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    C maschile, la Montesi Pesaro cade sul campo di Falconara Marittima

    Trasferta amara per la Montesi Volley Pesaro. I giovani biancorossi, allenati da Coach Massimo Antonini, nel pomeriggio di sabato hanno affrontato Volley Game T-Trade Group – in trasferta a Falconara Marittima – nella prima giornata della seconda fase del campionato di Serie C.

    PARTITA – La squadra di Pesaro approccia bene l’incontro, gioca punto a punto con l’avversario e non getta la spugna quando è in svantaggio. I padroni di casa tentano l’allungo sul 15-12 ma  un errore in ricezione e l’ace di Foglietti, permetto alla Montesi di recuperare lo svantaggio e arrivare sul sul 17-19. Falconara ricorre al time-out ma  Coccia-Ciccarelli prima e Carburi poi spediscono i biancorossi verso la conquista del primo parziale (23-25). 

    Immediata la reazione della Volley Game T-Trade Group che riporta l’incontro in parità vincendo 25-18 il secondo set e mette la freccia aggiudicandosi il terzo parziale con un largo 25-12. I biancorossi di Coach Massimo Antonini resistono fino al termine nel secondo set ma cedono da subito il passo nel terzo, dove la squadra di Falconara si ritrova immediatamente sul 10-14 e ha la meglio grazie ai colpi di Magini e Gucciardi. Prosegue l’onda lunga della squadra allenata da Coach Zagaglia che, nonostante lo svantaggio iniziale, innesca la marcia giusta, recupera e colpisce la formazione pesarese sul 27-25, conquistando set e partita (3-1). 

    Applausi incoraggianti per la Montesi Volley Pesaro che cade nel primo turno della seconda fase del campionato di Serie C, ma gioca con coraggio e qualità – fino al termine – contro una squadra di buon livello.

    Prosegue il grande e importante percorso di crescita della squadra allenata da Massimo Antonini che sabato 17 febbraio ospiterà Frezzotti Trasporti (squadra di Belvedere Ostrense) al Pala Mencoboni/Kennedy. 

    VOLLEY GAME T-TRADE GROUP – MONTESI VOLLEY PESARO 3-1 (23-25, 25-18, 25-12, 27-25)

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Grottazzolina, Ortenzi si gode il primato: “L’obiettivo è cercare di arrivare davanti a tutti”

    La settima di ritorno ha messo in mostra una Yuasa Battery Grottazzolina dalle proverbiali sette vite, capace di soffrire in un PalaSanFilippo con oltre 1000 supporters bresciani al seguito, ma anche di ribaltare una partita che ai più appariva segnata, con un piglio ed una “tigna” davvero da grande squadra.

    Una giornata che, peraltro, ha vissuto anche di tante sorprese, sovvertendo ampiamente i favori del pronostico per più di una protagonista delle parti nobili della classifica: basti pensare agli scivoloni di Prata e Cuneo a domicilio delle ultime della classe, rispettivamente Ortona e Castellana Grotte. In un turno in cui, potenzialmente, le inseguitrici più agguerrite della Yuasa Battery avrebbero dovuto e potuto rosicchiare qualche lunghezza, ecco invece che la forbice è rimasta, al più inalterata. Siena infatti, seconda alla vigilia appaiata con Cuneo, ha vinto a Ravenna al quinto set, di fatto emulando quanto fatto dalla Yuasa a Brescia e dunque mantenendo invariato il proprio gap sui marchigiani. Per tutte le altre (eccezion fatta per Porto Viro che però è comunque ancora distante 14 lunghezze), il distacco dalla vetta è invece ulteriormente cresciuto.

    Ma tornando a quanto avvenuto in terra lombarda, la formazione messa in campo da Zambonardi ha visto Tiberti ridistribuire ai martelli Gavilan e Cominetti tanti palloni che di solito finivano per essere risolti da Klapwijk, ieri non al meglio. L’ottima verve dei due laterali, tuttavia, ha ampiamente sopperito all’impiego limitato dell’olandese volante, mettendo in grandissima difficoltà una Yuasa Battery che nei primi due set, di contro, ha fatto davvero una fatica enorme a mettere palla a terra.

    Eppure la partenza non era stata malvagia come in altre occasioni (ad esempio otto giorni prima a Pordenone), com’è lo stesso coach Massimiliano Ortenzi ad ammettere: “Nel primo set secondo me abbiamo battuto benissimo, ed anche in fase muro-difesa abbiamo fatto bene, però in contrattacco non riuscivamo a mettere giù la palla. Abbiamo avuto tante occasioni ma non siamo riusciti a sfruttarle, e così tutto è diventato complicato. Nel secondo Brescia ha giocato veramente forte, ci hanno messo sotto. Nel terzo la partita è cambiata, abbiamo ritrovato un po’ più di ritmo ed efficienza e da lì abbiamo giocato molto bene. Quarto e quinto abbiamo fatto un gran volume di gioco.”

    In un campionato sin qui sempre condotto, per la Yuasa Battery quella di Brescia è stata la prima volta in cui si è riusciti a finalizzare una rimonta partendo dal doppio svantaggio. Altre volte era capitato di tornare prepotentemente in partita, ma mai di vincere partendo da uno 0-2.

    Complici anche i cambi azzeccati da parte del coach, ed una panchina che sa sempre rispondere presente: “Ci ripetiamo – continua il coach – era successo anche sabato scorso a Pordenone. Riccardo (Vecchi ndr) è un ragazzo importante per noi, è entrato bene in partita e ha fatto bene il suo ruolo: ha battuto bene, ha tenuto in ricezione. Se devo fare una menzione di merito però stasera mi sento di nominare anche Marchisio e Fedrizzi, hanno giocato una grandissima partita rispettivamente in ricezione ed attacco. Abbiamo tenuto benissimo i loro ottimi servizi, e in questo modo tutti pian piano sono ritornati in partita.”

    Una gara che ha visto entrare e dare il suo prezioso apporto anche Marco Cubito, subentrato a Canella nel clou della rimonta: “Nei set persi c’è grande merito di Brescia – chiosa Ortenzi – noi dobbiamo far tesoro delle cose che ci possono far fare la differenza, capire cosa soffriamo e perché. Il nostro obiettivo ora è di cercare di arrivare davanti a tutti, ma dobbiamo guardare partita dopo partita, ci sono ancora sei gare da giocare e dobbiamo pensare solo alla prossima. In casa nostra dobbiamo metterci la stessa voglia di far bene che abbiamo avuto stasera e sabato scorso a Pordenone, se non ancora di più.”

    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    ORTENZI SI GODE UNA YUASA BATTERY DALLE SETTE VITE

    “Nei set persi c’è grande merito di Brescia, poi la partita è cambiata”
    Grottazzolina – La settima di ritorno ha messo in mostra una Yuasa Battery dalle proverbiali sette vite, capace di soffrire in un PalaSanFilippo con oltre 1000 supporters bresciani al seguito, ma anche di ribaltare una partita che ai più appariva segnata, con un piglio ed una “tigna” davvero da grande squadra.
    Una giornata che, peraltro, ha vissuto anche di tante sorprese, sovvertendo ampiamente i favori del pronostico per più di una protagonista delle parti nobili della classifica: basti pensare agli scivoloni di Prata e Cuneo a domicilio delle ultime della classe, rispettivamente Ortona e Castellana Grotte. In un turno in cui, potenzialmente, le inseguitrici più agguerrite della Yuasa Battery avrebbero dovuto e potuto rosicchiare qualche lunghezza, ecco invece che la forbice è rimasta, al più inalterata. Siena infatti, seconda alla vigilia appaiata con Cuneo, ha vinto a Ravenna al quinto set, di fatto emulando quanto fatto dalla Yuasa a Brescia e dunque mantenendo invariato il proprio gap sui marchigiani. Per tutte le altre (eccezion fatta per Porto Viro che però è comunque ancora distante 14 lunghezze), il distacco dalla vetta è invece ulteriormente cresciuto.
    Ma tornando a quanto avvenuto in terra lombarda, la formazione messa in campo da Zambonardi ha visto Tiberti ridistribuire ai martelli Gavilan e Cominetti tanti palloni che di solito finivano per essere risolti da Klapwijk, ieri non al meglio. L’ottima verve dei due laterali, tuttavia, ha ampiamente sopperito all’impiego limitato dell’olandese volante, mettendo in grandissima difficoltà una Yuasa Battery che nei primi due set, di contro, ha fatto davvero una fatica enorme a mettere palla a terra.
    Eppure la partenza non era stata malvagia come in altre occasioni (ad esempio otto giorni prima a Pordenone), com’è lo stesso coach Massimiliano Ortenzi ad ammettere: “Nel primo set secondo me abbiamo battuto benissimo, ed anche in fase muro-difesa abbiamo fatto bene, però in contrattacco non riuscivamo a mettere giù la palla. Abbiamo avuto tante occasioni ma non siamo riusciti a sfruttarle, e così tutto è diventato complicato. Nel secondo Brescia ha giocato veramente forte, ci hanno messo sotto. Nel terzo la partita è cambiata, abbiamo ritrovato un po’ più di ritmo ed efficienza e da lì abbiamo giocato molto bene. Quarto e quinto abbiamo fatto un gran volume di gioco.”
    In un campionato sin qui sempre condotto, per la Yuasa Battery quella di Brescia è stata la prima volta in cui si è riusciti a finalizzare una rimonta partendo dal doppio svantaggio. Altre volte era capitato di tornare prepotentemente in partita, ma mai di vincere partendo da uno 0-2. Complici anche i cambi azzeccati da parte del coach, ed una panchina che sa sempre rispondere presente: “Ci ripetiamo – continua il coach – era successo anche sabato scorso a Pordenone. Riccardo (Vecchi ndr) è un ragazzo importante per noi, è entrato bene in partita e ha fatto bene il suo ruolo: ha battuto bene, ha tenuto in ricezione. Se devo fare una menzione di merito però stasera mi sento di nominare anche Marchisio e Fedrizzi, hanno giocato una grandissima partita rispettivamente in ricezione ed attacco. Abbiamo tenuto benissimo i loro ottimi servizi, e in questo modo tutti pian piano sono ritornati in partita.”
    Una gara che ha visto entrare e dare il suo prezioso apporto anche Marco Cubito, subentrato a Canella nel clou della rimonta: “Nei set persi c’è grande merito di Brescia – chiosa Ortenzi – noi dobbiamo far tesoro delle cose che ci possono far fare la differenza, capire cosa soffriamo e perché. Il nostro obiettivo ora è di cercare di arrivare davanti a tutti, ma dobbiamo guardare partita dopo partita, ci sono ancora sei gare da giocare e dobbiamo pensare solo alla prossima. In casa nostra dobbiamo metterci la stessa voglia di far bene che abbiamo avuto stasera e sabato scorso a Pordenone, se non ancora di più.” LEGGI TUTTO

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    Futura di scena a Cremona, Monza: “Appuntamento importante, ci presenteremo cariche”

    Settimana caldissima per la Futura Volley, attesa dall’impegno casalingo di domani sera contro CremonaUfficio Esperia Cremona, valido per la quarta giornata della pool promozione, con vista all’orizzonte sul primo grande appuntamento stagionale, la finalissima di Coppa Italia di Trieste.

    Un turno infrasettimanale, che metterà nuovamente sul cammino delle cocche la squadra cremonese di coach Zanelli per il secondo incrocio stagionale, dopo la sfida disputata proprio ai quarti di Coppa Italia.

    Un incrocio, che nonostante il risultato netto del primo round, può rivelarsi pericoloso perché la formazione lombarda, nonostante i tre stop consecutivi di questa seconda fase, sta ritrovando concretezza e fluidità sul piano del gioco riuscendo anche a creare qualche difficoltà nell’ultima uscita contro la corazzata e capolista Perugia. Un ritmo, quello delle tigri da ritrovare tenendo conto anche delle difficoltà emerse dopo l’infortunio di Turlà ed il conseguente cambio forzato in cabina di regia con l’ingresso in pianta stabile di Balconati.

    Il treno biancorosso, in piena corsa con la vittoria netta nell’anticipo contro Montecchio, non vuole assolutamente fare fermate intermedie e arrivare lanciato a Trieste dove potrà giocarsi il tutto per tutto contro Perugia con il morale alto, senza pensare al campionato.

    Dopo le grandi preoccupazioni per l’infortunio di Cvetnic e la prematura uscita dal campo di Conceicao, filtra cauto ottimismo nello staff medico bustocco, che conferma i segnali positivi riscontrati nei percorsi di recupero di entrambe con miglioramenti quotidiani. Resta però ancora in dubbio la loro presenza in campo.

    Il fischio d’inizio dell’incontro è programmato per le ore 20.30 di domani, mercoledì 14 Febbraio, al PalaBorsani di Castellanza (VA).

    Daris Amadio : “Nonostante il fatto che siano stati costretti al cambio di palleggio, credo che Cremona abbia trovato, nel corso delle ultime uscite, sempre più il suo equilibrio e stile di gioco. Hanno fatto un ottimo lavoro nel corso dell’anno e si vede, sono riusciti a mettere in difficoltà anche Perugia nell’ultima gara. Ritroveremo un team con le stesse caratteristiche e punti di forza con i quali avevamo dovuto fare i contri in Coppa Italia, ovvero una squadra con una batteria di attaccanti importanti e di prima fascia ed un proprio stile di gioco efficace. Noi dovremo essere brave a tenere sempre alto il ritmo e la concentrazione mettendo pressione a partire dal servizio e proseguendo in quello che stiamo facendo sul piano del gioco.”

    Sofia Monza : “Anche questa sfida contro Cremona è un appuntamento importante, così come tutti quelli di questa seconda fase. Penso che loro siano una bella squadra che sta facendo bene, come dimostra la classifica che al momento le vede candidate ad accedere ai playoff. Ci presenteremo sul campo cariche e volenterose di portare a casa il risultato. Si tratta di una settimana particolare e delicata per noi, ma siamo consapevoli di dover affrontare partita dopo partita. Adesso l’obiettivo principale è proprio questa sfida, quando cadrà l’ultimo pallone inizieremo a pensare alla finale contro Perugia.”

    Sponda CremonaUfficio è Veronica Taborelli ad analizzare il match: “La partita di Perugia è stata difficile, come ci aspettavamo, ma abbiamo fatto vedere buone cose e che possiamo tenere testa anche alle prime in classifica. Ci sono tanti aspetti da cui ripartire, abbiamo mostrato un bellissimo atteggiamento e questo fa gran parte del lavoro. Mercoledì ci aspetta Busto, proveremo a continuare sull’onda positiva che abbiamo creato sabato. Sarà un’altra partita molto tosta, dovremo essere brave a restare concentrate e curare ogni dettaglio per provare a portare a casa dei punti fondamentali”.

    I tagliandi per la gara sono acquistabili online tramite la piattaforma Ticketmaster.it od in alternativa direttamente alle casse del PalaBorsani a partire dalle ore 19:30.

    Per tutti i tifosi biancorossi che non potranno essere presenti, come di consueto, la gara sarà trasmessa in chiaro sulla piattaforma Volleyballworld.tv.

    Ricordiamo a tutti i tifosi biancorossi che l’occasione sarà perfetta anche per prenotare il proprio posto sul bus con direzione Treviso per vivere insieme il primo grande appuntamento stagionale.

    Le richieste di accredito dovranno pervenire entro le ore 20.00 di oggi, martedì 13 Febbraio, alla mail [email protected] indicando: Nome, Cognome, Testata di riferimento, necessità di postazione di lavoro. Richieste inviate oltre l’orario indicato potranno non essere accettate.

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    B maschile: Prato lotta alla pari contro l’Invicta Grosseto, poi cede al tie break

    La Kabel si può mordere le mani. Prato gioca alla pari, e per ampi tratti, meglio della terza forza del campionato ma conquista solo un punto. Buonissima prestazione, a conferma che gli aggiustamenti tattici di Novelli stanno dando i loro frutti, ma ancora una sconfitta con troppe ingenuità commesse nei punti che contano, a conferma che ora la squadra è attesa a fare un salto di qualità mentale e non più tecnico.  

    1° set: Prato con i gemelli Alpini ad alzare ed in attacco, Mattia Civinini opposto, Conti e Corti al centro, Bandinelli a completare la coppia di bande e Jordan Civinini libero. Inizio bello di gara con Prato che saliva sul 6-5. Grosseto faceva un miracolo in difesa, la Kabel ci metteva qualche ingenuità ed il contro break era servito (7-10). Prato che tornava a meno uno (10-11). Pipe di Bandinelli e muro di Lorenzo Alpini per il 12-13. Gara piacevole e Kabel sul pezzo. Grosseto scappava di nuovo con muro a uno di Galabinov su Alpini. Muro Corti per il 16-17 a immediato doppio errore pratese e tempo Novelli (16-19). Mathurin e Pontillo davano il loro contributo al servizio. Jordan Civinini difendeva una gran palla ed i suoi compagni lo premiavano con un muro. Sul 19-20 tempo Grosseto. Pontillo per Alpini e pallonetto del 20-21. Sul 21-22 tocco a muro molto dubbio di Prato. Bandinelli di forza per il meno uno (22-23). Invicta sul 22-24 con un tocco astuto del suo palleggiatore. Tempo Prato. Bandinelli in parallela interna per il meno uno. Chiusura Galabinov in diagonale stretta.

    2° set: partenza forte di Grosseto (1-4) e Prato subito a ricucire (4-4). Ancora Invicta a strappare (6-9) e Kabel che adesso sembrava fare fatica. Ospiti sul 7-12. Muto Corti per il nono punto pratese, errore ospite per il 10-12. Due errori Kabel e Novelli al tempo sul 10-14. Prato troppo fallosa ma che tornava ancora sotto grazie anche agli errori ospiti. Tempo Grosseto sul 14-15. Errore difensivo di Grosseto e parità. Alpini e Corti per il primo tempo del 17-18. Doppio erroraccio Kabel e Novelli a fermare il gioco sul 17-20. Alla ripresa scambio di cortesie (19-21). Prato che lottava (20-22). Alpini in mani e fuori (21-22). Tempo Invicta sul 22-23. Muro Alpini per il 23-23. Attacco al centro ospite e 23-24. Errore di Alessandrini al servizio e parità (24-24).  Alpini in diagonale (25-25). Bandinelli in mani e fuori e primo set point pratese. Annullato dal muro Invicta. Ancora Bandinelli per il 27-26. Errore al servizio e parità. Alpini per il 28-27. Errore al servizio e nuova parità. Prato sul 29-28 ma ancora braccino ed errore in battuta. Altro set point sprecato dalla Kabel ma questa volta annullato dagli ospiti. Bandinelli per il 31-30. Annulla Rossi. Azione combattuta e Alpini in mezzo al muro per il 32-31. Errore Rossi e 33-31.

    3° set: inizio forte di Prato (4-2 e 8-4). Alpini spingeva i suoi sull’11-7 con un bel lungolinea. Qui però Prato rallentava e sbagliava (12-10). Gran tocco di Lorenzo Alpini per il 13. Prato stanca in tanti suoi uomini che in settimana non sono riusciti ad allenarsi. Kabel che spingeva comunque sul 15-11. Invicta che rientrava sul meno uno e Novelli andava alla pausa. Doppio muro pratese per il 18-15. Errore ospite e Kabel sul più quattro. Tempo Invicta. Alpini per il 20-15. Errore ospite (21-15). Primo tempo Corti per il 22. Kabel che saliva sul 23-17. Chiusura su errore ospite.

    4° set: Grosseto subito aggressivo e Prato, invece, fallosa. Ospiti avanti 4-7 e 7-11. Invicta che non faceva molto ma Kabel che sembrava calata di concentrazione (4 errori al servizio). Ospiti sul 10-15, pur commettendo a loro volta qualche errore di troppo. Civinini in parallela per il 12-16. Prato che provava a rimanere in scia. Set confusionario e Grosseto che scappava (12-18). Dentro Mathurin, Maletaj e Pontillo. Sul 15-19 tempo Grosseto. Alla ripresa ospiti sul 15-21 e Novelli al time out. Giallo a Novelli su una palla molto più che dubbia. Ancora una chiamata incredibile. Finale di set inutilmente nervoso e non per colpa delle due squadre. Chiusura ospite.

    5° set: inizio molto contratto tra due squadre stanche (4-4 con tre servizi sbagliati di Prato). Muro Bandinelli per il 6-4. Altro errore al servizio e poi errore in attacco e Grosseto in parità (6-6). Al cambio campo Kabel avanti di uno (8-7). Alla ripresa del gioco equilibrio (8-8 e 10-10). Sul 10-11 tempo Novelli. Errore in ricezione e doppio vantaggio ospite. Grosseto saliva sul più 3 (10-13) e Novelli andava al tempo. Tempo Grosseto sull’11-13. Punto Galabinov (11-14). Punto Alpini e tempo Invicta. Chiusura con errore pratese.

    KABEL VOLLEY PRATO – INVICTA EMINI SOLCAFFE’ GR 2-3 (23-25; 33-31; 25-18; 17-25; 12-15)Volley Prato: Alpini M., Alpini l., Corti, Maletaj, Conti, Mathurin, Villani, Pontillo, Maranghi, Civinini J., Civinini M., Lascialfari, Gennari, Bandinelli. All. Novelli.Invicta Emini Solcaffè GR: Pellegrino, Ielasi, Sposato, Barbini, Rescio, Rossi, Galabinov, Alessandrini, Caldelli, De Matteis, Grassi, Benedettelli. All. Rolando.Arbitri: De Luca e Fibbi

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Ciclismo, Rigoberto Uran annuncia il ritiro a fine stagione

    Rigoberto Uran ha annunciato ufficialmente il suo ritiro dal ciclismo alla fine di questa stagione, appena cominciata. “Come ciclista, credo che sia giunto il momento di dire: siamo arrivati ​​alla fine. Mi ci è voluto molto tempo per arrivare a questa decisione. È qualcosa a cui ho pensato a lungo e intensamente. La verità è che è spaventoso. Il ciclismo mi ha dato tutto nella vita. Per quasi 23 anni, il mio obiettivo è stato alzarmi, fare colazione e andare in bicicletta. Facevo parte di una squadra che mi portava alle principali gare in tutto il mondo. Adesso tutto questo finirà”.
    I suoi successi in carriera
    Il colombiano classe 1987 è salito sul secondo gradino del podio nel Giro d’Italia 2013 e 2014, oltre al secondo posto nel Tour de France 2017. Ha conquistato vittorie di tappe nei tre grandi giri. Ha chiuso al terzo posto il Giro di Lombardia in tre edizioni (2008, 2012, 2016). E’ stato argento olimpico a Londra nel 2012. Per l’ultima stagione da professionista non si pone particolari obiettivi: “Cercherò di godermela, di dare il massimo nelle gare e di correrle tutte come se fosse l’ultima. Questa stagione sarà un modo per dire grazie, un grazie di cuore. Provo solo gratitudine per la squadra, per tutte le persone, tutti gli allenatori e i compagni di squadra che sono sempre stati lì per aiutarmi negli ultimi 20 e più anni”. LEGGI TUTTO

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    Pinerolo: intervento riuscito per Adelina Ungureanu

    Questa mattina, lunedì 12 febbraio, la schiacciatrice rumena di Pinerolo, Adelina Ungureanu è stata sottoposta ad intervento chirurgico eseguito dal Dott. Mario Formagnana, nel corso del quale è stato ricostruito il legamento crociato anteriore, con la suturazione di entrambi i menischi.

    Ricordiamo che la schiacciatrice rumena ha rimediato l’infortunio durante il terzo set della partita di campionato sul campo della UYBA Volley Busto Arsizio di due giornate fa.

    (Fonte: pagina Instagram Unionvolley Pinerolo) LEGGI TUTTO

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    B maschile: il 4 Torri fa la voce grossa in casa contro la Sabini

    L’ultima volta della Sabini in terra estense (precisamente a Tresigallo) contro la 4 Torri (era la seconda squadra giallo-viola-granata) è stata ad aprile 2003 ed era stato un trionfo biancazzurro perché il successo 3-1 aveva certificato la vittoria del girone E di Serie B2. Tutt’altra musica in questa prima giornata del girone di ritorno che vede la formazione di Fortunati vincere 3-0, rimescolando e compattando il vertice della classifica del girone E.

    Sestetti – Rispetto alla gara di Coppa Italia a Sassuolo di dieci giorni prima, tra i biancazzurri torna a referto Gaggiotti mentre per sopperire a Mariotti indisponibile, arriva la convocazione per Nicola Cesarini dalla Serie C: la formazione 6+1 di partenza prevede diagonale alzatore-opposto Giuliani-Beni; schiacciatori Mancinelli-Toccacieli; centrali Giaccaglia-Mazzanti; libero Marchetti. Tra i locali rispetto al girone di andata ecco lo schiacciatore Maretti, proveniente dall’Ongina (PC) militante nel girone D di Serie B ma dai trascorsi più nobili nonostante la giovane età come la Serie A3 a Sorrento e Bologna oltre alla Superlega a Ravenna.

    Cronaca – Le due squadre dimostrano di essersi studiate bene perché l’inizio è una partita a scacchi con continui sorpassi e controsorpassi: nella Sabini bene Mazzanti a muro e la coppia Mancinelli-Toccacieli in attacco; Ferrara sotto 21-19 difende con le unghie il possibile allungo dei castelfrettesi che si bloccano in cambio-palla con Giuliani che non riesce a trovare la soluzione vincente: gli estensi, infatti, azzeccano potenza e tattica dai nove metri e rimontano con un grande contributo offensivo un Tosatto infermabile da posto 2 e 1.

    Secondo e terzo parziale identici: ai castelfrettesi non basta l’ingresso di Violini per recuperare nel punteggio mentre nel terzo set Mancinelli porta la croce in ogni zona del campo facendo rimanere attaccata al punteggio la Sabini fino all’11-10 locale poi la muraglia estense diventa insormontabile rispetto a quella ospite che non riesce a leggere bene le giocate avversarie nonostante gli ingressi di Pettinari e Schiavoni. I castelfrettesi continuano fare il solletico dai nove metri e a macchiarsi di errori e così la 4 Torri chiude 3-0 con autorità una gara che dimostra come gli estensi siano autentica bestia nera della Sabini, battuta a domicilio anche nella gara di andata per 3-1.

    Una pronta reazione per Giuliani e compagni dopo questa seconda sconfitta stagionale (intervallata da ben undici vittorie consecutive) è attesa per sabato prossimo quando al PalaLiuti di Castelferretti scende il Rubicone in Volley, una delle formazioni più in forma nelle ultime giornate.

    4 TORRI PALLAVOLO FERRARA – PALLAVOLO SABINI CASTELFERRETTI 3-0 (25-22, 25-19, 25-18)4 TORRI: Biondi, Morelli, Poltronieri, Ingrosso, Fergnani, Mezzani, Marcoionni, Maretti, Smanio, Dosi, Tosatto, Reccavallo, Soriali (L1), Poli (L2). All. Fortunati.SABINI: Beni, Schiavoni, Gaggiotti, Violini, Pieroni, Giaccaglia (K), Giuliani, Mancinelli, Cesarini N., Pettinari G., Mazzanti, Toccacieli, Marchetti (L1), Palazzesi (L2). All. Fabbietti-Sciati.ARBITRI: Grasso – Foppoli(fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO