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    Anche i nazionali al lavoro in palestra.

    Piacenza 16.10.2023 – Inizia oggi per Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza, con una doppia seduta di lavoro, la settimana che porta al debutto nel campionato di SuperLega fissato per domenica 22 ottobre. L’appuntamento domenica è al PalabancaSport, avversaria Padova, inizio gara alle 18.00.
    Da oggi coach Andrea Anastasi ritrova tutti gli effettivi, al gruppo si sono infatti uniti Yuri Romanò, Lorenzo Scanferla, Robbert Andringa e Ricardo Lucarelli che hanno concluso i loro impegni con le rispettive nazionali.
    Nella mattinata di oggi carichi in sala pesi e tecnica in campo, nel pomeriggio atletica e tecnica in campo.
    Da oggi, lunedì 16 ottobre, sarà possibile ritirare presso gli uffici della segreteria del PalabancaSport la tessera di abbonamento già sottoscritta presentandosi con la ricevuta rilasciata al momento dell’acquisto.
    Questi gli orari:
    Lunedì: dalle 15 alle 17
    Martedì: dalle 15 alle 17
    Mercoledì: dalle 19 alle 20 nel foyer1 durante la degustazione offerta da Coldiretti Campagna Amica e prima dell’inizio della presentazione della squadra
    Giovedì: dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17
    Venerdì; dalle 10 alle 12 e dalle 15
    Sabato: dalle 10 alle 12
    La campagna abbonamenti si chiuderà sabato 21 ottobre 2023.
    Mercoledì 18 ottobre, ultimo test prima dell’inizio del campionato, al PalabancaSport (ore 17.00) arriva Valsa Group Modena, dalle 19 nel foyer 1 degustazione offerta da Coldiretti Campagna Amica e dalle 20.00 presentazione ufficiale della squadra. L’ingresso al PalabancaSport è libero.
    Programma settimanale
    Lunedì: pesi e tecnica, atletica e tecnica.
    Martedì: pesi e tecnica, atletica e tecnica.
    Mercoledì: riposo, amichevole con Valsa Group Modena (ore 17.00)
    Giovedì: riposo, atletica e tecnica.
    Venerdì: pesi e tecnica, atletica e tecnica.
    Sabato: riposo, atletica e tecnica
    Domenica: rifinitura, prima giornata di Superlega con Padova (PalabancaSport ore 18.00) LEGGI TUTTO

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    QuantWare Team Volley Napoli debutto coi fiocchi

    Serata Magica al Palasiani; la Team Volley Napoli targata QuantWare batte  3-0 (25-18;26-24;25-23) il Marcianise e parte con il piede giusto nella sua seconda stagione  nel campionato di serie A3 di volley maschile girone Blu.
    I ragazzi di Mister Calabrese , orfani di Martino schierano Rocco Malanga nel ruolo di centrale, che risponde presente e lavora in modo oscuro dando il proprio contributo alla vittoria finale. Il risultato rotondo è maturato comunque con grande sofferenza contro una compagine ben attrezzata, che ha messo a dura prova i partenopei. Il primo set parte male per Napoli con Marcianise che chiude gli spazi a muro e si porta sul 3-0 ,pian piano la squadra napoletana ricuce ed a metà set si va sul filo dell’equilibrio, equilibrio che si spezza con gli all blu che mettono la freccia e chiudono nettamente in vantaggio il primo set 25-15. Nel secondo set la musica cambia è Marcianise a menare le danze, ma Napoli resta in scia ad un break di distanza, fino a recuperare nel finale di set e piazzare la botta decisiva che fa esplodere i 400 tifosi presenti 26-24. Nel terzo e ultimo set Napoli pian piano scava il solco, rischia nel finale quando Marcianise rientra dal 22-18 al 22-22 ma resta lucida e chiude per il definitivo  25-23 . Nelle file di Napoli spiccano i 17 punti di Cefariello e i 18 di Starace.
    Mister Calabrese al termine della partita: ”non era facile, si arrivava a questa prima gara con qualche difficoltà e si  andava ad affrontare una squadra più avanti dal punto di vista  fisico. I ragazzi sono stati bravi a gestirla, soprattutto nel secondo set, quando pur non giocando bene sono rimasti agganciati e alla fine sono usciti nel finale ; nel terzo set non mi sono piaciuti, l’atteggiamento nel finale poteva costarci caro, troppi sorrisi , la concentrazione è calata  e a questi livelli non puoi permetterlo; ora torniamo al lavoro fin da martedì in palestra per preparare le due trasferte marchigiane”.
    Il DG Matano:” sono felicissimo di questa vittoria , ripaga tutti dello sforzo per farci trovare pronti alla partenza del campionato, tante le iniziative in campo, il nuovo Led Wall, il punto ristoro all’interno del palazzetto, e un’iniziativa che nasce dalla collaborazione con l’associazione N Sea Yet, che ci vede impegnati sul fronte dell’eliminazione delle bottiglie di plastica dall’interno del palazzetto; i nostri ragazzi sono tutti dotati di borracce e il punto ristoro vende solo acqua in vetro; il prossimo obiettivo è sensibilizzare anche i nostri avversari. Tornando alla partita ringrazio tutti del lavoro svolto, la vittoria con il Marcianise è un risultato di valore, ottenuto contro una squadra, che reintegrata in serie A3, ha rinnovato con qualità il roster e siamo sicuri faranno bene in questo campionato, quindi il risultato positivo  è ancor più importante .
    L’appuntamento è ora per le prime due trasferte stagionali in terra Marchigiana contro due delle squadre accreditate per la vittoria del campionato. LEGGI TUTTO

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    Esordio amaro per la Just British: la Banca Macerata si impone 3-1

    È amaro l’esordio in campionato per la Just British Bari. Al termine di un’autentica maratona durata oltre due ore, la squadra di coach Paolo Falabella esce a mani vuote dal Banca Macerata Forum, battuta dai padroni di casa sul risultato finale di 3-1 (25-15, 22-25, 25-13, 39-37). Le velleità biancorosse di portare il match al tie-break si infrangono dinanzi ai colpi decisivi di Lazzaretto e Zornetta, che scrivono la parola fine ad un quarto set da cardiopalma terminato 39-37.In casa Just British resta, quindi, il rammarico per non aver concretizzato il vantaggio acquisito nell’ultimo parziale (16-20) al cospetto di una Banca Macerata che, invece, mostrandosi cinica nei momenti decisivi e letale al servizio (degne di nota le prestazioni di Fall e Casaro), si conferma una seria pretendente alla vittoria finale del girone Blu.Da martedì prossimo capitan Paoletti e compagni inizieranno a preparare la prima gara casalinga della stagione contro la Plus Volleyball Sabaudia, sconfitta questa sera al tie-break dalla Shedirpharma Sorrento e attesa al PalaCarbonara sabato 21 ottobre.
    SESTETTI DI PARTENZAMister Castellano schiera Marsili in palleggio, Casaro in posto 2, Lazzaretto e Zornetta in zona 4, Fall e Orazi al centro e Gabbanelli nel ruolo di libero.Coach Falabella risponde con la diagonale Longo-Paoletti, Wojcik e Bruno di banda, Persoglia e Pasquali centrali e, infine, con Pirazzoli alla guida del reparto difensivo.
    LA CRONACA DEL MATCHIl match non tradisce le attese della vigilia. È subito spettacolo sul taraflex del Banca Macerata Forum: al break siglato dal tandem Casaro-Fall (10-7) risponde subito capitan Paoletti con una diagonale imprendibile da posto 2 (10-9). Il nuovo allungo dei padroni di casa non si fa attendere e porta le firme di Orazi (14-11) e Lazzaretto (16-11, muro su Paoletti). Ben orchestrata da Marsili, la Banca Macerata resta in pieno controllo del gioco e, approfittando di una serie di errori commessi dai baresi sia in attacco che al servizio, si dà alla fuga (19-14). Ci pensa Fall a lanciare i titoli di coda del primo set, che termina 25-15 dopo l’errore in attacco di Wójcik.La reazione degli uomini di coach Falabella è immediata: Bruno e Paoletti portano avanti la Just British (3-6). I biancorossi sono bravi ad amministrare il vantaggio acquisito e, grazie all’exploit di Persoglia, riescono ad aumentare il gap di vantaggio sugli avversari (11-15, chiusura di Wojcik). La squadra di mister Castellano non demorde e, dopo molteplici tentativi di rimonta, agguanta la parità con Orazi e Casaro (19-19). Dall’altra parte della rete, però, la Just British non accusa il colpo (19-20, ancora un primo tempo vincente di Persoglia) e, grazie al muro di Cengia su Lazzaretto e al sigillo di Wojcik (bravo ad approfittare dell’ottimo turno in battuta di Bruno), torna subito a +3 (19-22). Il secondo set si tinge di biancorosso: decisivo il pallonetto di capitan Paoletti (22-25).Nel terzo game la Banca Macerata si riprende la scena con Zornetta (9-6) che, al servizio, propizia l’11-6 messo a segno da Casaro. La timida rimonta barese guidata da Wojcik (11-9) si arresta dinanzi al turno in battuta di Casaro e allo show di Marsili, che prima piazza un gran muro su Bruno e dopo realizza il punto del 16-10. Gli ingressi in campo di Sportelli e Galliani (rispettivamente al posto di Bruno e Paoletti) non cambiano le sorti del set (21-11, Zornetta e Marsili ancora assoluti protagonisti), che si chiude con l’errore in attacco di Pasquali (25-13).Come nel secondo set, la Just British parte subito forte e, con due muri micidiali di Wojcik e Pasquali su Casaro e Zornetta, fissa il punteggio sul momentaneo 4-7. La successiva invasione di Lazzaretto e il mani-out di Bruno valgono il +5 barese (6-11), che costringe mister Castellano al time-out. I marchigiani non si arrendono e, nella parte centrale del set, riaprono la contesa con l’ace di Marsili ed il mani-out di Zornetta (15-16). Le emozioni non finiscono qui: al nuovo break confezionato da Paoletti (15-18) fa seguito il controsorpasso dei padroni di casa azionato da Sanfilippo (22-21). Si lotta su ogni pallone fino alla fine, il set si decide ai vantaggi (24-24). Entrambe le squadre si affrontano a viso aperto e senza esclusione di colpi fino al 37-37, quando l’ace di Lazzaretto (38-37) ed il successivo muro di Zornetta su Paoletti (39-37) fanno calare il sipario sul match.
    IL TABELLINO DEL MATCHBANCA MACERATA 3-1 JUST BRITISH BARI(25-15, 22-25, 25-13, 39-37)BANCA MACERATA: Marsili 8, Casaro 21, Lazzaretto 16, Zornetta 17, Fall 13, Orazi 13, Gabbanelli (L1) pos 79%, Martusciello, Pahor, Owusu, Penna 1, Sanfilippo 2, Scrollavezza, Ravellino (L2), D’Amato.All. Maurizio Castellano – vice all. Federico DomizioliNote: errori al servizio 24, aces 8, ricezione pos 63% – prf 27%, attacco 60%, muri vincenti 15.
    JUST BRITISH BARI: Longo 1, Paoletti 18, Wojcik 12, Bruno 11, Persoglia 8, Pasquali 8, Pirazzoli (L) pos 35%, Catinelli, Cengia 1, Sportelli 1, Barretta, Galliani 1, Pisoni (L2).All. Paolo Falabella – vice all. Francesco ValenteNote: errori al servizio 16, aces 3, ricezione pos 39% – prf 24%, attacco 48%, muri vincenti 10.Arbitri: Davide Morgillo e Claudia LanzaDurata set: 24’, 30’, 24’, 55’. LEGGI TUTTO

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    La WiMORE Salso illude poi si arrende al tie-break

    Nella giornata inaugurale del campionato di Serie A3 i gialloblù, avanti di due set, hanno a disposizione un match ball al terzo prima di subìre la rimonta della “bestia nera” San Donà
    Sconfitta rocambolesca al fotofinish per la WiMORE Salsomaggiore Terme che nella giornata inaugurale del Girone Bianco del campionato nazionale di Serie A3 Credem Banca si trova avanti di due set, non concretizza un match ball nel terzo e subìsce la “remuntada” della “bestia nera” Personal Time San Donà di Piave, corsara al tie-break in trasferta (25-22, 25-22, 28-30, 22-25, 13-15) al Palazzetto dello Sport di Salsomaggiore Terme dopo due ore e quaranta minuti di autentica battaglia. È il terzo successo in altrettanti confronti per i veneti che all’inizio soccombono alla maggior verve dei gialloblù, più efficaci a muro, ma crescono alla distanza con l’opposto Giannotti (35 punti) sugli scudi. Coach Alberto Raho schiera capitan Leoni in regia, Beltrami opposto, Van Solkema e Cantagalli da schiacciatori, Bussolari e Alberghini al centro e Zecca nel ruolo di libero, il collega Moretti si affida al palleggiatore Tulone, all’opposto Giannotti, agli schiacciatori Umek e Favaro, ai centrali Guastamacchia e Iorno e al libero Bassanello che incassano il muro di Leoni (1-0) in un impressionante filotto al pronti via completato dall’ace di Bussolari (5-0). L’attacco e la “ricezione slash” di Favaro, preceduti dal servizio vincente di Umek, firmano l’immediato controbreak e la nuova parità (8-8) spezzata da altri due muri di Leoni a stretto giro di posta (15-11) e dalla “ricezione slash” di Beltrami (19-14). Il primo tempo di Guastamacchia (20-19) riapre i giochi chiusi dal muro di Alberghini (24-21) e dall’attacco risolutore di Van Solkema (25-22) alla seconda occasione utile. Nel secondo set partono meglio gli ospiti che si portano sul 4 a 6 prima di essere raggiunti dal muro di Cantagalli (6-6) e sorpassati dalla “fast” di Bussolari (7-6). Il “mani out” di Cantagalli (8-6) conferma il buon momento di Salsomaggiore di nuovo superato dalla “free ball” di Favaro (10-11) e ancora in fuga grazie a due attacchi consecutivi di Beltrami (17-15) e al successivo tocco sotto rete di Van Solkema (18-15). Boschi entra per Alberghini in battuta (23-21) ma a chiudere i conti è il primo tempo di Bussolari (25-22) che certifica il 2 a 0. Nel terzo avvio equilibratissimo fino al muro di Iorno (6-8) e alla diagonale di Giannotti (6-9) che poi si ripete anche a muro (6-10). Van Solkema prova a ricucire il gap (10-12) ripristinato dalla “ricezione slash” di Favaro (12-15) e annullato dal muro di Cantagalli (15-15). Ancora Favaro regala l’allungo ai suoi (17-20) riavvicinati dal muro di Van Solkema (20-22) e dall’ace di Alberghini (23-24). Il muro di Bussolari cancella anche la terza palla set (24-24) in un finale al cardiopalma in cui i padroni di casa hanno a disposizione un match ball, non sfruttato, sul 27 a 26 e si arrendono solo ai vantaggi alla diagonale di Giannotti (28-30) che accorcia le distanze al settimo tentativo. Favaro a muro inaugura il quarto parziale (1-3) caratterizzato in principio dalla “pipe” di Umek (2-5) e poi dai tanti errori dei ducali in attacco (8-13). L’ace di Giannotti allarga il divario (10-16) tenuto invariato dalla diagonale del neoentrato Muroni (14-19) in un set rimesso in discussione solo negli scambi conclusivi almeno fino al primo tempo di Trevisiol (22-25) che vale il 2-2. L’ace di Alberghini (2-0) consente alla WiMORE di scattare meglio dai blocchi al tie-break (3-0) ripreso presto da San Donà che riparte dall’ace di Giannotti (4-3), autore anche della parallela del 6 pari, ma il muro di Beltrami (8-6) significa un prezioso più due al cambio campo. Il pallonetto di Umek ribalta la situazione (8-9) consolidata dall’attacco di Favaro (11-13) e risolta definitivamente dalla schiacciata di Giannotti (13-15) alla seconda chance. A fine partita il centrale Riccardo Alberghini, protagonista di un’ottima prova all’esordio in Serie A3, non nasconde il suo rammarico. “Abbiamo giocato abbastanza bene i primi due set, con qualche errorino qua e là che, tutto sommato, ci sta, poi ci siamo persi un po’ a livello di concentrazione, complice anche l’emozione della prima partita in casa davanti al nostro pubblico e non siamo riusciti nell’impresa di raccogliere i tre punti. I primi due set sono stati di buona pallavolo con, all’interno della squadra, un bellissimo clima, siamo tutti motivati a vincere il più possibile. Da questa battuta d’arresto si può imparare che ogni palla conta, che per le prossime partite bisognerà lottare con i denti e con tutto quello che abbiamo in corpo. Sul piano personale è stato un buon debutto con l’amaro in bocca perché avrei preferito vincere però ho esordito in casa provando una grande emozione. Questo è un bel palazzetto, qui ci siamo allenati poco ma bene e il pubblico ci ha sostenuto dal primo all’ultimo set. Speriamo che ce ne sia ancora di più per le prossime”. Secondo impegno in programma domenica 22 ottobre alle 19 al PalaPirastu di Cagliari in casa del neopromosso CUS Cagliari, battuto in tre set da Belluno.
    Qui, di seguito, il risultato ed il tabellino della partita tra WiMORE Salsomaggiore Terme e Personal Time San Donà di Piave valida per la prima giornata del Girone Bianco del campionato di Serie A3 Credem Banca:
    WiMORE Salsomaggiore Terme-Personal Time San Donà di Piave 2-3 (25-22, 25-22, 28-30, 22-25, 13-15)
    WiMORE SALSOMAGGIORE TERME: Leoni 4, Beltrami 21, Van Solkema 23, Cantagalli 14, Bussolari 6, Alberghini 11, Zecca (L), Boschi, Muroni 1, Ferraguti. N.e. Bucciarelli, Riccò, Monica (L), Conforti. All.: Raho-Montanini
    PERSONAL TIME SAN DONA’ DI PIAVE: Tulone 2, Giannotti 35, Umek 11, Favaro 21, Guastamacchia 3, Iorno 11, Bassanello (L), Paludet, Lazzaron, Parisi 2, Cunial, Trevisiol 3. N.e. Tuis (L). All.: Moretti-Mamprin
    ARBITRI: Rachele Pristerà (Torino)-Davide Prati (Pavia)
    NOTE: WiMORE Salsomaggiore Terme: servizi vincenti 4, servizi sbagliati 8, errori in ricezione 6, attacchi vincenti 47%, errori in attacco 13, muri 11. Personal Time San Donà di Piave: s.v. 6, s.s. 20, errori in ricezione 4, a.v. 48%, errori in attacco 10, muri 5. Durata set: 30’, 37’, 38’, 35’, 20’; tot. 160’. Spettatori 578
    RISULTATI PRIMA GIORNATA GIRONE BIANCO SERIE A3:
    Monge Gerbaudo Savigliano-Stadium Mirandola 3-0 (25-20, 25-22, 26-24)
    WiMORE Salsomaggiore Terme-Personal Time San Donà di Piave 2-3 (25-22, 25-22, 28-30, 22-25, 13-15)
    Pallavolo Motta-Negrini CTE Acqui Terme 1-3 (21-25, 25-21, 24-26, 19-25)
    Belluno Volley-CUS Cagliari 3-0 (25-20, 25-21, 25-19)
    Gamma Chimica Brugherio-Geetit Bologna 3-2 (19-25, 25-16, 25-12, 21-25, 15-11)
    Sarlux Sarroch-Moyashi Garlasco 3-0 (25-19, 25-19, 25-16)
    CLASSIFICA GIRONE BIANCO:
    Sarlux Sarroch, Belluno Volley, Monge Gerbaudo Savigliano, Negrini CTE Acqui Terme 3; Gamma Chimica Brugherio, Personal Time San Donà di Piave 2; WiMORE Salsomaggiore Terme, Geetit Bologna 1; Gabbiano Mantova*, Pallavolo Motta, Stadium Mirandola, CUS Cagliari, Moyashi Garlasco 0.
    *una gara in più
    INTERVISTA RICCARDO ALBERGHINI (CENTRALE WiMORE SALSOMAGGIORE)
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    Buona la prima: esordio vincente per i ragazzi di mister Lorizio.

    Avimecc Modica: Raso, Di Franco, Capelli, Putini, Chillemi,Cascio,Buzzi,Tidona,Spagnol,Giudice,Nastasi(L),Turlà,Lombardo(L).
    Allenatore: Enzo Distefano
    Ass: Salvo Nicastro
    Rinascita Volley Lagonegro: Vaskelis,Bongiorno,Miscione,Piazza,Mastrangelo,Molinari,Fioretti,Armenante,Nicotra,Pizzichini, Dietre,Fortunato(L), Caletti(L).
    Allenatore: Pino Lorizio
    Ass: Giuseppe Pisano
    Arbitri: Antonio Mazzarà (Milano) Giorgia Spinnicchia (Catania)
    21-25 25-18 19-25 23-25
    ‘29 ‘28 ‘28 ‘35
    Primo match portato a casa per i ragazzi di coach Lorizio in trasferta a Modica per la prima di campionato. Il PalaRizza è pieno ma i ragazzi non si fanno scoraggiare e vincono tre set su quattro portando i tre punti a casa.
    Inizia in vantaggio il primo set per la Rinascita con Vaskelis in battuta che porta 2 a 1 il Modica. Il set procede equilibrato, le due squadre giocano di difesa, giocando punto a punto fino al 7-7. Il Lagonegro allunga il vantaggio con un 8-11 con il capitano Miscione in battuta e la diagonale Piazza/Vaskelis. Il distacco tra le due squadre, con la rimonta del Modica, si mantiene di un solo punto in vantaggio per la Rinascita, 14-15, fino all’allungo 16-19. Il set mantiene stabilità fino al 23-25 dove la Rinascita Lagonegro chiude il set.
    Secondo set vede la Rinascita in vantaggio con un punto di distacco, Vaskelis Fioretti conducono il gioco e la squadra ,ma di punto in punto. Armenante mantiene il pareggio fino alla metà del set dove Modica si allungo di due punti fino al distacco di 14-10. L’Avimecc Modica è padrona del set con 20-14 e vince chiudendo 25-19.
    Pareggio per l’inizio del terzo set con partenza 3-3, trasformato in vantaggio da Vaskelis con due punti. Miscione conduce con Armenante in battuta portando il set a 7-10. Modica cerca il recupero ma Lagonegro non transige e mantiene il pareggio 15-15 ma trova vantaggio con 16-19 e con un Ace di Armenante arriva al ventesimo punto conducendo e chiudendo il set 19-25.
    Parola d’ordine del match è equilibrio, il quarto set inizia 4-4 , Modica si stacca con un 9-7 ma la Rinascita si allungo con un vantaggio 12-14. Fioretti in battuta spiazza la difesa avversaria e porta la Rinascita al 13-18 conducendo il set. 18-21 per la Rinascita , Modica cerca il recupero ma trova il muro serrato, La rinascita chiude il set 23-25 e porta a casa il match.
    Ora testa al prossimo match dove vede la Rinascita Lagonegro in campo domenica 22 Ottobre in casa contro San Giustino per la seconda giornata di campionato. LEGGI TUTTO

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    Ortona difetta di cinismo: Siena batte Ortona 0-3

    Si aprono le danze di questa Serie A2 Credem Banca, stagione sportiva 2023/2024. La Sieco, che torna in A2 dopo solo un anno di assenza non è proprio ad un ballo delle debuttanti, ma si tratta pur sempre di una nuova “prima volta”.
    Subito una amara sorpresa, Patriarca sente una fitta alla spalla e non potrà scendere in campo. Al suo posto è pronto Tognoni
    A scendere in pista per la Sieco Impavida Ortona sono il palleggiatore Ferrato e la vecchia conoscenza ortonese, l’opposto Cantagalli. In posto quattro ci sarà la coppia collaudata formata da Capitan Marshall e Bertoli. Al centro, Fabi avrà al suo fianco un nuovo collega: Tognoni, mentre a difendere ci sarà il confermato libero Benedicenti.
    Anche quello della Emma Villas Siena potrebbe definirsi un quasi ballo delle debuttanti dato che anche i toscani sono stati lontani dalla Serie A2 nella scorsa stagione. Ma se la Sieco trionfava in Serie A3, Siena mancava per una manciata di punti la salvezza in Superlega.
    I senesi hanno tutta la voglia di tornare sulla cima dell’Olimpo e per questo primo passo coach Graziosi si affida al regista francese Nevot con opposto Krauchuk Esquivel. A schiacciare per la Emma Villas ci penseranno Pierotti e Tallone mentre al centro opereranno Copelli e Acuti. Libero Bonami.
    Una gara giocata a sprazzi dalla Sieco, al contrario di una più continua Siena. Ortonesi in vera difficoltà soltanto nel primo set quando cedono di schianto agli avversari. Squadra più quadrata per il resto della gara con un Leonel Marshall che cerca di trascinare i suoi spronandoli a non scoraggiarsi.
    IN BREVE
    Tanta la determinazione messa in mostra dalla Sieco, ma Siena ha eretto un solido muro che gli attacchi ortonesi hanno faticato a superare. Quando non era un blocco, il muro era sempre pronto a sporcare gli attacchi biancoazzurri permettendo una più agevole ricostruzione di gioco. Un’efficace servizio di Krauchuk ha messo in difficoltà i padroni di casa, che hanno accusato il colpo e cedendo agli avversari il primo set. Tocca al solito Marshall togliere più volte le castagne dal fuoco per gli ortonesi. I ragazzi impavidi se la giocano meglio nel secondo set. Siena mette subito a segno un break nella primissima parte di gioco e riescono a mantenerlo più o meno invariato fino alla fine del parziale. Ortona gioca, lotta, ci prova ma quel piccolo solco non si colma. Le premesse ci sono tutte, la squadra sta uscendo allo scoperto e per la primissima volta Siena è in difficoltà, ritrovandosi ad inseguire. Una ricetta amara fatta di un pizzico di sfortuna, qualche disattenzione ed un calo di concentrazione ha permesso a Siena di tornare in gara. È proprio nel momento più importante che alla Sieco cominciano a tremare i polsi. Siena ringrazia e da che era sotto 16-14, si trova avanti 17-21. Ortona si scuote, Marshall stringe i denti, vola e mette a terra palla su palla. Sul 22 pari il set sembra infuocato e promettente. Ancora una volta, però, l’emozione prende il sopravvento: un servizio sbagliato, una palla valutata fuori ma caduta in campo ed un muro di un indemoniato Milan, chiudono i giochi e costringono la Sieco a cedere le armi agli avversari.
    Le parole del coach Nunzio Lanci: «Non abbiamo giocato male, ma dobbiamo essere più decisi. Ci sono state occasioni che avremmo potuto sfruttare meglio. Un campionato di Serie A2 non perdona questi errori. Ma siamo solo all’inizio e dobbiamo guardare al lungo termine. Dobbiamo sicuramente migliorare, ma abbiamo ampi margini per farlo»
    Un ringraziamento speciale al pubblico che ci ha sostenuto numeroso con passione questa sera. Vi esortiamo a continuare a sostenerci e a tornare al palazzetto: insieme supereremo ogni sfida. La strada è lunga, ma con il vostro supporto, nulla è impossibile.

    PRIMO SET
    Ecco che si riparte. Al servizio c’è Matteo Bertoli per la Sieco. Lo stesso Bertoli mette a segno il primo punto della SIECO in questa stagione 1-0. Milan trova il pareggio con un pallonetto preciso 1-1. Fuori il servizio di Copelli 2-1. Mani fuori di Krauchuk su Marshall 2-2. Milan ferma Cantagalli 2-3. Ancora muro, questa volta è Marshall ad essere bloccato 2-4. Marshall gioca a carambola con il muro dei senesi 4-5. Ancora un mani-fuori, questa volta firmato da Bertoli 6.6. Potente l’attacco di Copelli al centro 7-9. La pipe di Marshall rimbalza sul muro e termina fuori 8-12. Copelli sbaglia malamente il suo turno al servizio 9-13. Marshall prende l’ascensore e appoggia una palla improponibile per chiunque altro 10-13. Palla difficile, Bertoli ci prova ma è fuori di un soffio 12-19. Errore dai nove metri anche per Ferrato 15-23. Marshall con un paio di rosicchia punti 19-23. Ma alla fine non basta e gli ospiti portano a casa il primo parziale 19-25.
    SECONDO SET
    Il solito Marshall mette a segno il primo punto 1-0. Cantagalli tira fuori il servizio 2-2. È buona la pipe dei senesi 3-5. Marshall 5-6. Fuori anche l’attacco di Bertoli 5-8. Errore dalla linea di fondo per Copelli 10-12. Fuori di pochissimo il servizio di Cantagalli 11-13. Potente l’attacco al centro di Fabi che risulta indifendibile 13-15. Diagonale strettissima di Marshall e la palla pizzica la riga 16-18. Il muro di Coser sorprende tutti e finisce sull’incrocio delle righe decretando il punto del 17-20. Out il servizio di Copelli 18-20. Fuori il servizio di Cantagalli 18-21. È fuori il muro di Bertoli 19-22. Ferrato ferma l’attacco degli ospiti 21-23. Murato l’attacco di Bertoli e la palla si spegne lentamente sulla riga. Siena è due set avanti.

    TERZO SET
    Da un quasi ace di Bertoli ad un punto insperato per Siena. Gli avversari ricostruiscono una palla recuperata in extremis e beffano il muro a tre della Sieco 0-1. Errore dai nove metri per Cantagalli. Erroraccio di Krauchuk che sbaglia la parallela e finisce fuori 4-4. Cantagalli regala il primo break ai padroni di casa 6-4. Buona la ricostruzione degli ospiti, Ortona non tiene 7-7. Bravo Fabi ad attaccare forte all’incrocio delle righe a fondo campo 10-9. Nove metri fatali anche a Milan 12-10. L’Ace di Nevot regala il nuovo vantaggio ospite 13-14. Ace di Ferrato 15-14. Ottima l’intesa di squadra, questa volta e Marshall mette a terra il pallone del 16-14. Fallo di doppia fischiato a Ferrato 16-16. Muro di Fabi 18-21. Cantagalli rosicchia un punto 20-22. Muro di Ferrato 21-22. Marshall chiude la strada a muro 22-22. Cantagalli serve sulla rete 22-23. Milan invece fa ace 22-24. Tallone poi stampa muro su Cantagalli e Siena porta a casa i primi tre punti di questa stagione.
    Sieco Service Impavida Ortona – Emma Villas Siena  0-3 (19-25, 21-25. 22-25)
    Durata Set:     I: 29’
    II: 30’
    III: 32’
    IV:
    Durata Totale Incontro: 1h 31’
    Sieco Service Ortona: Fabi 10, Broccatelli (L) % – perfetta %, Bertoli 12, Benedicenti (L) 71% – perfetta 41%, Del Vecchio, Marshall 17, Patriarca n.e., Cantagalli 11, Falcone n.e., Tognoni 2, Donatelli n.e., Ferrato 3, Di Giulio n.e., Lanci E n.e. Coach: Lanci N. Vice: Di Pietro L.
    Aces: 1  – Errori Al Servizio: 10  – Muri punto: 9
    Emma Villas Siena: Copelli 8, Trillini 6, Nevot 3, Bonami (L) 70% – perfetta 40%, Tallone 2, Coser (L) % – perfetta %, Krauchuk Esquivel 10, Milan 17, Gonzi, Acuti, Pierotti 9, Pellegrini, Ivanov, Picuno Coach: Graziosi G. Vice: Monaci M.
    Aces: 4 – Errori Al Servizio: 13 – Muri punto: 7 LEGGI TUTTO

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    Sabaudia-Sorrento: 2-3

    SABAUDIA – Al Palasport di Sabaudia di scena la prima giornata del campionato di Serie A3 Credem Banca. In campo Sabaudia e Sorrento. Starting six per Giombini con Catinelli in regia opposto Onwuelo, Rondoni libero, al centro Mazza e Andriola, martelli Ferenciac e Urbanowicz. Un match giocato punto a punto, alla fine a rompere l’equilibrio sono i giocatori del Sorrento che si portano a casa la vittoria per 3-2.
    Primo set: Il primo punto della nuova era Plus Volleyball Sabaudia porta la firma di Ferenciac. Primo parziale giocato punto a punto, le due squadre sono ben amalgamate, 6-6. Sabaudia pre sull’acceleratore portandosi a più quattro grazie a un doppio muro di Mazza, 12-8. Sabaudia mantiene le distanze, Catinelli arma Onwuelo che non sbaglia mettendo a terra due diagonali potentissime, 16-13. Palla set per Sabaudia, ci pensa Samuel Onwuelo, 25-20.
    Secondo set: Prova a riscattarsi subito Sorrento che parte forte portandosi sul 0-4. Momento negativo per i padroni di casa che sbagliano troppo e fanno fatica a recuperare, 3-8, Giombini chiama time out. I giocatori di coach Racaniello non concedono nulla e Sorrento continua la sua marcia macinando punti importanti, 6-16. Massimo vantaggio di giornata per Sorrento, più otto, 12-20. Dopo una timida reazione dei locali, Sorrento trova il pareggio chiudendo in scioltezza il secondo set, 17-25.
    Terzo set: Sabaudia si riorganizza e torna in campo con la giusta mentalità, Urbanowicz apre il muro avversario e mette palla a terra, 6-3. Difesa impeccabile di Rondoni, che mette la palla sulla testa di Catinelli, Onwuelo ha un’autostrada davanti e trova la doppia cifra per Sabaudia, 10-6. Sorrento trova il pareggio con capitan Pilotto, tutto da rifare per Sabaudia, 12-12. Urbanowicz ritrova il vantaggio grazie al mani out di Sorrento, 16-15. Set tiratissimo, si continua punto a punto, 21-21. Sorrento trova lo spunto per fare suo anche il secondo set, 23-25.
    Quarto Set: Inizio set a favore dei padroni di casa, Sabaudia avanti 5-3. Diagonale vincente di Samuel Onwuelo, 9-4. Delizioso pallonetto di Urbanowicz che spezza il fiato agli avversari, il polacco va in battuta e trova un doppio ace, 12-6. Azione lunghissima con difese al limite per entrambe le compagini alla fine Garofalo spara alto, 15-12. Andriola chiude la porta in faccia a Di Sabato, muro vincente, 17-14. Sorrento prova a reagire e Gozzo mette a segno un pallonetto, 20-19. Andriola alza un muro invalicabile e mette palla a terra, 25-22.
    Tie Break: Ultimo parziale ancora in perfetto equilibrio, Sabaudia avanti 6-5. Ferenciac servito da una veloce di Catinelli piega le mani degli avversari, 8-5. Sabaudia allunga il passo con i punti di Onwuelo, Ferenciac e Urbanowicz, 10-6. Arriva il pareggio per mano di Di Sabato, 12-12. Urbanowicz di furbizia, 13-13. Set lunghissimo chiude Sorrento 25-27
    IL TABELLINO
    Plus Volleyball Sabaudia – Shedirpharma Sorrento: 2-3 (25-20; 17-25; 23-25; 25-22; 25-27)
    Plus Volleyball Sabaudia: Bisci (L), Andriola 8, De Paola (ne), Ferenciac 15, Mazza 12, Crolla (ne), Onwuelo 31, Della Rosa (ne), Rondoni (L), Schettino, Urbanowicz 22, De Vito, Catinelli 1. All.: Giombini.
    Shedirpharma Sorrento: Pontecorvo (ne), Ricci (ne), Gargiulo, Pilotto 7, Di Sabato 26, Denza (ne), Prosperi, Bellucci 3, Garofolo 13, Grimaldi 12, Gozzo 14, Cavasin, Carcagni 1, Imperatore. All.: Racaniello.
    ARBITRI: Polenta, Mannarino
    Note:
    Plus Volleyball Sabaudia: ace 7, err.batt. 23, ric.prf. 43%, att. 46%, muri 12.
    Shedirpharma Sorrento: ace 6, err.batt 12, ric.prf. 31%, att. 39%, muri 13. LEGGI TUTTO

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    La ErmGroup San Giustino si impone per 3-0 sulla Leo Shoes Casarano

    Un palleggio in sospensione di Jacopo Biffi, fra i migliori in campo
    ERMGROUP SAN GIUSTINO – LEO SHOES CASARANO 3-0
    (25-18, 25-18, 25-20)
    ERMGROUP SAN GIUSTINO: Troiani, Marra (L1), ricez. 67%, Marzolla 18, Ricci, Bragatto 8, Biffi 3, Stoppelli, Wawrzynczyk 12, Cappelletti 13, A. Quarta 7. Non entrati: Cozzolino, Cioffi (L2), Skuodis, Panizzi. All. Marco Bartolini e Mirko Monaldi.
    LEO SHOES CASARANO: Martinelli 1, Peluso 3, Miraglia, Ciardo, Lugli 11, Carta (L1) ricez. 57%, Topuzliev 13, Licitra, Pepe 1, Tommasi, Baldari 4. Non entrati: R. Quarta, De Micheli (L2). All. Fabrizio Licchelli e Fabio Cozzetto.
    Arbitri: Marco Turtù di Montegranaro e Marco Lugli di Bagnacavallo.
    SAN GIUSTINO: battute sbagliate 15, ace 3, muri 9, ricezione 71% (perfetta 48%), attacco 58%, errori 24.
    CASARANO: battute sbagliate 10, ace 3, muri 3, ricezione 61% (perfetta 30%), attacco 37%, errori 16. 
    Durata set: 26’, 25’ e 27’, per un totale di un’ora e 18’.
    Buona la prima per la ErmGroup San Giustino nel girone Blu della Serie A3 Credem Banca. Davanti al pubblico amico del palasport, con 700 persone sedute sui gradoni, i biancazzurri si sono imposti con un netto 3-0 sulla Leo Shoes Casarano, evidenziando numeri migliori in ricezione e in attacco, ma costruendo soprattutto la vittoria su due fondamentali: il muro e la battuta. A parte tre piccoli frangenti nell’ultima frazione, anche il controllo del punteggio è sempre stato nelle mani della formazione di Marco Bartolini, capace al momento giusto di dimostrare compattezza, andando a stringere i tempi per poter chiudere al meglio ogni set. Il grande ex di turno, Simone Marzolla, è stato il mattatore del match con 18 punti e 63% di realizzazione; medie elevate nella ErmGroup anche per i due schiacciatori alla banda (55% Cappelletti e 44% Wawrzynczyk) e per la coppia centrale, grazie in primis alla efficace distribuzione del palleggiatore Biffi, senza dubbio fra i migliori in campo. Fra i pugliesi, è svettato il bulgaro Topuzliev (13 punti), mentre bassa è stata la prolificità di Lugli e di Baldari.
    Fabrizio Licchelli, tecnico della Leo Shoes, schiera la diagonale Ciardo-Lugli, al centro Peluso e Pepe, a lato Topuzliev e Baldari e libero Carta. Marco Bartolini risponde con Biffi in regia, Marzolla in posto 2, Quarta e Bragatto al centro, Wawrzynczyk e Cappelletti alla banda e Marra libero. Equilibrio iniziale con mini-break su entrambi i fronti (si arriva sul 9 pari) e intanto gli attaccanti locali cominciano a scaldare la mano, poi sul muro di Quarta su Lugli la ErmGroup costruisce il primo tassello di un allungo favorito dall’ace di Wawrzynczyk (14-10) e da altri muri vincenti su Topuzliev, Lugli, Pepe e nel finale Baldari. Il massimo vantaggio arriva a 9 lunghezze sul 23-14 e a chiudere sul 25-18 è un primo tempo di Quarta.
    Formazioni invariate in avvio di secondo set e striscia positiva istantanea per Marra e compagni: un contrattacco di Marzolla, un punto su errore di posizione in battuta e un altro muro di Quarta su Baldari orientano subito l’ago della bilancia dalla parte sangiustinese. La squadra tiene costante il ritmo, va sul 7-3 con l’ace di Marzolla e il lavoro in difesa è concretizzato con i contrattacchi di Cappelletti e Marzolla, che portano la situazione sul 15-8; lieve ritorno del Casarano fino a -4 ma senza avvicinamento ulteriore, perché comunque la ErmGroup lascia a distanza di sicurezza una Leo Shoes nelle cui file Licchelli opera l’avvicendamento fra i palleggiatori, con Martinelli in luogo di Ciardo. Il divario si allarga a +6 (20-14) e ci vuole allora un ace di Topuzliev per far tornare Casarano a -4, prima che la veloce di Bragatto, il sigillo del solito Marzolla e i due acuti di Wawrzynczyk (tocco di precisione dopo un lungo scambio e conclusione diretta propiziata da una difesa in bagher del giovane esordiente Ricci) decretino il 2-0 con un altro 25-18.
    Martinelli rimane in campo come regista e Miraglia, già entrato in precedenza, fa altrettanto rilevando Peluso nel terzo set. Inizio sul punto a punto, poi una invasione di Cappelletti produce la prima situazione di vantaggio (5-4) della partita in favore della Leo Shoes, che dura per un altro paio di frangenti, fino al palleggio a rete di Wawrzynczyk dell’8-7. Il vento allora cambia sul mani fuori trovato da Marzolla e sul muro di Biffi ai danni di Baldari, cui fanno seguito un chirurgico pallone di Marzolla in una zona scoperta del campo e un contrattacco di Cappelletti a seguito di un altro importante lavoro difensivo. La ErmGroup conduce 14-10 quando dall’altra parte Licitra prende il posto di Baldari e subisce subito un muro, con successivo punto del 16-10 garantito da Marzolla. Leggera flessione della ErmGroup con attacchi imprecisi che restituiscono un minimo di speranza alla formazione leccese: Peluso rientra al posto di Pepe, con Topuzliev che trova l’ace del 17-20 e con Martinelli che si trasforma in schiacciatore per piazzare il sigillo del 19-21. Qui però San Giustino si ricompone e affida al polacco Wawrzynczyk e a Marzolla il compito di sistemare definitivamente la pratica; proprio l’opposto riceverà il pallone e andrà a perfezionare nella stessa azione il colpo del 25-20 che pone fine al match.
    Visibilmente soddisfatto per i tre punti conquistati il tecnico biancazzurro Marco Bartolini, che sottolinea le mosse chiave della partita: “A muro e in battuta li abbiamo tenuti lontani – ha detto – sapendo che avevano problemi in ricezione. Abbiamo deciso di giocarcela in difesa, portando pazienza e con il rischio di non avere più la necessaria “benzina” alla distanza, in considerazione degli allenamenti sostenuti con più effettivi penalizzati da problemi fisici, però i ragazzi sono stati disciplinati e soltanto nei primi minuti erano velatamente contratti, poi si sono persino divertiti”.    
    Claudio Roselli
    Ufficio stampa
    ErmGroup Pallavolo San Giustino LEGGI TUTTO