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    Coach Moretti: “C’è da lavorare per migliorare ancora”

    San Donà –  Cinque punti nelle prime due partite di campionato, è questo lo score della Personal Time San Donà dopo le sfide con Salsomaggiore e Sarroch.
    Domenica sera la formazione sandonatese si è imposta 3-0 mettendo alle corde gli ospiti: “La mia squadra – commenta coach Moretti – è stata concentrata su quello che doveva fare, ho visto i miei ragazzi determinati fin dall’inizio del match e sono stati bravi a respingere l’assalto degli avversari quando hanno provato a rientrare. In settimana avevamo lavorato sulle lacune viste nell’esordio di sette giorni prima, i fondamentali in cui peccavamo sono migliorati. Non bisogna sedersi ma continuare a sudare in palestra durante la settimana”.
    Sono state giocate solamente due partite: “Come tutte le altre squadre del nostro girone siamo in rodaggio e a caccia di un’identità di gioco che ancora non c’è. Le nostre maggiori lacune attuali si sono viste nella partita di Salsomaggiore a muro e a livello mentale, con Sarroch c’è stata una reazione sotto questi due aspetti e i miglioramenti avuti hanno portato ad un’ottima prestazione. Il gruppo deve amalgamarsi, dietro i grandi team c’è sempre un grande gruppo”.
    Ora c’è una settimana davanti per preparare la sfida di Brugherio: “Continueremo a lavorare sul muro, poi ci concentreremo sugli attacchi dei centrali. La Personal Time ha bisogno che tutti quanti, in tutti i ruoli, siano sempre più presenti all’interno della partita di squadra. Ci alleneremo anche sul modulo di gioco, sulla battuta e la ricezione, su questi fondamentali dovremo allenarci quotidianamente perché è qui dove si impronta tutta la pallavolo moderna”. LEGGI TUTTO

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    Lorenzetti & Held, esordio col botto al PalaBarton

    Nella prima stagionale dei Block Devils, debutto ufficiale sulla panchina bianconera per il coach nativo di Fano: “Ringrazio il pubblico per accoglienza riservata a me e alla squadra. Mi è piaciuta l’attenzione e mi è piaciuta la fase di cambio palla. Dobbiamo vivere il momento e questo è un momento delicato nel quale ci deve essere ascolto empatico da tutte le parti”. Esordio in Superlega da ricordare per il martello ex Bergamo che ha spaccato il primo set con tre ace consecutivi: “Sono molto contento di aver potuto dare una mano alla squadra e ringrazio il pubblico che mi ha dato un benvenuto davvero caloroso”

    Lunedì di riposo per i ragazzi della Sir Susa Vim Perugia.Dopo l’esordio vincente in Superlega di ieri sera contro la Farmitalia Catania, Angelo Lorenzetti ha concesso 24 ore libere ai suoi giocatori che torneranno al PalaBarton domattina per proseguire nel proprio lavoro di crescita e per preparare l’insidiosa trasferta di domenica in casa della Mint Vero Volley Monza.Riavvolgendo il nastro di ieri, è stata una gran bella serata la “prima” stagionale di campionato. Un bel palazzetto, una bella cornice di pubblico, una Perugia chiaramente in rodaggio, ma già con un piglio importante in campo, un risultato rotondo che frutta i primi tre punti stagionali e che è stato celebrato con l’applauso dei tremila saliti a Pian di Massiano.È stato anche il giorno del debutto per i nuovi arrivati, sia nella rosa che nello staff. Due hanno lasciato il segno: quello di Tim Held, esordiente in Superlega e subito “coperto” dal calore del PalaBarton con la serie di tre ace consecutivi nel primo set, e quello di Angelo Lorenzetti, prima panchina ufficiale da coach bianconero.“È stato un esordio in Superlega sicuramente bello”, dice proprio Tim Held. “Sono molto contento di aver potuto dare una mano alla squadra e ringrazio il pubblico che mi ha dato un benvenuto davvero caloroso. È stata una buona partita la nostra. In questo campionato la parola facile non esiste e andare piano non si può. Bisogna stare sempre attenti, fare il proprio e farlo bene e contro Catania lo abbiamo fatto. Siamo tutti insieme da poco e considerando questo abbiamo espresso penso un buon gioco. Ora bisogna continuare la strada intrapresa e rimanere positivi anche perché domenica prossima si va a Monza e poi c’è la Supercoppa, un bel tour de force al quale dobbiamo arrivare nelle condizioni migliori”.“Ringrazio il pubblico per accoglienza riservata a me e alla squadra”, sono invece le parole di coach Lorenzetti. “Per quello che riguarda il campo, direi che abbiamo fatto vedere ed espresso quello che siamo riusciti a fare in una settimana di allenamenti ed i ragazzi sono stati volenterosi. Come ci era successo anche in allenamento, abbiamo fatto fatica nella continuità della battuta e nellagestione dell’attacco soprattutto in fase break. Non ce ne sono tante nella pallavolo di fasi break e bisogna sfruttarle al meglio. È chiaro che il nostro è un percorso nel quale ci sono due parti. Da una io che devo fare attenzione ad aver cura di questi ragazzi che vengono da una stagione estiva importante che su qualcuno ha lasciato anche strascichi. Dall’altra il fatto che, come si dice sempre, questo è momento dove dobbiamo lavorare ma poi si inizia subito. Lavorare sicuramente lavoreremo, la cosa importante sarà come lavorare, concentrandoci cioè su alcuni aspetti e richiamando quelli di cui parlavo prima che sono sicuro questi ragazzi hanno nelle loro corde e che vogliamo mettere subito in campo per non agevolare l’avversario. Ieri della squadra mi è piaciuta l’attenzione e mi è piaciuta la fase di cambio palla dove solo in un momento nel terzo set Catania si è guadagnata dei break. A che percentuale è la mia Perugia? La percentuale davvero non la so, so che dobbiamo vivere il momento e questo è un momento delicato nel quale ci deve essere ascolto empatico da tutte le parti”.
    UFFICIO STAMPA SIR SUSA VIM PERUGIA

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    La Lube guarda avanti, il programma di lavoro settimanale

    Archiviato l’esordio in campionato con il sestetto brianzolo, la Cucine Lube Civitanova volta pagina e guarda avanti. Il collettivo deve fare tesoro delle indicazioni ricevute dal debutto stagionale in SuperLega Credem Banca senza restare ancorato al risultato netto in favore della Mint Vero Volley Monza, che al termine di tre parziali combattuti ha messo il timbro sul terzo successo di fila negli scontri diretti di Regular Season con i biancorossi. Martedì 24 ottobre, in mattinata, la squadra marchigiana tornerà in palestra per allenarsi e reagire.
    In ordine di tempo il prossimo impegno ufficiale è la presentazione del team, in programma oggi, lunedì 23 ottobre, al FermoForum, intorno alle 22, nella giornata del Meeting Lube 2023 (evento riservato). Al culmine della convention del Gruppo Lube, gli atleti e l’allenatore sfileranno davanti ai clienti nazionali e internazionali, ai dipendenti dell’azienda e agli abbonati biancorossi che sono riusciti a ritirare in tempo l’invito. Sarà una serata sorprendente, con lo spettacolo di un noto comico e, a seguire, il concerto di un celebre cantante.
    Dopo la parentesi odierna, Chicco Blengini e i suoi uomini si focalizzeranno sui prossimi impegni. L’insidiosa trasferta alla Kioene Arena contro la Pallavolo Padova è in calendario alle 15 di domenica 29 ottobre. Poi il gruppo squadra si trasferirà direttamente in Piemonte per la Semifinale di Del Monte Supercoppa al Biella Forum contro la Gas Sales Bluenergy Piacenza. Le due squadre scenderanno in campo martedì 31 ottobre alle 20.30 a caccia di un pass per la Finalissima del giorno successivo, mercoledì 1 novembre (ore 17), con la vincente della sfida tra Itas Trentino e Sir Susa Vim Perugia.
    Il programma settimanale
    Lunedì: riposo, presentazione Cucine Lube Civitanova (evento su invito, ore 22 al Fermo Forum)
    Martedì: pesi, tecnica
    Mercoledì: riposo, tecnica
    Giovedì: shooting, tecnica
    Venerdì: pesi, tecnica
    Sabato: partenza per Padova, tecnica
    Domenica: 2a giornata di SuperLega Credem Banca vs Pallavolo Padova (ore 15 alla Kioene Arena) LEGGI TUTTO

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    QuantWare Napoli sconfitta in agrodolce in terra marchigiana

    La Quantware Napoli, esce sconfitta dal palazzetto di Fano, non senza un rimpianto per l’ottima prova disputata , 3-2( 25-14;22-25;21-25;25-19;15-13) il risultato finale in favore dei Marchigiani dopo 2 ore e 20 minuti di partita. La sconfitta ha il sapore aspro di chi sa che ha avuto la possibilità di portarsi a casa la vittoria, ma anche quello dolce di chi si rende conto che la squadra c’è e gioca una pallavolo di livello e nel girone Blu della serie A3 Credem dirà la sua  e,  tutto sommato pur perdendo raccoglie un punto in trasferta su un campo difficile, con una Fano sostenuta dal suo pubblico per l’intero match. Nelle fila partenopee da segnalarsi i best scorer Starace 21 punti che raggiunge così i 1000 attacchi vincenti in carriera  , Sulista e Cefariello entrambi con 17 punti, quest’ultimo taglia così il traguardo dei 500 punti  .

    I padroni di casa partono subito forte mettendo in difficoltà Napoli con il servizio e ricevendo bene e facendo proprio il primo set. Nel secondo e terzo set la reazione di Napoli che limita gli errori in battuta e gioca molto bene dettando il ritmo gara e portando a casa i due set. Fano rientra nel quarto parziale determinata e, complici i tanti errori al servizio dei partenopei si aggiudica il set. Tie break con alternanza di emozioni, alla fine è la squadra di casa a spuntarla 15-13, l’ultimo punto proprio con un errore al servizio- la vera nota stonata in un’ottima prestazione con 25 errori di squadra.

    Al termine della gara Mister Calabrese si è così espresso:” Credo che dopo questa gara usciamo con grande rammarico , il che ci fa capire che siamo sulla strada giusta , i ragazzi hanno giocato alla pari, dopo un primo set difficile , hanno  iniziato a giocare un pallavolo di primissimo livello , su  un campo difficile , con un pubblico bellissimo . La mia squadra ha dimostrato tutto il carattere e la tecnica che ha disposizione. Abbiamo ancora tanto da migliorare e questo è ancora un aspetto molto positivo . Sono arrabbiato per la sconfitta , ma allo stesso tempo soddisfatto di avere una squadra pronta a lottare ogni domenica” .

    La squadra si ritroverà ora martedì per preparare la delicata trasferta a Macerata reduce dal secondo successo in altrettante gare.

    Fulvio Esposito LEGGI TUTTO

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    ESORDIO CASALINGO DA SOGNO PER IL CUS CAGLIARI

    IL COMMENTO – “Siamo molto contenti della prima vittoria in casa, finalmente ci togliamo il peso della sconfitta di Belluno che in settimana è pesata soprattutto per com’è arrivata”, ha commentato post partita il tecnico dei sardi.“Oggi al contrario siamo stati aggressivi da subito, volevamo una vittoria e Marinelli e Busch hanno tirato fuori una grande prestazione, compensando un Calarco con qualche malanno. È stata una bella prova corale dove anche Ambrose, Menicali e Vitali hanno potuto esprimere il loro valore e nella quale la panchina ha detto la sua: Muccione e Miselli si sono fatti trovare pronti in un momento delicato, dimostrando come questa squadra possa contare su 14 validi giocatori”. “Il pubblico ha risposto presente, una bella cornice che ci ha supportato per tutta la gara e che non ci ha fatto mai sentire soli. Avere questo sostegno per tutta la stagione sarà importantissimo, un pubblico così affezionato ti dà una marcia in più!”
    IL TABELLINO – CUS CAGLIARI:Kindgard 3, Calarco 6, Marinelli 12, Busch 24, Menicali 6, Ambrose 6, Santirani 2, Vitali (L), Muccione,
    Miselli, Durante. N.e.: Enna, Sanna, D. Ammendola (L). All.: S. Ammendola.
    WiMORE SALSOMAGGIORE TERME:
    Leoni, Beltrami 9, Van Solkema 2, Cantagalli 18, Bussolari 4, Alberghini 5, Zecca (L), Boschi, Ferraguti 1, Muroni, Bucciarelli. N.e.: Riccò, Conforti, Monica (L). All.: Raho-Montanini. LEGGI TUTTO

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    Gabbiano Mantova, all’esordio arrivano 3 punti

    Foto: Martina Panizza
    MANTOVA – Il debutto nel torneo di Serie A3 Credem Banca non poteva essere più dolce per la Gabbiano Mantova, che tra le mura amiche del PalaSguaitzer piega per 3-1 la resistenza della Monge-Gerbaudo Savigliano, che all’esordio, una settimana fa, aveva avuto la meglio sulla Stadium Mirandola.
    Serafini, per il debutto stagionale, si affida al sestetto base collaudato nelle ultime settimane, con Martinelli in regia e Novello opposto, Scaltriti e Yordanov in banda, Miselli e Ferrari al centro e il solido Catellani come libero. Dall’altro lato del campo, Simeon deve rinunciare all’olandese Van De Kamp, infortunatosi a una caviglia durante la rifinitura del venerdì.
    Si comincia sul 3-0 per i padroni di casa, ma gli ospiti si rifanno sotto sul 5-5. Novello picchia forte e sul 12-8 la panchina piemontese chiama il primo time out. La Gabbiano Mantova è sul pezzo e si porta avanti 15-10, con uno Yordanov scatenato in ogni fondamentale. Savigliano si rifà sotto sul 18-17, e Serafini allora chiama time out per spezzare il ritmo degli ospiti. Yordanov attacca, mura e difende, e porta avanti i suoi sul 21-17. Entra Depalma in battuta, ma Savigliano prova a rimanere nel set sul 22-20. Ancora Yordanov è attento sotto rete (23-20). Chiude sul 25-22 la pipe di uno Yordanov letteralmente scatenato nel parziale. Gabbiano sempre avanti e ottimo in tutti i fondamentali.
    Stesso inizio di secondo set, con i biancazzurri avanti 3-0 sempre con Yordanov. Ace del bulgaro, vera e propria spina nel fianco dei piemontesi, che vale il 7-3. Catellani vola in difesa a vola alto il Gabbiano, scappando sull’11-4 grazie a una fase muro a tratti davvero invalicabile. Novello spinge in battuta, e realizza due ace nello spazio di pochi attimi (anche con l’aiuto del nastro), Gola e compagni sul 15-5 e set virtualmente in ghiaccio. C’è tempo anche per un secondo tocco di Martinelli, che con un vero e proprio gioco di prestigio mette a terra un pallone importante. Savigliano è deficitaria in ricezione con Galaverna, e coach Simeon chiama allora time out sul 19-8. Miselli fa tremare il parquet con un muro devastante, che fissa il punteggio sul 21-9 per la Gabbiano, che chiude poi il set sul 25-11.
    Il terzo parziale parte in equilibrio sul 4-4, e si arriva punto a punto fino al 14 pari. Da qui però Savigliano si risveglia e, grazie a un buon turno di servizio, mette il muso davanti per la prima volta nel corso del match, chiudendo poi il set sul 25-21.
    Ora il match è decisamente più intenso e vibrante, e nel quarto parziale l’equilibrio regna sovrano. La Gabbiano Mantova, con Novello e Yordanov sugli scudi, riesce ad allungare fino al 19-15, ma qui gli ospiti sono protagonisti di un break importante, che li riporta in parità sul 19-19 e addirittura avanti sul 22-20. Si arriva sul finale di set punto a punto, e sono addirittura cinque i set point annullati dalla Gabbiano Mantova. Sul 30-30 prima un attacco di Novello, poi un ace di Scaltriti, regalano i primi tre punti della stagione a una splendente Gabbiano Mantova.
    Ufficio stampa Gabbiano Mantova – [email protected] LEGGI TUTTO

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    Da Re: «Siamo alla ricerca di un gioco consolidato»

    Sarà un campionato durissimo. E livellato. Lo si sapeva. E puntuale è arrivato pure il riscontro della realtà: dopo l’esordio vittorioso con il Cus Cagliari, di fronte al pubblico amico della Spes Arena, il Belluno Volley non riesce a spremere punti dalla trasferta di Pavia contro una Moyashi Garlasco che, per valori tecnici e fisici, potrebbe recitare un ruolo di primo piano nel girone bianco della Serie A3 Credem Banca.
    «Brutta prestazione, con poche cose da salvare e tante sulle quali riflettere – è il commento del direttore generale, Franco Da Re -. Dovevamo evitare che i nostri avversari ci “saltassero addosso” e facessero valere la loro fisicità, ma non ci siamo riusciti». Da rimarcare, però, l’ottimo approccio: «Sì, è stato un buon primo set, in cui abbiamo avuto il merito di tenere la Moyashi a distanza. La partita è cambiata nel secondo parziale: quello andava vinto per chiudere poi i conti. E invece ci è mancata la forza, oltre all’attenzione necessaria per arrivare a quota 25. Così, nel momento in cui Garlasco è tornata in pista, tutto è diventato più complicato».
    I meriti dei lombardi sono indiscutibili: «Complimenti alla Moyashi, un’ottima squadra che, al di là dell’aspetto fisico, ha sfoderato intensità, pressione, entusiasmo e una grande prova al servizio». Il cantiere è aperto. E non potrebbe essere altrimenti: «C’è molto su cui lavorare, a cominciare dalla continuità di rendimento all’interno del match – prosegue Da Re -. Quando realizzavamo un punto, dovevamo essere più bravi nella gestione dell’azione successiva: non lo siamo stati. In più, i centrali di solito sono uno dei nostri punti di forza, mentre a Pavia hanno faticato».
    Nessun dramma. In un collettivo ampiamente rinnovato, serve del tempo per far sì che i rinoceronti mettano in mostra una pallavolo armonica: «La nostra è una squadra destinata a esprimersi meglio fra qualche settimana. Siamo alla ricerca di un volley consolidato: dobbiamo lavorare in maniera importante per arrivare a un sistema di gioco che ci permetta di uscire dalle situazioni di difficoltà. Non spaventiamoci per queste prestazioni: continuiamo ad allenarci senza sosta per raggiungere gli standard che vogliamo». LEGGI TUTTO

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    Cuore e coraggio: 3-2 su Ortona al debutto

    La Delta Group festeggia la prima vittoria stagionale
    Il cuore, il coraggio, anche di cambiare. La Delta Group Porto Viro vince così la sua gara d’esordio in campionato: piegata 3-2 la Sieco Service Ortona dopo due ore e mezza di emozioni densissime. La squadra di casa domina il primo set, gli ospiti risolvono con la battuta (e con un gran Cantagalli) il secondo e il terzo, nel quarto e nel tie-break è (anche) la panchina nerofucsia a fare la differenza. Non a caso l’MVP della gara è Jack Bellei, subentrato a gara in corso e subito determinante, così come Barone, ma hanno fatto bene anche i titolari, “tutti i ragazzi”, coach Morato dix. Una partita pazzesca e una vittoria di squadra, in fondo è quello che serviva alla Delta Group per iniziare la nuova stagione di slancio.
    LA PARTITAPer il debutto in campionato della Delta Group Porto Viro coach Daniele Morato sceglie Garnica al palleggio e Barotto come opposto, Zamagni-Sperandio al centro, Tiozzo-Pedro in banda, Morgese libero. La Sieco Service Ortona di Nunzio Lanci al via con Ferrato-Cantagalli sulla diagonale principale, Fabi-Patriarca centrali, Bertoli-Marshall schiacciatori, Benedicenti libero.
    Partenza a razzo di Porto Viro, doppietta di Pedro (con muro), Marshall attacca out e poi si fa stoppare da Zamagni: 6-1. Arrivano anche un’invasione abruzzese e l’ace di Pedro, Lanci interrompe il gioco sull’8-2. Tiozzo risolve una palla complicata con astuzia (10-3), Ferrato azzecca il turno in battuta e accorcia 11-7, muro (con check) di Marshall per il 12-9, risponde subito la Delta Group con il block di Pedro (14-9). Fluida al centro e in battuta la squadra di casa, Ortona viaggia bene in pipe con Bertoli. Spolverata sul muro ospite di Barotto, contrattacco a segno di Tiozzo, 19-12 e secondo time per Lanci. Hanno il braccio sciolto Barotto e Tiozzo, la Sieco ci mette almeno l’orgoglio nel finale ma continua a subire l’aggressività in battuta dei nerofucsia: 25-18, 1-0.
    Squadre a braccetto in avvio di seconda frazione, il primo scrollone lo dà Patriarca a muro, quindi errore in attacco di Porto Viro: 6-9. Block di Marshall su Barotto, interviene Morato dalla panchina (7-11). Pedro, ispiratissimo, prova a scuotere i suoi, Tiozzo raccoglie l’invito e schianta giù il 13-14 dopo una gran difesa di Barotto. C’è il pari su ricezione sballata di Ortona, il resto della farina viene dal sacco nerofucsia: muro di Sperandio, vola da seconda linea Pedro, 17-15 e Lanci ha esaurito i time. Cantagalli confeziona aggancio e sorpasso con un bell’attacco e un ace millimetrico, muro di Marshall per il 19-21. Ancora Cantagalli cecchino dai nove metri, Morato si gioca la carta Sette ma perde un altro, preziosissimo, punticino: 19-23. Chiude, non serve dirlo, una botta di Cantagalli da seconda linea: 21-25, 1-1.
    Il terzo set si apre con due sbavature di Ortona e un monster block di Zamagni: 3-0. Murata di Fabi, a filo rete si fa sentire anche Ferrato, il pari lo firma Marshall in pipe: 5-5. L’attacco di Porto Viro boccheggia, gli ospiti si prendono tre comode lunghezze di vantaggio (8-11). Altro pallone messo out dai suoi, Morato sostituisce Barotto con Bellei e chiama tempo: 11-15. La Sieco è una macchina quasi perfetta in cambio palla, anche perché la battuta spin della Delta Group non riesce proprio a entrare. Finalmente Pedro inverte la tendenza dai nove metri, Tiozzo capitalizza subito l’occasione in contrattacco (18-20). La scena si ripete poco dopo, Garnica spinge al servizio, Bellei stampa il muro del 21-22. Di nuovo, entra Sette in battuta, block di Pedro e siamo 23-23. Marshall guadagna la palla set, Pedro porta la contesa ai vantaggi. Zamagni chiude la porta in faccia a Marshall, Porto Viro passa avanti (25-24). Non bastano quattro palle set ai nerofucsia, Fabi risolve la querelle con la battuta float, il punto esclamativo lo mette un reattivissimo Ferrato: 28-30, 1-2.
    Quarto parziale, Morato conferma Bellei nel 6+1 di casa. Strappa Ortona con Cantagalli, tra le fila polesane dentro Barone per Sperandio (6-8). Pari immediato su errore ospite, Fabi ristabilisce le distanze a muro, ancora tre omaggi (di Cantagalli) a riequilibrare il punteggio, poi cioccolatino in battuta di Bellei: Delta Group avanti 13-12. In fiducia ora i padroni di casa, si iscrive al tabellino dei marcatori anche Barone: 16-14, time Lanci. Giro di battute per Del Vecchio, tre attacchi di Porto Viro, tre murate in serie di Cantagalli, che trascina gli ospiti sul 17-19. Morato risponde con la carta Sette al servizio, Bellei infila la parità, invasione di Ortona per il 20-19. Attacco fuori misura di Fabi, Lanci chiama tempo (23-21). Pedro tuona per il 24-22, Zamagni manda le squadre al set di spareggio: 25-23, 2-2.
    Inaugurano il tie-break Tiozzo e Barone (muro), ci sarebbe anche un block di Tiozzo da annotare ma il check non riesce a chiarire se la palla precedente di Bellei fosse fuori asta o meno. Barone mette tutti d’accordo schiaffando giù il 3-1, Zamagni ci aggiunge la murata su Bertoli del 6-3. Torna a pungere Cantagalli, sbaglia Porto Viro e si fa riacciuffare, ma Pedro manda comunque i suoi avanti di uno al cambio campo (8-7). Garnica si scopre rapace a filo rete (9-7), Tiozzo preserva il break di vantaggio e poi quando entra in battuta Sette succede sempre qualcosa di buono: gran murata di Barone, 13-10. Nemmeno il check ferma il diagonale di Pedro (14-11), Bellei fa impazzire il Palasport di via XXV Aprile: 15-12, 3-2.
    L’analisi di coach Daniele Morato: “È vero, si può e si deve avere il coraggio di cambiare quando si ha una rosa così forte, con tanti giocatori all’altezza della situazione, per questo dico bravi a tutti i miei ragazzi. Il primo set è stato praticamente perfetto, nel secondo abbiamo patito in ricezione e di conseguenza in attacco, il terzo eravamo riusciti a riprenderlo anche con delle giocate miracolose, peccato averlo perso per alcuni dettagli nel finale, mentre nel quarto e nel quinto c’è stata una grande reazione di squadra”.
    Giacomo Bellei, come spesso gli succede, è stato l’extra-factor della Delta Group: “Sapevamo che non avendo giocato la prima sarebbe stato più complicato per noi tenere il ritmo partita, ci aspettavamo di avere degli alti e bassi e così è stato. È una gara che ci dà tanti spunti su cui lavorare e migliorare, ma abbiamo dimostrato di avere qualità importanti, alcuni di noi hanno dato il massimo nei momenti decisivi e questo fa ben sperare perché ci saranno tante partite tirate quest’anno. Siamo partiti con il piede giusto, ora pensiamo alla prossima e a fare altri punti”.TABELLINODelta Group Porto Viro-Sieco Service Ortona 3-2 (25-18, 21-25, 28-30, 25-23, 15-12)
    Durata parziali: 25’, 30’, 40’, 32’, 21’. Totale: 2 ore e 28 minuti.
    Battute punto/errori: Porto Viro 2/15, Ortona 4/15; Ricezione: Porto Viro 62%, Ortona 61%; Attacco: Porto Viro 52%, Ortona 45%; Muri punto: Porto Viro 10, Ortona 15.Delta Group Porto Viro: Zamagni 13, Tiozzo 15, Pedro 17, Sette, Barone 5, Barotto 7, Garnica 3, Bellei 10, Charalampidis, Sperandio 8, Morgese (L); ne Zorzi, Eccher. Allenatori: Daniele Morato e Marcello Mattioli.Sieco Service Ortona: Fabi 10, Bertoli 15, Benedicenti (L), Del Vecchio, Marshall 13, Patriarca 6, Cantagalli 27, Ferrato 8; ne Broccatelli, Falcone, Tognoni, Donatelli, Edoardo Lanci. Allenatori: Nunzio Lanci e Luca Di Pietro.
    Arbitri: Matteo Selmi di Modena e Paolo Scotti di Verbania. LEGGI TUTTO