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    D maschile, riscatto Canottieri Ongina: piegato 3-1 il Volley Veneto Benacus

     Primi punti e prima vittoria nel girone di ritorno per la Canottieri Ongina, a segno 3-1 a Monticelli contro il Volley Veneto Benacus nella seconda giornata dopo il giro di boa nel girone D di serie B maschile.

    Con una bella prestazione, i ragazzi allenati da Gabriele Bruni e Fausto Perodi hanno riscattato sia il precedente ko di Viadana (3-0) sia la sconfitta contro la stessa formazione veneta patita all’andata. L’infortunio alla vigilia dell’opposto Luca Muroni (schierato in sestetto nel turno precedente) non ha fermato i gialloneri piacentini, bravi a far quadrato con la miglior prova individuale proprio dell’opposto Michele Malvestiti, top scorer con 21 punti.

    “I ragazzi – commenta coach Bruni – hanno sicuramente disputato una buona gara sia nella fase ricezione-punto sia in quella break, dove la battuta ha messo sotto pressione la ricezione avversaria. Sopra 2-0 e anche con un buon margine nel terzo, abbiamo subìto il turno in battuta di Magalini che ha permesso al Benacus di riprenderci e superarci nella lotta punto a punto riaprendo la partita. Nel quarto set, le nostre percentuali d’attacco sono calate, ma contenendo gli errori siamo riusciti a chiudere il parziale e il match nonostante il turno al servizio del “solito” Magalini. Ottima la prova del nostro opposto Michele Malvestiti”.

    Con i tre punti conquistati, la Canottieri Ongina consolida il quinto posto salendo a quota 25, portandosi anche a -2 dalla quarta posizione occupata dall’Arredopark Dual Caselle. Sabato alle 20,30 trasferta mantovana ad Asola contro la Kema Asola Remedello.

    CANOTTIERI ONGINA-VOLLEY VENETO BENACUS 3-1 (25-20, 25-16, 23-25, 25-22)CANOTTIERI ONGINA: Ramberti 3, Colella 12, Ousse 7, Malvestiti 21, Miglietta 2, De Biasi B. 9, Rosati (L), Bertuzzi, De Biasi M., Di Tullio 8. N.e.: Muroni, Sala (L), Tagliaferri, Palazzoli. All.: BruniVOLLEY VENETO BENACUS: Magalini 14, De Agostini 8, Testagrossa 13, Cerfogli 5, Romagnoli 7, Pietroni 2, Viola (L), Gatti, Guardavascio 8, Cro 2. N.e.: Albertini, Albrigo, Motteran (L). All.: FinARBITRI: Buonaccino D’Addiego e Di Dio PernaNOTE: Canottieri Ongina: battute sbagliate 15, ace 7, ricezione positiva 48% (perfetta 28%), attacco 51%, muri 11, errori 24. Volley Veneto Benacus: battute sbagliate 19, ace 5, ricezione positiva 48% (perfetta 29%), attacco 42%, muri 7, errori 36.Durata set: 25’, 23’, 30’, 30’ per un totale di 1 ora e 48 minuti di gioco

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Contro Milano l’ultima in casa per Taranto, Bongiovanni: “C’è una salvezza da festeggiare”

    Dopo la grande impresa della permanenza in Superlega conquistata battendo Piacenza, l’importante iniziativa della Gioiella Prisma Taranto continua: tagliando intero a 10 euro e ingresso gratuito per i bambini fino ai sei anni accompagnati da un adulto munito di regolare tagliando.

    È il momento più gratificante della stagione: a salvezza ottenuta, domenica 25 febbraio alle 17 la Gioiella Prisma affronterà l’Allianz Milano tornando a casa al PalaMazzola davanti ai propri tifosi.

    foto Gioiella Prisma Taranto

    L’invito del Presidente Bongiovanni è chiaro: “Il raggiungimento della permanenza in Superlega rappresenta per noi non solo un obiettivo raggiunto ma anche la consapevolezza di aver ben operato. Abbiamo dimostrato di riuscire a fare le cose per bene con tanto impegno e con umiltà, cercando di usare criterio e con la consapevolezza dei nostri mezzi siamo riusciti a fare fronte comune superando tanti imprevisti e difficoltà, unendo le forze per un obiettivo prestigioso”.

    “Taranto e la Puglia hanno meritato di poter competere ancora nel campionato più bello del mondo e noi ringraziamo tutta la squadra per l’impegno e l’umiltà profusa, ringraziamo il mister Ljubo Travica, lo staff tecnico e tutti i collaboratori che insieme a noi hanno lottato giorno dopo giorno per arrivare a questo traguardo. Ringraziamo tutti i nostri tifosi per i messaggi di sostegno che abbiamo ricevuto in questi giorni, testimonianza della loro vicinanza, e per tutto l’arco del campionato.”

    “Per questo motivo – prosegue il Presidente – invitiamo tutti al PalaMazzola domenica per festeggiare insieme al nostro pubblico ed assistere ad un nuovo spettacolo di volley contro un avversario molto forte come l’Allianz Milano. Potremo chiudere insieme questa stagione, con un palazzetto gremito e salutarci in attesa del prossimo campionato, che potrà vedere ancora Taranto misurarsi con le squadre italiane più forti e competere ad alti livelli spinti dal vostro calore e sostegno.”

    foto Instagram @gioiellaprismatarantochannel

    Centrato l’obiettivo della permanenza nel massimo campionato, per Taranto ora è già tempo di programmare la prossima stagione, anche perché tutte le altre squadre si stanno muovendo sul mercato già da diversi mesi.

    “Innanzitutto c’è da terminare questo campionato. Abbiamo due partite davanti e vogliamo giocarle nel migliore dei modi – ha aggiunto il presidente Bongiovanni in un’intervista rilasciata al collega Emiliano Fraccica per la Gazzetta del Mezzogiorno -. Quindi piedi di piombo per il momento, poi in una seconda fase la vicepresidente Elisabetta Zelatore, anima pulsante di questa società, si occuperà di tutto”.

    “Abbiamo alcune idee sulla prossima a stagione, dobbiamo capire quale direzione intraprendere e concretizzare ciò che per ora è solo nella nostra mente. “Molto dipenderà anche dalle nostre disponibilità. Vogliamo darci tempo – conclude – perché siamo abituati a fare le cose per bene”.

    (fonti: Comunicato stampa e Gazzetta del Mezzogiorno) LEGGI TUTTO

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    Da Re: «Abbiamo vinto di squadra, non con un singolo giocatore»

    «È vero che si tratta di un mezzo passo falso, ma è altrettanto vero che quelli di Brugherio sono due punti importanti, ottenuti su un campo non facile». Magari non sarà a trentadue denti, però è comunque un sorriso: il direttore generale del Belluno Volley, Franco Da Re, si tiene stretta una vittoria, la quarta consecutiva, che permette ai rinoceronti di rimanere in terza posizione. E di preparare al meglio il prossimo scontro diretto, in programma domenica 25 febbraio (ore 19), alla Spes Arena, contro il Monge Gerbaudo Savigliano.
    Nell’attesa dell’incrocio con i piemontesi, il gruppo di coach Colussi si gode un successo tutt’altro che banale al cospetto dei giovani e temibili Diavoli Rosa: «Sapevamo di dover concedere poco – prosegue Da Re – perché questi ragazzi, al di là della loro classifica, hanno qualità di rilievo. E interpretano alla grande alcuni fondamentali, come la battuta: proprio al servizio è emersa la differenza più marcata tra le due formazioni. Dai nove metri, in realtà, ci siamo espressi abbastanza bene, anche se non per l’intera partita. Basti pensare al secondo set, in cui abbiamo commesso due errori nei momenti topici. O nel quarto, quando potevamo chiudere i conti». Non tutto è filato liscio: «Abbiamo un po’ faticato in fase di cambio palla, l’attacco non è stato particolarmente fluido. Ma in molti hanno dato il loro apporto per risolvere una situazione complicata. Non ci siamo appesi a un singolo giocatore: ne siamo usciti di squadra».
    Un’affermazione del collettivo, quindi, in cui hanno brillato alcune individualità: «Una nota di merito va dedicata ad Alessandro Stufano – conclude il direttore generale -. Anche questa volta è entrato e si è rivelato fondamentale, in particolare nel tie-break. Complimenti a lui, così come allo staff tecnico, che ha preparato al meglio la gara». LEGGI TUTTO

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    Boricic conferma: le Super Finals si giocheranno in Turchia

    La notizia era nell’aria da qualche settimana, ma ora è arrivata la conferma: le prossime Super Finals di Champions League si disputeranno domenica 5 maggio in Turchia. La fonte è la più autorevole possibile: a rivelarlo, infatti, è stato direttamente Aleksandar Boricic, presidente della CEV, intervistato dalla testata polacca Przeglad Sportowy durante le finali di Coppa Italia Frecciarossa a Trieste (a cui peraltro ha partecipato anche il presidente della Federazione turca).

    Il nome della città che ospiterà l’evento non è ancora stato reso noto, ma presumibilmente si tratterà di una tra Istanbul e Ankara: nei quarti di finale, del resto, sono ancora in lizza le due squadre maschili della capitale, Halkbank e Ziraat, e le tre femminili della metropoli sul Bosforo: VakifBank, Eczacibasi e Fenerbahce. Nella storia della competizione, soltanto una volta la Champions maschile si è assegnata in Turchia, proprio ad Ankara nel 2014: allora l’Halkbank arrivò secondo dietro il Belogorie Belgorod. A livello femminile, invece, sono ben 7 le Champions “turche” del passato, ma l’ultima risale all’ormai lontano 2013 a Istanbul: vinse, manco a dirlo, il Vakif e Busto Arsizio si piazzò al terzo posto.

    (fonte: Przeglad Sportowy) LEGGI TUTTO

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    Moki trionfa davanti a Velasco: “Ma lui conosce già le sue giocatrici…”

    L’ennesima Coppa Italia Frecciarossa conquistata dalla Prosecco DOC Imoco Conegliano ha un sapore speciale per Moki De Gennaro. La giocatrice più bistrattata della scorsa stagione, con l’esclusione dalla nazionale da parte dell’ex CT Mazzanti, ha dimostrato davanti agli occhi del suo successore Julio Velasco di essere prontissima (se mai ci fossero stati dubbi in merito…) per tornare in azzurro: “Sono contenta, certo, ma penso che Velasco abbia visto le sue giocatrici ben prima di oggi. Lui ci conosce e sa di pallavolo, quindi… non spetta a me dire niente“.

    “È stata una partita particolare – dice De Gennaro sulla finale con Milano – abbiamo lottato tanto: il primo e il terzo set li abbiamo giocati molto bene, il secondo e il quarto così così, contro una squadra comunque molto forte“. Quello vinto a Trieste è il 22esimo trofeo con la maglia dell’Imoco per Moki: “Sono molto felice per questo, è un club che se lo merita, e se lo meritano i tifosi che ci seguono ovunque. Sono felice per questa squadra, per tutto lo staff e anche per me. È una vittoria figlia del tanto allenamento, della voglia di non fermarsi mai, di migliorarsi sempre“.

    (fonte: Gazzetta dello Sport) LEGGI TUTTO

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    B1 femminile, anche Bra capitola sotto i colpi di una Focol determinata

    L’imperdonabile legge del PalaVolley colpisce ancora: imbattute fra le mura amiche di via Milano 14, le Coccinelle della Focol hanno graffiato per tutta la partita contro Bra, chiudendo la pratica in quattro set e conquistando così 3 punti che valgono la decima vittoria stagionale, rispedendo a -6 proprio le ospiti, venute a Legnano per provare a raggiungere il secondo posto, invano.

    Una gara ovviamente combattuta, determinata, giocata ad alto livello da entrambi i team, fra i più forti del girone, con continue rincorse e fasi al cardiopalma punto a punto.

    Una Focol che torna ad assaporare la magia del Pala dopo 35 giorni e si gode la festa finale, sommersa dal calore del proprio tifo e che riesce anche a guadagnare 1 punto sulla capolista Concorezzo, “fermata” sul 3-2 da Moncalieri, che ha anche sfiorato il colpaccio in Brianza, dopo essere stata avanti 2-0.

    Una grande prestazione nel big match contro le piemontesi, una prestazione figlia della coralità e del gruppo che ha cercato, voluto e ottenuto la vittoria a tutti i costi.

    Top-scorer dell’incontro GaiaMoroni e IreneMazzaro (18 pt), seguite in doppia cifra da Zingaro (13), MVP dell’incontro, e Aliberti (12). Da segnalare inoltre la solidità del muro, con 14 block-in: 4 di Carcano, in testa a questa speciale classifica.

    Avvio arrembante nel primo set da parte di entrambe le squadre: Legnano spinge con due muri di Aliberti e Moroni, Bra replica con Batte e Cicogna (6-5). Poi Legnano mette la freccia e sorpassa: Mazzaro, Aliberti in fast, ace di Moroni: è un break fatale (11-5), le ospiti provano a reagire ma con scarsi risultati, perché accorciano sul 12-10 con Bianco in battuta ma la Focol risponde subito (15-10). Mazzaro è scatenata in fase offensiva, la copertura biancorossa regge all’urto dei contrattacchi piemontesi, poi Moroni scarica raffiche imprendibili e, con l’errore in battuta di Bianco si chiude la prima frazione (25-19).

    Il secondo set inizia con Bra all’attacco (2-5) ma le Coccinelle rientrano subito in carreggiata con l’ace di Mazzaro, seguita dal block-in di Carcano e dal 6-5 del sorpasso firmato Moroni. Le ospiti si riaffacciano avanti (6-8) ma ora è la volta di Zingaro che annienta la retroguardia avversaria (10-9), poi di nuovo Mazzaro e Moroni, all’inizio di una fase punto a punto che si chiude col +4 legnanese (20-16). Bra con coraggio accorcia, va sotto 24-22 ma annulla due set point, prima di soccombere ai vantaggi sotto i colpi d’artiglieria di Mazzaro e Moroni.

    Il terzo set può essere un crocevia fra il successo pieno e il rientro in gara della Libellula: la squadra di coach Barisciani aggredisce fin da subito, provando poi ad ammortizzare le risposte legnanesi che arrivano perentorie dalle bocche di fuoco che sono Moroni e Zingaro, con Carcano invalicabile a muro e Aliberti solita sentenza in fast. L’equilibrio regge fino al 16 pari, poi Bianco e Maccagno mandano avanti Bra (16-19). Le ospiti ci credono (dentro Cavaleri per Mazzaro) e non si lasciano intimorire, riaprendo così le danze.

    Il quarto set si apre con la rabbiosa fast di Aliberti, ben pescata dall’impeccabile Roncato: un segnale alle avversarie. Negli scambi iniziali leggero tira e molla, con sorpassi e controsorpassi, poi le scatenate Coccinelle lasciano al palo l’ospite piemontese: Brogliato marmorea in difesa insieme alle compagne di reparto, mentre davanti il break è letale (7-0), grazie agli affondi di Zingaro, Moroni e Aliberti a muro, protagoniste subito dopo in feroci e letali bordate offensive (13-7). Bra però ha la caparbietà di non accusare il colpo, così trova la parità sul 16-16: altra fase punto a punto, le azioni sono concitate ma Aliberti, dopo i punti determinanti di Mazzaro e Moroni, stampa due fast e un ace (24-21), alla Libellula resta solo lo sfizio di annullare un set point, per poi subire il colpo del KO da Mazzaro.

    SerenaZingaro: “Per noi era una partita importantissima perché arrivavamo da un periodo negativo ma non siamo quelle viste nelle ultime partite. Oggi è stato faticoso, è stata dura, loro sono una squadra molto buona ma ha vinto la nostra voglia di riscattarci”

    AnnaAliberti: “Questa partita ci lascia tanta stanchezza perché a livello di di grinta e presenza abbiamo speso tantissimo, ed era quello che ci serviva, avevamo bisogno di riprenderne un po’, perché noi siamo quelle viste questa sera. Da qui in poi dobbiamo affrontare ogni partita con questo atteggiamento, con questa voglia di vincere, anche nei momenti di difficoltà che ci sono e ci saranno, però la differenza stasera l’hanno fatta l’approccio e il modo di stare in campo”

    Focol Legnano-Libellula Banca CRS Bra 3-1 (25-19, 26-24, 19-25, 25-22)Focol Legnano: Lenna (L), Carcano 6, Monni, Angelinetta, Moroni 18, Aliberti 12, Brogliato (L), Banfi, Cavaleri (C), Mazzaro 18, Roncato, Zingaro 13. Allenatore: Turino. Assistente: Catalfamo.Libellula Banca CRS Bra: Rivetti 10, Rolando, Faure-Rolland 1, Cicogna 14, Fantini (L), Batte (C) 8, Scarabottini 1, Bianco 12, Maccagno 14, Capella. Allenatore: Barisciani. Assistente: Pretto.Note Legnano: 4 ace (13 errori in battuta), 42% in ricezione (19% perfetta), 36% in attacco, 14 muri. Bra: 9 ace (11 errori in battuta), 52% in ricezione (28% perfetta), 30% in attacco, 6 muri.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Radostin Stoytchev: “Per noi giornata no ma non cambia il nostro percorso”

    La striscia positiva di Verona si è interrotta all’Allianz Cloud contro una perfetta Milano che si è presa l’intero bottino.

    “Ci sono stati due momenti chiave nella partita – commenta Radostin Stoytchev -. Nel primo set stavamo andando bene con tre punti di vantaggio poi loro hanno recuperato e noi ci siamo fermati e aspettavamo i loro errori che non è arrivato. Non solo, Milano ha battuto molto forte e questo ci ha messo in difficoltà tutta la partita perchè abbiamo avuto il 25% di errore diretto in ricezione. “

    Il tecnico bulgaro aggiunge: “Il secondo momento è alla fine del secondo set quando abbiamo recuperato Milano ma non siamo riusciti a sfruttare una palla comoda toccata dal muro e questo ci ha innervositi e così non siamo riusciti a fare cambio palla neanche nell’azione dopo.”

    “Sul 2 a 0 poi hanno iniziato a battere davvero forte e noi non siamo mai entrati in partita nel terzo set – conclude l’allenatore di Verona. – Per noi è una giornata no, complimenti a Milano ma non cambia niente nel nostro percorso. Martedì ricominciamo a lavorare per ancora meglio rispetto a prima.“

    Verona ora è attesa da Cisterna nella penultima gara di regular season e riceverà la Lube nell’ultima.

    “Questa partita non cancella i risultati ma non li conferma neanche cosa che era importante, i nostri atleti sono tutti giovani e nessuno ha mai giocato tre partite nella stessa settimana. Bisogna sapere come, quando e su cosa lavorare e su questo siamo ancora inesperti. Ora abbiamo due settimane prima dei playoff per preparare bene la squadra per le prossime sfide” conclude Stoytchev.

    (fonte: pagina Facebook Verona Volley) LEGGI TUTTO

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    Alberto Giuliani: “Dobbiamo portarci via il primo set, c’è potenziale per giocare ad alto livello”

    Modena torna da Trento senza punti. L’84esimo derby dell’A22 finisce 3-0 per i padroni di casa che blindano il primo posto matematico in regular season. Gli uomini di Giuliani ora hanno un solo punto di vantaggio su Cisterna, sopra due a zero, che ha perso al tie-break con Civitanova.

    “Dobbiamo portaci dietro il primo set – analizza Alberto Giuliani a fine gara. – Abbiamo giocato alla pari con la squadra che comanda la classifica, che ad oggi è la più forte in Italia anche come qualità di gioco, e l’abbiamo fatto anche divertendoci. Poi abbiamo perso quel filo di gioco, la pazienza in attacco, non siamo riusciti a tenere la ricezione e soprattutto la nostra qualità al servizio si è un pò spenta non capendo quali fossero i momenti in cui non fare errori.”

    Il prossimo impegno per Bruno e compagni sarà in Sicilia contro una Farmitalia Catania già retrocessa. “Non ho intenzione di dire nulla ai giocatori – continua il coach di Modena. – Sono molto intelligenti e capiscono l’importanza della partita. Vorrei far vedere loro il primo set e gli altri per fargli capire che abbiamo il potenziale per giocare ad un certo livello e dobbiamo sforzarci di tenere concentrazione e livello tecnico più a lungo. Il focus sarà su quello che possiamo fare, sul nostro potenziale, non tanto su vittoria o sconfitta perchè è normale che in questo momento conta fare punti. “

    Sulla formazione, ancora in campo con Davyskiba come opposto Giuliani chiude: “Continuo a dire le stesse cose, io guardo quello che i ragazzi mi dimostrano in allenamento. Quando Max mi dimostrerà di essere migliore di Vlad giocherà lui.“

    (fonte: canale Youtube Modena Volley) LEGGI TUTTO