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    Italia ko a Rio contro il Brasile: cosa serve adesso per andare alle Olimpiadi

    Gli azzurri, proprio come avvenuto alla nazionale femminile, mancano la qualificazione attraverso il torneo preolimpico ma non è detto che non vadano a Parigi. Il ko contro il Brasile a Rio, infatti, non esclude Giannelli e compagni dalla rassegna a cinque cerchi: l’Italia può andare alle Olimpiadi grazie al ripescaggio delle cinque formazioni con il miglior ranking Fivb al termine della fase preliminare della prossima VNL

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    Buoni spunti nell’ultimo test match contro Motta

    Volley Team Club e HRK Motta di Livenza tornano in campo a pochissimi giorni dal test match che ha visto i trevigiani avere la meglio per 4-0. Dopo una prestazione sottotono quella dei sandonatesi che, al contrario, ieri sono usciti dal PalaBarbazza con un risultato diverso che pone l’accento su ottime trame nel corso della gara. Finisce 2-2 con il Volley Team Club che ha condotto prima per 1-0 e poi per 2-1 [25-23, 24-26, 25-23, 16-25]. Coach Moretti, che nel corso della gara ha dato ampio spazio alle rotazoni, è partito con Giannotti opposto, Tulone al palleggio, Umek e Favaro in banda, Guastamacchia e Iorno al centro con Bassanello libero.

    Le parole del secondo allenatore Alessandro Mamprin a fine gara “Ci aspettavamo una risposta positiva dai ragazzi dopo la prestazione sottotono di mercoledì e così è stato, abbiamo dimostrato quanto possiamo fare bene, restando alla pari contro un avversario che punta alla zona alta della classifica, ma soprattutto approcciando la gara con un atteggiamento diverso, soprattutto nei momenti di difficoltà.Siamo pronti ad affrontare questa settimana importante con la giusta carica, consapevoli di ciò che possiamo fare, per affrontare al meglio la nostra prima partita contro Salsomaggiore. Ottima prova da parte di tutti, anche chi è entrato dalla panchina ha dato il suo contributo in modo più che positivo alla squadra.”

    Volley Team Club 2-2 HRK Motta di Lvenza [25-23, 24-26, 25-23, 16-25]Volley Team Club: Tulone 2, Parisi 5, Bassanello (L), Giannotti 16, Favaro 7, Guastamacchia 6, Iorno 7, Paludet, Trevisiol, Lazzaron, Tuis 3, Cunial 4, Umek 13, Lazzarini. Coach: Daniele MorettiHRK Motta di Livenza: Santi (L), Saibene 2, Nardo, Mazzotti 6, Catone 1, D’Annunzio, Lazzaro L, Bortolozzo 6, Bulfon 11, Mian 18, Luisetto 3, Arienti 11, Morabito, Mazzon 8. Coach: Milo Zanardo LEGGI TUTTO

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    Super ShedirPharma: la rivincita con Marcianise finisce 3-1

    Esultanza Sorrento Marcianise
    Si chiude con una vittoria il ciclo di allenamenti congiunti della ShedirPharma Sorrento di coach Racaniello, che si prende la rivincita su Marcianise imponendosi in 4 set con intensità e concretezza. Cresce la condizione in vista dell’inizio del campionato. Nel primo set i biancoverdi accelerano a metà parziale ed amministrano il vantaggio senza patemi. Non c’è storia in quello successivo, mentre nel  terzo si va punto a punto fino alla fine, ed i biancoverdi la spuntano con coperture e rigiocate efficaci nei momenti cruciali. Spazio a tutto il roster nel quarto e ultimo set, dove i costieri vedono sfilar via la vittoria nelle battute finali dopo aver sempre comandato nel punteggio.
    Coach Racaniello parte con Bellucci in regia e Cavasin opposto, Gozzo e Disabato in banda, Pilotto e Garofolo centrali, Prosperi libero. Risponde Marcianise con Alfieri/Compagnoni, Gallo/Dalmonte, Ballan, Cai, Cereda libero.
    PRIMO SET.In avvio il punteggio segue il cambio palla, Garofolo non perdona in primo tempo, Gozzo sfonda dopo la difesa efficace su Compagnoni, Marcianise regala dai 9 metri, quindi è ancora Gozzo a finalizzare di prepotenza un lungo scambio (7-5). Bellucci scalda il braccio a Disabato, Gozzo trova l’ace con una traiettoria dolce in zona di conflitto (10-6). Marcianise chiama time-out, Cavasin incrocia e poi si ripete con un bomba che non trova opposizione (12-9). Sorrento attiva la modalità turbo: Disabato scarica un missile in diagonale, Cavasin abbatte il muro a 3 marcianisano, quindi Disabato nell’insolita veste di regista, serve a Gozzo un pallone che non può essere sprecato (16-11). Bellucci è un falco sotto rete con un tap-in da applausi, Prosperi difende tutto, poi Cavasin sbarra la strada a Ballan per il 19-13. Gozzo da 2 va a segno in zona 6 (20-14), Marcianise accorcia (20-17), ma la sospensione tecnica chiesta da mister Racaniello rinfranca la squadra che mette subito un’ipoteca sul parziale. Cavasin sale sul muro, Gozzo vince il duello con Compagnoni, quindi un’incomprensione tra Alfieri e Gallo regala il 23-17. Marcianise forza e sbaglia al servizio (24-18), ed alla terza occasione utile Pilotto e compagni chiudono con un pipe siderale firmata Gozzo a conclusione di una scambio lungo e appassionante (25-20)
    SECONDO SET. Compagnoni non trova le misure del campo, Cavasin premia la difesa efficace di Bellucci su Compagnoni, poi Dalmonte forza con la palla che esce oltre il fondo (5-3). Cavasin è una sentenza in zona 6, Bellucci combina con Garofolo, Gozzo riceve e chiude di forza, quindi Bellucci non perdona di seconda sotto rete (10-7). Monster block griffato Pilotto, Bellucci va dietro per la pipe firmata Disabato, quindi 3 errori di fila in attacco mandano Sorrento sul 15-9. Grimaldi c’è, Garofolo alza la saracinesca e poi Gozzo neutralizza Compagnoni per il 19-12. Marcianise va fuori giri, Pilotto non concede sconti e poi Gozzo toglie la polvere dall’incrocio delle righe (23-14). Garofolo è una diga, ed in un attimo anche il secondo parziale è biancoverde (25-14).
    TERZO SET. Partenza sprint dei casertani (1-3), Garofolo non fallisce, Bellucci mette ancora una volta lo zampino (3-4), Marcianise prova ad allungare (4-7) ma è subito ripresa dal monster block di Gozzo, seguito dall’implacabile primo tempo di Pilotto (6-7). Disabato passa al secondo tentativo, Garofolo affonda centralmente per la parità (11-11), quindi Gozzo scardina il muro a 3 marcianisano, e la pipe sontuosa di Disabato riporta nuovamente Sorrento avanti (13-12). Bellucci di seconda sorprende la difesa ospite, bomba di Grimaldi (15-13), poi Marcianise alza il muro ed è 17-18. La squadra di coach Racaniello non ci sta: piazza il controbreak e mette il set in discesa. Bellucci è reattivo in attacco, poi il muro vincente di Garofolo vale il +3 (21-18). Disabato non spreca l’assist in bagher di Pilotto e va a segno con una parabola arcuata (22-19), Gallo non trova il campo e poi becca il muro di Gozzo, quindi la slash di Bellucci chiude i giochi sul 25-20.
    QUARTO SET. Coach Racaniello cambia tutto con Ricci Maccarini regista in diagonale con Grimaldi, Carcagnì e Gargiulo in posto 4, Imperatore e Garofolo centrali, Pontecorvo libero. Ospiti avanti con Leone e Gallo (3-6), ma il turno al servizio di Grimaldi dà il là a un break importante: ace, due muri firmati Ricci Maccarini e Garofolo, la pipe di Carcagnì e il mani fuori di Gargiulo portano Sorrento sul 10-6. Marcianise è fallosa dai 9 metri (14-8), Grimaldi non perdona neanche da zona 4, quindi massimo vantaggio biancoverde sul primo tempo di Imperatore a chiudere uno scambio molto intenso (18-11). Gli ospiti non alzano bandiera bianca, aumentano l’intensità al servizio e mettono la freccia sul 20-21. Colpo di coda sul muro di Ricci Maccarini su Leone (22-21), ma i casertani son più cinici e con Leone portano a casa il set sul 22-25.

    Le parole del palleggiatore Alessandro Bellucci: “Volevamo vincere a tutti i costi: avevamo fame, siamo stati bravi nelle fasi di battuta, cambio palla e contrattacco, ed abbiamo meritato il risultato positivo. La nostra filosofia dovrà essere sempre quella di lottare uniti su ogni palla. È stata una bella prestazione di squadra, e per quanto mi riguarda, da ex schiacciatore quando capita una slash non posso non attaccare a tutto braccio. Ora testa all’esordio in campionati a Sabaudia, dove daremo il massimo per opporci a una squadra tosta ed ostica”

    SHEDIRPHARMA SORRENTO – VOLLEY MARCIANISE 3-1 (25-20, 25-14, 25-20, 22-25)
    SHEDIRPHARMA SORRENTO: Bellucci 6, Cavasin 7, Gozzo 13, Disabato 7, Pilotto 4, Garofolo 8, Prosperi (L). Cambi: Pontecorvo (L), Ricci Maccarini 2, Gargiulo 1, Grimaldi 6, Carcagnì 3, Imperatore 2. All: F. Racaniello.
    VOLLEY MARCIANISE: Alfieri 2, Compagnoni 11, Gallo 14, Dalmonte 5, Ballan 11, Cai 7, Cereda (L). Cambi: Pascucci 6, Faenza 1, Bizzarro (L), Leone 4. All: V. Nacci
    Durata set: 27′, 32′, 26′, 24′.Ace: 2-3. Battute Sbagliate: 10-19. Muri: 13-13. LEGGI TUTTO

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    La preseason si chiude con il botto, Mirandola al tappeto

    La WiMORE Salsomaggiore vince e convince tra le mura amiche nel derby emiliano che rappresentava l’ultimo test prima dell’inizio del campionato nazionale di Serie A3
    Si chiude con il botto la fase preseason della WiMORE Salsomaggiore che davanti al proprio pubblico piega per 3-1 (26-24, 25-20, 25-21, 23-25) la Stadium Mirandola nel derby emiliano e trae diversi spunti positivi in vista del debutto nel campionato nazionale di Serie A3 Credem Banca in programma tra una settimana, sempre in casa, con San Donà di Piave. Davvero convincente la prova dei gialloblù, apparsi fin da subito lucidi e concentrati in ogni fondamentale, in quello che rappresentava l’ultimo test alla vigilia del primo impegno ufficiale della stagione. Coach Alberto Raho, privo degli indisponibili Ferraguti, Riccò e dei giovani Conforti e Monica, impegnati eccezionalmente tra le fila della Serie D, schiera capitan Leoni in regia, Beltrami opposto, gli schiacciatori Van Solkema e Cantagalli, i centrali Bussolari e Alberghini e il libero Zecca che partono meglio dai blocchi e, nonostante il tentativo di rimonta degli ospiti, riescono a spuntarla ai vantaggi (26-24) poi nel secondo set a far la differenza è l’impressionante turno al servizio dell’olandese Van Solkema (25-20) che precede lo spettacolare muro a uno di Bussolari a blindare il terzo parziale (25-21) prima di cedere in volata il quarto, ininfluente, ai modenesi (23-25). A fine partita l’opposto Matteo Beltrami, autore di 21 punti e secondo top scorer dell’incontro alle spalle di Cantagalli (22 i palloni messi a terra), applaude tutta la squadra. “Finalmente c’è stata una bella prestazione di gruppo, veramente positiva, siamo entrati in campo con la mentalità giusta, sciolti e non troppo tesi. E alla fine sono emerse le abilità tecniche su cui ci stiamo concentrando in allenamento tutti i giorni. La preparazione è stata lunga e faticosa però devo dire che sta dando i suoi frutti perché, rispetto all’inizio della stagione, siamo migliorati tanto sotto tutti gli aspetti ma siamo un gruppo giovane e c’è ancora da lavorare. L’esordio con San Donà? Sarà una bella esperienza che va presa con la giusta mentalità, non dobbiamo farci prendere dalla foga di realizzare il punto ma mostrare quello che sappiamo fare e stare calmi poi sicuramente dovremo divertirci. Cerco di pensare più in ottica di squadra che a livello personale, se si fa bene in gruppo alla fine ci miglioriamo tutti a vicenda”. Prossimo appuntamento in programma domenica prossima alle 18 al Palazzetto dello Sport di Salsomaggiore Terme contro il Personal Time San Donà di Piave nella prima giornata del Girone Bianco del campionato nazionale di Serie A3 Credem Banca.
    Qui, di seguito, il risultato e il tabellino dell’allenamento congiunto tra WiMORE Salsomaggiore e Stadium Mirandola:
    WiMORE Salsomaggiore-Stadium Mirandola 3-1 (26-24, 25-20, 25-21, 23-25)
    WiMORE SALSOMAGGIORE: Leoni 1, Beltrami 21, Van Solkema 14, Cantagalli 22, Bussolari 6, Alberghini 2, Zecca (L), Boschi 1, Bucciarelli 6. N.e. Muroni, Ferraguti, Riccò. All.: Raho-Montanini
    STADIUM MIRANDOLA: Quartarone 2, Bevilacqua 14, Nasari 7, Rossatti 13, Canossa 10, Scaglioni 5, M.Rustichelli (L), Scita 6, Capua 3, Gozzi (L), Schincaglia. N.e. Albergati, Bombardi, R.Rustichelli. All.: Mescoli-Pinca
    INTERVISTA MATTEO BELTRAMI (OPPOSTO WiMORE SALSOMAGGIORE)
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    La Tinet termina il precampionato con una bella prestazione a Trento

    E’ stato un test probante e durato oltre due ore, l’ultimo allenamento congiunto del precampionato della Tinet Prata.

    E, al cospetto dei padroni di casa del Trentino Volley Srl i ragazzi di Dante Boninfante e Samuele Papi hanno ottenuto una bella, anche se platonica vittoria per 3-2, in 5 set, tutti giocati ai 25 punti. E’ vero i trentini erano privi di sei nazionali, ma schieravano giocatori di primo livello internazionale come Rychlicki, il libero Laurenzano e giocatori di alto livello come Berger e Magalini, oltre al palleggiatore Acquarone, distintosi nello scorso campionato di A2 e i ragazzi che affronteranno la Serie B, peraltro iniziando proprio oggi da Cordenons.
    25-19, 24-26, 25-16, 29-31, 22-25 i parziali di un match giocato sul filo dell’equilibrio e nel quale tutti i gialloblù hanno trovato spazio. Analizzando i dati individuali balza all’occhio il 68% in attacco di Michal Petras che è stato anche il top scorer della Tinet con 16 punti e la bella prova di Nicolò Katalan che ha ottenuto 13 punti con ben 6 muri vincenti.

    Finito il periodo dei test si inizia a pensare alle partite che contano, la prima delle quali sarà sabato alle 20.30 contro il Volley Tricolore Reggio Emilia al PalaCrisafulli di Pordenone

    Itas Trentino-Tinet Prata di Pordenone 2-3(25-19, 24-26, 25-16, 29-31, 22-25)ITAS TRENTINO: Pellacani 3, Rychlicki 19, Bristot 12, Berger 6, Acquarone 4, Magalini 16, Laurenzano (L); Pace, Nelli 20, Dell’Osso 4, Sandu 6, Fedrici 2, Bernardis. All. Fabio Soli.TINET: Alberini 2, Terpin 6, Katalan 13, Lucconi 15, Petras 16, Scopelliti 2, De Angelis (L); Aiello (L), Truocchio 3, Baldazzi 12, Pegoraro 3, Iannaccone 5, Bellanova. N.e. Pilot.  All. Dante Boninfante.ARBITRI: Sabia di Potenza e Barsonttini di Trento.DURATA SET: 20’, 26’, 20’, 32’, 22’; tot. 2h.NOTE: 150 spettatori circa. Itas Trentino:14 muri, 12 ace, 26 errori in battuta, 16 errori azione, 44% in attacco, 55% (32%) in ricezione. Tinet: 11 muri, 5 ace, 21 errori in battuta, 11 errori azione, 46% in attacco, 43% (16%) in ricezione. LEGGI TUTTO

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    Una OmiFer impeccabile batte Modica 4-0

    Palmi si impone su Modica e lo fa con un 4-0 che non lascia spazio a troppi commenti.Sull’esito dell’incontro può aver certamente influito l’assenza del regista Pedro Luiz Putini tra le file della compagine sicula, ma va comunque detto che la OmiFer vista ieri al PalaSurace ha saputo dimostrare una solidità ancora maggiore rispetto alle prestazioni viste nelle precedenti uscite.Tra i palmesi Stabrawa conquista il titolo di miglior realizzatore con 16 punti messi a tabellino in soli due set giocati, seguito dai compagni Corrado e Maccarone a quota 10.Per Modica l’unico giocatore che è riuscito ad andare in doppia cifra è stato Spagnol, con 16 punti messi a segno, piuttosto opache invece le prestazioni degli altri effettivi.
    Per l’avvio di gara coach D’Amico si affida all’ormai consolidato sestetto con Cottarelli in cabina di regia e Stabrawa opposto, Corrado e Carbone di banda, Gitto e Rau al centro, Giuliani nel ruolo di libero.Distefano risponde con Giudice al palleggio, Spagnol opposto, Raso e Buzzi al centro, Chillemi e Capelli di banda, Nastasi libero.
    Palmi parte subito forte, talmente forte da creare fin da subito una notevole discrepanza di punteggio tra le due squadre. Si arriva piuttosto velocemente sul 16-8 grazie ad un ottimo lavoro a muro e le alte percentuali in attacco delle principali bocche di fuoco azzurro-oro.Modica non riesce a trovare soluzioni valide ed esprime un gioco troppo falloso, che porterà i rosso-azzurri a perdere il set 25-16.
    Archiviato il primo, il secondo parziale si sviluppa praticamente in fotocopia, con i palmesi padroni del campo e gli ospiti che non riescono ad organizzare una controffensiva efficace.25-14 per la OmiFer Palmi, si va al terzo.
    Terzo set con l’ingresso di forze fresche per Palmi: Iovieno subentra a Stabrawa e Gitto lascia il posto a Maccarone.Nonostante un avvio incerto dei ragazzi di D’Amico che arrivano a trovarsi sotto di 5 punti, Cottarelli prende in mano la situazione e con grande dimestichezza riesce a ritrovare i giusti equilibri di gioco.Il motore torna a funzionare a pieni giri e la OmiFer conquista il 3-0 in soli 60 minuti di gioco.
    Al termine dei tre canonici set i due allenatori di comune accordo decidono di disputarne un quarto da 25 punti.Pellegrino prende il posto di Cottarelli, Corrado cede il posto ad Amato e Donati sostituisce Giuliani.
    Cambiano gli effettivi ma non cambia la sinfonia: un brillante Pellegrino in regia smista bene i palloni tra centrali e schiacciatori, riuscendo così a mettere in seria difficoltà il sistema di lettura a muro degli ospiti.Senza enormi difficoltà la OmiFer fa suo anche il quarto parziale tra gli applausi dei tanti sostenitori e curiosi accorsi a vedere la squadra prima dell’esordio in campionato previsto per Sabato 21 Ottobre contro Lecce.
    Ottime dunque le premesse per l’avvio di campionato dei calabresi, ma si sa, sarà ancora una volta il campo a parlare. LEGGI TUTTO

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    Terzo allenamento congiunto e testa alla prima di campionato.

    Rinascita Volley Lagonegro: Nicotra,Caletti (L),Fioretti,Bongiorno,Piazza,Dietre,Mastrangelo,Molinari,Miscione,Fortunato (L),Pizzichini,Vaskelis;
    Just British Bari: Pasquali,Cengia,Catinelli,Sportelli,Longo,Bruno,Pisoni (L), Persoglia,Galliani,Wojcik,Paoletti,Barretta,Pirazzoli (L).

    Inizia con un vantaggio per il Bari dove Wojcik porta al 3-6 la squadra. La Rinascita rimonta in battuta con il lituano Vaskelis con supporto a Mauro di Pizzichini e Fioretti. Continua il vantaggio della Rinascita 14-11 con Miscione a muro che serra il passaggio. Nicotra in battuta conduce con 18-12 con Fortunato in ricezione che blocca un Bruno in attacco. Porta a casa il set Rinascita Lagonegro con 25-17.
    Inizia equilibrato questo secondo set con 5-5 con Piazza che dirige un Nicotra sempre più carico. L’equilibrio mantiene l’ordine del set con un 12-12 ma Pizzichini, Piazza, Nicotra con un muro a tre portano di un punto in vantaggio la squadra, che lo mantiene fino al 21-19. Anche il secondo set è del Lagonegro con 26-24.
    Terzo set Just British inizia in vantaggio con un 7-8 ma Fioretti riscatta il gioco e porta il vantaggio con un 9-8. Conduce il gioco la Rinascita volley portando il punteggio ad un 19-15, successivamente con un 25-20 vincendo il set.
    Per il quarto set, il coach Lorizio, fa sostituzioni. Entra Dietre, Molinari, Mastrangelo , Bongiorno, Caletti. Set equilibrato come la maggior parte del match, Bari-Lagonegro iniziano con un 2-2 e mantengono l’equilibrio con un 11-11,17-17 fino alla rimonta della Lagonegro con Dietre in battuta che avanza con un 24-19. Lagonegro porta a casa il set con 25-20 e conclude il match con quattro set vinti.
    I ragazzi di coach Lorizio iniziano ad ingranare i meccanismi di quello che sarà un campionato arduo, con la prima partita fuori casa a Modica il 15 Ottobre. Oggi a Lagonegro la società presenterà squadra e staff in piazza Bonaventura Picardi alle ore 16.30, augurando un buon auspicio per l‘inizio del campionato. LEGGI TUTTO

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    Italia-Brasile in tv e streaming: dove vedere le qualificazioni olimpiche di volley

    Vincere con il Brasile potrebbe non bastare, ma è la prima condizione per continuare a sperare. Gli azzurri affrontano i padroni di casa al Maracanazinho di Rio nell’ultimo match di questo preolimpico e non hanno alternative al successo. Per andare a Parigi, infatti, è obbligatorio vincere da tre punti e sperare che Cuba faccia un risultato peggiore degli azzurri per quoziente set (ed eventualmente per quoziente punti) contro un già eliminato Iran. La partita di Giannelli e compagni è diretta su Sky Sport Uno e su NOW alle 15.

    La formula del torneo
    Otto squadre, le prime due vanno direttamente a Parigi mentre le altre dovranno rimandare le speranze di qualificarsi alle Olimpiadi del 2024 al ripescaggio con i punti ranking Fivb. Così come avvenuto in Nations League, agli Europei e nei tornei di qualificazione olimpica al femminile, il primo criterio per i piazzamenti in classifica è il numero delle vittorie. In caso di parità, si passa ai punti in classifica e solo successivamente, qualora due o più squadre dovessero essere ancora in parità, si andrebbero a calcolare il quoziente set prima e il quoziente punti poi.  LEGGI TUTTO