto le ali dell’equilibrio e che ha rischiato di trascinarsi al tie-break proprio quando i giochi sembravano fatti. Nel quarto parziale, infatti, Casalmaggiore ha avuto la forza di rimontare uno svantaggio che sul 18-22 sembrava ormai incolmabile.Si è deciso tutto ai vantaggi, quando un muro di Zuccarelli (top scorer con 20 punti e mvp del match) ha chiuso la disputa. Tre punti d’oro per Castelfranco Pisa in vista della difficile gara interna di domenica prossima, quando al PalaParenti di Santa Croce sull’Arno arriverà l’Omag-Mt San Giovanni in Marignano.SESTETTI – Casalmaggiore propone la diagonale Pincerato/Montano Lucumi, Costagli e Dalla Rosa in banda, Marku e Perletti (sostituita però immediatamente per Nwokoye) al centro, Faraone libero. La Fgl-Zuma risponde con Ferraro al palleggio e Zuccarelli opposto, Lotti e Salinas schiacciatrici, Colzi e Fava al centro, Bisconti e Tesi liberi ad alternarsi tra ricezione e difesa.1° SET – L’inizio è equilibrato tra due squadre che riconoscono l’importanza della partita. Le toscane trovano il break a metà parziale (14-16), ma la formazione di casa pareggia subito i conti (16-16). Vecerina entra al posto di Lotti (19-19), ma Casalmaggiore trova il break (22-20). Una grande difesa di Tesi permette alla stessa Vecerina di mettere a terra la palla della nuova parità. Le lombarde conquistano il primo set ball (24-23), coach Marco Bracci chiama il time out e al rientro l’errore in battuta di Nwokoye porta le squadre ai vantaggi, quando è Casalmaggiore a festeggiare (26-24).2° SET – C’è una novità di formazione tra le fila della Fgl-Zuma che schiera Vecerina per Lotti. Inizia bene Castelfranco Pisa, che tenta subito l’allungo scappando fino al 4-8. Le ragazze, però, subiscono la verve di Casalmaggiore che approfitta del black out delle toscane e vanno addirittura in vantaggio 10/8. Si va avanti punto a punto fino al 17-17, quando la Fgl-Zuma trova un altro break che le permette di portarsi sul 17-21. È l’allungo decisivo, perché di lì a poco Fava metterà a terra la palla del 22-25.3° SET – L’andamento della terza frazione rispecchia quello del set precedente. La Fgl- Zuma prova subito a scappare via (5-9), ma viene rimontata e superata (12-11). L’equilibrio, però, dura poco perché è ancora Castelfranco Pisa a trovare il break (14-20). Un attacco di Zuccarelli da posto 2 regala il parziale alle toscane (19-25).4° SET – Zuccarelli e compagne vogliono chiudere la pratica e in un attimo si ritrovano sul 4-9. Sembra fatta ma Casalmaggiore non molla e si riavvicina fino al -1 (15-16), facendo tremare la Fgl-Zuma. Questa, però, non si lascia trascinare dagli eventi e, mantenendo la calma, torna a macinare punti. Il muro di Vecerina vale il 18-21 che ha tutta l’aria di essere una sentenza sul match. Eppure non è così: la squadra di casa torna a -1 (21-22), un diagonale di Zuccarelli ristabilisce le distanze, quello di Bovolo fa segnare la parità (23-23). Il finale è thriller: si va ai vantaggi ed è ancora Zuccarelli, con un muro, a mettere a terra la palla del 25-27 decisivo.Marco Bracci (coach Fgl Zuma Castelfranco): “Le ragazze erano preparate mentalmente per giocare una partita in cui ogni set si sarebbe potuto chiudere ai vantaggi. L’andamento della gara ha rispettato le previsioni. Sono felicissimo per la squadra, per la società, per gli sponsor. Ci sono incontri che possiamo accettare di non riuscire a giocare bene e perdere, come successo mercoledì scorso a Messina; ci sono altre partite che, però, dobbiamo giocare con la convinzione di poter dire la nostra in ogni set. Alla fine è il campo a dire chi merita di fare gli ultimi due punti e stasera spesso li abbiamo fatti noi”.Irene Bovolo (schiacciatrice Volleyball Casalmaggiore): “Potevamo fare un po’ meglio nella gestione degli errori nei momenti importanti, soprattutto nel terzo quarto set, dove abbiamo perso la calma e la concentrazione in momenti in cui invece dovevamo gestire e fare volume di gioco come abbiamo fatto in questi due giorni con il nuovo coach. Loro sono state brave soprattutto in difesa, ci hanno messo in difficoltà, è una squadra attiva che ha tenuto su tanti palloni. Dobbiamo ripartire dai momenti in cui abbiamo recuperato, questo significa che le cose ce le abbiamo in canna e possiamo farle”. Tatjana Fucka (centrale Fgl Zuma Castelfranco): “Per l’umore è una vittoria molto importante, ci aiuterà molto. Veniamo da un girone di andata che per noi è stato molto difficile. Adesso le cose stanno andando molto meglio, stiamo trovando il nostro equilibrio. Sapevamo che ce l’avremmo messa tutta e così è stato”.VOLLEYBALL CASALMAGGIORE 1FGL-ZUMA CASTELFRANCO PISA 3 (26-24, 22-25, 19-25, 25-27)VOLLEYBALL CASALMAGGIORE: Pincerato 5, Costagli 14, Marku 10, Montano Lucumi 17, Dalla Rosa, Perletti, Faraone (L), Bovolo 14, Nwokoye 8, Nosella. Non entrate: Viccardi (L), Ribechi, Cantoni. All. Cuello. FGL-ZUMA CASTELFRANCO PISA: Zuccarelli 20, Lotti 2, Fava 12, Ferraro, Salinas 17, Colzi 15, Bisconti (L), Vecerina 11, Tesi (L), Braida. Non entrate: Fucka, Tosi. All. Bracci.ARBITRI: Usai, Cavicchi. NOTE – Durata set: 29′, 35′, 27′, 35′; Tot: 126′. MVP: Zuccarelli.(fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO