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    GP Russia: dominio Mercedes nelle seconde libere, Leclerc termina ottavo

    ROMA – La seconda sessione di prove libere del del Gran Premio di Russia, decima tappa del Mondiale 2020, conferma l’andamento della mattinata. Valtteri Bottas e la sua Mercedes hanno dettato legge anche nel pomeriggio con la pista un po’ più gommata. Il pilota finlandese ha fermato il cronometro a 1’33″519. In seconda posizione Lewis Hamilton con l’altra Mercedes staccato di 0.267. Segue la Renault con Daniel Ricciardo al terzo posto con le due McLaren di Carlos Sainz e Lando Norris rispettivamente quarto e quinto nella classifica dei miglior tempi.
    Ferrari in top 10
    Bene le Ferrari. Charles Leclerc, che aveva chiuso undicesimo nella prima sessione di prove libere, migliora chiudendo in ottava posizione lontano 1.533 dal leader finlandese. Sebestian Vettel, invece, termina decimo a 1.664 dalla Mercedes di Bottas. Completano la top ten Sergio Perez, sesto, e Verstappen, settimo, con la Red Bull, nono posto per la Renault di Esteban Ocon. LEGGI TUTTO

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    GP Russia: le Mercedes comandano nelle seconde libere, Leclerc ottavo

    ROMA – La seconda sessione di prove libere del del Gran Premio di Russia, decima tappa del Mondiale 2020, conferma l’andamento della mattinata. Valtteri Bottas e la sua Mercedes hanno dettato legge anche nel pomeriggio con la pista un po’ più gommata. Il pilota finlandese ha fermato il cronometro a 1’33″519. In seconda posizione Lewis Hamilton con l’altra Mercedes staccato di 0.267. Segue la Renault con Daniel Ricciardo al terzo posto con le due McLaren di Carlos Sainz e Lando Norris rispettivamente quarto e quinto nella classifica dei miglior tempi.
    Ferrari in top 10
    Bene le Ferrari. Charles Leclerc, che aveva chiuso undicesimo nella prima sessione di prove libere, migliora chiudendo in ottava posizione lontano 1.533 dal leader finlandese. Sebestian Vettel, invece, termina decimo a 1.664 dalla Mercedes di Bottas. Completano la top ten Sergio Perez, sesto, e Verstappen, settimo, con la Red Bull, nono posto per la Renault di Esteban Ocon. LEGGI TUTTO

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    GP Catalogna: super Morbidelli nelle libere, nono posto per Valentino Rossi

    BARCELLONA – Franco Morbidelli mette il suo timbro nel venerdì pomeriggio del Gran Premio di Catalogna, in programma sul circuito del Montmelò. Il pilota della Yamaha Petronas realizza il miglior crono nelle secondo libere di giornata. L’italiano sigla un incredibile 1:39.789, diventando uno dei due soli piloti a scendere sotto l’1:40. Alle sue spalle si piazza Johann Zarco, Ducati Avintia, lontano di 0.109, dal pilota della Petronas. Terza posizione per Brad Binder che, in sella alla KTM, termina il venerdì staccato di 0.219. Valentino Rossi conferma di essere a suo agio sulla pista spagnola, dove ha già vinto dieci volte, e termina la giornata in nona posizione lontano sette decimi dal suo prossimo compagno di squadra.
    Suzuki nella Top Ten
    Dopo la vittoria di domenica a Misano, Maverick Viñales conferma l’ottimo stato di forma piazzandosi al quarto posto davanti alla LCR Honda di Nakagami. Le due Suzuki di Mir e Rins, la KTM di Pol Espargaró e la Hond HRC di Alex Marquez completano la Top Ten di giornata. LEGGI TUTTO

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    F1, ufficiale: Stefano Domenicali nuovo CEO del Circus

    LONDRA – Un ritorno in Formula 1, dopo sei anni di assenza, in grande stile. Stefano Domenicali, ormai ex presidente e amministratore delegato della Lamborghini prenderà il posto del CEO della Formula 1 Chase Carey, che ricopre la carica dal 2017. Lo ha annunciato Liberty Media: “Stefano Domenicali assumerà il ruolo di Presidente e CEO della Formula 1 nel gennaio 2021. Chase Carey passerà al ruolo di Presidente non esecutivo”.
    Chi è Domenicali
    Domenicali, 55 anni, vanta un ottimo rapporto con i vertici di F1, in particolare con il direttore generale Ross Brawn ma anche con il presidente della FIA Jean Todt, grazie al suo periodo alla Ferrari. Nel 2008 ha vinto il Mondiale Costruttori, ultimo titolo del Cavallino. Nel 2014 l’addio alla Rossa dopo aver rassegnato le dimissioni, poi ha fatto parte della commissione sicurezza FIA prima del passaggio a Lamborghini dove ha ricoperto il ruolo di presidente e amministratore delegato.
    Le prime parole da CEO del Circus
    “Sono entusiasta di entrare a far parte dell’organizzazione della F1, uno sport che ha sempre fatto parte della mia vita”, ha detto Domenicali. “Sono nato a Imola e vivo a Monza. Sono rimasto in contatto con lo sport attraverso il mio lavoro con la Commissione monoposto della FIA e non vedo l’ora di entrare in contatto con i team, i promotori, gli sponsor e molti partner in Formula 1 mentre continuiamo a portare avanti il ??business. Gli ultimi sei anni in Audi e poi alla guida di Lamborghini mi hanno dato una prospettiva ed esperienza più ampie che porterò in Formula 1”, ha concluso il nuovo CEO del Circus. LEGGI TUTTO

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    F1, ufficiale: Stefano Domenicali prende il posto di Carey

    LONDRA – Un ritorno in Formula 1, dopo sei anni di assenza, in grande stile. Stefano Domenicali, ormai ex presidente e amministratore delegato della Lamborghini prenderà il posto del CEO della Formula 1 Chase Carey, che ricopre la carica dal 2017. Lo ha annunciato Liberty Media: “Stefano Domenicali assumerà il ruolo di Presidente e CEO della Formula 1 nel gennaio 2021. Chase Carey passerà al ruolo di Presidente non esecutivo”.
    Chi è Domenicali
    Domenicali, 55 anni, vanta un ottimo rapporto con i vertici di F1, in particolare con il direttore generale Ross Brawn ma anche con il presidente della FIA Jean Todt, grazie al suo periodo alla Ferrari. Nel 2008 ha vinto il Mondiale Costruttori, ultimo titolo del Cavallino. Nel 2014 l’addio alla Rossa dopo aver rassegnato le dimissioni, poi ha fatto parte della commissione sicurezza FIA prima del passaggio a Lamborghini dove ha ricoperto il ruolo di presidente e amministratore delegato.
    Le prime parole da CEO del Circus
    “Sono entusiasta di entrare a far parte dell’organizzazione della F1, uno sport che ha sempre fatto parte della mia vita”, ha detto Domenicali. “Sono nato a Imola e vivo a Monza. Sono rimasto in contatto con lo sport attraverso il mio lavoro con la Commissione monoposto della FIA e non vedo l’ora di entrare in contatto con i team, i promotori, gli sponsor e molti partner in Formula 1 mentre continuiamo a portare avanti il ??business. Gli ultimi sei anni in Audi e poi alla guida di Lamborghini mi hanno dato una prospettiva ed esperienza più ampie che porterò in Formula 1”, ha concluso il nuovo CEO del Circus. LEGGI TUTTO

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    GP Catalogna, fulmine Morbidelli nelle libere, Valentino Rossi chiude 9°

    BARCELLONA – Il venerdì pomeriggio del Gran Premio di Catalogna, in programma sul circuito del Montmelò, vede protagonista Franco Morbidelli, sulla Yamaha Petronas, che fa segnare il miglior tempo nelle secondo libere. L’italiano ferma il cronometro a 1:39.789, diventando uno dei due soli piloti a scendere sotto l’1:40. Alle sue spalle si piazza Johann Zarco, Ducati Avintia, lontano di 0.109, dal pilota della Petronas. Terza posizione per Brad Binder che, in sella alla KTM, termina il venerdì staccato di 0.219. Valentino Rossi conferma di essere a suo agio sulla pista spagnola, dove ha già vinto dieci volte, e termina la giornata in nona posizione lontano sette decimi dal suo prossimo compagno di squadra.
    Conferma Viñales
    Dopo la vittoria di domenica a Misano, Maverick Viñales conferma l’ottimo stato di forma piazzandosi al quarto posto davanti alla LCR Honda di Nakagami. Le due Suzuki di Mir e Rins, la KTM di Pol Espargaró e la Hond HRC di Alex Marquez completano la Top Ten di giornata. LEGGI TUTTO

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    Ciao di un parroco viene rubato nel 1999, viene ritrovato nel 2020

    Questa è una storia vera. Incredibile, ma vera. Un parroco ormai in pensione ha ricevuto la “visita” di una pattuglia dei Carabinieri che, dopo aver bussato alla porta della sua abitazione in provincia di Bergamo, gli ha comunicato di aver ritrovato il Ciao che gli era stato rubato ben 21 anni fa, nel 1999, quando svolgeva la sua missione nel Cremonese, a Pirano. Una notizia pazzesca che ha sorpreso lo stesso parroco che, secondo quanto raccontato dalla stampa locale, a malapena ricordava di aver sporto denuncia. 
    Pizzicati mentre smontano una BMW R GS 1250 rubata in un’officina illegale
    Il luogo del ritrovo del mitico cinquantino
    Il Piaggio Ciao nero è stato ritrovato lungo il ciglio di una strada insieme a un veicolo gemello rubato però più recentemente, nel 2015. Con tutta probabilità, secondo le prime ricostruzioni, erano stati acquistati in un mercatino dell’usato ma, per paura che i due mezzi in realtà fossero stati rubati, l’acquirente li ha abbandonati per strada.
    Un episodio simile è già avvenuto: ecco quale
    Quello del parroco è un episodio curioso e alquanto surreale, ma non è il primo. Nel 2018, infatti, i Carabinieri di Tizzano nel Parmense, durante la perquisizione di un’abitazione del paese, hanno trovato un Ciao di colore azzurro senza targa che li ha insospettiti. I militari, attraverso il numero del telaio, hanno appurato che quel cinquantino era stato rubato il 25 settembre 1987 a Pavia. Hanno contattato il proprietario, 48enne all’epoca dei fatti ma 17enne quando aveva denunciato il furto, che, con grande gioia e sorpresa, è andato a riprendersi il ciclomotore che gli era stato rubato 31 anni prima. Storie incredibili, ma non troppo. 
    Gli rubano il Ciao: ritrovato dopo 34 anni ancora funzionante LEGGI TUTTO

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    Mazda, robusta come una quercia

    Una delle tante espressioni che sentiamo utilizzare spesso nella quotidianità è “Sei forte come una quercia”. Simbolo di solidità, longevità e radici profonde, quest’albero ben si presta a raccontare storie che trovano, proprio in questi valori, le loro ragioni più profonde. Come quella di Mazda, che delle proprie radici ha fatto una linea guida, consapevole dell’importanza di piantarne di nuove per affrontare le sfide future. E non soltanto in senso metaforico. La Casa di Hiroshima celebra i cento anni della propria storia dando vita al Bosco Mazda di querce da sughero, che verrà piantumato all’interno del Parco Regionale dell’Appia Antica. Un’iniziativa a favore dell’ambiente che coincide con l’inizio della commercializzazione della nuova MX-30, la prima vettura 100% elettrica del brand.
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    Continuità
    Per la precisione, saranno 78 le querce da sughero che verranno piantate, ciascuna a rappresentare ogni membro della comunità Mazda in Italia, ovvero 77 concessionari e riparatori autorizzati e l’azienda Mazda Italia, per testimoniare l’impegno nel preservare il pianeta per le generazioni future. Ma anche un “patto di continuità” col passato simboleggiato dal sughero, visto che Mazda, nel 1920, nasce proprio come azienda impegnata nella produzione e nella lavorazione del sughero, materiale richiamato (non a caso) anche all’interno dell’abitacolo della crossover MX-30.

    Iniziativa all’insegna del green
    Il Bosco mazda nascerà nell’area della Farnesiana, all’interno dei 4.580 ettari del Parco Regionale dell’Appia Antica. Una MX-30 messa a disposizione da Mazda, consentirà inoltre ai guardiaparco di muoversi al suo interno a emissioni zero; e grazie alla collaborazione della Sunerg Solar Energy, società italiana da oltre 40 anni nel settore del fotovoltaico, sarà possibile ricaricare l’auto grazie a un’installazione di pannelli fotovoltaici all’interno della Ex Cartiera Latina (sede dell’Ente Parco Regionale dell’Appia Antica), che fornirà l’energia necessaria in maniera totalmente pulita e rispettosa dell’ambiente.
    Tutta la gamma Mazda: il listino completo LEGGI TUTTO