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    Hamilton in Ferrari: torna l’era dei test

    Torino – Cuffie per ascoltare i dialoghi tra gli ingegneri e Charles Leclerc, occhi sui monitor dei tempi e taccuino blu in mano per scrivere ogni impressione. Uno più grande di quello utilizzato la scorsa settimana nel primo approccio in pista sulla Ferrari a Fiorano, quello dell’emozione ma con la freddezza e la dedizione dei campioni, per disegnare la posizione gradita dei pedali. La prima modifica chiesta nel LEGGI TUTTO

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    Ducati Multistrada: tecnologia e guida evoluta

     Per il 2025 la Multistrada V4, la maxi crossover di casa Ducati, si aggiorna diventando ancora più turistica, confortevole e facile da guidare, ma non sacrifi cando le sue caratteristiche di sportività. È stato rinfrescato il design, soprattutto la parte frontale, ora in linea con gli ultimi dettami visti sulla Panigale. A livello tecnico c’è qualche novità da segnalare. Il motore è pressoché invariato, sempre 1.158 cm3, con 170 CV a 10.750 giri e 124 Nm di coppia, ma per omologarsi all’Euro 5+ adotta un nuovo scarico e diverso asse a camme. Altra novità: ora è prevista la deattivazione dei cilindri della bancata posteriore anche in movimento (a bassa velocità), per ottimizzare i consumi (che Ducati dichiara essere migliorati).

    A livello di elettronica, si segnala il sistema DVO che, grazie a 70 sensori virtuali, permette di avere controlli elettronici più raffi nati e capaci di auto-regolarsi in base alla situazione. Abbiamo anche il debutto del nuovo riding mode Wet (oltre ai già presenti Sport, Touring, Urban ed Enduro), della mappa motore Off -Road (114 CV), dei tre livelli di freno motore, dei nuovi livelli di riscaldamento per manopole e selle, del nuovo sistema Forward Collision Warning (grazie al radar anteriore avvisa il pilota tramite un segnale luminoso del pericolo di impatto frontale), delle nuove e più effi caci cornering lights (illuminano meglio la strada) ma soprattutto della frenata integrale che interviene anche quando si agisce sul freno posteriore. Altra novità è l’abbassatore con la moto si “acquatta” automaticamente quando si scende sotto i 10 km/h. Infi ne, il cruscotto TFT a colori di 6,5 pollici è stato aggiornato nell’interfaccia utente. Il telaio rimane un monoscocca in alluminio con forcellone bibraccio, ma quest’ultimo ora è montato su un perno posizionato 1 mm più in alto, per ridurre l’eff etto anti-squat. Sulla S sono confermate le sospensioni semi-attive Marzocchi con tecnologia Skyhook, ma grazie a un nuovo sensore montato sulla forcella e a una funzionalità predittiva dell’elettronica (Ducati la chiama bump detection), la centralina dovrebbe adeguare in pochi millisecondi la risposta delle sospensioni alle asperità. Non mancano un nuovo disco freno posteriore (280 mm Ø, prima era 265), una sella pilota più confortevole a livello di schiumato e un posto passeggero più spazioso.

    Cambia l’ergonomia con la nuova seduta più confortevole e spaziosa. E poi l’abbassatore, che di fatto rende una moto da oltre 260 kg (con valigie e pieno di benzina) più accessibile. Il resto dell’ergonomia è confermato, quindi: schiena eretta, manubrio largo e basso (forse un po’ lontano dal busto), pedane centrali e correttamente distanziate dal piano seduta. Le vibrazioni sono contenute e la protezione aerodinamica è ottima: quella garantita dal serbatoio alle gambe è eccellente, quella del plexi solo buona.

    SUPERPOTERI

    Una moto dunque più accessibile e amichevole, grazie anche a un’elettronica veramente allo stato dell’arte. La risposta del gas alle piccole aperture è incredibilmente ben gestita, sembra un comando collegato direttamente alle sinapsi del pilota. Soltanto ai bassissimi regimi, sotto i 2.500 giri, il V4 non è ancora il riferimento di elasticità, e al pilota arriva qualche leggero scuotimento. Discorso valido anche per il quickshifter, morbidissimo a basse andature e rapido a innestare marce, e per i freni, dal comando molto modulabile.

    Convince meno, invece, il sistema di frenata integrale, in particolare la funzione rear-to-front: se avete una discreta esperienza di guida, probabilmente vi infastidirà il fatto che, utilizzando il freno posteriore per aiutarvi in curva, qualcuno in vostra vece decida di azionare anche il freno anteriore. Non è qualcosa che ti coglie alla sprovvista, sia chiaro, ma è comunque un comportamento un po’ strano. Poco male però, perché scrollando nei menù si può facilmente disattivare. Oltre che per l’elevato livello di tecnologia, però, la Multi V4 la acquisti prima di tutto per come si guida, per provare quel brivido che soltanto gli oggetti più esclusivi possono trasmettere. C’è qualcosa di primitivo nella forza del suo V4, dai 4.000 ai 9.000 giri e anche oltre (ma davvero servono quegli ultimi 2.000 giri?) spinge con un’energia paragonabile solo alle moderne superbike; eppure, è come se tutto fosse controllato, semplice. Come se si fossero acquisiti degli speciali superpoteri per gestire le altissime velocità.

    LA MOTO IN MANO

    Anche la ciclistica è superlativa. Pur essendo una moto pesante, l’ottima distribuzione dei pesi e la taratura azzeccata delle sospensioni riescono a darti quella fi ducia per guidare come ti pare. Ti senti la moto in mano, da subito. Le sospensioni semi-attive poi riescono nel compito per cui sono state progettate, ovvero allargare il range di versatilità (rigide o morbide quando serve), senza restituire sensazioni artifi ciali.

    L’impressione è di guidare una moto con un cervellone incredibilmente evoluto, capace di “leggere” la strada davanti a sé e darvi esattamente quello che vi serve. Attenzione, non è un modo per dire che la nuova Multi si guida da sola; anzi, il piacere di guida è più che mai al centro dell’esperienza. Ma il fatto di poter contare su una moto morbida e confortevole oppure rigida e sportiva all’occorrenza, è forse il vero valore aggiunto. Prezzo? Per la Multistrada standard si parte da 20.690 euro, per la S ne servono almeno 24.990.

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    Harley-Davidson presenta la sua gamma 2025

    Nuove Cruiser 2025

    La rinnovata collezione Cruiser 2025 comprende sei motociclette molto distinte, ognuna infusa di nuove tecnologie, prestazioni elevate e uno stile rinnovato. Ogni modello Cruiser è dotato di un nuovo propulsore Milwaukee-Eight® 117 e di sviluppi tecnologici e utilizza il telaio Harley-Davidson® Softail® con sospensione posteriore mono ammortizzata a scomparsa. La linea Cruiser 2025 comprende i seguenti modelli, ognuno dei quali rappresenta una specifica personalità stilistica, dal nostalgico alle alte prestazioni fino al custom audace: Low Rider® S, Low Rider® ST, Breakout®, Heritage Classic, Fat Boy® e Street Bob®.

    Nuovo modello Street Glide® Ultra 2025

    La strada chiama. Il nuovo modello Street Glide® Ultra eleva l’esperienza del touring a lunga distanza. Questo nuovo modello combina il comfort, la tecnologia, le prestazioni e gli elementi di design introdotti sulla Street Glide 2024 con nuove caratteristiche pensate per supportare viaggi in coppia e di lunga durata per motociclisti alla ricerca di libertà e avventura. Si tratta della moto Grand American Touring di serie più performante offerta da Harley-Davidson.

    Nuovo modello Pan America® 1250 ST 2025

    Il nuovo modello Pan America® 1250 ST è una moto sport adventure dinamica, ideale sia per gli spostamenti quotidiani che per le escursioni più avventurose, diventando un’affidabile compagna nei viaggi del fine settimana. Progettata per attirare i motociclisti pronti a scambiare una moto sportiva o una streetfighter con una moto agile più confortevole e adatta alle lunghe percorrenze, il modello Pan America 1250 ST offre una posizione di guida eretta e dominante, l’erogazione di potenza flessibile del motore Revolution® Max 1250 raffreddato a liquido, una ruota anteriore da 17″ e sospensioni e freni di alta qualità.

    NUOVO modello Sportster® S 2025

    Dotato di sospensioni appena riviste, il modello Harley-Davidson® Sportster® S è progettato per offrire un’esperienza di guida straordinaria basata sull’emozione di scatenare la coppia a richiesta per un’esplosione di spinta e adrenalina. Il suo peso leggero, le caratteristiche tecnologiche e il design audace si rivolgono a motociclisti esperti, nuovi e a coloro che sono pronti a distinguersi dalla massa su una moto che si allontana dai canoni stilistici tradizionali. Le sospensioni anteriori e posteriori appena riviste offrono un aumento del 60% dell’escursione della ruota posteriore senza influire sull’altezza della sella, per migliorare il comfort del pilota su alcuni fondi stradali. Entrambe le sospensioni sono completamente regolabili per compressione/estensione del ritorno e del precarico.

    Nuovi modelli Harley-Davidson® Custom Vehicle Operation™ 2025

    Per la sua 26° edizione annuale, i modelli Harley-Davidson® CVO™ offrono a motociclisti esigenti quattro modelli di moto super premium a produzione limitata. Ognuno di essi rappresenta una dichiarazione audace di potenza e prestigio e incarna il massimo dello stile e del design Harley-Davidson con nuove finiture e dettagli di design per il 2025.

    I modelli CVO™ Street Glide® e CVO™ Road Glide® elevano design, tecnologia e prestazioni per soddisfare le aspettative dei motociclisti “bagger” più esigenti e raffinati.

    Il modello CVO™ Road Glide® ST, ispirato alle moto Screamin’ Eagle® Factory Team Road Glide® che competono per il campionato MotoAmerica® Mission Foods King of the Baggers, combina l’esclusivo motore Milwaukee-Eight® 121 H.O. con una serie di componenti ad alte prestazioni.

    Il modello CVO™ Pan America®, la moto adventure touring (ADV) di punta della gamma, è equipaggiata con una serie di robusti accessori originali Harley-Davidson® Genuine Motor progettati per esaltare ogni viaggio. Il CVO™ Pan America® è pronto a cercare l’avventura su qualsiasi percorso, sia asfaltato che sterrato.

    Harley-Davidson rappresenta la ricerca senza tempo dell’avventura e della libertà per lo spirito. Visita H-D.com per scoprire di più sulla gamma completa di motociclette Harley-Davidson® Grand American Touring, Sport, Adventure Touring, Cruiser e Trike, sulle moto usate certificate Harley-Davidson Certified™, sui ricambi e accessori originali Harley-Davidson® Genuine Motor Parts & Accessories, sull’abbigliamento e gli accessori Harley-Davidson® MotorClothes® e sui servizi finanziari Harley-Davidson Financial Services. 
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    La Ferrari ricomincia a 40 anni 

    L a battuta è da sedicenne dopo il primo bacio: «Ci sono giorni che ricorderai per sempre. Non potrei essere più felice». Hamilton però ha quarant’anni, ben oltre la stagione degli stupori e delle meraviglie, per cui inevitabilmente solleva qualche riflessione. Di solito una squadra che vuole ripartire dopo una sconfitta punta sui giovani: cambia, ristruttura LEGGI TUTTO

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    Audi a Cortina d’Ampezzo per il debutto della nuova Audi Q6 Sportback e-tron

    Audi ha scelto ancora una volta Cortina d’Ampezzo come palcoscenico esclusivo per l’anteprima italiana della Audi Q6 Sportback e-tron, presentata durante le gare femminili dell’Audi FIS Ski World Cup, il 18 e 19 gennaio. L’evento ha visto la partecipazione delle autorità locali, imprenditori e appassionati del brand, tutti entusiasti di scoprire il nuovo modello di Audi.

    La Audi Q6 Sportback e-tron è stata esposta in una teca all’interno di Piazza Roma, cuore pulsante di Cortina, dove il pubblico ha avuto l’opportunità di ammirare la nuova versione SUV coupé. Questo modello combina l’eleganza e la sportività tipiche di una coupé con le prestazioni avanzate della piattaforma elettrica premium Audi, offrendo versatilità, dinamismo, tecnologia e sicurezza. Grazie alle sue linee aerodinamiche, l’auto vanta un’autonomia fino a 656 km WLTP, un risultato che la pone tra le migliori della sua categoria.

    Inoltre, i visitatori hanno potuto scoprire un altro gioiello della mobilità elettrica di Audi: la Audi A6 Avant e-tron, la prima berlina completamente elettrica del marchio, che ha fatto la sua apparizione per la prima volta su strada nei paesaggi mozzafiato delle Dolomiti. La presentazione di questa vettura è stata arricchita da un’esibizione musicale del cantautore Raphael Gualazzi, che ha regalato un concerto jazz indimenticabile presso lo Sci Club 18.

    Audi A6 Avant e-tron segna un passo significativo nel mondo della mobilità elettrica, stabilendo nuovi standard in termini di efficienza, autonomia, dinamica di guida e piacere di guida, offrendo un’esperienza di guida all’avanguardia.

    La scelta di Cortina per il debutto di questi modelli non è casuale: Audi ha un forte legame con il territorio, che si traduce in una partnership con il Comune di Cortina d’Ampezzo iniziata nel 2017. L’evento di gennaio ha rappresentato un’ulteriore tappa di questo percorso, ribadendo l’impegno di Audi nel promuovere l’innovazione e nel supportare la località come un punto di riferimento per la mobilità elettrica e sostenibile. In passato, Cortina è stata già teatro di altri debutti esclusivi, come quelli di Audi activesphere concept, Audi Q3 e Audi e-tron concept, consolidando il suo ruolo di vetrina importante per il brand in Italia.

    Durante il weekend, le atlete della Federazione Italiana Sport Invernali (FISI), tra cui Federica Brignone, Sofia Goggia e Marta Bassino, hanno incontrato il pubblico presso la teca che ospitava la Audi Q6 Sportback e-tron, celebrando la vittoria di Sofia Goggia in discesa libera e il primo podio a Cortina di Federica Brignone. Presenti anche Timm Barlet, Direttore di Audi Italia, e il presidente della FISI, Flavio Roda.

    Un altro importante aspetto dell’evento è l’accordo siglato da Audi con la Fondazione Cortina, che ha ufficialmente riconosciuto il marchio come Official Partner. La fondazione, impegnata a preparare Cortina per le Olimpiadi Invernali del 2026, ha collaborato con Audi per sviluppare progetti legati alla sostenibilità e alla mobilità elettrica in montagna, rafforzando ulteriormente il legame tra il brand e il territorio.

    Audi è anche presente in maniera continua e visibile sul territorio, con numerosi touchpoint, tra cui l’Hotel de La Poste, un punto di riferimento di Cortina, e altre installazioni, come le Audi Digital Island. Queste installazioni urbane, disseminate lungo le vie di Cortina, offrono punti di ricarica per e-bike e dispositivi mobili, e grazie alla loro tecnologia avanzata, permettono un’interazione dinamica con gli utenti, creando uno scambio di dati tra l’ambiente e le persone.

    Audi, inoltre, ha messo in atto un’importante infrastruttura di ricarica sul territorio, offrendo soluzioni per la mobilità sostenibile. Con queste iniziative, il brand conferma il proprio impegno a sostenere Cortina d’Ampezzo nella sua evoluzione verso un futuro più verde e tecnologicamente avanzato.

    Grazie a questi progetti, Audi continua a dimostrare il suo impegno nella promozione di un futuro a zero emissioni, rafforzando la sua presenza a Cortina d’Ampezzo e sottolineando il valore di questa località come simbolo di innovazione, sportività e sostenibilità. LEGGI TUTTO

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    Hamilton-Ferrari, ci siamo: oggi Lewis a Maranello. Tutto il suo programma

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    Joan Pedrero top 10 dell’Africa Eco Race 2025 su Harley-Davidson Pan America 1250

    Oxford, UK (16 gennaio, 2025) – Harley-Davidson è orgogliosa di celebrare la straordinaria performance di Joan Pedrero all’Africa Eco Race 2025, dove ha ottenuto l’ottavo posto assoluto e conquistato il primo posto nella categoria +1000 cc. “A bordo della sua Harley-Davidson Pan America 1250™, una delle moto più imponenti in gara, Pedrero ha saputo sfruttare al meglio le potenzialità di questa adventure touring, dimostrando un binomio perfetto tra pilota e mezzo.L’Africa Eco Race è rinomata come uno dei rally raid più duri al mondo, coprendo oltre 5.900 chilometri di tragitto impegnativo in Africa prima di culminare all’iconico Lac Rose a Dakar. Dimostrando una notevole costanza, Pedrero è rimasto tra i primi dieci durante tutta la gara, mostrando la sua abilità e la capacità della Pan America 1250™ di offrire prestazioni elevate giorno dopo giorno. Nonostante abbia gareggiato contro moto da rally significativamente più leggere e altamente modificate, Pedrero e la Pan America 1250™ hanno sfidato le aspettative, dimostrando che la moto più grande della griglia poteva eccellere in alcune delle condizioni più impegnative.Questo risultato si basa sul debutto storico di Harley-Davidson nell’Africa Eco Race 2024, dove Pedrero ha anche rivendicato il titolo della categoria +1000 cc sulla stessa moto. La campagna 2025 consolida la Pan America 1250™ non solo come concorrente ma come leader nel mondo delle moto da avventura, ridefinendo ciò che è possibile per una moto adventure touring nella sua configurazione standard.A rendere questo traguardo ancora più eccezionale è il fatto che la Pan America 1250™ era praticamente nella sua configurazione originale. Gareggiando per la seconda volta con modifiche minime, tra cui una piccola regolazione del radiatore per un migliore raffreddamento, la Pan America 1250™ ha mostrato le sue prestazioni di serie. Alimentata dal motore Revolution® Max 1250, un V-Twin da 1250 cc raffreddato a liquido, la moto ha dimostrato eccezionale potenza, resistenza e affidabilità, gestendo ambienti estremi con la stessa configurazione disponibile per i motociclisti di tutto il mondo.”In Harley-Davidson, siamo orgogliosi di offrire motociclette costruite per l’avventura, e la Pan America 1250™ è l’espressione massima di questo spirito”, ha dichiarato Kolja Rebstock, Vice Presidente Regionale di Harley-Davidson per Europa, Medio Oriente e Africa. “Ancora una volta, l’incredibile risultato di Joan Pedrero, ottenuto su una moto quasi di serie e come una delle moto più grandi della gara, è un momento rivoluzionario che dimostra le capacità e la versatilità della H-D Pan America in una classe a sé stante”.I terreni accidentati dell’Africa Eco Race, che attraversano sentieri rocciosi, dune estese e paesaggi desertici punitivi, hanno presentato sfide implacabili ai concorrenti. Per Pedrero e la Pan America 1250™, è stata l’occasione per dimostrare la durata, il controllo e la maneggevolezza superiore della moto in condizioni estreme, consolidando ulteriormente il suo posto come rivoluzionaria nel motociclismo d’avventura.  LEGGI TUTTO