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    Pulvirenti: “Un giorno triste, ma la storia di Saturnia sarà ancora lunga”

    Nello stesso turno sono arrivati la sconfitta per 3-0 a Monza e la vittoria di Taranto a Piacenza, questo è bastato per fare svanire ogni sogno di salvezza per Farmitalia Saturnia che, a due giornate dalla fine del campionato di SuperLega Credem Banca 2023/24 retrocede in A2, senza appello. 

    “La nostra sconfitta a Monza e la vittoria di Taranto a Piacenza decretano la nostra retrocessione in serie A2. – commenta a caldo Luigi Pulvirenti, presidente di Farmitalia Saturnia, che aggiunge – Oggi è un giorno triste perché la sfida tecnica non ci ha visto prevalere, ma soccombere”.

    “Dal punto di vista complessivo, sono orgoglioso per il percorso fatto quest’anno, e desidero ringraziare singolarmente tutti coloro che hanno dato l’anima per questo progetto, per quello che hanno fatto e per quello che faranno ancora, perché il nostro progetto non si ferma certo qui”.

    “Anzi. Ai nostri meravigliosi tifosi, dico che la storia della Saturnia sarà ancora lunga, come lunga è la strada percorsa da quegli anni Sessanta in cui venne fondata. Il nostro, alla Superlega, è solo un arrivederci. Siamo già a lavoro, per programmare le prossime stagioni”. 

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Vittoria Epica per il Raggiungimento dell’Obiettivo Salvezza

    Gioiella Prisma Taranto: Una Vittoria Epica per il Raggiungimento dell’Obiettivo Salvezza
    Nella serata al PalaBanca è arrivato il trionfo al tie break (23-25, 25-21, 21-25, 29-27, 13-15) della Gioiella Prisma con la vittoria straordinaria a Piacenza e il raggiungimento della salvezza. L’ obiettivo cruciale di assicurarsi la permanenza nella massima serie è stato raggiunto con una performance magistrale contro Piacenza, culminata in una vittoria da 2 punti decisiva che ha garantito la permanenza in Superlega.
    L’incontro, carico di tensione e determinazione, ha visto la Gioiella Prisma Taranto affrontare una delle sfide più impegnative della stagione. Contro una formidabile squadra come Piacenza, ogni punto è stato disputato con intensità e passione, riflettendo la determinazione dei giocatori di Taranto a non arrendersi mai.
    Il match ha visto momenti di grande spettacolo e di tensione palpabile, con entrambe le squadre lottare senza riserve per ogni pallone, con Piacenza che sul 12-18 del 4 set riesce a rimontare e portare al tie break inserendo Lucarelli e Dias. La Gioiella Prisma Taranto ha dimostrato una resistenza straordinaria nel 5 set e un’abilità tattica impeccabile, mettendo in campo non solo il proprio talento individuale, con un Gutierrez stratosferico mvp( 32 punti) ma anche un forte spirito di squadra che ha reso possibile la conquista di questo traguardo storico.
    Nonostante le difficoltà incontrate lungo il cammino della stagione, la Gioiella Prisma Taranto ha dimostrato una determinazione inarrestabile e una dedizione assoluta in questo finale, per raggiungere l’obiettivo di salvezza. Lavorando duramente, superando le avversità e affrontando ogni sfida con coraggio, hanno dimostrato che nulla è impossibile quando si ha la volontà e la determinazione di perseguire un obiettivo comune.
    Ora, con la salvezza garantita, la Gioiella Prisma Taranto può guardare al futuro con fiducia e orgoglio per i prossimi match. Questa vittoria non è solo un trionfo per la squadra, ma anche per l’intera comunità di Taranto che li sostiene con passione e fervore. È un momento di celebrazione e di gratitudine per tutti coloro che hanno contribuito a questo successo straordinario.
    Le sue dichiarazioni: ” Sapevamo che sarebbe stata una partita importante oggi, che se vincevamo questa partita avremmo mantenuto la categoria, la Superlega italiana di pallavolo. La stavamo aspettando da due settimane e ci stavamo allenando forte tutti i giorni e questa partita è tanto importante per noi. Con l’ambiente che abbiamo di squadra possiamo vincere un’altra partita.”
    Gli fa eco il capitano Alletti: “E’ stata un’annata difficile per me, ma è finita nel migliore dei modi, compattandoci come gruppo dopo questa lunga trasferta passando da Modena, e oggi contro una grande squadra abbiamo dimostrato di esserci ed è ancora più bello. Voglio dedicarla alla città e alla società che ha dimostrato di saper fare bene con poco, è un traguardo importantissimo per tutti noi e anche per la mia famiglia che mi è stata molto vicino”
    IL MATCH
    Piacenza schiera la diagonale Brizard- Romanò, al centro Caneschi-Alonso, in posto 4 Leal-Lucarelli libero Scanferla
    Taranto comincia con la diagonale De Haro-Sala, al centro Jendryk -Gargiulo, in posto 4 Lanza-Gutierrez, libero Rizzo
    Inizio in equilibrio per le due squadre con Piacenza che si porta 11-9, poi Lanza fa mani out. Sala attacca out per il 12-10. Poi recupera tutto Lanza, il punto a punto prosegue 15-16. Gargiulo. Leal sbaglia l’attacco per il 16-18. Gutierrez firma il 17-19.
    Lanza prosegue 18-20. Recine sbaglia la battuta 19-21. Gutierrez in pallonetto si aggiudica il 20-22. Poi ROmanò fa ace per il 22-22. Poi sbaglia 22-23. Sala sbaglia l’attacco poi ci pensa Lanza e firma il 23-24. Recine spara out 23-25.
    Nel secondo parziale si porta avanti subito Piacenza 9-5,  Gutierrez fa ace 9-7. Gargiulo firma il 10-8. Recine in pipe firma il 13-9. Romanò sbaglia il servizio 13-10. Alonso firma il 15-10. Lanza attacca out. Gargiulo mura Romanò poi però Caneschi si aggiudica il 20-14. Gutierrez attacca out 21-15. Raffaelli mura Leal 22-17. Lanza mette a terra il 23-18. Russell firma il 23-19. Recine attacca out, 23-20. Raffaelli mette a terra il 24-21. De Haro sbaglia il servizio per il 25-21.
    Gargiulo ferma Leal nel terzo set 1-3. Gutierrez firma l’1-4. Romanò fa ace, Piacenza impatta 5-5. Gutierrez firma il 5-6. Gutierrez in pipe 6-8. Russell fa ace 6-9. Russell firma il 7-10. Leal spara out 8-11. Recine mette a terra l’11-10. Gutierrez mura Leal 10-12. Gutierrez firma l’11-12. Gutierrez ancora in pallonetto per il 12-13. Alonso attacca out 12-14. Romanò firma il 13-14. Lanza 14-16. Piacenza però aggancia ancora e sorpassa con Romanò 17-16. Gutierrez firma il 17-17. Caneschi attacca out 18-19. Caneschi murato ancora 18-20.Gutierrez si aggiudica il 19-21. Simon sbaglia il servizio 20-22. Gutierrez firma l’ace del 21-25 che consegna a Taranto la salvezza.
    Taranto spinge anche nel 4 parziale 4-6. Gargiulo mette a terra il 6-10. Gutierrez firma il 6-11. Punto di Lanza in bagher 7-12. Brizard attacca out. Entra Alletti e firma l’11-17. Lanza firma il 12-18. Romanò con una buona serie al servizio rosicchia qualche punto 16-19. Lucarelli firma il 20-20. Caneschi batte out 21-22. ROmanò batte out 22-23. Gutierrez firma il 23-24. Simon al servizio ribalta tutto e si va ai vantaggi. Lucarelli spara out 25-26. Lanza firma il 26-27. Lucarelli chiude 29-27.
    Il tie break comincia con la Gas Sales che si aggiudica il 4-2. Gutierrez firma il 4-4. E’ suo anche il 4-5. Ace di Trinidad 5-8. Russell si fa murare 6-8, Romanò firma il 7-9. Recine 8-10. Romanò sbaglia il servizio 8-11. Russell fa ace 9-12. Lucarelli mette a terra una bella diagonale 11-12. Gutierrez firma l’11-13. Simon spara out il servizio 12-14. Lucarelli fa mani out. Chiude Gutierrez 13-15.

    Gas Sales Bluenergy Piacenza – Gioiella Prisma Taranto 2-3 (23-25, 25-21, 21-25, 29-27, 13-15) –
    Gas Sales Bluenergy Piacenza: Brizard 2, Santos De Souza 7, Caneschi 11, Romanò 21, Leal 7, Alonso 8, Hoffer (L), Recine 9, Scanferla (L), Simon 6, Andringa 0, Dias 2. N.E. Gironi, Ricci. All. Anastasi.
    Gioiella Prisma Taranto: Trinidad De Haro 3, Gutierrez 32, Gargiulo 12, Sala 1, Lanza 13, Jendryk 4, Luzzi (L), Alletti 1, Rizzo (L), Russell 8, Bonacchi 0, Raffaelli 2. N.E. Ekstrand, Paglialunga. All. Travica.
    ARBITRI: Curto, Salvati, Di Lorenzo. NOTE – durata set: 32′, 29′, 29′, 37′, 20′; tot: 147′.
    Linda Stevanato Ufficio stampa Gioiella Prisma Taranto
    Foto Uff. stampa Gas Sales LEGGI TUTTO

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    Retrocessione in A2 dopo il ko a Monza e la vittoria di Taranto

    Nello stesso turno sono arrivati la sconfitta per 3-0 a Monza e la vittoria di Taranto a Piacenza, questo è bastato per fare svanire ogni sogno di salvezza per Farmitalia Saturnia che, a due giornate dalla fine del campionato di SuperLega Credem Banca 2023/24 retrocede in A2, senza appello.
    “La nostra sconfitta a Monza e la vittoria di Taranto a Piacenza decretano la nostra retrocessione in serie A2. – commenta a caldo Luigi Pulvirenti, presidente di Farmitalia Saturnia, che aggiunge – Oggi è un giorno triste perché la sfida tecnica non ci ha visto prevalere, ma soccombere. Dal punto di vista complessivo, sono orgoglioso per il percorso fatto quest’anno, e desidero ringraziare singolarmente tutti coloro che hanno dato l’anima per questo progetto, per quello che hanno fatto e per quello che faranno ancora, perché il nostro progetto non si ferma certo qui. Anzi. Ai nostri meravigliosi tifosi, dico che la storia della Saturnia sarà ancora lunga, come lunga è la strada percorsa da quegli anni Sessanta in cui venne fondata. Ill nostro, alla Superlega, è solo un arrivederci. Siamo già a lavoro, per programmare le prossime stagioni”.Stasera intanto, a Monza, contro Vero Volley, la sconfitta è stata un pesante 3-0 (25-17, 25-19, 25-17), una partita che non ha mai visto i biancoblu entrare in partita.Monza è stata efficace a muro, micidiale in attacco, con una battuta che ha messo i biancoblu in difficoltà, senza la possibilità di ricostruire il gioco, nonostante i rimaneggiamenti continui in campo.
    LA PARTITAPRIMO SETLa prima fase del primo set per i biancoblu è una Caporetto. Monza va avanti senza che gli avversari reagiscano realmente ai suoi attacchi e a muro non si passa. Sul 12-4 esce Randazzo ed entra Zappoli. Un pesante turno di battuta di Loeppky, con quattro ace fa andare avanti i padroni di casa (21-6). Ace Massari (21-8). E’ Zappoli a trascinare i suoi con un monster block (21-9). Massari in pipe dalla seconda linea (21-10). Chiude Takahashi 25-17.
    SECONDO SETNel secondo set i biancoblu escono dal loro rifugio e, nella prima parte si fanno sotto. Il primo punto è un attacco di Buchegger (1-0). Zappoli attacca e passa (3-2). Con l’attacco di Massari arriva un +2 etneo (5-7). Un ace di Szwarc riconduce il punteggio sul pareggio (11-11). Zappoli murato da Di Martino (19-15). Mani out Bossi (20-17). Il primo set point lo nulla Bossi (24-18). Attacco Szwarc è fuori (24-19). Battuta di Zappoli fuori (25-19).
    TERZO SETInizia direttamente Santambrogio. Mani out di Buchegger (0-1). Su 2-2 esce Zappoli, con una caduta che lo mette fuori gioco. Primo tempo di Bossi è out ( 4-3). Sul 14-8 Bua manda in campo Pierri e Santambrogio al posto di Orduna e Cavaccini. Monza va ancora avanti. Ci prova Buchegger con un mani out (21-13) e poi Massari con un attacco (23-15). Chiude Beretta con un pallonetto (25-17).
    TABELLINOMint Vero Volley Monza – Farmitalia Catania 3-0 (25-17, 25-19, 25-17)Mint Vero Volley Monza: Kreling 3, Loeppky 9, Di Martino 6, Szwarc 7, Maar 12, Galassi 7, Visic 0, Comparoni 1, Mujanovic 2, Morazzini (L), Takahashi 5, Beretta 2, Gaggini (L). N.E. All. Eccheli.Farmitalia Catania: Orduna 0, Massari 10, Masulovic 2, Buchegger 14, Randazzo 2, Bossi 2, Basic 0, Pierri (L), Cavaccini (L), Guarienti Zappoli 5, Frumuselu 0, Baldi 0, Santambrogio 0. N.E. Tondo. All. Bua.ARBITRI: Armandola, Boris, Russo.NOTE – durata set: 24′, 26′, 27′; tot: 77′. LEGGI TUTTO

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    Crisi nera Piacenza, passa anche Taranto che festeggia alla grande la salvezza matematica

    Dopo quelle contro Monza e Verona, la Gas Sales Blenergy Piacenza incassa anche la terza sconfitta consecutiva cedendo il passo questa volta in casa contro la Gioiella Prisma Taranto.

    Nel secondo anticipo della 9° giornata di ritorno di Superlega la squadra di Anastasi rischia addirittura di capitolare in quattro set, salvata solo da un ace di Lucarelli nel quarto dopo tre match point falliti dai pugliesi. Rossoblu che trovano però al tie-break, il nono del loro campionato, quella vittoria che gli consente di tagliare definitivamente il traguardo salvezza.

    La matematica certezza, a dire il vero, era arrivata già al termine del terzo set, quando Taranto avanti due a uno aveva già conquistato quel punto necessario per condannare Catania, sconfitta 3-0 a Monza, alla retrocessione. La vittoria, ampiamente meritata, non ha fatto altro che aggiungere la fatidica ciliegina sulla torta dei festeggiamenti.

    Sestetti – In avvio di gara coach Anastasi manda in campo Brizard e Romanò in diagonale, Alonso e Caneschi al centro, Lucarelli e Leal alla banda, Scanferla è il libero. Gioiella Prisma Taranto Trinidad De Haro e Sala in diagonale, Gargiulo e Jendyk al centro, Lanza e Gutierrez alla banda, Rizzo è il libero.

    1° Set – Simon è in panchina, Alonso in campo come pure Leal a fare coppia con Lucarelli. L’avvio è biancorosso (3-0), due ace consecutivi di Gutierrez valgono il primo vantaggio di Taranto (5-6), Romanò, Lucarelli e quindi Brizard segnano tre punti consecutivi (9-7) ma a quota 9 è ancora parità. Il block in di Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza vale il doppio vantaggio (11-9), a quota 13 è nuova parità, allungano di nuovi i biancorossi (15-13), Taranto trova la parità a quota 15 con un ace e subito dopo il vantaggio che diventa doppio (16-18) sull’attacco out di Lucarelli che ha un problema ad un occhio dopo una pallonata ricevuta qualche scambio prima. Dentro Recine, Taranto è avanti, Piacenza la tiene nel mirino ed impatta a quota 22 con l’ace di Romanò, il muro di Alonso vale la parità a quota 23, il set point è degli ospiti con Lanza (23-24), l’attacco out di Recine manda le due squadre al cambio campo.

    2° Set – Recine resta in campo per Lucarelli, due muri nel giro di pochi scambi e Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza si porta avanti 5-1 e sono ancora quattro le lunghezze di vantaggio poco dopo (8-4), l’ace di Gutierrez riporta sotto i suoi (8-7). L’ace di Caneschi riporta a quattro le lunghezze di vantaggio di Piacenza (12-8), Taranto ora fatica a ritrovare colpi e misura, l’attacco out di Lanza vale il 19-13, Piacenza deve solo controllare (22-15 e 23-17), gli ionici piazzano un break di tre punti (23-20) e Anastasi chiama time out. Al rientro in campo il primo di quattro set point per Piacenza arriva con la battuta in rete di Taranto (24-20), il set si chiude sulla nuova battuta errata degli ospiti.

    3° Set – La partenza è targata Taranto (1-4), i biancorossi trovano la parità a quota 4 con l’ace di Romanò ma poi vedono allungare gli avversari, l’ace di Gutierrez vale più tre (6-9), l’attacco out in pipe di Leal il più quattro (7-11). È parità a quota 11, Taranto ancora in doppio vantaggio sull’attacco out di Alonso (12-14), due muri consecutivi biancorossi con Alonso prima e Caneschi dopo valgono la parità a quota 16 con gli ionici a chiamare time out. E al rientro in campo Romanò con un perfetto mani fuori porta avanti i suoi (17-16), attacco out e poi pasticcio in casa Piacenza, Taranto ringrazia e si porta avanti di due lunghezze (18-20). Sono tre i set point per Taranto (21-24) che chiude alla prima occasione con un ace di Gutierrez.

    4° Set – Simon è in campo per Alonso e Lucarelli per Recine, parte forte Piacenza (4-1) ma tre block in vincenti nel giro di quattro scambi portano avanti Taranto (4-6), Recine è già tornato in campo per Leal, attacco out di Lucarelli e sono tre i punti di vantaggio per gli ospiti (4-7). Taranto è in fiducia, Piacenza no, Gutierrez mette all’angolo la ricezione biancorossa, il suo ace vale il più cinque per i suoi (6-11), fioccano gli errori soprattutto in battuta in casa Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza (11-17), dentro Dias per Brizard. Reazione Piacenza, Recine, Romanò e quindi pipe di Lucarelli ed è 20 pari con Taranto a chiamare il secondo time out a disposizione. È braccio di ferro, a quota 23 squadre appaiate, il match ball è di Taranto (23-24) e se lo annulla da solo con la battuta lunga di Gutierrez, set point biancorosso con Romanò (25-24) annullato con la battuta in rete di Simon. Attacco out di Lucarelli ed è nuovo match ball per Taranto (25-26), annullato da Dias, altra occasione per gli ospiti (26-27), annullata con la battuta lunga di Russell. L’attacco out di Lanza consegna un altro set point ai biancorossi (28-27), chiude Lucarelli con un ace.

    5° Set – Dias resta in campo per Brizard, e Recine per Leal, iniziale vantaggio biancorosso (3-1), sul 5 pari allungo di Taranto, si va al cambio campo sull’ace di Trinidad De Haro (5-8), dentro Alonso per Caneschi. Ace di Russell (8-12), muro di Dias (10-12) e il diagonale strettissimo di Lucarelli vale il meno uno (11-12), la battuta lunga di Simon consegna due match ball a Taranto (12-14), il primo è annullato da Lucarelli (13-14), chiude alla seconda occasione Gutierrez.

    Aimone Alletti (Gioiella Prisma Taranto): “E’ stata un’annata difficile per me, ma è finita nel migliore dei modi, compattandoci come gruppo dopo questa lunga trasferta passando da Modena, e oggi contro una grande squadra abbiamo dimostrato di esserci ed è ancora più bello. Voglio dedicarla alla città e alla società che ha dimostrato di saper fare bene con poco, è un traguardo importantissimo per tutti noi e anche per la mia famiglia che mi è stata molto vicino”.

    Gas Sales Bluenergy Piacenza – Gioiella Prisma Taranto (23-25, 25-21, 21-25, 29-27, 13-15)Gas Sales Bluenergy Piacenza: Brizard 2, Santos De Souza 7, Caneschi 11, Romanò 21, Leal 7, Alonso 8, Hoffer (L), Recine 9, Scanferla (L), Simon 6, Andringa 0, Dias 2. N.E. Gironi, Ricci. All. Anastasi. Gioiella Prisma Taranto: Trinidad De Haro 3, Gutierrez 32, Gargiulo 12, Sala 1, Lanza 13, Jendryk 4, Luzzi (L), Alletti 1, Rizzo (L), Russell 8, Bonacchi 0, Raffaelli 2. N.E. Ekstrand, Paglialunga. All. Travica.Arbitri: Curto, Salvati, Di Lorenzo.Note – durata set: 32′, 29′, 29′, 37′, 20′; tot: 147′.

    ClassificaItas Trentino 52, Sir Susa Vim Perugia 44, Gas Sales Bluenergy Piacenza 37, Cucine Lube Civitanova 35, Rana Verona 33, Mint Vero Volley Monza 33, Allianz Milano 30, Valsa Group Modena 24, Cisterna Volley 22, Pallavolo Padova 18, Gioiella Prisma Taranto 14, Farmitalia Catania 6.

    Note: 1 Incontro in più: Gas Sales Bluenergy Piacenza, Mint Vero Volley Monza, Gioiella Prisma Taranto, Farmitalia Catania

    [in aggiornamento] LEGGI TUTTO

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    9ª Giornata Rit. (18/02/2024) – Regular Season SuperLega Credem Banca, Stagione 2023 – TABELLINO ANTICIPO

    9ª Giornata Rit. (18/02/2024) – Regular Season SuperLega Credem Banca, Stagione 2023
    Gas Sales Bluenergy Piacenza – Gioiella Prisma Taranto 2-3 (23-25, 25-21, 21-25, 29-27, 13-15) – Gas Sales Bluenergy Piacenza: Brizard 2, Santos De Souza 7, Caneschi 11, Romanò 21, Leal 7, Alonso 8, Hoffer (L), Recine 9, Scanferla (L), Simon 6, Andringa 0, Dias 2. N.E. Gironi, Ricci. All. Anastasi. Gioiella Prisma Taranto: Trinidad De Haro 3, Gutierrez 32, Gargiulo 12, Sala 1, Lanza 13, Jendryk 4, Luzzi (L), Alletti 1, Rizzo (L), Russell 8, Bonacchi 0, Raffaelli 2. N.E. Ekstrand, Paglialunga. All. Travica. ARBITRI: Curto, Salvati, Di Lorenzo. NOTE – durata set: 32′, 29′, 29′, 37′, 20′; tot: 147′. LEGGI TUTTO

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    Mantova torna a marciare spedita: vittoria 3-1 contro Mirandola

    Dopo la sconfitta di Pavia con Garlasco la Gabbiano Mantova riprende la sua marcia e torna ai tre punti grazie al successo per 3-1 contro la Stadium Mirandola.

    1° Set – Coach Serafini si affida nei ruoli di opposto e banda a Massafeli e Parolari, quest’ultimo al rientro dopo lo stop per infortunio. Si parte sul 3-5 col muro ospite e ancora 6-10. Sbaglia Massafeli dai nove metri e Mirandola allunga sul 7-12. Gabbiano in rincorsa sul 10-14 con Yordanov. Sull’11-16 Serafini chiama il secondo time out. Un pallonetto vincente manda gli ospiti sul 12-17. Problemi in ricezione e fatica il muro della Gabbiano. Entra Depalma in battuta e rimane in campo per Martinelli. Come Novello per Massafeli. Non passa Parolari (14-22). Entrano  Gola  e Scaltriti in battuta. Sul 19-24 ancora Mescoli ci vuole parlare su, ma Mirandola chiude il set alla ripresa delle ostilità. 

    2° Set – Si ricomincia sul 4 pari. Primo allungo locale sull’ 8-4 con Novello. Sbaglia Albergati (10-4) e Parolari firma il 12-6. Ferrari allunga sul 14-9 con replica di Yordanov per il 15-10. Ancora il lungolinea del bulgaro vale il 17-12 e replica dai nove metri. Entra Scaltriti per Parolari e Novello in lungolinea firma il 19-16 e Ferrari il primo tempo del 20-17. Albergati prova ad avvicinare i compagni (21-19) e ancora 21-22. Time out Gabbiano. Yordanov scalda i cuori col 23-21 in diagonale. Ace di Depalma e il set lo chiude l’errore modenese. 

    3° Set – Serafini conferma Novello e Scaltriti. E’ attento sotto rete e 3-1 Gabbiano. Ace di Novello due volte (5-2). Bomba di Scaltriti dalla seconda linea e si vola 8-3. Novello è on fire e Yordanov beffa Mirandola col pallonetto. 11-5 locale. Ancora 14-9 con Novello sul muro ospite due volte. Yordanov contro il muro avversario e si vola 20-11 con la pipe di Scaltriti. Mirandola è falloso in battuta. Il terzo set lo chiude un mini show di Novello, tre punti e 25-14. 

    4° Set – Ace di Martinelli vale 3-0. Mescoli ferma il gioco. Si vola 8-0 col muro di Ferrari. Ancora un suo pallonetto vale il 10-2. Yordanov è davvero super e il  muro allunga sul 12-4 e sul 14-5. Novello va in alto e costringe Mirandola al time out. 17-8 lo porta a casa Scaltriti e il  muro Gabbiano  è invalicabile. Si va verso l’epilogo. 21-11. Finisce 3-1 in quasi due ore di gioco.

    Gabbiano Mantova – Stadium Mirandola 3-1 (19-25, 25-21, 25-14, 25-15)Gabbiano Mantova: Martinelli 1, Yordanov 14, Miselli 11, Massafeli Iasi Pedroso 3, Parolari 5, Ferrari 7, Catellani (L), Novello 16, Scaltriti 6, Tauletta 1, Depalma 1, Sommavilla (L), Zanini 0, Gola 0. N.E. All. Serafini.Stadium Mirandola: Quartarone 0, Rossatti 10, Rustichelli R. 4, Albergati 17, Nasari 10, Bombardi 4, Scarpi 0, Gozzi (L), Bevilacqua 5, Rustichelli M. (L), Schincaglia 0, Scaglioni 2. N.E. Capua. All. Mescoli.Arbitri: D’argenio, Papapietro.Note – durata set: 27′, 31′, 24′, 24′; tot: 106′.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Catania subisce il suo destino, per Monza sono tre punti facili

    All’Opiquad Arena, nel primo anticipo della 9° giornata di ritorno di Superlega, la Mint Vero Volley Monza passeggia su quel che rimane di una Farmitalia Catania ormai rassegnata alla retrocessione. Da incubo per i siciliani l’avvio del match (5-0, 21-6), per “colpa” anche di una Monza devastante a muro (7 nel solo primo set) e al servizio con il solito Loeppky (4 ace in un singolo turno di battuta). Nel secondo l’ex Orduna tiene a galla i suoi fino a metà set, poi da lì in avanti non c’è più storia. Terzo set compreso.

    Per i ragazzi di Eccheli sono altri tre punti pesanti in chiave playoff perché li proiettano a quota 33, gli stessi al momento di Verona e tre in più su Milano. Avversarie che si scontreranno proprio domenica all’Allianz Cloud.

    Sestetti – Eccheli non rischia dall’inizio Takahashi e si affida alla formazione tipo delle ultime uscite con Cachopa opposto a Szwarc, Loeepky e Maar in banda, Galassi e Di Martino coppia centrale, Gaggini libero. Dall’altra parte della rete Bua risponde con Orduna opposto a Buchegger, seconda diagonale formata da Massari e Randazzo, al centro Bossi e Masulovic, Cavaccini libero.

    1° Set – Monza inizia il match con le marce alte ingranate e, muro dopo muro, costringe Bua a chiamare timeout sul 5-0. A fermare l’emorragia ci pensa un primo tempo di Masulovic, ma è solo un flebile raggio di sole nel bel mezzo della tempesta (7-1). I brianzoli mettono a dura prova la ricezione di Catania, che poi in attacco, spesso con palla staccata, sbatte contro le mani di Galassi e Di Martino. Quando la palla poi passa la rete, ci pensano Loeppky e Maar a fare i buchi per terra. Il set, così, scivola via veloce: 12-4, 14-5, 21-6 addirittura con quattro ace di Loeppky. Girandola di cambi, per Monza dentro anche Mujanovic e Takahashi, Catania riduce in parte il pesante divario e alla fine si gira campo con il punteggio di 25-17. Ben 7 i muri stampati dalla Mint solo in questo primo set, per i siciliani appena il 38% in attacco.

    2° Set – Più equilibrato l’avvio del secondo parziale (3-3) con Catania che trova anche il break del 5-7 e resta avanti nel punteggio fino all’8-9, quando un errore di Zappoli regala a Monza la nuova parità. Altro break dei siciliani (9-11), ora più ordinati tanto nel muro-difesa quanto in attacco, salvo poi però patire terribilmente le battute di Monza, che con un ace di Szwarc si riaffianca e poi con l’ennesimo monster block della serata mette pure la freccia (12-11). Buchegger e compagni accusano il colpo e tornano a regalare errori gratuiti che i ragazzi di Eccheli usano per allungare sul +4 e poi gestire (16-12, 18-14, 21-17). Il gap aumenta in vista del traguardo, che alla fine Monza taglia per prima chiudendo 25-19.

    3° Set – Inizia punto a punto anche il terzo parziale (4-4), poi Maar piazza il break con un colpo dei suoi da posto 4 e un ace che pizzica la linea di fondo campo. Erroraccio di Bossi e pronto timeout di Bua sul 7-4, ma la forbice continua ad aprirsi (11-5, 12-6, 14-8). Eccheli concede campo anche a capitan Beretta, al mascherato Comparoni e a Visic, Bua manda in regia Santambrogio. Il match a questo punto non ha davvero più nulla da raccontare (18-10, 20-12). L’ultima palla la mette a terra Beretta (25-17).

    Mint Vero Volley Monza – Farmitalia Catania 3-0 (25-17, 25-19, 25-17)Mint Vero Volley Monza: Kreling 3, Szwarc 7, Maar 12, Loeppky 9, Takahashi 5, Galassi 7, Di Martino 6, Gaggini (L), Beretta 2, Visic, Mujanovic 2, Morazzini (L), Comparoni 1. All. Eccheli.Farmitalia Catania: Orduna, Buchegger 14, Massari 10, Randazzo 2, Masulovic 2, Frumuselu, Basic, Cavaccini (L), Tondo, Baldi, Bossi 2, Santambrogio, Pierri (L), Guarienti Zappoli 5. All. Bua.Arbitri: Cesare Armandola, Roberto Boris

    ClassificaItas Trentino 52, Sir Susa Vim Perugia 44, Gas Sales Bluenergy Piacenza 37, Cucine Lube Civitanova 35, Rana Verona 33, Mint Vero Volley Monza 33, Allianz Milano 30, Valsa Group Modena 24, Cisterna Volley 22, Pallavolo Padova 18, Gioiella Prisma Taranto 14, Farmitalia Catania 6.

    Note: 1 Incontro in più: Gas Sales Bluenergy Piacenza, Mint Vero Volley Monza, Gioiella Prisma Taranto, Farmitalia Catania

    Di Giuliano Bindoni LEGGI TUTTO

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    Pantere alla corte del Gran Khan, Vissotto come nelle favole…

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