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    7ª Giornata Rit. (11/02/2024) – Regular Season Serie A3 Credem Banca Girone Blu, Stagione 2023 – TABELLINO ANTICIPO

    7ª Giornata Rit. (11/02/2024) – Regular Season Serie A3 Credem Banca Girone Blu, Stagione 2023
    OmiFer Palmi – Shedirpharma Sorrento 3-1 (25-20, 20-25, 25-20, 25-16) – OmiFer Palmi: Cottarelli 5, Russo 26, Gitto 8, Iovieno 17, Carbone 11, Maccarone 5, Donati (L), Amato 0. N.E. Stabrawa, Corrado, Rau, Pellegrino. All. Porcino. Shedirpharma Sorrento: Bellucci 2, Gozzo 12, Pilotto 6, Szabo 9, Disabato 16, Garofolo 5, Denza (L), Gargiulo 0, Piedepalumbo 0, Prosperi Turri (L), Grimaldi 2. N.E. Pontecorvo, Carcagnì, Imperatore. All. Racaniello. ARBITRI: Lentini, Stancati. NOTE – durata set: 26′, 29′, 27′, 21′; tot: 103′. LEGGI TUTTO

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    7ª Giornata Rit. (11/02/2024) – Regular Season Serie A3 Credem Banca Girone Bianco, Stagione 2023 – RISULTATI CLASSIFICA ANTICIPI

    7ª Giornata Rit. (11/02/2024) – Regular Season Serie A3 Credem Banca Girone Bianco, Stagione 2023
    RISULTATI
    CUS Cagliari-Monge Gerbaudo Savigliano 1-1 (25-22, 20-25, 7-8) 10/02/2024 ore 20:30; Negrini CTE Acqui Terme-Personal Time San Donà di Piave – Non ancora disputata; Pallavolo Motta-Gamma Chimica Brugherio 3-0 (26-24, 25-21, 25-20) 10/02/2024 ore 18:00; Belluno Volley-Sarlux Sarroch 3-0 (25-13, 25-8, 26-24) 10/02/2024 ore 20:00; Geetit Bologna-Stadium Mirandola 2-0 (25-22, 25-21, 2-0) 10/02/2024 ore 20:30; Moyashi Garlasco-Gabbiano Mantova – Non ancora disputata Ore 16:00Riposa: Wimore Salsomaggiore Terme
    CLASSIFICA
    Nome, Punti, PG, PV, PP, SV, SPGabbiano Mantova 46 17 16 1 49 15Personal Time San Donà di Piave 38 18 14 4 45 26Belluno Volley 34 18 12 6 39 25Monge Gerbaudo Savigliano 33 17 10 7 41 27Negrini CTE Acqui Terme 32 17 11 6 38 27Pallavolo Motta 31 19 11 8 40 34CUS Cagliari 30 17 10 7 36 25Sarlux Sarroch 24 19 7 12 34 43Gamma Chimica Brugherio 22 19 8 11 32 44Moyashi Garlasco 18 18 6 12 24 43Geetit Bologna 18 18 5 13 31 46Stadium Mirandola 15 17 5 12 19 39Wimore Salsomaggiore Terme 7 18 1 17 18 52
    1 Incontro in più: Personal Time San Donà di Piave, Belluno Volley, Moyashi Garlasco, Geetit Bologna, Wimore Salsomaggiore Terme; 2 Incontri in più: Pallavolo Motta, Sarlux Sarroch, Gamma Chimica Brugherio;
    PROSSIMO TURNOProssimo turno 17/03/2024 Ore: 18.00Wimore Salsomaggiore Terme-Monge Gerbaudo Savigliano 16/03/2024 ore 20:30; Geetit Bologna-Moyashi Garlasco; Negrini CTE Acqui Terme-Belluno Volley Ore 19:00; Gamma Chimica Brugherio-Sarlux Sarroch Ore 15:30; CUS Cagliari-Stadium Mirandola Ore 16:00; Personal Time San Donà di Piave-Gabbiano Mantova Ore 19:00Riposa: Pallavolo Motta
    CLASSIFICA – SINTETICA7ª Giornata Rit. (11/02/2024) – Regular Season Serie A3 Credem Banca Girone Bianco, Stagione 2023Gabbiano Mantova 46, Personal Time San Donà di Piave 38, Belluno Volley 34, Monge Gerbaudo Savigliano 33, Negrini CTE Acqui Terme 32, Pallavolo Motta 31, CUS Cagliari 30, Sarlux Sarroch 24, Gamma Chimica Brugherio 22, Moyashi Garlasco 18, Geetit Bologna 18, Stadium Mirandola 15, Wimore Salsomaggiore Terme 7.
    Note: 1 Incontro in più: Personal Time San Donà di Piave, Belluno Volley, Moyashi Garlasco, Geetit Bologna, Wimore Salsomaggiore Terme; 2 Incontri in più: Pallavolo Motta, Sarlux Sarroch, Gamma Chimica Brugherio; LEGGI TUTTO

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    Vallefoglia a un passo dall’impresa, Scandicci si salva al tie break

    La Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia fa un bello scherzo di Carnevale alla Savino Del Bene Scandicci: nel giorno in cui al PalaMegabox si festeggia il Tigers Day, la squadra di Andrea Pistola vola addirittura sul 2-0 grazie a due rimonte vincenti, prima di subire il ritorno di Antropova e compagne, che solo dopo due ore di battaglia riescono a imporsi al tie break.

    Una prestazione super quella dell’opposta di Scandicci, che chiude con 31 punti a tabellino, ben spalleggiata da Zhu Ting a quota 19; fondamentale anche l’apporto della panchina, soprattutto con gli ingressi di Alberti e Washington. Per le padrone di casa prova da applausi di Mingardi (24 punti) e Degradi (22 punti). Tante anche le attività ludiche e musicali al palazzetto, con protagoniste la cantante Melissa Agliottone, vincitrice di Voice of Italy Kids, e le maschere del Carnevale di Pesaro e di Fano.

    La cronaca:Nel primo set si inizia punto a punto, il primo break è sull’attaco out di Mingardi e il successivo muro di Herbots su Degradi (5-8). Il muro di Carol su Aleksic allunga ancora (10-6), Pistola chiama il primo time-out. Zhu non fallisce un colpo, fa altrettanto Herbots (14-9), entra Giovannini per Kosheleva. Mingardi tiene a tiro la Megabox, Aleksic rosicchia un punto a muro e Barbolini deve spendere il suo primo time out (13-15). È ancora la centrale serba firmare il pareggio con un attacco e un muro, e Degradi sorpassa (16-15). Un ace che danza sul nastro di Dijkema dà il più 2 (17-15, break di 6-0 sul servizio della palleggiatrice della Megabox). Zhu continua a picchiare, una magia di Dijkema mantiene a più 2 la Megabox (21-19). Pareggia Herbots a 22, Mingardi ritrova il vantaggio e poi guadagna due set point: Aleksic converte il primo con un muro su Herbots (25-22).

    Nel secondo set la Savino Del Bene strappa subito il più 3 (ace di Antropova, 6-3). L’opposta azzurra ha scaldato il braccio, ma la Megabox non molla e torna sotto (6-7, muro di Dijkema). Pareggia Degradi ad 8, entra Villani per Herbots, in difficoltà in ricezione. Aleksic mura Antropova e la Megabox sorpassa, l’ace di Dijkema allunga 10-8. Aleksic aggiunge un altro punto per il più 3, Degradi prosegue la serie per un break di 6-0 (12-8). Una velenosa battuta di Ognjenovic recupera un mini-break, ma Antropova manda out e le tigri tornano a più 4 (14-10). Barbolini chiama time-out, va out anche Carol e Aleksic punisce una ricezione lunga per il 16-10.

    Torna Herbots per Villani, Alberti mura Aleksic che si rifà subito dopo con un pallonetto. Entra Washington per Nwakalor, Giovannini prende il muro di Antropova e Mingardi manda out (18-15, time-out per Pistola). Zhu rosicchia un altro punto (19-17, Pistola si gioca il secondo time-out). Un punto cruciale di Giovannini interrompe il turno di battuta di Antropova, due muri su Mingardi e Degradi siglano il pari a 20. Mancini vince il duello a rete per il 21-20, pareggia Antropova. Degradi riporta avanti la Megabox e Mingardi mura il 23-21. Degradi con l’ennesimo mani fuori strappa tre set-point, chiude a muro Aleksic (25-21).

    Nel terzo set riparte forte la Savino Del Bene (3-0 sul servizio di Alberti), Due ace di Antropova strappano il 6-1, Giovannini interrompe il break. Pistola ha speso il suo primo time-out, Villani allunga 8-2. Antropova manda a rete l’attacco del 8-4 e Villani quello del 9-6. Le tigri sbagliano due battute in fila, Aleksic le mantiene comunque a ridosso (9-11, time-out per Barbolini). Zhu e Antropova sono implacabili, Scandicci allunga di nuovo e con Washington scappa 15-10. Una ricezione lunga punita da Zhu sigla il più 6, esce Dijkema a prender fiato per Kobzar.

    Due velenose battute di Giovannini ricuciono parte del distacco (14-17, esce Villani per Herbots che sigla il punto successivo). Un muro su Mingardi riporta Scandicci a più 5, ma è lo stesso opposto biancoverde che recupera il mini-break (17-20). Degradi non molla, Kosheleva mura Antropova e la Megabox torna a- 2 (19-21). Zhu conserva il più 3, poi Kobzar e Aleksic non trovano il tempo giusto e Scandicci scappa 23-19. Kosheleva tiene la Megabox attaccata al set, Mancini rosicchia un altro punto (21-23), ma Zhu punisce. Tre set-point per Scandicci con Antropova al servizio. Chiude la solita Zhu 21-25.

    Nel quarto set torna Dijkema, Mancini mura Zhu, torna a far male Antropova al servizio (ace su Degradi, 3-1). Ognjenovic di prima intenzione allunga, Pistola blocca subito tutto e chiama time-out, ma Antropova serve ancora un ace (5-1). Giovannini interrompe il pericoloso turno di battuta, ma ora la Megabox fatica a passare. Mingardi manda sull’asta la palla del 7-2, Antropova è scatenata e trova il 9-3. Degradi combatte, Herbots manda out ma si rifà subito dopo. Degradi recupera un mini-break (7-10), si combatte su ogni palla. La pipe out di Degradi ricaccia indietro le tigri, entra Cecconello per Mancini.

    Washington vince un duello a rete per il 14-8, Giovannini interrompe subito il mortifero turno di battuta di Antropova, che poi viene murata da Cecconello (11-15). Mingardi mette a terra un attacco staccatissimo da rete per il -3 (13-16, Barbolini chiama time-out). Mingardi accorcia (15-17), Antropova risponde con una prodezza. Mingardi manda out la palla del possibile meno 1, Aleksic fa altrettanto e Pistola è costretto al time-out sul 16-20. Una pipe di Degradi viene difesa fortuitamente, Alberti allunga con tre punti in fila (23-16). Zhu strappa il set-point, chiude Washington su Kosheleva (25-17).

    Al tie-break, la Megabox cerca le ultime forze che ha in corpo: due errori (in attacco e in battuta) di Giovannini e due di Degradi (muro ed ace subiti) fanno scappare le avversarie (1-4). Degradi si rifà subito, la Megabox torna a meno 1. Un altro muro di Washington su Degradi tiene Scandicci avanti. La schiacciatrice delle tigri manda out, Aleksic ricuce ma Washington sale in cattedra e conserva il più 3. Aleksic attacca lungo (8-4), ma le tigri non si arrendono: un muro di Aleksic riporta sotto la Megabox (7-8). Alberti mura Aleksic, time-out per Pistola sul 7-10. Antropova trova due volte il pallonetto per il più 4, risponde sempre MIngardi. Antropova guadagna il match point, lo chiude lei stessa con un ace che danza sul nastro e cade.

    Gaia Giovannini: “Sono molto fiera della partita che abbiamo giocato, anche perché sino ad oggi non eravamo mai riuscite a dare filo da torcere alle grandi, e invece stavolta abbiamo combattuto alla pari. Dopo i primi due set, dove eravamo partite molto cariche, abbiamo avuto qualche calo di fronte ad una squadra super, che poi è cresciuta molto e ha fatto valere tutto il suo valore. Siamo contente, lavoriamo tanto in settimana per conseguire il nostro obiettivo stagionale, che sono i Play Off“.

    Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia-Savino Del Bene Scandicci 2-3 (25-22, 25-21, 21-25, 17-25, 10-15)Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia: Degradi 22, Aleksic 16, Mingardi 24, Kosheleva 3, Mancini 4, Dijkema 4; Panetoni (L), Giovannini 6, Grosse Scharmann, Kobzar, Cecconello 1, Provaroni. Non entrate: Gardini, Generali (L). All. Pistola.Savino Del Bene Scandicci: Ognjenovic 3, Herbots 9, Ana Carolina 3, Antropova 31, Zhu 19, Nwakalor 3; Parrocchiale (L), Di Iulio, Diop, Alberti 7, Villani 1, Washington 9, Armini. Non entrate: Ruddins (L). All. Barbolini.Arbitri: Carcione e Grossi.Note: Spettatori: 563. Durata set: 29’, 29’, 28’, 27’, 16’. Tot: 129’.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    7ª Giornata Rit. (11/02/2024) – Regular Season SuperLega Credem Banca, Stagione 2023 – TABELLINO ANTICIPO

    7ª Giornata Rit. (11/02/2024) – Regular Season SuperLega Credem Banca, Stagione 2023
    Farmitalia Catania – Itas Trentino 0-3 (15-25, 20-25, 17-25) – Farmitalia Catania: Orduna 0, Massari 4, Masulovic 5, Buchegger 18, Randazzo 6, Tondo 1, Pierri (L), Basic 4, Cavaccini (L), Baldi 0, Bossi 2. N.E. Guarienti Zappoli, Frumuselu, Santambrogio. All. Bua. Itas Trentino: Sbertoli 4, Lavia 6, Kozamernik 8, Rychlicki 15, Michieletto 12, Podrascanin 4, D’Heer 6, Pace (L), Magalini 2, Laurenzano (L), Acquarone 0. N.E. Nelli, Cavuto, Berger. All. Soli. ARBITRI: Saltalippi, Cerra, Pecoraro. NOTE – durata set: 25′, 26′, 25′; tot: 76′. LEGGI TUTTO

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    Farmitalia Saturnia sconfitta da Trento, subito testa a Padova

    Al PalaCatania Itas Volley Trentino, per la settima giornata di ritorno del Campionato di SuperLega Credem Banca 2023/24, impone la legge della prima in classifica e Campione d’Italia, mettendo a segno uno 0-3 (15-25, 20-25, 17-25) contro Farmitalia Saturnia che insegue sempre e che, nonostante i tentativi di tenere il ritmo, non riesce a contrastare gli avversari. Una prova difficile quella sostenuta oggi dai biancoblu che si sono trovati a fronteggiare un avversario infallibile, ma adesso l’attenzione passa subito al prossimo match, quello di mercoledì 14 febbraio contro Pallavolo Padova, uno scontro diretto per la salvezza che si giocherà alle 20:30 al PalaCatania e per il quale Farmitalia Saturnia avrà bisogno del sostegno dei suoi supporter.
    Oggi intanto nella metà campo dei gialloblu funziona tutto, con una battuta che ha messo in difficoltà Farmitalia Saturnia dall’inizio e un muro che ha reso quasi impossibile far passare gli attacchi dall’altra parte del campo.
    “Hanno forzato tanto il servizio e abbiamo avuto difficoltà con il side out così loro fin da subito hanno preso il largo e noi abbiamo dovuto sempre inseguire. – commenta così coach Peppe Bua la sconfitta – Adesso però dobbiamo rimetterci a lavoro perché mercoledì ci aspetta una sfida diretta per la salvezza. Abbiamo sempre dato spettacolo e mercoledì lo potremo fare solo con l’aiuto del nostro pubblico. E’ ancora tutto aperto”.
    “Mercoledì sarebbe bello giocare con un palazzetto pieno – gli fa eco l’opposto austriaco Paul Buchegger – quella contro Padova è una partita decisiva che dobbiamo e possiamo vincere per proiettarci alla salvezza. Chiedo ai nostri supporter di venire tutti al palazzetto, abbiamo bisogno di loro e la loro voce è quella che ci da una spinta in più e ci permette di giocare meglio e riuscire a vincere”.
    PRIMO SETIn campo coach Soli manda Sbertoli, Rychlicki, Michieletto, Lavia, Podrascanin, Kozamernik e il libero Laurenzano. Mister Bua invece si affida a Orduna e Buchegger, Tondo e Masulovic al centro, Massari e Randazzo di banda e il libero Cavaccini.Il primo punto del match è di Michieletto (0-1), ma Trento allunga fin dalle prime fasi di gioco e dopo un ace di Lavia (0-4), Bua richiama tutti i suoi giocatori per il primo time out. Al rientro un attacco di Randazzo (1-4). E’ il giocatore siciliano a trascinare i suoi con un ace (5-6). Massari passa il muro a tre (6-8). Prima un attacco Rychlicki (8-11) e subito dopo una palla diagonale di Buchegger (9-11). Tondo dal centro (11-14) . Randazzo murato da Podrascanin (11-16). Trento va comunque avanti ed è un muro su Randazzo a chiudere la prima frazione di gioco (15-25).
    SECONDO SETInizio secondo set fotocopia del primo (0-4) e arriva anche il time out biancoblu. Attacco di Lavia (0-5). Entra Bossi a muro ed è suo il primo punto etneo del set (1-5). Sbertoli di prima intenzione (5-10). Attacco di Paul Buchegger dalla seconda linea (6-11). Podrascanin mura l’opposto austriaco (11-16). Farmitalia Saturnia accorcia le distanze con un doppio attacco di Buchegger sul muro di Trento (19-23). Chiude Lavia (19-25).
    TERZO SETIl primo punto biancoblu arriva con un primo tempo di Masulovic (1-2). Ace di Rychlicki (2-5) Quando Buchegger viene murato da D’Heer i gialloblu si trovano avanti di cinque punti (6-11). Randazzo passa (7-11). Masulovic ancora insegue con un primo tempo (11-17). Basic ci prova prima passando il muro (14-21) poi con un attacco, chiude Michieletto (17-25) MVP del match. LEGGI TUTTO

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    L’Itas Trentino non teme il testacoda: tre punti veloci a Catania

    ll testacoda del sabato sera riserva altri tre punti in trasferta all’Itas Trentino. La formazione campione d’Italia conferma pienamente le gerarchie di classifica, espugnando in tre set il campo della Farmitalia Catania fanalino di coda. È la nona vittoria consecutiva da tre punti (la diciassettesima complessiva) in campionato, ruolino di marcia che consente alla squadra di Soli di portarsi a più 9 sulla prima inseguitrice Perugia, in attesa del suo match interno di domenica con Verona.

    L’ulteriore possibile allungo è arrivato al termine di una prestazione molto precisa e convincente da parte dell’Itas Trentino, partita a razzo in ognuno dei tre set giocati. Un muro molto compatto, a segno complessivamente 12 volte (nove solo con i centrali), ha tenuto costantemente a bada gli attaccanti avversari ed in particolar modo Buchegger (comunque a segno 18 volte); poi ci hanno pensato Michieletto (12 punti ed mvp) e Rychlicki (16 col 56%) a concretizzare le tante occasioni di break point che i gialloblù si sono creati. Nella seconda metà del match Soli ha attuato un ampio turnover, che ha reso protagonista in particolar modo D’Heer (6 palloni vincenti, 75% in attacco e tre muri) e Magalini, bravo a chiudere un incontro privo di grosse sbavature per Trento (8 errori in battuta e 5 a rete) con un pallonetto.

    La cronaca:L’Itas Trentino si presenta per la seconda volta nella sua storia in Sicilia (la prima ventitré anni fa a Palermo) in formazione tipo: l’allenatore Fabio Soli conferma infatti Sbertoli al palleggio, Rychlicki opposto, Lavia e Michieletto schiacciatori, Podrascanin e Kozamernik al centro, Laurenzano libero. La Farmitalia Catania replica con Orduna in regia, Buchegger opposto, Randazzo e Massari schiacciatori, Tondo e Masulovic centrali, Cavaccini libero.

    L’avvio dei gialloblù è, come spesso capita, molto determinato: Michieletto va subito a segno due volte in attacco, imitato a muro da Kozamernik (su Randazzo) e da Lavia in battuta. Sullo 0-4 i padroni di casa interrompono già il gioco e alla ripresa lo stesso schiacciatore siciliano e Buchegger provano a ricomporre lo strappo (5-6), costringendo gli ospiti a chiamare a loro volta un time out. Dopo i consigli dell’allenatore emiliano Trento torna a giocare in maniera efficacia in fase di cambiopalla ma anche in quella di break point, costruendo un vantaggio sempre più consistente grazie a Kozamernik e Michieletto (6-9, 10-14 e 13-19). L’1-0 esterno arriva in fretta, già sul 15-25, perché i gialloblù non concedono nulla agli avversari e controllano bene anche Buchegger, l’unico che era riuscito a mettere a terra il pallone con una certa continuità nella prima parte del set. Un muro di Podrascanin su Randazzo chiude i conti.

    La musica non cambia nel secondo periodo; Kozamernik segna subito il solco (0-4) e Catania si rifugia immediatamente in un time out inserendo Bossi al posto di Tondo. Michieletto mura Buchegger per l’1-7 e poco dopo va a segno con l’ace su Randazzo che vale il più 7 (4-11). La Farmitalia è smarrita e non riesce a proporre alcun tipo di replica. Trento non allenta la tensione e continua ad andare a segno con regolarità a rete (9-15, attacco di Michieletto); Catania riesce a rialzare la testa solo nel finale (16-21), dopo che aveva subìto un altro strappo guidato da Sbertoli (due attacchi, un muro e un ace per il 13-21). Ci pensa Wout D’Heer, appena subentrato a Kozamernik, a togliere le castagne dal fuoco con un muro su Randazzo, poi è Lavia a garantire il 2-0 sul 20-25.

    Sul 4-8 del terzo set, il match è già definitivamente indirizzato: Soli ne approfitta per operare un po’ di turnover, inserendo anche Magalini al posto di Lavia dopo che D’Heer ha trovato posto sin dal via per Podrascanin. Rychlicki martella senza sosta (8-14 e 10-17), Catania non riesce più a replicare e cede per 17-25 con anche Acquarone in campo.

    Fabio Soli: “Abbiamo offerto una bella prestazione, mettendo in campo una buona pallavolo come ci eravamo ripromessi alla vigilia. Il risultato ottenuto è importante perché arrivato al termine di una partita che sapevamo potesse non essere semplice. Potevamo fare sicuramente meglio, ma è vero che venivamo da una settimana di intenso carico fisico e quindi sono soddisfatto di quello che abbiamo fatto“.

    Peppe Bua: “Hanno forzato tanto il servizio e abbiamo avuto difficoltà con il side out così loro fin da subito hanno preso il largo e noi abbiamo dovuto sempre inseguire. Adesso però dobbiamo rimetterci a lavoro perché mercoledì ci aspetta una sfida diretta per la salvezza. Abbiamo sempre dato spettacolo e mercoledì lo potremo fare solo con l’aiuto del nostro pubblico. E’ ancora tutto aperto“.

    Paul Buchegger: “Mercoledì sarebbe bello giocare con un palazzetto pieno, quella contro Padova è una partita decisiva che dobbiamo e possiamo vincere per proiettarci alla salvezza. Chiedo ai nostri supporter di venire tutti al palazzetto, abbiamo bisogno di loro e la loro voce è quella che ci da una spinta in più e ci permette di giocare meglio e riuscire a vincere“.

    Farmitalia Catania-Itas Trentino 0-3 (15-25, 20-25, 17-25)Farmitalia Catania: Massari 4, Masulovic 5, Buchegger 18, Randazzo 6, Tondo 1, Orduna, Cavaccini (L); Baldi, Bossi 2, Basic 4. N.e. Pierri, Zappoli, Frumuselu e Santambrogio. All. Giuseppe Bua.Itas Trentino: Sbertoli 4, Lavia 6, Kozamernik 8, Rychlicki 15, Michieletto 12, Podrascanin 4, Sbertoli, Laurenzano (L); D’Heer 6, Pace (L), Magalini 2, Acquarone. N.e. Nelli, Cavuto, Berger. All. Fabio Soli.Arbitri: Saltalippi di Torgiano (Perugia) e Cerra di Bologna.Note: Durata set: 25’, 26’, 25’; tot 1h e 16’. 1.603 spettatori, incasso di 25.460. Farmitalia: 3 muri, 1 ace, 10 errori in battuta, 4 errori azione, 39% in attacco, 27% (16%) in ricezione. Itas Trentino: 12 muri, 5 ace, 8 errori in battuta, 5 errori azione, 49% in attacco, 40% (27%) in ricezione.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Serie A1 femminile: gli anticipi della settima giornata di ritorno

    Doppio anticipo nella settima giornata di ritorno della Serie A1 Tigotà: alle 18 Vallefoglia sfida Scandicci, alle 21 il clou con lo scontro al vertice tra Milano e Novara in diretta su RaiSport +HD. Domani si giocano tutte le altre partite. Ecco gli aggiornamenti in tempo reale:

    RISULTATI

    Megabox Ond.Savio Vallefoglia-Savino Del Bene Scandicci 2-3 (25-22, 25-21, 21-25, 17-25, 10-15)

    Allianz Vero Volley Milano-Igor Gorgonzola Novara ore 21.00

    CLASSIFICAProsecco DOC Imoco Conegliano 54; Allianz Vero Volley Milano 48; Savino Del Bene Scandicci** 46; Igor Gorgonzola Novara* 45; Reale Mutua Fenera Chieri ’76 33; Wash4Green Pinerolo 29; Megabox Ond.Savio Vallefoglia** 28; Aeroitalia Smi Roma 25; Il Bisonte Firenze 24; UYBA Volley Busto Arsizio 18; Trasportipesanti Casalmaggiore* 17; Volley Bergamo 1991 15; Honda Olivero S.Bernardo Cuneo 13; Itas Trentino 4.*Una partita in meno, **Una partita in più LEGGI TUTTO

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    Motta ritrova il sorriso domando Brugherio in tre set

    Dopo la sconfitta della settimana scorsa, la Pallavolo Motta ritrova la vittoria tra le mura amiche del Pala Grassato, incamerando i tre punti contro la Gamma Chimica Brugherio. Un successo importante per i biancoverdi, che agganciano provvisoriamente Belluno e soprattutto consolidano il piazzamento in zona Play Off, mentre Brugherio rimane nona. Unica cattiva notizia per i padroni di casa l’uscita dal campo di Mazzotti per infortunio.

    La cronaca:Coach Marco Marzola parte con Catone al palleggio e Mazzotti opposto, Arienti e Luisetto al centro, Mian e Mazzon di banda e Pirazzoli come libero mentre Delmati schiera Selleri e Prespov nella diagonale palleggiatore-opposto, Meschiari e Ichino sulle ali, Compagnoni e Mellano centrali, Marini libero.

    Pallavolo Motta subito avanti per 10-7 ma alcuni errori di troppo regalano la parità a 12. Sul 13-13 esce per infortunio Mazzotti sostituito da Saibene, Motta sale 19-17 ma è brava Brugherio a impattare sul 23 il parziale. Nel testa a testa finale i padroni di casa prima annullano il set point con Mian (24-24) e poi a muro siglano il 26-24.

    È la Gamma Chimica a guidare il secondo parziale fino al 9-8; Motta confeziona il sorpasso sul 10-9. Si gioca punto a punto un set molto equilibrato, con Motta che scappa portandosi 23-20 e chiudendo per 25-21con l’ace di capitan Saibene.

    L’equilibrio domina la gara, ma sul 16-16 del terzo set i padroni di casa imprimono la spinta decisiva per portarsi prima sul 21-18 e per chiudere poi i conti con il 25-20 finale.

    Pallavolo Motta-Gamma Chimica Brugherio 3-0 (26-24, 25-21, 25-20)Pallavolo Motta: Catone 4, Luisetto 14, Arienti 7, Mian 18, Mazzon 6, Santi (L), Saibene 3, Bortolozzo, Nardo, Mazzotti 3, D’Annunzio, Lazzaro (L), Murabito, Pirazzoli (L). All: Marzola.Gamma Chimica Brugherio: Meschiari 10, Selleri 4, Chinello, Marini (L), Ichino 13, Prespov 6, Mancini 2, Compagnoni 5, Carpita 6, Viganò, Consonni, Mellano 2, Prada. All: DelmatiArbitri: Clemente, Laghi.Note: Durata set: 28′, 27′, 34′; tot: 89′.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO