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    Sirci deluso: “Perdere così no, dopo ogni trofeo andiamo in vacanza. Ishikawa? Costa troppo”

    No, Gino Sirci proprio non l’ha digerita bene la sconfitta per 3-1 a Piacenza. “Loro hanno fatto una partita praticamente perfetta, bisogna ammetterlo, ma una squadra come la nostra non si può far mettere sotto in questo modo. Ogni volta che si vince un trofeo (in questo caso la Coppa Italia, ndr) ci si prende una vacanza. Potevamo combattere di più, perdere così non è bello” afferma come sempre senza girarci troppo intorno il patron della Sir Susa Vim Perugia sulle colonne de Il Corriere dell’Umbria.

    Una sconfitta che ora porta il ritardo dalla capolista Trento a sei lunghezze: “Non credo che tra le due squadre ci sia tutta questa differenza, in ogni caso il campionato è ancora lungo” taglia corto Sirci, che poi però parla anche di mercato in vista della prossima stagione.

    foto Lega Volley

    Con Leon in uscita, ormai non è più un segreto, il grande nome accostato a Perugia nell’ultima settimana sembrava essere quello di Yuki Ishikawa. Sembrava perché per Sirci il futuro dell’uomo simbolo dell’Allianz Milano sarà un altro: “Secondo me rientra in Giappone, anche perché ha dei costi proibitivi per il nostro mercato”.

    Sempre da Milano, però, potrebbe arrivare invece il centrale Agustin Loser per prendere il posto di Flavio destinato, pare, a vestire la maglia dell’Itas: “Loser è uno di quelli che seguiamo, ma in questo momento non c’è nulla di concreto – afferma però Sirci –. Anche perché non so se Flavio andrà a Trento, è ancora tutto da vedere”.

    foto Lega Volley LEGGI TUTTO

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    Un punto contro Acqui Terme

    BRUGHERIO, 4 FEBBRAIO 2024- Un punto conquistato per la Gamma Chimica Brugherio nella sfida contro laNegrini CTE Acqui Terme della 19° giornata del Campionato Serie A3 Credem Banca, l’ ottavo tie-break della stagione per i rosanero che consente a Meschiari e compagni di tenersi ancora a riparo dalle zone calde della classifica. L’avvio di gara è impeccabile per i ragazzi di coach Delmati che si prendono subito il primo set, altrettanto dirompenti lo sono poi nel terzo set che li porta avanti 2-1 nella sfida. Il bagaglio si fa però pieno di rimpianti nel quarto set; i rosanero non capitalizzano né la rimonta, sotto 15-20, né il punto a punto che li porta ai vantaggi, consentendo così agli avversari non solo di rimettere in pari la sfida 2-2 ma di ruggire, forte di un Cester in serata di grazia, nel quinto set che ne ha decretato poi la vittoria.
    Col 2-3 contro Acqui si conclude la settimana di fuoco per la Gamma Chimica Brugherio che può ora tornare a ritrovare il ritmo della settimana per preparare la sfida in trasferta contro Motta di sabato 10 febbraio alle ore 18.

    LE FORMAZIONI
    Coach Delmati parte con Selleri-Prespov sulla diagonale, Compagnoni e Mellano al centro, Meschiari-Ichino di banda, Marini Libero.
    Coach Negro risponde con in campo Baratti al palleggio, opposto Cester, al centro Esposito e Perassolo, Bettucchi e Graziani schiacciatori, Martina Libero.
    LA CRONACA
    PRIMO SET La serata del Paolo VI si fa subito elettrizzante con la Gamma Chimica che spinge sull’acceleratore partendo dal 3-1 iniziale con la diagonale di capitan Meschiari, passando per l’8-4 a firma Prespov per poi incidere sempre più sul parziale col muro, sempre di Meschiari, del 12-7 e l’ ace, sempre di Prespov, del 13-7. Il gap con Acqui Terme cresce, a delimitarlo è un Prespov infuocato che va a segno per il 15-7 seguito a muro da Mellano (17-9). Acqui frastornata va in panchina e al rientro la breve parentesi di rimonta la concedono Bettucchi e Cester (19-14) che presto tornano però a fare i conti con lo sfavillante duo Prespov-Meschiari (22-16). Di veloce epilogo il primo set sul 25-19 dopo il muro di capitan Meschiari.
    SECONDO SET Decisamente più equilibrato l’avvio di secondo set con Graziani che risponde ad Ichino (5-5).  Ancora un muro per Meschiari (8-7) e, con un paio di errori in attacco di Acqui Terme, i rosanero si portano sul 14-11, + 3 consolidato da Prespov sul 17-14. A smuovere il corso del parziale è Cester che, dopo il time out, rimette in pari i giochi sul 18-18, con tanto di sorpasso degli ospiti dopo due attacchi di Graziani (19-21). Immediata la chiamata in panchina di coach Delmati che, al rientro in campo, può contare su Ichino per il -1 (21-22) e Selleri che impatta con l’ace del 22 pari. Dopo la diagonale di Ichino (23-23) è Prespov dalla seconda linea ad annullare la prima palla set (24-24) ma a guastare la festa ci pensa Cester col mani out ed il pallonetto del 24-26.
    TERZO SETGraziani riparte forte, ace 7-9, servizio vincente anche per Cester 9-12. I rosanero tornano in partita dopo il time out di coach Delmati ed è Ichino a suonare la carica per il 12-13, rimonta finalizzata da Mancini che mette la freccia del sorpasso con l’ace del 14-13. Il lungolinea vincente di Ichino ed il primo tempo out di Perassolo valgono alla Gamma Chimica il 16-14, 17-15 dopo il primo tempo di Compagnoni. Cester e Prespov prendono entrambi male le misure dalla linea di fondo ma Ichino in attacco e Compagnoni a muro rasserenano i brugheresi, avanti di nuovo 22-20. Al time out di Acqui Terme segue un nuovo ace di Mancini (23-20), un importante pressing in battuta che ritroviamo con Selleri; è il regista rosanero a chiudere infatti il terzo set con l’ace del 25-21.
    QUARTO SETSi riparte punto a punto (5-5) prima che con due muri di Cester la formazione ospite si metta alla guida del punteggio 5-8. A Cester fa eco Graziani prima al servizio (ace 6-10), poi in attacco (8-13). Il set continua a definirsi a muro, a quello di Mancini (11-15) segue quello di Esposito (11-16) ed è sempre il muro a determinare l’importante rimonta dei rosanero; i muri in sequenza di Compagnoni, Mancini e Meschiari portano Brugherio a -1 (20-21). La diagonale vincente di Meschiari vale il 22-23, 23 pari dopo l’attacco out di Cester. Prespov non passa a muro ma è il mani out di Carpita, entrato su Ichino, ad annullare la palla set (24-24). Sul più bello la Gamma Chimica fa i conti con Graziani che mette a terra il 24-26 del 2 pari.
    QUINTO SETBrugherio riparte più contratta con Cester che porta subito avanti i suoi 2-4, vantaggio che cresce col muro di Esposito (3-6) ed un altro colpo vincente in attacco di Cester (4-7). Diagonale per Carpita, Prespov dalla seconda ed ecco accorciare (5-7). Brugherio però si fa sorprendere dal pallonetto degli avversari che, dopo il cambio campo (5-8), allungano ancora con Graziani 5-10. I rosanero faticano a reagire (7-12) e dopo l’ace di Bettucchi (8-14) è Graziani a chiudere 9-15 il tie break per la vittoria 3-2.
    LE DICHIARAZIONICoach Delmati: “È importante per noi in questo momento smuovere sempre la classifica però oggi un pò di rammarico c’è, non perchè Acqui non meritasse la vittoria, anzi ha fatto molto bene, però abbiamo avuto qualche parte dei set, soprattutto nel secondo e anche nel quarto, che poi abbiamo in parte ricucito, dove siamo stati troppo morbidi nella fase break, abbiamo fatto cadere qualche palla che non doveva cadere e abbiamo sprecato qualche contrattacco. Credo che questo per la nostra squadra non sia possibile mai e soprattutto contro squadre come Acqui Terme. Non possiamo pensare che essere avanti 1-0 o di qualche punto durante il set garantisca la vittoria del set e poi dell’incontro; quando si può allargare il gap dobbiamo farlo perchè gli avversari non ti regalano niente e poi ti ritrovi tu a subire break importanti. Il punto è fondamentale ma la classifica è molto corta ed è per questo motivo che non dobbiamo mai sprecare le occasioni per fare sempre più punti perchè per salvarci abbiamo ancora tanta strada davanti e credo che si deciderà solo alla fine sia l’ultimo posto per i playoff sia la salvezza; bisogna rimanere concentrati sempre e non sprecare nulla di quello che si può ottenere”.

    19° giornata Campionato Serie A3 Credem  BancaGamma Chimica Brugherio- Negrini CTE Acqui Terme (2-3)(25-19, 24-26, 25-21, 24-26, 9-15)
    Gamma Chimica Brugherio: Selleri 4, Prespov 11, Compagnoni 7, Mellano 3, Ichino 16, Meschiari 15, Marini L, Carpita 3, Consonni, Mancini 7 Ne: Viganò, Prada, Chinello, Centenaro
    Negrini CTE Acqui Terme: Baratti 2, Cester 25, Esposito 11, Perassolo 16, Bettucchi 10, Graziani 23, Martina L, Stamegna, Morchio , Passo Ne: Garra, Russo L
    NOTE:Arbitri: Giullietti Fabrizio, Testa AntonioDurata set: 26’, 29’, 28’, 39’, 22’
    Gamma Chimica Brugherio: battute vincenti 5, battute sbagliate 12, muri 10, attacco 50%, ricezione 41% (perfetta 26%)
    Negrini CTE Acqui Terme: battute vincenti 9, battute sbagliate 25, muri 10, attacco 55%, ricezione 39% (perfetta 22%)

    Ufficio Stampa Pallavolo Diavoli Rosa
    Foto Credit Simone Nuvoli LEGGI TUTTO

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    Sabato arriva Monza, attiva la prevendita dei biglietti

    Piacenza 05.02.2024 – Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza a cinque giornate dalla fine della Regular Season è matematicamente certa di essere una delle protagoniste dei Play Off Scudetto.
    Con i suoi 35 punti non può più essere raggiunta e superata dalla nona in classifica, Modena, che di punti ne ha 19 e quando in palio ci sono ancora 15 punti.
    Il prossimo impegno di campionato vedrà Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza giocare al PalabancaSport sabato 10 febbraio con inizio alle 17.30: avversaria il Mint Vero Volley Monza.
    È già attiva da qualche giorno la prevendita dei biglietti per assistere alla gara valida per la settima giornata di ritorno del campionato di SuperLega Credem Banca.
    Prezzi dei biglietti per la gara con Mint Vero Volley Monza
    Tribuna Farnese 40 euro (intero), 30 euro (ridotto)
    Tribuna Gotico 25 euro (interi), 16 euro (ridotto)
    Tribuna Po 25 euro (intero), 16 euro (ridotto)
    Tribuna Primogenita 25 euro (intero), 16 euro (ridotto)
    Curva Sant’Antonino 16 euro (intero), 12 euro (ridotto)
    Curva Bovolenta 16 euro (intero), 12 euro (ridotto).
    Il biglietto ridotto è riservato agli Over 70 (nati nel 1953 compreso e precedenti) e Under 21 (nati nel 2002 compreso e successivi). Per gli studenti universitari, che dovranno presentarsi muniti della tessera Student Card, prezzo del biglietto 10 euro e i biglietti saranno disponibili in Curva Bovolenta e Curva Sant’Antonino. Per gli studenti delle scuole superiori, che dovranno presentarsi con il registro elettronico o altro documento attestante l’essere studente, prezzo del biglietto 7 euro e i biglietti saranno disponibili in Curva Bovolenta e Curva Sant’Antonino.
    Per le società sportive il prezzo del biglietto è 10 euro per gli adulti e 5 euro per gli Under 18: i biglietti dovranno essere richiesti inviando una emali a [email protected].
    I biglietti per la gara con Mint Vero Volley Monza potranno essere acquistati presso gli sportelli e filiali della Banca di Piacenza, gli sportelli di Gas Sales Energia, sul sito www.vivaticket.com e ai punti di vendita Vivaticket.
    SPORTELLI BANCA DI PIACENZA
    Sede Centrale Via Mazzini, 20 – Piacenza (PC); Agenzia 1 Via Genova, 37 – Piacenza (PC); Agenzia 2 (Veggioletta) Via I Maggio, 39 – Piacenza (PC); *Agenzia 5 (Besurica) Via Perfetti, 1 – Piacenza (PC); Agenzia 7 (Galleana) Strada Bobbiese, 4/6 – Galleana – Piacenza (PC); *Agenzia 8 (Barriera Torino) Via Emilia Pavese, 40 – Barriera Torino – Piacenza (PC); Filiale di Castel San Giovanni; *Filiale di Fiorenzuola (Cappuccini).
    * Agenzia – Filiale aperta anche il sabato mattina
    SPORTELLI GAS SALES ENERGIA
    Tutti i punti e sportelli Gas Sales Energia sono abilitati all’acquisto degli abbonamenti eccetto Manerbio, Verolanuova e Parma.
    Per ulteriori informazioni: tel. 0523 1886341  [email protected]. LEGGI TUTTO

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    Angelo Lorenzetti: “Per stare al livello che vogliamo dobbiamo migliorare”

    Perugia, dopo un buon inizio con un primo set vinto senza problemi, cala e, complice la grande prova di Piacenza, esce dal PalaBanca senza punti.

    “Dopo il primo set c’è stata solo una squadra in campo – ammette Angelo Lorenzetti. – Non abbiamo sfruttato questa partita come un’opportunità ma dobbiamo farlo da adesso in poi. Oggi abbiamo incontrato la vera Piacenza che per vari infortuni e altre vicissitudini si è vista poche volte in questi anni. Con loro spuntarla è molto complicato ma noi le armi le abbiamo e dobbiamo usarle meglio.“

    Dobbiamo imparare a giocare al limite come ci ha messo questa sera Piacenza e lavorare in palestra – aggiunge il coach degli umbri. – Nelle ultime uscite Piacenza aveva alzato il livello degli errori ma le è bastato poco per tornare a lavorare in maniera tranquilla e ad essere la vera Gas Sales. Noi vogliamo stare a quel livello e per restarci dobbiamo migliorare.“

    Nella prossima partita Perugia affronterà Verona: “Non c’è da aprire un processo per questi ragazzi ma un dialogo composto di fatti, senza parlare di atteggiamento perchè in lunghi tratti della partita, pur stando sotto, non abbiamo mollato. Il dialogo deve riguardare un salto di qualità per squadre forti e per giocatori bravi come lo siamo noi. Ci dobbiamo mettere lì con la testa, non si tratta di impegno ma di giocare al massimo delle proprie possibilità.”

    (fonte: Youtube Sir Safety Perugia) LEGGI TUTTO

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    Bologna, Maletti: “Possiamo giocarcela con chiunque, è tutto ancora da scrivere”

    Non riesce il riscatto al Monge-Gerbaudo Savigliano, che incassa il terzo ko consecutivo, il secondo di fila in casa, cedendo al tie-break contro la Geetit Bologna.

    Intervistato Marco Maletti, MVP della partita vinta dalla Geetit contro Savigliano per 3-2

    Una buona partenza con l’inizio del primo set vinto, poi due set in cui c’è stato un po’ di buio e più errori rispetto al set precedente, poi avete deciso che era ora di vincere:

    “Abbiamo fatto una grande partenza nel primo set, ma nel secondo set siamo partiti forse pensando che loro avessero un po’ mollato e loro sono stati bravi a recuperare. Noi poi siamo riusciti a raggiungerli, però c’è stata qualche imprecisione sul finale e purtroppo abbiamo perso il set. Il terzo lo abbiamo giocato sull’onda dello sconforto. Nel quarto ci siamo guardati e ci siamo detti che dovevamo fare qualcosa, e alla fine, secondo me, ha prevalso chi aveva più voglia di vincere, in questo caso noi”.

    Un Marco Maletti MVP che è entrato in corsa, che si è guadagnato un ottimo premio dalla squadra avversaria. A questo punto ti chiedo cosa ti aspetti dalla prossima partita, che è fondamentale.

    “Sono molto contento di me stesso perchè comunque ero partito giù poi alla fine sono riuscito a riguadagnarmi il posto in campo, sono molto contento di aver fatto una bella partita, e sicuramente anche questo ha portato alla vittoria. La prossima partita è fondamentale per il nostro proseguio della stagione perchè dobbiamo staccarci il più possibile dal gruppo di coda, o quantomeno mettere dei punti in mezzo. Sicuramente sarà una gara molto combattuta, con una squadra come Mirandola che è circa nella nostra stessa posizione. Vi aspettiamo al palazzetto per tifarci e darci forza”.

    Guarnieri in settimana aveva detto che riusciamo a fare punti con tutti, e così è stato anche oggi con la terza in classifica, quidi non dobbiamo sconfortarci perchè è ancora tutto da scrivere…

    “Noi abbiamo dimostrato oggi e nella scorsa partita che possiamo giocarcela veramente con tutte le squadre del nostro girone; abbiamo portato al tie break San Donà, abbiamo vinto 3-2 contro Savigliano, che questa settimana ha la finale della Final Four di Coppa Italia. É tutto ancora da scrivere, ci meritiamo di andare avanti e dobbiamo impegnarci sempre di più ad allenamento perchè i frutti stanno venendo fuori”.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Acqui Terme, a Brugherio arrivano due punti d’oro

    La Negrini/CTE, in trasferta in territorio lombardo, non se la vede facile nel match contro i giovanissimi della Pallavolo Diavoli Rosa di Brugherio, ma con pazienza, carattere e determinazione i ragazzi della Bollente riescono a conquistare due punti importantissimi che gli consentono di tornare al quarto posto in classifica e avere una certezza in più in ottica playoff. 

    Coach Negro, propone Baratti in regia, Cester opposto, Bettucchi e Graziani schiacciatori, Esposito e Perassolo centrali. Libero Russo. Dall’altro lato, il tecnico locale Delmati schiera il palleggiatore Selleri opposto a Prespov, Compagnoni e Mellano al centro, Meschiari e Ichino schiacciatori, Marini Libero.

    Partenza molto contratta per la Negrini/CTE che avvia la gara con una serie di imprecisioni in tutti i fondamentali permettendo ai giovani avversari lombardi di allontanarsi immediatamente fino al 15-7. Una battuta sbagliata e un attacco fuori della formazione rosa-nero, interrompe il break, 16-10, ma in un attimo la formazione rosa-nera riconquista palla, portandosi a + 7. Attacco fuori di Brugherio, errore in ricezione su battuta di Graziani e un muro di Perassolo consentono ad Acqui di riavvicinarsi, 17-13, ma il posto 4 termale sbaglia dai 9 metri e il divario si allarga nuovamente, 18-13. Le 5 lunghezze si protraggono fino a che l’opposto Prespov decide di accelerare i tempi, conquistando prima il 23esimo poi il set-point, 24-17. Infine, il muro a tre di Brugherio non concede spazio all’attacco di Graziani, 25-19. 

    Coach Negro ripropone la stessa formazione del primo, rinserendo lo schiacciatore Bettucchi che va subito a segno con due attacchi vincenti. Brugherio però, non si lascia sconfinare, e agguanta il 4-4. Si prosegue punto a punto, fino a che tre imprecisioni acquesi permettono agli avversari di allontanarsi di ben tre lunghezze: 14-11. L’opposto Cester, però, si arma di tutta la sua potenza e trova prima un attacco punto, poi due ace, e la situazione si ri-stabilizza: 17-17. Due attacchi a terra di Graziani in parallela portano Acqui avanti, 19-21 e coach Delmati è costretto a chiamare time-out. Poi Ichino spara in diagonale, ma ancora Graziani aggiusta da posta 4 e trova il 22esimo. Selleri dai 9 metri riporta in pari, ma Cester pianta lungo-linea e lo stesso fa Prespov in una vera e propria guerra fra opposti, terminata dallo schiacciatore acquese 24-26.

    Il terzo spicchio di gara si riavvia in costante equilibrio fra le formazioni, con una lotta punto a punto fino al 7 pari, poi un errore lombardo e un ace di Graziani creano il primo distanziamento di due lunghezze, 7-9, subito interrotto da un errore dei termali. Replica Parassolo con un punto in primo tempo e un errore in battuta. Poi un errore in battuta per Brugherio e un ace di Cester creano un break di 3 lunghezze a favore dei piemontesi, 9-12, ancora una volta interrotto da un’imprecisione. Botta e risposta di Bettucchi e Ichino, ancora un errore per Acqui e si torna in parità: 13-13. Punto a punto fino a che Brugherio allunga con una bomba di Ichino e un errore dei termali. Ma Cester non ci sta e si riconquista il parziale con due attacchi straordinari. Si continua a suon di botte e risposte, mantenendo il punteggio sempre in equilibrio, fino a che Ichino decide di allungare, seguito da una murata di Compagnoni e un ace di Mancini: 23-20. Graziani accorcia, ma Esposito sbaglia dai 9 metri. Chiude il set l’ace micidiale di Selleri su Martina 25-21. 

    Buona partenza nel quarto spicchio in cui i termali si portano avanti immediatamente sul 4-2 con attacchi vincenti di Cester, Bettucchi ed Esposito. Ma Brugherio è intenzionata a voler incassare tre punti e, in men che non si dica, si riporta in pari. Poi Cester, Graziani e un muro di Perassolo ricreano un break a loro favore, 5-8. I lombardi abbassano la guardia e Acqui si ritaglia un nuovo gap di 5 lunghezze, grazie anche agli attacchi a tutto braccio del centrale Perassolo e alla carica dello schiacciatore di posto 4, Graziani. Con l’ace di Bettucchi, Acqui si sposta a +6 e vola 9-15. Il divario prosegue fino al 15-20, poi un calo di attenzione in campo piemotese e una crescita notevole dell’invadenza del muro lombardo, riportano il parziale 19-21. Un po’ di confusione arbitrale di gestione e Brugherio può approfittarne per ri-agguantare la parità. Un finale al cardiopalma, ricco di colpi di scena,  terminato dal muro di coppia vincente di Perassolo e Cester: 24-26. 

    Riparte la lotta su ogni pallone nel quinto spicchio di gara, in cui Acqui è la prima a prendere vantaggio 2-4, nonostante il giovane Meschiari voglia dare filo da torcere agli avversari. Poi Esposito picchia al centro e mura Ichino, Cester spara da posto due: 3-7. Carpita entra in campo per motivare e fare punto, lo segue Prespov dalla seconda linea, ma Esposita piazza un pallonetto che sorprende. Inversione di campo: 5-8. Nulla è più concesso ai giovani Diavoli, una volta che la formazione acquese decide di assumere totale fiducia nelle sue armi, il set viene chiuso nettamente 9-15 dal centrale Perassolo con attacco vincente in posto 3 e i piemontesi possono tornare in patria con due punti in saccoccia. 

    GAMMA CHIMICA BRUGHERIO – NEGRINI / CTE ACQUI TERME 1-3  (25-19, 21-25, 21-25, 21-25)NEGRINI CTE ACQUI TERME: Parassolo 16, Baratti 2, Graziani 23, Bettucchi 10, Esposito 11, Cester 25, Russo (L), Stamegna, Morchio, Garra, Passo, Martina (L).GAMMA CHIMICA BRUGHERIO: Meschiari 15, Selleri 5, Ichino 16, Prespov 11, Mancini 2, Compagnoni 7, Marini (L), Carpita 3, Viganò, Chinello, Consonni, Mellano 3, Prada, Centenaro (L). All. Delmati e Piazza.ARBITRI: Giulietti Fabrizio, Testa Antonio DURATA SET: 26’, 29’, 28’, 39’ 15’.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Belluno, a Salsomaggiore arrivano tre punti

    Dopo sei viaggi a vuoto in Emilia Romagna, il Belluno Volley torna con il bottino pieno da una regione che, finora, era stata particolarmente avara di soddisfazioni.

    A Salsomaggiore Terme, contro il fanalino di coda, il gruppo di coach Colussi strappa un successo pieno, da tre punti, tutt’altro che scontato. Perché in un campionato ricco di ostacoli e trabocchetti, nessuna gara è decisa in partenza. E la WiMore, come ampiamente previsto, ha venduto cara la pelle. Tanto da aggiudicarsi il terzo round e riaprire una sfida che sembrava già decisa.

    A richiuderla in maniera definitiva ha pensato un Fabio Bisi in versione “deluxe”: 31 punti (“season high” per l’opposto), con tre servizi vincenti, due muri e un ottimo 64 per cento in attacco. Da applausi: il capitano. E tutti i rinoceronti. I quali, grazie all’undicesimo successo stagionale, guadagnano una posizione in classifica (ora sono quinti) e si portano a sole due lunghezze dalla terza piazza. 

    Passando alla cronaca, è Bucko, al servizio, a ricucire lo svantaggio iniziale, mentre Gonzalo Martinez, schierato nuovamente nel sestetto d’avvio e autore di una prova di spessore, firma il sorpasso con un delizioso pallonetto: 13-12. E se lievita anche il muro (18-14), allora per i biancoblù diventa tutto più facile. Quasi tutto, perché la WiMore risale fino al 18-19. Ma Bisi è come Wolf, il personaggio di Pulp Fiction: risolve problemi. E chiude a doppia mandata il parziale. 

    Al cambio di campo, due ace di fila di Ferrato mettono subito in discesa la strada. Il Belluno Volley attacca in modo fluido, serve con continuità e incisività, è solido in seconda linea. E alterna vari colpi: come la splendida “pipe” con cui Bucko respinge il tentativo di rimonta dei padroni di casa e consente ai suoi di portarsi sul 2-0 nel conto dei set. Ma nel campionato di Serie A3 Credem Banca non è mai finita. E la WiMore reagisce in un terzo capitolo di chiara impronta emiliana. Colussi pesca a piene mani dalla panchina – inserendo, fra gli altri, l’ex di turno Reyes: 2 punti con un ace per Alex – ma il parziale è compromesso. E sorride a Salsomaggiore Terme. 

    A proposito di neo entrati, ha un buonissimo impatto Alessandro Stufano. Proprio il centrale di origine pugliese, nel quarto atto della sfida, inchioda il muro del 16-14, mentre la pennellata di Gonzalo vale il +3 (19-16). La WiMore ha generosità da vendere, ma non la forza di tornare a galla. E l’epilogo è marchiato a fuoco dal solito, inarrestabile Bisi, oltre che da Bucko. 

    “Abbiamo faticato, ma era importante portare a casa la vittoria – analizza coach Gian Luca Colussi –. Ci siamo un po’ disuniti nel terzo set, però i ragazzi sono rimasti combattivi nel quarto. Temevo molto una gara in cui avevamo parecchio da perdere: giocare contro l’ultima in classifica, e fuori casa, è sempre rischioso. Anche perché il campionato si conferma apertissimo”. 

     “Abbiamo reagito forse anche per orgoglio personale di alcuni ragazzi – le parole di Federico Boschi – , la mia voglia di giocare e cercare di fare bene ma non è bastata perché alla fine loro hanno comunque delle armi in più e si è visto fin dall’inizio. Ci hanno messo sotto nei momenti topici, nel quarto set eravamo punto a punto poi hanno ingranato due battute, noi non siamo stati in grado di fare un “side out” e ci hanno distaccato di cinque punti. È tutto il percorso di quest’anno, non è una cosa di questa partita ma sono quei momenti lì da cui noi fatichiamo a uscire. Succede, come dico sempre anche tra di noi, che non vincere non aiuta a vincere: quando sei punto a punto e finora hai vinto solo una partita, non hai la consapevolezza di poterlo fare e stai sempre un passo indietro piuttosto che stare in attacco aspettando che gli avversari sbaglino. Bisogna continuare a fare le cose su su cui stiamo lavorando da un po’ tempo con Marcello (Mattioli), è vero che perdiamo ma non siamo lontani dalle squadre allestite per vincere il campionato a mani basse. Ricordiamo che Belluno doveva essere una testa di serie e non si trova nei primissimi posti della classifica, non sono la squadra che tutti si aspettavano. Ci crederemo finchè non ci sarà la matematica certezza della retrocessione, bisogna che ci mettiamo in testa che queste partite le possiamo e le dobbiamo vincere perché abbiamo fatto vedere che siamo in grado di poter giocare contro tutte le squadre”

    WIMORE SALSOMAGGIORE TERME-BELLUNO VOLLEY 1-3 (21-25, 17-25, 25-18, 19-25) WIMORE SALSOMAGGIORE TERME: Leoni 1, Van Solkema 20, Cantagalli 8, Bussolari 2, Alberghjni 11, Bulfon 11; Zecca (L), Boschi 2, Beltrami, Bucciarelli 5, Riccò. N.e. Scita, Monica (L), Conforti. Allenatore: M. Mattioli.BELLUNO VOLLEY: Ferrato 6, Bisi 31, Bucko 11, G. Martinez 13, Mozzato 5, Antonaci 2; Orto (L), I. Martinez, Reyes 2, Stufano 2, Schiro 1. N.e. De Col, Guolla, Fraccaro (L). Allenatore: G. Colussi. ARBITRI: Simone Fontini di Aprilia e Davide Prati di Albuzzano.NOTE. Durata set: 24’, 24’, 22’, 29’; totale: 1h39’. Salsomaggiore Terme: battute sbagliate 9, vincenti 2, muri 14. Belluno: b.s. 11, v. 6, m. 8.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Sabaudia: la trasferta di Modica vale la quarta vittoria consecutiva

    Quarta vittoria consecutiva per la Plus Volleyball Sabaudia che nella trasferta di Modica supera i padroni di casa 3-1 e si porta a casa l’intera posta in palio.

    Inizio partita giocato punto a punto, le due squadre in campo si studiano fino a quando Modica spezza l’equilibrio portandosi avanti più due. 9-7. I pontini trovano il pareggio con una diagonale di Urbanowicz, 11-11. Sul tabellino sono già evidenti i molti errori in battuta da parte delle due squadre in campo, i padroni di casa ne approfittano, Mosca è costretto a chiamare time out, 13-11. Onwuelo mette a terra il pallone del primo vantaggio laziale, poi replica trovando il mani out degli avversari, 14-17. Sabaudia spreca il vantaggio e Modica trova il pareggio con Spagnol, 17-17. Modica si riporta aventi trovando il muro vincente di Putini su Onwuelo, 22-19. Il nigeriano piega il muro avversario con un bolide e trova il punto del nuovo pareggio, 22-22. Un set combattutissimo chiuso da Sabaudia con l’errore di Modica con Spagnol, 27-29.

    Inizio secondo set fotocopia del primo, in perfetto equilibrio e con molti errori in battuta da entrambe le parti, Sabaudia sempre avanti, Modica rincorre, Mazza muro vincente per il più uno, 7-8. Pausa lunghissima per il secondo arbitro costretto a chiedere di abbassare i toni ai tifosi seduti dietro le panchine. Massimo vantaggio per i padroni di casa, più cinque con la chiusura di un’azione lunghissima da parte di Spagnol, 16-11. Fuori Catinelli e uno spento Ferenciac dentro Shettino e Della Rosa quest’ultimo trova subito il punto con una diagonale potentissima e poi mette a segno un ace, 19-16. Capelli non fa passare il tentativo di attacco di Sabaudia, 22-17. Pareggio Modica che si aggiudica il parziale con la palla fuori di De Vito, 25-17.

    Parte forte la Plus Volleyball che già dalle battute inziali trova il massimo vantaggio e lo mantiene fino al 4-8, affidandosi ai rigenerati Catinelli di nuovo in regia e Ferenciac che macina punti ed ace, Di Stefano costretto a chiamare time out. Primo tempo di Mazza, 10-15. Urbanowicz mette a segno un ace e trova il più sei sugli avversari, 15-21. Set compromesso per Modica, i pontini ritrovano il vantaggio ma soprattutto mettono in cassaforte un punto prezioso per la classifica, 16-25, chiude il parziale il solito Onwuelo.

    I laziali ancora avanti mantengono le giuste distanze dagli avversari, De Vito buca il centro e mette a segno la free ball concessa da Modica, 5-7. Doppio muro vincente per i laziali, prima De Vito su Capelli e poi Catinelli chiude la porta in faccia a Spagnol, 9-12. Triplo muro di Sabaudia, Onwuelo annienta Spagnol, 13-17. Chillemi murato da un Mazza che continua a non concedere nulla agli avversari, 16-20. Mazza fa una magia, pallonetto che spiazza gli avversari e si stampa sulla linea di fondo, 19-23. Urbanowicz mani fuori, set, partita e intera posta in palio per la Plus Volleyball Sabaudia, 20-25.

    Avimecc Modica – Plus Volleyball Sabaudia: 1-3 (27-29; 25-17; 16-25; 20-25)

    Avimecc Modica: Raso 8, Di Franco 2, Capelli 7, Putini 1, Chillemi 9, Nastasi (L), Italia, Cascio, Buzzi 10, Tidona, Lombardo (L), Spagnol 25, La Rocca, Giudice. All.: Di Stefano.  Plus Volleyball Sabaudia: Marangon, Ferenciac 5, Mazza 13, Crolla, Onwuelo 20, Della Rosa 3, Rondoni (L), Schettino, Urbanowicz 19, De Vito 8, Catinelli 3. All.: Mosca.Avimecc Modica: ace 3, err.batt. 15, ric.prf. 35%, att. 38%, muri 13.Plus Volleyball Sabaudia: ace 3, err.batt 20, ric.prf. 28%, att. 48%, muri 14.

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO