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    Sabato anticipo di campionato, c’è Taranto: statistiche e curiosità

    Piacenza 15.02.2024 – Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza di nuovo in campo a distanza di 72 ore dalla trasferta di Verona: sabato 17 febbraio (ore 18.00 diretta Volleyballworld.tv, Radio Sound e Sportpiacenza.it) al PalabancaSport affronterà Gioiella Prisma Taranto nell’anticipo della nona giornata di ritorno del campionato di SuperLega Credem Banca.
    Sfida numero sette quella in arrivo contro la formazione pugliese. Sono sei i precedenti tra le due squadre in Regular Season e Play Off 5° Posto.
    Il bilancio è a favore di Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza che ha vinto cinque gare mentre Taranto se ne è aggiudicata una: cinque volte le due squadre si sono affrontate in regular season con quattro vittorie per i biancorossi ed una per i pugliesi. Una sola volta si sono affrontate nei Play Off 5° Posto, nella stagione 2021-2022, seconda giornata, e a vincere in terra pugliese fu Piacenza. Nella gara di andata giocata a Taranto vittoria di Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza: 3-1 (19-25, 25-20, 25-18, 25-16).
    Il match con il punteggio più alto tra le due squadre risale alla sesta giornata di ritorno della scorsa stagione quando Piacenza si impose davanti al proprio pubblico per 3-2 (29-27, 25-21, 20-25, 23-25, 15-9) e la partita registrò 219 punti globali.
    Per quanto riguarda i set “più combattuti”, invece, si parla sempre della scorsa stagione: sesta giornata di andata il primo parziale lo vinse Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza per 29-27 e alla fine si aggiudicò anche la partita.
    Il parziale più agevole è datato stagione 2021-2022, nona giornata di andata, a Piacenza, i locali si imposero nel terzo set per 25-15 e poi si aggiudicarono anche la partita per 3-0. LEGGI TUTTO

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    San Marino: gli impegni della serie B maschile e della serie D femminile

    La sconfitta rimediata a Ravenna la scorsa settimana dalla PromoPharma è pesante anche per i risultati ottenuti dalle altre concorrenti alla salvezza che hanno fatto punti e hanno cacciato i titani al penultimo posto in classifica.

    E la partita di sabato prossimo al Pala Casadei con il 4 Torri Ferrara non è di certo un appuntamento facile. Anzi: gli estensi si stanno giocando il primo posto con Collemarino, Castelferretti e Osimo. Non saliranno sul Titano in vena di regali. “Partita difficile – concorda Marco Ricci, coach sammarinese – ma sulla carta non abbiamo niente da perdere: incontriamo una delle squadre più forti del campionato che a gennaio si è anche rinforzata acquistando lo schiacciatore Maretti dall’Ongina Volley. In partita dovremo pensare a fare il nostro gioco e dovremo essere carichi per giocare bene contro una squadra tostissima”.

    Due elementi del sestetto base saranno assenti. Il centrale Matteo Zonzini per il quale si prevede uno stop di due settimane e lo schiacciatore Samuel Frascio, l’attaccante che finora ha portato più punti, che è alle prese con il mal di schiena. Arbitrano Nicola Bassetto (1° arbitro) e Alberto Fabris (2°).

    Classifica. Begin Volley Collemarino 31, Sabini Castelferretti 31, 4 Torri Ferrara 30, La Nef Osimo 29, Loreto 21, Paoloni Macerata 20, Sab Group Rubicone San Mauro Pascoli 16, Potenza Picena 13, Querzoli Forlì 13, Pietro Pezzi Ravenna 13, Lube Civitanova 13, PromoPharma 12, Novavetro San Severino Marche 10.

    Prossimo turno. PromoPharma – 4 Torri Ferrara. Sabato 17 febbraio, ore 18, a Serravalle.

    Non sta attraversando un periodo fortunato la Titan Services di coach Stefano Sarti che per circa un mese dovrà fare a meno della palleggiatrice Matilde Stefanelli e di Ludovica Ghinelli, Veronica Renzi e Stella Tassi Pistarelli sulle bande.

    Sabato 17 febbraio le sammarinesi scenderanno a Rimini per affrontare la Ke Car Volley. “Partita molto complicata per noi. Le nostre avversarie sabato scorso hanno perso al tie-break con la Figurella, giocando bene, e sono la quarta forza del campionato. – Analizza coach Sarti. – Noi puntiamo a ritrovare il nostro gioco e a raccogliere punti. Non sarà facile perché ci mancano alcune giocatrici del sestetto di partenza e dunque tutti i meccanismi di gioco sono da rivedere. Però le ragazze che andranno in campo si sono sempre impegnate durante l’anno e certamente lo faranno sabato prossimo. Per loro sarà un modo per crescere ancora”.

    Classifica. Flamigni San Martino in Strada 38, Fulgur Bagnacavallo 33, Figurella Rimini 33, Ke Car Volley Rimini 25, Alfonsine 18, Unica Volley Riccione 18, Mosaico Ravenna 17, Titan Services 15, Idea Volley Santarcangelo 12, Longiano 10, Junior Coriano 8, Sport Village Forlì 7.

    Prossimo turno: Ke Car Volley Rimini – Titan Services. Sabato 17 febbraio, ore 20.30, a Rimini.

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Albese si prende lo scontro diretto con Montecchio

    Al Palafrancescucci la volontà di riscatto dell’UVMM viene domata da una Albese Volley in piena salute: lo scontro tra ottava e nona in classifica va alle padrone di casa (3-1), dopo un match dall’andamento altalenante, in cui Montecchio non ha trovato la continuità necessaria per andare a punti, anche a causa di qualche problema di infermeria (Mangani influenzata e Caruso con una lieve distorsione alla caviglia).

    Ritmi elevati, scambi rapidi ed equilibrio dominante: questo è il ritornello del primo set, in cui entrambe le squadre giocano molto con le proprie centrali, riuscendo a colpire spesso le avversarie tramite fast e primi tempi improvvisi. Tale situazione si protrae fino al 17-16 in favore delle padrone di casa, momento in cui Bellia, con un colpo poderoso, pareggia, ponendo termine alla prima lunga azione del match. Da qui le difese alzano l’asticella e tutti gli scambi si fanno più incerti e tirati, ma nessuna delle contendenti riesce a prendere il largo.

    Ci prova la Tecnoteam che, sfruttando il mancino di Longobardi e una palla out di Bellia, trova un vantaggio pesante (22-20). Non abbastanza però per intimorire Montecchio: nel segno di Caruso, la formazione ospite si porta sul +1 in un batter d’occhio e poi mette alle strette Como con un grande ace di Arciprete. Zatkovic cerca allora di contrastare la riscossa berica, ma Caruso non vuole saperne di prolungare oltre il set e, con un muro magistrale, lo chiude 23-25.

    La rimonta subita ferisce nell’orgoglio l’Albese: a testimoniarlo l’approccio furente al secondo set. Il 4-0 realizzato nelle prime battute manda in tilt l’Ipag, che per tutta la frazione non riesce a trovare le contromisure ad una Tecnoteam dominante, sia nelle sue offensive che nella puntualità dei suoi muri. In maniera piuttosto rapida il pareggio viene ristabilito, con il tabellone che recita 25-10 per la formazione casalinga.

    L’UVMM intende riscattarsi all’istante, ma il terzo set non inizia nel migliore dei modi: Caruso abbandona momentaneamente il campo per un problema alla caviglia dopo il primo scambio e l’Albese costruisce subito un divario di 5 punti. Ma questa volta Montecchio non crolla e, aggrappandosi all’estro offensivo di Arciprete, si rimette in carreggiata (10-9), prima di cercare con insistenza la parità: non riesce però ad acciuffarla, perché Bulaich è una sentenza in attacco e annulla tutti i tentativi di avvicinamento ospite.

    Si balla così su una distanza di due punti fino al 21-19, quando le padrone di casa tentano l’accelerata decisiva, mettendo in seria difficoltà le avversarie (24-20). L’Ipag non vuole però farsi domare, annulla tre set point con Gabrielli, ma poi, proprio nel momento in cui il recupero sembra potersi concretizzare, deve capitolare dopo un servizio falloso di Bellia (25-23).

    Il quarto set si apre con una lotta all’insegna dell’equilibrio, che sembra non concedere opportunità di fuga a nessuna delle due compagini. Almeno fino al lungolinea di Bellia del 10-9. Poi, in seguito ad una chiamata arbitrale invertita, Montecchio esce dal match e la frazione assume la stessa falsariga del secondo set, con la formazione di casa, implacabile, che mette a segno punto su punto senza che l’UVMM riesca a organizzare una reazione. Il parziale si conclude 25-11 e Montecchio esce sconfitto per 3-1 dal Palafrancescucci, rimanendo al nono posto in classifica.

    Coach Buonavita commenta così la sconfitta al termine della gara: “Siamo una squadra in cui ognuna deve fare il suo. Non riusciamo a sopperire a qualche momento di annebbiamento singolo con delle prestazione fuori dalla norma da parte di altre”.

    TECNOTEAM ALBESE VOLLEY COMO – IPAG S.LLE RAMONDA MONTECCHIO 3-1 (23-25, 25-10, 25-23, 25-11)TECNOTEAM ALBESE VOLLEY COMO: Longobardi 7, Meli 12, Nicolini 1, Bulaich Simian 22, Veneriano 7, Zatkovic 14, Fiori (L), Zanotto 1, Patasce. Non entrate: Bernasconi, Brandi, Radice. All. Chiappafreddo.IPAG S.LLE RAMONDA MONTECCHIO: Carraro 3, Bellia 9, Botezat 9, Mangani 3, Arciprete 13, Caruso 8, Napodano (L), Gabrielli 3, Pandolfi 3, Gueli (L), Malvicini. Non entrate: Mazzon. All. Buonavita.ARBITRI: Marconi, Galteri. NOTE – Durata set: 27′, 18′, 29′, 19′; Tot: 93′. MVP: Bulaich Simian.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Omag-Mt concede il bis: espugnato il campo di Talmassons 3-2

    La OMAG-MT concede il bis dopo il successo casalingo ottenuto tre giorni fa al Palamarignano con Messina. Al termine di un’autentica battaglia, durata più di due ore di gioco, espugna al tie break il parquet della CDA Talmassons. Una vittoria importantissima in chiave playoff per le Zie di Matteo Bertini, che conquistano 2 punti preziosi. Si confermano così a ridosso delle prime cinque della classe.

    Primo set al via con il primo break targato CDA, 6-4. Rientrano le ospiti che vanno avanti sul 10-14. La CDA reagisce dopo il time out, muro di Populini per il 14-15. Le friulane continuano la rincorsa e una pipe di Hardeman segna il punto del 21-19. Il muro della CDA su Ortolani vale il 25-20 e 1-0.

    Secondo set aperto dal punto di Populini, CDA che sigla i primi significativi vantaggi fino al 10-5. Ancora una volta però risale la china San Giovanni in Marignano che pareggia i conti. Nuovo break CDA, il primo tempo di Costantini vale il 16-12. Due ace consecutivi di Pecorari valgono il 17 pari ospite. Sostanziale equilibrio fino alle parte finale dove le romagnole conquistano 3 set point. San Giovanni chiude poi sul 23-25.

    Terzo set molto equilibrato in fase di avvio. Hardeman stappa la parità con il colpo del 15-13. La CDA allunga e con Populini vola sul 19-15. Nardo attacca out, 23-16. Ci prova ancora San Giovanni in Marignano a rimontare ma il terzo set è della CDA che chiude con il muro di Eckl, 25-21.

    Anche il quarto set si combatte punto a punto. Costantini non perdona l’imperfezione nel muro ospite e la CDA allunga sul 14-11. CDA che mantiene il vantaggio fino al 19-18, poi però arriva la reazione di San Giovanni che ritrova energie che sembravano perse. La formazione ospite mantiene il vantaggio e conquista il quarto set sul 23-25.

    Il quinto e ultimo set è un assolo di San Giovanni che scappa fin dal primo scambio. Al cambio campo è 3-8 per le ospiti, Pecorari poi chiude con la diagonale del 5-15.

    Coach Barbieri commenta così la gara nel post partita: “A livello fisico eravamo un po’ provati e questo si è visto soprattutto nel quinto set. Ci sono mancate le energie fisiche e mentali. Per i resto si è giocato sempre punto a punto, siamo stati a poco più di un pallone nei set decisivi per chiuderla, ma non ci siamo riusciti. Statisticamente San Giovanni ha fatto meglio di noi e dobbiamo fargli i complimenti perché hanno tenuto un ritmo altissimo.”

    Arrivano anche le parole di coach Bertini che analizza così la prova della sua squadra: “E’ stata una partita tecnicamente non pulitissima, ma molto di volontà. In due giorni non siamo riusciti a cambiare tipo di mentalità perché Messina gioca un tipo di pallavolo e Talmassons un altro. Sono contento per i due punti presi perché comunque ci fanno rimanere in scia alla zona playoff e il nostro sogno di poter ambire al posto è ancora vivo. Sono contento per le ragazze perché nonostante una prestazione non troppo all’altezza non hanno comunque mollato.”

    CDA Talmassons FVG – Omag MT San Giovanni in Marignano 2-3 (25-20, 23-25, 25-21, 23-25, 5-15)CDA Talmassons FVG: Hardeman 21, Populini 15, Grazia, Monaco, Piomboni 20, Bole, Eze 2, Kavalenka, Feruglio, Gulich, Negretti, Eckl 13, Costantini 10Omag MT San Giovanni in Marignano: Ortolani 23, Pecorari 10, Caforio, Turco 5, Giacomello 4, Meliffi, Parini 14, Consoli 5, Ghibaudo, Nardo 17, Cangini, Salvatori

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Messina si riprende il terzo posto in classifica, Macerata regolata 3-1

    Dopo la sconfitta di San Giovanni serviva una pronta reazione e puntuale è arrivata. Nella serata di San Valentino, innanzi al pubblico del “PalaRescifina”, successo (3-1) per Akademia Città Di Messina nello scontro al vertice con la Cbf Balducci Hr Macerata.

    Vittoria in quattro set per le ragazze di coach Bonafede che, dopo aver vinto con largo margine il primo set, perso con ampio distacco il secondo, sono costrette ad inseguire nel terzo parziale per poi aggiudicarselo ai vantaggi. Nella quarta e decisiva frazione, dopo un iniziale equilibrio, le messinesi riescono a conquistare un vantaggio gradualmente crescente che riusciranno a tenere fino alla fine dell’incontro. La vittoria piena consente a Messina di riprendersi la terza posizione staccando di tre lunghezze in classifica proprio le marchigiane.

    Nello starting six, per Messina coach Bonafede schiera Galletti in regia, suo opposto Payne, centrali Martinelli e Modestino, posto 4 Joly e Battista, libero Maggipinto. Per Macerata, coach Carancini manda in campo Bonelli in regia, suo opposto Stroppa, centrali Civitico e Mazzon, posto 4 Bolzonetti e Fiesoli, libero Bresciani.

    Anche in questo turno casalingo, un’atleta del settore giovanile in panchina con Messina; con la casacca del secondo libero Sharon Romeo, classe ‘07.

    Nel primo set, partenza sprint di Messina che stacca le ospiti in avvio (8-2) e costringe coach Carancini a chiamare time-out. Al rientro, ancora le padrone di casa in pieno controllo del set e Macerata è costretta nuovamente a fermare il gioco (12-3). Il doppio ace di Modestino e il muro di capitan Martinelli regalano il massimo vantaggio (17-4) a Messina. Un touch-out di Bolzonetti interrompe la serie positiva delle padrone di casa che riprende subito il servizio grazie ad un attacco vincente di Payne (18-5). Martinelli passa in palla sette, Modestino mura a una mano, Payne in pipe (23-10). A regalare tredici palla set a Messina, ancora un muro di Modestino (24-11). La chiusura del parziale arriva su un errore di Mazzon (25-12).

    Nel secondo set, sestetti confermati dai due tecnici. Macerata parte più decisa (1-5) e coach Bonafede mette dentro Catania per Martinelli. Messina è reattiva: Joly e Modestino su palla slash firmano la parità (6-6). Modestino mura ancora ad una mano su Fiesoli, Battista non passa, ci pensa ancora Modestino in fast allargata a tenere in equilibrio il parziale (8-8). La posto 4 originaria di Bergamo si rifà subito dopo con un diagonale profondo ed imprendibile (9-9). Bonelli realizza un ace, Bolzonetti in diagonale vincente da posto 4 e Macerata tenta nuovamente la fuga (9-12); coach Bonafede ferma il gioco. Stroppa colpisce in diagonale stretto da posto 2 (10-14), Payne tiene sotto Messina su una palla slash (11-14). Messina è in difficoltà e sull’ace di Civitico Bonafede manda in campo Rossetto per Battista (11-17). Macerata difende in modo organizzato, Messina non riesce a trovare l’efficacia e l’aggressività del primo set (13-20). Payne si fa murare una pipe con muro a tre; Bonafede chiama un altro time-out (13-21). Al rientro, Felappi dentro per Modestino sul turno al servizio, Rossetto colpisce in diagonale su posto 5, ma ormai il parziale è compromesso; l’errore di Payne manda ad un punto del set le ospiti (15-24). Joly sfonda di potenza il muro (17-24); la chiusura arriva per mano di Stroppa (17-25).

    Nel terzo parziale, Macerata più in palla, Messina ad inseguire come nel precedente parziale. Sotto 11-16, le messinesi riescono a rimontare portandosi a meno uno (16-17). Un muro solitario di Martinelli procura l’aggancio ed il time-out di coach Carancini. aA rientro sorpasso Città di Messina con l’attacco vincente di Battista e poi errore di Macerata. Attacco di Payne vale il primo di due set point sul 24-22. Le ospiti li annullano ma Payne di forza conquista il terzo set point. Murata Rossetto, ma ancora vantaggio Messina con la fast lungolinea di Modestino. Payne manda fuori il servizio e si resta in parità sul 26 pari. Un muro ancora di Modestino e Battista chiudono il parziale (28-26).

    In avvio di quarto set muro di Payne e Martinelli, ma Macerata reagisce subito a passa a condurre 2-3. Errore in attacco delle ospiti e proteste di coach Carancini con sanzione disciplinare della penalizzazione e punto aggiuntivo per Messina con sorpasso (4-3). Le padrone di casa allungano sul 7-4 grazie all’ace di Martinelli, lasciapassare per l’allungo significativo di Messina (13-8). Coach Carancini chiama time-out ma al rientro Battista mette a terra il pallone del massimo vantaggio (14-8). Macerata reagisce e rientra in scia fino al 15-13. Poi due volte Rossetto stacca nuovamente le avversarie (17-13). Messina avanti sempre avanti, brava a gestire il vantaggio e a chiudere il match con Battista (22-17) e Aurora Rossetto (25-19). Migliore realizzatrice dell’incontro e MVP del match Dalila Modestino con 21 punti.  

    In conferenza stampa post-gara, queste le dichiarazioni di coach Fabio Bonafede: “È stata una bella gara contro una squadra molto forte. La non prestazione di San Giovanni può capitare ma ha lasciato il segno. Le ragazze ci tengono a ciò che fanno e il loro scoramento era tanto. Abbiamo fatto il primo set migliore di tutta la stagione; le ragazze hanno tenuto sotto l’aspetto tecnico, non sbagliando nulla. Giocare in casa per noi è speciale; ci teniamo che la gente sia orgogliosa di noi. Sono convinto che quella di San Giovanni può essere una sconfitta salutare; giocheremo molte altre partite e mi aspetto che la squadra sia sempre all’altezza della situazione. Noi siamo onesti ci proveremo fino alla fine ma non siamo costruiti per andare in A1, questo percorso va oltre le nostre possibilità e le ragazze rispondono beneOra ci godiamo il meritato riposo”.

    Mvp del match, la centrale Dalila Modestino: “In tre giorni non era facile riprendere le energie e reagire con orgoglio dopo la prestazione di San Giovanni. Oggi è arrivata la reazione a una partita che non ci rappresentava in nessun modo. Cercavamo il riscatto ed è stato questo a farci disputare la gara di stasera. Quello che ci aspetta lo sappiamo dall’inizio dell’anno. Cerchiamo di fare bene partita dopo partita. Possiamo ancora fare tanto e non vogliamo accontentarci. Avevo voglia di riscattarmi e giocare questa partita in casa facendo bene”.

    Akademia Città di Messina vs Cbf Balducci Hr Macerata: 3-1 (25-12,17-25,28-26,25-19)Akademia Città Di Messina: Battista 8, Martinelli 9, Catania 0, Ciancio 0, Modestino 21, Felappi 0, Mearini ne, Payne 16, Joly 7, Rossetto 7, Maggipinto 0, Galletti 1, Michelini ne, Romeo ne.All. Bonafede, Ass.Ferrara.Cbf Balducci Hr Macerata: Bresciani 0, Vittorini 0, Bolzonetti 14, Masciullo ne, Bonelli 3, Mazzon 7, Quarchioni ne, Broekstra ne, Korhonen ne, Fiesoli 19, Civitico 7, Stroppa 10. All. CaranciniArbitri: Giorgia Spinnicchia e Giovanni CiaccioDurata set: 19’,24’,33’,25’

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    B maschile, Loreto ha ripreso la sua corsa, la trasferta di Forlì vale un punti

    A guardare solo i numeri lo score della stagione in corso della Nova Volley Loreto ha avuto tempi migliori considerando la 4’ sconfitta consecutiva e un punto su dodici conquistato ma i numeri, come sempre accade, non dicono tutto.

    Intanto a Forlì la squadra di coach Iurisci ha avuto quel “rimbalzo” tecnico e caratteriale che il tecnico abruzzese aveva previsto osservando le tante amichevoli giocate in queste settimane, disputando una partita solida contro un avversario rinforzato dal mercato invernale e alla caccia di punti salvezza.

    La sconfitta (3-2) dopo aver fallito 4 match point è questione di dettagli e anche di un pizzico di fortuna ma il punto conquistato è un buon bottino e pazienza se per tornare alla vittoria bisognerà attendere. Nel weekend per altro la Nova Volley si ferma di nuovo per osservare il turno di riposo e poi avrà due trasferte consecutive prima a Osimo e poi in casa del Volley Potentino.

    A Forlì, sabato scorso, prima partita da titolare per Cristian Areni. Lo schiacciatore loretano tornato quest’anno alla base ha realizzato 12 punti compresi 2 aces dando solidità alla ricezione e consistenza alla difesa. “Peccato solo non aver potuto coronare la rimonta con il successo – dice Areni – ma abbiamo fatto una buona partita, dimostrando carattere nel non mollare sotto 2-0, rimettendo in piedi l’incontro e andando vicinissimi a vincerlo”.

    Ora la pausa. “Poi ci aspettano altre due trasferte difficili e quindi il calendario non può dirsi favorevole ma noi guardiamo partita per partita e alla fine faremo i conti”. Sul suo ritorno alla Nova Volley e il cambio di ruolo, Areni rivendica la scelta. “Sono contento di essere in questo gruppo e di poter essere utile” – chiude Areni. “Ci sono tanti ragazzi giovani e di valore; siamo molto uniti e stiamo bene insieme. Per me giocare a Loreto è sempre speciale”.

    Missione compiuta per la Serie D di coach Martinelli. I neroverdi hanno espugnato al tiebreak il campo di Tolentino operando il sorpasso sulla Microtel Morrovalle e chiudendo il girone B al 4’ posto che significa qualificazione alla Poule Promozione e salvezza già acquisita.

    Il campionato proseguirà giocando 8 partite con andata e ritorno contro le 4 provenienti dal girone A: Fidardense, Terra dei Castelli, Gabicce e Valvolley. Sconfitta invece nello scontro diretto che valeva il primato per la 1’ Divisione maschile di coach Calamante.

    Gli arancioneri penalizzati dalle assenze, hanno ceduto contro Senigallia che si ha chiuso così il primo posto. Ora il via ai playoff con l’incrocio con Fabriano. Chi vince se la vedrà con la vincente di Senigallia-Ostra. Prosegue senza sosta la marcia della 1’ Divisione Femminile di coach Simona Battistini che ha ottenuto la 7’ vittoria consecutiva per 3-0 dominando il derby contro la La Nef Osimo.

    Nel weekend ancora un match interno al Palaserenelli alle 19 contro la Bftm Uniqa Camerano contro la quale non sono ammesse distrazioni. Sabato scenderà in campo anche la squadra di 2’ Divisione di coach Rapari sul campo del Cus Ancona. Vittoria nell’ultimo match della prima fase per la under19 maschile.

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Catania perde lo spareggio con il Padova. Strada sempre più stretta

    Poca lucidità, troppi errori e mancanza di coraggio e una vittoria alla portata dei biancoblu, si è trasformata in una sconfitta al tie-break, con un unico punto conquistato, a fronte dei tre che avrebbero permesso a Farmitalia Saturnia di tenersi in scia e allontanarsi dalla zona retrocessione. Finisce dunque 3-2 a favore di Pallavolo Padova l’ottava giornata del girone di ritorno del Campionato di SuperLega Credem Banca 2023/24 e la strada dei biancoblu, che non sono riusciti ad imporre il loro gioco nemmeno questa volta al PalaCatania, nel quale li hanno sostenuti oltre 1500 supporter nonostante l’impegno serale infrasettimanale. Non era questo l’atteggiamento da mettere in campo in una partita da dentro o fuori.
    Una lotta giunta quindi al quinto set con un contrattacco che non ha funzionato e un muro che non è riuscito a contrastare gli attacchi di Padova.
    La posizione in classifica dei biancoblu rimane invariata e invariata resta anche la distanza da Taranto, che nel match contro Modena ha perso al tie-break conquistando un punto. Il divario da colmare resta quindi di sei punti.
    Il Campionato non è tuttavia ancora finito e la matematica dice che i sei punti possono essere conquistati nelle prossime tre partite, la prima delle quali si gioca sabato 17 febbraio contro Vero Mint Volley Monza.
    Mvp della partita lo schiacciatore padovano Luca Porro.
    LA PARTITA
    PRIMO SETIl primo set inizia e prosegue con le due squadre che si equivalgono. Il primo punto è un muro di Randazzo (1-0). Attacco di prima intenzione della banda siciliana dopo una ricezione slash di Zenger (7-5). Crosato muro deciso su Buchegger (9-10). Plak di prima intenzione (13-15). Porro diagonale (16-17). Primo tempo di Alessandro Tondo (22-21). L’attacco di Buchegger è out (23-24). L’ace di Plak chiude i giochi (23-25).
    SECONDO SETI biancoblu entrano in campo con maggiore grinta e vanno subito in vantaggio con un attacco di Masulovic (4-2). Il monster block Paul aumenta le distanze (5-2). Attacco di Massari in pipe (7-4). Padova si rifà sotto con l’attacco di Crosato (11-10). Ma Farmitalia ricomincia a correre con l’attacco in pipe di Randazzo (19-12). Desmet in pipe (21-16). Musulovic interrompe il giro di battute di Zoppellari dal centro (22-19).  Massari mette a terra (24-20) e poi un invasione di Padova (25-21).
    TERZO SETNel terzo set i biancoblu partono avanti. Attacco Masulovic (4-3), vanno a più due con un doppio attacco di Randazzo (10-8). Il vantaggio passa a Padova con un mani out di Gardini  (11-12). Randazzo in pipe insegue (13-14). Orduna serve Randazzo che mette a terra e arriva il pareggio (19-19). Padova ancora in vantaggio con un ace di Porro (19-21). Quando Buchegger è fuori il set è perso (20-25)
    QUARTO SETI biancoblu aprono avanti e mantengono il vantaggio fino alla fine. Buchegger primo tempo (6-5). E’ Masulovic a muro che trascina i suoi (10-7). Ace di Massari (11-7) e arriva anche un’altra battuta imprendibile di Buchegger (14 10). E’ Massari in attacco a chiudere (25-19).
    TIE BREAKPadova parte subito (0-1). Farmitalia va avanti con un ace di Buchegger (5-4) e poi sempre con il braccio austriaco in attacco (6-4). Cuttini chiama time out e al rientro i veneti vanno avanti. Ace di Crosato (7-9). Quando Buchegger viene murato per Padova arriva il match point (10-14). E’ Porro con un mani out ad incassare la vittoria (11-15).
    TABELLINOFarmitalia Catania – Pallavolo Padova 2-3 (23-25, 25-21, 20-25, 25-19, 11-15)Farmitalia Catania: Orduna 1, Massari 12, Masulovic 11, Buchegger 19, Randazzo 22, Tondo 7, Pierri (L), Basic 0, Cavaccini (L), Frumuselu 0, Baldi 0. N.E. Guarienti Zappoli, Bossi, Santambrogio. All. Bua.Pallavolo Padova: Falaschi 1, Gardini 13, Plak 10, Garcia Fernandez 14, Porro 25, Crosato 10, Taniguchi (L), Stefani 1, Zoppellari 0, Zenger (L), Desmet 1, Truocchio 0. N.E. Fusaro. All. Cuttini. ARBITRI: Zavater, Carcione.NOTE – durata set: 34′, 29′, 32′, 26′, 18′; tot: 139′. LEGGI TUTTO

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    Il remake della Finale Scudetto sorride ancora ai gialloblù

    Trento, 14 febbraio 2024
    Nove mesi dopo gara 5 di Finale Play Off che le consegnò il quinto scudetto della sua storia, la classica sfida con la Cucine Lube Civitanova regala un’altra serata felice all’Itas Trentino. Alla ilT quotidiano Arena oggi i Campioni d’Italia hanno legittimato il valore del proprio primo posto in classifica, superando per 3-1 la compagine marchigiana al termine di un match spettacolare, seguito sugli spalti da oltre tremilatrecento spettatori e valido per il diciannovesimo turno di SuperLega Credem Banca 2023/24.Il successo da tre punti avvicina ulteriormente la conquista del primo posto finale in regular season (manca solo un punto per poterlo rendere ufficiale) e conferma il grande momento della squadra di Soli, bravissima ad imporre la propria legge contro una delle formazioni più in forma del momento. La partita si è letteralmente accesa nel finale di primo set (sin lì dominato nettamente da Trento che lo ha comunque portato a casa) e poi è continuata sul filo della lotta serratissima negli altri tre parziali. L’Itas Trentino ha avuto la meglio perché ha potuto contare su 59 punti realizzati dal trio di palla alta Michieletto (mvp e best scorer col 58%), Lavia e Rychlicki, fondamentali con le loro fiammate nei momenti in cui il match è stato in bilico. Dall’altra parte l’attacco della Lube (spesso controllato dai muri di Podrascanin, 5) è andato troppo a corrente alternata così come la battuta.
    Di seguito il tabellino della gara della diciannovesima giornata di regular season SuperLega Credem Banca 2023/24 giocata questa sera alla ilT quotidiano Arena di Trento.
    Itas Trentino-Cucine Lube Civitanova 3-1(25-22, 19-25, 25-19, 25-21)ITAS TRENTINO: Podrascanin 9, Sbertoli, Lavia 18, Kozamernik 5, Rychlicki 18, Michieletto 23, Laurenzano (L); Pace (L), Nelli, Acquarone, D’Heer 2. N.e. Cavuto, Berger, Magalini. All. Fabio Soli.CUCINE LUBE: Bottolo 10, Chinenyeze 8, De Cecco 2, Yant 15, Anzani 5, Lagumdzija 15, Yant 15, Balaso (L); Motzo, Bisotto, Diamantini 1, Thelle, Nikolov 2. N.e. Cremoni e Larizza. All. Gianlorenzo Blengini.ARBITRI: Lot di Santa Lucia di Piave (Treviso) e Piana di Carpi (Modena).DURATA SET: 30’, 26’, 31’, 28’; tot 1h e 55’.NOTE: 3.356 spettatori, incasso di 32.974 euro. Itas Trentino: 10 muri, 4 ace, 17 errori in battuta, 9 errori azione, 52% in attacco, 45% (21%) in ricezione. Cucine Lube: 9 muri, 4 ace, 13 errori in battuta, 6 errori azione, 40% in attacco, 47% (26%) in ricezione. Mvp Michieletto.
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    Trentino Volley SrlUfficio Stampa LEGGI TUTTO