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    Cuneo vince 3-0 in casa con Porto Viro

    Cuneo vince 3-0 in casa con Porto Viro
    La Puliservice Acqua S.Bernardo Cuneo si aggiudica il match casalingo e mantiene il terzo posto in vista del Big match ai vertici di domenica prossima, sempre in casa contro Siena.
                Vittoria netta per Cuneo in casa contro Porto Viro. Entrambe le compagini si presentano all’incontro con delle defezioni nel roster, ma sono i cuneesi ad avere la meglio, imponendo il proprio gioco. Una vittoria importante che mantiene i cuneesi al terzo posto in previsione del match di domenica prossima, sempre in casa, contro Siena seconda forza del campionato e a +2 da Cuneo. Prevendita già attiva su Liveticket.it per il Big Match ai vertici. Mvp di serata, Mattia Gottardo, premiato da Alessandro Marino di Falegnameria GMG.
    Lo starting six di Cuneo: Sottile palleggio, Jensen opposto, Codarin e Volpato centro, Botto e Gottardo schiacciatori; Staforini (L).Coach Morato schiera: Garnica palleggio, Barotto opposto, Zamagni e Barone al centro, Pedro e Sette schiacciatori; Lamprecht (L).
    Inizio equilibrato, poi i padroni di casa prendono il largo e mantengono il gap fino al finale del set. I cuneesi trovano il set ball sul 24-16, ma Porto Viro annulla ben tre palloni e sul 24-18 coach Battocchio chiama il time out. Poi è l’opposto danese biancoblù a chiudere il primo set 25-18.
    Senza Tiozzo e Morgese la compagine nerofucsia soffre e non risulta all’altezza delle prestazioni messe in campo nelle ultime gare. Cuneo conduce i giochi con ampio vantaggio. Il muro di Jensen su Sette vale il set ball al 24-15. Chiude il set Capitan Botto con il parziale di 25-17.
    Terzo set meno incisivo per i biancoblù e anche il punteggio prosegue punto a punto. Sul finale i padroni di casa si portano a +2 sui veneti. Coach Morato chiama due time out ravvicinati. Poi il match ball trovato da Gottardo ed infine Capitan Botto che chiude il terzo set 25-21 e Cuneo vince 3-0 contro Porto Viro.
    Eletto MVP di serata Mattia Gottardo, premiato da Alessandro Marino della Falegnameria GMG, sponsor match day di giornata. Premio Fair Play by Santero 958 per Fernando Garnica.
    Al termine della partita Coach Battocchio: « Siamo partiti bene, bisogna essere oggettivi verso gli avversari ai quali mancavano due giocatori importanti come Tiozzo e Morgese. Siamo stati bravi a sfruttare la situazione, d’altronde quando capita a noi gli avversari la sfruttano quindi giusto così».
    Domenica si gioca di nuovo in casa! La Puliservice Acqua S.Bernardo Cuneo domenica 25 febbraio alle ore 16.00 ospiteranno Siena. Prevendita attiva su Liveticket.it per il Big Match ai vertici della classifica. 
    Puliservice Acqua S.Bernardo Cuneo – Delta Group Porto Viro3-0   (25-18/25-17/25-21)
    Puliservice Acqua S.Bernardo Cuneo:  Sottile 2 , Jensen 17, Volpato 8, Codarin 10, Botto (K)9, Gottardo 10; Staforini (L1); Bristot. N.e. Giacomini, Giordano, Colangelo, Coppa, Andreopoulos (L2).All.: Matteo BattocchioII All.: Lorenzo GallesioRicezione positiva: 55%; Attacco: 53%; Muri 7; Ace 9.
    Delta Group Porto Viro: Garnica 3, Barotto 10, Zamagni 3, Barone, Pedro 5, Sette 8; Lamprecht (L1); Zorzi, Eccher. N.e. Bellei, Sperandio, Tiozzo, Charalampidis, Morgese (L2)All.: Daniele Morato.II All.: Massimo Zambonin.Ricezione positiva: 55%; Attacco: 37%; Muri 2; Ace 3.
    Durata set: 25’, 20’, 27’.Durata totale: 72’.
    Arbitri: Anthony Giglio, Marco Pasin.
    Stella Testa – Ufficio stampa Cuneo Volley LEGGI TUTTO

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    La Just British cade anche a Sorrento

    Si complicano ulteriormente i piani salvezza della Just British Bari, sconfitta in tre set (25-19, 25-18, 25-22) dalla Shedirpharma Sorrento nello scontro diretto andato in scena questa sera al PalAtigliana.La compagine biancorossa incappa in un’altra serata negativa e rimedia il quindicesimo ko stagionale per mano di uno scatenato David Szabo, autore di 16 attacchi vincenti, 4 muri e 1 ace.A cinque gare dal termine della regular season, capitan Longo e compagni vedono allontanarsi sempre più il quartultimo posto, occupato attualmente dalla Plus Volleyball Sabaudia e distante sette punti.Nulla è compromesso ma, per tenere vive le speranze di permanenza nella categoria, servirà tornare subito al successo nel girone Blu.
    SESTETTI DI PARTENZAMister Esposito opta per Bellucci in cabina di regia, Szabo in posto 2, Disabato e Gozzo schiacciatori di posto 4, Pilotto e Garofalo al centro e per Prosperi Turri alla guida della linea difensiva.Coach Falabella sceglie Longo al palleggio, Padura Diaz opposto, Galliani e Wojcik in posto 4, Persoglia e Pasquali al centro e Bisci nel ruolo di libero.
    LA CRONACA DEL MATCHL’iniziale fase di studio del match (12-12) lascia spazio al break di tre punti della Just British, siglato da capitan Longo (mani-out su Disabato), Galliani (muro su Szabo) e Padura Diaz (diagonale imprendibile da posto 2).La risposta dei padroni di casa è immediata: il turno in battuta di Bellucci e gli attacchi vincenti di Disabato portano al ribaltone biancoverde (19-16) e al successivo time-out richiesto da coach Falabella.Alla fine ci pensa Szabo a perfezionare l’allungo decisivo dei campani (22-17), che si aggiudicano il primo set dopo l’invasione a rete commessa da Barretta (25-19).Al ritorno in campo è sempre la Shedirpharma protagonista sul rettangolo di gioco: i sigilli di Szabo e Pilotto valgono il momentaneo 12-8.L’ingresso in campo di Barretta al posto di Wojcik non cambia l’andamento del parziale, sempre più nelle mani dei padroni di casa che, con il muro di Pilotto su Galliani, si danno alla fuga (18-12). È lo show di Szabo nel finale (23-17) a spegnere le velleità di rimonta della Just British, che cede nuovamente il passo agli avversari sul definitivo 25-18 (decisivo Disabato).La Shedirpharma conduce il gioco anche nel terzo set: il muro di Bellucci su Sportelli fissa il punteggio sul momentaneo 7-2. Scivolata a -7 con il muro del solito Szabo su Padura Diaz (13-6), la Just British riesce ad accorciare le distanze grazie all’ottimo turno al servizio di Galliani (13-10). Ai biancorossi, però, non riesce l’operazione rimonta (24-22, primo tempo vincente di Persoglia): il sigillo di Disabato fa calare il sipario sul match (25-22).
    SHEDIRPHARMA SORRENTO 3-0 JUST BRITISH BARI(25-19, 25-18, 25-22)
    SHEDIRPHARMA SORRENTO: Bellucci 3, Szabo 21, Disabato 9, Gozzo 7, Pilotto 4, Garofalo 6, Prosperi Turri (L1) pos 73%, Piedepalumbo, Grimaldi, Carcagnì 1, Gargiulo, Denza (L2), Imperatore, Venditti.All. Nicola EspositoNote: errori al servizio 9, aces 3, ricezione pos 59% – prf 8%, attacco 51%, muri vincenti 8.
    JUST BRITISH BARI: Longo 2, Padura Diaz 11, Wojcik 1, Galliani 9, Persoglia 9, Pasquali 6, Bisci (L) pos 29%, Catinelli 1, Cengia, Sportelli 2, Barretta 1, Pisoni (L2).All. Paolo Falabella – vice all. Francesco ValenteNote: errori al servizio 12, aces 0, ricezione pos 50% – prf 19%, attacco 48%, muri vincenti 3.
    Arbitri: Giorgia Spinnicchia e Rosario Vecchione.Durata set: 29’, 26’, 29′ LEGGI TUTTO

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    La striscia positiva si interrompe a Cuneo, nerofucsia sconfitti 3-0

    Si ferma a quattro partite la striscia positiva della Delta Group Porto Viro, sconfitta 3-0 dalla Puliservice Acqua S.Bernardo Cuneo in poco più di un’ora di gioco. Risultato netto e mai in discussione nel posticipo dell’ottava di ritorno di Serie A2 Credem Banca, Cuneo ha stravinto il confronto in battuta (9 ace a 3), a muro (7 block a 2) e in attacco (53% contro 40%) schiacciando una Porto Viro che, dal canto suo, non è stata capace di far fronte alle assenze (pesantissime) di Tiozzo e Morgese ed è sembrata uscire mentalmente dalla gara già dopo la prima accelerata dei padroni di casa. Con questo risultato i nerofucsia scendono di nuovo al settimo posto della classifica, scavalcati da Brescia, e vedono avvicinarsi Santa Croce, ottava, ora indietro di sei lunghezze. Nel prossimo turno la Delta Group sarà impegnata in casa, domenica 25 febbraio alle ore 18 contro Aversa.
    LA PARTITADue defezioni nella Delta Group Porto Viro, fuori combattimento sia Tiozzo che Morgese. Coach Daniele Morato schiera Garnica alzatore e Barotto opposto, Zamagni e Barone centrali, Pedro e Sette schiacciatori, Lamprecht libero. La Puliservice Acqua S.Bernardo Cuneo di Matteo Battocchio al via con Sottile-Jensen sulla diagonale principale, Volpato-Codarin al centro, Botto-Gottardo in banda, Staforini libero.
    Tanta difesa ma anche tanto equilibrio in avvio di gara, Cuneo rompe gli indugi sul turno in battuta di Jensen: ai due ace consecutivi del danese fa seguito la doppietta in contrattacco di Gottardo, 11-6 sul tabellone, Morato ha già speso il primo time della serata. Porto Viro non riesce proprio a trovare le misure in attacco, i padroni casa invece continuano a martellare dai nove metri: servizio a segno di Gottardo, che poi propizia anche il muro di Sottile del 15-7. Anche gli ospiti forzano al servizio e riescono a rosicchiare un punticino (con Sette), i problemi principali, però, rimangono quelli in ricezione e in attacco: Cuneo si riprende il vantaggio con gli interessi, 20-11 dopo l’ace di Botto. Finale senza sorprese, la Delta Group riesce quantomeno a rendere meno pesante il passivo grazie a un buon turno in battuta di Barotto prima di arrendersi a Jensen: 25-18, 1-0.
    Cambio campo, sono ancora due ace in serie, di Codarin, a lanciare Cuneo, si aggiunge un attacco out di Porto Viro: 7-3, time per Morato. Altro errore offensivo dei nerofucsia, altro ace della squadra di casa, a firma Gottardo, poi il 12-5 di Botto e il secondo discrezionale speso da Morato. Sbava ancora in ricezione la Delta Group, Sottile uccide la palla vagante per il 13-5. Recupera una lunghezza Sette con un bel mani-out (13-7) ma arriva puntuale la murata di Jensen a ristabilire le distanze (16-8). Prova a scuotere i suoi capitan Garnica, due battute a segno per il 18-13, peccato che dall’altra parte risponda sempre Jensen, ace del 20-13 e altro servizio “pesante” che favorisce il block del 21-13. La frazione si chiude di fatto qui, Barotto stavolta cancella solo una palla set (la seconda) con il servizio, quindi il sigillo di Botto: 25-17, 2-0.
    Terzo set, Delta Group con Eccher al posto di Barone. Muro e ace di Barotto, scontro a rete vinto da Sette,  polesani avanti 3-5 in apertura. Pari immediato di Cuneo con il block di Gottardo (5-5), quindi il sorpasso piemontese realizzato da Botto: 8-7. Porto Viro resta in scia, trascinata da Barotto, e poi rimette il naso davanti con il mani-out di Pedro: 12-13. Dura un attimo il vantaggio polesano, difesa lunga di Staforini che finisce a terra, beffardamente, nell’altra metacampo, 14-13. Continua il balletto tra le due squadre, Volpato spara in rete per il 15-16, Barotto attacca out per il 18-17. Cuneo conquista un cruciale mini-break di vantaggio con il muro di Codarin del 20-18, Morato richiama subito i suoi panchina. Girandola di battute sbagliate, Morato interrompe di nuovo il gioco sul 22-20. Non perde la concentrazione Jensen, ennesimo ace per il 23-20. La Delta Group inserisce Zorzi al servizio, mossa che non evita il 24-21 di Gottardo. Cuneo ha fretta di chiudere e fa suoi i tre punti alla prima palla utile con Botto: 25-21, 3-0.
    Le considerazioni di coach Daniele Morato a fine gara: “Onore e merito a Cuneo che ha fatto una grandissima partita, per noi sicuramente hanno pesato le assenze, ma potevamo fare qualcosina di più. Abbiamo subito qualche ace di troppo e fatto davvero tanta fatica in attacco rispetto ai nostri standard, soprattutto nei primi due set. Abbiamo provato anche a forzare in battuta ma loro hanno ricevuto bene. La verità è che anche a fronte delle nostre migliori azioni Cuneo ha sempre reagito alla grande mostrando tutta la qualità che ha a disposizione”.
    TABELLINOPuliservice Acqua S.Bernardo Cuneo-Delta Group Porto Viro 3-0 (25-18, 25-17, 25-21)
    Durata parziali: 25’, 20’, 27’. Totale: 1 ora e 12 minuti.
    Battute punto/errori: Cuneo 9/18, Porto Viro 3/7; Ricezione: Cuneo 51%, Porto Viro 58%; Attacco: Cuneo 53%, Porto Viro 40%; Muri punto: Cuneo 7, Porto Viro 2.
    Puliservice Acqua S.Bernardo Cuneo: Codarin 9, Gottardo 10, Sottile 2, Bristot, Botto 10, Jensen 17, Staforini (L), Volpato 8; ne Colangelo, Giacomini, Giordano, Andreopoulos, Coppa. Allenatori: Matteo Battocchio e Lorenzo Gallesio.
    Delta Group Porto Viro: Zamagni 4, Zorzi, Pedro 5, Sette 10, Lamprecht (L), Barone, Barotto 10, Garnica 2, Eccher; ne Tiozzo, Bellei, Charalampidis, Sperandio, Morgese (L): Daniele Morato e Massimo Zambonin.
    Arbitri: Anthony Giglio di Trento e Marco Pasin di Borgaro Torinese. LEGGI TUTTO

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    La Sieco cede nella gara casalinga contro Brescia

    Niente da fare per la Sieco che ha incontrato un Brescia in uno straordinario stato di forma. I Tucani hanno ingabbiato gli impavidi disputando una partita praticamente perfetta. Gli ospiti, trascinati da un incontenibile Cominetti hanno da subito giocato a carte scoperte puntando molto sul servizio che si è rivelato ficcante e di difficile gestione. Dall’altra parte della rete, quella abruzzese, le cose non hanno invece funzionato come si sperava. La Sieco non è stata in grado di ripetere l’ottima prestazione di sabato scorso con una battuta che raramente ha messo in difficoltà la ricezione di Brescia. Gli attacchi di Ortona spesso sporcati dal muro della Consoli Sferc erano facile preda degli ospiti bravi a difendere e ricostruire. E se quella di Brescia è stata una ottima prestazione collettiva che ha avuto il suo massimo esponente in Cominetti (17 punti, 71% in attacco e 91% in ricezione), la voce fuori dal coro per la Sieco ha il nome di Stefano Patriarca 5 punti e 67% in attacco).

    «Brescia ha disputato una gara perfetta» ha commentato al termine Coach Nunzio Lanci. «L’intenzione era quella di metterli in difficoltà con il servizio ma questa sera la linea dei nove metri sembrava stregata. Abbiamo dovuto quindi tentare un approccio meno aggressivo ma così facendo abbiamo esposto il fianco agli attacchi avversari. Una gara che non abbiamo interpretato bene e che dobbiamo cercare di lasciarci alle spalle».
     
    IN BREVE

    Meglio Brescia nel “primo giro di campo”, del primo set. più abili a ricostruire trova dapprima il break e poi un ulteriore punto di distanza dai padroni di casa. Poi la SIECO trova il ritmo e parte all’inseguimento. I molti errori al servizio per gli impavidi danno l’occasione ai tucani di mantenere le distanze agevolmente. Ed è proprio il servizio a giocare un ruolo fondamentale in questo primo set. Brescia serve bene e mette in difficoltà i ricettori ortonesi mentre la Sieco non riesce a trovare ritmo dai nove metri.

    Il secondo set riprende sulla falsa riga del precedente. Brescia punge al servizio, Ortona continua a non sfruttare il servizio. Lombardi meglio anche quando si tratta di muro, che quando non ferma gli attacchi ortonesi li smorza.

    Terzo set con Brescia che continua a sfoggiare una migliore difesa ed un muro più solido. Ortona va subito in difficoltà con un parziale di 4-0. Ottimo l’ingresso di Cantagalli che con un ace e due bordate trova il punto di equilibrio del 7-7. Arriva una fase di gioco molto equilibrata fin quando Cominetti non trova tre aces consecutivi che spengono l’entusiasmo della Sieco.
     
    PRIMO SET

    Torna a disposizione il Capitano Leonel Marshall e così, la Sieco entra in campo con Dimitrov palleggiatore e Lapkov opposto. Centrali Fabi e Patriarca, schiacciatori Capitan Marshall e Bertoli. Libero Benedicenti.

    Brescia opta per il classico sestetto che vede Tiberti regista e Klapwijk opposto, Candeli e Erati al centro e Abrahan e Cominetti in banda. Pesaresi libero.

    Si parte con Dimitrov per la Sieco ma il primo punto è di Cominetti 0-1. È Lapkov a scrivere il numero 1 sul tabellino di casa 1-2. Ace di Cominetti 1-4. Del Vecchio accorcia 2-4. Out il servizio di Lapkov 3-6. Muro di Patriarca 4-7. Bertoli 5-8. È sulla linea di fondo l’attacco di Lapkov 6-9. Ace di Bertoli 8-10. Gavilan serve sulla rete 12-15. Sul 14-18 Coach Lanci chiede il primo time-out. Candeli trova un buon varco al centro 15-24. Il set per Brescia è apparecchiato da un errore al servizio di Lapkov 16-25.

    SECONDO SET
     
    Al servizio c’è Gavilan ma la diagonale strettissima di Bertoli è imprendibile 1-0. Fuori il servizio di Candeli 2-1. Contrattacco di Brescia 2-3. Non riesce la copertura a Benedicenti 2-4. Fabi sbaglia dai nove metri 3-5. Bertoli 7-12. Buon pallonetto di Fabi 9-13. Pipe di Bertoli 11-15. Dimitrov prova il tocco dentro ma il muro intuisce e blocca 11-18. Del Vecchio 12-19. Forte parallela di Cantagalli 14-20. Bertoli accorcia 17-21. Ace di Fabi, sebbene con una grossa dose di fortuna e nastro 20-23. Del Vecchio annulla il primo set point 21-24. Klapwijk fa l’ultimo punto.

    TERZO SET
     
    Bertoli fermato a muro 0-1. Ancora un contrattacco vincente per gli ospiti 0-3. Fuori il servizio di Cantagalli 1-5. Stavolta Cantagalli è imprendibile 3-6. Sempre l’opposto ortonese trova poi l’ace 4-6. Erati sbaglia il suo servizio 5-7. Cantagalli lungolinea imprendibile 7-7. Patriarca 8-8. Bertoli porta in vantaggio Ortona 10-9. Pallonetto di Fabi 11-10. Quattro tocchi fischiati a Del Vecchio 11-12. Ace di Cominetti 12-14. Ancora ace per Cominetti ma stavolta con l’ausilio del nastro 12-15. Terzo ace consecutivo 12-16. Cantagalli non trova le mani del muro e la palla vola fuori 12-17. Klapwijk stampa il muro del 14-20. Fuori l’attacco di Bertoli 16-23. Ace di Dimitrov 18-24. Poi Dimitrov pesta la linea e Brescia vince 3-0.

    Sieco Service Ortona – Consoli Sferc Brescia 0-3 (16-25 / 21-25 / 18-25)
    Durata Set: 24’ / 28’ / 27’
    Durata Totale: 1h 19’
    Arbitri: Selmi Matteo (Modena) e Clemente Andrea (Parma)

    Sieco Service Ortona: Fabi 5, Broccatelli (L) % – % perfetta, Bertoli 9, Benedicenti (L) 59% – 44% perfetta, Del Vecchio 6, Marshall n.e., Patriarca 5, Cantagalli 8,Tognoni n.e., Donatelli n.e., Lapkov 6, Dimitrov 1, Lanci E. n.e. Coach: Lanci N. Vice: Di Pietro L.
    Aces: 4  – Errori Al Servizio: 11 – Muri Punto: 2 – Ricezione Positiva: 48% – Attacco:   41%

    Consoli Sferc Brescia: Erati 5, Braghini (L) % – % perfetta n.e., Sarzi Sartori n.e., Tiberti 3, Ferri 3, Cominetti 17, Malual n.e., Franzoni, Ghirardi n.e., Candeli 7, Klapwijk 13, Abrahan 10, Pesaresi (L) 58% – 42% perfetta. Coach: Zambonardi R. Vice: Iervolino P.
    Aces: 5  – Errori Al Servizio:  8 – Muri Punto: 6 – Ricezione Positiva:  67% – Attacco:  66% LEGGI TUTTO

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    La Lube espugna Cisterna al fotofinish e vola al terzo posto

    La volata per la griglia Play Off si apre con una vittoria da due punti soffertissima per i biancorossi nel nono turno di ritorno della Regular Season. Nella terz’ultima giornata della stagione regolare, la Cucine Lube Civitanova va sotto di due set contro il Cisterna Volley, poi si rialza e s’impone in rimonta al fotofinish (23-25, 20-25, 25-17, 25-18, 15-11) agganciando Piacenza a 37 punti e prendendosi il terzo posto della classifica per il maggior numero di vittorie rispetto agli emiliani.

    Decisivo l’innesto di un indemoniato Yant. Buono anche l’ingresso di Diamantini al posto di un dolorante Chinenyeze (francese premiato prima del match come Credem Banca MVP di gennaio).

    Una Lube dai due volti cresce considerevolmente nell’arco dell’incontro e chiudendo con il 58% in attacco, 8 ace e 6 block, Cisterna risponde con il 55% nelle offensive, 6 ace e 7 muri vincenti. In ricezione meglio i biancorossi.

    Sul trono dei migliori realizzatori salgono a braccetto Lagumdzija (22 punti) insieme a due rivali, Faure e Peric. A prendersi il titolo di MVP è Yant, autore di una prova maestosa in attacco (ingresso con 14 punti e l’86%, 1 muro e 1 ace), ma merita una citazione Bottolo (20 punti). Tra i pontini in doppia cifra anche Ramon.

    Marchigiani in campo con De Cecco al palleggio e Lagumdzija opposto, Chinenyeze e Anzani centrali, Nikolov e Bottolo laterali, Balaso libero. Ospiti schierati con l’ex cuciniero Baranowicz al palleggio e Faure opposto, Mazzone e Nedeljkovic centrali, Ramon e Peric di banda, Piccinelli libero.

    Nel primo set (23-25) Cisterna trova il sorpasso con il break del 10-12 e Civitanova riesce solo a riavvicinarsi senza mai riacciuffare gli ospiti, che attaccano con il 60%, trainati dagli 8 punti di Faure (80% di efficacia). Anche il duello a muro premia i pontini, autori di 4 block contro i 2 marchigiani. La Lube, in difficoltà nella fase di contrattacco, lotta fino al 23-24, annullando una palla set, poi capitola sulla stoccata di Peric.

    Nel secondo parziale (20-25) entrambe le squadre alzano le percentuali in attacco, ma a fare la differenza sono ancora le offensive degli ospiti (61% contro il 48% dei biancorossi). In evidenza Faure e Ramon (12 punti in due equamente distribuiti), con il francese che chiude con il 75% di efficacia. Nonostante la buona distribuzione di De Cecco, i cucinieri non brillano.

    Nel terzo atto (25-17) la Lube si presenta con Yant dall’inizio, ma perde Chinenyeze, dolorante a una gamba e sostituito da Diamantini. I biancorossi ritrovano verve nelle offensive (73%) con tutti gli attaccanti sollecitati da De Cecco: sei punti a testa per Lagumdzija e Bottolo, cinque per Yant. Sul fronte opposto Cisterna risponde con i 7 punti di Peric e i 5 di Faure, ma cala leggermente in attacco (55%).

    Nel quarto set (25-18) la Lube si ripete grazie al 100% in attacco di Yant (6 punti con 1 ace), decisivi anche Lagumdzija (2 ace) e Bottolo, con 4 punti a testa (64% di squadra). Cisterna forza al servizio (3 ace come i padroni di casa), ma crolla in ricezione e fa un ulteriore passo indietro in attacco (47%).

    Al tie break (15-11) la differenza la fa ancora l’attacco della Lube (64% contro il 40% di Cisterna, grazie ai colpi di Lagumdzija (4 punti) e Yant (3 punti) decisivi anche a muro (1 a testa).

    L’andamento dei set

    Il primo set inizia con un lungo botta e risposta fino al break targato Peric per gli ospiti (8-10). Civitanova forza al servizio e trova il pari con un’invenzione di De Cecco a rete (10-10). I pontini centrano un altro strappo (10-12) per poi allungare col mani out di Faure (11-14). Prima di reagire, i biancorossi vanno sotto 13-17, poi si riavvicinano, complice un attacco out che tocca il piede di un rivale (15-17) e l’ace di Nikolov (17-18). Sul 17-19 entra Bisotto per il bulgaro. I punti di Faure lanciano il sestetto di Falasca (19-22). Il primo tempo di Anzani e un errore ospite tengono vivo il parziale (22-23), ma Cisterna si ricava due palle set (22-24) e passa con Peric al secondo tentativo (23-25).

    Al rientro il match resta molto equilibrato, ma ancora una volta la Lube deve inseguire (8-10). Due prodezze ravvicinate di Anzani, in attacco e a muro, valgono la parità (12-12). Il canovaccio ricorda il parziale precedente, con Cisterna che va sul +3 con Ramon (12-15). La situazione si complica sul lungolinea out di Nikolov (14-18). Blengini inserisce Yant al posto del bulgaro. Civitanova non riesce a ridurre lo svantaggio (19-23). A chiudere i giochi è ancora una volta Peric (20-25).

    Nel terzo parziale si lotta punto a punto. Sul punteggio di 8-8 Diamantini entra al posto di Chinenyeze, dolorante al ginocchio. Questa volta sono i biancorossi con Lagumdzija (12-8) in attacco e dai nove metri con 2 ace. In campo c’è spazio per Yant. Proprio il cubano e Lagumdzija centrano le giocate vincenti che precedono il +7 per l’errore di Cisterna (17-10). Il set è completamente nelle mani della Lube, spinta da uno Yant in grande spolvero (20-13). Sulla ricezione difettosa dei team di Falasca e l’attacco repentino di Bottolo Civitanova è avanti di 8 lunghezze (23-15). Sul 24-16 Cisterna alza annulla una palla set, poi alza si arrende sull’attacco fuori misura di Ramon (25-17).

    Dopo una difficoltà iniziale nel quarto parziale (6-8), Civitanova rientra con uno Yant maiuscolo, autore dell’ace per il 12-8. Dai nove metri si esalta anche Lagumdzija, in cattedra con due ace intervallati da un bolide vincente di Yant e seguiti dal diagonale vincente di Bottolo, ma anche dal mani out del nazionale turco (19-11). I pontini cercano una complicatissima rimonta (21-17), ma finiscono sotto 24-17 dopo l’ingresso di Motzo, che innesca il punto di Diamantini con un servizio fulminante (23-17). A chiudere il set è Diamantini (25-18).

    Al tie break la Lube vola sul 4-1, ma subisce l’aggancio di Cisterna (5-5). Lagumdzija firma la prodezza del 7-5, Yant mette a terra il pallone per l’8 a 6 che porta al cambio di campo. Il servizio di Bottolo fa saltare il banco sul fronte opposto (9-6). Lagumdzija ancora in evidenza per la schiacciata che abbatte Piccinelli, ma il +5 del 13-8 arriva con l’astuto mani out di Yant. Diamantini procura 5 palle match alla Lube (14-9). Chiude Lagumdzija (15-11).

    Cucine Lube Civitanova – Cisterna Volley 3-2 (23-25, 20-25, 25-17, 25-18, 15-11)Cucine Lube Civitanova: De Cecco, Cremoni (L) ne, Chinenyeze 8, Lagumdzija 22, Nikolov 6, Anzani 5, Bisotto, Balaso (L), Diamantini 5, Yant 14, Thelle, Motzo, Bottolo 20, Larizza ne. All. Blengini.Cisterna Volley: De Santis (L), Tosti ne, Finauri ne, Giani, Ramon 10, Piccinelli (L), Faure 22, Rossi ne, Czerwinski, Baranowicz 2, Bayram, Nedeljkovic 7, Peric 22. All. FalascaArbitri: Puecher (PD) e Serafin (TV)Durata set: 26’, 28’, 23’, 26’, 17’. Totale: 2h.Note: Civitanova: battute sbagliate 19, ace 8, muri 6, attacco 58%, ricezione 43% (24% perfette). Cisterna: battute sbagliate 18, ace 6, muri 7, attacco 55%, ricezione 41% (19% perfette). Spettatori: 2.450. MVP: Yant.

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    Brescia centra i tre punti sul campo di Ortona

    I tucani sono in formazione-tipo e mettono in campo la concentrazione che serve per centrare il risultato migliore. Gara sempre gestita da Tiberti, che smista ad un super Cominetti e a tutti i suoi attaccanti, a segno con percentuali oltre il 70 nei primi due set. L’ingresso di Cantagalli per Lapkov rinvigorisce la Sieco, ma Brescia tiene la pressione al servizio e, grazie a tre ace consecutivi del suo numero 8 a spezzare l’equilibrio e all’apporto di Ferri nel finale, chiude la partita col massimo scarto.Starting sixTiberti e Klapwijk sulla diagonale principale, Abrahan e Cominetti a banda, Candeli e Erati al centro e Pesaresi libero. Ortona parte con Dimitrov incrociato a Lapkov; in posto quattro ci sono Del Vecchio e Bertoli, Fabi e Patriarca al centro con Benedicenti libero.CronacaKlapwijk riesce ad essere della partita e mette giù il 5-9, conciliato dal buon avvio di Cominetti e dei battitori della Consoli. Ace di Bertoli e botta di Lapkov, ma la banda bresciana è implacabile (7 punti nel parziale), come Erati, che va a +6 con due attacchi consecutivi ben serviti da Tiberti (14-20). Abrahan stampa l’opposto bulgaro che poi mette in rete il set ball (16-25).L’errore di Lapkov costringe Lanci al time-out sul 7-12, costruito da una linea d’attacco ospite che non sbaglia nulla, con Cominetti miglior realizzatore, cecchino dalla linea di fondocampo e granitico in seconda linea. Il tecnico abruzzese gioca la carta Cantagalli, mentre Zambonardi dà tregua a Abrahan in ricezione sfruttando il cambio con Franzoni. Candeli si prende la scena per il 17-23 e Klapwijk chiude in lungolinea il parziale (21-25).Candeli stampa Bertoli, mentre Erati si occupa di Del Vecchio per l’1-5, poi Brescia incappa in un paio di errori e ne approfittano i padroni di casa che impattano a 7, affidandosi all’opposto Cantagalli. Spezzano l’equilibrio i tre ace consecutivi di Cominetti (12-16). Spazio per Ferri che fa riposare un solido Klapwijk, mette a segno tre punti e porta Brescia al match point. Chiude i giochi l’errore in battuta di Ortona (18-25).DichiarazioniRoberto Zambonardi: “Partita ben interpretata, con pochi errori da parte nostra. Siamo entrati in campo aggressivi e attenti nel muro-difesa e questo ci ha consentito di mettere a segno break importanti. Tiberti ha gestito il gioco molto bene e, nonostante l’ingresso di Cantagalli abbia dato vigore ad Ortona, i ragazzi hanno avuto il sangue freddo necessario per chiudere a loro favore scambi lunghi e difficili e conquistare i tre punti che ci servivano”.SIECO SERVICE ORTONA – CONSOLI SFERC CENTRALE 0–3 (16-25; 21-25; 18-25)ORTONA: Fabi 5, Broccatelli (L), Bertoli 9, Benedicenti (L), Del Vecchio 6, Marshall, Patriarca 5, Cantagalli 8, Di Giulio n.e., Tognoni n.e., Donatelli n.e., Lapkov 6, Dimitrov 1, Lanci E. n.e. Coach: Lanci e Di Pietro.BRESCIA: Erati 5, Braghini (L), Sarzi Sartori ne, Tiberti 3, Ferri 3, Cominetti 17, Malual ne, Franzoni, Ghirardi ne, Candeli 7, Klapwijk 13, Abrahan 10, Pesaresi (L). All. Zambonardi e Iervolino.Note: Muri: Brescia 6, Ortona 2. Ace/batt sbagliate: Brescia 5/8, Ortona 4/11. Attacco: Brescia 66%, Ortona 41%. Ricezione: Brescia 67% (43%), Ortona 48% (33%)Arbitri: Matteo Selmi, Andrea Clemente.  Durata: 24’ 28’ 27’. Totale: 1h 19’. 

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    Macerata rialza la testa, Sabaudia battuta in tre set

    Dopo la sconfitta amara contro Casarano, i biancorossi tornano a festeggiare davanti ai propri tifosi grazie ad una prestazione convincente. Sabaudia veniva da solo vittorie nel 2024 ma non ha potuto niente oggi di fronte alla Volley Banca Macerata: i biancorossi si sono imposti fin dal primo set mettendo pressione sugli avversari in battuta e a muro; nel secondo hanno rimontato l’iniziale svantaggio e dominato il gioco, gestendo con qualità anche nel terzo set che ha sancito la vittoria.

    I ragazzi di coach Castellano potranno sfruttare di nuovo il fattore campo domenica prossima quando al Banca Macerata Forum sarà ospite Sorrento.

    LA CRONACA – Unica novità nel sestetto per la Volley Banca Macerata è Orazi, che con Fall forma la coppia di centrali, poi Casaro, Zornetta e Lazzaretto, il Capitato Marsili e il libero Gabbenelli. Sabaudia invece con Rerenciac, Onwuelo e Urbanowicz, poi Mazza e De Vito centrali, Catinelli come palleggiatore, Rondoni libero.

    Buona partenza dei biancorossi che scappano 6-2 col muro di Lazzaretto, time-out per coach Mosca; Macerata tiene alta la pressione sfruttando anche la battuta e ancora Lazzaretto è protagonista con l’ace del 10-4. Comincia a reagire Sabaudia dopo un difficile inizio: Zornetta viene fermato dal muro ospite e sul 13-9 è coach Castellano a chiedere il time-out. Si riprendono i biancorossi dopo il break di Sabaudia e, costringendo gli avversari a due errori in attacco, salgono sul 18-12. Lazzaretto trascina i suoi nel finale con due ace consecutivi, mentre l’ultimo punto è di Fall, 25-18.

    Stavolta è Sabaudia a cominciare avanti: grande salvataggio di rondoni poi Onwuelo gioca sul muro biancorosso, 2-5. La reazione di Macerata però è immediata, i ragazzi di coach Castellano ribaltano e allungano 11-6 con l’ace di Zornetta e il punto di Fall, time-out per Sabaudia. Ospiti imprecisi, i biancorossi ne approfittano e scappano ma accorcia Urbanowicz che buca il muro, 17-12; finale in controllo per Macerata che, nonostante qualche protesta con l’arbitro da parte di coach Mosca, chiude 25-20 con il muro-out di Casaro.

    I padroni di casa gestiscono e con il muro di Fall vanno sul 10-3 tra gli applausi del Banca Macerata Forum, Sabaudia in difficoltà. Buca al centro Macerata, prima con Orazi ben servito da Marsili, poi con Fall ancora a muro, 16-8; break degli ospiti che si avvicinano, i biancorossi reagiscono e con Penna tornano sul +7. Finale senza affanni per Macerata che si impone 25-18 e torna alla vittoria.

    Lo schiacciatore Penna commenta l’importanza di questa vittoria, “Importante aver vinto 3-0 ed esserci ripresi da un momento particolare, siamo stati bravi ad affrontare questa partita al massimo. Nelle ultime partite ci è mancata un po’ di efficacia a muro e per noi è fondamentale come abbiamo visto stasera”. La prossima gara sarà ancora in casa, “Ci troviamo bene al Banca Macerata Forum, abbiamo il pubblico che ci sostiene. Ma a prescindere dal palazzetto, giochiamo ogni gara come se fosse una finale”.

    VOLLEY BANCA MACERATA–PLUS VOLLEYBALL SABAUDIA 3-0 (25-18, 25-20, 25-18)VOLLEY BANCA MACERATA: Marsili 3, Orazi 6, Fall 11, Penna 1, Casaro 14, Scrollavezza, Gabbanelli, Zornetta 5, Lazzaretto 8. NE: Orazi, Pahor, Sanfilippo, Ravellino, D’Amato. Allenatore: Castellano.PLUS VOLLEYBALL SABAUDIA: Ferenciac 4, Mazza 3, Onwuelo 6, Della Rosa, Rondoni, Schettino, Urbanowicz 11, De Vito 5, Catinelli 1. NE: Marangon, Tanzi. Allenatore: Mosca.ARBITRI: Marani e Polenta.Durata set: 27’, 26’, 24’. Totale: 77’.

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    Fano da spettacolo al Palas Allende: 3-1 su Palmi

    Grande spettacolo al Palas Allende con la Smartsystem Fano che supera Palmi al termine di una sfida avvincente e combattuta. E’ stato Federico Roberti il giustiziere dei calabresi con un ace che ha mandato in delirio il numeroso pubblico presente.

    Fano inizia con il piglio giusto la partita (4-1) ma è solo un fuoco di paglia perché l’Omifer con la battuta e gli attacchi dell’ex Stabrawa si porta avanti 15-10. Quando ormai sembrava fatta ecco che dalla parte fanese si scatena Dimitrov con due ace che regalano la parità a quota 18 e nel finale Partenio si affida proprio a lui in attacco per suggellare l’1 a 0.

    Nel secondo set la Smartsystem non lascia andare via l’avversario, anzi sull’11 a 11 la ricezione degli ospiti va in tilt e Fano scappa sul 19-15 e 23-20. Questa volta è Merlo ad essere decisivo con un paio di attacchi importanti.

    Palmi però non abdica ma raddoppia le forze e va in fuga nella terza frazione senza farsi più raggiungere, con Fano che cala in tutti i fondamentali.

    Decisivo il quarto set: sulla scia del terzo l’Omifer va avanti 7 a 2, ma ancora una volta i virtussini trovano le energie fisiche e mentali per reagire: gli ace di Merlo e Maletto danno la scossa, la partita diventa punto a punto (21-21) ma nel finale un’incredibile invasione di Maccarone e l’ace di Roberti regalano la gioia più grande ai padroni di casa.

    Smartsystem Fano-Omifer Palmi 3-1 (25-23, 25-22, 20-25, 26-24)Smartsystem: Dimitrov 24, Roberti 11, Galdenzi, Merlo 14, Partenio 1, Raffa (L), Uguccioni, Margutti, Focosi 10, Mazzon, Gori, Maletto 6. All. MastrangeloOmifer: Cottarelli, Iovieno, Gitto 4, Donati (L), Amato, Stabrawa 28, Maccarone 6, Russo 2, Corrado 21, Pellegrino 4, Carbone 1. All. PorcinoArbitri: Enrico Autuori e Luca GrassiNote: Fano: bv 10, bs 16, muri 10; Palmi: bv 2, bs 16, muri 6

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO