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    Max Colaci: “Peccato il risultato, ma abbiamo lottato”

    Il libero bianconero dopo la battuta d’arresto di ieri sera a Civitanova: “Sono comunque contento per il modo con cui siamo rimasti in campo. Da domani torniamo a lavorare e ci prepariamo al match di domenica con Modena”. Parla anche coach Lorenzetti: “Siamo andati a Civitanova a giocarcela, in un palazzetto difficile ed i ragazzi sono stati protagonisti. Dopo il terzo set potevamo affondare perché mancavano un po’ di risorse, invece sono restati attaccati alla partita”. Block Devils da domani al lavoro in vista della quarta giornata, la super sfida di domenica al PalaBarton contro Modena

    Torna con un punto, la prima battuta d’arresto stagionale, ma anche tante buone indicazioni la Sir Susa Vima Perugia dalla trasferta di Civitanova per la terza giornata di Superlega.Dopo oltre due ore e mezza di grande battaglia, i Block Devils sono usciti sconfitti al tie break dall’Eurosuole Forum contro la Cucine Lube nel remake della finale di Supercoppa. Il quinto set, dopo una girandola di emozioni, ha sorriso alla formazione di casa, per Lorenzetti ed i suoi ragazzi la consapevolezza di aver tenuto il campo con piglio e personalità e di essere sulla strada giusta per quello che riguarda la crescita come gruppo e come squadra. Squadra che tornerà al lavoro domani per iniziare la preparazione al prossimo turno di Superlega, la super sfida casalinga contro Modena per la quarta di campionato.“Ieri era una competizione diversa, la Supercoppa la avevamo già dimenticata”, dice il senatore del gruppo bianconero Max Colaci. “Ci dispiace aver perso, abbiamo comunque lottato e disputato tutto sommato una buona gara, forse con qualche errore di troppo e con un po’ di stanchezza, ma sicuramente giocando una gara molto intensa. Ripeto, spiace per il risultato, ma sono contento per il modo con cui siamo rimasti in campo. Da domani torniamo a lavorare e ci prepariamo al match di domenica con Modena, un’altra partita molto complicata contro una squadra che ha un valore altissimo e piena di campioni. E poi c’è Juantorena, un amico, un ragazzo che stimo e un giocatore che mi piace tantissimo. Quando giochi contro di lui è sempre difficile. Cercheremo di farci trovare pronti”. “Siamo andati a Civitanova a giocarcela, in un palazzetto difficile ed i ragazzi sono stati protagonisti”, conferma coach Lorenzetti. “È chiaro che nella partita, così come nella finale di Supercoppa, ci sono anche delle inesattezze, ma i ragazzi sono stati sempre in partita. È stata una bella gara come lo è stata quella di Biella e sono orgoglioso dei ragazzi. È indiscutibile che ci siano stati degli errori, ci sono stati da ambo le parti con alti e bassi di tutte e due le squadre. Però i ragazzi, come ho detto, sono stati protagonisti, dopo il terzo set potevamo affondare perché mancavano un po’ di risorse, invece sono restati attaccati alla partita, siamo andati avanti anche nel tie break”.
    UFFICIO STAMPA SIR SAFETY SUSA PERUGIA LEGGI TUTTO

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    Yuasa Battery – BCC Tecbus: le voci dei protagonisti

    Quinta vittoria consecutiva per la Yuasa Battery, corsara in terra pugliese al cospetto della BCC Tecbus Castellana Grotte. Ambiente caldo e rumorosissimo, come spesso accade nei campi passionali del sud, ed una squadra giovane che, secondo le attese, ha dato del filo da torcere alla formazione allenata da coach Massimiliano Ortenzi: “E’ stata la partita che ci aspettavamo, nel primo set abbiamo approcciato molto bene prendendoci un bel vantaggio sfruttando anche qualche errore loro, poi si sa che quando siamo lanciati è difficile starci dietro. Nel secondo abbiamo sbagliato un po’ troppo, soprattutto al servizio nella parte finale del set, e abbiamo avuto un piccolo passaggio a vuoto che ci è costato caro, dettato forse dalla fretta eccessiva di chiudere alcune situazioni. Poi nel terzo e quarto i ragazzi si sono rimessi in riga, siamo tornati incisivi con la battuta e quando riusciamo a guadagnarci molte occasione oltre al vantaggio arriva anche l’entusiasmo e tutto diventa meno complicato”.
    L’impressione emersa dal match di Castellana Grotte è che la Yuasa Battery sia una squadra solida, che dispone di tutti i mezzi per continuare a fare bene, pur con i dovuti scongiuri: “I ragazzi sono consapevoli di avere mezzi e risorse per risolvere i momenti più difficili della partita – continua il coach dei grottesi – e le partite come quella di stasera devono insegnarci, ancora una volta, a non avere fretta di fare le cose, perché spesso ci mettiamo da soli in situazioni scomode e non dobbiamo. Castellana è una squadra capace di giocare una buona pallavolo e che a muro è molto presente, è andata bene e dobbiamo andare avanti così.”
    A fargli eco è Andrea Canella, tra i protagonisti assoluti del match unitamente al bomber danese Rasmus Breuning Nielsen. Molto presente a muro e in attacco, la prestazione del centrale patavino è andata in netto crescendo nel corso del match: “Quando la ricezione è efficiente Manuele (Marchiani, ndr) riesce a servire bene e giocare per tutti. Il mio obiettivo personale è di far un buon campionato e di portarci a casa qualche bella soddisfazione. Vincere aiuta tantissimo, è scontato, ma siamo comunque uno spogliatoio molto compatto e avere un gruppo così unito sono certo che potrà aiutarci anche nel momento in cui si dovesse arrivare una sconfitta. Spero non accada mai, ma dovesse succedere saremo pronti ad affrontarla.”
    Ora la testa è già su Prata, big match interno di sabato prossimo (11 Novembre, fischio d’inizio ore 20:30). “Mi aspetto una partita combattuta – prosegue Canella – ed un match punto a punto, ma mi aspetto anche un palazzetto caldo e bello pieno.”
    “Quelle con Prata sono sempre state partite bellissime e speciali – gli fa eco coach Ortenzi in chiusura, prima di risalire sul pullman che ha riportato nelle Marche la formazione grottese – loro sono cambiati molto, ma nella testa abbiamo sempre l’immagine di quelle partite in cui ce ne siamo date tante, quindi speriamo di far una buona settimana ed arrivarci carichi, con la spinta di un grande pubblico che può darci davvero un bel valore aggiunto.”
    Qualche ora di riposo, dunque, poi testa al big match di sabato. Senza ansie eccessive però, perché un calendario impegnativo non deve mai togliere il tempo di godersi vittorie e sorrisi. LEGGI TUTTO

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    Gabbiano Mantova, il poker è servito: Gamma Chimica sconfitta 3-1

    La Gabbiano Mantova esulta sul parquet della Gamma Chimica Brugherio (foto Martina Panizza)
    BRUGHERIO (Monza Brianza) – Un magnifico poker è servito per la Gabbiano Mantova, che esce trionfatrice dall’insidiosa trasferta brianzola contro la Gamma Chimica Brugherio, valevole per la quinta giornata del campionato di Serie A3 Credem Banca. È un 3-1 che porta Gola e compagni in vetta alla classifica, in coabitazione con la Personal Time San Donà di Piave, vittoriosa per 3-2 contro la Geetit Bologna.
    Il coach di casa Delmati deve rinunciare a Meschiari influenzato, mentre Serafini conferma il solito sestetto, che tante garanzie sta dando in questo avvio di campionato. Il primo set si gioca all’insegna dell’equilibrio, ma Novello e Miselli scavano il solco, portando alla vittoria per 25-20.
    Nel secondo set la Gabbiano alza un muro invalicabile con Miselli, Ferrari e Yordanov, e si arriva così sul 24-20, quando va in battuta il bulgaro di casa Prespov, che riporta il match in parità sul 24-24. Parte la battaglia punto a punto, e a spuntarla è ancora una volta la Gabbiano, che si aggiudica il parziale per 28-26.
    I padroni di casa partono forte nel terzo parziale, con la Gabbiano in leggera difficoltà offensiva. L’equilibrio si spezza a partire dalla seconda metà del set, che i padroni di casa si aggiudicano per 29-27, accorciando le distanze.
    La Gabbiano a questo punto ha il grande merito di non disunirsi, di fronte a un avversario che si fa sempre più ficcante al servizio. Nel finale di set Tauletta piazza un ace di importanza capitale, che dà lo slancio definitivo verso la vittoria, con anche l’ingresso di capitan Gola, importantissimo sia in difesa che in attacco. Il parziale si chiude sul 25-23, per la Gabbiano sono altri tre punti d’oro lungo la strada per la salvezza.
    Ufficio stampa Gabbiano Mantova – [email protected] LEGGI TUTTO

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    Il grande cuore di Brugherio non basta. Il derby è di Mantova

    BRUGHERIO, 5 NOVEMBRE 2023- Il grande cuore della Gamma Chimica, priva del suo capitano Meschiari, non basta ad arginare la Gabbiano Mantova che si prende il 3-1 del derby lombardo della 5° giornata del Campionato Serie A3 Credem Banca. È la prima uscita al Paolo Vi di Marini, in veste di capitano per la serata, senza raccogliere punti. Peccato. La giovane Brugherio infiamma i cuori dei tifosi presenti, porta ad oltre due ore e mezza la battaglia, chiude secondo e terzo set, uno a sfavore ed uno a favore, ai vantaggi (26-28 e 29-27) e per soli due punti non trascina i mantovani al quinto set (23-25). Sugli scudi per i rosanero Ichino (21 punti) ed un Prespov decisivo nei momenti importanti così come Selleri che dai nove metri traina i suoi al quarto set.
    LE FORMAZIONICoach Delmati schiera Selleri-Prespov sulla diagonale, Compagnoni e Mellano al centro, Carpita-Ichino di banda, Marini Libero.
    Coach Serafini risponde con in campo Martinelli al palleggio, opposto Novello, al centro Miselli e Ferrari, Yordanov e Scaltriti schiacciatori, Catellani Libero. 
    LA CRONACA
    PRIMO SET Parte in equilibrio il derby con Brugherio subito reattiva, con Compagnoni in primo tempo ed ace di Ichino, a rispondere al primo acuto di Mantova (2-5). Il secondo lo produce Novello e sul 4-8 arriva la chiamata in panchina di Delmati. Sono due muri, uno di Carpita (6-8), l’altro di Prespov (9-10) e due attacchi vincenti di Ichino, uno in pipe l’altro sulle mani del muro avversario, ad assestare sull’11-11 il punteggio. Ancora punto a punto prima di un nuovo allungo della Gabbiano (14-18), prontamente smorzato da Delmati in panchina. Al rientro Carpita realizza il 16-19 ma Scaltriti trova un buco nella difesa rosanero per il 16- 21. Ichino e Prespov tengono botta (18-21) ma prima Yordanov e poi Miselli fanno sobbalzare Mantova sul 20-24 ed il set si chiude col servizio in rete di Ichino 20-25.
    SECONDO SET Parte con un gap da risanare di tre punti la Gamma Chimica (3-6), che si fa più ampio dopo il muro di Ferrari (6-11). In azione si mette Ichino, muro e due attacchi per l’11-12. Anche Mantova risponde bene a muro; con due muri ed un errore dei rosanero, quest’ultimi tornano in panchina sull’11-15. Il muro di Compagnoni registra il 12-16 ma Novello dai nove metri fa indietreggiare Brugherio 14-20. Al rientro in campo Novello serve male, ai nove metri per la Gamma Chimica fa capolino Selleri che realizza l’ace del 16-20, Prespov, poi,  si scatena in attacco e accorcia ancora un pò le distanze (20-23). Fase calda del match che vede entrambe le formazioni prendere un rosso ed il punteggio porta Mantova al set ball 21-24. Prespov annulla la ricezione avversaria con l’ace del 22-24 e due errori in attacco della Gabbiano trascinano il set ai vantaggi (24-24). Ancora male Mantova in attacco, Brugherio ha la palla per chiudere a sua volta il set (25-24), sprecata però dall’errore al servizio di Prespov. Muro per Mantova a cui segue invasione (26-26) ma Novello trova la sintesi per il 26-28 dello 0-2. 
    TERZO SETA partire con cattive intenzioni è questa volta la Gamma Chimica che si affida a Prespov per il 4-1 (ace). I giochi si riequilibrano sul 7-6 con Ichino che realizza anche il 9-8. In pari 9-9 si mette Miselli a muro, con tanto poi di sorpasso di Mantova col muro di Yordanov 9-10. Brugherio non abbassa la testa, Prespov-Ichino ci danno dentro e, col muro di Compagnoni, i rosanero guidano 14-12, + 2 difeso dal muro di Selleri e dall’ace di Carpita quando, sul 16-14, arriva il time out di Mantova. Ancora un cambio di scena, Novello porta i suoi al sorpasso 16-19, 18-21. Serve out Ferrari, invasione a rete e con la diagonale lunga di Ichino si torna in pari (21-21).  Il servizio si fa meno efficace e, dopo essere stati avanti 22-21, col muro di Prespov, ma tornati a rincorrere con due errori al servizio, coach Delmati ferma il gioco sul 23-23. Anche Novello batte in rete ma a vendicarlo è Ferrari di primo tempo (26-26). Brugherio questa volta è risoluta, Ichino in diagonale e poi Selleri dalla linea di fondo riaprono il match col set che si chiude 29-27 a favore dei Diavoli.  
    QUARTO SETSubito botta e risposta (4-4) ma presto Mantova torna in controllo di gara prima col muro di Scaltriti (4-6) poi con un’ottima intesa coi centrali che allungano 5-9. Time out Delmati. Al rientro è Carpita in pipe a far segnare il 6-9 ma Novello risponde per l’8-11. Brugherio lotta. Compagnoni a muro, Prespov dai nove metri per due volte e Carpita a muro realizzano il 12-12. Da qui fino al 20 Mantova non trova modo di scappare, Brugherio tiene testa ed è, ancora una volta, la battuta a fare la differenza; quella di Selleri sa di vantaggio 18-17. Fa però altrettanto la Gabbiano col fresco entrato Tauletta che realizza il punto diretto del 19-22. Brugherio s’appoggia a Carpita per il 20-22 a muro, il 22-23 in diagonale ed il 23-24 di mani out ma a chiuderla è Novello 23-25. 
    Mantova s’aggiudica così il derby per 1-3.
    LE DICHIARAZIONICoach Davide Delmati: “Per prima cosa voglio fare i complimenti alla squadra perchè avevo chiesto ai ragazzi di fare una grande prova dal punto di vista del carattere, di non demoralizzarsi come fatto le scorse volte quando eravamo sotto nel punteggio, e così è stato. Credo che oggi il tie break fosse il giusto premio per la prova della squadra. Lo meritava. Portiamo però con noi quanto di buono fatto stasera. Qualche errore ancora in situazioni semplici sicuramente lo abbiamo commesso ma altrettanto hanno fatto gli avversari. Quello che è emerso è la reazione avuta sotto nel punteggio, non abbiamo mai lasciato andare e questo non lo avevamo mai fatto, salvo forse alla prima con Bologna. È una sensazione molto importante di cambio caratteriale, di sicurezza della squadra che secondo me è la strada giusta per portarci a fare punti”.
    5° giornata Campionato Serie A3 Credem  BancaGamma Chimica Brugherio – Gabbiano Mantova (1-3)(20-25, 25-27, 29-27, 23-25)
    Gamma Chimica Brugherio: Selleri 4, Prespov 19, Compagnoni 4, Mellano 1, Ichino 21, Carpita 13, Marini L, Consonni, Viganò Ne: Garello, Mancini, Prada, Chinello, Centenaro. Allenatore: Davide Delmati
    Gabbiano Mantova: Martinelli 2, Novello 24, Miselli 10, Ferrari 13 Yordanov 11, Scaltriti 8, Catellani L. Tauletta 1, Depalma, Zanin, Gola Ne: Parolari, Massafeli, Sommavilla Allenatore: Serafini Simone 
    NOTE:Arbitri: Prati Davide, Lambertini AlessioDurata set:  32’, 45’, 39’, 37’ 
    Gamma Chimica Brugherio: battute vincenti 9, battute sbagliate 21, muri 10, attacco 35%, ricezione 40% (perfetta 23%)Gabbiano Mantova : battute vincenti 4, battute sbagliate 17, muri 16, attacco 45%, ricezione 34% (perfetta 19%)

    Paola Monaco- Ufficio Stampa Pallavolo Diavoli Rosa
    Foto Credit- Simone Nuvoli LEGGI TUTTO

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    Rimonta clamorosa al PalaBigi: Reggio ribaltata

    La Delta Group festeggia con i tifosi al PalaBigi
    Clamorosa Delta Group Porto Viro: rimonta da 0-2 a 2-3 sul campo della Conad Reggio Emilia e centra così la seconda vittoria in campionato, la prima in trasferta. Se l’erano vista brutta i nerofucsia dopo aver gettato alle ortiche il primo set e perso malamente il secondo: gli spettri di Grottazzolina aleggiavano già sul PalaBigi, invece con un paio di aggiustamenti nel sestetto e una bella dose di sangue freddo, i ragazzi di Daniele Morato sono riusciti a girare la partita, completando, con merito, l’impresa al tie-break. Miglior realizzatore per i polesani Barotto che chiude con 23 punti, il 55% in attacco e un ace, in doppia cifra anche Zamagni, Tiozzo e Sette, quest’ultimo subentrato a gara in corso e decisivo insieme a Eccher. Con questo successo Porto Viro sale a quota cinque punti in classifica. Domenica prossima, 12 novembre, sfida casalinga contro Castellana Grotte per il sesto turno di Serie A2 Credem Banca.
    LA PARTITALa Delta Group Porto Viro di Daniele Morato al via con Garnica in regia e Barotto opposto, Zamagni-Barone centrali, Tiozzo-Pedro schiacciatori, Morgese libero. Fabio Fanuli, tecnico della Conad Reggio Emilia, schiera Sperotto-Marks in diagonale, Volpe-Bonola al centro, Maiocchi-Mariano in banda, Pochini libero.
    Dura poco la fase di studio iniziale, doppietta di Barotto ed errore di Maiocchi, primo scatto nerofucsia: 4-7. Gli ospiti difendono e ricostruiscono alla grande, Pedro mette giù il 5-9, Fanuli interrompe il gioco. L’ace di Sperotto del 7-9 non sembra scalfire le certezze della Delta Group, che resta bella fluida in cambio palla. Due battute a segno, una di Pedro, una di Mariano, quindi attacco out polesano: 13-14 sul tabellone. Secondo servizio vincente di Sperotto, e questa volta ha ben altro peso specifico, vale il 16-16. Marks – un’ira di Dio sin qui – firma il sorpasso con un proiettile dai nove metri, il successivo primo tempo di Zamagni finisce fuori: 21-19. Immediata risposta polesana, Garnica vince lo scontro a rete con Mariano, Barotto scheggia il muro emiliano in contrattacco: 21-21. Dentro Sette per Pedro, poi Sperandio per Barone, le mosse di Morato non bastano a evitare il patatrac: Bonola fa 24-23, Maiocchi 25-23, 1-0 Conad.
    Brutta ripartenza per la Delta Group, l’ex Mariano guida i suoi sul 6-2, Morato sostituisce nuovamente Pedro con Sette. Block di Bonola e poi di Maiocchi, in mezzo un ace di Volpe, Reggio scappa via 10-3. In bambola Porto Viro, Morato esaurisce i time sul 13-5. Indemoniato Mariano che guadagna un’altra lunghezza di margine per la Conad (16-7), gli ospiti non trovano soluzioni per uscire dall’impasse, la battuta non entra o non punge, il muro è fragile, la difesa poco reattiva, l’attacco – ad eccezione di Zamagni – va a singhiozzo. Fin troppo eloquente il punteggio finale: 25-16, 2-0.
    Terzo set, Sette ed Eccher in sestetto per la Delta Group, fuori Pedro e Barone. Nerofucsia avanti 4-8 grazie ai due contrattacchi vincenti di Barotto e alla murata di Sette su Marks: time per Fanuli. Gioiello in battuta di Barotto (6-11), accorcia subito le distanze Volpe su ricezione slash ospite (8-11). Lunga fase di stallo interrotta da Marks (14-16), Porto Viro ha comunque in mano le redini del parziale, anche perché un errore di Mariano le riconsegna quattro punti di margine (15-19). Attacco su palla vagante di Sperotto, poi mani-out di Marks, la Conad si rifà sotto (20-21). Morato predica calma e sangue freddo dalla panchina, Zamagni schianta a terra di rabbia il 22-24. Prima palla set annullata da Marks, Fanuli si gioca la carta Suraci in battuta senza esito, Barotto piega il muro emiliano: 23-25, 2-1.
    Quarto parziale, è dentro o fuori per Porto Viro, che sprinta 3-5 sul turno in battuta di Zamagni. Aggancio e sorpasso immediato della Conad sul servizio di Sperotto (7-6). In netto calo entrambi gli attacchi ora, si gioca a chi sbaglia di più: Reggio Emilia regala due lunghezze di vantaggio agli ospiti, Tiozzo chiude un lungo scambio e fa più tre (11-14), intanto Fanuli cambia Volpe con Sesto. Ace di Zamagni, botta di Barotto in contrattacco, la Delta Group rimpingua il bottino (13-17). Murata di Bonola per il 16-18, nell’azione successiva Barotto si infortuna e deve lasciare (temporaneamente) il posto a Bellei. Ennesimo errore in attacco di Reggio, esce Maiocchi per Gasparini, Sette è un killer sul pallone del 16-21. Altro block di Bonola, Morato richiama i suoi in panchina, ma Mariano mette giù anche il 20-21. Eccher interrompe il break emiliano prima di lasciare il posto a Barone, che con la sua battuta float propizia il 20-23 di Zamagni. Ancora Zamagni per il 21-24, Sette pizzica il muro della Conad e manda le squadre al quinto: 22-25, 2-2.
    Avvio di tie-break palpitante, tante emozioni e altrettanti errori, Porto Viro prende il comando con Barotto: 2-4. Gli ospiti sciupano due chance per allungare, la terza è quella giusta: Tiozzo a segno per il 4-7. Cambio campo, Barotto è un caterpillar in attacco, si esalta anche l’altro baby, Eccher, con il block del 6-11. Due muri anche per Marks (8-11 e 9-12), Reggio all’arma bianca con Suraci in battuta, Barotto respinge l’assalto, quindi Sette porta i suoi a un passo dal paradiso (9-14) e poi spalanca la porta: 11-15, 2-3 Delta Group.
    Le considerazioni di coach Daniele Morato: “Siamo una squadra forte, anche sotto 2-0 dobbiamo crederci e stasera abbiamo dimostrato perché. Qui hanno vinto con lo stesso punteggio Grottazzolina e Siena, questo significa che abbiamo fatto una buona partita. Personalmente ho un po’ di rammarico per il primo set, siamo partiti molto bene facendo le cose che avevamo preparato, poi siamo saltati in ricezione come ci è già capitato, del resto in quattro giorni non potevamo risolvere tutti i nostri problemi. Mi piace sottolineare che abbiamo un roster di 14 ragazzi che possono giocare titolari, sono molto felice per Sette ed Eccher”.
    Mattia Eccher è stato uno dei grandi protagonisti della rimonta del PalaBigi: “Emozioni fortissime stasera, ho giocato e contribuito alla vittoria, ma soprattutto ho visto una grande armonia nel gruppo, una squadra di persone su cui poter contare. Credo che la chiave di volta per noi sia stato riuscire a bypassare gli errori, non rimanerci troppo su con la testa, ma andare avanti e pensare alla palla successiva”.
    TABELLINOConad Reggio Emilia-Delta Group Porto Viro 2-3 (25-23, 25-16, 23-25, 22-25, 11-15)
    Durata parziali: 25’, 23’, 28’, 30’, 19’ Totale: 2 ore e 5 minuti.
    Battute punto/errori: Reggio Emilia 3/25, Porto Viro 6/15; Ricezione: Reggio Emilia 56%, Porto Viro 60%; Attacco: Reggio Emilia 49%, Porto Viro 53%; Muri punto: Reggio Emilia 8, Porto Viro 3.
    Conad Reggio Emilia: Mariano 13, Sesto, Sperotto 4, Maiocchi 8, Gasparini, Bonola 8, Pochini (L), Volpe 6, Marks 29, Guerrini, Suraci; ne Caciagli, Catellani, Torchia (L). Allenatori: Fabio Fanuli e Tommaso Zagni.
    Delta Group Porto Viro: Zamagni 13, Tiozzo 12, Pedro 3, Sette 11, Barone 2, Barotto 23, Garnica 2, Bellei, Charalampidis, Sperandio, Morgese (L), Eccher 9; ne Zorzi, Lamprecht. Allenatori: Daniele Morato e Marcello Mattioli.
    Arbitri: Fabio Bassan di Manerba del Garda e Veronica Mioara Papadopol di Pegognaga. LEGGI TUTTO

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    Reyes: «Sto meglio, lavoro per tornare nel girone di ritorno»

    Foto di Luca Zanfron
    Se l’entusiasmo e la passione si potessero misurare, i suoi valori sarebbero totalmente fuori scala. Sì, perché ha subìto un infortunio importante (una seria lussazione alla caviglia, nella prima uscita del pre-campionato) che avrebbe scoraggiato chiunque. Ma Alex Reyes non è chiunque. È speciale. E il suo attaccamento ai colori del Belluno Volley gli ha già permesso di diventare un idolo del pubblico dolomitico. Pur non avendo mai messo piede in campo, o quasi.
    SENZA ESAGERARE – La domanda più gettonata, dai seguaci dei rinoceronti, è sempre la stessa: come sta Alex? E soprattutto, quando lo rivedremo con la sua maglia biancoblù e il numero 1 stampato sulla schiena? Dopo aver spalancato il suo proverbiale e contagioso sorriso, lo schiacciatore italo-cubano traccia il punto della situazione: «Ho iniziato il percorso riabilitativo, insieme al preparatore atletico, Sergio Sartori, e al fisioterapista, Luca Gallina. Sono tornato in palestra e sto allenando la parte alta del corpo. La caviglia? Va decisamente meglio, ora riesco ad appoggiarla. In più, si è sgonfiata e non sento alcun tipo di dolore». Rispetto ai tempi di recupero, invece, serve cautela: «Non vorrei sbilanciarmi troppo, dipenderà da quali risposte registrerò nelle prossime settimane. Ma sono positivo, ho buone sensazioni: per il tipo di infortunio che ho avuto, credo sarà una ripresa più rapida di quanto ci si aspettasse. Mi auguro di essere a disposizione per il girone di ritorno». 
    APPORTO – Reyes, quasi superfluo rimarcarlo, scalpita: «Nel male è andata molto bene. Non vedo l’ora di garantire il mio apporto tecnico e morale alla squadra: mentalmente sarei già pronto a tornare sotto rete. Il fatto di assistere alle partite, o anche solo a un allenamento, e di non poter dare un aiuto concreto ai compagni, rappresenta un grande dispiacere. Vorrei essere sempre insieme al gruppo: nei momenti belli, come in quelli brutti». 
    ALTALENANTE – Nel frattempo, l’avvio di campionato del Belluno Volley si è rivelato un po’ altalenante, con due vittorie casalinghe e altrettante sconfitte maturate fuori provincia: «Ma abbiamo i mezzi per portare a casa qualsiasi sfida – riprende Alex -. Dobbiamo essere più concentrati e determinati. Essendo poi io un giocatore focoso, la prima cosa su cui punto l’accento, al di là dell’aspetto tecnico, è l’aggressività in campo. Quando siamo in casa, grazie al calore del pubblico, riusciamo a essere più incisivi. Questo atteggiamento, però, va portato pure in trasferta». 
    AMICI E AVVERSARI – Dopo il fine settimana di stop, imposto dal calendario, Reyes ritroverà il suo passato: «Affrontare la WiMore mi farà piacere, ho un bel rapporto con la società e gli atleti. Anche se, dei miei vecchi compagni, ne sono rimasti pochi. Sarò felice di vederli e di salutarli, ma – sorride – non ci saranno sconti per nessuno: saremo amici al di fuori della palestra e avversari in partita».  LEGGI TUTTO

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    Ravenna non accende la luce. Brescia si impone al de Andrè

    Il ritorno al Pala de Andrè dopo un anno e mezzo finisce con un ko (0-3) per la formazione ravennate che non riesce quasi mai a mettere in difficoltà il sestetto lombardo, che conferma tutto il suo valore
    E’ amarissimo il ritorno della Consar al Pala de Andrè dopo un anno e mezzo. La formazione ravennate stecca la partita consegnandosi alla Consoli Sferc Brescia che, da parte sua, conferma tutto l’altissimo valore di cui è accreditata imponendosi 3-0. La coppia Gavilan-Klapwijk, che insieme timbrano 31 punti, è il terminale di una squadra che non ha cali di tensione né di gioco e trova contributi di rilievo anche da Candeli, 9 punti, con due e tre muri, e 80% in attacco. Goi e compagni non riescono invece a ripetersi sui livelli delle prime tre partite, patendo la giornata storta che si riflette in tutti i reparti, certificata dagli appena 8 punti marcati da Bovolenta e Bartolucci.
    I sestetti Nessuna sorpresa negli starting six delle due squadre, che arrivano a questa sfida con una serie aperta di due vittorie consecutive. Consar, dunque, in campo con Mancini-Bovolenta, Mengozzi-Bartolucci e Panciocco-Orioli, con Goi libero. Brescia risponde con Tiberti-Klapwijk, Candeli-Erati e Cominetti-Gavilan, Franzini libero.
    La cronaca della partita Gavilan e Klapwijk diventano subito protagonisti, firmando sette dei primi nove punti della Consoli Sferc, che determinano il primo scarto importante (7-11). La Consar reagisce e con Panciocco, Bovolenta e un errore avversario, trova un break di tre punti con cui si riavvicina agli ospiti (10-11). Si carica la Consar ma Klapwijk e Gavilan rimettono le cose in chiaro: fanno ripartire Brescia (12-16), che poi va a chiudere senza affanni il primo set, chiuso da Candeli, uno dei tre ex Ravenna in campo.Ancora Brescia tenta lo scatto iniziale nel secondo set (2-4) ma questa volta Goi e compagni sono bravi a reagire e a pareggiare a quota 5. Poi un errore ospite e un punto di Bovolenta danno il +2 alla Consar (7-5). La Consoli aggancia la parità a quota 9 e poi si affida al braccio caldissimo di Gavilan che firma tre punti di fila e spinge i suoi al +3 (12-15). Due errori di una Consar molto imprecisa in questo parziale e un ace di Gavilan mandano in fuga la Consoli Sferc (13-18). Bonitta si affida a Falardeau, che rileva Panciocco, ma Brescia non concede spazi. E’ Erati, altro ex, a mettere a terra il pallone del 2-0.Black out assoluto della Consar all’inizio del terzo set: lo 0-5 firmato dal duo Klapwijk-Candeli è una sentenza. Goi e compagni provano a scuotersi, Bartolucci e Orioli mettono a segno un break di 4 punti che alimenta le speranze di rimonta ravennate (10-13). Qui però la Consoli riparte e fa calare il sipario imponendosi per 3-0, con il punto finale siglato dal terzo ex in campo, Klapwijk.
    Il commento di coach Bonitta E’ onesto e non cerca giustificazioni il coach della Consar. “Oggi non ha praticamente funzionato nulla. Abbiamo battuto male, con poca aggressività e lucidità, abbiamo attaccato con un braccio lento e siamo stati praticamente sempre costretti a rincorrere. Abbiamo fatto il contrario di quanto finora ci era riuscito. E mi dispiace perché un pubblico così numeroso e caldo che abbiamo trovato qui al Pala de Andrè meritava ben altra prestazione. Chiediamo scusa”.
    Il tabellino
    Ravenna-Brescia 0-3 (18-25, 21-25, 18-25)
    CONSAR RAVENNA: Mancini 3, Bovolenta 8, Mengozzi 4, Bartolucci 8, Panciocco 4, Orioli 5, Goi (lib.), Russo, Feri, Falardeau 1. Ne: Chiella (lib.), Arasomwan, Grottoli, Menichini. All: Bonitta.CONSOLI SFERC BRESCIA: Tiberti, Klapwijk 15, Candeli 9, Erati 4, Cominetti 5, Gavilan 16, Franzoni (lib.), Sarzi Sartori, Ferri, Ghirardi. Ne: Braghini (lib.), Malual, Mijatovic. All.: Zambonardi.ARBITRI: Clemente di Parma e Pasin di Borgaro Torinese.NOTE: Durata set: 25’, 28’, 25’, tot. 78’. Ravenna (4 bv, 15 bs, 7 muri, 11 errori, 30% attacco, 56% ricezione, 16% perf.), Brescia (6 bv, 12 bs, 7 muri, 12 errori, 51% attacco, 53% ricezione, 14% perf.). Spettatori: 1130. Mvp: Gavilan. LEGGI TUTTO

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    WiMORE Salsomaggiore, quinto ko e tanti rimpianti

    I gialloblù dominano il primo set poi si trovano avanti di sei lunghezze nel terzo perso ai vantaggi ed escono a mani vuote anche dalla partita casalinga con la Pallavolo Motta
    Restano solo i rimpianti alla WiMORE Salsomaggiore che domina il primo set e, avanti di sei lunghezze nel terzo (20-14) poi perso ai vantaggi, come spesso accaduto in quest’inizio di stagione, non capitalizza nei momenti chiave incassando la quinta sconfitta su cinque per 1 a 3 (25-15, 21-25, 25-27, 21-25) alla Pallavolo Motta, corsara in rimonta al Palazzetto dello Sport di Salsomaggiore Terme dopo quasi due ore di gioco. A differenza delle ultime partite, questa volta i gialloblù, ancora ultimi a quota uno in classifica nel Girone Bianco del campionato nazionale di Serie A3 Credem Banca, coronano una partenza migliore dai blocchi, tanto da interrompere la striscia nera di dodici parziali persi in stecca, e lottano praticamente sempre alla pari ma alla lunga pagano le solite imprecisioni negli attimi decisivi, nonostante le buone prove degli attaccanti Van Solkema, top scorer dell’incontro con 20 punti, Beltrami e Cantagalli, che mettono a terra sedici palloni a testa. Coach Alberto Raho, privo dell’indisponibile Ferraguti, schiera capitan Leoni in regia, Beltrami opposto, Cantagalli e Van Solkema in banda, Bussolari e Alberghini al centro e Zecca da libero, il collega Zanardo, ancora senza gli infortunati Arienti e Bulfon, manda in campo il palleggiatore Catone, l’opposto Mazzotti, gli schiacciatori Mian e Saibene, i centrali Bortolozzo e Luisetto e il libero Santi che subìscono in avvio il muro a uno di Van Solkema (4-1) e la diagonale di Cantagalli (7-3) a conferma di un approccio convincente sulla falsariga di quanto era già avvenuto di fronte a Bologna e a Mantova. Il “mani out” di Beltrami e il primo tempo di Bussolari allargano il divario (14-8), ridotto, in parte, dalla diagonale di Mazzotti (14-10) ma ripristinato dal muro di Alberghini (19-13), preludio al letale break di 6 a 1 legittimato dal muro di Van Solkema (22-14) e completato dall’ace di Beltrami (25-15). Il quale, sempre al servizio, in principio di secondo parziale, crea più di un grattacapo alla ricezione degli ospiti (5-2) che ribaltano la situazione grazie al “mani out” di Mian (7-8) in una fase di grande equilibrio spezzata da alcuni errori di troppo dei parmensi in battuta e in attacco (14-18). Una straordinaria difesa di Cantagalli dimezza il gap (18-20) ma l’attacco fuori misura dello stesso Cantagalli (20-24) e il “mani out” di Saibene (21-25) pareggiano i conti. L’ace di Cantagalli inaugura il terzo set (4-1) poi ancora il numero 10 con un “mani fuori” esalta il pubblico di casa (9-4), sul 13 a 8 Bucciarelli rimpiazza momentaneamente Alberghini al centro, e sulla parallela out di Mian (20-14) i giochi sembrano fatti. Prima della veemente reazione dei biancoverdi che si affidano alla diagonale (20-17) e poi a due aces consecutivi di Mian (21-21) per rientrare nuovamente in corsa in un finale punto a punto, in cui Motta riesce a chiudere a proprio favore ai vantaggi al terzo set ball (25-27) con ancora protagonista il contrattacco conclusivo di Mian. Nel quarto, sulle ali dell’entusiasmo, Mazzotti firma il più due (2-4), cancellato dal muro di Van Solkema (4-4) e capovolto da Leoni ancora a muro (8-7) dove a far la voce grossa è di nuovo lo schiacciatore olandese (12-10). Ma si rivelerà solo una breve illusione perché dalla “fast” di Bussolari che vale il 14 a 12 e dal successivo 15-13 i ducali vengono raggiunti dal muro di Luisetto (15-15) e riprendono a sbagliare in attacco (15-17) agevolando il sorpasso dei veneti che poi scappano via definitivamente, complici la diagonale (18-21) e l’ace (20-24) di Saibene, entrambi funzionali al tocco di seconda di Catone che consente ai suoi di conquistare l’intera posta in palio (21-25). A fine partita il centrale Manuel Bussolari, autore di undici punti e salito oltre i duecento attacchi vincenti in Serie A, commenta una partita dai due volti. “Nel primo set siamo stati molto bravi poi in quelli successivi abbiamo avuto difficoltà. Nei momenti importanti non riusciamo a mettere la giusta grinta. Abbiamo dimostrato un buon livello anche se stiamo facendo fatica in certi momenti, adesso dobbiamo prepararci al meglio in allenamento per la trasferta di Belluno. Sarà sicuramente una partita difficile contro una squadra importante”. Prossimo impegno in programma domenica 12 novembre alle 18 in casa di Belluno Volley, a quota sei in classifica, che in questa giornata ha osservato un turno di riposo.
    Qui, di seguito, il risultato e il tabellino della partita tra WiMORE Salsomaggiore Terme e Pallavolo Motta valida per la quinta giornata del Girone Bianco del campionato di Serie A3 Credem Banca:
    WiMORE Salsomaggiore Terme-Pallavolo Motta 1-3 (25-15, 21-25, 25-27, 21-25)
    WiMORE SALSOMAGGIORE TERME: Leoni 1, Beltrami 16, Cantagalli 16, Van Solkema 20, Bussolari 11, Alberghini 2, Zecca (L), Boschi, Muroni, Bucciarelli, Riccò. N.e. Fontanesi, Monica (L), Conforti. All.: Raho-Montanini
    PALLAVOLO MOTTA: Catone 1, Mazzotti 9, Mian 18, Saibene 16, Bortolozzo 4, Luisetto 13, Santi (L), Mazzon. N.e. Nardo, D’Annunzio, Lazzaro (L), Bulfon, Arienti, Murabito. All.: Zanardo-Donadi
    ARBITRI: Antonio Licchelli (Reggio Emilia)-Virginia Tundo (Bologna)
    NOTE: WiMORE Salsomaggiore Terme: servizi vincenti 3, servizi sbagliati 16, errori in ricezione 3, attacchi vincenti 50%, errori in attacco 14, muri 7. Pallavolo Motta: s.v. 3, s.s. 12, errori in ricezione 3, a.v. 46%, errori in attacco 8, muri 2. Durata set: 26’, 25’, 33’, 27’; tot. 111’. Spettatori 178
    RISULTATI QUINTA GIORNATA GIRONE BIANCO SERIE A3:
    WiMORE Salsomaggiore Terme-Pallavolo Motta 1-3 (25-15, 21-25, 25-27, 21-25)
    Personal Time San Donà di Piave-Geetit Bologna 3-2 (30-32, 25-17, 24-26, 25-22, 15-12)
    Gamma Chimica Brugherio-Gabbiano Mantova 1-3 (20-25, 26-28, 29-27, 23-25)
    Negrini CTE Acqui Terme-Stadium Mirandola 3-0 (25-19, 28-26, 25-23)
    Sarlux Sarroch-Monge Gerbaudo Savigliano 2-3 (22-25, 25-23, 21-25, 25-22, 10-15)
    CUS Cagliari-Moyashi Garlasco 3-0 (25-17, 25-19, 25-18)
    Riposa: Belluno Volley
    CLASSIFICA GIRONE BIANCO:
    Personal Time San Donà di Piave, Gabbiano Mantova* 12; CUS Cagliari*, Negrini CTE Acqui Terme* 9; Monge Gerbaudo Savigliano*, Geetit Bologna 8; Pallavolo Motta 7; Belluno Volley*, Stadium Mirandola 6; Sarlux Sarroch 5; Moyashi Garlasco 4; Gamma Chimica Brugherio 3; WiMORE Salsomaggiore Terme 1.
    *una gara in meno
    INTERVISTA MANUEL BUSSOLARI (CENTRALE WiMORE SALSOMAGGIORE)
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